Teramo vs Torre 66-88, coach Stirpe: “Brutto Momento, Dobbiamo Reagire!”
Domenica a tinte fosche per la Mediterranea Teramo. La sonora sconfitta 66-88 rimediata al palasport dell’Acquaviva contro il Torre Basketball […]
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LeggiSiamo arrivati all’ultimo e decisivo impegno della seconda fase del campionato di Serie B Interregionale. Domenica 27 aprile (ore 18) […]
LeggiSfuma il sogno di conquistare la salvezza senza passare dai playout. La partita giocata lontano dalle mura amiche contro il […]
LeggiE fanno 9 su 10. Con la netta vittoria 58-73 conquistata da un’ormai solidissima Mediterranea Teramo a spese del quotato […]
LeggiDomenica a tinte fosche per la Mediterranea Teramo. La sonora sconfitta 66-88 rimediata al palasport dell’Acquaviva contro il Torre Basketball 1980 segna una nuova battuta d’arresto nel campionato dei biancorossi, costretti adesso a guardarsi le spalle in classifica con maggiore apprensione. Si caccia quindi in una posizione scomoda il team di coach Simone Stirpe, protagonista di una prestazione sotto tono contro un avversario molto più concreto. Il primo quarto da 28 punti subiti (e un pesante -18) è infatti indicativo dell’approccio titubante e poco incisivo per una TaSp 2K20 che ci ha messo troppo ad entrare in partita. Dall’altra parte, le alte percentuali di realizzazione e la capacità di mandare a segno 9 degli 11 giocatori schierati hanno fatto decisamente la differenza.
A fine gara non esita coach Stirpe ad evidenziare la prestazione negativa dei suoi: “Per prima cosa dobbiamo fare i complimenti a Torre perché ha tirato con percentuali altissime. Ha segnato praticamente sempre, anche canestri difficili, talvolta allo scadere dei 24 secondi. In più ha avuto la bravura di farlo con diversi giocatori. Se andiamo a vedere le 10 triple totali, che in questo tipo di campionati sono tante, ci rendiamo conto della loro efficace esecuzione dei giochi. L’attacco di coach Pizzirani è entrato subito nel match e ha portato Torre a prendere fin dal primo periodo un buon vantaggio. Ma se succede spesso che le squadre avversarie ci segnano molto avremo delle colpe”.
L’allenatore della Mediterranea Teramo inizia a mettere il dito nella piaga: “Siamo in un brutto momento. C’è poco da girarci attorno. Veniamo da una sola vittoria conquistata in 7 partite disputate e ovviamente siamo stati risucchiati nelle parti basse della classifica. Non riusciamo a difendere, non riusciamo a tenere gli uno contro uno, soffriamo tanto a rimbalzo e in attacco stiamo facendo fatica perchè non riusciamo né a prendere ritmo e né a trovare un’accettabile distribuzione dei punti fra più giocatori. Forse il grande girone di andata ci aveva un po’ illuso. Ora sta a noi uscire da questo momento”.
Il tecnico teramano si attende una reazione dai suoi, senza cercare scusanti nella giovanissima età media della squadra: “Ricordiamoci sempre che squadra siamo. So benissimo che non è facile per ragazzi così giovani, molti dei quali alla prima esperienza senior, affrontare una situazione del genere. Però è ovvio che mi aspetto una reazione e una durezza diversa da parte di tutti. Va bene sbagliare ma non accetto un atteggiamento soft alle partite. Non è possibile partire così molli come fatto contro Torre e alla fine del primo quarto aver già di fatto compromesso la gara. Parliamo inoltre di un match che rivestiva una grandissima importanza per noi. Ma è inutile piangere sul latte versato. Ora dobbiamo reagire e provare a cambiare qualcosa per uscire insieme da questo momento complicato”.
La voglia di innescare un senso di rivalsa nei suoi giocatori pervade le dichiarazioni post gara di coach Stirpe, che chiede il massimo ai suoi atleti già dall’insidiosa trasferta prevista per il prossimo turno: la gara contro il Molise Basket Young in programma domenica 1 marzo alle 18 al PalaSabetta di Termoli.
Mediterranea Teramo: Bucci 2, Moro 23, Ambrosini 2, Forcella 7, Di Francesco 12, Falone 6, Wu 5, Di Marcantonio 2, Di Bellaspica 2, Gaspari 3, De Santis 2, Comes. All. Simone Stirpe
Torre Basketball 1980: Toma 14, Cellini 8, Cavazzini 13, Di Rocco 6, Di Flavio 25, Mantini 10, Sigismondi, Rybalchenko, Ragonese 2, Iezzi 6, Stjepanovic 4. All. Stefano Pizzirani
parziali: 10-28, 29-49, 48-72, 66-88 (10-28, 19-21, 19-23, 18-16)
Prosegue il tour de force della Mediterranea Teramo che si trova a dover gestire la seconda tappa di un poker di sfide tremende. Quattro gare contro quattro delle prime cinque formazioni in cima alla classifica della Divisione Regionale 1: Azzurra Lanciano, Basketball Teramo, Nereto Basket e Nova Campli. E così dopo l’ancora imbattuta capolista Azzurra Lanciano il calendario oppone ai biancorossi la Basketball Teramo. Sabato 17 gennaio (ore 18:30) l’appuntamento è quindi fissato alla palestra San Gabriele di Teramo dove si terrà il derby fra le due squadre locali, impegnate in stagione con obiettivi e roster totalmente diversi.
Ed è proprio da questo aspetto che coach Simone Stirpe parte per introdurre l’odierno incontro: “Torniamo in campo per affrontare un’altra gara molto difficile. Siamo nel mezzo di un ciclo di appuntamenti veramente arduo da gestire per noi. Dopo Lanciano giochiamo infatti contro la Basketball, una squadra forte, che a livello di nomi e giocatori possiamo considerare l’organico più importante del campionato. Il roster è pieno di atleti che non tanto tempo fa hanno continuato a militare in campionati di categoria superiore, atleti esperti, con un mare di vissuto cestistico alle spalle. E’ una squadra profonda, piena di senior e con rotazioni a 9/10 elementi. La Basketball ha tutto quello di cui c’è bisogno per vincere questo campionato. L’organico è da considerare fuori taglia per la Divisione Regionale 1, è equilibrato in tutti i ruoli perchè oltre alla qualità ci sono centimetri e chili in quantità notevole fra gli esterni e soprattutto fra i lunghi. In area possono far leva infatti su gente del calibro di Piccinini, Moretti, Pira e Listwon”.
L’ultimo impegno del girone d’andata va quindi approcciato con la giusta mentalità per la Teramo a Spicchi 2K20: “E’ una partita complicatissima per noi – ribadisce l’allenatore della Mediterranea Teramo – che siamo una formazione costruita con un concetto di fondo totalmente opposto al loro. Il nostro roster è fondato su ragazzi che vengono dalle nostre giovanili mentre la Basketball ha solo senior. Questo aspetto cambia tanto sul tipo di stagione che è possibile fare e sulle aspettative. Detto questo, dovremo comunque essere bravi a sfruttare le nostre qualità, provando a fare una partita importante come quella fatta sabato scorso contro Lanciano, cercando di allungare però la qualità dei minuti. Saremo ancora in emergenza per l’assenza di D’Isidoro e quindi dovremo concentrarci esclusivamente sul migliorare e sul fare tesoro di ogni partita che disputiamo. Il nostro obiettivo resta sempre il solito: giocare ogni volta una gara migliore della precedente”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
La Mediterranea Teramo esce a testa alta dalla sfida contro l’Azzurra Lanciano. Non inganni il punteggio finale (64-80) che punisce in maniera eccessiva la TaSp per quanto fatto vedere al palasport dell’Acquaviva. Avere di fronte la capolista imbattuta, e migliore attacco della Divisione Regionale 1, non ha intimorito affatto i biancorossi, capaci di farsi valere sin dalla palla a due. Solo nell’ultimo periodo la maggiore qualità ed esperienza della formazione ospite hanno scavato un solco talmente netto che non c’è stato più nulla da fare per la Teramo a Spicchi 2K20. Aldilà della sconfitta, resta così la consapevolezza di aver tenuto testa alla prima della classe per più di metà gara: “Sapevamo di dover affrontare una squadra molto forte – coach Simone Stirpe commenta così il match – perchè non si centrano 11 vittorie consecutive per caso. Detto questo sono contento dell’essere riusciti a stare con loro per 30/32 minuti. Se andiamo a vedere i primi tre quarti mi soddisfa averne vinto uno, averne pareggiato un altro e aver perso il secondo periodo di 7 punti. Abbiamo ancora tenuto botta nella prima metà dell’ultimo periodo, pur restando sempre dietro, fino a che Lanciano ha preso il largo. Ritengo eccessivo il divario finale per quello che la gara ha mostrato. Sono soddisfatto per la partita giocata”.
Anche dalle sconfitte c’è da imparare: “E’ ovvio che per competere con questo tipo di squadra c’è bisogno da parte nostra di sfoderare una prestazione al limite della perfezione mentre gli avversari non devono essere in giornata. Stavolta Lanciano è stata brava – taglia corto il tecnico teramano –, ha sbagliato pochissimo. Tutti conosciamo le qualità di Italiano, un grande giocatore con un passato anche in categorie superiori, ma se andiamo a vedere le gare sin qui giocate in stagione non ha mai segnato così come ha fatto contro di noi. Nei suoi 30 punti devo quindi sottolineare i suoi meriti certo, ma soprattutto in nostri demeriti. Inoltre ci hanno inoltre fatto male delle bombe mandate a segno da chi meno te l’aspetti. Avevamo infatti preparato la partita su alcuni giocatori rischiando qualcosa su altri e non siamo stati fortunati con queste scelte”.
In attesa dell’ultimo turno del girone di andata che sabato 17 gennaio (ore 17:30) vedrà impegnata la Mediterranea Teramo in trasferta nel derby contro la Basketball Teramo, c’è da riprendere il lavoro in palestra con rinnovato entusiasmo: “Paghiamo nuovamente l’assenza di un elemento chiave come D’Isidoro – ribadisce coach Stirpe –. Di esterni ne abbiamo tanti ma di giocatori interni siamo sforniti. In questo reparto le rotazioni sono cortissime e di conseguenza soffriamo in area. Aldilà di questo aspetto mi è comunque piaciuta la partita dei miei ragazzi. Dobbiamo metterci ancora più attenzione però, perché impieghiamo ancora troppo tempo per capire cosa dobbiamo fare in alcune circostanze, soprattutto in difesa. Subiamo troppo dai piccoli. Ci sta andare sotto per tonnellaggio a rimbalzo o nei pressi del ferro ma sul perimetro abbiamo gambe e freschezza e dobbiamo stare di più con i nostri diretti avversari. Bisogna quindi continuare a lavorare su questo aspetto in palestra”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Tanto insperata mesi fa, quanto voluta e fortemente inseguita nelle ultime settimane. Tanto inattesa per la forza con cui la Mediterranea si è andata a prendere la salvezza, quanto meritata per la maturità mostrata dai biancorossi. La permanenza della Teramo a Spicchi in Serie B Interregionale, suggellata dalla netta vittoria 82-109 conquistata in gara 2 playout in casa del Centro Basket Mondragone, ha un sapore particolare. Una gioia, quella provata dalla giovane squadra di coach Stirpe, che è giusto godersi fino in fondo. Contro ogni pronostico d’inizio anno, che vedeva la TaSp designata ad interpretare il ruolo della vittima sacrificale, contro l’amarezza per qualche passo di troppo commesso nei primi mesi di stagione, contro la delusione che serpeggiava al termine della prima fase del campionato per delle sconfitte pesanti e piene di scorie negative. Sembrava tutto andare a rotoli prima della seconda fase e invece, come sanno fare le squadre di carattere, la Mediterranea Teramo ha reagito alle avversità andandosi a prendere con forza 10 vittorie su 12 gare.
Quello che ha saputo fare questo gruppo composto da giovani di belle speranze ma senza curriculum d’esperienza da poter paragonare alla stragrande maggioranza degli avversari ha dell’incredibile se si ripensa all’agosto scorso. Tanta fiducia in pre-season, per carità, ma poi è sempre il campo che detta legge ed emana verdetti. E la sentenza che viene fuori dopo 36 partite ricche di emozioni, dolci e amare, è netta: la Mediterranea Teramo ha conquistato la salvezza scrivendo una delle pagine più belle della storia della giovane società biancorossa, e non solo.
Una storia che ha avuto il suo epilogo a Mondragone, dove nessuno ha regalato nulla, come è giusto che sia: “Contava solo vincere questa partita – questo il commento a fine gara di copach Simone Stirpe – e chiudere nel migliore dei modi la stagione. Sapevamo che poteva essere complicato affrontare gara 2 perchè quando vieni da una vittoria di 40 punti e gli avversari sono in difficoltà non è semplice giocare con il massimo della concentrazione. Avevo chiesto ai ragazzi di offrire una prova adeguata per salutarci degnamente ma Mondragone, giocando con la testa libera, ci ha reso la situazione difficile. Quando non hai particolare pressione giochi più sciolto, il canestro pare allargarsi e si è visto che gli avversari hanno tirato in queste due partite con percentuali molto alte dal campo. Agli avversari vanno quindi fatti i complimenti”.
E se si battono giustamente le mani ai giovani atleti campani, ancora chiamati a lottare nel prossimo turno playout, ancor di più va dato merito al Giovane Cuore Biancorosso di aver saputo battere sempre con sempre maggiore intensità, di partita in partita: “Per noi finisce una stagione esaltante. E’ stato un viaggio entusiasmante dall’inizio alla fine. Siamo passati attraverso tante problematiche di crescita dei ragazzi – così chiude il suo intervento l’allenatore della Mediterranea Teramo –, ci siamo confrontati a muso duro con i nostri errori e i nostri difetti. Non ci siamo però mai fermati e abbiamo sempre tirato dritto. Alla fine abbiamo fatto un qualcosa di straordinario, che nessuno avrebbe immaginato a inizio anno, che si tratti di addetti ai lavori o persone vicine a noi. Forse neanche io ad agosto pensavo di salvarci con questa autorevolezza. Una stagione veramente stupenda”.
Centro Basket Mondragone: Marziali 15, D’Agostino 3, Verazzo 7, Di Nardo ne, Peluso 18, Sannino, Coralic 21, Di Lorenzo ne, Pagano 18, Savarese.
Mediterranea Teramo: Caroè 39, Moro 3, Marinelli 6, Fabris 9, Tommarelli, Mazzagatti 23, Gaspari, Massotti 10, Di Francesco, Benzoni 7, Gueye 12, Luponetti. All. Simone Stirpe
parziali: 21-28, 48-62, 71-83, 82-109 (21-28, 27-34, 23-21, 11-26)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Si avvicina sempre più il traguardo. La schiacciante vittoria 125-77 conquistata con grande merito dalla Mediterranea Teramo ai danni del Centro Basket Mondragone pone ormai i biancorossi a soli 40 minuti dalla salvezza. Un obiettivo che l’estate scorsa sembrava impossibile da raggiungere per molti e che invece si è concretizzato settimana dopo settimana con un lavoro intenso e continuo in palestra. Un percorso passato attraverso la conquista del primo round di una sfida che vede dall’altra parte una formazione in difficoltà, senza allenatore e con soli 4 dei senior in organico a inizio stagione.
Un team che si è però battuto a testa alta nel primo quarto, aiutato da un ingresso in campo pigro e poco convincente da parte della Teramo a Spicchi. La difesa della TaSp vista nei primi 10 minuti di partita ha infatti mandato su tutte le furie coach Simone Stirpe: “Abbiamo vinto gara 1 playout e ora siamo a 1 partita dalla salvezza. Un obiettivo quasi insperato ad agosto scorso. Solo questo deve interessarci adesso. Mercoledì dobbiamo andare quindi a Mondragone e chiudere la stagione. Sul primo match della serie c’è poco da dire. Mi spiace innanzitutto per la squadra avversaria, arrivata a Teramo con un roster rimaneggiato. Ma mi spiace ancora di più per l’approccio che abbiamo avuto noi. Tutta la settimana ho cercato di far capire ai ragazzi che ogni tipo di rilassatezza andava evitata. Per questo match era necessario un approccio serio e duro mentalmente aldilà dell’avversario. E’ pur sempre gara 1 playout per la salvezza e dopo tutti i sacrifici fatti negli ultimi mesi il match andava approcciato in maniera diversa. Prima della palla a due c’era poca gioia, poca adrenalina, poca intensità. In parte era capibile, dall’altro lascia un po’ di rammarico”.
Nota positiva nel match è stato invece il modo di stare in campo dei ragazzi del settore giovanile biancorosso, come conferma anche il tecnico della Mediterranea Teramo: “Sono comunque contento della vittoria, in particolar modo per i ragazzi più giovani. Tutti sono stati sul pezzo, Luca Luponetti in particolar modo. Spiace che solo Camillo Di Francesco non sia riuscito a segnare mentre Davide Bosico e Costantino Gaspari sono andati tutti a referto. Anche Emanuele Moro è andato bene. Sono felice per tutti loro”.
Ora resta l’ultimo passo da compiere verso un’impresa che viste le premesse merita di entrare nella storia della giovane società biancorossa: “Mercoledì andiamo a Mondragone per gara 2 con l’obiettivo di chiudere la stagione. Non voglio mancare di rispetto a nessuno – così ha chiude il suo intervento coach Stirpe – ma è facile trovare motivazioni in un match del genere. Parliamo di una finale per mantenere la categoria e quindi non dovrei dire nulla ai ragazzi. Per quello che abbiamo passato quest’anno, sono loro che dovrebbero arrivare alla gara carichi e motivati, qualunque sia l’avversario. A noi deve solo interessare raccogliere i frutti di un’annata di sacrifici. Un’annata stupenda che va terminata nel migliore dei modi”.
Mediterranea Teramo: Caroè 21, Moro 7, Marinelli 10, Fabris 5, Mazzagatti 7, Gaspari 4, Massotti 16, Di Francesco, Benzoni 25, Bosico 2, Gueye 18, Luponetti 10. All. Simone Stirpe
Centro Basket Mondragone: Marziali 11, Verazzo 14, Peluso 25, Coralic 22, Di Lorenzo, Pagano 5, Di Nardo.
parziali: 28-23, 67-40, 91-58, 125-77 (28-23, 39-17, 24-18, 34-19)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
L’obiettivo è lì, a portata di mano. Manca ancora un ostacolo da superare. Grazie a una strabiliante seconda fase di campionato, contraddistinta da 10 vittorie su 12 gare disputate, la Mediterranea Teramo ha infatti guadagnato sul campo la possibilità di giocare il primo turno playout da protagonista. E così, domenica 4 maggio (ore 18) i biancorossi affrontano al palasport dell’Acquaviva il Centro Basket Mondragone, con la netta intenzione di non rischiare passi falsi e prendersi gara 1, così da impostare nel migliore dei modi la pratica in vista di gara 2 (in programma mercoledì 7 maggio alle 20:30 al palasport di Mondragone). In occasione di questa partita la società biancorossa ha inoltre deciso di non prevedere un biglietto a pagamento ma di lasciare ingresso libero per tutti al match.
L’imperativo è quindi quello di entrare in campo con la giusta mentalità, senza credere che la gara sia già decisa in partenza. Ed è proprio sull’approccio alla sfida che punta il dito coach Simone Stirpe: “Siamo arrivati alla fase finale del campionato. Grazie al quarto posto in classifica, con merito, ma anche con qualche rammarico, ci siamo conquistati la possibilità di poter iniziare i playout da una posizione di vantaggio. Abbiamo inoltre guadagnato il fattore campo a favore e l’accoppiamento con la penultima. Il rammarico è dovuto al fatto di non aver centrato la salvezza diretta, ma la soddisfazione per il cammino svolto sin qui è comunque tanta. Adesso manca l’ultimo passo per portare a termine una stagione eccezionale e quindi non dobbiamo farci distrarre da nulla”.
Nell’ultima gara della seconda fase la squadra campana si è presentata in campo con 7 giocatori contati, perdendo 132-40 sul campo della Vifermeca Olimpia Castello. Un risultato che sa tanto di resa ma che non deve distrarre la Teramo a Spicchi: “Dobbiamo solo pensare all’impegno che ci attende – ribadisce il coach teramano –, affrontare gara 1 nel migliore dei modi e con la giusta concentrazione. Con tutti i sacrifici fatti sino a qui non è certo questo il momento di rilassarci. Abbiamo svolto una buona settimana di allenamenti, restando concentrati e focalizzati sugli aspetti da migliorare. Sono fiducioso sul fatto che affronteremo con serietà l’impegno che avremo davanti”.
Per una partita di questa importanza è lecito attendersi la presenza del pubblico delle grandi occasioni: “L’augurio più grande – conclude coach Stirpe – è infine quello di vedere sugli spalti tantissimi tifosi biancorossi, pronti a incitarci e a darci la carica giusta per disputare un’altra prova concreta sul nostro campo. Con loro a sostenerci, come è accaduto sempre quest’anno al palasport dell’Acquaviva, e come sono certo capiterà anche contro Mondragone, potremo esprimerci al massimo”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Non si può parlare ancora di missione compiuta ma la vittoria 94-63 conquistata dalla Mediterranea Teramo contro il San Paolo Ostiense mette una seria ipoteca su una vera e propria impresa. Quella che si accinge a siglare una Teramo a Spicchi cresciuta in maniera esponenziale nei mesi e mostratasi solida nel guadagnarsi sul campo i meritati complimenti. La salvezza dei biancorossi dovrà passare quindi dal turno playout contro il Centro Basket Mondragone. La formula impietosa della Serie B Interregionale 2024/25 non ha infatti concesso alla TaSp di festeggiare anzitempo, nonostante le 10 vittorie conquistate nelle ultime 12 gare disputate. Un ruolino di marcia strepitoso che solo un gruppo concreto e unito come quello allenato da coach Simone Stirpe ha dimostrato di saper essere.
L’ultima fatica della seconda fase della stagione è stata quindi affrontata con il piglio giusto, lo stesso che la Teramo a Spicchi dovrà mostrare nel turno playout contro il Centro Basket Mondragone per non rischiare spiacevoli complicazioni. “Noi prendiamo energia sempre dalla difesa, che ci permette di correre, alzare i ritmi, andare in contropiede, in transizione – così ha commentato coach Stirpe al termine dell’ennesima grande prova dei suoi – ed è questa caratteristica la nostra forza. Contro il San Paolo Ostiense, nel secondo quarto abbiamo subito 12 punti, difendendo forte e prendendo di conseguenza ritmo in attacco, riuscendo così a coinvolgere tutti. Ed è proprio in quel periodo che siamo riusciti a dare il break. Questo modo di giocare deve contraddistinguerci sempre. Se manca intensità in difesa infatti si fa fatica anche in attacco. Contro San Paolo abbiamo centrato una vittoria fondamentale che ci ha dato la quarta posizione e la possibilità di avere un accoppiamento più comodo. Vediamo che succederà con Mondragone ma a noi deve interessare solo la nostra condizione. Dopo tutto quello che abbiamo passato da agosto a oggi, dopo tutte queste fatiche, ora bisogna trovare le motivazioni giuste per allenarsi. Siamo così vicini alla meta che nulla deve distrarci fino a quando non la avremo raggiunta”.
In attesa dell’ultimo passo da compiere, l’allenatore della Mediterranea Teramo si gode il momento, sottolineando l’impegno straordinario dei suoi giocatori: “E’ stato un viaggio incredibile. Mesi fa pensare che avremmo fatto 10 vittorie su 12 gare nella seconda fase del campionato di Serie B Interregionale sarebbe stato impensabile. E’ da agosto che i ragazzi hanno avuto un atteggiamento clamoroso. Ancor di più nell’ultimo periodo. Abbiamo giocato bene, abbiamo difeso, messo in mostra tante buone individualità che hanno contribuito a creare un grande collettivo. Rimane addirittura il rammarico per non essere arrivati fra le prime tre squadre, cosa che era fattibile se pensiamo che a San Paolo abbiamo perso male di 2 punti una partita che potevamo vincere e a Ferentino abbiamo alzato bandiera bianca per un secondo tempo disgraziato. C’è insomma soddisfazione per essere arrivati quarti e aver messo otto squadre dietro, dando filo da torcere a tutti. Ora testa a Mondragone nel playout e speriamo di poter festeggiare quanto prima la salvezza raggiunta”.
Mediterranea Teramo: Caroè 26, Moro 6, Marinelli 4, Fabris 5, Tommarelli, Mazzagatti 17, Gaspari, Massotti 16, Di Francesco, Benzoni 4, Gueye 15, Luponetti 1. All. Simone Stirpe
San Paolo Ostiense: Miscione 9, Loi 9, Mugnaioli 2, Conte R. 6, Conte F. 5, Amanti 4, Cecchini 10, Paluzzi 7, Paolini 2, Vrancianu 7, Vettor 2. All. Carlo Colella
parziali: 24-19, 50-31, 78-51, 94-63 (24-19, 26-12, 28-20, 16-12)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Siamo arrivati all’ultimo e decisivo impegno della seconda fase del campionato di Serie B Interregionale. Domenica 27 aprile (ore 18) la Mediterranea Teramo gioca infatti al palasport dell’Acquaviva contro il San Paolo Ostiense, con l’unico intento di tornare subito alla vittoria dopo lo stop subito a Ferentino e blindare di conseguenza il quarto posto. Ciò vorrebbe dire entrare nei playout con la certezza di affrontare la penultima in classifica, una posizione da definire fra Centro Basket Mondragone e Pescara Basket. Per centrare l’obiettivo e completare una cavalcata strabiliante nel Play-in Silver, sin qui caratterizzato da 9 vittorie su 11 gare, i biancorossi si sono preparati al meglio e si apprestano ad affrontare una squadra che all’andata ha saputo battere 78-76 la Teramo a Spicchi. Una sconfitta che brucia contro l’ostica formazione capitolina, brava a trovare sia maggiore incisività in avvio di quella gara che il guizzo determinante nell’ultimo minuto di partita per chiudere la pratica a proprio favore.
La squadra di coach Stirpe sa che per non rischiare di scivolare in casa dovrà mettercela tutta, come precisa il presidente della TaSp 2K20 Fabio Nardi: “Ci accingiamo a vivere tutti insieme l’ultimo atto della stagione regolare con l’obiettivo di consolidare il quarto posto e partire al meglio per i playout. La sfida contro San Paolo Ostiense segna infatti la conclusione della seconda fase di questo campionato, quinta annata consecutiva della Teramo a Spicchi in Serie B e devo dire che le emozioni provate in tutti questi mesi sono state immense, ancor più strabilianti dati i pronostici della scorsa estate resi noti da quasi tutti gli addetti ai lavori. Tante sono state le vittorie conquistate a testimonianza del valore di questi giovani atleti. Una squadra che oggi possiamo considerare giovane solo per l’anagrafe perchè la maturità fatta vedere in campo nelle ultime settimane è tantissima. I 9 successi arrivati nelle ultime 11 gare danno infatti merito all’ottimo lavoro svolto in palestra dallo scorso agosto e alle scelte fatte in estate da coach Simone Stirpe. Detto questo, un ringraziamento particolare e un sentito applauso lo facciamo tutti noi del direttivo della Teramo a Spicchi 2K20 all’allenatore, al suo staff e a tutti i ragazzi che con impegno e dedizione hanno onorato la maglia biancorossa. Ora c’è da compiere un ultimo passo per avvicinare quella salvezza tanto desiderata e decisamente alla nostra portata”.
Per una partita di questa importanza è quindi d’obbligo la presenza del pubblico delle grandi occasioni. Tutti gli sportivi e appassionati del basket biancorosso sono perciò invitati a sostenere dal vivo la Mediterranea Teramo in questo delicato impegno. La prevendita online per la gara è già attiva su www.ciaotickets.com e nei punti vendita abilitati del circuito ciaotickets, che a Teramo sono: 1) Tabaccheria delle Grazie (via Noè Lucidi, n. 1); 2) Tabaccheria Ricci (Viale Crispi, n. 53); 3) Tabacchi e… (Via Crucioli, n. 41); 4) Caffè dell’Olmo (Via Delfico, n. 56); 5) Disco Boom (Via De Pauliis Fedele); 6) Tabaccheria N. 1 (Corso San Giorgio, 123). Chi volesse invece acquistare sul posto il tagliando d’ingresso potrà farlo direttamente domani al botteghino del palasport dell’Acquaviva a partire dalle 17.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Sfuma il sogno di conquistare la salvezza senza passare dai playout. La partita giocata lontano dalle mura amiche contro il Basket Ferentino non arride ai biancorossi che devono tornare a casa sconfitti 82-67. Un risultato che manda in frantumi certe aspettative, ma che ora non deve far perdere la bussola alla Mediterranea Teramo. Bisogna infatti consolidare il quarto posto e per ottenere ciò la TaSp dovrà battere il San Paolo Ostiense domenica 27 aprile (ore 18) al palasport dell’Acquaviva.
Ma prima di andare all’ultimo turno della seconda fase del campionato di Serie B Interregionale, ecco il commento di coach Simone Stirpe al termine della gara persa dalla sua squadra a Ferentino: “Sapevamo di giocare una partita fondamentale – commenta il tecnico biancorosso –, che vincendola ci avrebbe garantito matematicamente il quarto posto, tenendo aperte le nostre chances di arrivare terzi. Avevo detto ai ragazzi di giocare questo finale di campionato al massimo, senza rimpianti, continuando a vincere per poi vedere i risultati dagli altri campi. Se gli altri avessero comunque continuato a vincere avremmo semplicemente fatto i complimenti a loro, concentrandoci sui playout. E invece non è stato così. Contro Ferentino, pur giocando male l’inizio è stato accettabile. Non abbiamo mosso la palla bene, non ci siamo cercati con continuità però con conclusioni individuali siamo comunque andati all’intervallo sul +10, subendo solo 28 punti”.
Sembrava tutto andare nei binari congeniali alla Mediterranea Teramo, e invece: “Nel secondo tempo l’idea era sempre quella di adattare i ritmi di gara alle nostre caratteristiche e invece siamo stati molli, abbiamo perso tutti i duelli in uno contro uno, abbiamo perso la lotta al rimbalzo e la lucidità in attacco, facendoci prendere dalla frenesia di provare a fare canestro per risolvere i problemi puntando solo sulle individualità. Dovevamo tenere botta al loro rientro e invece li abbiamo fatti andare in fiducia. Paglia ci ha messo in grandissima difficoltà e noi gli abbiamo lasciato troppo spazio pur sapendo che si tratta di un ottimo tiratore. A dire il vero abbiamo guardato tirare da tre punti un po’ tutti, venendo puniti spesso da Ciarpella e Guerlero. Subire 34 punti nel terzo periodo dopo averne subiti 28 nei primi due periodi, 54 in totale nella seconda metà di gara, vuol dire che non c’eravamo né fisicamente e né mentalmente”.
Ora resta l’ultimo match della seconda fase da giocare, l’impegno di domenica 27 aprile (ore 18) al palasport dell’Acquaviva contro il San Paolo Ostiense e poi non rimane che concentrarsi sui playout: “Dispiace – così conclude il suo intervento l’allenatore della Teramo a Spicchi – perchè questa sfida potevamo portarla a casa, o quantomeno giocarcela fino alla fine senza mollarla in questo modo. Dispiace perchè ora abbiamo dovuto abbandonare le speranze di arrivare terzi e dispiace perchè ora tocca giocare una partita da dentro o fuori per arrivare quarti o, nella peggiore delle ipotesi arrivare sesti. Dispiace infine aver visto nel match contro Ferentino che un paio di giocatori non hanno avuto alcun tipo di impatto. E ciò non va bene. Detto questo, arrivare quarti sarebbe comunque un risultato strepitoso se contiamo alla fine di aver sbagliato in 11 partite solo il primo quarto del match giocato in trasferta contro San Paolo Ostiense e il secondo tempo della gara persa a Ferentino. In fin dei conti, sbagliare 30 minuti su 11 gare giocate ci può stare per una squadra come la nostra”.
Basket Ferentino: Eltedawy ne, Serra 6, Maddalena ne, Guerlero 14, Gaeta, Paglia 24, Rullo 17, Moretti, Ciarpella 8, Bedini 4, Bisconti 9, Barbuzza ne. All. Gianluca Lulli
Mediterranea Teramo: Caroè 17, Moro ne, Marinelli 6, Fabris, Tommarelli, Mazzagatti 17, Massotti 16, Benzoni 10, Gueye 1, Luponetti ne. All. Simone Stirpe
parziali: 15-21, 28-38, 62-57, 82-67 (15-21, 13-17, 34-19, 20-10)
note: usciti per 5 falli Fabris (Teramo a Spicchi)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
E fanno 9 su 10. Con la netta vittoria 58-73 conquistata da un’ormai solidissima Mediterranea Teramo a spese del quotato Vasto Basket, i biancorossi estendono il proprio momento magico. Seppur, a sole due giornate dal termine della seconda fase del campionato di Serie B Interregionale, la classifica non si sbilancia più di tanto, lasciando 6 squadre racchiuse in 4 punti (Valdiceppo, Civitanova e Senigallia a quota 28, Teramo a 26, Roseto e San Paolo Ostiense a 24) con la speranza di centrare uno dei 3 posti utili per salvarsi senza passare dai playout.
Aldilà dei calcoli coach Simone Stirpe si gode un’altra favolosa prestazione dei suoi che sulla concretezza in difesa hanno posto le basi per centrare l’ennesima impresa: “E’ stata una partita complicata da giocare. Vasto è una squadra dura – così ha commentato il tecnico teramano a fine partita – e costruita con atleti di categoria come Oluic, Clark, Markus e Laffitte. Sapevamo che poteva metterci in difficoltà come è successo all’andata. Nel primo quarto siamo stati lì, punto a punto. Abbiamo provato a dare dei break ma gli avversari ci hanno sempre ripreso, più per disattenzioni nostre però. Abbiamo perso 2/3 palloni sanguinosi, facendo scelte affrettate in attacco. 34 punti subiti nel primo tempo erano troppi e ho quindi chiesto ai ragazzi di dare qualcosa di più dietro perchè bisognava mantenere più basso il punteggio. Le cose sono decisamente migliorate nel secondo tempo con i 24 punti subiti, grazie a una grandissima prova difensiva di squadra, dove ognuno ha fatto il suo. Abbiamo conquistato tanti rimbalzi, chiuso bene le penetrazioni e in attacco siamo stati meno brillanti del solito ma a tratti siamo stati belli da vedere. Quando abbiamo fatto il break, ricordo infatti 3 o 4 canestri da 3 punti creati da passaggi fatti al compagno più libero e questo resta un dato fondamentale. Non dobbiamo dimenticare mai che solo quando giochiamo insieme giochiamo una bellissima pallacanestro”.
Una cavalcata entusiasmante quella della Teramo a Spicchi, apprezzata sempre più anche dai tifosi biancorossi, che crescono di partita in partita trascinati dalle prove strabilianti dei giovani atleti di coach Stirpe: “Da agosto ad oggi – conclude il tecnico della TaSp – abbiamo lavorato tanto in palestra. Non ci scordiamo la prima fase. Tutti ora hanno in mente le 9 vittorie nelle ultime 10 gare ma io non dimentico le 7 vittorie conquistate in precedenza. Tra la quinta e la 19esima giornata abbiamo vinto 7 gare battendo anche dei veri e propri squadroni per la categoria, formazioni che adesso si stanno giocando l’accesso per andare in B d’eccellenza. Poi è vero che nella seconda fase è cresciuta la consapevolezza dei ragazzi e la loro coesione. Si lavora forte ogni giorno con loro e la condizione fisica è ottima. Grande merito va dato anche a Marco Di Marco per come fa stare fisicamente i giocatori. Ma ci sono ancora ampi margini di crescita perchè ci sono passaggi a vuoto che vanno eliminati. Tutto nella norma. A questi livelli non possiamo chiedere la perfezione a dei ventenni. Vediamo adesso che accadrà in queste ultime due giornate e così scopriremo che destino ci attende”.
Mediterranea Teramo: Caroè 24, Moro ne, Marinelli 5, Fabris 9, Tommarelli, Mazzagatti 7, Massotti 8, Bosico ne, Di Francesco ne, Benzoni 6, Gueye 14, Luponetti ne. All. Simone Stirpe
Vasto Basket: Laffitte 8, Markus 12, Mascoli 2, Oluic 17, Pellccia ne, Clark 11, Bassetti 3, Di Minni ne, Peluso 5, Tana ne, Ianuale ne. All. Marco Schiavi
parziali: 20-18, 41-34, 60-47, 73-58 (20-18, 21-16, 19-13, 13-11)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20