Rennova Teramo vs Senigallia, la Partita della Speranza Biancorossa
Si chiude domenica 2 maggio al Palasport dell’Acquaviva contro la Palacanestro Senigallia (ore 18, con diretta sulla piattaforma web http//lnppass.legapallacanestro.com […]
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LeggiAncora una lunga trasferta in questa seconda fase per la Rennova Teramo, chiamata a giocare contro il Rucker San Vendemiano […]
LeggiAlla viglia, la sfida contro Jesi doveva rappresentare la partita del definitivo rilancio in classifica della Rennova Teramo dopo la […]
LeggiSeconda gara consecutiva in casa per la Rennova Teramo che domenica 28 febbraio affronta l’Aurora Jesi alle 18 al Palasport […]
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LeggiSembrava fatta ma poi il finale che non ti aspetti ha sparigliato le carte in tavola e aggiudicato i due […]
LeggiGioca di nuovo in trasferta la Rennova Teramo che domenica 10 gennaio (ore 18) affronta l’Aurora Basket Jesi a soli […]
LeggiE’ arrivato il momento di giocare il primo derby abruzzese di Serie B di questa stagione, quello fra la Rennova […]
LeggiAl termine della partita il tabellone segna 64-72 per la Real Sebastiani Rieti. La Rennova Teramo esce quindi agli ottavi […]
LeggiMessa alle spalle la prima impresa della stagione, il passaggio da imbattuta come prima nel girone inaugurale della Super Coppa […]
LeggiSi chiude domenica 2 maggio al Palasport dell’Acquaviva contro la Palacanestro Senigallia (ore 18, con diretta sulla piattaforma web http//lnppass.legapallacanestro.com e sull’emittente televisiva Super J) la regular season della Rennova Teramo ma non quella della Serie B. Un’anomalia dovuta alla scelta della Lega di posticipare di una settimana l’inizio della post-season per permettere lo svolgimento dei recuperi accumulatisi a causa delle problematiche di diverse squadre legate al Covid. Ciò vuol dire che al suono della sirena, in caso di vittoria, la Teramo a Spicchi dovrà aspettare ancora una settimana per sapere se volgerà a suo favore la combinazione dei risultati che coinvolgono altre squadre in lotta nelle zone basse della classifica (in particolare Mestre e Monfalcone). Un finale intricato che costringe comunque i biancorossi al raggiungimento di un solo obiettivo: battere Senigallia per giocarsi le ultime chances di raggiungere la cosiddetta zona neutra (nona, decima e undicesima in classifica si salvano senza giocare la post-season) oppure di ottenere il miglior piazzamento possibile in chiave playout. Non sarà ovviamente d’accordo la formazione marchigiana, in piena lotta per assicurarsi un posto nella griglia play-off, in attesa di recuperare due gare oltre quella di Teramo.
Questo però non è il momento per i giocatori di coach Salvemini di distrarsi in calcoli e supposizioni. E’ il momento di sudare in palestra e di farsi trovare pronti a giocare la partita della vita. In settimana, il solito problema al piede destro di Francesco Faragalli ha condizionato la preparazione del play biancorosso, che coraggiosamente sta convivendo ormai da mesi con un infortunio che richiederebbe un periodo di completo riposo, e invece gioca sul dolore, dimostrando tutta la sua voglia di dare il massimo per la squadra della sua città. Un sentimento che lo stesso capitano Antonio Serroni e Giorgio Di Bonaventura stanno mostrando, mettendo da parte acciacchi e problematiche fisiche che periodicamente tornano a farsi sentire. La situazione è però delicata e la squadra ora deve compattarsi ancor di più per ottenere l’obiettivo già delineato in precedenza.
Gli allenamenti settimanali si sono svolti regolarmente e coach Salvemini ha potuto provare tutte le contromosse per tenere testa a un avversario con grandissimo potenziale offensivo. La sola presenza di due temibili terminali come Peroni (secondo marcatore del girone C a quota 18,4 punti per gara) e Gurini (sesto marcatore del girone C con poco meno di 16 punti di media a partita) basterebbe a giustificare l’innalzamento dell’attenzione da parte della difesa biancorossa, ma non bisogna dimenticare che la formazione marchigiana è prima nel girone C per punti realizzati di media (77,2), tira con uno strabiliante 59% da due punti ed è terza per valutazione. Numeri che sottolineano maggiormente la difficoltà di una sfida che richiede alla squadra di coach Salvemini un’altra prova di carattere e determinazione, non solo per il morale degli stessi giocatori ma per quello di tutto l’ambiente biancorosso.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Ancora una lunga trasferta in questa seconda fase per la Rennova Teramo, chiamata a giocare contro il Rucker San Vendemiano sabato 17 aprile (ore 18:30, diretta del match sulla piattaforma web http://lnppass.legapallacanestro.com). Un impegno che i biancorossi si apprestano ad affrontare con l’entusiasmo generato dalla bella vittoria 76-64 conseguita domenica scorsa contro il Basket Mestre. Coach Giorgio Salvemini è però cosciente della valenza dell’avversario per cui chiede ai suoi giocatori di non abbassare la guardia in questa fase calda del campionato.
L’allenatore della Teramo a Spicchi così presenta la Belcorvo Rucker: “Giochiamo contro una squadra di qualità, che pur avendo avuto problemi di infortuni nel suo percorso in questo campionato è decisamente strutturata per provare a raggiungere obiettivi importanti. Ora il suo roster è al completo e questo ci costringe a preparare un match contro una formazione dal notevole impatto fisico. San Vendemiano ha profondità e talento ed ha anche spiccate doti realizzative. Per noi sarà quindi fondamentale contenere, meglio ancora togliere, la produttività offensiva dietro l’arco dei tre punti. Dai 6,75 è infatti una squadra che tira con percentuali incredibili, grazie a tiri presi in ritmo”.
Aldilà dell’avversario resta però il peso specifico di un risultato che potenzialmente potrebbe rendere meno ansioso il finale di regular season: “Sappiamo che abbiamo di fronte un’opportunità allettante – conferma coach Salvemini -, visto che parliamo di una sfida fuori casa. E sappiamo bene che soprattutto in questi momenti della stagione i match in trasferta possono diventare delle occasioni imperdibili per fare bei passi avanti in classifica. A maggior ragione in un campo del genere. E poi, con sole quattro partite rimaste alla fine della regular season è ovvio che diventa determinante ogni gara”.
Ai suoi ragazzi il tecnico teramano chiede quindi una prova convincente: “Vincere una partita del genere potrebbe darci un’iniezione di adrenalina notevole per avvicinarci ai nostri obiettivi. San Vendemiano viene da un buon momento – chiude il tecnico della TaSp – visto che ha conseguito 3 vittorie consecutive. Avremo quindi necessità di giocare una partita solida, mettendo sul parquet tantissima intensità e un’attenzione ai dettagli clamorosa. In ogni momento della gara ci vorrà una durezza mentale e una concentrazione di alto profilo perché entriamo in un mini tour de force di 3 gare in poco più di una settimana e dovremo essere bravi e maturi nello sfruttare ogni occasione per salire in classifica”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Alla viglia, la sfida contro Jesi doveva rappresentare la partita del definitivo rilancio in classifica della Rennova Teramo dopo la bella prestazione di Ancona che aveva interrotto la striscia di 5 sconfitte. Ma poi c’è sempre da tener conto del verdetto del campo, che stavolta parla di un’altra sconfitta (82-87), la settima nelle nove gare sin qui allenate da coach Salvemini. Riaffiorano così incertezze in casa Teramo a Spicchi, seppur va detto che le ultime settimane sono state sempre caratterizzate da assenze pesanti dovute a diversi infortuni sia nelle partite che durante gli allenamenti. Non ultimi lo stiramento al polpaccio che ha impedito al capitano Antonio Serroni di scendere in campo contro Jesi (concedendogli di giocare solo spiccioli di partita contro Ancona), e la microfrattura alla caviglia che ha costretto Francesco Faragalli a rimanere ai box per 5 gare e a doversi gestire negli ultimi due incontri.
Dati che però non hanno alleviato affatto la delusione del presidente Fabio Nardi a fine gara: “Sono molto deluso. Una decina di giorni fa avevo chiesto ai giocatori tre vittorie indispensabili per il prosieguo del nostro cammino. E’ arrivato il primo successo contro Ancona ma contro Jesi abbiamo sbagliato la prova del 9. E’ inaccettabile concedere 30 punti in casa nel solo primo quarto in una gara di tale importanza e poi rincorrere per tutta la partita, arrivare lì per vincere per poi non riuscire nell’intento. Non bisogna arrivare a quel punto per vincere una partita così rilevante. Mi aspetto un’altra squadra. Una squadra che sin dall’inizio giochi in un certo modo e mostri voglia di vincere sin dalla palla a due. I ragazzi in settimana si preparano e si allenano ma mi chiedo se hanno voglia di vincere nel modo in cui la intendo io. Io purtroppo non vedo la cattiveria agonistica che vorrei vedere”.
Nella prima parte di gara (33-47) la Rennova ha sempre subito le iniziative di Jesi, andando sotto anche di 23 punti nel terzo periodo (40-63). Poi c’è stata la reazione dei biancorossi, guidata dai canestri di Rossi e Di Bonaventura (48 punti in due), ma non si è poi concretizzata la rimonta nell’ultimo quarto: “Questa sconfitta mi rammarica moltissimo – chiude il pres Nardi –. Sembrava che ci fossimo messi alle spalle il periodo negativo fatto di infortuni e di allenamenti rimaneggiati ma a quanto pare questa fase ancora non termina. La vittoria di Ancona ci ha illuso di aver cambiato rotta e invece ci ritroviamo ancora a parlare di sconfitte. Stiamo meritando l’ultimo posto in classifica perchè non stiamo dimostrando di valere di più e questo è il dato che mi rammarica maggiormente e mi crea dispiacere. Anche perchè l’impegnò della società è continuo e cerchiamo sempre di mettere sia lo staff che la squadra in condizione di giocare al massimo e di dare il massimo. Ora la palla torna a loro e voglio vedere tutt’altra squadra a partire già da domenica prossima nel derby contro Roseto”.
Rennova Teramo: Serroni ne, Wiltshire ne, Faragalli F, Guilavogui 2, Faragalli C., Rossi 22, D’Andrea 4, Massotti ne, Esposito 6, Tiberti 17, Molteni 5, Di Bonaventura 26. Allenatore Giorgio Salvemini, ass. all. Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.
Aurora Jesi: Ferraro 10, Mentonelli G. ne, Mentonelli S. 3, Memed ne, Quarisa 14, Giacchè 8, Valentini 3, Montanari ne, Cocco 7, Giampieri 19, Magrini 23. Allenatore Marcello Ghizzinardi, ass. all. Salvatore Cagnazzo.
parziali: 15-30; 33-47; 51-66; 82-87
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Seconda gara consecutiva in casa per la Rennova Teramo che domenica 28 febbraio affronta l’Aurora Jesi alle 18 al Palasport dell’Acquaviva. Il match, che verrà trasmesso in diretta sia sulla piattaforma web della Lega Italiana Pallacanestro (http://lnppass.legapallacanestro.com) che sull’emittente televisiva Super J (can 634), segue la vittoria interna ottenuta domenica scorsa contro la Mosconi Ancona e darà la possibilità ai biancorossi di lasciare l’ultimo posto in classifica rilanciando di conseguenza le proprie quotazioni. Purtroppo la Teramo a Spicchi non avrà al top della condizione due giocatori fondamentali come il play Francesco Faragalli e il capitano Antonio Serroni dato che entrambi stanno stringendo i denti da diverso tempo per recuperare dai rispettivi infortuni, ma coach Giorgio Salvemini deve comunque guardare avanti e trovare le giuste contromosse per un avversario tutt’altro che facile da affrontare.
E’ vero che all’andata i biancorossi si sono imposti al PalaTriccoli 47-55 ma ogni gara è diversa e questo l’allenatore teramano lo sa bene: “Giochiamo contro una squadra – commenta proprio il tecnico della TaSp – che oggettivamente sta facendo molto bene in campionato, con un ritmo di gioco importante e grande aggressività, e ancora una volta torno quindi a sottolineare la rilevanza di gestire l’impatto a questo tipo di sfide. Nelle ultime gare siamo andati decisamente male nelle battute iniziali e su questo aspetto abbiamo lavorato per riuscire a mantenere alte attenzione e concentrazione sin dalla palla a due. A maggior ragione contro una formazione che prova sempre ad alzare il ritmo”.
Si prospetta quindi una gara molto intensa sul piano fisico, contro un avversario che vanta una vittoria in più rispetto alla Rennova: “Jesi ha dei marcati punti di forza – prosegue coach Salvemini – sia vicino a canestro che sul perimetro. Nel roster conta la presenza di giocatori importanti come Giacchè, Giampieri e Magrini, tutti atleti capaci di spaccare le partite in qualsiasi momento. In area dispone di un lungo di grande importanza per la serie B come Quarisa e c’è un 4 da tenere d’occhio come Ferraro. E’ una squadra che allarga bene il campo, con tanti punti nelle mani e noi dovremo essere bravi a togliere loro certezze e determinate caratteristiche. Inoltre sottolineo il grande impatto di Jesi sul piano difensivo, una squadra capace di mettere pressione e di alternare difese a uomo, difese match up, difese allungate su tutti i 28 metri. Anche in questo caso bisogna essere bravi a non subire il loro mettere le mani addosso”.
Ancora una volta la cura dell’aspetto emotivo e il giusto atteggiamento in campo dovranno quindi aiutare il team biancorosso ad esprimersi al meglio: “Dobbiamo imprimere il nostro ritmo alla gara – chiude l’allenatore della Rennova –, limitando il talento di terminali offensivi che si possono accendere in qualunque momento. Giochiamo di nuovo in casa ed è la prima volta che questo ci capita per cui dobbiamo fare di tutto per dare continuità alla bella prestazione contro Ancona e capitalizzare al massimo l’opportunità. Chiedo ai ragazzi un atteggiamento duro, deciso, tipico di una squadra che ha tutta l’intenzione di recuperare il terreno perso in classifica. Abbiamo a tal proposito la chance di riagganciare una squadra che ci precede di due punti in graduatoria e non dobbiamo farci sfuggire l’occasione. Più andiamo avanti nella stagione e più diventano importanti i punti in palio, gara dopo gara, e per questo motivo vogliamo sfruttare al meglio la tappa di Jesi per continuare il nostro processo di crescita”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Basterebbe la parola “derby” per rendere chiara la rilevanza della prossima partita della Rennova Teramo. E invece l’asticella si alza. Non basta solo parlare di derby perché i valori emotivi dell’incontro che vede i biancorossi di coach Salvemini affrontare la Giulia Basket Giulianova domenica 7 febbraio (ore 18) al palasport di Atri (diretta della gara sia sul canale 634 dell’emittente televisiva Super J che a pagamento sulla piattaforma LNP Pass della Lega Nazionale Pallacanestro) si esaltano ancor di più guardando la classifica. Al momento i giallorossi hanno infatti due punti di vantaggio rispetto alla TaSp mentre si va assottigliando sempre più il numero delle gare a disposizione nella prima fase della stagione.
In casa Teramo a Spicchi continua poi a tenere banco la situazione infortuni, visto che Alessandro Esposito si è aggiunto alla “lista nera“, raggiungendo il play Francesco Faragalli (il loro utilizzo per la partita resta ancora in forte dubbio). La nota positiva è il recentissimo arrivo in biancorosso del lungo Daniele D’Andrea: “Per prima cosa – commenta a tal proposito coach Giorgio Salvemini –voglio ringraziare la società per lo sforzo compiuto sul mercato e per averci permesso di aggregare un giocatore in palestra. E’ stata una settimana particolare dato che la prima necessità è stata quella di introdurre nei nostri giochi il nuovo arrivato e questo aspetto di conseguenza ha rallentato il piano di crescita del gruppo per ovvie ragioni. Ci siamo nuovamente impegnati dentro il campo sui nostri obiettivi in un contesto in cui ancora una volta abbiamo fatto i conti con la gestione di giocatori infortunati”.
Il campionato però non aspetta e quindi bisogna tornare sul parquet per invertire la rotta e fare di tutto per muovere la classifica: “Affrontiamo un derby – prosegue il tecnico biancorosso – e una squadra che sta facendo molto bene, con un roster costruito con grande attenzione e con giocatori importanti ed esperti. E cito a tal proposito Panzini, Di Carmine e Cacace. A loro si aggiungono giovani molto interessanti che permettono a Giulianova di chiudere il cerchio e giocare una pallacanestro organizzata, con idee ben chiare. Noi dobbiamo essere bravi a fare la nostra partita, mantenendo alto l’impatto tecnico ed emotivo per tutti i 40 minuti del match. Dobbiamo andare a giocare guardando dentro noi stessi e concentrandoci sulle cose che dobbiamo fare”.
La posta in palio è quindi alta e per uscire dal prossimo impegno con il sorriso in faccia bisognerà ancora una volta offrire una prova di grande grinta e determinazione: “E’ un derby da interpretare con lo stesso spirito messo sul parquet contro Roseto – taglia corto l’allenatore della Rennova Teramo -. Per rendere al massimo in questi casi c’è bisogno della giusta dose di adrenalina e attenzione, in modo da incanalare le energie nei binari a noi più congeniali, senza farsi prendere da ansia di prestazione. Dobbiamo mettere intensità per tutta la partita e limitare le peculiarità degli avversari, facendo di tutto per esaltare le nostre”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Sembrava fatta ma poi il finale che non ti aspetti ha sparigliato le carte in tavola e aggiudicato i due punti in classifica a chi è sempre stato dietro per 38 dei 40 minuti dell’incontro fra la Rennova Teramo e la Ristopro Fabriano. I biancorossi hanno perso così 66-71 nonostante una prestazione per larghi tratti convincente ed efficace. Una doccia non fredda, gelata! Coach Salvemini e il suo staff hanno ben interpretato il match, trovando nella difesa a zona e nella grande determinazione le chiavi di volta per proteggere l’area dalla fisicità degli avversari e gestire il ritmo della partita. Di contro coach Pansa ha dovuto cambiare il suo assetto tattico, rinunciando dall’intervallo in poi ad utilizzare Garri e Cassar per schierare quintetti piccoli e più accoppiabili con quelli proposti dallo staff della Teramo a Spicchi.
La prestazione della TaSp è stata poi suggellata sullo scadere del secondo periodo con una splendida tripla del capitano Antonio Serroni. Raggiunto così il massimo vantaggio a metà gara (43-29) e dopo un terzo periodo giocato ancora con grande grinta ed efficacia la gara sembrava definitivamente indirizzata. E invece no: “Per 3/4 di gara – commenta Cristiano Faragalli – siamo stati bravissimi, praticamente perfetti in difesa, ma questo purtroppo non è bastato. Anche nell’ultimo periodo abbiamo mantenuto per larghi tratti il vantaggio, per poi cedere nei momenti decisivi. Sicuramente siamo stati poco lucidi in quella fase del match ma tanti episodi sono girati a nostro sfavore. L’uscita per infortunio di Esposito ha aggravato la situazione d’emergenza che stiamo già vivendo e accorciato ancor di più le rotazioni. Poi le conclusioni di Radonjic ci hanno tagliato letteralmente le gambe”. Di nuovo la Rennova Teramo si prepara con attenzione, produce tanto in partita, ma non raccoglie quanto merita: “Dispiace tanto – prosegue il giovane play biancorosso – perché in settimana ci alleniamo bene e il coach ci spiega nel dettaglio come affrontare le partite. In campo riusciamo a prendere iniziative e a giocare bene ma ancora una volta dobbiamo commentare una sconfitta”.
In una gara in cui è andato a referto Francesco Faragalli solo per onor di firma, in cui manca un lungo in rotazione, in cui esce Esposito per infortunio dopo aver preso 13 rimbalzi in 25 minuti di gioco, in cui raggiungono i 5 falli nell’ultimo quarto sia Antonio Serroni che Michel Guilavogui, il 21enne play teramano ha dato un ottimo contributo alla causa: “Sono contento della mia prestazione – chiude Cristiano Faragalli –anche se avrei preferito gioire per una vittoria. Sento che l’allenatore mi sprona a dare sempre il massimo, mi da tanta fiducia e questo atteggiamento è di grande aiuto nella mia crescita. In palestra mi riprende se sbaglio e mi fa capire quali errori commetto e in partita sento una responsabilità maggiore. Inoltre mio fratello è ancora infortunato e quindi so di dover dare di più alla squadra. Non ho quindi paura di prendermi iniziative e spero di poter aiutare sempre più la squadra in questo momento di difficoltà”.
Rennova Teramo: Serroni (c) 6, Wiltshire, Faragalli F. ne, Guilavogui 4, Faragalli C. 7, Rossi 16, Massotti ne, Esposito 5, Tiberti 14, Lanzillotto ne, Di Febo ne, Di Bonaventura 14. All. Giorgio Salvemini.
Ristopro Fabriano: Alibegovic ne, Papa 9, Di Paolo ne, Paolin 6, Merletto (c) 9, Di Giuliomaria ne, Cassar, Garri 8, Scanzi 9, Gulini 2, Marulli 5, Radonjic 23. All. Lorenzo Pansa.
Parziali: 15-14, 43-29, 53-45, 66-71
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Gioca di nuovo in trasferta la Rennova Teramo che domenica 10 gennaio (ore 18) affronta l’Aurora Basket Jesi a soli tre giorni dalla gara persa di misura al PalaRossini di Ancona. E coach Giorgio Salvemini sta preparando l’impegno ripartendo proprio dalle indicazioni pervenute dalla prima partita allenata sulla panchina della Teramo a Spicchi: “Riparto dai complimenti fatti ai ragazzi al termine della partita contro Ancona – commenta l’allenatore biancorosso – dove i miei giocatori hanno messo in campo grande intensità, sia mentale che fisica, e buonissima qualità offensiva, non tanto per gli 88 punti segnati quanto per la costruzione dei tiri. Ovviamente bisogna avere un’identità e una dimensione anche e soprattutto difensiva per poter competere in questo campionato. Non si può infatti pensare di andare ad Ancona a vincere, subendo 91 punti. Dobbiamo cercare equilibrio maggiore fra fase offensiva e difensiva. Probabilmente non capiterà di tirare sempre con le ottime percentuali di Ancona e quindi dobbiamo essere bravi ad avere solidità nella nostra metà campo mettendo dentro maggiore capacità di leggere il gioco difensivamente per togliere certezze agli avversari. Ma dopotutto eravamo work in progress pochi giorni fa e lo siamo tuttora”.
Il campionato incombe però, e c’è un nuovo avversario da affrontare: “Ad Ancona – continua coach Salvemini – siamo partiti con la convinzione di poter vincere e siamo andati vicini al successo. A Jesi dovremo partire con la stessa convinzione contro una formazione che in questo momento sta sorprendendo molti. Per me non si tratta di una rivelazione perché conosco bene Marcello Ghizzinardi e so il suo valore. L’Aurora è una squadra molto giovane ma con certezze e un chiaro sistema di gioco, e sta andando oltre le aspettative, contando anche l’infortunio di un grande giocatore come Nelson Rizzitiello, che ho avuto il piacere e l’onore di allenare l’anno scorso. Hanno rimodulato un’idea trovando nuove armi. E di questo va dato merito al loro staff tecnico”.
La Rennova è però consapevole del dover fare di tutto per provare a vincere: “Dobbiamo affrontare Jesi – chiude il tecnico della TaSp – senza farci sgretolare dal loro allungare le difese, dal loro mettere le mani addosso, con la consapevolezza di dover giocare una partita solida e importante. Voglio inoltre vedere se il nostro percorso di crescita continua anche a distanza di pochissimi giorni dall’ultimo incontro. Ma sono contento e tranquillo perché so di allenare un gruppo di ragazzi super per impegno e predisposizione ad apprendere”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
E’ arrivato il momento di giocare il primo derby abruzzese di Serie B di questa stagione, quello fra la Rennova Teramo e il Giulia Basket Giulianova. E’ vero che qualche settimana fa le due squadre si sono già affrontate nella Super Coppa ma ora l’intensità e la posta in palio sono decisamente aumentate. Domenica 13 dicembre (ore 18 – Palasport Acquaviva – gara a porte chiuse) si gioca per i due punti in classifica, in un campionato che vede appaiate al momento le due formazioni: “Ci aspetta una partita dura – commenta a tal proposito coach Simone Stirpe -, contro un avversario che fa dell’agonismo e dell’energia le sue qualità migliori. Giulianova è una squadra notevolmente rinforzata rispetto al team avuto di fronte in Super Coppa. Nel roster ora figurano 2 over in più, di indiscusso valore per la categoria. Mi riferisco a Cacace e Panzini, innesti di lusso che hanno aumentato non poco esperienza e tasso tecnico di tutto il gruppo allenato da coach Zanchi”.
La gara sarà visibile a pagamento sulla piattaforma LNP Pass o in diretta tv sull’emittente locale Super J (can. 634) e vedrà la Teramo a Spicchi vogliosa di riscatto dopo la performance negativa offerta qualche giorno fa al PalaGuerrieri contro la Ristopro Fabriano: “Veniamo da un’ottima settimana di allenamento – conclude l’allenatore della TaSp –, e i ragazzi mi hanno dato i segnali giusti dopo la sconfitta subita domenica scorsa. Tutti si sono mostrati vogliosi di cancellare il ricordo di quella prestazione allenandosi forte e lavorando sugli errori commessi. Ed è un bene perché sappiamo tutti che la partita contro Giulianova è una gara da vincere a tutti i costi”.
Nel frattempo procedono le sottoscrizioni degli abbonamenti per i tifosi biancorossi. Due le tipologie sottoscrivibili, l’opzione “Tifoso” al costo di 50 euro con la quale si entra in possesso di un abbonamento alla piattaforma LNP Pass per vedere online tutte le gare del campionato di Serie B 2020/21 e l’opzione “Super Tifoso” al costo di 100 euro con la quale si entra in possesso di un abbonamento alla piattaforma LNP Pass per vedere online tutte le gare del campionato di Serie B 2020/21 e si assicura l’accesso di una persona a tutte le partite interne della Teramo a Spicchi una volta autorizzata la presenza del pubblico alle gare.
Per richiedere l’abbonamento basta inviare una mail all’indirizzo info@teramoaspicchi.it. A quel punto si otterranno tutte le indicazioni del caso su come effettuare il pagamento e su come ricevere i codici di accesso alla piattaforma LNP Pass. In alternativa si può telefonare al numero 0861/244480 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 o ci si può recare nella Ricevitoria n. 1 di Teramo (in Corso San Giorgio, n. 123).
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Al termine della partita il tabellone segna 64-72 per la Real Sebastiani Rieti. La Rennova Teramo esce quindi agli ottavi di Super Coppa ma non c’è tristezza nei volti biancorossi dopo il suono della sirena finale. C’è un pizzico di amarezza invece, perché contro una delle migliori formazioni di tutti i gironi della Serie B la Teramo a Spicchi ha sfoderato una prima metà di gara da grande squadra, cedendo però nel terzo periodo (8-22 il parziale di quel quarto) e rialzando orgogliosamente la testa nell’ultima frazione.
E c’è anche soddisfazione per quanto fatto vedere sul parquet: “Solo complimenti per i ragazzi – commenta infatti coach Simone Stirpe – per come hanno tenuto botta nella prima metà di gara e per la reazione nell’ultimo periodo. Non si sono arresi mai, lottando fino all’ultimo e ringrazio quei giocatori che si sono dovuti sacrificare giocando fuori ruolo. Ma tutti sono stati grandiosi. Sono veramente contento della loro prova, hanno fatto una partita mostruosa”.
Si sapeva alla vigilia che l’ostacolo sarebbe stato arduo da superare, non solo per la forza di Rieti ma anche per le assenze di Tiberti e Guilavogui: “Non solo abbiamo giocato senza due lunghi, accorciando le rotazioni in partita e dovendo cercare nuove soluzioni tattiche in pochi giorni, ma ci siamo dovuti allenare in settimana senza due lunghi importanti per noi come Tiberti e Guilavogui. Dal canto suo Rieti magari pensava di venire a Teramo e avere vita facile potendo scegliere chi tenere fuori dei 9 over a disposizione. Noi, ripeto, siamo stati bravi a metterli in difficoltà grazie a un primo tempo clamoroso. Qualche fischio poi non mi è piaciuto, in particolar modo in momenti importanti della partita, ma consideriamo queste partite di rodaggio anche per gli arbitri”.
La Rennova lascia quindi la Super Coppa con un bilancio di 3 travolgenti vittorie e 1 sconfitta arrivata dopo aver lottato e giocato al massimo delle potenzialità del momento: “Ora testa al campionato – conclude l’allenatore biancorosso – sapendo che ogni giorno potrebbe arrivare uno stop temporaneo o prolungato. Ma tutto lascia presagire che sarà un’annata particolare per vari motivi. Si vive un po’ alla giornata. Speriamo di utilizzare queste due settimane che ci separano dalla prima giornata di campionato per recuperare tutti gli effettivi. Esordiremo in casa contro Mestre e non potremo sbagliare quella gara. Saranno due punti fondamentali per partire col piede giusto in questa stagione. Sappiamo che avremo di fronte test difficili come quello contro Rieti per tutto l’anno e a maggior ragione dobbiamo lottare e giocare sempre con tanta grinta e agonismo. Solo in questo modo possiamo toglierci belle soddisfazioni”.
Rennova Teramo: Serroni (c) 2, Gatti 11, Ragonici ne, Wiltshire 2, Faragalli Serroni F. 9 (+ 6 assist), Faragalli Serroni C., Rossi 13, Massotti ne, Esposito 6 (+ 10 rimbalzi), Lanzillotto ne, Di Febo ne, Di Bonaventura 21 (+ 13 rimbalzi). Coach Simone Stirpe, ass. all, Massimo Gramenzi.
Real Sebastiani Rieti: Diomede 19, Loschi 13, Ndoja 12 (+ 10 rimbalzi), Cena 9, Bottioni 7, Casini 5, Traini 4, Di Pizzo 3, Mahmart ne, Provenzani. Coach Alex Righetti, ass. all. Antonio Carone.
parziali: 21-20, 36-35, 44-57, 64-72
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Messa alle spalle la prima impresa della stagione, il passaggio da imbattuta come prima nel girone inaugurale della Super Coppa di Serie B, la Teramo a Spicchi si prepara al meglio per affrontare un altro ostacolo. Domenica 8 novembre (ore 18 – PalaSport Acquaviva – gara a porte chiuse) la Rennova Teramo avrà di fronte la corazzata Real Sebastiani Rieti e tenterà di qualificarsi per le Final Eight (in programma dal 13 al 15 novembre a Cento). Sarebbe un sogno centrare quell’obiettivo, ma la serenità che traspare dalle dichiarazioni di Giorgio Di Bonaventura alla vigilia della partita lascia spazio per pronosticare qualunque risultato: “Nel girone iniziale della Super Coppa – commenta l’ala biancorossa – abbiamo disputato gare diverse fra loro, quasi sempre con delle assenze importanti ma ci siamo fatti trovare sempre pronti, affrontando ogni match senza pensare alla gara precedente o alla gara successiva. Secondo me siamo stati molto bravi a mantenere questo approccio e ad ottenere tre vittorie su tre gare disputate. E’ stato di certo un ottimo risultato, che nessuno si aspettava alla vigilia, noi tantomeno. Però siamo consapevoli dei nostri mezzi, sappiamo che possiamo mettere in difficoltà qualsiasi squadra a prescindere dalla qualità o dall’organico dell’avversario”.
C’è consapevolezza e lucidità nelle parole del n. 55 della TaSp. E ora, come capita in questo genere di manifestazioni, la posta in palio si alza e di conseguenza anche il livello degli avversari: “Rieti è sicuramente una delle migliori squadre d’Italia in Serie B – conclude Di Bonaventura – e ha forse l’organico più ampio ma noi non siamo affatto spaventati. Siamo carichi e stiamo preparando la partita fiduciosi nel fatto che entreremo in campo con la voglia di fare la miglior prestazione possibile. Ndoja, Bagnoli, Bottioni, Diomede e via via tutti gli altri. Sono nomi di altissimo livello. Ma tutti i giocatori di Rieti sono atleti di grande potenziale e diversi di loro hanno esperienze in leghe superiori. Lo stesso coach, Alex Righetti, è stato prima un grande giocatore e ora un bravo allenatore. E’ l’avversario più ostico che qualsiasi squadra di Serie B in questo momento può incontrare. Detto questo, noi non abbiamo affatto paura perché siamo consapevoli di essere una buona squadra che deve dare sempre il massimo e lottare su tutti i palloni per rendere al meglio. Il nostro staff tecnico sa come gestire la situazione e noi non vediamo l’ora di giocare. In bocca al lupo quindi a noi, e in bocca al lupo a Rieti. Sarà di certo una bella partita!”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20