Gioventù e Talento, Teramo si Rinforza con il Gigante d’Area Medoune Gueye!
La Mediterranea Teramo trova il suo totem d’area nell’intrigante futuribilità di un ottimo prospetto come Medoune Gueye. Il secondo tassello […]
LeggiLa Mediterranea Teramo trova il suo totem d’area nell’intrigante futuribilità di un ottimo prospetto come Medoune Gueye. Il secondo tassello […]
LeggiNon perde tempo il nuovo allenatore della Mediterranea Teramo, Simone Stirpe, e individua subito il primo tassello della Teramo a […]
LeggiInizia a prendere forma la Mediterranea Teramo, versione 2024/25. E come capita in questi casi è naturale che si parta […]
LeggiC’è di nuovo un saluto illustre da registrare in casa Teramo a Spicchi. Dopo gli “arrivederci” di coach Massimo Gramenzi […]
LeggiGiunge al termine la collaborazione fra Davide Piliego e la Teramo a Spicchi. Dopo essersi prima cimentato come giocatore, poi […]
LeggiCoach Massimo Gramenzi non è più l’allenatore della Mediterranea Teramo. Il tecnico biancorosso ha infatti scelto di proseguire la sua […]
LeggiSi apre il sipario sull’ultimo atto della stagione 2023-24. Domenica 21 aprile (ore 18) la Mediterranea Teramo affronta all’Acquaviva la […]
LeggiAncora due partite da disputare e il play-in Silver della Mediterranea Teramo andrà definitivamente in archivio. Il primo dei due […]
LeggiBattuta la Stella Azzurra Viterbo e interrotta una striscia di due sconfitte. Non male la domenica biancorossa che ha visto […]
LeggiTorna a casa a mani vuote la Mediterranea Teramo dalla trasferta laziale sul campo del Basket Ferentino. I biancorossi non […]
LeggiLa Mediterranea Teramo trova il suo totem d’area nell’intrigante futuribilità di un ottimo prospetto come Medoune Gueye. Il secondo tassello del roster 2024-25 è infatti un ragazzo nato in Senegal nel 2001, lo scorso anno protagonista con la maglia del Basket Giovane Pesaro, formazione arrivata vicina a giocare i playoff nel difficile campionato di C Unica, per poi salvarsi agevolmente nel primo turno playout. Una prima esperienza in Italia per un gigante di circa 216 centimetri, giunto a 17 anni in Europa dopo essersi innamorato della pallacanestro nel suo paese d’origine.
Così racconta la sua storia Medoune: “Sin da piccolo sono stato appassionato di calcio ma poi a 16 anni ero già molto alto e ho deciso di provare con il basket. All’inizio non mi piaceva tanto ma poi piano piano è diventata la mia passione. Ho giocato così con la nazionale U18 del Senegal e sono stato visto in Spagna dagli allenatori del Torrelodones, vicino Madrid. Lì sono rimasto per quasi 4 anni e poi ho deciso di venire in Italia a Pesaro. Ho giocato quindi l’ultima stagione con il Basket Giovane Pesaro e mi sono trovato molto bene. Voglio ringraziare tutti li in società per come mi hanno accolto e aiutato. In particolar modo ringrazio l’allenatore Francesco Donati e i dirigenti Roberto Patapello e Rudy Ricci”.
E dopo l’esperienza nelle Marche, il lungo 23enne ha deciso di accettare la proposta di coach Simone Stirpe e di venire a Teramo per misurarsi in Serie B Interregionale: “Coach Simone era a Termoli dove ho giocato la Summer League – continua a raccontare Medoune – e ha visto qualcosa in me. Grazie al mio procuratore Paolo Palucci ho potuto parlare con lui e quello che ha detto mi ha convinto. Ha in mente una squadra fatta da giocatori giovani, che vogliono correre e giocare a ritmi alti. Questo è il basket che fa per me. Sono molto alto ma mi diverto a giocare in velocità. E poi voglio migliorare e a Teramo sento che potrò farlo. Il mio sogno è quello di giocare a basket al livello più alto possibile ma so che per realizzarlo dovrò impegnarmi molto ogni giorno”.
Sul giovane talento del Senegal ha commentato coach Simone Stirpe: “Siamo felici e soddisfatti per aver preso Medoune. Siamo stati convinti dalla sua voglia di mettersi in gioco in un contesto competitivo come quello della Serie B Interregionale. Il ragazzo sa bene che sposare il nostro progetto presuppone per lui fare dei sacrifici ma parlandoci ho capito che è pronto a sostenerli. E’ un lungo con molti centimetri, ma nonostante l’altezza considerevole ha buona mobilità e controllo del corpo. Ha ottimi margini di miglioramento, è umile, ha voglia di imparare e di mettersi al servizio della squadra. Vuole e merita quindi questa occasione. Lavoreremo tanto con Medoune perché ha il potenziale per ritagliarsi uno spazio considerevole in questa categoria. Inoltre, per il tipo di squadra che faremo, dobbiamo mettere grossa pressione in campo e sapere di avere un lungo come lui dietro a copertura dell’area ci permetterà di essere ancora più aggressivi. Infine voglio ringraziare Paolo Palucci perché ci ha dato una grossa mano per mandare in porto quest’operazione”.
Detto delle novità di mercato in casa TaSp, non possiamo tralasciare in conclusione una considerazione che farà tornare indietro nel tempo tanti tifosi teramani. In questo articolo sono stati infatti nominati Paolo Palucci, Francesco Donati e Simone Stirpe, che ora ricoprono ruoli di comando, chi in panchina e chi dietro una scrivania, ma che in una precedente vita sportiva davano spettacolo in campo. In particolare nella stagione 1994-1995, quando tutti e tre indossavano la maglia dell’allora Teramo Basket in un campionato di B2 dove i biancorossi tentarono la scalata a una Serie B1 sfumata solo agli spareggi.
Medoune Gueye (2001, centro, 216 cm)
2023-2024 Basket Giovane Pesaro – Serie C Unica
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Non perde tempo il nuovo allenatore della Mediterranea Teramo, Simone Stirpe, e individua subito il primo tassello della Teramo a Spicchi 2024/25. Arriva così in città uno strepitoso realizzatore come Federico Caroè, guardia siciliana di 195 centimetri col vizio di fare canestro. Giovane ma attenzionato da varie squadre di Serie B, l’esterno 21enne ha già collezionato diverse annate a livello senior, con campionati chiusi a 29 o addirittura 31 punti segnati in media. Non è stato quindi facile sbaragliare la concorrenza e portare in Abruzzo questo prodigioso marcatore, fattosi notare giovanissimo con la maglia del Lions Basket Messina, nel quale, affiancato dal papà/allenatore, ha mosso i primi passi nel mondo della pallacanestro.
Una sorta di predestinato, che a soli 14 anni si è meritato il titolo di Mvp in Sicilia del Trofeo delle Regioni, competizione Fip di riferimento a livello nazionale per quella categoria. Un primo traguardo che è valso a Caroè la successiva chiamata da parte del Treviso Basket. Ma questi sono solo alcuni passaggi in un percorso che adesso farà tappa a Teramo: “All’inizio volevo continuare a giocare in zona – racconta Federico Caroè raggiunto telefonicamente – ma poi, consultandomi sia con il mio procuratore che con i miei genitori, la decisione migliore è stata quella di andare via dalla Sicilia per misurarmi in altri contesti. In questo momento della mia carriera è giusto fare questo tipo di esperienze. Ho quindi ricevuto diverse proposte in varie regioni d’Italia ma quella arrivatami da Teramo è stata la più convincente. Determinante è stata la chiacchierata fatta con l’allenatore. Dopo la telefonata che ho avuto con coach Stirpe ho infatti capito subito che il progetto messomi davanti è perfetto per me. Giocherò in una squadra dove l’intento è quello di valorizzare i giovani e di dare loro spazio e sono pronto a fare di tutto per meritarmi la fiducia che lo staff ha riposto in me. Ringrazio la società e l’allenatore per aver puntato su di me e farò di tutto per non deludere nessuno. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura a Teramo, una piazza storica per il basket”.
Le motivazioni non mancano di certo a questo esterno in grado di fare tante cose sul parquet: “Sono una guardia – racconta ancora Federico – ma cerco di rendermi utile alla squadra in molti modi. Ho una naturale propensione all’uno contro uno. Sono conosciuto maggiormente come un realizzatore ma so fare tante cose in campo. Mi piace usare il fisico e andare al ferro, so prendermi un tiro alla distanza quando serve e posso far canestro sia dal perimetro che da oltre la linea dei tre punti. Inoltre so che a Teramo la società gestisce la palestra e quindi avrò modo di allenarmi tanto, che sia la mattina o il pomeriggio. Sono entusiasta per la scelta effettuata e sono certo che quella teramana sarà un’esperienza che mi farà crescere tanto”.
Sull’arrivo in città del formidabile marcatore siciliano, fra l’altro iscritto alla Facoltà di Scienze Informatiche dell’Università di Messina, commenta coach Simone Stirpe: “Federico è un ragazzo dalle indubbie capacità realizzative. Ha una facilità innata nel fare canestro in diversi modi, sia in avvicinamento che da lontano. Ha sempre segnato tanto sin da giovanissimo. A soli 16 anni è stato il miglior marcatore della serie D siciliana a 29 punti di media. L’anno successivo ha ulteriormente alzato la media portandola a 31 punti, sempre in Serie D, per poi confermarsi a soli 18 anni miglior marcatore della Serie C siciliana, mettendo di nuovo a segno 31 punti a partita. Numeri impressionanti che mostrano quanta facilità abbia Federico nell’esprimersi come realizzatore. L’obiettivo è quindi quello di metterlo nelle condizioni di proseguire su questa linea. E’ un professionista serio e parlandoci al telefono mi ha colpito la sua voglia di mettersi alla prova qui da noi. Per lui è il primo anno vero lontano da casa e sono contento che abbia accettato la nostra proposta con grande entusiasmo e voglia di lavorare e migliorarsi. La sua disponibilità a sposare il nostro progetto mi ha fatto capire di avere davanti un bravissimo ragazzo, con le idee chiare, che cerca sfide per crescere continuamente. Ringrazio inoltre il prof Perazzetti per averci aiutato a mandare in porto la trattativa e siamo convinti che Federico emergerà anche in Serie B Interregionale, una categoria che ha già avito modo di conoscere lo scorso anno in Sicilia. Sono molto soddisfatto del primo acquisto della squadra perché Caroè è proprio il tipo di esterno che cercavamo”.
Federico Caroè (2003, guardia, 195 cm, 90 kg)
2015-2021 giovanili Lions Basket Messina
2019-2020 Savio Messina – Serie D
2020-2021 Savio Messina – Serie D
2021-2022 Lions Basket Messina – C Silver
2022-2023 Orsa Barcellona – C Gold (vittoria del campionato)
2023-2024 Castanea Messina – Serie B Interregionale/Bk Barcellona 4.0 – Serie B Interregionale
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Inizia a prendere forma la Mediterranea Teramo, versione 2024/25. E come capita in questi casi è naturale che si parta dalla pedina principale, dall’individuazione dell’allenatore cui toccherà il compito di guidare la squadra nella seconda annata consecutiva in Serie B Interregionale. La società biancorossa è quindi lieta di annunciare che coach Simone Stirpe sarà il tecnico della TaSp nel prossimo campionato. Un ritorno in questa veste per l’allenatore teramano di lungo corso, già rientrato in piena attività lo scorso anno nel mondo del basket con il ruolo di capo allenatore della Teramo a Spicchi U17 Eccellenza.
Coach Simone Stirpe, formatosi nel tempo prima sul campo come giocatore di qualità (in Serie C con le maglie di Giulianova, Atri, San Benedetto e Ascoli, e da under in B2 con l’allora Teramo Basket) e poi in panchina (10 anni passati nell’allora Teramo Basket di Serie A sia come allenatore delle giovanili che come assistente di coach Capobianco in una squadra che ha affrontato play-off scudetto, Final Eight di Coppa Italia ed Eurocup ai campionati; capo allenatore in C Silver e in Serie B con la TaSp e in C Gold con il Nuovo Basket Aquilano), mostra tutta la soddisfazione per aver ricevuto e accettato la proposta del pres Fabio Nardi: “Sono innanzitutto contento e motivato al massimo – spiega il tecnico 47enne – perchè torno ad allenare in Serie B la prima squadra della TaSp. Mi è stato proposto un progetto fondato sui giovani e sulla sostenibilità sotto tutti i punti di vista e ho deciso di accettare con entusiasmo. Siamo già attivi per intercettare dei ragazzi di talento che vogliano sfruttare un’occasione di mettersi in mostra in B Interregionale e provare ad affermarsi in questo campionato. Al contempo daremo spazio agli atleti più pronti del nostro settore giovanile, e più in generale del territorio. Sappiamo che sarà un campionato molto difficile da sostenere, pieno di squadre attrezzate e caratterizzate da roster importanti. Ma noi ce la metteremo tutta e partiremo subito con la ferma intenzione di creare un gruppo coeso, che abbia voglia di lavorare con dedizione per raggiungere l’obiettivo stagionale, che è quello della salvezza”.
Idee chiare per il nuovo condottiero della Mediterranea che già nell’ultima stagione ha puntato sulla linea giovane per regalare soddisfazioni e spettacolo agli appassionati di pallacanestro della città di Teramo: “Non sarà facile ottenere il nostro obiettivo – prosegue coach Stirpe –. Dovremo formare una squadra votata al sacrificio, con una forte presenza di under e un numero limitato di over. In queste ore stiamo comunque arrivando alla conclusione delle prime trattative e nei prossimi giorni penso proprio che potremo annunciare già qualche nome. La speranza è che società e tifosi si stringano attorno alla squadra che andremo a formare. Una squadra che sicuramente avrà difficoltà all’inizio e commetterà errori data l’età media molto bassa degli atleti. Ancora di più ci sarà quindi bisogno del sostegno e del calore dei tifosi e della vicinanza della società. Perchè se si vuole raggiungere un obiettivo così difficile e importante come quello della salvezza è imprescindibile l’esigenza di remare tutti nella stessa direzione. Fare oggi un campionato come la Serie B non è infatti così scontato e non è affatto facile dati i costi da sostenere. C’è bisogno dell’apporto di tutti per creare un movimento unico che coinvolga i giocatori, lo staff, la società e i tifosi”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
C’è di nuovo un saluto illustre da registrare in casa Teramo a Spicchi. Dopo gli “arrivederci” di coach Massimo Gramenzi e del direttore sportivo Davide Piliego un altro membro dello staff biancorosso, che nell’ultima stagione ha traghettato la Mediterranea Teramo verso una meritata salvezza, sceglie infatti di intraprendere un nuovo percorso professionale. Coach Giorgio Palantrani ha così deciso di misurarsi in un nuovo contesto, interrompendo dopo 6 anni il rapporto di collaborazione con la Teramo a Spicchi, iniziato prima come giocatore nell’allora Serie C Silver (stagione 2018/19) e proseguito poi come tecnico sia nel settore giovanile TaSp Young che in prima squadra (come vice di coach Massimo Gramenzi e come assistente allenatore di coach Andrea Gabrielli) nelle ultime due stagioni in B.
Una decisione ponderata e sofferta per un professionista legato anche da grande amicizia con tutte le persone coinvolte nella famiglia della Teramo a Spicchi: “E’ stata una decisione non facile da prendere. Sono sincero. Ho avuto la possibilità di iniziare ad allenare grazie alla TaSp qualche anno fa – queste le parole di commiato di coach Giorgio Palantrani – e negli ultimi due anni mi sono potuto confrontare anche in uno staff senior di Serie B. Come allenatore devo tanto, se non tutto, alla Teramo a Spicchi. In questo periodo però è arrivata l’occasione di fare un’esperienza fuori dal mondo della TaSp e ho deciso di rimettermi in gioco e provarci. Credo che mi sia stata presentata una buona occasione per crescere e ho deciso di coglierla. Vediamo come andrà”.
Da una parte c’è quindi curiosità verso il futuro mentre dall’altra emerge il dispiacere nel dover lasciare un ambiente pieno di legami forti e amicizie: “Ripeto. Non è stato facile per me prendere questa decisione. Mi dispiace parecchio lasciare tutti i ragazzi che ho allenato negli ultimi anni nel settore giovanile – conclude coach Palantrani –, in particolare modo i 2010. Con loro si è creato un gruppo bellissimo, composto sia dai ragazzi che dai genitori. Spero però che la scelta fatta mi potrà ripagare per il futuro. Ora mi preme ringraziare l’instancabile Paolo Marini, ringrazio gli allenatori che hanno creduto in me, in primis Nazzareno Taraschi. Se ho intrapreso questa attività alla Teramo a Spicchi buona parte del merito è sua. Ringrazio i capi allenatore della Serie B con i quali ho collaborato e tutti i ragazzi del settore giovanile. Speriamo che si creino le possibilità di ritrovarci prima o poi. Il mio è quindi un arrivederci e non un addio. Si dice così in questi casi ma è la sincera verità”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Giunge al termine la collaborazione fra Davide Piliego e la Teramo a Spicchi. Dopo essersi prima cimentato come giocatore, poi come dirigente e infine come direttore sportivo (all’inizio al fianco di Carlo Di Domenico in B Nazionale e poi prendendo pieno possesso della carica nell’ultima stagione in Serie B Interregionale), il giovane DS biancorosso ha infatti deciso di non proseguire la sua attività all’interno della TaSp. A Davide va quindi il saluto da parte di tutta la Teramo a Spicchi e l’augurio che possa continuare a crescere professionalmente e trovare sempre nuove soddisfazioni nel mondo del basket.
Così Davide Piliego ha voluto salutare la Teramo a Spicchi: “Sono entrato in questa famiglia da giocatore del settore giovanile 8 anni fa e ne esco da Direttore Sportivo; è stato un viaggio lungo, molto formativo, colmo di emozioni che mi porterò sempre dentro. Ringrazio la società per aver creduto in me, gli allenatori, i giocatori e i dirigenti con i quali ho avuto la fortuna di collaborare e di apprendere molto. È stata una decisione sofferta ma coerente con il mio modo di fare basket. Spero che nel futuro le nostre strade possano incrociarsi nuovamente e faccio un grande in bocca al lupo per la prossima stagione di B2 e di settore giovanile a tutto il mondo Tasp. Un mondo che continuerò a seguire”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Coach Massimo Gramenzi non è più l’allenatore della Mediterranea Teramo. Il tecnico biancorosso ha infatti scelto di proseguire la sua attività altrove interrompendo dopo 5 anni il rapporto di collaborazione con la Teramo a Spicchi.
Le motivazioni che hanno guidato la sua scelta sono spiegate dallo stesso Massimo Gramenzi: “Si chiude un capitolo sportivo importante, durato 5 anni, e quando si vive un momento del genere c’è sempre una vena di malinconia, mitigata però in questo caso dalla consapevolezza di aver cercato in tutto questo lungo periodo di permanenza alla TaSp come allenatore di fare il meglio possibile per far crescere tutto l’ambiente. Credo inoltre che tale obiettivo, soprattutto con l’esperienza dell’ultima stagione da capo allenatore, sia stato centrato in pieno e così a cuor leggero ho scelto di cercare nuove sfide altrove. E’ stato un percorso lungo e impegnativo sotto diversi punti di vista perchè oltre all’aspetto tecnico sono entrate in gioco altre problematiche da affrontare però lo considero altamente formativo per me, sia come allenatore che come persona”.
Aldilà della separazione il rapporto di amicizia con coach Gramenzi resta inalterato e tutta la TaSp non può che augurare solo il meglio a un allenatore, e prima ancora a una persona, che ha legato per così tanto tempo la sua professionalità alle sue vicende sportive: “Devo ringraziare tutta la Teramo a Spicchi – così conclude coach Gramenzi – che mi ha dato delle opportunità partendo dall’allenare nel settore giovanile, dove ho iniziato questa collaborazione, per poi nel tempo arrivare a guidare la squadra in B Interregionale. Ora ho scelto di non continuare ad allenare nella TaSp ma di intraprendere un altro percorso che ritengo possa essere di grande stimolo per la mia crescita. Si chiude così un capitolo e se ne apre un altro. Mi piace però considerare questa decisione come un arrivederci e non un addio. Saluto quindi con un sincero… sempre e comunque Forza TaSp!”
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Si apre il sipario sull’ultimo atto della stagione 2023-24. Domenica 21 aprile (ore 18) la Mediterranea Teramo affronta all’Acquaviva la Carver Roma nella gara che chiude il play-in silver e di conseguenza l’ottimo campionato dei biancorossi. Un’annata in cui la Teramo a Spicchi ha smentito i pronostici estivi, che la davano fra le ultime della classe. Una previsione vanificata dal lavoro e dai risultati ottenuti da un gruppo completamente nuovo, pieno di scommesse, con tanti teramani coinvolti da protagonisti, sia fra i giocatori, che nello staff tecnico e dirigenziale. E con la salvezza raggiunta al termine della prima fase, tenendo vita anche la possibilità di raggiungere un posto play-off fino alla penultima gara della seconda fase, c’è solo da applaudire quanto fatto vedere in questi mesi dai ragazzi di coach Massimo Gramenzi. Ma resta ancora un impegno da onorare. Una partita che la Mediterranea Teramo affronta in condizioni rimaneggiate seppur con la consueta voglia di dare tutto in campo, con l’intento convinto di provare a salutare i propri tifosi con un’altra gioia.
Ad evidenziare le problematiche della vigilia e il valore degli avversari ci pensa l’allenatore della Teramo a Spicchi: “Giochiamo l’ultima partita del play-in silver – sottolinea coach Gramenzi – e vogliamo chiudere nel miglior modo possibile la stagione davanti al nostro pubblico. Finora in questa seconda fase del campionato abbiamo un percorso netto al palasport dell’Acquaviva con tre vittorie su tre incontri disputati e vogliamo proseguire su questa linea. Affronteremo una squadra tosta come la Carver Roma, che verrà a Teramo agguerritissima perchè ancora è in lotta per provare ad agguantare il secondo posto in classifica. Dovrà attendere il risultato dell’altra sfida, quella fra Amatori Pescara e Ferentino, ma intanto vorrà giocarsi tutte le residue possibilità provando a batterci”.
Una gara che non sarà affatto scontata quindi: “La Carver è una squadra dura e fisica – prosegue il tecnico teramano –, con esterni pericolosi capaci sia di attaccare il ferro che di tirare da tre punti. Ha inoltre atleti interni di mestiere. All’andata abbiamo perso una partita dove siamo riusciti a competere per larghi tratti. Quello è stato un incontro caratterizzato da tanta fisicità e anche al ritorno mi aspetto un match simile. Si preannuncia una sfida difficile in una settimana che per noi è stata caratterizzata da diverse difficoltà dovute alle defezioni in organico per malattia. Non ci siamo potuti quindi allenare in una situazione ideale ma ciononostante ci siamo preparati come meglio abbiamo potuto a questa partita”.
Per il match è previsto un biglietto unico del costo di 5 euro (+ 1 euro di prevendita in caso di acquisto online del tagliando su www.ciaotickets.com) e varranno tutte le tipologie di abbonamento e l’abituale riduzione per i nati dal 2014 (i tesserati della Scuola Pallacanestro TASP YOUNG avranno ingresso libero alla partita come d’abitudine). Le ricevitorie autorizzate del circuito CIAO TICKETS in zona sono: Tabaccheria delle Grazie (via Noè Lucidi, n. 1); Tabaccheria Ricci (Viale Crispi, n. 53); Tabacchi e… (Via Crucioli, n. 41); Caffè dell’Olmo (Via Delfico, n. 56); Disco Boom (Via De Pauliis Fedele); Tabaccheria N. 1 (Corso San Giorgio, 123). Domenica 21 aprile il botteghino del palasport dell’Acquaviva sarà aperto dalle ore 17.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo
Ancora due partite da disputare e il play-in Silver della Mediterranea Teramo andrà definitivamente in archivio. Il primo dei due impegni è previsto per sabato 13 aprile (ore 17:30) dove alla palestra Esperia si affronteranno la Teramo a Spicchi e la locale formazione del Cagliari, mentre il secondo, la sfida contro la Carver Roma, è in programma domenica 21 aprile (ore 18) al palasport dell’Acquaviva. I biancorossi sono quindi chiamati a tenere in vita tutte le speranze che la matematica ancora permette di avere riguardo la possibilità di conquistare il secondo piazzamento nel girone. Che vorrebbe dire agguantare l’ottavo posto nella griglia play-off per la promozione in Serie B Nazionale. Un obiettivo al quale ambiscono ben cinque formazioni al momento, non facile da acciuffare per una TaSp partita in rincorsa e distante 4 punti dall’attuale seconda, il Basket Ferentino (due punti avanti in classifica alla Mediterranea Teramo sono Stella Azzurra Viterbo, Carver Roma e Amatori Pescara).
Coach Massimo Gramenzi ci tiene quindi a far bene e chiede ai suoi di onorare il campionato fino alla fine: “Ci apprestiamo ad affrontare la penultima partita di questo play-in silver e la matematica non ci da ancora per esclusi dalla corsa al secondo posto in classifica. L’obiettivo è quindi quello di provare a fare bottino pieno nelle ultime due gare. Vedremo poi i risultati di altre squadre. Partiamo dall’impegno contro Cagliari, formazione ottimamente attrezzata, che all’andata ci ha dato grossi grattacapi soprattutto nei primi due quarti. L’Esperia è composta da atleti di grande esperienza per la Serie B come Potì e Thiam. Potì ha vinto il campionato di Serie B con Pescara e ha giocato tanti anni nell’attuale B Nazionale mentre Thiam era a Roseto a inizio stagione proprio in B Nazionale. Oltre a loro ci sono nel roster sardo esterni molto interessanti e giocatori del posto come Cabriolu, Sanna e Picciau che mettono tanta energia in campo. Affrontiamo una squadra che soprattutto in casa gioca con grande agonismo e tanta fisicità davanti a un foltissimo pubblico che incita sempre i propri beniamini”.
L’obiettivo stagionale della salvezza è stato raggiunto già al termine della prima fase ma la Teramo a Spicchi ha continuato a regalare vittorie ed emozioni al suo pubblico. E l’intenzione è quella di mantenere vivo l’interesse sul campionato fino alla fine: “Ci attende una partita difficile – chiude l’allenatore teramano – e dobbiamo anche fare i conti con qualche acciacco fisico per Zalalis che non sappiamo ancora se sarà disponibile per la partita. E in caso lo fosse non sappiamo quanto potrà incidere viste le sue non perfette condizioni. Detto questo, dobbiamo trarre fiducia dalla gara vinta all’andata perchè la prestazione della seconda metà di quella partita è stata esemplare. In quel frangente siamo riusciti a mettere tanta attenzione in difesa alzando il rendimento di squadra. Fondamentale è stato in quel match riuscire a limitare Kucan, straniero dal grande potenziale e tremendo realizzatore che viaggia a quasi 20 punti di media. Dovremo essere bravi inoltre a non farci travolgere da questo loro entusiasmo. Chiudo dicendo che essendo questa l’ultima trasferta della seconda fase e non avendo sin qui brillato nelle tre pretendenti uscite del play-in silver lontano dalle mura amiche, è fermo il nostro obiettivo di provare a tornare a Teramo con altri due punti in tasca. Sarebbe un ulteriore motivo di prestigio per una squadra contenta e orgogliosa per quanto fatto sin qui ma convinta che il lavoro non è ancora finito.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo
Battuta la Stella Azzurra Viterbo e interrotta una striscia di due sconfitte. Non male la domenica biancorossa che ha visto la Mediterranea Teramo avere la meglio (69-59) sulla OrtoEtruria Wecom sfoderando una prova difensiva strepitosa dall’intervallo in poi (solo 23 punti concessi nella seconda metà di partita) contro una formazione fisica e più quotata. Una prestazione molto apprezzata dai tanti tifosi presenti al palasport dell’Acquaviva, che permette alla Teramo a Spicchi di tenere ancora accesa la fiammella della speranza di poter acciuffare il secondo posto del play-in Silver. L’unico rimasto a disposizione (Porto Recanati è ormai certa della prima piazza) per completare la griglia play-off promozione per la B Nazionale. I biancorossi sono stati formidabili nell’alzare l’intensità difensiva e alternando difese a uomo e a zona sono stati bravi a limitare sia la pericolosità in area degli avversari che il gioco in transizione. Due fattori determinanti nella partita d’andata persa dalla Tasp a Viterbo 63-56.
Questo il commento a fine gara di coach Massimo Gramenzi: “Siamo estremamente contenti del fatto che il palasport dell’Acquaviva resta inviolato in questa seconda fase della stagione. Siamo contenti per i nostri tifosi e per i ragazzi perché si sono meritati un’altra bella serata come questa. E’ tutto merito loro e dell’impegno che ci stanno mettendo. Contro Viterbo era una sfida difficilissima perché avevamo di fronte una squadra ben attrezzata e formata da giocatori esperti, che all’andata ci hanno fatto molto male. Dopo i primi due quarti giocati non all’altezza siamo riusciti nel secondo tempo a calarci appieno nella partita sia a livello di intensità che a livello fisico, tenendo i contatti e non andando sotto contro la fisicità degli avversari. Dall’intervallo in poi è emerso lo spirito guerriero della TaSp, soprattutto in casa. Sottolineo sia voglia di combattere insieme che quella di difendere in cinque. E anche dalla panchina ho visto segnali positivi in tal senso”.
Una serata da applausi quindi, condita anche dalla vittoria delle TaSp Ladies 50-31 nel derby di Serie C Femminile contro le Panthers Roseto, giocato sempre all’Acquaviva subito dopo il match della Teramo a Spicchi. E ora l’entusiasmo in casa Teramo a Spicchi è tale che coach Gramenzi non vede l’ora di giocare il prossimo match: “E’ stata una partita dura e sporca però siamo riusciti a venirne fuori. Siamo riusciti addirittura a ribaltare la differenza canestri con Viterbo, che ripeto, è una formazione di assoluto livello. Questo risultato è motivo di grandissimo orgoglio. I ragazzi stanno continuando a metterci l’anima in campo tutte le domeniche. Continuiamo ora nel nostro percorso. Mancano due partite. La matematica ci lascia ancora una porticina aperta e continueremo a combattere fino alla fine. Ora ci aspetta la trasferta di Cagliari e con lo spirito che ci ha contraddistinto anche contro la Stella Azzurra andremo in Sardegna con l’obiettivo di strappare i nostri primi due punti lontano dalle mura amiche nel play-in silver. Questo ora diventa il nostro principale obiettivo”.
Mediterranea Teramo: Gaspari ne, Moretti 3, Di Francesco ne, Trovarelli 12, Massotti 14, Di Gregorio ne, Prenga 5, Guardigli 5, Di Paolo 8, Di Febo 5, Zalalis 17. All. Massimo Gramenzi
Stella Azzurra Viterbo: Price 11, Giannini 5, Cittadini, Guiducci 2, Comastri, Vigori 5, Bertini 10, Meroi, Taurchini, Casanova 9, Bantsevich 17. All. Umberto Fanciullo
Parziali: 16-20, 34-36, 53-47, 69-59 (18-20, 18-16, 19-11, 16-12)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Torna a casa a mani vuote la Mediterranea Teramo dalla trasferta laziale sul campo del Basket Ferentino. I biancorossi non sono infatti riusciti a bissare la splendida prova dell’andata, valsa una larga vittoria contro la formazione di coach Lulli e sono stati sconfitti 83-59 nel quinto turno della fase play-in del campionato di Serie B Interregionale. Ci hanno provato i teramani ad impensierire gli avversari ma in questo caso il match si è subito indirizzato nei binari più congeniali aglio avversari.
Coach Massimo Gramenzi è stato chiaro al termine della partita:“Stavolta – questo il commento dell’allenatore della Teramo a Spicchi – Ferentino ha mostrato tutta la sua forza. Quella forza che avevo già avuto modo di evidenziare in fase di presentazione del match. Gli abbiamo concesso troppo, dando loro vita agevole sotto diversi punti di vista. Siamo stati carenti sotto l’aspetto difensivo, subendo soprattutto nei primi due quarti troppe situazioni che all’andata eravamo stati molto bravi e decisi a contrastare. Già nel primo tempo Ferentino ha tirato con il 50% da tre punti, realizzando un perentorio 8/16. Ma molti di questi tiri non li abbiamo resi difficili da prendere. Abbiamo concesso canestri in contropiede, cosa che all’andata non era successa. Anche per quanto riguarda i rimbalzi d’attacco degli avversari e i secondi tiri che hanno potuto gestire c’e da recriminare. Bisconti in area ha fatto la differenza, bissando l’ottima prestazione avuta nel turno precedente contro Pescara. Bravi loro quindi ad aver tenuto fede alle aspettative della vigilia”. La prova opaca della TaSp è però giustificata in parte dal tecnico teramano: “Per quanto ci riguarda, a parziale attenuante, sottolineo l’assenza del nostro capitano, Stefano Moretti. Assenza ancora più pesante se pensiamo alle rotazioni accorciate con le quali abbiamo a che fare da un po’. Anche il viaggio è stato un po’ travagliato perché a causa di lunghe code e di un incidente stradale siamo arrivati al palasport di Ferentino circa 40 minuti prima della palla a due del match. Questo non ci ha aiutato a calarci subito nella partita. Paziena. Ora si guarda avanti perché aldilà dello scarto finale per diversi tratti della partita i ragazzi ci hanno provato per cui non recrimino sull’impegno”.
Coach Gramenzi pone l’attenzione anche su altri aspetti importanti: “Voglio infine sottolineare la prestazione di Alessandro Di Gregorio che è stato coinvolto in maniera importante stasera. Si è fatto trovare pronto a testimonianza che procede bene il percorso di crescita del ragazzo. E si rafforza di conseguenza la connessione fra settore giovanile TaSp Young e prima squadra. Sono molto contento per Alessandro e sono sicuro che da questa prestazione potrà trarre beneficio e ulteriore motivazione per lavorare in maniera forte. Ora ci riposiamo qualche giorno per festeggiare la Pasqua e riprendiamo la prossima settimana con l’attenzione che si sposta alla gara casalinga contro Viterbo. Vista la prestazione dell’andata ci teniamo a vendicare quella sconfitta, perdipiù perché giochiamo in casa dove il nostro pubblico potrà aiutarci a disputare la miglior prestazione possibile”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20