Jesi vs Teramo, Salvemini: “Onoriamo la Partita per Chiudere in Bellezza”
Stanno per scorrere i titoli di coda della stagione 2021/22 della Rennova Teramo. Domenica 8 maggio (ore 18) i biancorossi […]
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LeggiStanno per scorrere i titoli di coda della stagione 2021/22 della Rennova Teramo. Domenica 8 maggio (ore 18) i biancorossi sono infatti di scena al PalaTriccoli di Jesi per prendere parte all’ultimo atto del campionato, la sfida contro la locale formazione allenata da coach Francesco Francioni. Una partita che sposta poco o nulla per entrambe le squadre. La Teramo a Spicchi può provare a scalare una posizione qualora l’eventuale vittoria coincidesse con la sconfitta della LUISS Roma, impegnata in trasferta a Rimini. L’Aurora Jesi è invece già condannata a giocare i playout e anche se ottenesse due punti nell’ultimo turno di campionato la sua classifica non muterebbe.
Trovare quindi motivazioni in un match del genere non sarà facile per i giocatori. Ma andrà fatto, come sottolinea coach Giorgio Salvemini in fase di presentazione dell’incontro: “Andiamo a Jesi per giocare l’ultima gara della stagione. E’ una partita che va rispettata ed onorata e quindi affrontata con adeguata determinazione, con durezza ed attenzione perchè si tratta di un impegno ufficiale. Rappresenta la chiusura della stagione e dobbiamo fare di tutto per lasciare questo campionato con una buona prestazione. Avremo di fronte una squadra che dovrà disputare i playout pur avendo un talento offensivo diffuso di primissimo livello. Jesi ha a disposizione tiratori di qualità e giocatori di sostanza in area per cui dovremo affrontare questo match con l’idea di fare una partita vera così da chiudere l’annata nel miglior modo possibile”.
Buone quindi le intenzioni del tecnico teramano che valuterà anche l’utilizzo di Bottioni e Di Donato, entrambi in fase di recupero da infortuni e non al meglio della condizione. Anche Jesi dovrà gestire dal canto suo i propri giocatori per farli arrivare pronti a una post season che pochi avrebbero immaginato mesi fa leggendo i nomi a disposizione nel roster marchigiano. Il quintetto dell’Aurora è di tutto rispetto per la categoria, con un tiratore sceso dall’A2 come Flavio Gay, uno dei migliori lunghi del girone come Mirko Gloria (centro da doppia doppia in punti e rimbalzi di media) e atleti di comprovata esperienza e qualità per la Serie B come Mattia Magrini, Massimiliano Ferraro e Simone Rocchi. All’andata fu infatti la General Contractor a centrare la vittoria al PalaScapriano 61-68 e sarà interessante vedere se i biancorossi vorranno lasciarsi dietro l’occasione di vendicare quella sconfitta, aggiungendo un altro sorriso a una stagione che si chiuderà con la meritata salvezza diretta.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20
La Rennova Teramo batte 71-57 la Virtus Civitanova e conquista la salvezza diretta nel suo secondo anno di Serie B a una giornata dal termine della stagione regolare. Un risultato che aiuta a celebrare una bella giornata di sport al PalaScapriano fra gli applausi e i sorrisi dei tifosi che non hanno voluto far mancare la vicinanza alla Teramo a Spicchi nemmeno in un giorno di festa come il 1°maggio. Un obiettivo raggiunto al termine di una gara condotta sin dalla palla a due: “La partita non era assolutamente semplice – ha commentato coach Giorgio Salvemini –, non solo per i noti aspetti emergenziali sui quali non voglio tornare ma per il fatto che avevamo tantissimo da perdere, più di Civitanova. E questa cosa ci ha un pochettino bloccato per quanto riguarda la possibilità di prendere e gestire vantaggi. Però ancora una volta è venuto fuori il DNA di questi ragazzi e così da un certo punto in poi abbiamo ripreso a difendere come sappiamo fare, andando dall’altra parte del campo e prendendo tiri semplici e in transizione. E devo dire che la qualità dei tiri presi contro Civitanova è una delle migliori di questa stagione. Oggi sono contento anche perchè giocatori non in perfette condizioni hanno voluto giocare, altri hanno provato a farlo e altri ancora hanno rifiutato offerte di mercato allettanti arrivate negli scorsi giorni perchè volevano raggiungere un obiettivo importante con questa squadra”.
Il tecnico biancorosso ha inoltre aggiunto sulla stagione che si concluderà domenica prossima con la trasferta sul campo della General Contractor Jesi: “Sono estremamente orgoglioso dei miei giocatori e con loro condivido questa grande gioia. Sono estremamente felice che Teramo l’anno prossimo farà la Serie B e sono estremamente contento che oggi il palazzetto abbia dato un’ulteriore prova di attaccamento alla squadra. E’ il giusto dono nei confronti di una società che sta facendo dei sacrifici incredibili e che sta lavorando tutti i giorni per fare in modo che questa realtà possa migliorare. La salvezza diretta è quindi motivo di grande soddisfazione perchè una società in una fase evolutiva deve fare sempre uno step migliore rispetto a quanto fatto in precedenza. E noi ci siamo riusciti perché abbiamo scongiurato quanto vissuto l’anno scorso facendo meglio, e questo è un dato inconfutabile. La Teramo a Spicchi si sta definendo sempre più come una realtà ambiziosa e affermata nel panorama della Serie B e ciò è frutto anche della qualità delle persone che hanno lavorato e stanno lavorando con grandissima professionalità, dallo staff tecnico, allo staff medico, dai giocatori alla società”.
Trapela infine dalle considerazioni dell’allenatore della TaSp una punta di rammarico per come sarebbe potuta cambiare la stagione teramana con qualche vittoria in più ma questa sensazione non scalfisce la felicità per essere riusciti a mantenere la categoria senza passare dai playout: “La grande capacità delle squadre – ha commentato coach Salvemini – è quella di definire gli obiettivi man mano che le giornate vanno avanti e arrivano quelle variabili che ti possono creare difficoltà. E’ vero che in un momento della stagione potevamo ambire a qualcosa di più e questo ci lascia tanto dispiacere. Potevamo fare uno switch che ci avrebbe potuto portare ad ambire ad altro però questo non deve offuscare quanto abbiamo ottenuto. Fra l’altro a un certo punto sono successe tante di quelle situazioni che avrebbero potuto farci perdere la strada maestra e invece siamo rimasti concentrati, con la testa bassa e abbiamo conseguito il miglior risultato possibile a un certo punto della stagione. E lo abbiamo conquistato con personalità e convinzione, a una giornata dal termine. E basti pensare alla vittoria di Cesena, una gara che porti a casa nella situazione in cui eravamo solo se hai personalità e fiducia in quello che stai facendo. Ci siamo guadagnati questa soddisfazione per quanto fatto in tutta la stagione e ricordiamo che per una sola settimana questa squadra è stata invischiata nella zona playout andando poi a battere fuori casa Cesena che era la nostra competitor. Oggi bisogna quindi essere contenti di questo risultato”.
Rennova Teramo: Alessandro Bonci 17 (5/7, 0/1) + 6r, Nicolò Bertocco 14 (3/5, 1/5), Riccardo Antonelli 13 (5/11, 1/1) + 4 as, Marco Cucco 13 (3/5, 2/10) + 6r, Leonardo Cipriani 3 (0/3, 1/2), Alberto Triassi 3 (0/1, 1/3), Emidio Di Donato 3 (1/3, 0/1) + 6r, Michel Guilavogui 3 (1/1, 0/0), Alessandro Di Febo 2 (1/2, 0/5), Luca Ragonici 0 (0/0, 0/0), Nikola Ticic 0 (0/0, 0/0), Riccardo Bottioni ne. Tiri da due 19/38, tiri da tre 6/28, tiri liberi 15/21; rimbalzi 39 (27 dif + 12 off); assist 16. All. Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.
Virtus Basket Civitanova: Valerio Costa 15 (3/6, 3/6) + 6r + 3as, Andrea Pedicone 12 (3/4, 1/6), Matteo Felicioni 11 (2/2, 2/5), Gianpaolo Riccio 6 (1/2, 1/2), Nicola Rosettani 6 (0/3, 1/3), Emanuele Musci 4 (1/2, 0/1), Nicholas Dessi’ 3 (0/1, 1/4) + 6r, Marco Vallasciani 0 (0/1, 0/0), Giorgio Montanari 0 (0/0, 0/0), Flavio Seri ne. Tiri da due 10/21, tiri da tre 9/27, tiri liberi 10/17; rimbalzi 29 (4 off + 25 dif); assist 8. All. Marco Schiavi.
parziali: 13-7, 30-16, 54-31
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20
Ultimo impegno casalingo di regular season per la Rennova Teramo attesa domenica 1° maggio alle 18 al PalaScapriano contro la Virtus Civitanova. Un match che, stante la concomitante sconfitta dei Tigers al Carisport di Cesena contro la RivieraBanca Rimini, potrebbe consegnare ai biancorossi la salvezza diretta con un turno d’anticipo sulla fine della stagione regolare. Un obiettivo che la Teramo a Spicchi vuole fortemente raggiungere contro la squadra marchigiana, già condannata a giocare i playout ma tutt’altro che arrendevole nelle ultime uscite. Civitanova viene infatti dalla vittoria casalinga contro Cesena e vuole arrivare alla post season con il morale alto. E si sa, le vittorie in tal senso aiutano.
Coach Giorgio Salvemini è quindi cosciente delle insidie che nasconde la prossima gara e chiede di conseguenza massima attenzione ai suoi: “Civitanova è una squadra con un sistema ben definito e delineato, sia in attacco che in difesa – precisa il tecnico abruzzese -, ed è una formazione in fiducia visto che domenica scorsa ha battuto nettamente Cesena. La chiave della gara sarà il possesso del ritmo perchè in una partita del genere la gestione dei tempi di gioco sarà determinante. Altrettanto determinante sarà la capacità di cavalcare i vantaggi che troveremo nell’arco del match. Allo stesso tempo dovremo inoltre resistere con solidità e grande energia alle criticità che l’incontro potrà porci davanti. Sono infine convinto che il calore e il sostegno dei nostri tifosi, mai mancati per tutta la stagione, sarà un ulteriore punto a nostro vantaggio che inciderà tanto sul rendimento dei miei ragazzi”.
In dubbio le presenze di due elementi fondamentali del quintetto teramano, il play Riccardo Bottioni e il lungo Emidio Di Donato, mentre è parso in ripresa l’esterno Marco Cucco. Ma aldilà delle probabili assenze, e dell’impiego di giocatori non in perfette condizioni, la TaSp dovrà fare di necessità “virtù” (a maggior ragione il 1° maggio a Teramo) perché seppur i numeri relegano Civitanova ai margini delle classifiche di rendimento delle squadre del girone C della Serie B va sottolineato come la Virtus sia riuscita a stupire tutti in qualche occasione (vedi la vittoria 80-57 contro Jesi o la già citata affermazione 74-58 di domenica scorsa contro Cesena). Vietato sottovalutare l’avversario quindi, così da provare a chiudere i conti con la stagione 2021/22 sfruttando il match point casalingo. Allora sì che sarà possibile onorare l’ultimo appuntamento l’8 maggio sul parquet di Jesi con la mente libera da pressioni.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20
Tornata a casa con una pesante sconfitta (86-55) nel derby giocato a Roseto, la Rennova Teramo si lecca le ferite e prova a riordinare le idee in vista del delicato match di domenica prossima contro Civitanova. L’impegno del 1° maggio al PalaScapriano mette due punti in palio che potrebbero regalare la salvezza diretta ai biancorossi qualora arrivasse la concomitante sconfitta dei Tigers Cesena impegnati in casa contro la BancaRiviera Rimini. Appuntamento determinante che sarà preceduto da una settimana di apprensione per le condizioni degli infortunati Emidio Di Donato e Riccardo Bottioni. Da monitorare anche il capitano Marco Cucco, ieri comunque in campo nel derby, ma non al meglio della condizione.
Questa Teramo a Spicchi incerottata deve quindi ritrovare dentro di sé energie e forze per affrontare al meglio la prossima partita, con alle spalle una pesante sconfitta nel derby. Una battuta d’arresto arrivata al termine di una gara dominata dalla Liofilchem Roseto sin dalla palla a due. Privi di due punti di riferimento imprescindibili come Bottioni e Di Donato, i biancorossi sono parsi subito in grande difficoltà contro i più cinici e quotati avversari, privi a loro volta del play titolare Edoardo D’Emidio. Roseto non ha mai dato possibilità ai teramani di entrare in partita, sfruttando ogni vantaggio che la gara ha concesso agli uomini di coach Quaglia, concreti a loro volta nell’allungare sul +19 già al termine del primo periodo.
La prova incolore della TaSp, scusabile solo in parte dalle assenze, è così commentata dall’allenatore della Rennova Giorgio Salvemini: “Dispiace aver offerto questa prestazione e dispiace essere stati sconfitti in un derby. La sconfitta è figlia del primo quarto perché abbiamo avuto un approccio non corretto per una gara del genere, soprattutto per lo stato emergenziale in cui ci troviamo. E non parlo di tecnica, tattica o strategia ma di tempo del gioco, di durezza e di solidità che dovevamo mettere in campo. Nel primo quarto, su ogni contatto andavamo per terra noi e questo aspetto rappresenta un indicatore importante sul come abbiamo approcciato la gara. Abbiamo lasciato tiri aperti, l’area sguarnita, rimbalzi offensivi di tocco. Non ci si può permettere un tale atteggiamento, in particolar modo contro un avversario del genere. Adesso dobbiamo spostare il focus a domenica prossima e rientrare in palestra con l’energia giusta. La prossima gara rappresenta un’opportunità ghiotta per avvicinarci tantissimo al nostro obiettivo. Speriamo quindi di recuperare qualche giocatore perché è molto importante che gli attori sul campo siano in una condizione buona per poter affrontare la gara con la giusta cattiveria agonistica”.
Rennova Teramo: Nicolò Bertocco 14 (4/12, 1/7) + 6r, Riccardo Antonelli 10 (3/7, 0/1) + 6r, Leonardo Cipriani 7 (2/5, 0/3), Alessandro Bonci 5 (2/7, 0/0) + 2as, Marco Cucco 5 (2/2, 0/1), Alberto Triassi 5 (0/2, 1/3), Michel Guilavogui 5 (2/4, 0/0), Alessandro Di Febo 4 (1/1, 0/2), Nikola Ticic 0 (0/0, 0/0), Luca Ragonici ne, Emidio Di Donato ne, Riccardo Bottioni ne. Tiri da due 16/40, tiri da tre 2/17, tiri liberi 17/20, rimbalzi 30 (8 off + 22 dif), assist 6. All. Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.
Liofilchem Roseto: Valerio Amoroso 14 (4/5, 2/3) + 5r + 6as, Andrea Pastore 11 (1/3, 3/4), Aleksa Nikolic 11 (4/7, 1/2), Alfonso Zampogna 10 (2/4, 2/4), Alberto Serafini 10 (3/3, 1/3) + 5r, Antonio Ruggiero 9 (3/4, 1/2), Nicola Mei 9 (0/0, 3/5), Riccardo Bassi 6 (2/3, 0/0), Gianluca Di Carmine 4 (2/4, 0/1) + 5r, Niccolò Gaeta 2 (0/1, 0/1), Nikola Mraovic 0 (0/1, 0/3), Andrea Di Tecco 0 (0/1, 0/0). Tiri da due 23/36, tiri da tre 13/28, tiri liberi 5/8, rimbalzi 39 (9 off + 30 dif), assist 25. All. Danilo Quaglia, ass all Nando Francani.
parziali: 30-11, 53-28, 73-43
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20
Nel mondo della Teramo a Spicchi è arrivata una Pasqua di certo più serena dopo la brillante vittoria 76-79 centrata in trasferta dalla Rennova contro i Tigers Cesena. Due punti in classifica che permettono ai biancorossi di togliersi dalla zona play-out, proprio a discapito della formazione di coach Tassinari, riportando il sorriso fra giocatori, staff e società e supporters presenti al Carisport ad incitare i teramani anche alla vigilia della festività pasquale. E’ arrivata con merito la seconda affermazione nelle ultime tre gare giocate dalla TaSp. Una V in classifica apparsa lontana nel primo periodo, con Di Donato sulle tribune ad assistere da spettatore, Bottioni in campo per circa tre minuti (infortunio alla caviglia per lui che andrà valutato nei prossimi giorni per determinarne l’entità) e in particolar modo con avversari capaci di segnare 34 punti nei primi 10 minuti della gara.
Un contesto che avrebbe potuto fiaccare le intenzioni di molte squadre. Non della Rennova Teramo, però. I biancorossi, sospinti da un Antonelli magistrale (oltre ai 29 punti messi a segno anche 7 preziosi rimbalzi e una performance da 31 di valutazione complessiva) hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, restando sempre in scia agli avversari per 35 minuti (anche sul -12 d’inizio terzo periodo, con Cesena avanti 53-41). I teramani hanno trovato abnegazione in Triassi, Di Febo e Cipriani, tutti pronti a portare palla nel momento del bisogno, hanno avuto in Bonci il solito leone sotto i tabelloni, Bertocco è stato un punto di riferimento insostituibile in attacco per tutto il match, mentre Cucco ha fatto saltare di gioia tutti i supporters ospiti con la tripla del sorpasso (67-69, 35’).
Di nuovo una vittoria di squadra, quindi, che rende orgoglioso del suo gruppo coach Giorgio Salvemini: “Abbiamo giocato una partita dura e solida in grande emergenza e centrato una vittoria importante, di cui avevamo tanta necessità. Un successo voluto fortemente dai ragazzi. E questo secondo me è l’aspetto da sottolineare maggiormente. Già domenica scorsa dopo la partita contro Rieti ero sicuro che eravamo riusciti a rimetterci in carreggiata, ritrovando la nostra identità di squadra. E contro i Tigers si è visto. Emidio Di Donato sulle tribune, Bottioni si gira la caviglia dopo tre minuti dalla palla a due, e poi durante la gara arriva Bertocco in panchina con un dito da rimettere a posto. Sono tutte situazioni che avrebbero potuto abbatterci e invece i ragazzi sono stati straordinari. E sono contentissimo per loro, per la società e per i tifosi che sono venuti ad invitarci anche nel giorno che precede la Pasqua, perchè se lo meritavano tutti questo successo. Abbiamo anche tirato per ribaltare la differenza canestri e questo dato la dice lunga sulla voglia messa in campo dai miei giocatori”.
Una soddisfazione palpabile per un risultato che riporta in acqua più sicure la nave biancorossa, seppur ci sono ancora tre partite da giocare prima di chiudere la regular season: “Ora – conclude il tecnico della TaSp – non dobbiamo distrarci. Bisogna stare con le mani sul volante, senza commettere errori di disattenzione o deconcentrazione visto che siamo nella fase in cui si vanno delineando tutte le varie posizioni di classifica. A Cesena abbiamo centrato un risultato importante ma ci sono ancora punti in palio e dobbiamo essere bravi a conquistarne altri. Contro i Tigers abbiamo subito 51 punti nei primi due quarti e questa cosa non va bene. Abbiamo concesso troppa libertà dalla linea da tre punti, soprattutto nel primo periodo mentre il nostro intento era quello di togliere questa loro caratteristica. Però, ripeto, i ragazzi sono stati straordinari. Abbiamo cambiato qualcosa a livello strategico e sono stati bravissimi a non disunirsi durante la partita. Questi ragazzi stanno facendo tanti sacrifici, ci sono giocatori giovani che stanno emergendo e altri costretti a giocare in ruoli diversi da quelli che ricoprono normalmente perchè la squadra ne ha bisogno. Ecco perchè abbiamo ottenuto una vittoria che ci da’ tanta gioia e soddisfazione. Adesso passiamo una serena Pasqua e torniamo ad allenarci già da martedì per il prossimo impegno in campionato.
Tigers Cesena: Giulio Mascherpa 20 (6/10, 2/5) + 6as, Simon Anumba 16 (4/4, 2/6), Antonio Brighi 10 (1/2, 2/5), Gioele Moretti 8 (2/2, 1/5), Fabio Bugatti 8 (2/5, 1/5), Ezio Gallizzi 7 (0/4, 2/7), Obinna Nwokoye 5 (2/2, 0/0), Rene’ Maurice Ndour 2 (1/2, 0/0) + 11r, Vladan Arnaut 0 (0/0, 0/0), Tommaso Giorgini ne, Lorenzo Bertini ne. Tiri da due 18/31, tiri da tre 10/33, tiri liberi 10/20. Rimbalzi 40 (5 off + 35 dif), assist 13. All. Davide Tassinari, ass all Federico Baroncini.
Rennova Teramo: Riccardo Antonelli 29 (10/16, 2/3), Nicolò Bertocco 19 (4/10, 3/6), Leonardo Cipriani 14 (3/4, 1/2) + 4as, Marco Cucco 8 (1/4, 2/8) + 4as, Alessandro Bonci 7 (3/5, 0/4) +9r, Riccardo Bottioni 2 (1/1, 0/0), Alessandro Di Febo 0 (0/0, 0/2), Michel Guilavogui 0 (0/1, 0/0), Alberto Triassi 0 (0/0, 0/0), Andrea Di Giorgio 0 (0/0, 0/0), Luca Ragonici ne, Nikola Ticic ne. Tiri da due 22/41, tiri da tre 8/25, tiri liberi 11/16. Rimbalzi 37 (4 off + 33 dif), assist 15. All. Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.
parziali: 34-24, 51-41, 62-58
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20
Basta guardare la classifica per comprendere quanto elevata sia la posta in palio nella sfida che sabato 16 aprile (ore 20:30) vedrà la Rennova Teramo affrontare in trasferta i Tigers Cesena. Le due squadre occupano infatti la quintultima posizione, entrambe a quota 22 (la squadra di coach Davide Tassinari ha però lo scontro diretto a favore, avendo battuto i biancorossi all’andata 61-66). Vincere questa partita può quindi voler dire tanto. E nel caso della Teramo a Spicchi, vincere e ribaltare la differenza canestri permetterebbe di affrontare le ultime tre gare (le trasferte a Roseto e Jesi, e il match interno contro Civitanova) con maggiore serenità.
Nonostante l’ultimo stop casalingo, subito contro la squadra più in forma del campionato (domenica scorsa la Real Sebastiani Rieti ha centrato al PalaScapriano la nona vittoria consecutiva), la Rennova Teramo, ancora priva di una pedina fondamentale come l’ala grande Emidio Di Donato, sa bene di non poter sbagliare questo appuntamento. E i biancorossi hanno le carte in regola per non deludere le aspettative. Fra l’altro, se il campionato ha sin qui mostrato una squadra che fatica in attacco a trovare continuità giocando per larghi tratti contro la difesa schierata, è vero anche che i segnali lanciati dall’ultima prestazione offerta hanno ribadito come alzare i ritmi più spesso in partita possa servire a trovare non solo punti ma anche energie positive da spendere in fase difensiva.
A mettere i bastoni fra le ruote nel percorso della TaSp ci proverà invece Cesena, team che arriva alla palla a due con una striscia aperta di 3 sconfitte. Ma c’è poco da fidarsi della squadra romagnola che seppur protagonista di una stagione altalenante è riuscita negli scorsi mesi a battere due volte la Real Sebastiani Rieti e una volta l’NPC Rieti. E dopotutto non manca la qualità ai Tigers. A guidare la squadra in fase realizzativa c’è il trio formato da Fabio Bugatti, Giulio Mascherpa e Simon Anumba, che produce 34,2 punti per partita (poco meno della metà dei punti segnati in media dalla squadra). Da tenere sott’occhio anche la fisicità a rimbalzo di Obinna Nwokoye, la pericolosità dai 6,75 di Gioele Moretti (44% da 3 per lui) e il killer instinct di Ezio Gallizzi, play mancino di grande efficacia offensiva sia quando prende iniziative sul perimetro che in penetrazione.
Coach Giorgio Salvemini sa benissimo quali insidie nasconde il match e chiede quindi la massima attenzione ai suoi giocatori: “Giochiamo contro una squadra che ha talento fisico e tecnico, spalmato sia sul perimetro che nei pressi del canestro, un gruppo che fa dell’atletismo e del dinamismo il suo punto di forza. Per questo motivo c’è bisogno di avere piena consapevolezza dell’importanza della gara e trasformare questo atteggiamento in energia positiva e in durezza mentale, anche perché questo tipo di partite si giocano e si affrontano con solidità. Solo in questo modo potremo esaltare e sfruttare al meglio le nostre caratteristiche”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20
35 minuti davanti, e con vantaggio massimo di 13 punti in avvio di terzo periodo. 35 minuti in cui la Rennova Teramo ha fatto sognare i tifosi biancorossi, desiderosi come non mai di poter festeggiare un risultato alla vigilia considerato improbabile dai più. Ma alla fine è la Real Sebastiani Rieti a conquistare i due punti in classifica per la vittoria ottenuta (50-54). Dopotutto, senza Emidio Di Donato, ancora ai box per l’infortunio alla caviglia patito un paio di turni fa nella sfida persa a Imola dalla Teramo a Spicchi, e contro una corazzata arrivata alla palla a due con in dote un bottino di 8 gare vinte nelle ultime 8 partite giocate, i pronostici pendevano tutti dalla parte del team di coach Alessandro Finelli.
Pronostico rispettato quindi. In particolar modo grazie alle iniziative offensive di Contento e Ndoja (se aggiungiamo anche i 10 punti di Stanic, questi tre giocatori hanno segnato 44 dei 54 punti totali della squadra laziale). Eppure viene da guardare il bicchiere mezzo pieno per la TaSp, seppur la classifica ora costringe i biancorossi a rimettere tutti e due i piedi nella zona playout (la quintultima posizione è al momento condivisa con i Tigers Cesena, contro i quali la TaSp ha perso in casa, tornando però ad affrontarli proprio sabato prossimo). Bicchiere mezzo pieno perché si è visto un primo periodo in cui l’attacco ha giocato con ritmi alti e scelte efficaci, come raramente accaduto in stagione.
Inoltre, nonostante l’assenza di Di Donato, a rimbalzo difensivo i biancorossi sono stati tremendamente produttivi, non andando mai sotto contro i più fisici avversari e costringendo Rieti a segnare solo 4 punti nel secondo periodo. Anche sui cambi difensivi i lunghi biancorossi più dinamici (in particolar modo Guilavogui e Bonci) hanno tenuto bene sui piccoli avversari. Così come i raddoppi in post basso hanno ben occupato le linee di passaggio imbrigliando per larghi tratti la manovra offensiva di Rieti. L’impietoso 1/18 da tre punti non ha permesso però di capitalizzare al massimo nell’altra metà campo. E poi, la Real Sebastiani è la Real Sebastiani, formazione costruita per il salto di categoria. E sono così venute fuori nel finale le differenze di roster. Anche se la Rennova, pur in debito di energie e lucidità nell’ultimo quarto, ha voluto provarci fino alla fine sospinta da un mai domo Bottioni.
Coach Giorgio Salvemini ha così parlato di amarezza da una parte e di ritrovata consapevolezza nelle proprie potenzialità dall’altra: “Da questa partita – ha commentato il coach della TaSp – ci portiamo dietro frustrazione e dispiacere nei confronti dei ragazzi e del pubblico perchè oggi eravamo riusciti a sovvertire i pronostici della vigilia visto che avevamo di fronte una squadra in una fiducia incredibile e tantissimo talento. Eravamo inoltre in difficoltà per l’assenza di Emidio Di Donato, che per i nostri equilibri pesa tanto. Abbiamo poi dovuto gestire situazioni di falli e situazioni tecniche durante la partita e quindi abbiamo fatto una gara di grande solidità e durezza, atteggiamento imprescindibile se si vuole competere con questo tipo di squadre. Adesso dobbiamo prendere tanta fiducia da questa prestazione, sapendo di aver tenuto testa a una formazione di grandissima qualità, stando avanti per 35 minuti meritatamente. Tutta l’energia messa in campo ha sporcato la percentuale al tiro, soprattutto dalla linea dei tre punti, anche se tantissimi tiri dai 6,75 sono stati ben costruiti e presi con i piedi per terra. Tiri che purtroppo non sono entrati seppur torno a sottolineare la grandissima prova difensiva, dove siamo riusciti a tenere sui cambi e aiutare efficacemente”.
Sabato 16 aprile (ore 20:30) si torna quindi in campo a Cesena per dare continuità di rendimento con l’auspicio però di accompagnare questa prospettiva con punti in classifica: “Ora – chiude il tecnico della Teramo a Spicchi – dobbiamo mettere nel mirino la prossima partita, gara importantissima per noi. Ma arriviamo all’incontro con Cesena con grande fiducia e ritrovata consapevolezza nelle nostre potenzialità. Abbiamo ritrovato quello che è stato per larghi tratti il nostro DNA, caratteristiche che ci hanno portato a vincere gare difficili fuori casa. Ci siamo rimessi in carreggiata quindi, nonostante il rammarico per non aver centrato un risultato che ci poteva dare tantissimo. Ma torno a fare i complimenti ai ragazzi, protagonisti di una prova straordinaria aldilà della sconfitta”.
Rennova Teramo: Ticic ne, Guilavogui 3 (1/2, 0/0), Di Giorgio ne, Bottioni 13 4/10, 1/2) + 5 as, Bertocco 7 (2/5, 0/5), Antonelli 15 (6/10, 0/0), Bonci 8 (4/4, 0/0) + 8 r, Ragonici ne, Cipriani (0/4, 0/5), Triassi (0/0, 0/0), Cucco (c) 4 (0/3, 0/5) + 5 as, Di Febo (0/0, 0/1). Tiri da due 17/38, tiri da tre 1/18, tiri liberi 13/19, rimbalzi 38 (9 off + 29 dif), as 11. All. Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.
Real Sebastiani Rieti: Marco Contento 17 (5/8, 2/7), Klaudio Ndoja 17 (5/6, 2/8), Nicolas manuel Stanic 10 (5/9, 0/2), Lorenzo Piccin 4 (0/0, 1/2), Mario jose Ghersetti 4 (2/4, 0/1), Federico Loschi 2 (0/1, 0/2), Marco Maganza 0 (0/0, 0/1), Omar Dieng 0 (0/0, 0/1), Alessandro Piazza 0 (0/1, 0/1), Zdravko Okiljevic 0 (0/0, 0/0), Roman Tchintcharauli ne. Tiri da due 17/29, tiri da tre 5/25, tiri liberi 5/9, rimbalzi 30 (5 off + 30 dif), as 9. All. Alessandro Finelli.
parziali: 17-13, 28-17, 40-32
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20
Seconda gara casalinga consecutiva per la Rennova Teramo. Seconda opportunità per far tornare a gioire i tifosi biancorossi, anche se stavolta, classifica alla mano, l’impegno è decisamente più proibitivo del precedente. Dopo aver vinto il derby contro la Giulia Basket Giulianova, domenica 10 aprile (ore 18) al PalaScapriano (i biglietti sono in vendita online sul sito www.ciaotickets.com, nei rivenditori autorizzati del circuito Ciaotickets e direttamente al botteghino del PalaScapriano a partire dalle ore 16 di domani) la Teramo a Spicchi torna sul parquet per affrontare la Real Sebastiani Rieti. Un team che ha svoltato da qualche settimana il proprio campionato, vincendo le ultime 8 gare.
La squadra di coach Finelli ha infatti messo alle spalle la fase più negativa della stagione trovando una quadratura nel proprio gioco che ha dato la possibilità alla formazione reatina di recuoerare l terreno perso e rilanciarsi a pieno titolo fra le big. Anche i numeri sono lì a confermare quanto di buono sta facendo la Real Sebastiani. Oltre ad essere il quarto attacco del girone C della Serie B, Rieti è anche la squadra che perde meno palloni, a dimostrazione di un’invidiabile solidità e di una marcata affidabilità del gioco offensivo. Poi si può entrare nel dettaglio dei singoli ed elencare i tanti nomi di qualità presenti nell’organico, dai realizzatori Federico Loschi (secondo marcatore del girone a quota 16,5) e Marco Contento, ai lunghi Klaudio Ndoja, Mario Ghersetti, Marco Maganza e Omar Dieng, fino ad arrivare alla leadership di Nicolas Stanic e Alessandro Piazza o al talento di Andrea Traini. Da sottolineare infine che 8 di questi 9 giocatori segnano fra gli 8,5 e i 16,5 punti di media.
Una “mission impossible” sulla carta ma in casa TaSp non manca di certo la voglia di provare a fare il colpaccio, come trapela dalle parole di coach Giorgio Salvemini: “Giochiamo contro una squadra costruita per vincere il campionato, profondissima, lunghissima e con grande talento sia dal punto di vista tecnico che fisico. E’ una formazione dove la conoscenza del gioco e l’esperienza sono elevatissime, vuoi per lo staff e vuoi per i singoli giocatori a disposizione. Avendo di fronte un avversario di primissimo livello ci sarà bisogno di mettere dentro grandissima energia e tantissima intensità per poter competere. Ogni possesso andrà giocato con estrema durezza, che sia in attacco o in difesa. Secondo me questa sarà la chiave del match. Dovremo essere bravi a mettere granelli di sabbia nel loro ingranaggio, a evidenziare quelli che possono essere loro punti deboli, esaltando di contro i nostri punti di forza. Avremo bisogno del contributo da parte di tutte le componenti del mondo Teramo a Spicchi vista l’importanza della gara e la rilevanza dell’avversario. Sarà necessario il massimo impegno da parte dei giocatori ma anche il maggior sostegno possibile dai tifosi per provare a giocare una partita di grande livello, che ci potrebbe dare tantissimo in questo momento”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20
Rialzare la testa e tornare alla vittoria! E’ questo l’imperativo che aleggia nell’ambiente biancorosso alla vigilia del derby fra la Rennova Teramo e la Giulia Basket Giulianova in programma domenica 3 aprile (ore 18) al PalaScapriano (i biglietti sono in vendita online sul sito www.ciaotickets.com, nei rivenditori autorizzati del circuito Ciaotickets e direttamente al botteghino del PalaScapriano a partire dalle ore 16 di domani). Una sfida che vede da un lato una Teramo a Spicchi a secco di vittorie da 4 turni e dall’altra una squadra che di sconfitte consecutive ne ha accumulate addirittura 12. Ci sono quindi due punti in palio, utili non solo per la classifica ma anche per iniettare vitali dosi di entusiasmo e proseguire al meglio la strada che porta alla conclusione della regular season. La TaSp è ancora alle prese con gli strascichi legati al covid che ha tenuto (e continua a tenere) lontano dal parquet quasi tutto lo staff tecnico. Bisognerà quindi attendere ancora il responso dei tamponi per sapere chi siederà domani sulla panchina di casa. Altamente improbabile la presenza di Emidio Di Donato in campo, si proverà a recuperare almeno Nicolò Bertocco per poter schierare sul parquet la formazione più competitiva possibile. Aldilà di queste problematiche che continuano a rendere travagliata la preparazione delle gare biancorosse c’è sempre l’obiettivo della salvezza diretta da raggiungere al più presto da parte della Rennova e tutti sono consapevoli che ciò dipende innanzitutto dai risultati ottenuti sul campo della squadra di coach Salvemini.
“Veniamo sicuramente da un periodo complicato – ha commentato il capitano biancorosso Marco Cucco in sede di presentazione del match – però, così come non ci siamo esaltati nei momenti positivi della stagione coincisi con i mesi di gennaio e febbraio, allo stesso modo ora dobbiamo stare concentrati e capire che bisogna continuare a lavorare e giocarci tutte le nostre carte fino alla fine. Mancano ancora 6 partite, ci sono ancora tanti punti da poter conquistare e di conseguenza bisogna farsi trovare pronti per affrontare al meglio questo mese di aprile che sarà di certo molto impegnativo. Ora abbiamo il derby contro Giulianova, una partita molto importante, sulla quale ci siamo focalizzati molto in settimana. Non siamo nella condizione di poterci permettere alcun tipo di rilassamento. Giulianova è una squadra che pur avendo smantellato parte del roster ha comunque a disposizione giocatori che questa categoria la conoscono bene, tra cui Caverni e Milani sia tutti. Noi dobbiamo essere sin da subito più agguerriti e avere un atteggiamento migliore, fare di tutto per ottenere i due punti. Non esiste pensare che questa possa essere una partita semplice a maggior ragione perchè veniamo da un periodo complicato e dobbiamo assolutamente cambiare marcia“.
In occasione della partita la Teramo a Spicchi aderisce alla Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo e avrà come ospiti al PalaScapriano ragazzi, genitori e operatori dell’associazione Autismo Abruzzo onlus.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20
La Rennova Teramo non riesce ad interrompere il trend negativo e con la cocente battuta d’arresto (87-58) rimediata in trasferta sul campo della Curti Imola sale ora a 4 la striscia delle sconfitte subite dai biancorossi. Seppur privi in panchina di coach Giorgio Salvemini, del vice allenatore Massimo Gramenzi, del preparatore fisico/atletico Domenico Faragalli, senza poter schierare il miglior realizzatore della squadra Bertocco e con Di Donato infortunatosi alla caviglia all’inizio del secondo periodo (le sue condizioni andranno valutate nei prossimi giorni), la Teramo a Spicchi non ha dato mai la sensazione di poter competere con la formazione dell’ex William Wiltshire (anche lui assente alla gara).
Sin dalla palla a due si è infatti vista la differente dose di agonismo messa sul parquet dalle due squadre. Da un lato Imola ha fatto la sua gara confermando che il PalaRuggi (9 vittorie e 3 sconfitte in casa il bottino sin qui accumulato) è un campo difficile da espugnare mentre dall’altra è sceso in campo un gruppo che ancora una volta ha mostrato incapacità di dare efficacia e continuità al gioco offensivo, facendo venire a mancare inoltre quelle certezze difensive sulle quali si è basato gran parte del gioco teramano sin qui espresso.
E con il campionato che si avvicina a decretare i verdetti di fine regular serason, con la zona playout pronta a risucchiare la TaSp, è un segnale di certo poco rassicurante quello lanciato ieri dalla formazione di coach Salvemini: “Siamo stati surclassati dal primo all’ultimo minuto – è questo il commento di coach Angelo Vitelli, per l’occasione head coach data l’assenza forzata degli altri membri dello staff – a livello di energia. Da questo punto di vista gli avversari hanno avuto un impatto nettamente superiore al nostro. I giocatori di Imola arrivavano sempre prima sulle palle vaganti e questo dato è evidenziato dalle nostre 21 palle perse a fronte del notevole numero di recuperi da loro effettuati. Non è possibile giocare a sprazzi su ciò che avevamo preparato durante la settimana e quindi bisogna essere consapevoli degli errori commessi e ripartire da lì”.
Il giovane allenatore teramano chiede quindi un cambio di passo alla squadra per giocare i prossimi incontri della stagione regolare con maggiore incisività, senza pensare troppo alle assenze forzate e alle oggettive difficoltà incontrate sin qui dalla Teramo a Spicchi: “Contro Imola – chiude coach Vitelli – siamo sembrati scarichi sin dalla palla a due e questo non può accadere. E’ chiaro che siamo in una situazione di emergenza vista la mancanza del capo allenatore, del vice allenatore, del preparatore, del nostro miglior realizzatore, ci sono stati infortuni in corsa, però un atteggiamento del genere non è accettabile. Ora, il campionato è ancora lungo, nulla è perduto ma bisogna cambiare marcia, bisogna avere una marcia in più da mettere in campo dal primo all’ultimo minuto della partita. C’è da dare di più quindi, perchè ora siamo al rush finale ed è questo il momento in cui si decidono le sorti della stagione”.
Curti Imola: Tommaso Carnovali 18 (1/3, 5/13), Carlo Trentin 18 (3/7, 3/3), Kevin Cusenza 11 (4/8, 1/3), Nicola Calabrese 11 (4/7, 0/3), Emanuele Trapani 10 (3/5, 1/4) + 7as, Nunzio Corcelli 8 (1/1, 2/4) + 10r, Luca Fazzi 6 (1/1, 1/3), Alessandro Vigori 5 (1/4, 1/2), Giacomo Guidi 0 (0/0, 0/2), Matteo Fussi 0 (0/1, 0/1). Tiri da due 18/37, tiri da tre 14/38, tiri liberi 9/14, rimbalzi 42 (11 off + 31 dif), assist 17. All. Federico Grandi.
Rennova Teramo: Riccardo Bottioni 19 (7/12, 0/2) + 6as, Leonardo Cipriani 14 (3/3, 2/5), Riccardo Antonelli 8 (3/7, 0/1) + 7r, Michel Guilavogui 6 (2/2, 0/0), Marco Cucco 4 (0/1, 0/6), Alessandro Bonci 4 (1/4, 0/4), Emidio Di Donato 3 (0/1, 1/2), Alberto Triassi 0 (0/1, 0/2), Luca Ragonici 0 (0/0, 0/2), Nikola Ticic 0 (0/0, 0/0), Andrea Di Giorgio 0 (0/0, 0/0), Alessandro Di Febo ne. Tiri da due 16/31, tiri da tre 3/24, tiri liberi 17/22, rimbalzi 39 (7 off + 32 dif), assist 9. All. Angelo Vitelli.
parziali: 26-16, 44-26, 68-44
Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20