Pesaro vs Teramo, Stavolta Conta più la Prestazione del Risultato!
Si chiude il girone di ritorno della prima fase della stagione 2024/25 in Serie B Interregionale. Domenica 2 febbraio (ore […]
LeggiSi chiude il girone di ritorno della prima fase della stagione 2024/25 in Serie B Interregionale. Domenica 2 febbraio (ore […]
LeggiScivola nuovamente sul parquet la speranza biancorossa di rimpinguare il proprio bottino in vista della seconda fase. Così come accaduto […]
LeggiTroppo brutta per essere vera. E’ questa la prima considerazione che viene da fare al termine della pessima prova offerta […]
LeggiL’esultanza di tifosi, giocatori e staff è incontenibile a fine gara. La Mediterranea Teramo gioca una grande partita e vince […]
LeggiUn’occasione persa, che lascia tanta rabbia e amarezza nelle teste dei biancorossi. Una partita dal peso specifico notevole che andava […]
LeggiLa Mediterranea Teramo è ora attesa alla prova del 9. Dopo la splendida e inaspettata vittoria contro Matelica la Teramo […]
LeggiUna di quelle gare che ti ricorderai per sempre. Al palasport dell’Acquaviva ieri è infatti andato in scienza un classico […]
LeggiGiro di boa del girone di ritorno che alla quinta giornata rimette nuovamente una di fronte l’altra la Mediterranea Teramo […]
LeggiStesso risultato della gara d’andata e stessa amarezza nell’aver constatato di poter competere con le prime della classe, senza però […]
LeggiCon alle spalle la sconfitta contro Recanati e nel mirino la difficile trasferta di domenica prossima a Ozzano, la Mediterranea […]
LeggiSi chiude il girone di ritorno della prima fase della stagione 2024/25 in Serie B Interregionale. Domenica 2 febbraio (ore 17) la Mediterranea Teramo sarà così di scena al PalaMegabox per affrontare in trasferta il Loreto Pesaro, una delle prime della classe contro la quale verrà disputata una partita fine a se’ stessa. Data infatti la “claudicante” formula del campionato, anche in caso di vittoria né la Teramo a Spicchi e né la squadra ospitante avranno la possibilità di portarsi dietro nella seconda fase i 2 punti conquistati. Nel nuovo raggruppamento denominato play-in silver, che dal weekend del 15 e del 16 febbraio vedrà scontrarsi in gare d’andata e ritorno le squadre arrivate fra il settimo e il dodicesimo posto nei gironi E (Teramo, Roseto, Civitanova, Olimpia Castello, Val di Ceppo e Senigallia) ed F, le protagoniste avranno in dote solo i punti conquistati contro le avversarie che fanno appunto parte del nuovo girone.
La TaSp si lascerà dietro la prima parte dell’annata sportiva portando con sé nella nuova fase 8 punti (figli delle due vittorie nel derby contro Roseto, dell’affermazione in esterna sul campo di Civitanova e del successo arrivato dopo due tempi supplementari contro la Pallacanestro Senigallia), gli stessi dell’Olimpia Castello. Civitanova avrà 10 punti e Val di Ceppo 12. Poi bisognerà vedere il risultato di Senigallia Roseto vs Roseto Basket 20.20 per vedere quale delle due formazioni avrà 10 punti (la perdente della sfida) e quale se ne porterà 12 di punti (la vincente della gara).
Su questi presupposti coach Simone Stirpe sta sbrogliando nelle ultime ore una matassa di pensieri e considerazioni divenuta abbastanza aggrovigliata a causa delle ultime due pessime prestazioni offerte dai suoi ragazzi. Dopo la vittoria nel derby casalingo contro Roseto sembra essersi infatti inceppato il meccanismo che settimana dopo settimana aveva portato un gruppo giovanissimo ed inesperto a trovare un’identità dalla quale trarre forza. Una forza capace di far competere i biancorossi anche con le prime della classe (riuscendo anche a batterle in qualche caso, come capitato contro la corazzata Matelica). Quella Mediterranea Teramo però sembra un lontano parente dell’attuale, chiamata domani a dare segnali di vitalità e di (ri)presa di coscienza sul proprio compito.
Al PalaMegabox attende i biancorossi una Loreto Pesaro già destinata a lottare per un posto nella griglia play-off al termine della fase denominata play-in gold. Una squadra che non ha nulla da chiedere agli ultimi 40 minuti del girone di ritorno del Girone E. Questi due punti “invisibili” in palio non fanno quindi gola a nessuno ma più del risultato finale conterà la prestazione e il modo di stare in campo. In particolar modo per la Teramo a Spicchi chiamata a reagire e a ritrovarsi facendo forza a quello spirito di squadra che l’ha contraddistinta in maniera limpida fino a un paio di gare fa.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Scivola nuovamente sul parquet la speranza biancorossa di rimpinguare il proprio bottino in vista della seconda fase. Così come accaduto contro Val di Ceppo la Mediterranea Teramo viene travolta da un diretto avversario per la lotta alla salvezza, sciupando per la seconda volta di fila un’occasione d’oro. Al suono della sirena della sfida andata in scena ieri sera al palasport dell’Acquaviva fra la Teramo a Spicchi e la Virtus Civitanova è quindi la formazione di coach Massimiliano Domizioli a gioire con merito per aver centrato una preziosa vittoria (67-91). Dal secondo periodo in poi la gara si è infatti indirizzata nei binari più favorevoli al team marchigiano, bravo ad approfittare di ogni distrazione della difesa della squadra di coach Stirpe e forte di una prestazione a dir poco straordinaria mandata a referto da Mohamed Lamine Kaba (37 punti in 37 minuti con 9/11 ai liberi, 11/12 da due, 2/4 da tre + 9 rimbalzi, 4 assist, 4 recuperi e 53 di valutazione). E tutto questo è accaduto senza che arrivasse una reazione dei teramani convinta ed efficace.
A coach Simone Stirpe non resta così che ammettere una netta sconfitta che non ha scusanti: “La cosa più triste da rilevare è che questa partita è stato il secondo tempo della gara di Val di Ceppo. Aldilà della sconfitta subita quello che mi dispiace, e sul quale dobbiamo fare sicuramente qualcosa che al momento è difficile definire, è che abbiamo perso l’unità di squadra. Contro Civitanova siamo stati tutto tranne che una squadra. Ora devo capire dopo la vittoria del derby contro Roseto cosa è successo. Una squadra che gioca un certo tipo di pallacanestro, in un certo modo per quattro mesi, nel giro di due settimane fa completamente l’opposto. Neanche all’inizio di questa stagione eravamo così brutti. Perlomeno all’inizio eravamo una squadra che ci provava, o almeno davamo la parvenza di essere una squadra”.
Dalle sue considerazioni a fine gara traspare tutta la sua delusione: “Queste ultime due partite ci hanno fatto venire fuori tutti i nostri difetti, che ci sono sempre stati, ma sono usciti fuori in maniera prorompente perchè abbiamo giocato non da squadra, ognuno per i fatti propri, senza intensità, senza cattiveria, senza capire come si debbano affrontare queste gare. Il primo responsabile di questo atteggiamento sono ovviamente io perchè sono l’allenatore e se mando in campo in questo modo la squadra vuol dire che sto sbagliando qualcosa. Ma dal match di Roseto in poi è successo qualcosa che ci ha fatto perdere quattro mesi di lavoro, quattro punti e la faccia. Qualcosa che ci ha fatto perdere tutto”.
A fronte di questa situazione i biancorossi dovranno comunque ritrovate la compattezza perduta e rimettersi in carreggiata: “Data questa formula assurda domenica abbiamo una partita totalmente inutile. Dopo ci sarà una settimana di stop e in seguito arriveranno 12 battaglie sportive. E’ dallo scorso agosto che tentiamo di far capire ai ragazzi l’occasione che hanno per mettersi in mostra disputando questo campionato da protagonisti. Hanno l’opportunità di giocare 25/30 minuti in un contesto competitivo come la B Interregionale. E parliamo di ragazzi che l’hanno mai giocata questa categoria in questo modo. Se ciò non basta come stimolo per ragazzi di 20 anni non so cosa vogliono ancora di più. Noi lavoreremo più duramente per far passare il messaggio, per far capire loro questa situazione e per stare sul pezzo perchè la pelle dobbiamo venderla cara e non come abbiamo fatto in queste due ultime gare. Mi scuso infine con tutte le persone presenti all’Acquaviva, con quelle che vedranno la partita, quelle che leggeranno che in due gare abbiamo preso quasi 200 punti segnandone 130. Siamo stati totalmente inadeguati!”.
Mediterranea Teramo: Caroè 9, Moro, Marinelli 11, Fabris 6, Tommarelli, Mazzagatti 9, Massotti 16, Bosico ne, Laraia ne, Benzoni, Gueye 16, Luponetti. All. Stirpe
Virtus Civitanova: Santi 3, Montevidoni, Buccolini, Pavicevic 10, Liberati 5, De Florio 7, Odigie 13, Kiss 2, Kaba 37, Zilli 14, Luciani. All. Domizioli
parziali: 20-19, 34-44, 57-68, 67-91 (20-19, 14-25, 23-24, 10-23)
note: uscito per 5 falli Gueye (Teramo)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Troppo brutta per essere vera. E’ questa la prima considerazione che viene da fare al termine della pessima prova offerta dalla Mediterranea Teramo sul campo della Sicoma Val di Ceppo. La netta sconfitta dei biancorossi (99-65) è stata infatti contraddistinta da una prova incolore della Teramo a Spicchi, che lascia ancora più amarezza in bocca data la posta in palio. Alla seconda fase sarà infatti la squadra di coach Filippetti ad avere due punti in più visto il risultato del match. La criticata formula del campionato genera infatti questo tipo di situazioni che ora inducono la formazione biancorossa a puntare il tutto per tutto sul prossimo incontro. Giovedì 30 gennaio (ore 21) la TaSp ospiterà all’Acquaviva la Virtus Civitanova, ultima chance di incrementare il bottino in vista del “nuovo campionato” che partirà il 16 febbraio.
Restando però alla gara persa contro Val di Ceppo ecco il commento di coach Simone: “C’è poco da girarci attorno. Abbiamo offerto una prestazione assolutamente non adeguata all’importanza della partita. La considero la peggior prestazione dall’inizio dell’anno. Abbiamo infatti rigiocato come a inizio stagione, quando andavamo sotto fisicamente, quando in attacco facevamo fatica, senza sapere dove far andare la palla nei vari momenti di un match. E quindi, come ci siamo presi i compimenti la settimana scorsa dopo la vittoria del derby con Roseto, ci prendiamo ora le critiche per questa sconfitta. Purtroppo ci lasciamo dietro due punti molto importanti ma aldilà di questa considerazione sono preoccupato per quanto fatto vedere dai miei. Le gare della seconda fase saranno tutte così. Aumenterà la fisicità e se noi scendiamo in campo come abbiamo fatto contro Val di Ceppo faremo una grandissima fatica ogni volta. Onore agli avversari per aver tirato da tre punti con oltre il 50% mandando a segno 18 delle 35 conclusioni tentate, con Gonzales che ha fatto 7/9 da oltre l’arco dei 6,75. Quando cominci a prendere fiducia, tenendo in mano saldamente l’inerzia della gara tutto diventa più semplice”.
E dopo questo schiaffo la Mediterranea non può che reagire nel più breve tempo possibile: “Siamo stati tutti completamente inadeguati, a partire da me e a finire ai giocatori. Tutti. Adesso dobbiamo voltare pagina. Martedì ci si allena di nuovo in palestra. Non eravamo dei fenomeni prima e non siamo dei brocchi adesso. Siamo una squadra con pregi e difetti e non si cambia in un giorno o in un mese. Dobbiamo quindi resettare subito perchè giovedì abbiamo un turno infrasettimanale contro Civitanova. E’ un’altra gara importantissima, che mette in palio gli ultimi due possibili punti da conquistare in chiave seconda fase. Per questo c’è poco da piangersi addosso. L’unica strada da perseguire è il lavoro in palestra”.
Sicoma Val di Ceppo: Provvidenza 4, Frau, Gauzzi 7, Speziali 3, Rimolo 3, Meschini 17, Bonucci 2, Corradossi 18, De Grossi, Mozzi 6, Rath 10, Gonzalez 29. All. Filippetti
Mediterranea Teramo: Caroè 6, Moro, Marinelli 21, Fabris, Tommarelli 5, Mazzagatti 9, Gaspari 2, Massotti 8, Laraia, Benzoni 2, Gueye 12, Luponetti. All. Stirpe
parziali: 24-12, 45-30, 74-46, 99-65 (24-12, 21-18, 29-16, 25-19)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
L’esultanza di tifosi, giocatori e staff è incontenibile a fine gara. La Mediterranea Teramo gioca una grande partita e vince 78-68 il derby contro il Roseto Basket 20.20. Lo fa peraltro convincendo e conducendo il match sin dalla palla a due. Senza disunirsi nei momenti di difficoltà ma alzando la qualità del gioco dall’intervallo in poi. L’impresa di battere un avversario più quotato, più talentuoso e dai nomi ridondanti per la categoria nel roster è divenuta così realtà. Per il piacere del pubblico dell’Acquaviva che ha riempito il palasport e incitato i propri beniamini per 40 minuti. Un successo che rilancia le quotazioni della Teramo a Spicchi in vista del rush finale della prima fase del campionato.
Coach Simone Stirpe ha così commentato una partita vinta partendo dalla difesa: “Sapevamo bene che contro Roseto bisognava indirizzare la gara nei binari della corsa e dell’intensità difensiva perchè se li avessimo lasciati giocare la loro maggiore fisicità avrebbe preso il sopravvento. E sotto canestro avremmo sofferto. Sapevamo quindi che se avessimo corso non avrebbero potuto starci dietro per tutta la partita data la loro struttura. Nel primo tempo abbiamo fatto un po’ di fatica in attacco perchè la 3-2 ci ha creato problemi. Abbiamo sbagliato anche dei buoni tiri senza riuscire a trovare il ritmo in fase offensiva. Però abbiamo fatto un gran lavoro dietro, tenendo Roseto a 34 punti all’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi siamo riusciti a concretizzare un break trovando canestri importanti con diversi giocatori, da Fabris a Mazzagatti, da Massotti a Marinelli e via dicendo. Ognuno ha dato il suo apporto. Quando poi Roseto è rientrata siamo stati bravissimi a ribattere colpo su colpo, appoggiandoci a una grande difesa. Li abbiamo tenuti a 68 punti che per noi non rappresenta la normalità. E sottolineo questo dato per evidenziare la grande prova difensiva dei miei”.
Adesso è lecito attendersi un ulteriore passo in avanti da parte dei biancorossi, bravissimi fino a questo punto a lavorare in palestra e a crescere di settimana in settimana: “Dopo la sconfitta di domenica scorsa – così ha chiuso il suo intervento l’allenatore teramano – potevamo subire il contraccolpo e invece i ragazzi hanno dimostrato di essere tosti, maturi e aggressivi. Ora dobbiamo lavorare sulla consapevolezza. Troppe partite le abbiamo perse negli ultimi minuti, o addirittura nei secondi finali, non riuscendo proprio a chiuderle. Questo è quindi lo step che dobbiamo fare. Dobbiamo mostrare di essere diventati una squadra matura, che capisce i momenti della gara, che quando c’è da realizzare il canestro della vittoria o fare la difesa decisiva si fa trovare pronta. Le partite vanno vinte senza sperare che gli altri sbaglino. Con Castello o con Senigallia in casa ad esempio abbiamo avuto difficoltà a trovare la via del canestro negli ultimi possessi. Dedichiamo infine il successo nel derby al nostro under Camillo Di Francesco che dopo l’infortunio di venerdì scorso ci ha fatto preoccupare un po’. E’ stato bello vederlo sugli spalti a tifare e la squadra era tutta con lui”.
Mediterranea Teramo: Caroè 12, Moro ne, Marinelli 8, Fabris 10, Tommarelli, Mazzagatti 10, Massotti 15, Bosico ne, Laraia ne, Benzoni 9, Gueye 14, Luponetti ne. All. Stirpe
Braderm Roseto 20.20: Arienti 4, Tusuni ne, Corral 12, Cocciaretto, Perella, Maretto 18, Bini 13, Cecchetti 9, Minac ne, Mazzarese 4, Lestini 8. All. Foglietti
parziali: 21-19, 34-34, 54-48, 78-68 (21-19, 13-15, 20-14, 24-20)
note: uscito per 5 falli Mazzarese (Roseto)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Un’occasione persa, che lascia tanta rabbia e amarezza nelle teste dei biancorossi. Una partita dal peso specifico notevole che andava chiusa nei tempi regolamentari e che invece premia gli avversari. L’estenuante sfida fra l’Olimpia Castello 2010 e la Mediterranea Teramo è così durata 50 minuti e si è chiusa con la vittoria 113-108 (d2TS) per la Vifermeca. Un match vibrante e pieno di emozioni, sviluppatosi come pochi avrebbero potuto prevedere dato che incontri di questo tipo sono spesso ruvidi e caratterizzati da punteggi molto bassi. Tutt’altro invece, vista la voglia di tutti gli atleti scesi sul parquet di alzare i ritmi di gioco.
Coach Simone Stirpe ha così commentato la partita: “E’ stata sicuramente una gara avvincente, bella per chi era sugli spalti, giocata a viso aperto da entrambe le squadre, una partita vera. Onore agli avversari che hanno avuto la capacità di superare le difficoltà e sorpassarci portando a casa il successo, e complimenti al loro pubblico. Vista la posta in palio chiunque avesse perso questo incontro avrebbe avuto buoni motivi per rammaricarsene. E purtroppo è toccato a noi. Sono arrabbiato principalmente per due motivi. Sapevamo benissimo che si trattava di una gara importantissima perchè valeva due punti per la seconda fase, perchè ci avrebbe permesso di tenere dietro una contendente per la salvezza e starle avanti nella seconda fase. Poi, un risultato positivo dopo la vittoria contro Matelica ci avrebbe dato ancora più morale per affrontare le prossime tre delicate sfide, quelle con Roseto, Val di Ceppo e Civitanova”.
Si percepisce tutta l’amarezza dell’allenatore teramano dalle sue parole: “Data la rilevanza del match – prosegue coach Stirpe – non capisco come sia possibile giocare il primo quarto subendo 29 punti. Poi accade questo: riusciamo a riprendere l’Olimpia, la superiamo iniziando il quarto periodo avanti di 7 punti. A un minuto dalla fine dei regolamentari abbiamo ancora 3 punti di vantaggio e poi delle scelte orribili ci condizionano in negativo. In quel frangente non capiamo il momento della gara, non capiamo da chi andare per chiudere la partita. Per l’ennesima volta ci si presenta l’occasione di poter portare a casa un match dal peso specifico notevole ma non riusciamo a farlo. E questa è una cosa che non capisco, che mi fa star male. Questo tipo di partite, se sei avanti a un minuto dalla fine, le devi vincere. Noi invece abbiamo sbagliato tutte le scelte e tutti i possessi per vincere. Dobbiamo ora leccarci le ferite, continuare a lavorare, provare a migliorare, per cercare di non commettere più gli stessi errori”.
Ora bisogna ritrovare motivazioni e voglia di rialzare la testa, a partire dal derby contro Il Roseto Basket 20.20, in programma domenica 19 gennaio al palasport dell’Acquaviva: “Ancora una volta – chiude il tecnico della Teramo a Spicchi – una gara che avrebbe potuto svoltare la stagione non siamo stati bravi a portarla a casa. Questa è una sconfitta che fa male, per il morale, per la classifica. Segnare più di 100 punti in trasferta e perdere crea molto rammarico. Nel supplementare Castello ha meritato di vincere perchè noi abbiamo sempre rincorso, ma nei 40 minuti dei tempi regolamentari avremmo meritato noi per come si è sviluppata la gara. Sarebbe stato giusto se l’avessimo portata a casa e con un paio di scelte migliori nel finale si poteva fare. Adesso guardiamo avanti e rivolgiamo tutte le attenzioni al derby contro Roseto che giocheremo domenica in casa. Poi abbiamo altri scontri diretti da disputare per cui bisogna trarre il massimo dai prossimi appuntamenti di campionato”.
Olimpia Castello: Conti S. 29, Castellari, Conti L., Gianninoni 14, Alberti 5, D’Ambrosio Angelillo 23, Biasich 13, Galletti 2, Garuti, Torri 6, Zhytaryuk 21.
Mediterranea Teramo: Caroè 41, Moro, Marinelli 15, Fabris 5, Tommarelli, Mazzagatti 16, Gaspari ne, Massotti 17, Di Francesco ne, Benzoni 8, Gueye 6, Luponetti ne. All. Stirpe
parziali: 29-21, 50-47, 62-69, 86-86, 99-99, 113-108 (29-21, 21-26, 12-22, 24-17, 13-13, 14-9)
note: usciti per 5 falli Biasich, Galletti, Zhytaryuk (Castello); Caroè, Massotti, Fabris e Gueye (Teramo)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
La Mediterranea Teramo è ora attesa alla prova del 9. Dopo la splendida e inaspettata vittoria contro Matelica la Teramo a Spicchi torna infatti in campo domenica 12 gennaio 2025 (ore 18:30) al palasport di Castel San Pietro Terme (BO) per una sfida di peso specifico notevole. Dopo aver trovato le motivazioni per battere la prima della classe del girone E della Serie B Interregionale, il 18esimo turno di campionato mette davanti ai biancorossi l’Olimpia Castello, ultima in classifica. Contro una formazione che all’andata ha battuto la TaSp a domicilio con un perentorio 78-90, conducendo sostanzialmente sin dalla palla a due, bisogna avere in campo lo stesso ardore di domenica scorsa perché in prospettiva la V stavolta può pesare tanto di più.
E’ lo stesso coach Simone Stirpe a spiegare perché in una stagione in cui l’obiettivo è la salvezza, data la formula tanto criticata della Serie B Interreginale, conta più battere il fanalino di coda che la capolista: “Quella di domenica sarà una gara molto importante essendo una partita che mette in palio 2 punti pesanti, perchè molto probabilmente si tratterebbe di due punti che varrebbero nella seconda fase del campionato. Affronteremo una squadra tosta, che anche nelle sconfitte subite è rimasta in partita a lungo, giocandosi i match fino alla fine. L’Olimpia Castello ha vinto diversi scontri diretti, e ha mostrato di essere capace di far bene sempre con le formazioni di seconda fascia. E noi ne sappiamo qualcosa visto che all’andata siamo stati nettamente sconfitti. In quel match abbiamo subito 90 punti e offerto forse la peggior prestazione dell’anno”.
Memore di quanto accaduto nella prima sfida stagionale contro la formazione romagnola tiene tutti sull’attenti il tecnico della TaSp: “L’Olimpia Castello è un avversario molto pericoloso da affrontare. Se la facciamo entrare in ritmo, lasciandole giocare la sua pallacanestro, le cose si mettono male per noi. Ha giocatori di qualità come Conti, Gianninoni, D’Ambrosio e quindi andrà posta tanta attenzione su di loro, dando continuità di gioco alle nostre ultime prestazioni in campo e prolungando la scia dell’entusiasmo generatasi dopo la brillante vittoria contro Matelica. Dobbiamo andarci a prendere due punti fondamentali per la nostra stagione. Lo saranno anche per loro, però. E quindi bisogna essere pronti a giocare questo tipo di gare, caratterizzate da un basket ruvido. Mi aspetto una partita maschia e voglio dai ragazzi la giusta determinazione nel voler fare una prestazione di livello, vista la rilevanza dell’incontro”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Una di quelle gare che ti ricorderai per sempre. Al palasport dell’Acquaviva ieri è infatti andato in scienza un classico della narrativa biblica come Davide e Golia, riadattato al mondo della palla a spicchi. La Mediterranea Teramo ha così battuto 82-71 la corazzata Halley Informatica Matelica, capolista, sconfitta solo 4 volte quest’anno. E lo ha fatto conducendo sostanzialmente dal primo all’ultimo minuto del match, giocando con una determinazione e un agonismo che hanno fatto passare in secondo piano l’assenza di Gianluca Mazzagatti per squalifica. A onor del vero anche la Vigor non aveva a disposizione due pesi massimi come Zanzottera e Musci ma nessuna squadra del girone E della Serie B Interregionale è sin qui riuscita a domare Matelica nel modo in cui ci è riuscita la TaSp.
Coach Simone Stirpe ha così commentato la partita: “Giocare contro la prima in classifica è complicato. Affrontare una formazione con tutta questa qualità e profondità nel roster è molto difficile, perdipiù senza il nostro 4 titolare, Gianluca Mazzagatti. Ci sono state quindi problematiche da gestire sia a livello numerico che di centimetri. Abbiamo giocato con quintetti molto piccoli e sapndo che avremmo potuto soffrire e invece questo aspetto si è poi rivelato vincente perché ci ha dato vantaggi. Ogni allenatore prepara le partite per vincerle ma non mi aspettavo di poterci riuscire conducendo la gara per 40 minuti. La cosa positiva è che siamo riusciti a reggere anche quando Matelica ha provato a rientrare mettendo le mani addosso, facendo salire la fisicità. Bravi i ragazzi in quei frangenti a tenere la partita”.
Una prestazione strepitosa da parte dei biancorossi che con 4 uomini in doppia cifra hanno aperto il varco a una vittoria a dir poco inattesa. Seppur la chiave del trionfo è stata la difesa capace di tenere sotto media il miglior attacco della Division E del campionato: “Ai ragazzi – chiude l’allentaore della Mediterranea Teramo – ho chiesto di iniziare a capire che adesso inizia il vero campionato qualora non lo avessero capito. L’approccio mentale, oltre che fisico e tattico, diventa fondamentale. Ora abbiamo di fronte quattro sfide che per noi rappresentano delle vere e proprie finali. E bisogna essere preparati a dare tutto. Tutte le partite sono ora decisive e l’atteggiamento deve essere quello visto contro Matelica. Poi delle volte la gara andrà bene, altre volte no, ma con questo atteggiamento e questo spirito di squadra saranno più le partite in cui le cose andranno bene. Peccato solo che la formula del campionato fa in modo che questi due punti potrebbero non servire a niente, se non per la soddisfazione del risultato in se. Domenica invece si va a Castello e quelli messi in palio sono punti veramente importanti”.
Mediterranea Teramo: Caroè 19, Moro ne, Marinelli 15, Fabris 9, Tommarelli, Gaspari ne, Massotti 24, Bosico ne, Laraia ne, Benzoni 3, Gueye 12, Luponetti. All. Stirpe
Halley Informatica Matelica: Arnaldo 7, Rolli 11, Panzini 7, Pali ne, Mentonelli 1, Dieng 22, Morgillo 11, Ferretti ne, Riccio 6, Gaeta ne, Musci ne, Eliantonio 6. All. Trullo
parziali: 15-15, 22-13, 28-23, 17-20 (15-15, 37-28, 65-51, 82-71)
note: uscito per 5 falli Caroè (Teramo)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Giro di boa del girone di ritorno che alla quinta giornata rimette nuovamente una di fronte l’altra la Mediterranea Teramo e la formazione del Bramante Pesaro. Domenica 22 dicembre 2024 (ore 18) il PalaMegaBox ospita infatti la sfida fra la Teramo a Spicchi e la squadra allenata da coach Massimiliano Nicolini. Un impegno in trasferta che i biancorossi vorrebbero sfruttare al meglio per chiudere il 2024 in bellezza e per rilanciarsi ulteriormente in classifica. Compito tutt’altro che facile, se pensiamo che appena una decina di giorni fa il Bramante, terza miglior difesa del girone E della Serie B Interregionale, è riuscito nell’impresa di battere una delle squadre più quotate di questa division, la Svethia Recanati.
Nelle fila del team marchigiano spiccano i nomi dell’ala grande d’esperienza Rinaldi (9,7 punti di media) del suo miglior realizzatore, Stefani (12,8 punti a gara) dell’esterno di lungo corso Ferri (9 punti di media) e di Crescenzi (7,7 punti a partita con il 37,2% da tre) che nell’ultima uscita, coincisa però con una sconfitta per i suoi, ne ha messi 23 all’Attila Junior Porto Recanati. Aldilà dei singoli, la forza della squadra pesarese risiede in un collettivo che dopo anni di militanza in Serie C ha ottenuto l’agognata promozione in B Interregionale. Un gruppo che già all’esordio nella scorsa stagione ha mostrato di avere ottime qualità. La perdita in estate di atleti di prima fascia come il cecchino Giampaoli e il centro Delfino hanno pesato nell’economia della squadra ma il Bramante resta un ostacolo duro da superare.
E averlo battuto all’andata non tranquillizza più di tanto coach Simone Stirpe: “Affrontiamo una squadra che sta facendo un ottimo campionato. Bramante si trova a ridosso della zona playoff – commenta il tecnico teramano – dopo aver vinto gare importanti. All’andata centrammo contro Pesaro la nostra prima vittoria ma non fu una passeggiata. Arriviamo a questo appuntamento con un bel po’ di fatica addosso e dopo 4 messi di attività intensa era prevedibile. Dobbiamo però affrontare questa partita consapevoli della sua rilevanza, e continuare a dimostrare di poterci giocare ogni match su ogni campo. Bisogna avere sin dalla palla a due la mentalità del team che vuole vincere ed esprimere la nostra miglior pallacanestro per raggiungere l’obiettivo. Inoltre sarà fondamentale difendere molto meglio rispetto a quanto fatto vedere nelle ultime uscite. Se subiremo grossi parziali durante la partita, come capitato contro Porto Recanati e Ozzano, ecco che la strada si farà in salita”.
Coach Stirpe vuole quindi il massimo dai suoi nell’ultimo impegno del 2024: “Fare una bella prestazione a Pesaro sarebbe un gradito regalo di Natale, e ci darebbe la possibilità di riposare qualche giorno con una vittoria in più in classifica. Certo, la stessa cosa varrà per Bramante perchè sono in palio punti pesanti per entrambe le squadre. Anche per questo motivo non mi aspetto una gara bellissima da vedere ma prevedo una partita molto intensa e dura. Dovremo quindi farci trovare pronti a giocare un match sporco, a basso punteggio. Come all’andata dovremo essere bravi a trovare il modo per inceppare i loro meccanismi e per provare a portare a casa il massimo risultato”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Stesso risultato della gara d’andata e stessa amarezza nell’aver constatato di poter competere con le prime della classe, senza però riuscire a concretizzare fino in fondo questa consapevolezza. Al Palasport di Ozzano finisce 78-71 per la squadra di Alessandro Piazza, autentico killer del match con la bomba che a un minuto e mezzo dalla fine ha dato la spallata rivelatasi poi definitiva alla sfida. Una gara che ha visto i biancorossi giocare il miglior primo quarto della stagione, per precisione al tiro (27 punti in 10 minuti) e per presenza mentale in campo. Uno sforzo vanificato poi da un terzo periodo poco efficace. Complice la problematica dei falli di Gueye è scesa la presenza in area della TaSp mentre Ozzano è entrata con tutte e due le scarpe nel match. In quel frangente Ranuzzi e Tibs hanno indirizzato la partita nei binari della formazione di casa, salita anche a +14 (71-57 a 6 minuti dalla fine). Gara finita? Assolutamente no.
I biancorossi trovano energie e canestri e con un fulmineo parziale di 8-0 ed eccoli a -6. Lì è mancata la concretezza di cui si parlava in precedenza, come sottolinea coach Simone Stirpe: “Abbiamo giocato un grandissimo primo tempo segnando 47 punti e non è facile per niente farlo ad Ozzano. Certo, il problema è che all’intervallo avevamo subito 42 punti. Però abbiamo avuto ottime percentuali, letto bene i vantaggi, attaccato correttamente la difesa a zona. Purtroppo si è ripetuto il canovaccio di altre gare nel terzo quarto, dove abbiamo pagato un momento di blackout. E quando la partita diventa molto sporca, come quella contro una squadra esperta come Ozzano, facciamo fatica. Nonostante il grande parziale accumulato nel finale siamo stati bravi a rientrare, sbagliando però qualche conclusione per avvicinarsi ancora di più. Bravissimo infine Piazza a mettere una tripla che ci ha tagliato le gambe”.
Palpabile la delusione dell’allenatore teramano a fine gara: “Resta una grandissima amarezza perchè la partita la potevamo portare a casa. Stavolta vedo il bicchiere mezzo vuoto. Sappiamo di non avere un roster profondo e quindi per vincere le partite, che si affronti una formazione di prima fascia o una squadra dei bassifondi della classifica, abbiamo bisogno che ognuno metta il suo mattoncino. Contro Ozzano purtroppo qualcuno non ha dato il contributo che poteva dare. Inoltre la terza gara in 8 giorni si è fatta sentire. Torno quindi contento perché abbiamo giocato alla pari con una formazione molto forte però per come si era messa la partita esco guardando il bicchiere mezzo vuoto”.
Logimatic Group Ozzano: Myers 10, Petrilli ne, Torreggiani 7, Zani, Ranitovic 10, Domenichelli, Ranuzzi 19, Tibs 15, Cortese 4, Balducci 7, Piazza 3, Baggi 3. All. Lolli
Mediterranea Teramo: Caroè 13, Moro, Marinelli 12, Fabris 5, Tommarelli, Mazzagatti 17, Gaspari ne, Massotti 18, Di Francesco ne, Benzoni 4, Gueye 2, Luponetti ne. All. Stirpe
parziali: 19-27, 42-47, 63-55, 78-71 (19-27, 23-20, 21-8, 15-16)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Con alle spalle la sconfitta contro Recanati e nel mirino la difficile trasferta di domenica prossima a Ozzano, la Mediterranea Teramo si appresta ad affrontare il terzo impegno del girone di ritorno. Giovedì 12 dicembre 2024 (ore 21) al Palasport dell’Acquaviva è infatti in programma la gara che vedrà da una parte la Teramo a Spicchi e dall’altra la Si con Te Porto Recanati. Il team marchigiano, guidato da un paio di settimane dall’esperto coach Piero Coen, è lontano 6 punti dai biancorossi nella classifica. La TaSp deve quindi provare ad accorciare questa distanza, pur essendo consapevole dell’iniezione di entusiasmo arrivata dal recente cambio di gestione tecnica. Nel quintetto dell’Attila Junior, spicca la presenza di Emilio Joaquin Gamazo (19 punti e 9 rimbalzi di media), miglior marcatore della Division E del campionato di Serie B Interregionale 2024/25, e di atleti di categoria superiore come Michele Caverni, Leonardo Ciribeni Filippo Maria Cicconi Massi e Luca Montanari. Un gruppo che all’andata ha imposto il suo gioco battendo i biancorossi 80-60.
E’ quindi conscio delle insidie della partita coach Simone Stirpe, che così introduce il match: “Sia l’andata che il ritorno di questo campionato ci ha messo davanti un trittico complicato perchè Recanati, Porto Recanati e Ozzano sono tre formazioni di altissimo livello e affrontarle, in questo caso con pochi giorni utili per preparare due di queste tre sfide, rende tutto più difficile. Venendo a Porto Recanati bisogna subito sottolineare che c’è stato il cambio di allenatore nelle ultime settimane e Piero Coen ha subito dato una scossa positiva alla squadra. Da quando c’è lui in panchina stanno arrivando preziose vittorie per la formazione marchigiana che ora ha un’impronta più marcata in difesa. Nell’ultimo turno l’Attila Junior ha battuto Roseto tenendo a 51 punti una squadra dal grande potenziale offensivo. Sappiamo inoltre delle qualità dei singoli giocatori di Porto Recanati ma il cambio della gestione tecnica sembra proprio aver potenziato le capacità del gruppo intero”.
Detto del valore dell’avversario, il tecnico teramano non vuole minimamente interpretare il ruolo della vittima sacrificale e carica di conseguenza i suoi giocatori: “Non sarà facile affatto – chiude coach Stirpe – ma domani giochiamo in casa e quindi la gara diventa un obiettivo importante per noi. Dobbiamo riuscire a fare nostro il match grazie alla spinta dello splendido pubblico dell’Acquaviva! Cerchiamo quindi di farci trovare pronti per la sfida e di effettuare un altro bel passo in avanti”.
La prevendita online della gara è già attiva su www.ciaotickets.com e nei punti vendita abilitati del circuito ciaotickets, che a Teramo sono: 1) Tabaccheria delle Grazie (via Noè Lucidi, n. 1); 2) Tabaccheria Ricci (Viale Crispi, n. 53); 3) Tabacchi e… (Via Crucioli, n. 41); 4) Caffè dell’Olmo (Via Delfico, n. 56); 5) Disco Boom (Via De Pauliis Fedele); 6) Tabaccheria N. 1 (Corso San Giorgio, 123). Chi volesse invece acquistare il biglietto sul posto potrà farlo direttamente domani al botteghino del palasport dell’Acquaviva a partire dalle 20.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20