TaSp 2K20 vs Basketball Teramo 56-79, Coach Stirpe: “Annata Difficile ma Bravi i Ragazzi a non Mollare Mai”

Ultimi 40 minuti giocati dalla Mediterranea Teramo nella Divisione Regionale 1 2025/26. Ultimi 40 minuti che ieri all’Acquaviva hanno visto i biancorossi di coach Simone Stirpe cedere il passo alla solidità della Basketball Teramo 56-79. La stagione teramana va così in archivio con una sconfitta ma dato ancor più rilevante è che la Teramo a Spicchi 2K20 è salva senza passare dai playout. Certo, anche una sola vittoria in più in un’annata caratterizzata da qualche sconfitta immeritata avrebbe potuto aprire le porte dei playoff alla TaSp 2K20 ma viste le premesse della scorsa estate e il progetto volto innanzitutto alla crescita dei giovani del proprio settore giovanile c’è da essere più che soddisfatti. Sulla gara coach Stirpe così commenta: “Abbiamo giocato una buona partita. Siamo stati bravi. Abbiamo provato a mettere in difficoltà la Basketball cambiando tante difese e a tratti queste scelte hanno anche pagato. Siamo infatti riusciti a tenere un avversario dal grande potenziale offensivo sotto i 40 punti nel primo tempo. Poi è naturale che contro una squadra di questa portata, con questa stazza e questi centimetri facciamo troppa fatica a giocare. Anche siamo riusciti a complicare loro la vita siamo stati punti da secondi tiri o dai lunghi con giocate spalle a canestro. Ma per impegno e dedizione sono soddisfatto della prova dei miei ragazzi”.

Il giudizio positivo dell’allenatore della Mediterranea Teramo si estende anche alla stagione disputata: “A conti fatti abbiamo disputato un buon campionato. Ci siamo salvati senza passare dai playout e per un pelo non siamo riusciti a rientrare nella griglia playoff. Sapevamo che sarebbe stata un’annata difficile da affrontare perché quasi tutti i componenti del gruppo squadra sono degli esordienti in un campionato senior. Siamo stati bravissimi nel girone d’andata portando a casa 7 vittorie su 13 gare disputate. E sono tante se consideriamo da dove siamo partiti. Fra l’altro vittorie arrivate con prestazioni solide. Resta il rammarico per qualche punto perso per strada. E mi viene in mente la sconfitta contro Happy Drake Giulianova al supplementare e quella in volata subita in trasferta sul campo dell’Antoniana Pescara. Con un assetto più stabile e duraturo ci saremmo potuti giocare fino alla fine il settimo o l’ottavo posto”.

Un po’ di delusione traspare infatti dalle parole del coach teramano: “Per più di metà stagione non abbiamo avuto un giocatore importante come Tommaso D’isidoro in un ruolo determinante, poi rimasto sostanzialmente scoperto. Senza di lui abbiamo faticato tanto in area con il solo Bucci come interno. A Lorenzo abbiamo dovuto chiedere un extra lavoro facendolo giocare tanti minuti da numero 5, lui che numero 5 non è. Abbiamo poi dovuto adattare due esterni come Forcella e Comes a giocare vicino a canestro. Ed è in quella zona del campo che siamo diventati troppo inconsistenti sia in attacco che in difesa. Date queste premesse siamo stati costretti a stare in campo in un unico modo e farlo per un campionato intero, senza dimensione interna, scommettendo ogni volta sulle percentuali dalla linea da tre punti, ha reso il cammino sempre più arduo. Lo si è visto a rimbalzo in ogni gara quanto è stata dura competere. Resta perciò il rammarico per non aver centrato i playoff, che aldilà di tutto erano alla nostra portata. Basti pensare che se in due delle ultime tre gare della regular season non avessimo perso al supplementare contro San Salvo e a Lanciano di soli 2 punti avremmo avuto accesso garantito alla post-season. Mettiamoci anche qualche altra battuta d’arresto inattesa o l’amarezza per aver visto scivolare via il derby contro la Nova Campli nel finale quando sembrava che avessimo la gara in mano ed ecco che il finale di stagione poteva essere più radioso. Però metto da parte questi aspetti perché i ragazzi si sono allenati forte, dando sempre tutto quello che avevano”.

Dal dispiacere per non aver messo la ciliegina sulla torta si passa ai ringraziamenti finali: “E’ stato un anno stressante – conclude coach Stirpe –. Siamo partiti ad agosto senza essere minimamente adeguati all’impegno che ci attendeva. Dopo qualche mese siamo diventati una squadra con un’identità, un gruppo capace di mettere in campo tante cose. E penso alle varie difese adottate, ai vari giochi in attacco, cercando tatticamente di dare più strumenti a ogni giocatore. In tutti questi mesi c’è stato un processo di crescita importante per dei ragazzi che avevano ed hanno tutt’ora pochissima esperienza di basket a un certo livello. Sono certo che tutti faranno tesoro di questa avventura. Mi spiace non essere riuscito a farli arrivare ai playoff. Per lo stress accumulato di partita in partita e per gli schiaffi presi, sportivamente parlando, si sarebbero meritati questo premio. Ma è andata così e ora bisogna soffermarsi sulle mille cose positive che hanno contraddistinto la stagione. Sono certo che i miglioramenti si vedranno già dal prossimo campionato. Ringrazio infine tutti i giocatori, a partire dal capitano Pierluigi Wu, fino ad arrivare a Lorenzo Bucci e a Davide Di Curzio messosi al nostro servizio seppur per poco tempo. Complimenti a ogni giocatore e in particolar modo ad Emanuele Moro che ha dimostrato una crescita esponenziale negli ultimi due anni, chiudendo questa stagione con delle cifre incredibili in attacco. Grazie al mio staff composto da Giulio Falone, Filippo Corsetti, Marco Di Marco e soprattutto dal grande Enrico Di Marcello, un professionista incredibile, dotato di un amore unico per lo sport e per lo stare insieme a prescindere che si giochi in Serie A o in Serie D. Da lui si impara nel vero senso della parola cosa vuol dire fare squadra e mettersi al servizio del gruppo. Ringrazio infine la società e Paolo Marini, che ci è stato sempre vicino in ogni momento di quest’annata”.

Mediterranea Teramo: Bucci, Moro 16, Forcella 4, Di Francesco 2, Falone 2, Wu (c) 16, Di Marcantonio, Bellaspica 3, Gaspari 2, De Santis, Caccioni, Comes 11. All. Simone Stirpe

Basketball Teramo: Faragalli Serroni 8, Di Paolo 4, Di Luca 15, Scarnecchia 4, Salamina 7, Moretti 15, Pira 4, Piccinini 11, Di Attilio 3, Listwon 8. All. Angelo Vitelli

Parziali: 16-25, 27-38, 44-59, 56-79 (16-25, 11-13, 17-21, 12-20)

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

TaSp 2K20 vs Basketball Teramo, coach Stirpe: “Diamo Tutto Davanti ai Nostri Tifosi”

Tutto pronto per l’ultimo atto della regular season. Domenica 19 aprile (ore 18 – ingresso libero) la Mediterranea Teramo torna a giocare al palasport dell’Acquaviva per sfidare il Basketball Teramo in un match che potrebbe essere l’ultimo di questa stagione. In caso di vittoria i biancorossi consoliderebbero infatti la propria posizione in classifica salvandosi senza dover passare dai playout, a soli due punti dalla griglia playoff. Perdendo invece, la Teramo a Spicchi 2K20 dovrebbe attendere l’esito di altre gare per conoscere il futuro prossimo. In particolar modo delle partite degli Amici del Basket San Salvo e del Molise Basket Young di Termoli, formazioni posizionate dietro in classifica di soli due punti.

Aldilà di calcoli e previsioni coach Simone Stirpe vuole però concentrarsi su quello che devono fare i suoi ragazzi per affrontare al meglio un avversario forte ed esperto come il Basketball Teramo. All’andata le strabilianti percentuali dalla linea dei 6,75 collezionate dalla squadra allenata da uno dei tanti ex di turno, Angelo Vitelli (gli altri sono i play Francesco Faragalli e Simone Scarnecchia, le ali Stefano Moretti ed Eli Pira e il lungo Renato Piccinini), hanno spaccato in due la gara persa 90-73 dalla Mediterranea Teramo. E nonostante la volenterosa reazione, trascinata dalle triple del capitano Pierluigi Wu, la maggiore concretezza di un avversario dall’età media e dal “kilometraggio in campo” di tutt’altro spessore rispetto ai giocatori della Teramo a Spicchi 2K20 è risultata determinante.

Alla vigilia del match così si esprime Coach Stirpe: “Per preparare al meglio questa gara ci siamo allenati con la giusta applicazione, cercando di migliorare e di limare i difetti. Giocheremo una partita stimolante, un derby e avremo di fronte la squadra con il roster migliore e più profondo di questo campionato. Affronteremo tantissimi ex e così come è successo all’andata sarà complicato per noi stare in campo e competere. Sulla carta, data l’enorme differenza di stazza, centimetri e di esperienza fra le due squadre, questo impegno è ingiocabile per noi. Proveremo comunque a metterli in difficoltà sfruttando le nostre armi e vediamo se riusciremo a complicare un po’ la vita alla Basketball Teramo”.

Le premesse per assistere a una partita entusiasmante ci sono tutti e per questo motivo coach Stirpe chiama a raccolta anche i tifosi: “Quella di domani potrebbe essere l’ultima partita giocata in casa in questa stagione e davanti ai nostri sostenitori, che spero siano presenti in massa sugli spalti, ci teniamo a offrire una bella prestazione. Chiudere l’annata con una prova di qualità sarebbe splendido e ci impegneremo al massimo per fare in modo che ciò accada. Dovremo stare attenti ai tanti giocatori pericolosi che affronteremo. Ricordo all’andata che riuscimmo a limitare qualche punta di diamante della Basketball ma poi uscirono altri protagonisti in quel match, alcuni anche inaspettati, e le cose andarono come andarono. Da parte nostra bisognerà quindi mettere sul parquet tutto quello che abbiamo e allungare la gara il più possibile”.         

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Lanciano vs Teramo 65-63, coach Stirpe: “Fatale la Mancanza di Malizia ed Esperienza”

Sarebbe stato un risultato sorprendente e meritato per come le cose si stavano mettendo. Invece la Mediterranea Teramo sfiora l’impresa contro l’ancora imbattuta capolista Azzurra Lanciano (25 vittorie su 25 gare disputate) per poi perdere 65-63. Niente da fare quindi per i ragazzi di coach Simone Stirpe, chiamati ieri a tornare in campo a meno di 48 ore dalla partita in trasferta giocata sul campo del San Salvo e persa dopo un tempo supplementare. Ancora una volta tocca masticare amaro a una Teramo a Spicchi 2K20, partita bene contro la prima della classe presentatasi alla palla a due senza il suo faro in regia, Andrea Italiano. Contando poi che il centro titolare Antonio Stilla è uscito dal match per infortunio con soli 10 minuti d’impiego, ecco che la tavola è sembrata apparecchiata per una grande sorpresa.  

E invece è andata a finire come non avrebbe voluto coach Stirpe: “Purtroppo tocca commentare una sconfitta di due punti arrivata al termine di una partita che si era messa nella condizione di poterla portare a casa. A due giornate dal termine della regular season la capolista imbattuta, presentatasi alla palla a due senza un giocatore forte come Italiano, poteva avere qualche stimolo in meno e di conseguenza abbiamo provato subito a spingere sull’acceleratore. Infatti nel primo tempo siamo stati pienamente a contatto, chiudendo a -4 all’intervallo. Peccato che nei primi due quarti abbiamo commesso i soliti errori causati da disattenzione o mancanza di determinazione. Ci siamo fatti rubare più volte il pallone dalle mani e abbiamo perso delle palle ingenuamente”.

Il tecnico teramano si sofferma su altri fattori che hanno impedito ai biancorossi di strappare due punti pesantissimi in classifica: “Nel terzo quarto siamo partiti male ma piano piano, complice anche l’infortunio di Stilla, siamo riusciti a risalire dal divario in doppia cifra aprendo la strada per un grande quarto periodo. Ce la siamo così giocata punto a punto e lì abbiamo mostrato tutta la nostra inesperienza visto che con un po’ più di accortezza potevamo centrare l’impresa. La mancanza di malizia e di esperienza negli ultimi possessi c’è stata fatale. Dispiace aver perso una gara dopo aver tirato con percentuali basse ai liberi e andando sotto spesso a rimbalzo. Mi manda poi fuori di testa vedere i miei ragazzi meno cattivi e determinati in campo rispetto agli avversari in certi frangenti”.

La corsa alla salvezza prosegue ora all’Acquaviva, dove domenica 19 aprile (ore 18 – ingresso libero) andrà in scena il derby con la Basketball Teramo: “In 48 ore – conclude coach Stirpe – abbiamo perso una partita al supplementare stando avanti fino a due minuti dalla fine e un’altra gara avendo la reale occasione di fare un colpaccio insperato. Sarebbero stati 4 punti d’oro in classifica, che ci avrebbero aperto la strada verso i playoff. Un risultato impensabile per noi a inizio stagione, che avrebbe rappresentato un premio eccezionale per tutti gli sforzi fatti dai ragazzi in questa stagione tormentata. Invece tocca ancora attendere l’ultimo turno per sapere se la salvezza verrà conquistata senza dover passare per i playout”.

Azzurra Lanciano: Ranieri 2, Weschenfelder 5, Di Foglio, Manes 10, Civitarese 2, Lanci, Cutolo 6, Santarelli, Muffa 16, Marino 14, Stilla 10, Ciccotelli ne. All. Benedetto Salomone

Mediterranea Teramo: Bucci 4, Lucidoni ne, Moro 23, Ambrosini ne, Forcella 5, Di Francesco 7, Wu 8, Di Marcantonio, Di Curzio 3, Gaspari 9, De Santis 2, Comes 2. All. Simone Stirpe

Parziali: 17-17, 37-33, 56-45, 65-63 (17-17, 20-16, 19-12, 9-18)

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

San Salvo vs Teramo 81-75 (dTS), Coach Stirpe: “Dispiacere Enorme per la Sconfitta!”

Un’occasione persa. Senza girarci troppo attorno è così che si lascia i un Rammariconterpretare la sconfitta 81-75 arrivata dopo un tempo supplementare in trasferta contro gli Amici del Basket San Salvo. Principalmente per come è stata presa in mano la gara sia nella parte iniziale che in fase di avvicinamento al suono della sirena dei tempi regolamentari. E poi c’è quel 12/31 ai tiri liberi di squadra che pesa come un macigno in un match perso di 6 punti dopo un tempo supplementare. La Mediterranea Teramo non riesce così ad avanzare in classifica, mancando nell’interpretazione della fisicità della partita e nella gestione dei ritmi.

Ecco dove ha origine lo scoramento di coach Simone Stirpe a fine partita: “Purtroppo tocca di nuovo commentare una sconfittaquesto il suo commentoarrivataal termine di una gara che avremmo potuto e dovuto portare a casa. Mi è piaciuto l’approccio alla partita, che ci ha permesso di prendere un buon vantaggio pur sbagliando tanto. In quel frangente però non abbiamo saputo sfruttare appieno il momento di difficoltà di San Salvo, come capitato anche in passato con altre squadre. E una squadra matura e pronta si differenzia proprio dal saper gestire questo tipo di situazioni perché riconosce e sfrutta il momento propizio per indirizzare la partita a proprio vantaggio. Invece abbiamo dato la possibilità agli avversari di rientrare mostrandoci inconsistenti in difesa e concedendo troppi secondi tiri. Date queste premesse il primo tempo è stato comunque giocato in sostanziale controllo della partita mentre nel secondo tempo, seppur abbiamo provato un paio di volte ad andare via, l’equilibrio e l’incertezza sul risultato hanno preso il sopravvento”.

Dice bene l’allenatore della Teramo a Spicchi 2K20 che ha visto scivolare via il successo proprio nelle fasi conclusive dei tempi regolamentari: “A 2 minuti e mezzo dalla fine – così prosegue il racconto del tecnico teramano – la partita sembrava aver preso definitivamente una piega a noi favorevole con 7 punti di distacco sul tabellone fra noi e loro e invece un errore difensivo clamoroso in uscita dal timeout ci ha fatto subire tre punti in pochissimi secondi creando le condizioni per un finale punto a punto. Altri errori hanno inciso in quel frangente e il match è andato ai supplementari, dove siamo usciti sconfitti”.

L’amarezza palpabile nell’ambiente teramano va ora messo alle spalle perché il ritmo del campionato incalza. Domani alle 18 è infatti in programma il penultimo turno della fase regolare della Divisione Regionale 1 e la TaSp dovrà affrontare ancora una trasferta, stavolta sul campo della capolista imbattuta Azzurra Lanciano: “C’è un rammarico enorme – chiude coach Stirpe – non solo per i due punti lasciati per strada ma anche per aver perso una gara ampiamente alla nostra portata a causa di distrazioni clamorose. In diverse situazioni ci siamo mostrati molli mentre San Salvo era più aggressiva e intensa sulle palle vaganti e a rimbalzo. Ci hanno messo le mani addosso e il match è diventato più duro da gestire ma tocca sottolineare la nostra incapacità nel rispondere a questo tipo di pallacanestro. Aver poi tirato i liberi con il 40% in una partita finita al supplementare aumenta il dispiacere. Ancora non siamo pronti a riconoscere e far fronte a certe situazioni e a certe partite. Ma ora dobbiamo guardare avanti. Ci aspetta la trasferta contro l’imbattuta capolista Lanciano. Andremo lì per fare le nostre cose cercando di limitare il più possibile i loro punti di forza”.

Amici del Basket San Salvo: Giampaolo 4, Della Penna ne, D’adamo, Tana 15, Di Fabio 15, Di Casoli 14, Tondo 2, La Verghetta 1, Aquilano 6, Di Tizio 24. All. Saverio Pietro Celenza

Mediterranea Teramo: Bucci 16, Moro 30, Forcella 4, Di Francesco 5, Falone ne, Wu 9, Di Marcantonio ne, Di Curzio, Bellaspica ne, Gaspari 9, De Santis, Comes 2. All. Simone Stirpe

parziali: 19-21, 34-32, 47-50, 66-66, 81-75 (19-21, 15-11, 13-18, 19-16, 15-9)

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

San Salvo vs Teramo, Coach Stirpe: “Sarà Fondamentale Limitare le Palle Perse”

La Mediterranea Teramo si appresta a giocare il tris di gare che chiuderà la prima fase della Divisione Regionale 1. Si parte questa sera alle 21:30 con il delicato match che vedrà di fronte la Teramo a Spicchi 2K20 e gli Amici del Basket di San Salvo. Una partita da giocare in trasferta che precede l’altra gara in esterna, quella contro l’Azzurra Lanciano in programma sabato 11 aprile e il derby contro la Basketball Teramo, da disputare domenica 19 aprile alle 18 all’Acquaviva. Tre impegni che mettono in palio ancora punti preziosi in chiave salvezza. Punti che fanno di certo gola alla TaSp 2K20, reduce dalla bella ed entusiasmante affermazione dell’ultimo turno, la vittoria arrivata dopo un tempo supplementare contro Happy Drake Giulianova.  

Sul match odierno così si esprime coach Simone Stirpe: “Torniamo in campo per giocare una gara di recupero e rimetterci al pari delle altre squadre della Divisione Regionale 1 per partite disputate. Si tratta di un match che arriva dopo la sosta di Pasqua, durante la quale abbiamo approfittato per ricaricare un po’ le pile. Come capita in questi casi però, l’altro lato della medaglia evidenzia che bisogna subito rientrare in clima partita dopo 10 giorni di stop. E non sempre è facile ed immediato calarsi nella parte e riprendere il ritmo per dei ragazzi con così poca esperienza”.

Sull’aspetto mentale e sulla rilevanza dell’impegno di campionato si è inoltre soffermato il tecnico teramano: “Abbiamo lavorato bene in questi giorni in palestra ed è un dato positivo perché da un po’ di tempo abbiamo ritrovato quella sinergia in campo che ci aveva contraddistinto per larghi tratti nella prima fase della stagione regolare. Dobbiamo quindi continuare a fare le nostre cose nel modo giusto, con tanta attenzione e tanta determinazione. Venendo al match contro San Salvo sarà fondamentale provare a correre e limitare le palle perse, così da trovare fluidità in attacco. D’altro canto non possiamo prescindere dalla difesa e dal tenere gli uno contro uno. Mancano ormai 3 partite alla fine del campionato e dobbiamo dare il massimo per cercare di migliorare la qualità del nostro gioco sotto tutti i punti di vista”.

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Giulianova 74-73 (dTS), coach Stirpe: “Una Vittoria Incredibile!”

Di nuovo un derby tirato e deciso al supplementare. Cambia stavolta l’esito. A gioire dopo 45 minuti di gioco è infatti la Mediterranea Teramo, vittoriosa 74-73 su Happy Drake Giulianova al termine di una partita piena di emozioni. Un match giocato a viso aperto da entrambe le formazioni che a discapito della giovane età media che contraddistingue gli organici hanno offerto tanto spettacolo ai tifosi presenti al palasport dell’Acquaviva.       

Un successo per la TaSp 2K20 che coach Simone Stirpe così commenta: “E’ stata una vittoria incredibile. Una gara strana, con l’inerzia che si è spostata più di una volta da una e dall’altra parte. Abbiamo avuto un ottimo approccio. Siamo partiti veramente bene mostrando finalmente solidità in difesa e riuscendo a fare ciò che abbiamo preparato in settimana. Di conseguenza abbiamo limitato bene i terminali offensivi più pericolosi di Giulianova. Non abbiamo però sfruttato al meglio il momento di blackout degli avversari e così il vantaggio preso nella prima metà dell’incontro è stato limitato rispetto a quanto prodotto. La mancanza di continuità offensiva, qualche errore di troppo sul finire del secondo quarto e il canestro allo scadere da metà campo ci hanno mandati negli spogliatoi con soli 4 punti di vantaggio e con l’inerzia in mano agli avversari. E infatti all’inizio del terzo periodo loro sono partiti forte e ci hanno sorpassato. Poi la gara ha ritrovato un suo equilibrio con continui agganci e sorpassi fino ad arrivare nei minuti finali dove i nostri errori, in particolare modo sulle scelte difensive, ci stavano costando la partita”.

Tutto sembrava infatti compromesso a una manciata di secondi dal suono della sirena e invece: “A 10 secondi dalla fine dei regolamentari – prosegue l’allenatore della Teramo a Spicchi 2K20 – eravamo in un bel casino. Abbiamo subito fallo e canestro su una situazione che avevamo previsto e allenato tutta la settimana e lì la gara sembrava andata. Non ci siamo però demoralizzati e siamo stati bravi a trovare la bomba del pareggio. Sono proprio contento che sia arrivata da Camillo Di Francesco, un ragazzo del 2007 che veniva da uno 0/5 da tre punti ma non ha esitato a prendersi la responsabilità del tiro e a metterlo dentro. Queste sono cose importanti nel processo di crescita dei ragazzi. Anche il supplementare è stato un susseguirsi di errori da entrambe le squadre, tutte e due composte dopotutto da atleti molto giovani. Ci sta quindi che le scelte non siano sempre lucide nei momenti chiave di una partita. Quando la sfida sembrava ormai in cassaforte per noi abbiamo commesso di nuovo un errore madornale sulla rimessa commettendo infrazione di 5 secondi e concedendo due tiri agli avversari che buon per noi non sono andati a segno”.

Stesso copione dell’andata, ma finale diverso quindi: “E’ un successo fondamentale per noi – sottolinea il tecnico teramano –, perchè sul piano mentale subire due sconfitte al supplementare con Happy Drake ci avrebbe dato una bella mazzata. E’ arrivata invece una vittoria che ci fa incassare due punti preziosissimi in classifica per lasciare aperti tutti gli scenari possibili. Ma ancor di più mi rende felice l’aver visto i ragazzi vincere una partita punto a punto, come non ci capitava da tantissimo tempo. Fra l’altro è il primo supplementare vinto in questa stagione. Torniamo poi ad aprire una piccola striscia di vittorie dando continuità al successo contro Isernia. Infine riceviamo tanta carica e tanta fiducia da risultati e prestazioni di questo tipo. E non è un caso che già negli spogliatoi a fine gara i ragazzi non vedevano l’ora di tornare in palestra ad allenarsi. Un chiaro segnale di come sia maturato il gruppo”.

Ora testa al terzultimo impegno della regular season, la delicata sfida in trasferta contro gli Amici del Basket San Salvo, spostata da mercoledì 1 aprile a giovedì 9 aprile (ore 21:30) su richiesta della formazione teatina. Ma prima di voltare definitivamente l’attenzione sul nuovo match di campionato c’è ancora tempo per un’ultima considerazione di coach Stirpe: “Voglio sottolineare la prestazione di Emanuele Moro. Segnare 40 punti in questo tipo di partite è veramente tanta roba. Soprattutto perchè i canestri sono arrivati con ottime percentuali. Oltre alla già citata bomba di Camillo, ricordo con piacere anche i punti pesanti di Forcella, i rimbalzi determinanti di Bucci, una bomba importante del capitano e un bel canestro nei supplementari di Gaspari, la difesa di Comes, i minuti di qualità di Di Marcantonio, uno sfondamento preso con coraggio da Di Curzio in un momento decisivo. Nell’arco della gara ci sono state tante situazioni positive. Adesso teniamoci stretti questi due punti e proseguiamo con rinnovato entusiasmo nel nostro cammino”.

Mediterranea Teramo: Bucci 6, Moro 40, Ambrosini ne, Forcella 6, Di Francesco 8, Wu (c) 6, Di Marcantonio, Di Curzio, Gaspari 4, De Santis ne, Caccioni ne, Comes 4. All. Simone Stirpe

Happy Drake Giulianova: Prosperi 1, Qato ne, Concetti 2, Arrigoni 17, Capetola 9, Valleriani ne, Iampieri ne, La Storia 18, Lupacchini 2, Ferrero 2, Beron Kessel 22, Cappelletti, ne. All. Giorgio Chiarelli

Parziali: 20-15, 33-29, 48-52, 68-68, 74-73 (20-15, 13-14, 15-23, 20-16, 6-5)

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Giulianova, Coach Stirpe: “Dovremo Correre più di Loro per Vincere”

Ancora una volta un derby nel campionato di Divisione Regionale 1. Domenica 29 marzo (ore 18 – ingresso libero) la Mediterranea Teramo torna al palasport dell’Acquaviva per affrontare stavolta Happy Drake Giulianova. Un match pieno di inside che mette in palio punti pesanti in classifica. E quando mancano 4 partite da giocare per chiudere la prima fase del campionato è certo che il peso specifico di ogni incontro sale. I biancorossi arrivano a questa partita con il morale buono dopo aver interrotto una striscia negativa di 4 sconfitte grazie al largo successo ottenuto domenica scorsa in casa contro la New Fortitudo Isernia.

Coach Simone Stirpe è perciò consapevole della valenza del prossimo impegno di campionato e per questo motivo chiede ai suoi di tenere altissima la concentrazione: “Quella di domenica è una gara molto importante. Una partita che giochiamo in casa contro una squadra giovane ma ben strutturata, dotata di individualità importanti per la categoria. Non sarà un impegno facile a cui far fronte ma una volta alzata la palla due dovremo mettere da parte le incertezze e dovremo essere bravi a limitare i loro giocatori principali. Per riuscire nel nostro intento dovremo difendere forte e provare a correre il più possibile così da aumentare i possessi, senza farci imbrigliare dalla loro difesa”.

E’ consapevole della difficoltà insita in questo match l’allenatore teramano. All’andata furono infatti i giallorossi ad imporsi 78-63 dopo un tempo supplementare ma aldilà del vincere o perdere la partita è altro che interessa coach Stirpe: “A 4 giornate dalla fine della regular season – conferma il tecnico biancorosso – tutte le partite diventano fondamentali. E i ragazzi devono abituarsi a giocare gare importanti, come quella contro Happy Drake. Il nostro obiettivo stagionale è quello di crescere e in tal senso il risultato di ogni gara ha di certo una rilevanza ma quello che più conta è la prestazione e il modo di stare in campo. Per questo motivo, anche contro Giulianova cercheremo come sempre di fare un passo avanti nel nostro percorso di maturazione mettendo in campo tutto quello che abbiamo. Solo a quel punto alzeremo lo sguardo al tabellone per scoprire se il nostro impegno sarà stato sufficiente”.

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Isernia 101-76, coach Stirpe: “Fondamentale Tornare a Fare Punti in Classifica”

Suona la sirena e si libera la gioia biancorossa per il risultato ottenuto. Una vittoria netta, 101-76 contro la New Fortitudo Isernia, che permette alla Mediterranea Teramo di tornare a fare punti in classifica e ritrovare una buona iniezione di entusiasmo in vista del rush finale della stagione regolare. Nella prima parte del campionato di Divisione Regonale 1 mancano ancora 4 gare da disputare infatti e la Teramo a Spicchi 2K20 deve dare il massimo ora che l’asticella si alza di domenica in domenica. Restando alla gara disputata ieri, va sottolineato come contro Isernia la formazione di coach Simone Stirpe non sia riuscita subito ad imporre il proprio gioco. Solo dopo due quarti di gioco in pieno equilibrio la TaSp 2K20 ha trovato il modo di prendere in mano le redini del match.  

E coach Simone Stirpe sa bene che dovrà insistere in palestra nei prossimi giorni per fare in modo che l’intensità in campo sia alta sin dalla palla a due: “Quella contro Isernia – così ha commentato l’allenatore della Mediterranea Teramo – è stata una partita che rispecchia il nostro campionato. E’ stata una gara che ha evidenziato ancora i nostri difetti perchè anche contro la New Fortitudo nel primo tempo non siamo riusciti a essere intensi. In difesa non siamo stati in grado di contenerli adeguatamente, subendo 46 punti nei primi due periodi. Un’enormità. Abbiamo preso canestri al ferro, canestri da tre punti, senza contestare con fermezza i tiri degli avversari. Avevo chiesto un approccio corretto alla gara, avevo chiesto di partire forte per provare a staccarli subito con un bel break iniziale e invece nel primo tempo ci sono stati anche momenti in cui ci è toccato rincorrere gli avversari. Ed è chiaro che questo aspetto non mi va giù. Dal terzo quarto in poi siamo entrati meglio in campo riuscendo a dare la spallata decisiva al match e abbiamo così potuto gestire tranquillamente l’inerzia. Al suono della sirena vedere 76 punti degli avversari sul tabellone non mi ha reso felice affatto ed è chiaro che sotto la nostra metà campo c’è bisogno di migliorare”.        

Vuole tutti sull’attenti il tecnico teramano, anche perché domenica prossima si torna in campo al palasport dell’Acquaviva (ore 18 – ingresso libero) per un derby che vedrà la Teramo a picchi 2K20 di fronte alla Happy Drake Giulianova: “Contro Isernia – conclude coach Stirpe – è arrivata una vittoria importante in questo momento della stagione. Aggiungiamo due punti fondamentali in classifica a quattro giornate dalla fine della regular season. E ora tutte le sfide che ci attendono sono da considerare delle vere e proprie finali. Ma prendiamo un test alla volta. Adesso bisogna preparare al meglio la prossima sfida, quella contro Giulianova. Confido in una buona settimana di allenamenti, sapendo che abbiamo di fronte una squadra difficile da affrontare, ma ormai quello che conta per provare a fare il risultato è l’approccio di tutti i giocatori della squadra”.

Mediterranea Teramo: Bucci 11, Moro 41, Ambrosini 2, Forcella 8, Di Francesco 14, Wu 6, Di Curzio 2, Gaspari 9, De Santis, Pomponi 2, Comes 4. All. Simone Stirpe

New Fortitudo Isernia: Di Loreto, Gentiluomo 23, Cicchetti 17, Zullo 7, Carcaiso, De Santis 4, Russo 25. All. Antonio Bernardo

parziali: 24-22, 49-46, 78-55, 101-76 (24-22, 25-24, 29-9, 23-21)

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Isernia, coach Stirpe: “Tutti Devono Contribuire per una Grande Prestazione!”

Domenica 22 marzo (ore 18 – ingresso libero) il palasport dell’Acquaviva torna ad ospitare la Mediterranea Teramo. Dopo la prova incoraggiante offerta nell’ultimo turno del campionato di Divisione Regionale 1 in trasferta sul campo del Nuovo Pineto Basket, i biancorossi sono chiamati ad allacciare nuovamente le scarpette per affrontare stavolta il fanalino di coda New Fortitudo Isernia. Una di quelle gare che nasconde sempre insidie, da gestire prima di tutto sul piano mentale e poi quello tecnico per evitare il rischio di prendere l’impegno sottogamba e rischiare figuracce.   

Coach Simone Stirpe vuole quindi che i suoi ragazzi mantengano alta la concentrazione e diano segnali di continuità riguardo la prestazione offerta a Pineto: “Torniamo a giocare al palasport dell’Acquaviva quando mancano solo 5 gare alla fine della regular season per affrontare l’ultima squadra in classifica, la New Fortitudo Isernia. Così come facciamo quando capita di affrontare una delle prime della classe non dobbiamo guardare al valore dell’avversario ma dovremo pensare esclusivamente a fare bene le nostre cose, quello che proviamo in settimana in allenamento. Ciò sul quale lavoriamo con dedizione nei giorni che precedono una partita va riproposto con ancora più determinazione durante la sfida di campionato e per questo motivo contro Isernia mi aspetto una prova con la stessa intensità messa sul parquet qualche giorno fa contro Pineto. Una gara dove abbiamo provato a difendere forte e aggressivo, cercando di condividere il pallone in attacco”.

Per ottenere il meglio dalla sua Teramo a Spicchi 2K20 il tecnico teramano chiede quindi una presa di responsabilità da parte di ognuno dei suoi giocatori “Mi aspetto un contributo da parte di tutti – taglia corto l’allenatore della Mediterranea Teramo –, perchè solo in questo modo sarà possibile fare una buona partita. Ci siamo lasciati alle spalle un’ottima settimana di allenamenti. Ho visto i ragazzi venire in palestra con il giusto atteggiamento e impegnarsi al massimo. Ora non resta che trasferire quest’attitudine sul parquet domenica contro Isernia. A quel punto avremo la coscienza apposto e vedremo se il nostro sforzo è valso un altro successo in questo difficile campionato”.

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Pineto vs Teramo 80-68, Coach Stirpe: “Nulla da Rimproverare ai Miei Ragazzi Stavolta”

Sconfitti ma non demoralizzati. Battuta 80-68 in trasferta dal Nuovo Pineto Basket, la Mediterranea Teramo torna a casa con la consapevolezza di aver ripreso a giocarsi le partite anche con formazioni di spessore. Cosa che non accadeva da qualche settimana e che sembrava aver gettato alle ortiche tutto il buon lavoro svolto nel girone d’andata. Stavolta la Teramo a Spicchi 2K20 ha infatti mostrato una faccia diversa seppur non è bastato per concretizzare la rimonta nella prima parte della gara o per mettere il naso avanti dopo un pessimo inizio di terzo periodo che ha compromesso il risultato. Quel 20-6 pesa infatti come un macigno nell’economia di un incontro interpretato male, ripreso per i capelli, poi di nuovo lasciato andare e infine rincorso il più possibile fino al suono della sirena.    

Aldilà del risultato coach Simone Stirpe può guardare il bicchiere mezzo pieno al termine del match: “Stavolta ho ben poco da rimproverare ai ragazzi. Avevo chiesto loro una prestazione importante e solida, dando tutto e provandoci fino alla fine e mi hanno accontentato. L’intento era quello di portare la gara in bilico il più avanti possibile e lo abbiamo perseguito con caparbietà. Abbiamo pagato purtroppo l’inizio disastroso sia del primo che del terzo quarto. Subito dopo la palla a due siamo andati in svantaggio in doppia cifra ma siamo stati bravissimi a trovare le energie per recuperare il gap e andare anche di poco avanti. Però avendo speso tanto nelle fasi calde del match sono venute meno risorse nervose e lucidità. E così abbiamo pagato il grande sforzo messo in campo nel secondo periodo per rientrare in gara”.

La partita si è infatti spaccata al rientro dalla pausa lunga, quando Pineto ha ripreso a fare la voce grossa sotto i tabelloni: “All’intervallo – prosegue l’allenatore della Mediterranea Teramo – eravamo sotto di pochi punti e sapevo che i primi minuti del terzo quarto avrebbero indirizzato la partita. Purtroppo in quel frangente abbiamo preso un altro break. Abbiamo realizzato solo 6 punti in quei 10 minuti e Pineto ha ripreso in mano l’inerzia del match. Di nuovo abbiamo reagito ma con le percentuali basse in attacco e i pochissimi canestri mandati a segno nel secondo tempo non c’è stata più storia. Altro fattore determinante nella sfida è stata l’enorme differenza di tonnellaggio fra noi e loro. Pineto ha preso un quantitativo impressionante di rimbalzi offensivi. E’ vero che li abbiamo costretti spesso a forzare, concedendo brutti tiri ma il problema è che se difendi alla morte sui tiratori ma poi nella stessa azione a rimbalzo concedi 3 o 4 occasioni per fare canestro diventa complicato competere per 40 minuti. Con due lunghi di ruolo sempre in campo gli avversari hanno potuto dominare in area”.

Ora, in vista della prossima sfida, in programma domenica 22 marzo (ore 18) al palasport dell’Acquaviva contro il fanalino di coda, la New Fortitudo Isernia, può tornare la TaSp 2K20 può tornare in palestra con rinnovato entusiasmo: “Contro Pineto – conclude coach Stirpe – non potevo chiedere di più ai ragazzi. L’atteggiamento dei miei ragazzi è stato quello giusto. Hanno giocato come si deve, il che non non si riduce esclusivamente al vincere o perdere ma al competere e allo stare in campo nella maniera giusta. Ci sono state in campo energia e voglia di lottare in gran quantità da parte della mia squadra. Ci sono stati anche errori banali, palle perse con superficialità, comodi tiri da sotto non realizzati quando l’inerzia era nelle nostre mani però mi interessava vedere una reazione alle ultime pessime prestazioni e devo dire che l’ho vista. Ora continuiamo su questo solco nelle 5 partite di regular season che ci sono rimaste da disputare. Vediamo al termine di questo rush finale che destino ci riserverà la post season”.

Nuovo Pineto Basket: D’Eustachio 24, Francani 2, Trullo 13, Giansante 6, Valentini, Medri 5, D’Ottavio 14, Libertini 8, Properzi 6, Di Leonardo, Nigro 2. All. Remo Tempera

Mediterranea Teramo: Bucci 6, Moro 27, Forcella 2, Di Francesco 19, Falone ne, Wu 5, Di Marcantonio ne, Di Curzio, Bellaspica ne, Gaspari 7, De Santis, Comes 2. All. Simone Stirpe

parziali: 26-21, 48-45, 68-51, 80-68 (26-21, 22-24, 20-6, 12-17)

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20