Teramo vs San Salvo, coach Stirpe: “Voglio Vedere una Reazione dopo la Sconfitta contro Giulianova”
Il saluto al 2025 per la Mediterranea Teramo verrà effettuato domenica 21 dicembre quando alle ore 18 i biancorossi affronteranno […]
LeggiIl saluto al 2025 per la Mediterranea Teramo verrà effettuato domenica 21 dicembre quando alle ore 18 i biancorossi affronteranno […]
LeggiE’ una Teramo a Spicchi 2K20 col vento in poppa quella che sabato 22 novembre (ore 18) affronterà in trasferta […]
LeggiMediterranea Teramo sempre più giovane ed esuberante. Prosegue infatti la costruzione della squadra biancorossa per la prossima e impegnativa stagione […]
LeggiNon poteva esserci migliore chiusura di questa stagione per la Teramo a Spicchi. Vittoria 77-66 contro Carver Roma e imbattibilità […]
LeggiIl saluto al 2025 per la Mediterranea Teramo verrà effettuato domenica 21 dicembre quando alle ore 18 i biancorossi affronteranno la squadra degli Amici del Basket San Salvo al palasport dell’Acquaviva. La sfida che attende la Teramo a Spicchi è di quelle da prendere con la dovuta attenzione, non solo perché la TaSp 2K20 incrocia la strada di una formazione che dista solo due punti in classifica ma anche perché l’avversario di giornata ha molta più esperienza del team allenato di coach Simone Stirpe in questo tipo di campionati. Un team ostico, quarta difesa della Divisione Regionale 1 non a caso con 63,6 punti di media subiti a gara.
Ma il tecnico teramano chiede ai suoi ragazzi di preoccuparsi maggiormente delle sue cose e di migliorare il proprio gioco. Su questi aspetti va prima di tutto focalizzata l’attenzione e poi si guarda a chi si ha di fronte: “Domenica il campionato ci chiama ad offrire un’altra prova di sostanza – così introduce la gara coach Stirpe – perché San Salvo è squadra solida e da affrontare con il piglio giusto. Oltre agli aspetti tecnici abbiamo lavorato in settimana proprio sul modo di stare in campo contro squadre di questo tipo. Dovremo essere pronti a lottare sin dalla palla a due, senza farci prendere dall’emotività che una gara del genere, giocata in casa prima della pausa dal campionato dovuta alle festività, può nascondere. Il nostro obiettivo deve essere chiaro. Imporre un determinato ritmo alla partita e restare connessi dalla prima all’ultima azione del match”.
L’allenatore della Mediterranea Teramo vuole infatti mettersi alle spalle l’amarezza dell’ultimo match giocato e perso al supplementare sabato scorso contro Happy Drake Giulianova: “Dobbiamo fare in modo che il ricordo di quella sconfitta – così prosegue il tecnico teramano – serva a tutti per riflettere e per trovare motivazioni extra per questa partita. Tramutare le delusioni di gioco in insegnamenti da mettere in pratica fa dopotutto parte del percorso di crescita di un gruppo come quello che alleno. Contro San Salvo voglio vedere negli occhi dei miei ragazzi la voglia di rivalsa. Ripeto, non sarà facile imporsi nella partita che ci aspetta ma questo è l’ostacolo che il campionato ci pone davanti e per superarlo c’è bisogno di concentrazione e di entusiasmo. Solo in questo modo potremo mostrare sul parquet il massimo delle nostre potenzialità”.
Gli ingredienti per assistere a un match divertente ed emozionante ci sono tutti: “Mi auguro che nonostante in questo periodo le attenzioni di tutti siano rivolte più ai regali e alla preparazione dei pranzi in famiglia ci sia ugualmente voglia di godersi lo spettacolo che questi ragazzi offrono ogni volta che scendono in campo. Aldilà degli errori che fanno parte del percorso che stiamo svolgendo devo dire che l’impegno da parte di tutti non è mai mancato. Per questo motivo spero che ci sia tanto pubblico domani all’Acquaviva e che ci sappia incitare e spingere per tutta la durata del match”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
E’ una Teramo a Spicchi 2K20 col vento in poppa quella che sabato 22 novembre (ore 18) affronterà in trasferta l’Antoniana Pescara, squadra che al momento ha raccolto solo due vittorie nelle prime sei giornate di campionato. Quattro sono invece i successi collezionati dalla formazione biancorossa, ora chiamata a non interrompere questo momento magico. Una partenza così prodigiosa non era affatto pronosticabile in estate se pensiamo al tipo di progetto messo in piedi dalla società teramana. Eppure coach Simone Stirpe e il suo staff sono riusciti a incanalare subito l’energia e la voglia dei giovanissimi atleti nei binari giusti. Un percorso che dovrà mettere sempre più a proprio agio i giocatori nati nel 2008, nel 2007 e nel 2006 che formano l’ossatura del team.
Il tecnico biancorosso vuole quindi continuità per quanto riguarda l’approccio alle gare di campionato aldilà del mero risultato del match, dato che può servire solo ad aumentare l’entusiasmo in palestra durante gli allenamenti: “Abbiamo davanti a noi una nuova trasferta – commenta coach Stirpe a un giorno dalla palla a due – e soprattutto una squadra forte come l’Antoniana Pescara. I punti in classifica non rispecchiano il valore della formazione adriatica perchè ha perso diverse partite di pochi punti giocando contro avversari quotati come Basketball Teramo o Lanciano. Ha ottimi terminali offensivi negli esterni, atleti che possono fare canestro in diversi modi. Per questo motivo dovremo fare tanta attenzione”.
L’imperativo posto dall’allenatore della TaSp 2K20 è quindi quello di mantenere la barra dritta con l’auspicio di vedere continui passi avanti da parte dei suoi: “Veniamo da un buon periodo con le 4 vittorie consecutive seppur stiamo attraversando una fase molto impegnativa, dato che i ragazzi giocano anche il campionato U19 Gold e in queste settimane stanno disputando diverse partite. Una mole di attività che deve servire loro per crescere. Voglio vederli a Pescara con la fiducia nel fare bene le cose in campo e l’intenzione di migliorare soprattutto sotto l’aspetto della durezza mentale e della consapevolezza nei nostri mezzi. A Pescara voglio vedere passi avanti nella nostra metà campo perchè stiamo concedendo troppi punti facili e troppi uno contro uno. Non riusciamo ad arginare gli attaccanti avversari e su questo concetto abbiamo lavorato forte e continueremo a farlo. L’obiettivo deve essere quello di mostrare una difesa migliore e più adeguata, che ci dia la possibilità di sfruttare la freschezza atletica, l’aggressività e la caparbietà nel voler aggredire sui 28 metri”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Mediterranea Teramo sempre più giovane ed esuberante. Prosegue infatti la costruzione della squadra biancorossa per la prossima e impegnativa stagione in Serie B Interregionale, con in mente le linee guida date dalla società e da coach Simone Stirpe. E così arrivano due nuovi ingressi nel roster teramano, quelli del play Angelo Tommarelli e della guardia Lorenzo Laraia. Due atleti provenienti dalla Roseto Basket Academy, già molto maturi per la loro età. Stiamo infatti parlando di giocatori nati entrambi nel 2006 che hanno però un’ottima dose di vissuto cestistico ad ottimi livelli. Entrambi sono infatti arrivati due volte alle finali nazionali U17 eccellenza ed entrambi hanno avuto minuti importanti in Serie C.
Angelo Tommarelli ad esempio è stato uno dei protagonisti del buonissimo campionato giocato nell’ultima stagione dall’Olimpia Mosciano: “L’esperienza con Mosciano – conferma il play – è stata molto utile perché mi ha permesso di avere molta responsabilità in campo. Ora voglio proseguire su questa strada e fin da subito ho capito la grande opportunità che la Teramo a Spicchi mi ha messo davanti. Avevo anche altre offerte ma dopo aver parlato con coach Simone Stirpe non ho avuto dubbi su che strada prendere. Qui a Teramo c’è un progetto di qualità, dove tutti devono dare il massimo. C’è un roster giovanissimo e penso che con un progetto solido alle spalle e tanta voglia di lavorare si possa raggiungere l’obbiettivo della salvezza”. Stesso entusiasmo lo si può percepire dalle dichiarazioni di Lorenzo Laraia, figlio d’arte dato che il padre, Christian, ha alle spalle una carriera da giocatore di volley che negli anni 90 lo ha visto arrivare a giocare in Serie A con Modena. Curiosamente però Lorenzo ha provato diversi sport ma mai la pallavolo: “E’ vero – commenta il 18enne nato a Teramo ma cresciuto a Verona –, sin da piccolo ho provato diversi sport, dall’atletica al ciclismo, dal nuoto al basket, ma non il volley. Ho fatto le giovanili alla Scaligera Verona e da tre anni sono tornato in Abruzzo, alla Roseto Basket Academy. Ora mi è stata presentata questa possibilità in Serie B Interregionale e l’ho colta al volo. Alla Teramo a Spicchi l’idea è quella di far giocare i giovani in prima squadra e penso che per me sia un’ottima occasione per poter crescere. Parlando con il coach ho anche percepito fiducia e questo aspetto ha rappresentato un incentivo in più per accettare la proposta”.
Sull’arrivo in biancorosso dei due giovani talenti abruzzesi commenta coach Simone Stirpe: “Angelo Tommarelli è un ragazzo che l’anno scorso ha ben figurato in serie C a Mosciano. E’ un ragazzo umile ed educato, con tantissima energia, caratteristiche che dovrà mettere a disposizione della squadra. Nelle nostre conversazioni è già emersa la sua grande determinazione nel volersi ritagliare un suo spazio in serie B e nel voler dimostrare di poterci stare in questo contesto. Lorenzo Laraia è un ottimo difensore, un esterno dotato di buon fisico e buona tecnica. Un ragazzo molto intelligente, che capisce il gioco. Anche lui ha dimostrato volontà e convinzione nello sposare il nostro progetto ed è carico per l’inizio della stagione. Entrambi sono molto giovani e dovranno adattarsi in fretta ai ritmi e alla fisicità della serie B ma sono sicuro che si impegneranno al massimo ogni giorno in palestra”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Non poteva esserci migliore chiusura di questa stagione per la Teramo a Spicchi. Vittoria 77-66 contro Carver Roma e imbattibilità casalinga mantenuta nei play-in Silver. E tutto questo fra gli applausi scroscianti del pubblico teramano ai biancorossi che hanno affrontato l’ultimo ostacolo del campionato senza Davide Trovarelli. Ma questo aspetto non ha scoraggiato affatto la Mediterranea Teramo: “Abbiamo chiuso la stagione con una vittoria prestigiosa – questo il commento a fine gara di coach Massimo Gramenzi – che esalta ancor di più il lavoro fatto dai miei ragazzi durante tutto l’anno. Chiudiamo mantenendo inviolato il nostro palasport nei play-in silver ed era un obiettivo che ci eravamo posti in questa seconda fase. Venivamo fra l’altro dalla settimana più complicata da allenare dall’inizio della stagione con 2,3 giocatori influenzati. Inoltre Trovarelli non è potuto scendere in campo contro Roma. Eravamo quindi rimaneggiati ma per l’ennesima volta questa squadra, ancora una volta trascinata dal pubblico, contro la Carver la squadra ha saputo tirar fuori il meglio di se a livello di carattere, di determinazione e di voglia. Il fatto che in campo, per larghi tratti della partita, nel quintetto c’erano 4 ragazzi di Teramo è un elemento da sottolineare, che ci inorgoglisce tutti. Ci prendiamo quindi questa vittoria e chiudiamo con un buon bilancio la seconda fase. E non era scontato affatto questo esito”.
Il successo meritato da parte della TaSp, che spiana la strada ai play-off per il Basket Ferentino di coach Gianluca Lulli, da così l’opportunità al tecnico teramano di partire con i ringraziamenti: “E’ stato un anno intenso e duro e ho tanti ringraziamenti da fare. Il primo va sicuramente rivolto alla mia famiglia che mi ha supportato e sopportato in tutti questi mesi. Ringrazio il presidente Nardi e i soci del direttivo che hanno avuto l’incoscienza di affidare la squadra a un esordiente come me a questi livelli dopo tanti anni di assistentato. Ringrazio il ds Davide Piliego, con il quale ho condiviso 9 mesi di lavoro difficile ma basato sempre sul massimo rispetto dei ruoli e sulla condivisione totale di quanto fatto. Ringrazio lo staff medico, il dottor De Sanctis ed Enrico Di Marcello, che hanno dato un aiuto importante. Ringrazio anche Federico Colangelo il fisioterapista. Un grande ringraziamento va a Marco Di Marco, il nostro preparatore al quale facciamo un grande augurio affinchè possa risolvere qualche problemino fisico che lo ha infastidito ultimamente. La bontà del suo lavoro è sotto gli occhi di tutti perché i problemi fisici avuti quest’anno sono stati causati da traumi di gioco o malanni e non da altre situazioni. Marco è ormai una certezza in questo ambito”.
C’è tempo infine per il bilancio del campionato da parte di coach Gramenzi: “Ringrazio ovviamente il mio staff con Giorgio Antonetti che alla prima esperienza in questo contesto ha dato una grande mano e con Giorgio Palantrani, una persona insostituibile. Sono anni che stiamo condividendo esperienze e anche in questo campionato è stata la persona a me più vicina di tutte. Un supporto importante dentro e fuori dal campo. Infine ringrazio questi meravigliosi ragazzi. Sia chi non ha preso parte con noi a tutto il campionato, da Andrea Banin a Claudio Gatta, da Bruno Duranti a Matteo Zanetti. Sui ragazzi di Teramo abbiamo fatto una scommessa condivisa con la società e l’abbiamo ampiamente vinta per merito loro. In campo hanno dimostrato di poter competere a questi livelli. La squadra ha sempre saputo trovare stimoli giusti e reinventarsi nonostante le modifiche apportate in corso. Sono contento e orgoglioso del lavoro fatto. Vedremo ora cosa accadrà ma resterà in tutti noi il ricordo di una fantastica stagione, dura ma piena di soddisfazioni!”
Mediterranea Teramo: Gaspari, Moretti 11, Di Francesco, Trovarelli ne, Massotti 12, Di Gregorio, Prenga 13, Guardigli, Di Paolo 20, Di Febo 5, Zalalis 16. All. Massimo Gramenzi
Carver Roma: Di Bello 13, Ciancaglini, Benincasa 11, Rapini 12, Galli 13, Taurchini, Vitti, Fucek 2, Pizziconi, Pagnanelli ne, Lucarelli 15. All. Marco Tretta
Parziali: 32-21, 47-36, 63-53, 77-66 (32-21, 15-15, 16-17, 14-13)
Note: Usciti per 5 falli Rapini e Galli (Roma)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20