Teramo vs Matelica, il 2025 si Apre con la Sfida alla Capolista
Si apre il 2025 con la gara più impegnativa dell’anno. Domenica 5 gennaio 2025 (ore 18) il palasport dell’Acquaviva ospita […]
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LeggiMediterranea Teramo col vento in poppa dopo la brillante e convincente vittoria dei biancorossi contro Bramante Pesaro. Ma all’orizzonte si […]
LeggiUn nuovo ostacolo si profila all’orizzonte. Domenica 20 ottobre la Mediterranea Teramo affronta infatti il Bramante Pesaro alle 18 al […]
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LeggiTerza sfida di campionato e terza sconfitta per la Mediterranea Teramo, battuta 80-60 al PalaMedi di Porto Recanati dalla Si […]
LeggiBandiera bianca alzata e pronostico rispettato. La Svethia Recanati batte 65-86 la Mediterranea Teramo e conferma al palasport dell’Acquaviva tutto […]
LeggiInizia con una sconfitta il cammino della Mediterranea Teramo nel campionato di Serie B Interregionale 2024-25. Una battuta d’arresto in […]
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LeggiDiventa ufficiale la bozza di calendario già circolata in rete da qualche settimana. La Fip ha infatti reso noto l’effettiva […]
LeggiSi apre il 2025 con la gara più impegnativa dell’anno. Domenica 5 gennaio 2025 (ore 18) il palasport dell’Acquaviva ospita infatti la sfida fra la Teramo a Spicchi e la Vigor Matelica. Di fronte ai biancorossi si presenta la capolista del girone E della Serie b Interregionale, una formazione allenata da coach Toni Trullo assieme agli assistenti teramani di nascita, Giorgio Palantrani (per lui un indimenticabile passato sia da giocatore che da allenatore alla Teramo a Spicchi) e Luca D’Angelo.
Di certo non il modo più agevole di iniziare il nuovo anno, come sottolinea coach Simone Stirpe: “La gara inaugurale del nuovo anno ci mette di fronte la prima della classe. Affrontiamo una squadra fortissima, coperta in tutti i ruoli, profondissima sia nel reparto degli esterni che in quello dei lunghi. Matelica ha avuto problemi a inizio campionato a causa degli infortuni ma li ha risolti rimpiazzando due giocatori con atleti ancora più forti e ora merita ampiamente il primato in classifica. La società marchigiana ha allestito un organico fatto di giocatori di categoria superiore con il chiaro intento di provare a vincere il campionato e conquistare la B Nazionale”.
Una montagna da scalare per i biancorossi, che vivono la viglia della partita coscienti di non essere al 100%: “Noi non stiamo attraversando un grande momento – conferma l’allenatore della TaSp – e arriviamo a questa partita rimaneggiati. Ciononostante dobbiamo lottare, mettere in campo tutta la nostra voglia di combattere e provare a metterli in difficoltà. Dovremo difendere forte e mettere loro pressione, con l’intento di togliere certezze in attacco. Affrontare avversari così quotati ci serve per crescere, in particolar modo in questo ultimo spezzone di regular season caratterizzato da diversi scontri diretti. Anche contro Matelica mi aspetto quindi una prova di carattere da parte dei miei ragazzi”.
La lista dei giocatori da attenzionare è lunga, quando si parla di Matelica. Da Morgillo a Dieng, da Riccio a Panzini, da Zanzottera a Eliantonio, passando per Arnaldo e Mentonelli, senza contare l’infortunato Musci. Una lista di atleti con talento, fisicità ed esperienza di categoria superiore. E il bilancio di 12 vinte e sole 4 perse, ottenuto con una media di 79 punti segnati (miglior attacco del girone), mostra chiaramente quanta sintonia ci sia fra teoria e pratica. Per la Mediterranea Teramo ci sarà bisogno di una partita giocata ai limiti della perfezione per provare a competere con avversari di questa portata.
La prevendita online per fare proprio il biglietto d’ingresso alla gara è già attiva su www.ciaotickets.com e nei punti vendita abilitati del circuito ciaotickets, che a Teramo sono: 1) Tabaccheria delle Grazie (via Noè Lucidi, n. 1); 2) Tabaccheria Ricci (Viale Crispi, n. 53); 3) Tabacchi e… (Via Crucioli, n. 41); 4) Caffè dell’Olmo (Via Delfico, n. 56); 5) Disco Boom (Via De Pauliis Fedele); 6) Tabaccheria N. 1 (Corso San Giorgio, 123). Chi volesse invece acquistare sul posto il tagliando d’ingresso potrà farlo direttamente domani al botteghino del palasport dell’Acquaviva a partire dalle 17.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Giro di boa del girone di ritorno che alla quinta giornata rimette nuovamente una di fronte l’altra la Mediterranea Teramo e la formazione del Bramante Pesaro. Domenica 22 dicembre 2024 (ore 18) il PalaMegaBox ospita infatti la sfida fra la Teramo a Spicchi e la squadra allenata da coach Massimiliano Nicolini. Un impegno in trasferta che i biancorossi vorrebbero sfruttare al meglio per chiudere il 2024 in bellezza e per rilanciarsi ulteriormente in classifica. Compito tutt’altro che facile, se pensiamo che appena una decina di giorni fa il Bramante, terza miglior difesa del girone E della Serie B Interregionale, è riuscito nell’impresa di battere una delle squadre più quotate di questa division, la Svethia Recanati.
Nelle fila del team marchigiano spiccano i nomi dell’ala grande d’esperienza Rinaldi (9,7 punti di media) del suo miglior realizzatore, Stefani (12,8 punti a gara) dell’esterno di lungo corso Ferri (9 punti di media) e di Crescenzi (7,7 punti a partita con il 37,2% da tre) che nell’ultima uscita, coincisa però con una sconfitta per i suoi, ne ha messi 23 all’Attila Junior Porto Recanati. Aldilà dei singoli, la forza della squadra pesarese risiede in un collettivo che dopo anni di militanza in Serie C ha ottenuto l’agognata promozione in B Interregionale. Un gruppo che già all’esordio nella scorsa stagione ha mostrato di avere ottime qualità. La perdita in estate di atleti di prima fascia come il cecchino Giampaoli e il centro Delfino hanno pesato nell’economia della squadra ma il Bramante resta un ostacolo duro da superare.
E averlo battuto all’andata non tranquillizza più di tanto coach Simone Stirpe: “Affrontiamo una squadra che sta facendo un ottimo campionato. Bramante si trova a ridosso della zona playoff – commenta il tecnico teramano – dopo aver vinto gare importanti. All’andata centrammo contro Pesaro la nostra prima vittoria ma non fu una passeggiata. Arriviamo a questo appuntamento con un bel po’ di fatica addosso e dopo 4 messi di attività intensa era prevedibile. Dobbiamo però affrontare questa partita consapevoli della sua rilevanza, e continuare a dimostrare di poterci giocare ogni match su ogni campo. Bisogna avere sin dalla palla a due la mentalità del team che vuole vincere ed esprimere la nostra miglior pallacanestro per raggiungere l’obiettivo. Inoltre sarà fondamentale difendere molto meglio rispetto a quanto fatto vedere nelle ultime uscite. Se subiremo grossi parziali durante la partita, come capitato contro Porto Recanati e Ozzano, ecco che la strada si farà in salita”.
Coach Stirpe vuole quindi il massimo dai suoi nell’ultimo impegno del 2024: “Fare una bella prestazione a Pesaro sarebbe un gradito regalo di Natale, e ci darebbe la possibilità di riposare qualche giorno con una vittoria in più in classifica. Certo, la stessa cosa varrà per Bramante perchè sono in palio punti pesanti per entrambe le squadre. Anche per questo motivo non mi aspetto una gara bellissima da vedere ma prevedo una partita molto intensa e dura. Dovremo quindi farci trovare pronti a giocare un match sporco, a basso punteggio. Come all’andata dovremo essere bravi a trovare il modo per inceppare i loro meccanismi e per provare a portare a casa il massimo risultato”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Mediterranea Teramo col vento in poppa dopo la brillante e convincente vittoria dei biancorossi contro Bramante Pesaro. Ma all’orizzonte si profila già un “iceberg” che la truppa biancorossa dovrà evitare e circumnavigare per passare indenne la sesta giornata del campionato di Serie B Interregionale. E’ infatti prevista per domenica 27 ottobre 2024 (ore 18) la sfida in esterna fra la Teramo a Spicchi e la Vigor Matelica. Un ostacolo fra i più difficili da superare per la giovane TaSp chiamata a incrociare la strada di una delle formazioni più competitive del girone E. Una squadra caratterizzata da uno staff tecnico composto dall’allenatore Tony Trullo, noto in zona per i suoi trascorsi a Roseto, dagli assistenti Giorgio Palantrani (ex membro sia dello staff TaSp Young che dello staff che nelle ultime due stagioni ha guidato prima in B Nazionale e poi in B Interregionale la Teramo a Spicchi) e Luca D’Angelo (un tecnico nato e formatosi a Teramo prima di trasferirsi nelle Marche, così come il riconfermato preparatore della Halley Matelica, Tommaso Marcone).
A preoccupare coach Simone Stirpe, oltre ai colleghi in panchina, c’è però un gruppo di atleti esperti, di categoria superiore e dotati di talento, chili e centimetri in grande quantità: “Domani – così l’allenatore biancorosso introduce la gara – andremo in casa di una delle pretendenti alla vittoria finale. Matelica è una squadra che già lo scorso ha tentato un netto salto di qualità mantenendo le ambizioni alte. Non è partita bene ma solo per sfortuna e problemi fisici con giocatori importanti come Musci. A fronte di questa situazione, dopo solo due settimane dall’inizio della stagione la Vigor è subito tornata sul mercato aggiungendo atleti del calibro di Arnaldo ed Eliantonio. Basterebbe solo questo dato per capire la differenza di obiettivi e la differenza di aspettative che c’è fra noi e loro. Ma questa considerazione non va però presa come un alibi o una scusante”.
La Mediterranea Teramo non si vuole quindi accontentare del ruolo della vittima sacrificale ma ha tutta l’intenzione a vendere cara la pelle domani al palasport di Matelica: “Veniamo da una vittoria convincente contro Bramante Pesaro – commenta ancora coach Stirpe –, abbiamo fatto una buona settimana di allenamenti e abbiamo l’obbligo di provare a complicare loro la vita il più possibile, mettendo in campo le nostre qualità. Dobbiamo affrontare questa sfida con la testa giusta, cercando di applicare in campo quanto provato per tutta la settimana. Solo con questa attitudine potremo provare a portare la partita il più lontano possibile. Ripeterò all’infinito che tanto della nostra prestazione passa dall’approccio al primo quarto. Fondamentale sarà infine aumentare le percentuali al tiro”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Un nuovo ostacolo si profila all’orizzonte. Domenica 20 ottobre la Mediterranea Teramo affronta infatti il Bramante Pesaro alle 18 al palasport dell’Acquaviva con l’unico obiettivo di cancellare lo zero in classifica che fino ad ora sta caratterizzando il campionato dei biancorossi. Ancora una volta sarà però un avversario di qualità a testare il livello di gioco raggiunto dalla Teramo a Spicchi. Un avversario che solo pochi giorni fa ha ampiamente battuto (83-54) una big del girone E della Serie B Interregionale come Porto Recanati.
Coach Simone Stirpe è cosciente quindi delle insidie nascoste dietro la gara di domenica: “Affrontiamo un’altra squadra importante per questo campionato. Bramante Pesaro viene da un’ottima stagione disputata sempre in serie B Interregionale ed è una società ormai consolidata in questo contesto. Diversi sono i giocatori di esperienza che fanno parte della squadra marchigiana. Ottimi giocatori come Rinaldi, Panzieri e Stefani. E’ una formazione in salute, che sta crescendo partita dopo partita. Basti pensare che solo pochi giorni fa è stata capace di dare oltre 30 punti a un team di prima fascia come Porto Recanati. Stiamo quindi parlando di un avversario dal grosso potenziale, molto pericoloso”.
Il tecnico biancorosso sa che per competere con una formazione di spessore come Pesaro ci sarà bisogno di alzare non poco l’asticella: “Noi siamo arrivati a un punto in cui non possiamo tanto guardare a chi affrontiamo – sottolinea coach Stirpe – ma dobbiamo cominciare a muovere la classifica, a fare meglio le nostre cose. Dobbiamo essere più attenti nei momenti importanti della gara, limitare le palle perse e avere un approccio alla partita totalmente diverso rispetto a quello degli ultimi incontri, dove abbiamo accumulato un gap pesante sempre nel primo periodo. Questo aspetto sarà importantissimo nell’economia del match. Giocando in casa ci auguriamo inoltre che il pubblico ci dia nuovamente una grande mano ad esprimerci al meglio. L’obiettivo sarà quello di coinvolgerlo con le nostre azioni in campo già dalla palla a due e non dall’intervallo in poi come abbiamo fatto nell’ultimo match”.
La prevendita online della gara è già attiva su www.ciaotickets.com e nei punti vendita abilitati del circuito ciaotickets, che a Teramo sono: 1) Tabaccheria delle Grazie (via Noè Lucidi, n. 1); 2) Tabaccheria Ricci (Viale Crispi, n. 53); 3) Tabacchi e… (Via Crucioli, n. 41); 4) Caffè dell’Olmo (Via Delfico, n. 56); 5) Disco Boom (Via De Pauliis Fedele); 6) Tabaccheria N. 1 (Corso San Giorgio, 123). Chi volesse invece acquistare il biglietto per assistere domani alla sfida contro Pesaro potrà farlo direttamente al botteghino del palasport dell’Acquaviva a partire dalle 17.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Un secondo tempo giocato con grande energia da parte della Mediterranea non basta per regalare ai propri tifosi la prima gioia della stagione. I primi 7 minuti di gara senza segnare, Ozzano che prende il sopravvento sin dalla palla a due, il -19 all’intervallo e una brillante reazione nel secondo tempo fanno da prologo alla vittoria 78-71 della più cinica e talentuosa Logimatic Group Ozzano. Una sconfitta che fa male e che lascia ancora a secco i biancorossi che però continuano a mostrare segnali di crescita nel proprio gioco. Ma il livello del campionato di Serie B Interregionale richiede tutt’altra continuità di rendimento e tutt’altra attitudine ai giovani atleti della Teramo a Spicchi.
Coach Simone Stirpe è parso quindi amareggiato al termine della gara: “E’ chiaro che negli occhi dei tifosi rimane in mente il secondo tempo dei ragazzi. Un secondo tempo di certo importante. Però noi da settimane lavoriamo sull’approccio alle partite dove ci capita purtroppo di prendere dei break notevoli. Perchè poi è complicato recuperare contro squadre che hanno questo tipo di giocatori. Facciamo fatica a trovare ritmo in attacco all’inizio della partita e anche se prendiamo buoni tiri non li segnamo. Nelle prime 6 azioni del match noi abbiamo sbagliato sempre e loro hanno fatto 4 canestri. Iniziare così rende tutto complicato. Nel secondo quarto siamo rientrati ma prima dell’intervallo ci ha pensato Cortese a sparigliare la partita segnando diverse triple. Bravo lui per carità ma abbiamo lavorato tutta la settimana con l’idea di non farlo tirare e invece ci siamo scordati di difendere su di lui più di una volta. Rientrati negli spogliatoi con 19 punti da recuperare potevamo prendere una grossa imbarcata e invece c’è stata una grandissima reazione. Abbiamo vinto terzo e quarto periodo arrivando anche a -5 con la palla in mano. Ma in quel contesto ci vuole quel pizzico di fortuna ed esperienza per rigirare completamente il match”.
Aldilà del risultato, il tecnico biancorosso pone l’attenzione su altri aspetti. Alla vigilia del match infatti l’allenatore biancorosso aveva chiesto risposte ai propri ragazzi in termini di atteggiamento e voglia di fare gruppo, giungendo a queste conclusioni: “Facciamo che il campionato riparte dal 21esimo minuto di questo incontro. Qualcuno ha capito come si deve giocare – precisa coach Stirpe –, qualcun altro ancora non lo ha capito ma lo capirà. Di questo sono sicuro. Altrimenti non avrò nessun problema a giocare in 6/7 per tutto l’anno o a far giocare i nostri ragazzi. Qui si deve soffrire, combattere, sudare per il bene della squadra e della società, non per il bene personale. Chi lo capisce, gioca. Chi non lo capisce, guarda la partita. Per il resto, andiamo avanti. Domenica prossima affrontiamo Bramante. Giochiamo di nuovo in casa e abbiamo una settimana di lavoro per prepararci. Qualche ora per leccarci le ferite e poi si torna testa bassa a lavorare già da martedì”.
Si apre quindi un’altra settimana di intenso lavoro per la Mediterranea Teramo in vista del prossimo match, in programma domenica 20 ottobre (ore 18) di nuovo al palasport dell’Acquaviva contro Bramante Pesaro.
Mediterranea Teramo: Caroè, Moro ne, Marinelli 14, Fabris 17, Tommarelli, Mazzagatti 7, Gaspari ne, Massotti 15, Laraia ne, Benzoni 10, Gueye 8, Luponetti ne. All. Stirpe
Logimatic Group Ozzano: Myers 12, Torreggiani 5, Zani 2, Ranitovic 11, Domenichelli, Ranuzzi 12, Tibs 12, Cortese 16, Balducci, Piazza 8, Baggi ne. All. Lolli
parziali: 13-26, 28-47, 50-59, 71-78 (13-26, 15-21, 22-12, 21-19)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Terza sfida di campionato e terza sconfitta per la Mediterranea Teramo, battuta 80-60 al PalaMedi di Porto Recanati dalla Si con Te. Ancora una volta una formazione di alto livello, contro cui i biancorossi giocano a tratti alla pari, fa valere alla lunga il maggiore tasso di qualità ed esperienza. E ancora una volta tanti errori commessi, in primis dalla lunetta (19/32) e poi nella cattiva gestione in fase offensiva di palloni pesanti e decisivi per provare ad estendere i momenti positivi della squadra. Tutti fattori negativi che coach Simone Stirpe ha sottolineato con lucidità e senza fronzoli a fine partita, mostrando non poca amarezza fra una dichiarazione e l’altra.
“Delle tre gare sin qui disputate e quindi delle tre sconfitte subite oggi per la prima volta torno a casa arrabbiato perchè nelle prime due partite abbiamo fatto il nostro. Stavolta sono invece arrabbiato perchè abbiamo preso ancora 20 punti in un match in cui per diversi motivi non c’era tutta questa differenza fra noi e loro. All’inizio siamo stati bravi a caricare di falli i loro lunghi, sia Cicconi Massi che Gamazo, costringendoli a giocare tanto con quintetti piccoli dove avremmo dovuto sfruttare meglio i vantaggi. Siamo rimasti in scia per diverso tempo avendo la possibilità di accorciare a -3 più di una volta, vanificando tutto con errori clamorosi, tirando i liberi con percentuali disastrose e mollando nella parte finale del match, facendoci battere uno contro uno da chiunque”.
La delusione dell’allenatore teramano traspare in maniera evidente dalle sue dichiarazioni: “Ci abbiamo provato anche oggi ma non abbastanza. Contro queste squadre poi, con giocatori esperti e di qualità come Montanari, Gamazo, Ciribeni e via dicendo prima o poi la partita te la vincono se tu non riesci a trovare qualità per tanti minuti. Stavolta torno quindi arrabbiato a casa. Giovani si ma non usiamo questo dato come alibi. Per difendere non bisogna avere trent’anni, lo si può fare a qualunque età. Dispiace per diversi motivi perchè una partita gioca bene uno, in un’altra gioca bene qualcun’altro e così ancora non giochiamo una gara dove tutti riescono a dare il proprio contributo. Ed è chiaro che in una formazione come la nostra per vincere c’è bisogno che tutti giochino bene”.
Però, la voglia di rivalsa non manca. L’occasione per rialzare la testa si presenta già domenica 13 ottobre (ore 18 – palasport dell’Acquaviva) nel match contro la New Flying Balls Ozzano. I ritmi serrati di questo inizio di stagione costringono infatti i biancorossi a scendere di nuovo in campo fra tre giorni “Ora dobbiamo essere bravi a tornare in palestra con nuove motivazioni. Il calendario purtroppo non ci sta dando affatto una mano. Domenica ci attende una gara complicatissima contro un’altra formazione di qualità come Ozzano. Ovviamente – così chiude coach Stirpe – sono rientrati tutti gli effettivi e quindi dovremo affrontare una squadra forte e al completo ma giochiamo in casa e dopo tre sconfitte dobbiamo assolutamente vincere”.
Si con Te Pallacanestro Recanati: Mancini 12, Buffarini, Gamazo 21, Rapini 10, Cingolani, Caverni 7, Cicconi Massi 6, Falaschini ne, Montanari 17, Ciribeni 7, Sichetti, Filippetti. All. Scalabroni
Mediterranea Teramo: Caroè 12, Moro, Marinelli 6, Fabris 5, Tommarelli, Mazzagatti 8, Massotti 10, Bosico 2, Laraia, Benzoni 4, Gueye 13, Luponetti. All. Stirpe
parziali: 21-10, 43-32, 62-48, 80-60 (21-10, 22-22, 19-16, 18-12)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Bandiera bianca alzata e pronostico rispettato. La Svethia Recanati batte 65-86 la Mediterranea Teramo e conferma al palasport dell’Acquaviva tutto il suo valore. I biancorossi invece proseguono nel proprio percorso di crescita cercando di limitare il più possibile errori e distrazioni. E’ naturale dopotutto che sia così dopo due gare di campionato per una formazione giovane, vogliosa di trovare una propria identità in un contesto in cui l’asticella è fissata decisamente in alto. Con questi presupposti, sin dall’inizio Recanati ha saputo imporre la propria pallacanestro, trovando con Urbutis, Clementoni e Zomero canestri pesanti. La Mediterranea Teramo, dal canto suo, ha dato più concretezza alla propria difesa nel secondo e nel terzo quarto, mostrando segnali di grande vitalità. Troppo forte però l’avversario per poterci competere in questo momento della stagione.
Lucido il commento a fine gara di coach Simone Stirpe: “Sapevamo e sappiamo chi siamo e quali sono i nostri limiti. Abbiamo giocato contro una squadra di alto livello, per esperienza, talento e tasso tecnico. Abbiamo visto come i giocatori di Recanati si passavano la palla, come costruivano i tiri e come concretizzavano le azioni d’attacco. Recanati ha inoltre avuto percentuali altissime con 4 o 5 giocatori. Per noi è diventato di conseguenza difficile chiudere sui tiratori quando hai diverse bocche da fuoco da tenere a bada. Sicuramente dobbiamo ancora capire che stiamo in Serie B. Dobbiamo capirne la fisicità, la pressione, la forza. Ma i nostri competitor non possono essere né Recanati e né Porto Recanati che andremo ad affrontare mercoledì”.
L’allenatore della TaSp sottolinea inoltre: “Il nostro percorso è lungo e tra qualche mese dobbiamo vedere se l’attuale gap si è colmato. Perdere di 20, di 10, di 5, o se perdiamo anche mercoledì non deve rappresentare una preoccupazione. La nostra preoccupazione deve essere il lavorare duro, il giocare ancor più duramente e il crescere di partita in partita. Le gare che conteranno veramente per noi saranno altre e il campionato è lunghissimo. E’ chiaro che vedere così tanta differenza fra noi e loro nel punteggio spiace perchè pur essendo stati a rincorrere siamo stati in partita per larghi tratti, abbiamo vinto un quarto e ne abbiamo perso uno di 3 punti. Mi è dispiaciuto aver dilatato il divario nel finale ma adesso voltiamo pagina. Mercoledì affrontiamo Porto Recanati, una squadra ancora più forte, e poi domenica si torna all’Acquaviva per affrontare Ozzano. Una partita alla volta proveremo a fare il massimo e alla fine tireremo le somme”.
Un’ultima considerazione del tecnico teramano è giustamente rivolta al pubblico visto ieri perché aldilà del risultato l’atmosfera al palasport dell’Acquaviva è stata calda, entusiasmante e corretta sugli spalti sia per merito dei tanti tifosi teramani presenti che della 60ina di sostenitori venuti dalle Marche per incitare la Svethia: “Bello infine giocare sentendo i cori – commenta infine coach Stirpe –, sentendo i tifosi di tutte e due le squadre incitare con correttezza i propri beniamini. Sicuramente questo ambiente ti fa stare più carico. Sarebbe bello che sempre più gente in città capisse che a Teramo c’è una società che fa sacrifici enormi dietro a una squadra di giovani che sta provando a compiere un’impresa titanica. Sarebbe bello vedere ogni domenica il numero di tifosi che aumenta, indipendentemente dai risultati. Sapevamo sin dall’inizio che quest’annata sarà difficilissima per cui dobbiamo essere bravi tutti a non leggere la classifica, a non leggere i risultati ma a venire ad incitare dei ragazzi che ogni giorno si sbattono in palestra per migliorare”.
L’occasione per rivedere all’opera i biancorossi si presenta già mercoledì 9 ottobre (ore 21:15) quando la Mediterranea Teramo affronterà in trasferta un’altra big del girone E della Serie B Interregionale come l’Attila Junior Porto Recanati.
Mediterranea Teramo: Caroè 8, Moro ne, Marinelli 18, Fabris 3, Tommarelli, Mazzagatti 11, Massotti 19, Laraia ne, Di Francesco ne, Benzoni 4, Gueye 2, Luponetti. All. Stirpe
Pallacanestro Recanati: Marcone 2, Clementoni 16, Andreani 2, Semprini Cesari 4, Zomero 19, Sabbatini, Urbutis 19, Pozzetti 9, Ndzie, Crucianelli, Magrini 15. All. Di Chiara
parziali: 12-26, 29-39, 47-60, 65-86 (12-26, 17-13, 18-21, 18-26). Note: Uscito per 5 falli Andreani (Recanati)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Inizia con una sconfitta il cammino della Mediterranea Teramo nel campionato di Serie B Interregionale 2024-25. Una battuta d’arresto in trasferta (84-73) contro la più solida ed esperta Pallacanestro Senigallia, che non si è però trasformata in una debacle come il -20 (70-50, 32’) raggiunto dalla TaSp all’inizio del quarto periodo poteva lasciar supporre. Al contrario, trascinati dalle realizzazioni di Mazzagatti, i biancorossi hanno lottato fino alla fine arrivando anche a -9 (75-66, 37’). Poi è però tornata protagonista la maggiore capacità degli avversari di saper sfruttare le situazioni di vantaggio con i vari Landoni, Giacomini e Giampieri a farla da padrone.
In questo primo match della stagione la Teramo a Spicchi ha quindi mostrato aspetti positivi e aspetti negativi sui quali lavorare: “Senigallia ha giocatori di categoria – ha infatti commentato coach Simone Stirpe a fine gara –, che hanno sempre fatto canestro e che faranno sempre canestro finchè giocheranno, come Giampieri, Giovannini e Landoni. Stavolta si è aggiunto Sablich che ha un po’ sparigliato la partita facendo 16, andando un po’ oltre quello che ci si poteva aspettare. Da parte nostra, sapendo quali sono le loro caratteristiche e quali sono i loro punti di forza, abbiamo messo poca energia in campo, facendoli andare troppe volte in lunetta, accoppiandoci male e arrivando in ritardo sulle rotazioni. Con giocatori di questo tipo non puoi permettertelo”.
Ciononostante non si è vista una squadra arrendevole: “All’intervallo – ha sottolineato l’allenatore della TaSp – eravamo pienamente in gara. Stavamo chiudendo a -6, poi, palla in mano, sbagliamo, loro vanno in attacco e trovano un jolly da tre punti a suon di sirena chiudendo a -9. Senigallia è stata brava ad imporre la propria pallacanestro ma qualche episodio, con dei tiri un po’ fortunosi allo scadere dei 24, è andato a loro favore. Noi abbiamo commesso errori, li commetteremo sempre perché siamo giovani. Lo sappiamo oggi e lo sapevamo a luglio e lo sapremo domenica prossima all’esordio in casa. Il nostro è un percorso lungo che ci deve portare fra diversi mesi ad essere salvi e partita dopo partita dobbiamo migliorare costantemente”.
Coach Stirpe ha voluto inoltre spendere due parole per il capitano della Mediterranea Teramo e per il massaggiatore della squadra Enrico Di Marcello: “Devo fare un sentito ringraziamento a capitan Massotti perché martedì in allenamento ha subito una brutta distorsione alla caviglia, non si è allenato tutta la settimana, ha camminato con le stampelle fino a giovedì, ma ha stretto i denti per poter giocare contro Senigallia. Si è visto che non era al 100% ma da vero capitano ha dato un grande segnale alla squadra. Questo è lo spirito che mi piace, quello di voler essere a tutti i costi sempre in campo a lottare con i compagni. Un ringraziamento va poi ad Enrico Di Marcello che è riuscito a rimetterlo in piedi a tempo di record”.
Ora la Teramo a Spicchi deve essere brava a voltare pagina e a spostare tutta la sua attenzione sulla prossima sfida, l’esordio casalingo in programma domenica 6 ottobre alle 18 al palasport dell’Acquaviva contro la Pallacanestro Recanati.
Goldengas Senigallia: Perna ne, Venga 2, Giacomini 15, Maiolatesi, Sablich G. 8, Tamboura 5, Druda, Sablich P. 16, Arceci 3, Gentili ne, Landoni 17, Giampieri 18. All. Petitto
Mediterranea Teramo: Caroè 12, Moro ne, Marinelli 13, Fabris 9, Tommarelli, Mazzagatti 22, Gaspari ne, Massotti 4, Laraia, Benzoni 4, Gueye 9, Luponetti. All. Stirpe
Parziali: 24-20, 42-33, 65-50, 84-73 (progressivi 24-20, 18-13, 23-17, 19-23). Usciti per 5 falli: Marinelli e Gueye (Mediterranea Teramo)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Chiuso il positivo capitolo della pre-season con 5 vittorie su 5 gare disputate la Mediterranea Teramo si appresta ad aprire la fase più difficile e importante della stagione. Domenica 29 settembre (ore 18) inizia il campionato in trasferta a Senigallia. Un primo impegno che costringe il giovane team abruzzese a crescere in fretta per farsi trovare pronto all’impatto di una realtà come la Serie B Interregionale. Perdipiù in un girone E che molti addetti ai lavori considerano il più competitivo. Non è quindi un caso che in sede di pronostico la Teramo a Spicchi sia data come una delle ultime squadre in lista. Ma il bello dello sport è anche quello di trovare ogni tipo di stimolo e far parlare più il campo delle tastiere dei pc.
Entriamo allora nel vivo della questione. Domani i biancorossi avranno di fronte una formazione fra le protagoniste lo scorso anno nel girone E. Una squadra che coach Simone Stirpe così introduce: “Finalmente – commenta l’allenatore della TaSp – iniziamo e la prima di campionato ci vede subito impegnati in un campo difficile come quello di Senigallia. Una squadra ormai consolidate in questo tipo di palcoscenici. E’ da tempo infatti che la Goldengas gravita in Serie B. Lo scorso anno ha disputato una stagione di vertice con una formazione molto competitiva e quest’anno si è riproposta con un ottimo gruppo di giocatori. Ha grandi individualità come Giacomini, Giampieri e Landoni e sappiamo che per fare la nostra partita c’è bisogno di sfruttare le nostre caratteristiche al meglio. E intendo corsa e difesa, da mettere sempre in primo piano. Dobbiamo impedire a Senigallia di giocare ai suoi ritmi”.
La Goldengas ha mantenuto un’ossatura importante rispetto alla passata stagione, nonostante l’avvicendamento in panchina fra l’ex tecnico della TaSp Andrea Gabrielli e Gian Marco Petitto. Sono rimasti atleti esperti come il play Giacomini e il lungo Andres Landoni. Altro elemento cardine del quintetto è la guardia Giampieri. Da Ancona coach Petitto si è portato l’atletico centro Tamboura e ha aggiunto i giovani fratelli Sablich nel reparto ali. Altri atleti di sostanza sono Maiolatesi, Druda e il centro Venga, nell’ultimo campionato a Monopoli sempre in B Interregionale.
Il tecnico teramano sa bene che per giocarsi tutte le carte a disposizione contro un team di sostanza come Senigallia dovrà quindi imporre un gioco a ritmi alti e prendere forza dall’energia che in difesa i suoi ragazzi sapranno sprigionare. E guardando più in la, sa anche che ogni partita è da giocare come fosse una finale per provare a centrare un’impresa alla portata ma ardua, come è da considerare il raggiungimento della salvezza in questo campionato: “Sarà un inizio in salita – conferma coach Stirpe – perché il calendario non è stato clemente con noi in questa prima fase della stagione. Sappiamo che dopo la trasferta di Senigallia ci attendono delle big come Recanati, Porto Recanati e Ozzano ma sappiamo bene che toccherà affrontarle tutte prima o poi. Pensiamo quindi partita per partita focalizzandoci ora su Senigallia. Ci siamo allenati bene e sono certo che i ragazzi daranno il massimo per seguire il nostro piano-partita”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Diventa ufficiale la bozza di calendario già circolata in rete da qualche settimana. La Fip ha infatti reso noto l’effettiva successione delle partite che la Mediterranea Teramo dovrà disputare nella stagione che prenderà il via domenica 29 settembre (ore 18) in trasferta a Senigallia. La seconda giornata del girone E del campionato di Serie B Interregionale prevede invece per domenica 6 ottobre (ore 18) l’esordio casalingo al palasport dell’Acquaviva contro Pallacanestro Recanati. Gli unici due derby del campionato, quelli contro il Roseto Basket 20.20, sono previsti per sabato 9 novembre (ore 20:30) in trasferta al PalaMaggetti e per domenica 19 gennaio 2025 (ore 18) al palasport dell’Acquaviva. Quattro gli infrasettimanali: mercoledì 9 ottobre (ore 21:15) al PalaMedi di Porto Recanati, mercoledì 20 novembre (ore 21) al PalaRisorgimento di Civitanova, giovedì 12 dicembre (ore 21) al palasport dell’Acquaviva contro l’Attila Junior Porto Recanati e giovedì 30 gennaio (ore 21) di nuovo al palasport dell’Acquaviva (ore 21) contro la Virtus Civitanova.
Coach Simone Stirpe così commenta l’ufficializzazione del calendario: “Il calendario definitivo ha sostanzialmente confermato quello provvisorio. Iniziamo in trasferta a Senigallia contro una formazione che conosciamo. Una realtà consolidata in questi palcoscenici, in B da diversi anni. E anche se il roster e lo staff sono cambiati rispetto all’anno scorso è sempre una squadra da affrontare con il massimo dell’attenzione. Il secondo match è contro Recanati davanti al nostro pubblico ma a dirla tutta il calendario ci interessa poco. Sappiamo infatti che il livello di questo girone è altissimo e ogni avversario sarà durissimo da affrontare. Non dobbiamo quindi ragionare sul calendario comodo o scomodo, sull’inizio facile o difficile. Dobbiamo giocare contro tutti dando sempre il massimo, sia dentro che fuori. Ora pensiamo solo a farci trovare pronti per la prima palla a due sfruttando al meglio i pochi giorni che ci restano nella pre-stagione”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
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