Teramo vs Lanciano, Contro la Capolista con l’Aggiunta del Play Di Curzio
Si torna a parlare di basket giocato dopo la pausa forzata per le festività. Il 2026 della Mediterranea Teramo si […]
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LeggiProsegue nel migliore dei modi la marcia biancorossa. Di nuovo una vittoria (la settima nelle ultime 8 gare) per la […]
LeggiE con questa fanno 6 su 7. Con la vittoria 79-63 ottenuta ieri all’Acquaviva dalla Mediterranea Teramo contro il Centro […]
LeggiSi torna a parlare di basket giocato dopo la pausa forzata per le festività. Il 2026 della Mediterranea Teramo si apre infatti con la sfida fra la formazione biancorossa e l’Azzurra Lanciano, in programma sabato 10 gennaio (ore 18:30) al palasport dell’Acquaviva. Un impegno difficilissimo per la TaSp 2K20. Basti pensare che l’avversario di turno è la capolista imbattuta di questa stagione dopo 11 gare giocate e a 2 match di distanza dal giro di boa. Un attacco d’èlite per la categoria, il migliore della Divisione Regionale 1, capace di mandare a segno 79 punti di media per gara.
Impegno arduo quindi ma la Teramo a Spicchi 2K20 sa bene che si tratta di una tappa di un lungo percorso di crescita. Inoltre i biancorossi potranno contare da oggi in poi su un nuovo giocatore, un play di esperienza che aiuterà di certo la squadra a maturare. Davide Di Curzio è tornato così a vestire la maglia di una squadra della sua città, come fatto in passato con il Penta Basket Teramo. Una bella storia quella del play 34enne partito dalle giovanili dell’allora Teramo Basket in Serie A e distintosi negli ultimi anni nelle minors dell’Emilia Romagna.
Queste le prime parole del nuovo giocatore della Mediterranea Teramo: “Sono felicissimo di essere qui! Tornare a vivere a Teramo dopo quasi 15 anni è speciale – sottolinea Di Curzio –, e poter giocare con la TaSp è molto emozionante e stimolante. Sono entusiasta di indossare di nuovo i colori della mia città entrando a far parte di un gruppo pieno di giovani, sperando di poter dare il mio contributo per raggiungere grandi obiettivi. Ho scelto la TaSp perché conosco bene lo staff, il coach in primis, e so che possiamo lavorare bene insieme. La mia ambizione è di aiutare la squadra a crescere e dare una mano ai ragazzi che hanno enormi margini di miglioramento, come hanno fatto con me i senior nelle annate con l’allora Penta Basket. Sono felice di essere qui e non vedo l’ora di scendere in campo con i miei nuovi compagni di squadra. Grazie a tutti per l’accoglienza e forza TaSp!”
Dal canto suo coach Simone Stirpe introduce così la partita contro Lanciano: “Torniamo a giocare dopo la sosta natalizia ed è sempre complicato ritrovare il ritmo partita in campionato dopo 20 giorni di assenza da gare ufficiali. Veniamo comunque da buone settimane di allenamento pur non essendo ancora al completo data la prolungata assenza di D’isidoro. A complicare il tutto c’è l’avversario di turno. Affrontiamo infatti la capolista, ad oggi ancora imbattuta. Una squadra costruita per vincere questa Divisione Regionale 1, piena di giocatori di categoria superiore. Basta pensare alla presenza di Italiano come playmaker e di Stilla come lungo. Già lo scorso Lanciano è arrivato in fondo al campionato perdendo la finale contro Pineto. Parliamo quindi di una formazione d’esperienza, collaudata per la DR1”.
“Sappiamo quindi che ci attende un match impegnativo ma a dirla tutta sono anche queste le partite belle da giocare. Quelle gare dove è facile trovare maggiori stimoli. Il test mi aiuterà a capire a che punto siamo nel nostro percorso di crescita. Saremo in grado di competere con una formazione di tonnellaggio e cilindrata totalmente diversi dal nostro? Per farlo dovremo mettere in campo le nostre armi e impegnarci al massimo. Voglio vedere come approcciamo un match del genere, contro una formazione di questa caratura. Giocheremo in casa di sabato e non di domenica per venire incontro alla richiesta arrivataci dalla società di Lanciano e speriamo che tanta gente venga a vederci. Speriamo quindi nella spinta da parte dei nostri sostenitori e vedremo alla fine che indicazioni arriveranno al suono della sirena”.
Davide Di Curzio (1992, play, 185 cm)
2004/08 giovanili Teramo Basket (Serie A)
2009/13 Penta Basket Teramo (C Regionale)
2013/15 Libertas Fiorano (Prima Divisione)
2015/18 I Giganti di Modena (Promozione)
2018/19 Basket Mirandola (Serie D)
2020(22 ASD Magreta Basket (Prima Divisione
2022/25 Basket Medolla (Divisione Regionale 2 – vittoria del campionato)
2024/25 Pallacanestro Cento (Divisione Regionale 2)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Settimo successo biancorosso su undici gare sin qui disputate. La vittoria 75-61 contro gli Amici del Basket San Salvo permette alla Mediterranea Teramo di aggiungere due punti in classifica e restare in scia al gruppo di testa. Modo migliore per chiudere il 2025 non poteva esserci per la formazione di coach Stirpe, brava ancora una volta ad offrire una prestazione convincente e concreta al palasport dell’Acquaviva, davanti al proprio pubblico. Unica nota negativa della giornata di ieri è stata il quarto periodo (8-21 il parziale in favore degli avversari), durante il quale i biancorossi hanno rischiato di inficiare la prova di una Teramo a Spicchi 2K20 fino a quel momento solida e in pieno controllo del match.
E proprio su questa doppia versione della sua squadra ha commentato coach Simone Stirpe a fine gara: “Contro San Salvo abbiamo di certo disputato una buona partita. Siamo andati avanti di oltre 20 punti nella prima metà e addirittura + 29 nel terzo periodo. A tratti abbiamo giocato veramente bene sia in attacco che in difesa. Peccato per il calo di intensità e concentrazione avuto nell’ultimo periodo. Purtroppo abbiamo smesso di giocare in quel frangente e come è accaduto altre volte ci siamo ritrovati a subire un parziale ampio. Sì è trattato di uno di quei momenti in cui subentra la paura e di conseguenza perdiamo diversi palloni. Addirittura non riuscivamo nemmeno ad effettuare una rimessa dal fondo con la dovuta tranquillità. Certo, sono situazioni condizionate anche dalla giovane età dei ragazzi e per questo motivo partita dopo partita, piano piano, vedremo di affrontarle meglio lavorando duro in palestra”.
E ci sarà bisogno del massimo impegno da parte dei ragazzi, dato che il 2026 riserva un inizio decisamente in salita per loro: “Chiudiamo l’anno con una vittoria – così ha proseguito l’allenatore della Mediterranea Teramo – e aggiungiamo due punti in classifica. Ora ci riposiamo un po’ perché da settembre ad oggi abbiamo spinto tanto. Però dovremo farci trovare pronti e motivati a inizio 2026 perché il calendario da lì in poi sarà ancora più difficile da affrontare. Avremo di fronte le prime 4 squadre in classifica, ossia Lanciano, Basketball Teramo, Nereto e Campli. Un set di gare veramente complicato da approcciare per noi”.
Aldilà di queste considerazioni, c’è comunque da rimarcare un cammino sin qui più che soddisfacente: “Se mi guardo indietro non posso che elogiare i ragazzi. Il bilancio sin qui è di certo positivo. Siamo arrivati in fretta a un buon livello di gioco. Non è affatto scontato vederci coì in alto in classifica. Stiamo andando meglio di quanto si poteva pensare a inizio stagione viste le altre squadre del campionato. Soprattutto se pensiamo che da un mese e mezzo circa stiamo giocando senza Tommaso D’Isidoro, che rappresenta per noi un giocatore fondamentale. Perdipiù non siamo lunghissimi nelle rotazioni, né altissimi. Senza Tommaso, atleta insostituibile nel nostro roster, siamo ugualmente riusciti a vincere partite importanti. Resta solo il rammarico per un paio di gare lasciate lì come quelle disputate in trasferta a Pescara e Giulianova che con un pizzico di fortuna e attenzione in più avremmo potuto portare a casa. La strada intrapresa è però quella giusta. Per cui andiamo avanti così e guardiamo con fiducia al nuovo anno”.
Mediterranea Teramo: Bucci 4, Lucidoni, Moro 25, Ambrosini 2, Forcella 2, Di Francesco 9, Falone 3, Wu 11, Di Marcantonio, Gaspari 7, De Santis 1, Comes 11. All. Simone Stirpe
Amici del Basket San Salvo: Celocia 17, Peluso 3, Della Penna, D’adamo, Giampaolo 12, Di Fabio 2, Di Casoli 5, Tondo 12, La Verghetta 2, Aquilano 8, Piccirilli. All. Saverio Pietro Celenza
parziali: 23-14, 43-31, 67-40, 75-61 (23-14, 20-17, 24-9, 8-21)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
La Mediterranea Teramo è tornata a casa senza punti in classifica dalla trasferta al PalaCastrum ma la vittoria 78-63 dei ragazzi della Happy Drake, bravi a crederci fino alla fine, lascia intendere una partita completamente diversa e molto meno equilibrata rispetto a quella disputata ieri a Giulianova. Arrivati al match con due elementi chiave del quintetto base in meno come Tommaso D’Isidoro e Andrea Forcella e senza un altro prezioso giocatore nelle rotazioni come Andrea Di Marcantonio, i biancorossi hanno penato nel primo tempo per poi trovare in qualche modo le forze per ribaltare l’inerzia della partita. Nel finale è mancato però il guizzo vincente e si è così persa l’occasione di chiudere la pratica a proprio favore nei regolamentari. A quel punto, il crollo di rendimento e l’estinguersi delle energie fisiche hanno definitivamente indirizzato il supplementare nei binari dei padroni di casa.
A fronte dell’evolversi dell’incontro, coach Simone Stirpe ha mostrato tutta la sua amarezza a fine gara: “Purtroppo tocca commentare un’altra partita che ci lascia molto amaro in bocca. Innanzitutto per come abbiamo giocato nel primo tempo, senza ritmo in attacco, senza riuscire a trovare continuità, senza passarci la palla, andando spesso a forzare, mostrando paura contro la pressione difensiva di Giulianova. Che poi era una finta pressione perchè andavano aggressivi sulla palla all’inizio ma poi ti lasciavano giocare abbastanza liberi. In quella parte di gara abbiamo letto tutto male, non ci siamo applicati sull’esecuzione degli schemi, inventando in situazioni di gioco rotto e affidandoci a conclusioni individuali che hanno portato a produrre poco in fase offensiva. Difensivamente abbiamo tenuto abbastanza bene ma poi abbiamo preso un parziale di 8-0 in 2 minuti che ci ha fatto andare sotto nel punteggio e nel morale all’intervallo”.
La sospensione lunga è però servita per riflettere e riordinare le idee. Seppur all’inizio non sia sembrato: “Al rientro dagli spogliatoi – così continua il racconto dell’allenatore della Teramo a Spicchi 2K20 – siamo di nuovo partiti male andando anche in doppia cifra di svantaggio. Il riscatto è arrivato con il parziale da 19-9 nel quarto periodo, dove siamo riusciti finalmente a fare canestro da fuori. E per noi è fondamentale questo aspetto del gioco perchè abbiamo in squadra tiratori di striscia che devono prendere fiducia e ritmo dai canestri realizzati. Siamo riusciti così a riprendere Happy Drake e questo è un dato molto positivo. Nonostante tutto i ragazzi non mollano mai e in qualche modo riescono sempre a rimanere aggrappati alla partita e a rientrare. Abbiamo anche messo il naso avanti sul +1 e nell’ultima azione dei regolamentari abbiamo avuto tre tiri per chiudere la gara sbagliandoli tutti e tre. C’è stato anche il mancato 2/2 ai liberi che poteva darci il +3 a pochi secondi dalla sirena. Poi sull’ultima difesa non siamo stati lucidi e Giulianova ha potuto pareggiare il match”.
Il grande sforzo profuso nella rimonta e la doccia fredda di giocare altri 5 minuti quando ormai si pensava di poter gioire ha così giocato un brutto scherzo alla TaSp 2K20: “Al supplementare – commenta ancora coach Stirpe – l’inerzia era tutta dalla loro parte e si è visto. Nella testa dei ragazzi c’era ancora la rabbia per aver lasciato andare la gara nelle fasi decisive dei regolamentari mentre Happy Drake giocava sulle ali dell’entusiasmo per aver portato la partita all’overtime. Molte volte succede così. Aggiungiamo che le energie erano al limite viste le rotazioni corte per via delle assenze di D’Isidoro, Forcella e Di Marcantonio. Mi dispiace perdere di 15 una gara arrivata al supplementare ma non siamo stati bravi a vincerla concretizzando il grande sforzo fatto nel quarto quarto. Ci è poi mancato quel pizzico di fortuna e adesso commentiamo una sconfitta che fa decisamente male perchè un successo ci avrebbe dato più consapevolezza e una posizione più sicura in classifica. Invece torniamo nel gruppone con un calendario molto complicato da affrontare. E’ una sconfitta che deve fare male fino a martedì. Ci servirà per capire che nei momenti decisivi di una gara bisogna essere più concreti e bisogna saper gestire molto meglio gli ultimi possessi sia difensivi che offensivi”.
La chiusura della disamina del tecnico teramano è tutta indirizzata ad esaltare le qualità e l’attitudine di un suo giocatore: “Ci tengo infine a fare i complimenti a Lorenzo Bucci perchè è stato in campo 35 minuti, ha lottato sempre sotto canestro, ci ha dato tanti extra-possessi e ha trovato canestri importanti. Lo voglio elogiare pubblicamente non solo per quello che fa in campo ma soprattutto per l’atteggiamento che ha in ogni contesto. Lo conoscevo bene e l’ho voluto di nuovo alla TaSp soprattutto pecche è un ragazzo super, con l’attitudine giusta, un uomo squadra, uno di quei giocatori che mettono davanti a tutto il bene del gruppo e non il proprio tornaconto. Ha sempre la faccia giusta e un atteggiamento impeccabile. Ci tenevo quindi a fargli i complimenti per come ha giocato questa gara. Ora non resta che prepararsi al meglio per l’ultimo impegno del 2025, la sfida in casa del 21 dicembre contro San Salvo”.
Happy Drake Giulianova: Kessel 22, Prosperi, Concetti 3, Scarpone P. 8, Scarpone S 12, Arrigoni 14, Di Matteo 5, La Storia 14, Cappelletti ne, Lupacchini ne. All. Giorgio Chiarelli
Mediterranea Teramo: Bucci 9, Lucidoni ne, Moro 26, Ambrosini, Di Francesco 8, Falone, Wu 16, Gaspari 4, De Santis, Caccioni, Comes. All. Simone Stirpe
parziali: 15-10, 38-26, 54-43, 62-62, 78-63 (15-10, 23-16, 16-17, 8-19, 16-1)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Vincere di 41 punti e non essere soddisfatti. Questa è la sensazione che ha accompagnato coach Simone Stirpe al ritorno dalla trasferta della Mediterranea Teramo in terra molisana. La vittoria 33-74 conquistata ieri dai biancorossi sul campo della New Fortitudo Isernia non ha dato infatti all’allenatore della TaSp 2K20 le risposte sperate, in particolar modo sul piano dell’approccio mentale all’incontro. Tra un po’ leggeremo le sue dichiarazioni post-partita e capiremo il perché. Fatta la tara alle aspettative del tecnico teramano, va comunque registrato il sesto successo conseguito in 9 gare sin qui disputate (6 vittorie nelle ultime 7 gare giocate) nonostante il prolungarsi dell’assenza di un elemento chiave del quintetto base come Tommaso D’Isidoro.
Continua quindi a crescere la qualità della formazione biancorossa, ma i margini di miglioramento restano ampi se consideriamo le considerazioni di coach Simone Stirpe al rientro da Isernia: “Nonostante la larga vittoria non posso essere contento della prestazione dei ragazzi perchè abbiamo disputato senza ombra di dubbio il peggior primo tempo della stagione. Mi spiace perché questa partita doveva rappresentare un’ulteriore prova di maturità e invece sono tornato a casa arrabbiato dalla trasferta. Avevamo di fronte una squadra che sta lottando per non retrocedere e questo tipo di partite vanno approcciate in maniera totalmente diversa rispetto a quanto fatto dai ragazzi. Ci voleva più durezza mentale e invece abbiamo giocato i primi 20 minuti in maniera pessima sul piano dell’atteggiamento. C’è stata pochissima fluidità in attacco, abbiamo sbagliato tantissimi tiri, siamo stati molli in difesa. Questo approccio ha fato si che al termine del primo tempo le due squadre fossero sostanzialmente a contatto. Un dato che analizzo negativamente”.
Più bastone che carota quindi per il tecnico teramano, che vuole tenere tutti sul pezzo in vista del rush finale prima del lungo stop dovuto alle vacanze natalizie: “Abbiamo perso l’occasione di dimostrare che il nostro percorso di maturità stava procedendo bene. Fortunatamente – cosi chiude il suo intervento coach Stirpe – nel secondo tempo abbiamo trovato migliori conclusioni e le percentuali dal campo si sono alzate. In questo modo siamo riusciti ad ampliare il divario e a mandare in porto la gara. Ora testa alla prossima partita e alleniamoci bene in settimana. Ci aspettano due appuntamenti impegnativi per chiudere il 2025, l’insidiosa trasferta a Giulianova e il match interno contro una buona squadra come il San Salvo. Lavoriamo con la giusta mentalità in palestra per limare i nostri difetti e solo in questo modo potremo veder premiati i nostri sforzi”.
New Fortitudo Isernia: New Fortitudo Isernia: Mercolino, De Santis, Ciccone, Capobianco 8, Iannone, Chiacchiari 10, Carcaiso, Cicchetti 8, Di Loreto, Russo 7, Zullo. All. Antonio Bernardo
Mediterranea Teramo: Bucci 7, Lucidoni 4, Moro 15, Ambrosini, Forcella 6, Di Francesco 11, Falone, Wu 5, Di Marcantonio 4, Gaspari 9, De Santis 9, Comes 4. All. Simone Stirpe
parziali: 12-17, 19-32, 26-51, 33-74 (12-17, 7-15, 7-19, 7-23)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Messe da parte 5 vittorie nelle ultime 6 uscite di campionato la Mediterranea Teramo è pronta a tornare in campo. I biancorossi stavolta giocano in trasferta. Domenica 7 dicembre infatti (ore 18) la Teramo a Spicchi 2K20 affronta infatti la New Fortitudo Isernia, formazione che al momento occupa l’ultima posizione in classifica nella Divisione Regionale 1. Una posizione generata dal filotto di 8 sconfitte che ha aperto il campionato dei molisani e da un attacco che viaggia a soli 32 punti di media segnati per partita. Sulla carta si tratta quindi della partita dove la TaSp 2K20 non deve commettere il madornale errore di sottovalutare l’avversario ma scendere sul parquet con la testa giusta per capitalizzare al massimo l’occasione presentatale davanti dal calendario.
Per questo motivo coach Simone Stirpe chiede ai suoi ragazzi di stare sul pezzo: “Il prossimo appuntamento di campionato – così introduce la sfida l’allenatore teramano – è rappresentato dalla trasferta sul campo della New Fortitudo Isernia. Per affrontare nel migliore dei modi la sfida non dobbiamo guardare la classifica ma scendere in campo cercando di fare la nostra miglior gara e proseguire così nel nostro percorso di crescita. Siamo decisamente in un buon momento, caratterizzato anche da tante vittorie, e questo aspetto deve servire solo da stimolo ai ragazzi per continuare a migliorare l’intesa e la capacità di adattarsi al basket del mondo senior”.
Tanta positività traspare dalle parole di coach Stirpe, che sa benissimo come il balzo in avanti della sua squadra deve partire dalla propria metà campo: “C’è sicuramente bisogno di aumentare la fluidità in fase offensiva – così conclude il suo intervento il tecnico biancorosso – ma c’è soprattutto da lavorare tantissimo sulla nostra difesa per renderla più efficace e concreta. E mi riferisco sia alla difesa individuale che a quella di squadra. Tenere gli uno contro uno è fondamentale per dare solidità nella nostra metà campo. Questo non ci sta riuscendo bene nelle gare sin qui disputate ma parliamo di un aspetto del gioco sul quale si può intervenire, fermo restando l’impegno dei giocatori. In Molise mi attendo un’altra buona prestazione da parte dei miei ragazzi, così da mettere altra benzina nel serbatoio dell’entusiasmo”.
Affrontare gli avversari con la dovuta concentrazione. Questo è l’imperativo della Mediterranea Teramo che dopo la trasferta sul campo della New Fortitudo Isernia sarà impegnata sabato 13 dicembre nuovamente lontano dalle mura amiche contro Happy Drake Giulianova.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Che partita! E che prestazione da parte dei biancorossi! La Mediterranea Teramo gioca una gara entusiasmante e batte a sorpresa 92-81 i campioni in carica della Divisione Regionale 1. Con ancora nella testa l’amarezza per la sconfitta maturata nell’ultimo turno sul campo dell’Antoniana Pescara, la Teramo a Spicchi 2K20 è entrata in campo con il piglio giusto e al cospetto di una formazione di primissima fascia ha lottato a muso duro, senza abbattersi nei momenti negativi del match, quando sembrava che gli ospiti potessero prendere in mano definitivamente le redini dell’incontro. Un secondo tempo che ha dell’incredibile se pensiamo all’età media bassissima e alla pochissima esperienza della gran parte del gruppo ha così aperto la strada a un risultato straordinario, che da un lato rappresenta la quinta vittoria nelle ultime sei gare giocate (due delle quali disputate senza un atleta importantissimo del roster come Tommaso D’Isidoro) e dall’altro lancia la TaSp 2K20 al quinto posto in classifica.
Un raggiante coach Simone Stirpe commenta così la splendida prestazione dei suo: “E’ stata una partita strepitosa quella giocata dai miei ragazzi. Un match affrontato e gestito in maniera clamorosa. Non voglio quindi parlare delle cose andate meno bene stavolta ma mi concentro esclusivamente sulle cose positive perchè tutta la squadra si merita di godersi questa vittoria. E’ un successo inaspettato, ottenuto contro un avversario forte, con molti giocatori senior importanti per la categoria, abituati a giocare questi campionati e con un tasso di esperienza molto più elevato del nostro. Senza dimenticare poi che il Nuovo Pineto Basket è il campione in carica della Divisione Regionale 1”.
Una performance spettacolare se aggiungiamo anche che all’intervallo gli avversari sono parsi in pieno controllo del match. Una situazione girata grazie a un parziale devastante (53-34) piazzato dall’intervallo in poi: “Siamo stati bravissimi a non mollare mai – commenta così l’allenatore della Mediterranea Teramo – e questo è l’aspetto che mi piace sottolineare di più. Anche quando siamo andati sotto con una Pineto brava a trovare continuità in attacco, soprattutto con tanti canestri da tre punti segnati da giocatori diversi, non ci siamo disuniti. In quel frangente siamo rimasti incollati alla partita, senza prendere un break troppo ampio. Nel secondo tempo poi siamo cresciuti a livello di intensità in difesa. Ci siamo compattati e abbiamo lottato su ogni pallone riuscendo a rientrare in gara. Alla fine del terzo quarto eravamo ancora sotto ma i ragazzi hanno tenuto duro e azione dopo azione, difesa su difesa li abbiamo ripresi. Con lucidità e scegliendo bene i tiri in attacco abbiamo così preso il comando della gara. Bravissimi i ragazzi a segnare tiri importanti in momenti decisivi del match”.
Nel sottolineare quindi la compattezza del gruppo Coach Stirpe spende qualche meritata parola in più per alcuni atleti della Teramo a Spicchi 2K20: “La gara l’abbiamo vinta rimanendo squadra nei momenti difficili. Questo risultato rappresenta una forte iniezione di fiducia. Oltre ai pesanti punti in classifica ci conferma come il gruppo stia crescendo di partita in partita. E non dimentichiamoci che contro Pineto non avevamo a disposizione un giocatore fondamentale per noi come Tommaso D’Isidoro. I complimenti vanno però estesi a tutti i 16 ragazzi del gruppo squadra, sia a quelli che giocano che a quelli che giocano un po’ meno ma che ci permettono di allenarci al meglio e con intensità. E’ giusto poi soffermarsi su prestazioni strepitose come quella di Moro, capace di mettere a segno di 35 punti con percentuali alte, mandando a segno tiri liberi decisivi nel finale, rimanendo sempre concentrato per tutta la partita e non cadendo mai in atteggiamenti che potessero distoglierlo dalla gara. Anche i 21 punti di Camillo Di Francesco, con canestri fondamentali nel finale di partita sia da due che da tre punti, hanno inciso parecchio sull’esito dell’incontro. E finalmente posso dire che stavolta si è visto chi è Pierluigi Wu, che ha dato sostanza da solo a una striscia di canestri da tre punti e da due punti importantissima per ricucire il gap con gli avversari. Una prova da capitano vero. Ha fatto cose incredibili per un giocatore di 41 anni. Abbiamo la fortuna di avere in squadra un atleta del genere e tutti devono prendere esempio da lui. Ora però sarebbe delittuoso accontentarsi di quanto è stato già fatto per cui torniamo martedì in palestra per preparare al meglio la prossima gara di campionato”. Non resta infatti che capitalizzare al massimo l’overdose di emozioni positive generate da questa vittoria trasferendo ogni energia e motivazione nella preparazione della sfida in trasferta contro la New Fortitudo in programma domenica 7 dicembre alle 18 al palasport di Isernia.
Nuovo Pineto Basket: D’Eustachio 15, Francani 20, Caprara 6, Giansante 20, Pavone ne, Valentini, Medri 5, Properzi ne, Di Leonardo, Nigro, Piserchia 15. All. Remo Tempera
Teramo a Spicchi 2K20: Bucci 12, Lucidoni ne, Moro 35, Ambrosini ne, Forcella 5, Di Francesco 21, Falone ne, Wu 13, Di Marcantonio, Gaspari 4, De Santis, Comes 2. All, Simone Stirpe
parziali: 20-17, 39-47, 63-68, 92-81 (20-17, 19-30, 24-21, 29-13)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Non si può parlare ancora di missione compiuta ma la vittoria 94-63 conquistata dalla Mediterranea Teramo contro il San Paolo Ostiense mette una seria ipoteca su una vera e propria impresa. Quella che si accinge a siglare una Teramo a Spicchi cresciuta in maniera esponenziale nei mesi e mostratasi solida nel guadagnarsi sul campo i meritati complimenti. La salvezza dei biancorossi dovrà passare quindi dal turno playout contro il Centro Basket Mondragone. La formula impietosa della Serie B Interregionale 2024/25 non ha infatti concesso alla TaSp di festeggiare anzitempo, nonostante le 10 vittorie conquistate nelle ultime 12 gare disputate. Un ruolino di marcia strepitoso che solo un gruppo concreto e unito come quello allenato da coach Simone Stirpe ha dimostrato di saper essere.
L’ultima fatica della seconda fase della stagione è stata quindi affrontata con il piglio giusto, lo stesso che la Teramo a Spicchi dovrà mostrare nel turno playout contro il Centro Basket Mondragone per non rischiare spiacevoli complicazioni. “Noi prendiamo energia sempre dalla difesa, che ci permette di correre, alzare i ritmi, andare in contropiede, in transizione – così ha commentato coach Stirpe al termine dell’ennesima grande prova dei suoi – ed è questa caratteristica la nostra forza. Contro il San Paolo Ostiense, nel secondo quarto abbiamo subito 12 punti, difendendo forte e prendendo di conseguenza ritmo in attacco, riuscendo così a coinvolgere tutti. Ed è proprio in quel periodo che siamo riusciti a dare il break. Questo modo di giocare deve contraddistinguerci sempre. Se manca intensità in difesa infatti si fa fatica anche in attacco. Contro San Paolo abbiamo centrato una vittoria fondamentale che ci ha dato la quarta posizione e la possibilità di avere un accoppiamento più comodo. Vediamo che succederà con Mondragone ma a noi deve interessare solo la nostra condizione. Dopo tutto quello che abbiamo passato da agosto a oggi, dopo tutte queste fatiche, ora bisogna trovare le motivazioni giuste per allenarsi. Siamo così vicini alla meta che nulla deve distrarci fino a quando non la avremo raggiunta”.
In attesa dell’ultimo passo da compiere, l’allenatore della Mediterranea Teramo si gode il momento, sottolineando l’impegno straordinario dei suoi giocatori: “E’ stato un viaggio incredibile. Mesi fa pensare che avremmo fatto 10 vittorie su 12 gare nella seconda fase del campionato di Serie B Interregionale sarebbe stato impensabile. E’ da agosto che i ragazzi hanno avuto un atteggiamento clamoroso. Ancor di più nell’ultimo periodo. Abbiamo giocato bene, abbiamo difeso, messo in mostra tante buone individualità che hanno contribuito a creare un grande collettivo. Rimane addirittura il rammarico per non essere arrivati fra le prime tre squadre, cosa che era fattibile se pensiamo che a San Paolo abbiamo perso male di 2 punti una partita che potevamo vincere e a Ferentino abbiamo alzato bandiera bianca per un secondo tempo disgraziato. C’è insomma soddisfazione per essere arrivati quarti e aver messo otto squadre dietro, dando filo da torcere a tutti. Ora testa a Mondragone nel playout e speriamo di poter festeggiare quanto prima la salvezza raggiunta”.
Mediterranea Teramo: Caroè 26, Moro 6, Marinelli 4, Fabris 5, Tommarelli, Mazzagatti 17, Gaspari, Massotti 16, Di Francesco, Benzoni 4, Gueye 15, Luponetti 1. All. Simone Stirpe
San Paolo Ostiense: Miscione 9, Loi 9, Mugnaioli 2, Conte R. 6, Conte F. 5, Amanti 4, Cecchini 10, Paluzzi 7, Paolini 2, Vrancianu 7, Vettor 2. All. Carlo Colella
parziali: 24-19, 50-31, 78-51, 94-63 (24-19, 26-12, 28-20, 16-12)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Ancora 4 ostacoli da superare. Ancora 4 gare da giocare fino in fondo per provare ad ottenere il massimo risultato possibile. E’ questo nell’immediato l’obiettivo della Mediterranea Teramo, impegnata domenica 6 aprile (ore 18) nella Tensostruttura di Valmontone contro il Basket Palestrina dell’ex biancorosso Gianmarco Rossi. Una squadra già affrontata e battuta 79-65 solo poche settimane fa all’Acquaviva, ma pur sempre dotata di atleti abituati a calcare palcoscenici importanti e con maggiore esperienza di una Teramo a Spicchi protagonista di una favolosa cavalcata nelle ultime settimane. Solo la classifica corta del raggruppamento Play-In Silver (al momento la Mediterranea Teramo e altre 7 squadre racchiuse in 4 punti si giocano i 3 posti utili per la salvezza diretta) non rende infatti pieno merito alla TaSp, vincente in 7 delle ultime 8 gare disputate, e maturata tantissimo sul parquet se pensiamo al gruppo arrivato la scorsa estate all’Acquaviva.
Un gruppo che lavora con dedizione e applicazione da mesi in palestra andando spesso oltre le aspettative. Un gruppo al quale coach Simone Stirpe chiede un ulteriore sforzo per chiudere nel migliore dei modi la seconda fase del campionato di Serie B Interregionale 2024-25 : “Ci attende la seconda trasferta consecutiva, perdipiù su un campo molto difficile. In casa Palestrina è diversa da quella che si sta vedendo ultimamente in trasferta. Sul proprio campo è molto più pericolosa, realizza di più e come squadra sente molto la spinta che arriva dal pubblico. Troveremo quindi un ambiente non facile. Conosciamo il valore dei giocatori che andremo ad affrontare, a partire da attaccanti di razza come Rossi, Maggio e Pederzini. Dovremo essere molto attenti in difesa e impedire a questi atleti di esaltarsi. In particolar modo su Rossi andrà posta un’attenzione estrema. Giocatori come lui nella singola partita possono sempre fare tantissima differenza”.
Il tecnico teramano vuole quindi giocarsi tutte le carte a disposizione in questa insidiosa trasferta: “Dovremo fare la nostra partita – chiude il tecnico biancorosso – sfruttando le caratteristiche che ci contraddistinguono, provando a metterla sul ritmo alto e la difesa forte, mantenendo elevata la concentrazione per 40 minuti e andando più forte che mai. Dovremo essere bravi a leggere i vantaggi, aiutandoci nelle situazioni dove di vantaggi non ne abbiamo. Tutto dipenderà da come scenderemo in campo e dalla durezza che saremo in grado di impiegare nel match. Questo tipo di approccio è fondamentale e poi vedremo a fine partita cosa succederà. Il nostro futuro passa anche dalla gara contro Palestrina. Mancano 4 partite al termine della seconda fase del campionato e dobbiamo riuscire a vincerne il più possibile. Siamo perciò consapevoli dell’importanza di questi due punti e solo giocando insieme e passandoci il pallone potremo soddisfare le nostre aspettative”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Prosegue nel migliore dei modi la marcia biancorossa. Di nuovo una vittoria (la settima nelle ultime 8 gare) per la Mediterranea Teramo che esce con le braccia al cielo dal match giocato sul campo del Pescara Basket mentre il tabellone segna 65-75 a favore della Teramo a Spicchi. Continua così a stupire la TaSp seppur la classifica prosegua nel non dare le meritate soddisfazioni al grande lavoro svolto da staff tecnico e giocatori. Sono tutte lì. Tre squadre in prima posizione a quota 24, tre squadre a quota 22 (fra cui la Mediterranea Teramo) e due squadre a quota 20. In 4 punti ci sono 8 formazioni e con 4 partite ancora da giocare prevedere chi si salverà già al termine del girone di ritorno della fase Play-in Silver (le prime tre) e chi potrà avere il vantaggio del campo nel primo turno playout (dalla quarta alla settima classificata) metterebbe in difficoltà anche un emulo di Nostradamus.
Sulla classifica ha commentato coach Simone Stirpe al termine della gara contro Pescara: “In questa seconda fase stiamo portando un ottimo ruolino di marcia. Abbiamo vinto 7 gare su 8 ma sembra che non perda nessuno, perchè siamo sempre lì in classifica, lontani dalla meta, sempre nel gruppone. La vittoria di 3 punti conquistata da Civitanova a Mondragone non ci ha favorito. Siamo condannati a vincere ogni volta senza sapere se basterà per salvarsi al termine del girone di ritorno. Dobbiamo comunque vincere tutte le 4 gare rimaste sia che valga un buon piazzamento playout che la salvezza diretta, perchè lo sport va onorato e solo per questo motivo dobbiamo avere un solo obiettivo: vincere tutte le gare rimaste. Poi alla fine alzeremo la testa e vedremo dove siamo arrivati”.
Sulla gara condotta dall’inizio alla fine ha invece commentato il tecnico biancorosso: “Sapevamo di avere davanti una partita complicata perchè in casa Pescara ha giocato tutte le gare fino alla fine. Ha giocatori di talento, che possono far canestro in ogni momento. Ero quindi preoccupato per l’approccio al match da parte dei miei ragazzi e invece abbiamo avuto un ottimo approccio prendendo subito un vantaggio. Siamo riusciti a scappare un paio di volte per poi staccare la spina, prendere piccoli parziali e dare a Pescara la possibilità di restare a contatto. Abbiamo così dovuto giocare fino alla fine e non mi sono piaciuti gli ultimi 4 minuti di gara dove abbiamo buttato troppi palloni, fatto troppe scelte sbagliate, staccato la spina troppo presto. Mi dispiace anche perchè avrei voluto far giocare qualche minuto ai nostri giovani che meriterebbero sicuramente di giocare di più”.
In vista della trasferta sul campo del Basket Palestrina, in programma domenica 6 aprile (ore 18) alla Tensostruttura di Valmontone, la Mediterranea Teramo si gode anche una prova stratosferica del centro Medoune Gueye, che contro Pescara ha realizzato 9 punti, catturato 17 rimbalzi e dato 4 stoppate: “Medoune è partito molto forte – ha sottolineato a tal proposito coach Stirpe – e ci ha dato grande copertura dietro. Ha iniziato stoppando tiri e ha giganteggiato a rimbalzo. Però il ragazzo ancora non ha realizzato quanto possa essere devastante in questo campionato. Ancora non ha capito bene quello che deve fare per 40 minuti perchè in attacco i 9 punti realizzati non rendono giustizia al suo talento, alle sue potenzialità e anche a come lo mettiamo alle volte in condizione di poter fare canestro. Sappiamo però che stiamo parlando di un giocatore unico, siamo ben contenti di averlo scelto e integrato nel gruppo”.
Mediterranea Teramo: Caroè 24, Moro, Marinelli 2, Fabris 6, Tommarelli, Mazzagatti 13, Gaspari ne, Massotti 13, Di Francesco ne, Benzoni 8, Gueye 9 + 17r + 4st, Luponetti ne. All. Simone Stirpe
Pescara Basket: Sarr 10, Stefanov 24, Cambria 4, Di Battista ne, Rower, Bortoli 9, Del Prete, Facciorusso, Serrapica, Kamate 13, Vehovec 5. All. Domenico Canzano.
parziali: 18-25, 33-46, 48-63, 65-75 (18-25, 15-21, 15-17, 17-12)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
E con questa fanno 6 su 7. Con la vittoria 79-63 ottenuta ieri all’Acquaviva dalla Mediterranea Teramo contro il Centro Basket Mondragone cresce il numero di V in classifica per una Teramo a Spicchi, sempre più bella e concreta. Il successo sulla squadra dell’ex biancorosso Alessandro Di Febo è stato infatti figlio di una prova solida da parte dei teramani, capaci sin dalla palla a due di imporre il proprio gioco, senza alimentare mai più di tanto le velleità degli avversari. Alternando zona e uomo la TaSp ha infatti tenuto a bada le tante bocche da fuoco della squadra campana riuscendo dall’altra parte del campo a condividere il pallone e trovare più di un protagonista.
Coach Simone Stirpe ha così commentato la performance dei suoi: “Avevamo detto in fase di presentazione del match che la partita sarebbe stata complicata. Non avremmo dovuto guardare la classifica ma avremmo dovuto solo pensare a giocare le restanti 6 finali al meglio delle nostre possibilità. Contro Mondragone siamo partiti bene, restando fondamentalmente sempre avanti però potevamo subito piazzare un break importante nei primi minuti della partita. In quel frangente abbiamo sbagliato troppo in attacco mentre loro facevano difficoltà a fare canestro data la nostra ottima difesa. Potevamo sfruttare meglio qualche contropiede e anche la circolazione di palla non è stata ottimale. Man mano le cose sono però migliorate e siamo stati bravi ad andare all’intervallo con un buon margine in doppia cifra. Mondragone si è poi riavvicinata e solo grazie alla nostra reazione importante siamo riusciti ad andar via definitivamente e portare a casa la gara”.
Ancora una volta, una prova difensiva di livello per la Teramo a Spicchi: “Abbiamo lavorato tanto sulla difesa – conferma l’allenatore della TaSp –. Facciamo ancora tanti errori. Si è visto anche contro Mondragone come concediamo penetrazioni al ferro troppo comode e lasciamo troppi secondi tiri agli avversari. Soffriamo a rimbalzo e su questo aspetto dovremo farci trovare più pronti. Stavolta avevamo di fronte una squadra non molto alta, senza lunghi di ruolo, e nonostante questa situazione siamo andati sotto in maniera eccessiva in certi momenti. Quando incontreremo squadre più pesanti potremo fare ancora più fatica. Difendiamo bene sui cambi, mantenendo aggressività ma alle volte ci si spegne un po’ la luce. A turno si spegne un po’ la luce a tutti e dobbiamo essere bravi noi dello staff a riaccenderla. Aldilà di questa considerazione siamo soddisfatti per aver portato a casa un’altra vittoria, la sesta su sette gare, subendo poco e andando attorno agli 80 punti in attacco, giocando a tratti una buona pallacanestro. A 5 giornate dalla fine della seconda fase è importante che manteniamo contatto con le zone alte della classifica”.
Per proseguire su questi binari la Mediterranea Teramo dovrà sfruttare al massimo l’opportunità che il calendario le pone davanti nel prossimo turno, la sfida in trasferta contro il fanalino di coda Pescara Basket, in programma sabato 29 marzo (ore18) al PalaElettra.
Mediterranea Teramo: Caroè 16, Moro 2, Marinelli 9, Fabris 6, Tommarelli, Mazzagatti 14, Gaspari, Massotti 18, Di Francesco, Benzoni 4, Gueye 9, Luponetti 1. All. Simone Stirpe
Centro Basket Mondragone: Preibys 13, Marziali ne, Verazzo 2, Peluso 2, Grassi ne, Dovera 20, Coralic 9, Seye, Pagano 8, Di Febo 9, Origlia ne. All. Fabio Farina
parziali: 20-12, 43-32, 60-51, 79-63 (20-12, 23-20, 17-19, 19-12)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20