Tag: serie b interregionale

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Porto Recanati vs Teramo 79-77, Sfiorato il Colpaccio nel Finale!

E’ sembrato un déjà-vu. Come accaduto una settimana fa in trasferta contro l’Amatori Pescara, la Mediterranea Teramo torna a casa […]

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Amatori Pescara vs Teramo 74-72, Derby Amaro per la Mediterranea

11 secondi al termine. Costruisce una buona azione e un buon tiro dai 6,75 la Mediterranea Teramo ma ila palla […]

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Amatori Pescara vs Mediterrnea Teramo, il 2024 si Apre con un Derby!

Mediterranea Teramo pronta ad aprire il 2024 con una prova convincente, che possa dare continuità allo splendido momento che i […]

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Teramo vs Pesaro 87-80, una Super Vittoria che Vale il Quinto Posto!

Suona la sirena e scatta la festa biancorossa! Il tabellone segna 87-80 e la Mediterranea Teramo può finalmente esultare assieme […]

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Teramo vs Pesaro, Biancorossi Chiamati all’Impresa Contro Loreto!

Dopo lo splendido successo conseguito domenica scorsa in trasferta contro Pisaurum Pesaro torna a giocare in casa la Mediterranea Teramo […]

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Pesaro vs Teramo 73-82, una Splendida Vittoria di Squadra!

Che partita ieri sera al PalaMegabox! E che vittoria per i biancorossi, capaci di battere 73-82 Pisaurum Pesaro, riagganciandola in […]

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Pesaro vs Teramo, Massotti: “Match da Affrontare col Coltello fra i Denti”

E’ una di quelle sfide che grida vendetta. La gara fra la Mediterranea Teramo e il Pisaurum Baseart Pesaro, in […]

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Teramo vs Ancona 65-52, Conquistati Due Punti Fondamentali!

Quando si gioca contro l’ultima in classifica non è facile mantenere il focus su come battere una squadra che ha […]

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Teramo vs Ancona, Bisogna Rialzare Subito la Testa!

Mettersi definitivamente alle spalle il brutto ricordo dell’ultima sconfitta casalinga e riprendere subito a far punti in classifica. E’ questo […]

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Civitanova vs Teramo 80-61, una Sconfitta Pesante da Digerire!

Un parziale devastante di 21-6 nell’ultimo quarto del match chiude definitivamente i conti e così la Virtus Civitanova batte 80-61 […]

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Porto Recanati vs Teramo 79-77, Sfiorato il Colpaccio nel Finale!

E’ sembrato un déjà-vu. Come accaduto una settimana fa in trasferta contro l’Amatori Pescara, la Mediterranea Teramo torna a casa sconfitta di due punti, pur avendo avuto a disposizione l’ultimo tiro per provare a vincere. Stavolta è la Si con te Attila Porto Recanati a trionfare 79-77, rischiando di far svenire qualche tifoso di casa che a 14 secondi dal termine, sul 78-70 per i marchigiani, già alzava le braccia al cielo. Ma i biancorossi ci hanno creduto fino all’ultimo secondo e prima Duranti da metà campo, poi Zanetti da sotto, hanno tentato rispettivamente di vincere o pareggiare una gara giocata con agonismo dalla Teramo a Spicchi, colpevole solo di non aver trovato continuità per tutti i 40 minuti, lasciando agli avversari il comando del ritmo di gara in troppe occasioni.

Più di una volta infatti Porto Recanati ha tentato la fuga e ogni volta i biancorossi sono stati bravi a ricucire i divari, anche in doppia cifra, venutisi a creare. E questo genere di reazione fa vedere a coach Massimo Gramenzi il bicchiere mezzo pieno: “Ci portiamo dietro di positivo – ha così commentato a fine partita il tecnico teramano – la reazione nell’ultimo quarto e la voglia di continuare a lottare fino all’ultimo secondo. E’ ciò che avevo chiesto ai ragazzi all’intervallo fra il primo e il secondo tempo. Abbiamo incontrato una squadra attrezzatissima per questo campionato, che ci ha battuto anche all’andata e questi aspetti non vanno dimenticati. Nei primi due quarti dovevamo essere più solidi. A mio giudizio la cattiveria, l’intensità, la determinazione a rimbalzo hanno fatto la differenza in quel frangente. Poi siamo stati bravi a restare in partita e a crederci anche quando a 14 secondi dalla fine eravamo sotto di 8 punti. Purtroppo è la seconda trasferta consecutiva che perdiamo di due punti avendo la palla in mano per vincere e l’amarezza è tanta”.

Ad incidere in negativo sul rendimento della Teramo a Spicchi anche qualche decisione arbitrale e qualche non fischio che ha lasciato sbalorditi sia i giocatori teramani che i tanti tifosi giunti a Porto Recanati per sostenere i propri beniamini: “C’è stato nel match qualcosa che non ho compreso bene – ha sottolineato coach Gramenzi –. Loro hanno tirato 20 tiri liberi e noi solo 7 ed è chiaro che in una partita così fisica, con tanti contatti, questo dato sorprende. Penso anche alla netta gomitata in volto subita da Di Febo e fischiata negli ultimi secondi come fallo di gioco, non come antisportivo. Però andiamo avanti. Non ci siamo mai lamentati per questi fattori e non lo facciamo stasera. Adesso guardiamo oltre perchè arriva un’altra settimana lunga e difficile. Mercoledì ci aspetta una partita fondamentale per il nostro campionato, una gara da vincere assolutamente”. Il riferimento dell’allenatore teramano è al derby di mercoledì sera che alle 20:30 vedrà affrontarsi al palasport dell’Acquaviva la Mediterranea Teramo e il Roseto 20.20. Un match da giocare con il massimo della determinazione e con l’auspicio di fare il pieno dell’entusiasmo sugli spalti grazie alla presenza di tanti tifosi biancorossi.

Si con Te Attila Porto Recanati: Mancini 22, Balilli, Napoli ne, Losinski ne, Gamazo 16, Marcone ne, Cingolani, Redolf 10, Trentini 6, Gulini 14, Montanari 11, Anibaldi. All. Nicola Scalabroni

Mediterranea Teramo: Gaspari ne, Zanetti 16, Moretti, Trovarelli 10, Massotti 9, Di Gregorio ne, Prenga 2, Duranti 16, Di Paolo 14, Di Febo, Zalalis 10. All. Massimo Gramenzi

Parziali: 21-22, 40-37, 65-57, 79-77 (21-22, 19-15, 25-20, 14-20).

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo

Amatori Pescara vs Teramo 74-72, Derby Amaro per la Mediterranea

11 secondi al termine. Costruisce una buona azione e un buon tiro dai 6,75 la Mediterranea Teramo ma ila palla lascia le mani di Alessandro Di Febo per finire in quelle di Cocco senza passare dal canestro dell’Amatori ed è così Pescara che gioisce al suono della sirena per aver vinto il derby 74-72. Ma prima di quella conclusione, 14 dei 35 liberi tirati dalla Teramo a Spicchi non sono andati a segno (stessa sorte per 14 delle 19 triple tentate dai biancorossi). Sarebbe ingiusto limitarsi quindi a guardare solo l’ultimo spezzone di partita per giustificare la sconfitta dei biancorossi, ora sempre fra le prime otto in classifica ma costretti a tentare il colpaccio sabato prossimo a Porto Recanati per non farsi risucchiare pericolosamente nelle zone basse della graduatoria del girone E della Serie B Interregionale.

Coach Massimo Gramenzi così ha commentato la sconfitta: “In una partita che finisce con 2 punti di scarto è chiaro che il dato dei tiri liberi sbagliati pesa tanto. I 14 errori dalla lunetta hanno sicuramente condizionato il punteggio però io voglio soffermarmi soprattutto sulla frenesia mostrata in campo per gran parte del match, in particolar modo nel primo tempo. Una frenesia in attacco non giustificata perchè volevamo e dovevamo giocare al nostro ritmo ma troppo spesso abbiamo preso tiri forzati, senza circolazione della palla, esponendoci anche a situazioni difensive in inferiorità numerica. Anche nella nostra metà campo siamo stati poco attenti e poco reattivi se pensiamo che l’Amatori segna più di 60 punti di media e noi ne abbiamo concessi loro 74. Peccato! Perchè nonostante questi dati abbiamo avuto ugualmente il possesso finale per vincere la partita con un tiro pulito da tre punti”.

C’è quindi qualche insegnamento positivo da prendere anche quando si torna a casa senza aver aggiunto punti in classifica: “Una prestazione del genere nei primi mesi di questa stagione sarebbe stata affrontata diversamente – ha sottolineato il tecnico teramano –. Sotto di 6/7 punti avremmo un po’ mollato rischiando di prendere un’imbarcata e invece nonostante la poca attenzione a rimbalzo e la poca lucidità nelle scelte stasera siamo rimasti ampiamente in partita con in mano l’ultimo possesso per provare a vincere. Ci prendiamo inoltre il dato positivo di aver mantenuto la differenza canestri nello scontro diretto a favore nostro seppur non era questo l’obiettivo primario. La nostra intenzione era quella di portare a casa i due punti”.

Ora bisogna guardare avanti però, perchè ci si avvicina sempre più alla fine della prima parte della stagione e i risultati incidono maggiormente sul campionato. Sabato 13 gennaio (ore 21:15) la Mediterranea Teramo è attesa alla difficile trasferta sul campo dell’Attila Junior Porto Recanati: “La prossima sfida dovrà essere affrontata come fosse l’ultimo match del campionato – non ha usato mezzi termini coach Gramenzi –. Dobbiamo riprendere a lavorare in palestra sin da subito tenendo a mente la troppa foga e le disattenzioni mostrate nel derby contro l’Amatori per essere più lucidi in attacco e più duri in difesa. Anche nei pressi del ferro bisogna essere più concreti. Contro Pescara abbiamo sbagliato tre appoggi da sotto e concesso rimbalzi con troppa leggerezza. C’è bisogno di maggiore determinazione e maggiore cattiveria per preparare al meglio il prossimo impegnativo incontro di campionato”.

Amatori Pescara: Gangale 2, Palmucci, Serafini 14, Cocco 8, Pierucci 14, Mazzarese 5, Gjorgjevikj 4, Di Donato 6, Bergamo 9, Origlia 12. All. Alessio Fioravanti

Mediterranea Teramo: Gaspari ne, Zanetti 11, Moretti, Trovarelli 4, Massotti 2, Di Gregorio ne, Prenga 3, Duranti 16, Di Paolo 13, Di Febo 7, Zalalis 16. All. Massimo Gramenzi

Parziali: 18-18, 34-31, 53-47, 74-72 (18-18, 16-13, 19-16, 21-25). Usciti per 5 falli: Bergamo (Amatori Pescara)

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Amatori Pescara vs Mediterrnea Teramo, il 2024 si Apre con un Derby!

Mediterranea Teramo pronta ad aprire il 2024 con una prova convincente, che possa dare continuità allo splendido momento che i biancorossi stanno attraversando. Domenica 7 gennaio 2023 (ore 18 – PalaElettra di Pescara) la Teramo a Spicchi affronta in trasferta l’Amatori Pescara dell’ex capitano TaSp Emidio Di Donato e l’intenzione della formazione di coach Massimo Gramenzi è appunto quella di continuare a crescere, sia nel gioco che nei risultati. 3 vittorie nelle ultime 4 gare disputate hanno infatti rilanciato le quotazioni teramane in classifica. Appaiate al quinto posto in graduatoria ci sono al momento i biancorossi e i ragazzi di coach Alessio Fioravanti ed ecco che la posta in palio in questo match si alza automaticamente.

L’allenatore teramano così introduce il derby: “Quella dell’Amatori – spiega coach Massimo Gramenzi – è una squadra tosta ed equilibrata. Ha nel reparto interni un tasso tecnico e di esperienza molto elevato. Inoltre va sottolineato che ad oggi Pescara resta la miglior difesa del nostro girone (solo 65,2 punti concessi a partita. ndi) e già questo fattore ci deve mettere sull’attenti. All’andata siamo stati bravi a batterli sul nostro campo ma sappiamo che sul loro campo sarà tutta un’altra storia. Ci terranno inoltre a riscattarsi dopo la sconfitta subita contro Recanati nell’ultimo turno. E’ quindi un impegno difficile ma adesso bisogna affrontare le 8 restanti gare come fossero 8 finali perché poi non resta il tempo per recuperare. Come abbiamo visto sulla nostra pelle con un paio di partite vinte si sale tanto in classifica ma con un paio di partite perse ti ritrovi nelle zone basse. Ora siamo padroni del nostro destino e dobbiamo cercare di dare tutto in campo per cercare di arrivare alla fine nella migliore posizione possibile”.

Nelle ultime due settimane la Mediterranea Teramo ha comunque proseguito il suo lavoro per farsi trovare pronta all’appuntamento di domani: “Con il sapiente lavoro del nostro preparatore Marco di Marco – è sempre il tecnico biancorosso a parlare – abbiamo proseguito nel nostro lavoro come da programma durante le vacanze e grazie ai positivi risultati ottenuti in chiusura del 2023 abbiamo lavorato con rinnovato entusiasmo e con una buona dose di serenità. Sostanzialmente il gruppo si è allenato al completo e anche questo aspetto fa piacere sottolinearlo date le sfortune patite quasi sempre finora in stagione. La squadra è cresciuta di mese in mese. Era il nostro auspicio. Lo abbiamo ripetuto più volte che trovare amalgama e sintonia richiedeva tempo. Ma adesso parte un mini campionato di 8 partite per chiudere la prima fase della stagione e di certo non c’è tempo di cullarsi sugli allori pensando troppo a quanto di buono ottenuto nelle ultime uscite. Testa bassa e concentrazione sono necessari perchè il campionato non permette di compiere passi falsi”.

Come sottolineato da coach Gramenzi Pescara può vantare un reparto lunghi di spessore, a partire dal già citato ex Di Donato (8,1 punti e 8 rimbalzi per partita). Al suo fianco va sottolineata la presenza di un’altra ala con tanti campionati di Serie B alle spalle come l’ex Roseto Serafini (8 punti a gara). E già con questa coppia nei pressi del ferro sarà dura catturare rimbalzi o andare al tiro nel pitturato. Se poi ci aggiungiamo la presenza imponente di Bergamo (7,3 punti di media) e l’efficace lavoro che possono svolgere in area Cocco (10,1 punti di media) e Mazzarese ecco che aumentano le quotazioni del team pescarese. Anche sul perimetro c’è qualità. Punti nelle mani li hanno infatti Origlia (7,6 punti per gara), Pierucci (primo realizzatore dei suoi con 10,9 punti a gara) e Palmucci, lo scorso anno compagno di squadra di Gediminas Zalalis con la maglia del Roseto Basket 20.20. Coach Fioravanti può inoltre sfruttare le qualità indubbie del giovane talento macedone Gjorgjeviki.

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Pesaro 87-80, una Super Vittoria che Vale il Quinto Posto!

Suona la sirena e scatta la festa biancorossa! Il tabellone segna 87-80 e la Mediterranea Teramo può finalmente esultare assieme ai suoi tifosi al palasport dell’Acquaviva dopo aver battuto l’Infoservice Loreto Pesaro degli ex Federico Casoni e Leonardo Cipriani conducendo dal primo all’ultimo minuto. Un successo (il terzo nelle ultime quattro partite, sesto nelle ultime nove) che può sorprendere, data la caratura dell’avversario, ma che non fa altro che esaltare giustamente un’altra prova spettacolare della Teramo a Spicchi. Trascinati dalla doppia doppia da incorniciare messa a referto da Gediminas Zalalis i teramani hanno infatti imposto il proprio ritmo al match sin dalla palla a due, fiaccando la reazione dei marchigiani arrivata prima sul finire nel terzo quarto e poi nel quarto periodo. Ancora una volta è la squadra ad aver vinto, ancora una volta sono state le giocate di lucidità di Di Paolo e Trovarelli negli ultimi minuti, l’energia difensiva di Massotti e Di Febo, il talento di Duranti e Zanetti a fare la differenza. Anche Prenga e Moretti, reduci da problematiche che non hanno permesso loro di allenarsi regolarmente nelle ultime settimane, sono stati comunque in campo a lottare con i compagni.

Loreto Pesaro è stata così sorpresa dalla foga dei biancorossi, che almeno per qualche ora si godono un meritatissimo quinto posto in classifica che solo poche settimane fa sarebbe stato impensabile: “Questa vittoria è figlia del lavoro che stiamo riuscendo a fare da qualche settimana con la squadra al completo – cosi ha commentato coach Massimo Gramenzi al termine della gara –. Quel lavoro che avremmo voluto fare dall’inizio dell’anno ma che purtroppo non abbiamo potuto fare per diversi motivi, dalle problematiche fisiche di alcuni giocatori ai cambi fatti in corsa. Questo successo nasce dalla voglia, dalla cattiveria agonistica, dalla determinazione. I ragazzi hanno recepito perfettamente questi concetti e spinti dalla fiducia arrivata dopo la vittoria di domenica scorsa contro Pisaurum hanno offerto un’altra grande prova. Ora però non dobbiamo fermare questo percorso di crescita”.

Dalle parole dell’allenatore della TaSp traspare la giusta consapevolezza delle proprie forze: “Partita dopo partita inizia a vedersi un’amalgama che prima stentava ad arrivare. I ragazzi si conoscono meglio, sanno in determinate situazioni cosa fa il compagno di squadra ed ecco che arrivano prestazioni da applausi come questa contro Loreto Pesaro. Non dobbiamo porci limiti adesso perchè sarebbe riduttivo. Certo, balza all’occhio l’ottima prova di Zalalis ma anche chi ha giocato meno ha dato un enorme contributo alla vittoria. La nostra forza deve essere data dal giocare in 9 elementi, dall’essere completi in tutti i ruoli, dall’avere nel roster giocatori intercambiabili. Poi ognuno a seconda delle esigenze diventa protagonista. Questo è un nostro punto di forza perchè di gara in gara toglie punti di riferimento agli avversari. Questa è l’idea che abbiamo voluto mettere in primo piano in fase di costruzione della squadra e ora dobbiamo proseguire a lavorare per accentuare questi pregi”.

Sulle ali dell’entusiasmo si chiude quindi il 2023: “Sono molto contento di questo percorso – conclude il tecnico teramano – sia personalmente come capo allenatore che per la squadra. Dedico questa vittoria e questo positivo finale di 2023 a tutto il mondo TaSp. Sono in questa realtà ormai da 4 anni e assieme agli allenatori ai quali ho fatto da assistente, da Simone Stirpe a Giorgio Salvemini, fino ad arrivare ad Andrea Gabrielli si è sempre lavorato per contribuire alla crescita di questa società. Oggi realizziamo che quelle della Teramo a Spicchi è una realtà affermata e importante. Ha un settore giovanile ampio con tante squadre che disputano 9 campionati, ha messo in bacheca lo scorso anno un titolo giovanile U13 élite a livello regionale, le TaSp Ladies stanno giocando un’ottima annata sin qui nella Serie C femminile, il minibasket aumenta i numeri di settimana in settimana. Mi sento un po’ la punta dell’iceberg di una splendida realtà e per questo faccio un caro augurio di passare un sereno Natale e un entusiasmante inizio di 2024 a tutte le componenti del mondo TaSp”.

Mediterranea Teramo: Gaspari ne, Zanetti 19, Moretti 1, Trovarelli 13, Massotti 3, Di Gregorio ne, Prenga 5, Duranti 13, Di Paolo 9, Di Febo 3, Zalalis 21. All. Massimo Gramenzi

Loreto Pesaro: Rupil ne, Lovisotto, Cevolini ne, Battisti 7, Cipriani 9, Maruca 12, Obiekwe 9, Tombari ne, Tognacci 11, Foglietti D., Broglia 16, Casoni 16. All. Stefano Foglietti

Parziali: 24-22, 45-40, 66-57, 87-80 (24-22, 21-18, 21-17, 21-13)

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Pesaro, Biancorossi Chiamati all’Impresa Contro Loreto!

Dopo lo splendido successo conseguito domenica scorsa in trasferta contro Pisaurum Pesaro torna a giocare in casa la Mediterranea Teramo impegnata contro Loreto Pesaro in un turno infrasettimanale in programma mercoledì 20 dicembre 2023 (ore 20:30) al palasport dell’Acquaviva. Una gara difficile che costringerà i biancorossi a dare tutto quello che hanno per competere contro una delle big del girone E della Serie B Interregionale. La formazione dove giocano gli ex teramani Federico Casoni e Leonardo Cipriani è attualmente terza in classifica ma ha l’organico con il maggior numero di nomi altisonanti per la categoria e in estate era destinata a doversi giocare con Matelica il primato in classifica al termine della stagione. Ma aldilà del suo avversario la Teramo a Spicchi deve fare di tutto per estendere il buon momento in campionato. Un momento che l’ha vista trionfare in due delle ultime tre gare giocate.

Della difficoltà dell’incontro ci parla il vice-allenatore della TaSp Giorgio Palantrani: “Loreto Pesaro è uno squadrone per la categoria. Ha nel suo roster giocatori di grande talento che hanno calcato parquet importanti e vinto da protagonisti campionati di Serie B come Giorgio Broglia. Da parte nostra c’è quindi consapevolezza di chi abbiamo di fronte ma al contempo cerchiamo continuità di risultati e giocheremo con l’intenzione di provare a dare una gioia ai nostri tifosi. Perdipiù al palasport dell’Acquaviva dove i nostri supporter non fanno mai mancare la loro presenza e il loro sostegno. Faremo di tutto per provare a rendere più dolce il Natale a tutto il mondo TaSp”.

A rompere le uova nel paniere biancorosso, provando quindi a vanificare i buoni propositi espressi dal numero 2 dello staff tecnico teramano ci sarà l’ItalService Loreto Pesaro, squadra reduce da 5 vittorie nelle ultime 6 gare giocate. I nomi più roboanti del roster pesarese sono di certo quelli di Matteo Maruca, guardia del 1997 che lo scorso anno nel girone A della Serie B era ad Oleggio e viaggiava ad una media di 17,5 punti per gara (salita a quota 19,4 nei playout) e Giorgio Broglia, ala di 2 metri tornato a casa dopo una carriera che lo ha visto vincere la Serie B con la maglia di Montegranaro, di Rimini e di Vigevano. La squadra allenata da coach Stefano Foglietti può inoltre disporre del play Matteo Battisti, del totem d’area Marco Lovisotto e di due ex biancorossi di qualità come l’ala Federico Casoni (uno dei protagonisti dell’emozionante campionato giocato lo scorso anno dalla Teramo a Spicchi) e l’esterno Leonardo Cipriani (visto in maglia TaSp nella seconda parte della stagione 2021-22). Senza contare che nel match dell’andata vinto dai marchigiani 82-63 le giocate decisive arrivarono dalla guardia Marco Rupil (lo scorso anno in A2 con Trapani) e soprattutto dalla talentuosa ala di nazionalità spagnola/equatoguineana Sam Kingsley-Obiekwe (32 punti per lui in quel match), vincitore degli ultimi due campionati di C Gold prima a Montecatini e poi a Fidenza.

Una gara che promette spettacolo attende quindi i tifosi biancorossi. E a tal proposito la corsa per accaparrarsi il biglietto per assistere dal vivo alla partita è già partita sul sito www.ciatickets.com e nei punti vendita autorizzati del circuito CIAO TICKETS, che in zona sono: Tabaccheria delle Grazie (via Noè Lucidi, n. 1); Tabaccheria Ricci (Viale Crispi, n. 53); Tabacchi e… (Via Crucioli, n. 41); Caffè dell’Olmo (Via Delfico, n. 56); Disco Boom (Via De Pauliis Fedele); Tabaccheria N. 1 (Corso San Giorgio, 123). Domani il botteghino del palasport dell’Acquaviva sara inoltre aperto dalle ore 19:30.

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Pesaro vs Teramo 73-82, una Splendida Vittoria di Squadra!

Che partita ieri sera al PalaMegabox! E che vittoria per i biancorossi, capaci di battere 73-82 Pisaurum Pesaro, riagganciandola in classifica e ribaltando anche la differenza canestri nello scontro diretto con i marchigiani. Un risultato pesante, arrivato al termine di un match interpretato e giocato con intelligenza e concretezza. Sin dalla palla a due la Mediterranea Teramo è parsa infatti concentrata e decisa nell’andare a prendersi i vantaggi che la difesa avversaria concedeva. Un piano partita che solo nella seconda parte del primo periodo ha trovato difficoltà ad essere applicato sul parquet. Dal secondo periodo in poi i teramani sospinti da un ispiratissimo Alessandro Di Febo, non solo in attacco ma anche in difesa, hanno preso definitivamente in mano il controllo del gioco comandando più di una volta in doppia cifra nel punteggio. E anche quando nell’ultimo periodo la Baseart si è rifatta pericolosamente vicina (71-74 con meno di due minuti da giocare e con il tiro del potenziale pareggio colpevolmente concesso dalla difesa teramana) non c’è stata alcuna inversione di tendenza. Nervi saldi in quel frangente e preziosi tiri liberi mandati a bersaglio da Di Paolo e dal già citato Di Febo hanno chiuso definitivamente i conti.

Affianco ai due esterni biancorossi, contributi importanti sia in attacco che in difesa sono arrivati da ogni giocatore sceso in campo. E infatti al termine dell’incontro coach Massimo Gramenzi ha avuto parole di elogio per tutti: “Abbiamo conquistato una vittoria fondamentale per la nostra classifica e per il nostro campionato. In settimana avevo detto ai ragazzi che per fare risultato a Pesaro era necessaria una prestazione di squadra ed è quello che per larghissimi tratti della partita si è visto. Tutti si sono compattati nei momenti di difficoltà. Abbiamo subito un passaggio a vuoto solo verso la fine del primo quarto e Pesaro ne ha approfittato per rifarsi sotto. il filo conduttore della nostra partita però è stato caratterizzato dalla voglia di battersi e di farlo insieme, dalla voglia di sbattersi in difesa e di passarsi la palla in attacco. Aver fatto risultato al PalaMegaBox, fra l’altro ribaltando la differenza canestri nello scontro diretto contro Pisaurum, è molto importante vista la formula del campionato. Ci era rimasto parecchio amaro in bocca al termine della partita d’andata perchè era un match che avevamo in mano ma che poi abbiamo buttato via nel finale. Complimenti quindi a Pesaro per l’ottimo cammino che sta facendo in questo campionato ma tanti complimenti devo farli stavolta ai miei ragazzi che hanno rimesso i conti in parità in classifica con Pisaurum, con lo scontro diretto a favore”.

Altro dato da sottolineare è stata la precisione dalla lunetta, in particolar modo nei momenti decisivi: “Sono anche contento di come la gara sia stata definitivamente chiusa con dei tiri liberi segnati con grande freddezza – così ha chiuso il suo intervento l’allenatore della Mediterranea Teramo – perchè in settimana avevamo sottolineato l’importanza di questo aspetto. Tante volte abbiano considerato questo dato tecnico in negativo e invece stavolta abbiamo capito quanto conti mettere a segno i tiri liberi in un match. A meno di due minuti dalla gara eravamo avanti di soli tre punti e in quel frangente se non fossimo riusciti a mettere la palla dentro al canestro dalla lunetta le cose si sarebbero complicate. Sono quindi contento perchè i ragazzi sono rimasti concentrati per 40 minuti, avevano ben chiari gli obiettivi del nostro piano partita e hanno fatto di tutto per perseguirli”. Da questo entusiasmo e da questa presa di coscienza delle proprie potenzialità deve ora ripartire la Teramo a Spicchi per affrontare al meglio il prossimo impegno, la sfida contro la Loreto Pesaro degli ex biancorossi Federico Casoni e Leonardo Cipriani, in programma mercoledì 20 dicembre 2023 (ore 20:30) al palasport dell’Acquaviva.

Baseart Pisaurum Pesaro: Maiolatesi 13, Buzzone 7, Amati ne, Benevelli 14, Fabbri, Ridolfi ne, Guidi ne, Giunta 10, Vichi 4, Pipitone 9, Chiorri 10, Rossi 6. All. Maurizio Surico

Mediterranea Teramo: Gaspari ne, Zanetti 9, Moretti, Trovarelli 7, Massotti, Di Gregorio ne, Prenga 2, Duranti 15, Di Paolo 19, Di Febo 14, Zalalis 16. All. Massimo Gramenzi

Parziali: 23-24, 39-43, 54-65, 73-82 (23-24, 16-19, 15-22, 19-17). Usciti per 5 falli Giunta e Pipitone (Pesaro)

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Pesaro vs Teramo, Massotti: “Match da Affrontare col Coltello fra i Denti”

E’ una di quelle sfide che grida vendetta. La gara fra la Mediterranea Teramo e il Pisaurum Baseart Pesaro, in programma domenica 17 dicembre 2023 (ore 20 – PalaMegaBox di Pesaro), è una di quelle partite che ti leghi al dito. Perché all’andata i biancorossi, sconfitti in volata 76-80 al palasport dell’Acquaviva, hanno gettato alle ortiche una preziosa V in classifica per come hanno prima tessuto e poi disfatto una prova meritevole di successo. Errori banali e disattenzioni hanno invece indirizzato il risultato del match irrimediabilmente verso i binari più congeniali alla squadra di coach Maurizio Surico. Una formazione che sta disputando una stagione più che positiva se si torna indietro con la memoria alle previsioni estive.

Nella pre-season Pisaurum non era certo data dagli addetti ai lavori come team capace di competere ad alti livelli nel girone E della Serie B Interregionale. Bravi invece i marchigiani a chiudersi in palestra per lavorare e migliorare la chimica di squadra, e così settimana dopo settimana ecco che i risultati sono arrivati. Mostrando a tutti che i conti si fanno sempre in campo e mai sulla carta: “Dobbiamo approcciare il match – taglia corto il play biancorosso Nazzareno Massotti – in maniera completamente diversa rispetto a quanto fatto vedere domenica scorsa contro Matelica. Contro Pisaurum giochiamo una gara fondamentale per la nostra stagione. Ricordo benissimo come abbiamo lasciato andare via la partita dell’andata, un match condotto per larghi tratti e poi buttato ingenuamente. Adesso ci tocca andare lì per ribaltare lo scontro diretto. Sarà quindi una sfida durissima perché seppur Pesaro a livello di nomi non è considerata fra le formazioni più forti è al contrario un team solido che se l’è giocata con tutte le squadre affrontate finora. Andremo a Pesaro col coltello fra i denti e la ferma intenzione di dare il 100% per provare a strappare i due punti”.

Le parole del giovane play teramano prendono ancora più sostanza se si pone l’attenzione su una classifica a dir poco corta. La Mediterranea Teramo (10 punti) rincorre i pesaresi distanti solo due lunghezze in una division E della Serie B Interregionale in cui il quarto posto (14 punti) dista solo due vittorie. E contando che il girone di ritorno è iniziato da una sola giornata ecco che le possibilità di rilanciare la stagione ci sono tutte. La formula del campionato impone poi di avere ulteriore accortezze verso le sfide contro avversari che sulla carta sono da considerare dello stesso livello perché nella seconda fase conteranno i successi ottenuti nella prima parte di stagione contro le formazioni che andranno a posizionarsi nello stesso raggruppamento. Attenzione massima quindi a una squadra che pur avendo in Ludovico Chiorri (13,5 punti per gara) e Niccolò Buzzone (11,8 punti per partita) i migliori realizzatori fa del gruppo la sua forza. Grattacapi alla difesa biancorossa arriveranno anche da Francesco Benevelli (11,8 punti di media) da Federico Giunta (8,8 punti a gara) e da Tommaso Maiolatesi (6,2 punti per partita). Senza dimenticare che la presenza di un totem d’area come Vincenzo Pipitone all’andata è stata determinante nei momenti in cui la Baseart ha giocato meglio. Non resta quindi che attendere la pala a due e prepararsi ad assistere a un’emozionante sfida fra due formazioni agguerrite e bisognose di mettere benzina nel serbatoio dell’entusiasmo per rilanciare un girone di ritorno iniziato per entrambe con una sconfitta.

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Ancona 65-52, Conquistati Due Punti Fondamentali!

Quando si gioca contro l’ultima in classifica non è facile mantenere il focus su come battere una squadra che ha sbalordito tutti all’esordio vincendo contro Roseto, per inanellare una striscia di 9 sconfitte consecutive. E nella prima metà della gara giocata ieri al palasport dell’Acquaviva la Mediterranea Teramo non ha mostrato il suo lato migliore, pur avendo recuperato tutti gli effettivi per il match. La vittoria 65-52 dei biancorossi sulla Stamura Ancona è quindi maturata principalmente dall’intervallo in poi, quando la formazione di coach Massimo Gramenzi ha cambiato letteralmente marcia. Il giorno dopo la partita è proprio l’allenatore della Teramo a Spicchi a giudicare la prova agrodolce dei suoi: “Era una partita da vincere contro una buona squadra ma abbordabile e abbiamo fatto il nostro dovere. Come bilancio sottolineo quindi l’importanza del risultato conseguito, che ci permette di chiudere il girone d’andata con 5 vittorie. Un bottino che può essere visto in maniera positiva perché siamo una squadra nuova che ha attraversato tante problematiche legate agli infortuni. Sostanzialmente solo sul finire della scorsa settimana ho potuto riavere a disposizione tutti gli effettivi, alcuni dei quali non al 100%. Siamo però coscienti del fatto che si potevano conquistare altri punti contro squadre alla nostra portata. Sappiamo che durante una stagione questo tipo di situazioni si vanno a bilanciare ma la formula non ci permette di fare tanti passi falsi e purtroppo ne abbiamo commessi fino a qui. Alla luce di queste considerazioni il risultato di ieri è da considerare positivo”.

Ma seguendo il filo del discorso di coach Gramenzi ecco che dopo le luci arrivano le ombre: “In negativo la partita contro Ancona ha mostrato una prima parte poco efficace. E’ vero che dall’intervallo in poi abbiamo aggiustato le cose soprattutto in difesa ma continuo a vedere un atteggiamento che a me non piace perché molti giocatori sono troppo attenti al personalismo, chiamamolo così, mettendo in secondo piano gli interessi della squadra e ciò che bisogna fare in campo per la squadra. Bisogna quindi capire che ora che abbiamo riottenuto una rotazione ampia ognuno deve fare un passo indietro per il bene della squadra. E questo non è chiaro a tutti perché continuo a vedere e a sopportare atteggiamenti al limite dell’isteria, con falli tecnici, antisportivi e quant’altro. E sono anche stufo di doverlo rimarcare. Mi prendo anche la mia dose di demerito per non aver fatto capire appieno certi concetti. Questo isterismo è totalmente fuori luogo. Me ne assumo la responsabilità per questa negatività e continuerò a insistere con i ragazzi su come devono stare in campo, anche alla luce del girone di ritorno. Andarsi a limitare, dover passare più tempo per curare questi aspetti mentali rispetto agli aspetti tecnici e tattici alla lunga logora. Sottolineerei in rosso anche il dato dei tiri lberi, che sta diventando un’altra costante in negativo. Anche qui dei giocatori non hanno capito l’importanza di questo aspetto. Ci lavoriamo dall’inizio della stagione e continueremo a farlo con maggiore durezza. Va fatto uno scatto in avanti da parte dei ragazzi perché non si possono regalare 7, 10, 12 punti a partita. A maggior ragione nei finali punto a punto dove è un dato che incide”.

Il richiamo del tecnico teramano assume maggiore rilevanza se si va a guardare il calendario che attende la Mediterranea Teramo: “Ora inizia il girone di ritorno – conclude l’allenatore della TaSp – e così come è stato all’andata avremo di fronte avversari di prima fascia, a partire già da domenica prossima quando arriverà Matelica all’Acquaviva. All’andata siamo usciti sconfitti sul loro campo. E’ una formazione struttura, non a caso prima in classifica. Ci vorrà una prima parte di partita diversa da quella vista ieri contro Ancona e ci sarà bisogno che il pubblico ci trascini. Contro Ancona s’è vista superficialità nei primi due quarti, con nella testa magari l’idea di avere già acquisito il risultato prima ancora della palla a due. Dal martedì prima del match ho ribadito di non cadere in questa trappola. Purtroppo è successo e il pubblico non ha percepito gli stimoli giusti per accendersi e far esaltare di conseguenza la squadra. Nel secondo tempo sono cambiate voglia e determinazione, disponibilità a sbucciarsi le ginocchia su ogni pallone e il nostro pubblico ci ha trasportato verso la vittoria. Domenica ci sarà bisogno di questo feeling e da questo punto di vista dovremo fare tesoro di questa esperienza. Solo così lavoreremo al meglio per preparare come si deve la gara e per avvantaggiarci del fattore campo”.

Mediterranea Teramo: Gaspari ne, Zanetti 11, Moretti 2, Luponetti ne, Trovarelli 6, Massotti 6, Di Gregorio ne, Prenga 10, Duranti 4, Di Paolo 12, Di Febo 2, Zalalis 12. All. Gramenzi

Stamura Ancona: Bora 2, Virgili 6, Filippetti 7, Piccionne 21, D’Agnano 6, Kumer, Barletta 4, Zanotto 4, Paoletti 2, Diop, Balducci ne. All. Petitto

Parziali: 15-16, 19-13, 16-11, 15-12 (15-16, 34-29, 50-40, 65-52)

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Ancona, Bisogna Rialzare Subito la Testa!

Mettersi definitivamente alle spalle il brutto ricordo dell’ultima sconfitta casalinga e riprendere subito a far punti in classifica. E’ questo l’obiettivo della Mediterranea Teramo impegnata domenica 3 dicembre (ore 18) al palasport dell’Acquaviva per affrontare la CAB Stamura Ancona, che dopo aver battuto il Roseto 20.20 nella prima giornata di campionato ha inanellato una striscia di 9 sconfitte che l’ha relegata all’ultimo posto in classifica. Si può quindi pensare al classico appuntamento dal pronostico scontato, un tipo di partite che nasconde una marea di insidie. Giocare contro l’ultima in classifica induce infatti a credere che il risultato della gara sia scritto prima ancora di alzare la palla a due. E quest’ottica di ragionamento rappresenta spesso l’anticamera di una prova sottotono, che potrebbe pesare in negativo sul prosieguo del campionato.

La Mediterranea dovrà quindi porre molta attenzione all’incontro che l’attende e a tal proposito sono calzanti le parole del lungo biancorosso Leonardo Prenga su come approcciare il match: “Dobbiamo innanzitutto riscattare la sconfitta subita domenica scorsa a Civitanova. Il fatto che la Stamura sia ultima in classifica e che sia una formazione composta da ragazzi under non deve portarci a sottovalutare l’avversario. Anche perché loro avranno dalla propria parte entusiasmo ed intensità. Ci aspettiamo quindi una gara dal ritmo alto e dovremo essere bravi a indirizzare subito il match nei nostri binari. Questo è un campionato particolare dove ogni squadra può battere chiunque. Dovremo affrontare il match a testa alta e tornare subito a far punti dopo la brutta battuta d’arresto patita a Civitanova nell’ultimo turno”.

Dopo le vicissitudini dell’ultima estate nel basket anconetano, caratterizzata dalla scelta della società Il Campetto Ancona di lasciare la Serie B e ripartire dalla Prima Divisione, si è riaffacciata in un contesto senior la CAB Stamura con l’intenzione di far disputare la Serie B Interregionale al gruppo giovanile che gioca il campionato U19 Eccellenza. Un’esperienza da vivere sotto la guida tecnica di Gian Marco Petitto, affiancato da Gabriele Ruini (con alle spalle una lunga carriera da giocatore iniziata nelle giovanili della Virtus Bologna e passata attraverso varie squadre fra cui Campli e Roseto). Ma se in panchina abbiamo professionalità navigate ed esperte, in campo c’è registrare poco vissuto cestistico. Un elemento che va però a pareggiarsi con l’entusiasmo e l’intensità che i giovani anconetani mettono sul parquet ogni domenica. A partire dai tre migliori realizzatori della squadra: Niccolò Piccione che viaggia in doppia cifra di media (11,7 punti), Andrea Paoletti (11,3 a gara per lui) e Francesco D’Agnano (9,7 di media). Ma aldilà dei singoli è ovvio che questo tipo di squadra trae forza ed energia proprio dal gruppo. Alla Mediterranea Teramo non resta quindi che affrontare l’impegno al massimo della concentrazione.

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo

Civitanova vs Teramo 80-61, una Sconfitta Pesante da Digerire!

Un parziale devastante di 21-6 nell’ultimo quarto del match chiude definitivamente i conti e così la Virtus Civitanova batte 80-61 la Mediterranea Teramo. I biancorossi bagnano con una sconfitta l’esordio del nuovo main sponsor contribuendo con la poca efficacia della propria difesa alla pioggia di triple che Arienti e Micalich (10/19 in due dalla linea dei 6,75) fanno scendere nel canestro biancorosso. Il PalaRisorgimento vede così terminare la striscia negativa della formazione di casa, sconfitta nelle 4 gare che hanno preceduto la sfida contro la TaSp. Dall’altra parte i biancorossi tornano a casa con l’esigenza di dover trovare all’interno del gruppo le motivazioni giuste per reagire alla brutta prestazione offerta contro la Virtus.

Coach Massimo Gramenzi è deluso ed amareggiato a fine gara: “In questa sconfitta ci sono stati grossi demeriti da parte nostra perchè abbiamo giocato sui nostri livelli in 5/6 minuti del secondo quarto quando abbiamo lasciato per diverso tempo gli avversari a pochissimi punti. Era quello che andava fatto per tutta la partita: cambiare lato alla palla, muoverla, trovare soluzioni d’attacco rapide. Tutte cose che nel corso della gara non si sono verificate. Nell’ultimo quarto poi ci siamo completamente sfaldati e disuniti e questa è la cosa che mi da più fastidio perchè si può perdere su un campo difficile come quello di Civitanova ma non in questa maniera”.

Anche in prospettiva la sconfitta è pesante da digerire: “Perdere di 20 punti in un campionato con una formula particolare – prosegue il tecnico teramano – può diventare un fardello pesante da portarsi dietro, dovessimo arrivare nella seconda fase assieme a Civitanova. Di nuovo devo ribadire un concetto. I ragazzi non hanno capito la durezza del campionato. Molte volte diamo per scontato parecchie situazioni, sia in attacco e soprattutto in difesa. La Virtus che viaggia a meno di 70 punti di media ne ha fatti 80 contro di noi. E questo è un segnale sul quale bisogna riflettere tanto. Molti giocatori non mantengono attenzione nel contenere gli uno contro uno per tutti i 40 minuti. Se non si sta bassi sulle gambe, senza difendere sul proprio avversario tutto si fa più difficile”.

All’amarezza dei due punti lasciati al PalaRisorgimento si aggiunge infine l’aggravarsi della situazione infortuni. Una situazione emergenziale alla quale bisogna reagire perche domenica prossima arriva al palasport dell’Acquaviva il fanalino di coda Ancona e quella gara va affrontata con il coltello fra i denti: “Alle indisponibilità di Moretti e Di Paolo – chiude l’allenatore della Mediterranea Teramo – si aggiunge anche il dolore lamentato al costato da Zalalis durante il, match e quindi aggiungiamo difficoltà alla situazione d’emergenza che stiamo vivendo da diverso tempo. Ma questo dato non deve rappresentare una scusante. A Civitanova mancava ad esempio un giocatore importante come Bini e quindi nel corso della stagione le situazioni si pareggiano sotto questo punto di vista. Siamo stati poco determinati noi, a prescindere dalle assenze. Bisogna parlare poco, produrre di più in palestra ed essere maggiormente attenti. Solo così se ne esce dalle situazioni d’emergenza”.

Virtus Civitanova: Arienti 21 (2/2, 2/5, 5/12), Pellegrini ne, Bini ne, Botteghi 2 (1/4, 0/1) + 10 r + 5 as, Felicioni (c) 3 (0/1, 1/1), Vallasciani 2 (2/2, 0/1 da tre), Cicconi Massi 16 (5/7, 4/10, 1/2), Abbate ne, Bazani 11 (2/2, 3/7, 1/7) + 5 as, Micalich 22 (1/1, 3/4, 5/7) + 26 val, Seri 3 (1/1). Tiri liberi 12/14, tiri da due 13/31, tiri da tre 14/32, rimbalzi 38 (8 off + 30 dif), assist 21. All. Marco Schiavi.

Mediterranea Teramo: Gaspari ne, Zanetti 20 1/2, 8/13, 1/3) + 9 r + 24 val, Moretti (c) ne, Trovarelli 13 (2/5, 1/5, 3/6) + 6 as, Massotti 2 (1/4, 0/1), Di Gregorio, Prenga 6 (2/2, 2/7, 0/1), Duranti 14 (2/4, 3/4, 2/7), Di Paolo ne, Di Febo 1 (1/2, 0/3 da tre), Zalalis 5 (1/1, 2/3, 0/1). Tiri liberi 9/16, tiri da due 17/36, tiri da tre 6/22, rimbalzi 35 (7 off + 28 dif), assist 12. All. Massimo Gramenzi.

Parziali: 22-16, 34-35, 59-55, 80-61 (22-16, 12-19, 25-20, 21-6)

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20