Teramo vs Salerno, Concentrazione Massima, Vietato Sbagliare!
Si avvicina una nuova sfida per la Teramo a Spicchi 2K20. I biancorossi sono infatti pronti a scendere in campo […]
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LeggiSi separano le strade di Amar Balic e della Teramo a Spicchi 2K20. A quattro giorni dalla delicata sfida di […]
LeggiUn nuovo giocatore arriva a Teramo. Coach Andrea Gabrielli può infatti accogliere in squadra Giorgio Galipò, play 23enne con già […]
LeggiAncora una volta una partita ben interpretata. Ancora una volta grinta e determinazione in quantità. Ancora una volta una prova […]
LeggiSi gioca di sabato e non di domenica. Cambia leggermente la routine settimanale della Teramo a Spicchi 2K20 attesa il […]
LeggiNuovo innesto di qualità per la squadra femminile della Teramo a Spicchi. Con l’avvicinarsi del debutto nel campionato di Serie […]
LeggiEsce sconfitta 69-80 la Teramo a Spicchi 2K20 dalla sfida contro l’Adriatica Industriale Corato. Un passo falso che ha di […]
LeggiA partire da sabato 10 settembre (ore 20:30) si inizia a fare sul serio con la prima partita della Super […]
LeggiSale in termini di professionalità, qualità e competenza lo staff tecnico della Teramo a Spicchi. A seguito della decisione del […]
LeggiNuovo addio in casa biancorossa. Stavolta a lasciare la Teramo a Spicchi è un professionista di livello indiscusso che per […]
LeggiSi avvicina una nuova sfida per la Teramo a Spicchi 2K20. I biancorossi sono infatti pronti a scendere in campo al Palasport Tino Pellegrini di Scapriano domenica 13 novembre (ore 18) contro la Virtus Arechi Salerno dell’ex biancorosso Riccardo Bottioni. Una formazione di tutto rispetto, dal grande potenziale offensivo, che la TaSp dovrà affrontare con il massimo dell’attenzione. Solo così i teramani potranno avere speranza di invertire la rotta e tornare a far muovere la classifica biancorossa.
Coach Andrea Gabrielli conosce bene il valore dell’avversario e chiede di nuovo il massimo della determinazione ai suoi: “Salerno è una formazione di grande talento, con tanti punti nelle mani. Se a una squadra così non gli metti i bastoni fra le ruote può comodamente arrivare a segnarne 90, 100 in una gara. Ha giocatori molto esperti, da Bottioni a Donadoni, da Laquintana a Zucca, fino ad arrivare a Rinaldi, a Birindelli, e via dicendo. Sarà una partita tirata molto probabilmente, dove non dovremo commettere gli errori commessi in precedenza. E da questo punto di vista la gara contro la LUISS, seppur persa, ha dato segnali positivi. Dovremo quindi concentrarci su noi stessi, far attenzione ai loro tiratori, perchè anche i lunghi sono capaci di far male dalla distanza. Sicuramente Salerno è una squadra che va fatta faticare e per fare questo dovremo evidenziare il lato positivo di essere giovani, come ad esempio l’essere aggressivi e l’avere predisposizione a correre. Fondamentale sarà infine gestire le scelte di tiro, in particolare modo quando la palla scotta, decidendo con cura da chi andare”.
Decidere da chi andare e dove far male all’avversario nei minuti caldi della sfida sarà quindi fondamentale per provare a portare a casa la vittoria. E in questo ambito gli occhi saranno puntati su Giorgio Galipò, nuovo play biancorosso, arrivato pochi giorni fa in città. A lui andrà anche il compito di mettere pressione sugli esterni di Salerno fra i quali spiccano i nomi del già citato Riccardo Bottioni, lo scorso anno nelle fila della Teramo a Spicchi 2K20, sempre in Serie B, e Giovanni Laquintana, primo marcatore dell’intero girone D della Serie B a quota 19,3 per partita. Fra l’altro, il top scorer di Salerno ha iniziato la sua carriera proprio in città, nelle squadre giovanili dell’allora Teramo Basket di Serie A, assieme ad Achille Polonara. E dal PalaScapriano, dove ha trascorso diversi anni della sua adolescenza sportiva, ha poi spiccato il volo nel basket senior. La lista dei giocatori campani da attenzionare è però lunga e ben fornita. Non è un caso infatti che la Virtus Arechi sia seconda nel girone D per valutazione (83), dietro di un solo punto alla prima, la White Wise Monopoli. Per la squadra di coach Gabrielli ci vorrà quindi tutta la determinazione possibile per provare a regalare una gioia ai propri tifosi.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Si separano le strade di Amar Balic e della Teramo a Spicchi 2K20. A quattro giorni dalla delicata sfida di domenica prossima contro la Virtus Arechi Salerno, in programma alle 18 al palasport Tino Pellegrini di Scapriano, si interrompe così il rapporto con il play biancorosso, in procinto di trovare una nuova squadra.
Coach Andrea Gabrielli ha così motivato la sua decisione: “Considero Amar un giocatore molto bravo, serio, a cui auguro di giocare e di trovarsi meglio in un altro gruppo. Lui ora non fa più parte della Teramo a Spicchi per una mia scelta tecnica. Non ci sono quindi di mezzo motivazioni disciplinari. Ho voluto io Balic la scorsa estate e conosco il suo valore ma ho deciso di prendere questa decisione. Gli auguro di fare benissimo ovunque andrà a giocare. Ora devo però pensare a integrare al più presto Galipò in squadra. Lui è un atleta completamento diverso rispetto a Balic. Amar è un giocatore di qualità mentre Giorgio è più un giocatore di quantità, abituato a vivere campionati in cui c’è da soffrire per salvarsi. Noi dobbiamo a tutti i costi evitare gli ultimi 4 posti perché quello è l’obiettivo e dato questo compito ho reputato che Galipò possa fare al caso nostro. Ora non resta che tornare a fare di tutto per tornare a vincere le partite”.
La Teramo a Spicchi 2K20 ringrazia quindi Amar Balic per la professionalità, la serietà e la disponibilità mostrate sin dal suo arrivo a Teramo e gli augura di trovare meritate soddisfazioni sportive.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Un nuovo giocatore arriva a Teramo. Coach Andrea Gabrielli può infatti accogliere in squadra Giorgio Galipò, play 23enne con già diverse esperienze nel campionato di Serie B, nonostante la giovane età. Con l’esterno siciliano la formazione biancorossa aggiunge un elemento capace di portare energia, gestione dei ritmi e pressione sulla palla. Con l’intento di seguire la linea già tracciata in estate e puntare su giovani atleti che siano in grado di integrarsi tatticamente e capaci di valorizzare il sistema di gioco di squadra.
Galipò è già arrivato in città, ha superato le visite di rito, per cui già da oggi avrà modo di allenarsi con i suoi nuovi compagni. E l’entusiasmo non gli manca di certo, stando alle sue prime dichiarazioni: “Sono veramente contento di poter riprendere a giocare in Serie B e di farlo a Teramo. So di essere in una piazza importante per la pallacanestro e darò il massimo per aiutare la squadra ad esprimere tutto il suo potenziale. Ho giocato contro le squadre di coach Gabrielli e so che tipo di basket intende praticare per cui mi metterò al servizio del suo sistema di gioco. Inoltre mi fa piacere ritrovare in squadra Sebastiano Perin, con il quale h condiviso una bella esperienza un paio di stagioni fa a Torrenova. Sono carico e non vedo l’ora di allenarmi e giocare”.
Il play di origini siciliane potrà quindi esordire già domenica al Palasport Tino Pellegrini di Teramo, nel match casalingo contro Salerno: “Lo scorso anno ho affrontato Teramo – prosegue Galipò – quando indossavo la maglia di Montegranaro e ho visto che bell’ambiente si crea al palazzetto di Scapriano quando i biancorossi giocano in casa. Io sono nato in un ambiente caldo come Capo d’Orlando e ho fatto lì tutte le giovanili per cui mi piace avere attorno il calore dei tifosi e sentire la loro vicinanza e il loro supporto durante le partite. Sono inoltre cosciente di entrare in un gruppo formato da molti giovani e da atleti senior di qualità ed esperienza per cui cercherò di capire allenamento dopo allenamento e gara dopo gara come integrarmi e dare la possibilità a tutti di migliorarsi. Ho visto spezzoni di partite della Teramo a Spicchi e ho notato comunque un bel potenziale. Inoltre nelle gare sin qui disputate non è andata sotto contro nessuno e con un pizzico di fortuna in più ora potrebbe avere di certo più punti in classifica”.
Il nuovo numero 5 della TaSp si descrive infine: “Mi piace molto alzare i ritmi di gara e cercare di mettere in ritmo i compagni di squadra. Se c’è da correre in contropiede lo faccio volentieri. E poi mi piace difendere e mettere in difficoltà il portatore di palla avversario”.
Giorgio Galipò (1999, play, 175 cm, 70 kg)
2017-2018 Orlandina Basket (Serie A)
2018-2019 Sporting Club JuveCaserta (Serie B)/Pallacanestro Vicenza 2012 (Serie B)
2019-2020 Pallacanestro Vicenza 2012 (Serie B)
2020-2021 Cestistica Torrenovese (Serie B)
2021-2022 Sutor Montegranaro (Serie B)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Ancora una volta una partita ben interpretata. Ancora una volta grinta e determinazione in quantità. Ancora una volta una prova convincente dei biancorossi, ma ancora una volta errori nel momento clou del match e classifica che non si muove. Gioca bene la Teramo a Spicchi sul difficile campo della LUISS Roma ma negli ultimi 3 minuti la V decide di vestirsi del colore bianco della formazione capitolina (82-75). Ebbene sì, se le gare di basket durassero 37 minuti la TaSp sarebbe a punteggio pieno ora ma la vittoria nella pallacanestro arriva solo al volgere del 40esimo minuto e il “what if” sbiadisce subito nella realtà. Resta però la consapevolezza di avere di fronte una squadra di qualità, capace di affrontare a viso aperto il miglior attacco del girone D di Serie B, formazione di una fisicità notevole, che viaggerà in prima classe per tutta la stagione. D’altro canto resta anche il dispiacere di dover commentare una sconfitta che la Teramo a Spicchi non avrebbe meritato per l’impegno con cui prepara le partite in settimana e la voglia profusa in ogni gara.
Al termine della sconfitta coach Andrea Gabrielli è stato chiaro: “Io voglio fare i complimenti alla mia squadra perchè giocare al PalaLUISS non è affatto facile. Abbiamo comandato il gioco per larghi tratti, la partita è stata portata fino alla fine, punto a punto, e infine è stata decisa da un paio di episodi. Abbiamo sofferto la loro fisicità, in particolare modo a rimbalzo d’attacco, e concesso un paio di tiri aperti nelle fasi finali sui quali dovevamo fare più attenzione. Sapevamo dopotutto che la LUISS è brava ad andare in area senza la palla e non sempre siamo riusciti a contenerla in quella parte del campo. Però tutto sommato sono contento della prestazione dei ragazzi. Abbiamo giocato una partita gagliarda, di grande energia”.
Da queste considerazioni bisogna quindi ripartire per tornare in palestra con le giuste motivazioni: “Ricominciamo ad allenarci partendo dall’approccio avuto per questa gara – prosegue l’allenatore della TaSp –, seppur sia arrivata una sconfitta. Non abbiamo mollato mai, anche nei momenti più difficili. Nel finale siamo andati a -6 e siamo riusciti anche a metterci sul +1. In particolar modo nei primi due quarti abbiamo eseguito bene in attacco. poi alla fine, complice un po’ di stanchezza degli esterni, abbiamo forzato qualche tiro ma non posso che fare i complimenti alla squadra”.
Incoraggiamento e fiducia non mancano quindi nell’ambiente biancorosso, ora chiamato a mettere nel mirino un altro avversario di qualità, la Virtus Arechi Salerno dell’ex biancorosso Riccardo Bottioni e di quel Vanni Laquintana che proprio a Teramo ha mosso i primi decisivi passi decisi verso una carriera che lo sta confermando come attaccante d’élite per la Serie B: “Sul campo della LUISS – chiude il tecnico biancorosso – saranno poche le squadre che riusciranno a prendersi i due punti. Noi siamo riusciti a concedere solo tre azioni di contropiede su nostri errori. Di tiri aperti che solitamente mettono in contropiede non ne ricordo uno segnato. Ritorneremo quindi in palestra puntando sull’attenzione maggiore che si è vista nella partita e cercando di limare ancora di più i nostri errori. Dobbiamo andare ad attaccare più dentro l’area con i nostri lunghi attraverso più penetrazioni. Per caratteristiche ci affidiamo molto al tiro da tre punti e su questi aspetti dobbiamo ancora lavorare. Non sono arrivati due punti in classifica a Roma ma la strada è quella giusta. Sapevamo che bisognava lottare, bisognava soffrire e bisognava resistere e sotto questi aspetti la squadra ha reagito come piace a me”.
Luiss Roma: Matteo Fallucca 22 (3/5, 4/9) + 10 R, Marco Pasqualin 18 (3/3, 3/9), Giorgio Di Bonaventura 13 (3/5, 1/4), Matija Jovovic 9 (3/4, 0/3) + 7 As, Davide Tolino 8 (4/7, 0/0), Riccardo Murri 5 (1/4, 0/3), Marco Legnini 4 (2/3, 0/0), Cesare Barbon 2 (1/2, 0/1), Alessandro Perotti 1 (0/0, 0/0), Giuseppe Invernizzi 0 (0/0, 0/0), Sean Busca ne, Andrea Zini ne. Tiri liberi 18/31; rimbalzi 45 (13 + 32); assist 14.
Teramo a Spicchi 2K20: Sebastiano Perin 20 (2/3, 5/11), Amar Balic 17 (3/3, 2/10) + 7 R + 4 As, Lorenzo Calbini 12 (4/9, 1/3), Luigi Cianci 10 (5/8, 0/1) + 7 R, Emidio Di donato 8 (1/1, 1/6), Arcangelo Guastamacchia 5 (1/2, 1/3), Mattia Sacchi 2 (1/1, 0/1), Alessandro Di febo 1 (0/0, 0/2), Alessandro Vigori 0 (0/2, 0/0), Ettore Semprini Cesari 0 (0/0, 0/0), Stefano Ferri ne, Simone Mora ne. Tiri liberi 11/17: rimbalzi 32 (8 + 24); assist 10.
parziali: 18-20, 21-19, 23-22, 20-14
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Si gioca di sabato e non di domenica. Cambia leggermente la routine settimanale della Teramo a Spicchi 2K20 attesa il 5 novembre alle 18 in trasferta a Roma contro la LUISS dell’ex biancorosso Giorgio Di Bonaventura. Un match che deve dare ai teramani le motivazioni giuste per tentare il secondo colpo esterno della stagione dopo la brillante affermazione dell’esordio in campionato contro la Diesel Tecnica Sala Consilina. Un confronto che potrebbe dare la possibilità alla squadra allenata da coach Andrea Gabrielli di tornare a muovere la classifica dopo l’amaro epilogo della gara giocata al palasport Tino Pellegrini di Scapriano domenica scorsa (la sconfitta 69-80 contro l’Adriatica Industriale Corato).
L’allenatore della TaSp ha le idee chiare su come affrontare l’imminente impegno di campionato: “La LUISS è una squadra pericolosissima, particolarmente in casa, che ruota tanti giocatori. E’ vero che ha un paio di assenze importanti ma il roster della formazione romana è lunghissimo. Sono partiti bene e hanno battuto anche una squadra di prima fascia come Roseto. Contro di loro bisognerà fare una partita quasi perfetta, stare concentrati per quaranta minuti perché è un team che vive di fiammate, che gioca molto bene in campo aperto, che sfrutta le prime soluzioni. Tutti prendono così fiducia e tutti hanno raggio di tiro. Per provare a portare a casa il risultato sarà fondamentale evitare i passaggi a vuoto che abbiamo avuto negli ultimi minuti nelle gare sin qui giocate”.
Una miglior gestione dei possessi chiave sarà quindi determinante contro un avversario che si sta dimostrando fra i più difficili da battere nel girone D della Serie B. La LUISS Roma è attualmente l’attacco più prolifico nel raggruppamento della Teramo a Spicchi, a quota 81,4 di media per gara. Un dato che dice tanto sulle potenzialità offensive di una formazione molto atletica, brava ad alzare i ritmi e a distribuire le responsabilità sia in fase offensiva che sotto il proprio tabellone. Quattro (fra questi va segnalato però l’infortunato D’Argenzio) sono gli atleti che viaggiano in doppia cifra nel team universitario per punti realizzati con Murri fermo a quota 9,4.
Un potenziale notevole in un gruppo che gioca insieme già da diverso tempo. Sempre nello stesso campo e con lo stesso allenatore, Andrea Paccariè. Sarà quindi tosta per i biancorossi tornare a casa con un’altra V in classifica ma l’obbligo di fare di tutto per riuscirci è da non mettere minimamente in discussione. Anche perchè, guardando il calendario, il team teramano va incontro a un tour de force di notevole difficoltà nel mese di novembre. Dopo la gara a Roma, ci sarà infatti la sfida interna contro Salerno, seguita da due trasferte campane, la prima contro Caserta e la seconda sul campo di Sant’Antimo. Aldilà dell’avversario c’è quindi necessità al PalaLUISS di una prova di qualità da parte dei biancorossi, come si augurano tutti i tifosi teramani.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Nuovo innesto di qualità per la squadra femminile della Teramo a Spicchi. Con l’avvicinarsi del debutto nel campionato di Serie C (sabato 6 novembre la formazione allenata da coach Roberta Saraullo debutta fuori casa contro il Salus Basket Gualdo alle 18:30) le TaSp Ladies concretizzano il tesseramento di Sara Pirani, atleta teramana di qualità, con esperienze vissute in passato nei campionati di Serie A3 (Phoenix Pescara – stagione 2016/17) e Serie B (Panthers Roseto – 2017/18). Nonostante la giovane età, la talentuosa guardia 23enne si è quindi già cimentata ad ottimi livelli in un mondo dello sport dal quale si è allontanata negli ultimi anni per completare un proficuo e soddisfacente percorso di studi universitari.
Fresca quindi della laurea specialistica in Direzione Aziendale (che segue la triennale conseguita in Marketing e Management) all’Università di Bologna, Sara non vede l’ora di riprendere a divertirsi sul parquet con la squadra della sua città: “Finalmente potrò giocare un campionato a Teramo con la maglia della TaSp. Può sembrare esagerato all’esterno ma per me è veramente un sogno. Conosco questa società sin da quando è nata e da piccolissima ero una di quei ragazzini che entravano all’intervallo a tirare a canestro durante le gare che si tenevano allora alla palestra di Petriccione, vicino Teramo. Pur avendo lasciato il basket giocato negli ultimi anni per dedicarmi allo studio, ho sempre seguito da lontano le vicende della Teramo a Spicchi e delle TaSp Ladies. Ora che sono rientrata per lavorare a Teramo ho voluto subito far parte di questa splendida realtà. Mi alleno già da un po’ con loro ho trovato un gruppo fantastico di ragazze super motivate”.
In squadra Sara ritroverà anche un’amica di sempre e grande giocatrice come Claudia Pallotta: “Si, quest’anno avrò modo di giocare con Claudia – conferma Sara Pirani -, con la quale ho iniziato a giocare sin dal minibasket. Con lei ricordo anche una bella esperienza alle finali nazionali U13 con l’allora Teramo Basket, uno dei tanti bei momenti condivisi in passato. Ci ritroviamo ora a giocare insieme alle Ladies e sarà bellissimo affrontare insieme questa avventura. Ribadisco, sono felicissima di essere diventata una giocatrice delle TaSp Ladies e darò il massimo per aiutare il gruppo a crescere”.
Prosegue così il percorso della squadra femminile di Teramo che per il terzo anno consecutivo partecipa al campionato di Serie C in un girone che prevede partite contro formazioni abruzzesi, marchigiane e umbre. Un impegno che il gruppo sempre più solido e numeroso delle Ladies affronterà come sempre col sorriso e con tanta voglia di fare bene.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Esce sconfitta 69-80 la Teramo a Spicchi 2K20 dalla sfida contro l’Adriatica Industriale Corato. Un passo falso che ha di nuovo il sapore della beffa. Non lasci infatti ingannare il divario perché i biancorossi sono stati in pieno controllo del match per oltre 37 minuti per poi farsi superare dagli avversari, bravi a piazzare un parziale shock 2-19 negli ultimi 5 minuti del match. E’ pesante quindi accettare questa battuta d’arresto, per una TaSp che ancora una volta, con i suoi alti e bassi, è riuscita comunque ad entusiasmare il pubblico del Palasport Tino Pellegrini per larghi tratti. Poi è venuta fuori la maggiore esperienza degli avversari, che hanno mandato 5 uomini in doppia cifra e mostrato più lucidità e freddezza nei momenti decisivi della gara. Corato ci ha creduto fino alla fine, restando sempre in scia alla TaSp, alzando l’intensità in difesa e facendo affidamento sui suoi senior. E alla fine è uscita vittoriosa da una sfida che riconsegna a coach Andrea Gabrielli una squadra delusa per non aver raccolto il massimo per l’impegno profuso.
L’allenatore della Teramo a Spicchi deve però trovare la chiave giusta per riaccendere l’entusiasmo nel gruppo, ora chiamato ad affrontare con il massimo della concentrazione il prossimo impegno in trasferta a Roma sul campo della LUISS: “Corato ha dimostrato di essere una squadra forte – ha commentato il tecnico teramano nel post-gara –, che non meritava zero punti in classifica dopo le prime quattro giornate. Una squadra che ha nomi e talento. Noi abbiamo fatto una buona partita per 36 minuti poi a un certo punto si sono accesi i loro tiratori e abbiamo fatto diversi errori. Dispiace tantissimo e rimane veramente il rammarico. Al parziale di 19-2 piazzato negli ultimi minuti non siamo riusciti a reagire stavolta mentre con Bisceglie avevamo mostrato una netta reazione. Ho cercato di cambiare molti quintetti per trovare la quadra. Nel momento in cui loro sono andati con quattro piccoli anche noi lo abbiamo fatto ma abbiamo concesso tiri aperti stranamente, visto che in precedenza eravamo stati bravi a togliergli questa opzione. La gara è tornata così in equilibrio e lì ci siamo spenti. Ci siamo impauriti, evidenziando così il brutto di essere una squadra giovane. Dovevamo avere l’apporto di diversi giocatori e ora rimane il rammarico perché la partita è stata interpretata bene, con molta intensità. Sono due punti persi e dovremo cercare di riprenderli subito a Roma”.
Un finale pesante da digerire, che evidenzia ancora una volta (considerazioni simili sono state fatte sia dopo la sconfitta contro Monopoli che contro Pescara) che il livello del campionato richiede alla squadra di lavorare ancora tanto in palestra: “Abbiamo commesso più errori in difesa negli ultimi 5 minuti che in tutti i precedenti 35. Poca comunicazione sui pick’n’roll, ritardi sulle uscite e sui close out, e potrei continuare. In attacco dovevamo andare a prenderci i falli e invece mi pare che hanno chiuso con soli 2 falli commessi. Ma la colpa è nostra dato che siamo noi a non cercare i falli. Abbiamo appoggiato la palla sotto – chiude coach Gabrielli – ma senza risvolti positivi. Dovevamo andare su situazioni primarie di contropiede o tirare negli ultimi 8 secondi dell’azione. Bisognava avere più pazienza. Loro sono stati bravi a chiudere le penetrazioni e li tecnicamente abbiamo sbagliato. Avremmo dovuto chiudere un palleggio prima e scaricare la palla. Invece ci siamo intestarditi a tenere la testa bassa senza cercare buoni scarichi con i tempi giusti. Dispiace quindi per il pubblico, per la società e per i ragazzi perché per 36 minuti la squadra ha prodotto una buona pallacanestro e ora sta a noi recuperare questi punti persi in un campo difficile come quello di Roma”.
Teramo a Spicchi 2K20: Lorenzo Calbini 15 (4/6, 1/2), Arcangelo Guastamacchia 13 (2/5, 2/8), Sebastiano Perin 10 (2/6, 2/5), Alessandro Vigori 8 (4/5, 0/2), Luigi Cianci 8 (4/5, 0/1) + 6 R, Mattia Sacchi 6 (0/1, 1/3) + 7 As, Amar Balic 5 (1/4, 1/4), Emidio Di Donato 4 (2/4, 0/1) + 6 R, Alessandro Di Febo 0 (0/0, 0/0), Ettore Semprini Cesari 0 (0/0, 0/0), Simone Mora ne, Stefano Ferri ne. Tiri liberi 10/12, rimbalzi 35 (10 + 25), assist 17.
Adriatica Industriale Corato: Mauro Stella 19 (3/6, 3/5) + 3 As, Francesco Infante 19 (8/12, 0/0), Efe Idiaru 14 (4/7, 1/4) + 6 R, Pasquale Battaglia 12 (4/10, 1/1), Aldo Gatta 10 (0/0, 1/4), Giorgio Artioli 5 (1/2, 1/3) + 6 R, Daniele Tomasello 1 (0/4, 0/0) + 6 R, Daniel Del Tedesco Alves 0 (0/0, 0/0), Danilo Vukosavljevic 0 (0/0, 0/0), Salvatore Sgarlato ne, Angelo Messina ne. Tiri liberi 19/23, rimbalzi 33 (6 + 27), assist 9.
parziali: 19-17, 19-17, 19-19, 12-27
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
A partire da sabato 10 settembre (ore 20:30) si inizia a fare sul serio con la prima partita della Super Coppa di Serie B. Sulle ali dell’entusiasmo per la bella vittoria conseguita martedì scorso nella prima amichevole pre-stagionale contro la Braderm Roseto 20.20 di C Gold, la Teramo a Spicchi torna così in campo per affrontare la Pallacanestro Roseto. Si torna quindi a parlare di derby, con in palio stavolta il passaggio del turno in una manifestazione che ai nastri di partenza coinvolge tutte le 64 squadre di Serie B.
Un impegno proibitivo sulla carta per il team allenato da coach Gabrielli, date le differenze di roster e obiettivi che Teramo e Roseto hanno per la stagione che inizierà il 2 ottobre. Da un lato infatti la TaSp lotterà fino alla fine per mantenere la categoria in una stagione difficile, in cui ci saranno ben 8 retrocessioni per ogni girone della Serie B, dall’altro la Liofilchem avrà il compito di confermare le aspettative di favorita nr 1 per il salto di categoria.
A poche ore dalla palla a due l’allenatore della Teramo a Spicchi è soddisfatto per lo stato di forma dei suoi giocatori: “L’amichevole dell’altro giorno – conferma Andrea Gabrielli – ci ha dato segnali incoraggianti. C’è stata condivisione della palla in attacco dove la squadra ha provato ad eseguire quanto preparato nelle ultime settimane mentre in difesa c’è bisogno di migliorare la comunicazione, cercando di aiutarsi maggiormente. E’ ovvio che siamo solo all’inizio del percorso da fare ma le idee sono chiare e ora dobbiamo solo impegnarci al massimo a metterle in pratica con dedizione e abnegazione in palestra. Ci sono poi da considerare i carichi di lavoro, visto che per il tipo di squadra a disposizione puntiamo molto sull’aspetto atletico del gioco. Detto questo, ce la metteremo tutta ovviamente per dare fastidio a Roseto e onorare al meglio questo appuntamento”.
I biglietti per la sfida di domani sono già in vendita online sul sito www.ticketmaster.it (al costo di 6 euro, comprensivo dei diritti di prevendita) oppure direttamente domani al botteghino del palasport di Roseto al costo di 5 euro (con apertura alle ore 18:30). Il settore ospiti è quello posto in alto, nella tribuna ovest del PalaMaggetti, lato sud.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Sale in termini di professionalità, qualità e competenza lo staff tecnico della Teramo a Spicchi. A seguito della decisione del preparatore fisico-atletico Domenico Faragalli di intraprendere nuove esperienze lavorative la società del pres Fabio Nardi si è data subito da fare per cercare di colmare il gap venutosi a creare e ora può comunicare l’ingresso ufficiale nella famiglia biancorossa di Claudio Mazzaufo, una personalità di livello internazionale nell’ambito dello sport, e più specificamente della preparazione fisico-atletica.
Un professionista che il mondo della pallacanestro ricorda per essere stato parte integrante dello staff che ha guidato l’allora Teramo Basket allenato da Franco Gramenzi nel doppio salto di categoria dalla Serie B a una Serie A mantenuta poi per 9 stagioni consecutive (dal 2003-04 al 20011-12). Tappa imprescindibile nel suo percorso di crescita lavorativa, come fondamentale è stata l’esperienza al fianco di coach Millina in un’edizione del Campli Basket che appena cinque anni fa centrava la finale play-off per la poule promozione in Serie A2.
Una carriera a spicchi caratterizzata anche da esperienze cestistiche a Civitanova e Giulianova per il prof, in questi giorni impegnato a Eugene, negli Stati Uniti, dove si stanno tenendo i Mondiali di Atletica Leggera: “Ho accettato la proposta arrivatami dal presidente Nardi – racconta lo stesso Claudio Mazzaufo – perchè è stato molto chiaro nell’espormi gli obiettivi societari alla luce delle problematiche di questo particolare momento nel mondo del basket, dove a distanza di 20 anni si torna indietro su quelli che erano i campionati ai tempi della promozione dell’allora Teramo Basket in Serie A. Questa collaborazione nasce quindi dall’incontro fra un preparatore che vive il mondo della preparazione fisica nella pallacanestro da quasi 35 anni e un presidente, col suo gruppo di amici cresciuti sugli spalti del mitico PalaScapriano come grandi tifosi. Tifosi che dal nulla hanno creato una realtà che oggi è un fiore all’occhiello sia per la città che per l’intero movimento cestistico nazionale, una realtà che tiene in vita e porta in giro per tutta l’Italia il nome della Teramo sportiva e del basket teramano”.
Scorrendo il curriculum del prof Mazzaufo si va dai titoli (laurea in Scienze Motorie, phd in scienze biomediche, citomorfologiche e motorie, specializzazione in pratica sportiva dell’atletica leggera, preparatore fisico atletico FIP dal 2002), ai ruoli di rilievo internazionale nel mondo dello sport (responsabile del settore salti e prove multiple per la Federazione Italiana di Atletica, tecnico del campione europeo e vicecampione del mondo nel salto in lungo Andrew Howe dal 2000 al 2010), fino ad arrivare ai successi nell’atletica mondiale (partecipazione per conto della FIDAL a 2 Olimpiadi e 3 Mondiali) e nel basket nazionale (6 promozioni in tutte le categorie, dalla C2 alla Serie A, fra Campli e Teramo).
Tanta roba, come si dice oggi, per un uomo di sport che ha sposato con grande entusiasmo il progetto della TaSp: “Il mio ruolo – precisa lui stesso – sarà quello di sovrintendere tutti gli aspetti metodologici per quanto concerne la preparazione fisico-atletica sia della prima squadra che delle formazioni giovanili. Avrò uno stretto rapporto con gli allenatori, in particolar modo con coach Andrea Gabrielli, che come me avrà una funzione operativa importante in senso verticale, dal settore giovanile alla prima squadra. Sarà quindi molto importante far prevalere unità d’intenti e un modus operandi che leghi indissolubilmente il lavoro fisico-atletico a quello tecnico. Un approccio di stretta collaborazione volto a costruire l’atleta già a livello giovanile in ottica prima squadra”.

Una prima squadra che verrà allestita con idee precise, già esposte da coach Gabrielli durante la sua presentazione ufficiale a Teramo: “La squadra che abbiamo in mente per la Serie B – conferma Mazzaufo – dovrà divertire il pubblico e difendere forte, dovrà correre e giocare in contropiede. Dovrà essere una squadra capace di aggredire l’avversario. Lavoreremo perciò affinché i ragazzi stiano in campo a muso duro per difendere ovunque i colori della maglia del Teramo. Sappiamo che ci aspetta un’annata molto dura e cercheremo di fare il massimo in base alla squadra che avremo a disposizione. Poi non bisogna porre limiti alla provvidenza. Ci impegneremo tutti per raggiungere il massimo obiettivo possibile, facendo crescere i giovani”.
Insomma, motivazione e carica non mancano di certo a Claudio Mazzaufo: “A 64 anni – prosegue il prof -, con tutto quello che ho fatto durante la mia carriera come preparatore nel basket e tecnico nell’atletica leggera, non ho bisogno di visibilità. Questa avventura con la Teramo a Spicchi, dopo un anno sabbatico dal basket, dove ho avuto modo di ricaricare le batterie, è ancora più affascinante per me. Sono un agonista e lavoro per ottenere sempre il meglio da ciò che ho a disposizione. In questo sport sono importanti i campioni ma è fondamentale anche la crescita dei giovani per renderli il più possibile competitivi. Porterò quindi alla causa un contributo di 35 anni d’esperienza nell’ambito della pallacanestro a tutti i livelli, dalla serie C alla serie A, con tantissimi giocatori e tantissimi allenatori incontrati durante questo percorso lavorativo. Inoltre cercherò di far valere anche la mia pluridecennale esperienza nell’ambito dell’atletica leggera per il ruolo che ricopro per la FIDAL dal 1989, attività che mi ha dato la possibilità di lavorare al fianco di tantissimi campioni e grandissimi tecnici, sia italiani che stranieri. Un bagaglio di conoscenze e competenze che voglio riversare interamente nell’attività della Teramo a Spicchi”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Nuovo addio in casa biancorossa. Stavolta a lasciare la Teramo a Spicchi è un professionista di livello indiscusso che per tre anni ha messo a disposizione sia della Rennova Teramo che della Scuola Pallacanestro TaSp Young tutta la sua pluridecennale esperienza come preparatore fisico-atletico. Un elemento cardine negli staff tecnici teramani, prima di Simone Stirpe e poi di Giorgio Salvemini, che ha contribuito a far crescere la TaSp nella fase di transizione dalla Serie C Silver alla Serie B. Domenico Faragalli ha quindi chiesto al presidente Fabio Nardi di poter essere libero di perseguire un nuovo percorso lavorativo altrove e di conseguenza la società biancorossa, pronta a rinnovare la fiducia al prof, ha invece deciso di assecondare il suo volere: “Ogni volta che scegli perdi qualcosa – così il prof Faragalli ha voluto salutare la TaSp – e io sono consapevole che sto lasciando una società che è riuscita a concretizzare un sogno, con la quale ho condiviso un percorso di tre anni, superando momenti difficili. Momenti che hanno contribuito al raggiungimento di obiettivi ambiti, quali la permanenza in una categoria importante come la serie B”.
Al preparatore fisico-atletico, arrivato alla TaSp nel luglio 2019, la Teramo a Spicchi esprime infine il suo ringraziamento per il lavoro svolto augurandogli le migliori fortune in ambito lavorativo: “La società mi ha sempre dato la possibilità di esprimere la mia professionalità nelle migliori condizioni possibili – prosegue il prof. Faragalli – e per questo mi sento di ringraziare affettuosamente il Presidente Fabio Nardi che ammiro per il suo entusiasmo, la sua serietà e per la passione sconfinata per questo sport. Ringrazio inoltre “tutti i pazzi visionari” ossia tutti i dirigenti che a fari spenti hanno regalato ancora una volta alla nostra città la possibilità di gioire per questo fantastico sport in una categoria di rilievo; infatti oggi la TASP è una realtà solida nel panorama cestistico nazionale ed io sono e sarò sempre orgoglioso di essere stato uno dei personaggi di questo percorso. Ringrazio tutti i tecnici e gli atleti con i quali mi sono confrontato in questi anni, che hanno aggiunto qualità al mio lavoro sul campo. Mi divido dopo tanti anni dall’indomito Enrico Di Marcello, padre, confidente, saggio mediatore oltre che professionista di assoluto livello. Ringrazio Paolo Marini, vera anima operativa di questa società, che con capacità e competenza è sempre pronto ad impreziosire ogni attimo di vita di questo club. Infine ringrazio i tifosi biancorossi che non ci hanno mai fatto mancare il loro affetto e calore, diventando sempre più numerosi nel corso dell’anno. Ho scelto di percorrere una nuova strada ma l’affetto che mi lega a questa società resterà immutato”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20