Rennova Teramo, Confermato Marco Cucco: “Contentissimo della Scelta!”
Primo raggio di sole che illumina il mercato di una Teramo a Spicchi, impegnata nella costruzione del team che affronterà […]
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LeggiA vuoto il primo tentativo, ora si attende miglior epilogo dopo il prossimo impegno. La Rennova Teramo esce sconfitta 77-67 […]
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LeggiSi chiude domenica 2 maggio al Palasport dell’Acquaviva contro la Palacanestro Senigallia (ore 18, con diretta sulla piattaforma web http//lnppass.legapallacanestro.com […]
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LeggiAlla viglia, la sfida contro Jesi doveva rappresentare la partita del definitivo rilancio in classifica della Rennova Teramo dopo la […]
LeggiSeconda gara consecutiva in casa per la Rennova Teramo che domenica 28 febbraio affronta l’Aurora Jesi alle 18 al Palasport […]
LeggiBasterebbe la parola “derby” per rendere chiara la rilevanza della prossima partita della Rennova Teramo. E invece l’asticella si alza. […]
LeggiPrimo raggio di sole che illumina il mercato di una Teramo a Spicchi, impegnata nella costruzione del team che affronterà la seconda stagione in Serie B. Si tratta di un piacevole e atteso ritorno, quello dell’esterno Marco Cucco. Dopo aver dato un contribuito determinante alla salvezza raggiunta qualche settimana fa dalla TaSp, il 27enne campano ha infatti accettato in queste ore l’offerta della Rennova Teramo, legandosi per un altro anno alla squadra di coach Salvemini.
Raggiunto al telefono, Cucco mostra tutta la sua soddisfazione per la scelta effettuata: “Sono più che contento per la decisione presa. Appena ricevuta la proposta della società ho subito accettato, visto che nel mese e mezzo già passato a Teramo mi sono trovato molto bene. E’ stata quindi una scelta semplice, favorita anche dalla conferma di uno staff di primo piano, dove spiccano le eccellenze di coach Salvemini e del preparatore Domenico Faragalli”.
Idee chiare per un giocatore di qualità, arrivato in città nel momento del bisogno e calatosi ottimamente nella parte: “Come quando sono arrivato a Teramo lo scorso maggio – commenta ancora Cucco – ho messo a disposizione del gruppo la mia esperienza e le mie capacità tecniche e umane. Ho già avuto modo di parlare al telefono con Giorgio Salvemini e ho confermato la mia disponibilità ad apportare nuovamente questo atteggiamento alla causa teramana. Ho percepito fiducia in me qui a Teramo sin da quando sono arrivato e voglio ripagarla facendo quello che serve alla squadra, senza stare a pensare se parto dalla panchina o in quintetto”.
Un Cucco pieno di entusiasmo è quindi pronto a tornare sul parquet con indosso la maglia biancorossa: “Sono super motivato – chiude l’esterno biancorosso – perché dentro di me ci sono ancora le emozioni di una salvezza conquistata a Teramo col sudore e il lavoro in palestra. E’ quello di cui avevo bisogno per ritrovare energie positive dopo l’esperienza di Catanzaro. E poi ho scoperto un ambiente super, una società splendida, uno staff molto preparato e una realtà dove tante persone vivono il basket con grande trasporto dalla mattina alla sera. Qui ci sono tutte le condizioni per far bene e io voglio dare il massimo per contribuire a dar vita a una stagione piena di soddisfazioni”.
Marco Cucco (1994, play/guardia, 188 cm)
2006/10 giovanili Pepsi Caserta
2010/13 giovanili + Serie B Virtus Siena
2013/14 A2 Silver Enegan Firenze Basket
2014/15 A2 Silver Olimpia Basket Matera + Basket Agropoli (vittoria campionato Serie B)
2015/16 Serie B Scafati Basket
2016/17 Serie B Alpha Farma Bisceglie Basket
2017/18 Serie B Virtus Arechi Salerno Basket
2018/19 Serie B Virtus Arechi Salerno Basket + Serie B Porto Sant’Elpidio
2019/20 Serie B Fidelia Torrenova Basket
2020/21 Serie B Mastria Sport Academy Catanzaro + Serie B Rennova Teramo a Spicchi
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20
Si riparte dalla conferma di Giorgio Salvemini sulla panchina della Rennova Teramo. Chiusa la prima stagione della TaSp in Serie B con la sofferta ma meritata conquista della permanenza nella terza categoria nazionale, la Teramo a Spicchi si rituffa nella programmazione per il futuro e mette il primo tassello per iniziare a costruire la stagione 2021/22. Il contratto in essere con l’allenatore subentrato in corsa lo scorso dicembre per guidare la squadra al raggiungimento dell’obiettivo prefissato, nonostante le tante problematiche affrontate in una stagione anomala e difficile da gestire, proseguirà quindi nel suo naturale decorso.
La stretta di mano fra il presidente Fabio Nardi e il tecnico nato a Guardiagrele 49 anni fa è così arrivata: “C’è stato un confronto articolato con il presidente Nardi – conferma coach Salvemini – durante il quale ci siamo trovati d’accordo su diverse cose e grazie al quale si sono poste le condizioni per lavorare ancora insieme. Sono molto felice di questo accordo dato che nei sei mesi in cui sono stato a Teramo ho potuto conoscere nel dettaglio un’ottima realtà. Ho quindi grande motivazione e sento ulteriormente la responsabilità di dover ripagare società e tifosi in una città in cui c’è veramente tanta voglia di basket. Ora è presto per entrare nel dettaglio del lavoro che si andrà a svolgere e delle persone che ci accompagneranno nel nuovo viaggio che ci attende ma sottolineo che c’è grande voglia di far bene e di dare continuità al lavoro svolto sin qui, in particolar modo in chiusura di stagione”.
Sulla panchina teramana tornerà quindi a sedersi un formatore nazionale CNA, responsabile regionale per la formazione degli allenatori, eletto miglior coach della Serie B nella stagione 2017/18, vicino per due volte con San Severo alla promozione in A2, e allenatore Fip benemerito. Un tecnico che ha guidato la Rennova Teramo a una salvezza complicata e arrivata dopo tante vicissitudini negative: “In questa stagione – chiude coach Salvemini – abbiamo affrontato diverse problematiche cercando sempre nella coesione e nella solidità dell’ambiente la spinta per andare avanti. Abbiamo chiuso in crescendo e se andiamo a vedere la seconda fase della stagione e le due serie playout abbiamo vinto 9 delle 17 partite giocate. Nelle ultime uscite abbiamo potuto anche avere il sostegno del pubblico e avere maggiore consapevolezza della passione che a Teramo c’è per il basket. Ripartiamo quindi da queste certezze, dall’entusiasmo dei tifosi, dal lavoro in palestra che ci ha portato a raddrizzare una situazione negativa e dalla voglia di fare una stagione che renda orgogliosi sia noi che tutti quelli che hanno a cuore la pallacanestro biancorossa”.
Giorgio Salvemini – nato a Guardiagrele (CH) il 18/12/1972
1992/99 Audax Chieti (C2)
1999/00 Pallacanestro Chieti (C2, vittoria del campionato)
2000/01 Pallacanestro Chieti (C1)
2001/04 Roseto Basket (resp. sett. giov. Serie A e Finali Nazionali Cadetti)
2004/05 Nuovo Basket Silvi (B2)
2005/06 Nuovo Basket Silvi (B2)
2006/07 Pallacanestro Chieti (Serie C1)
2007/08 Pallacanestro Chieti (B2, playoff)
2008/09 Pallacanestro Chieti (B2)
2009/10 Olimpia Campobasso (Serie C Dilettanti, finale promozione)
2010/11 Torre de’ Passeri (Serie B Dilettanti, playoff)
2012/13 Lanciano Basket (DNC, semifinali playoff)
2013/14 Lanciano Basket (DNB, semifinali playoff)
2014/15 Amatori Pescara (Serie B, semifinali playoff)
2015/16 Amatori Pescara (Serie B, finale playoff)
2016/17 Amatori Pescara (Serie B, semifinali playoff)
2017/18 Cestistica San Severo (Serie B, Final Four promozione A2)
2018/19 Cestistica San Severo (Serie B, Final Four promozione A2)
2019/20 Paffoni Omegna (Serie B)
2020/21 Rennova Teramo (Serie B)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
A vuoto il primo tentativo, ora si attende miglior epilogo dopo il prossimo impegno. La Rennova Teramo esce sconfitta 77-67 da gara 5 contro la Virtus Civitanova e ora attende la sconfitta della serie Vega Mestre contro Montegranaro per giocarsi l’ultima e decisiva chance di permanenza in Serie B. E ci sarà da attendere un bel po’, visto che la squadra allenata da Piero Coen e quella allenata da Marco Ciarpella alzeranno la prima palla a due il 2 giugno.
Ma prima di tornare a lottare sul campo c’è da metabolizzare la delusione: “Purtroppo – conferma il pres Fabio Nardi – adesso c’è amarezza per il risultato e per l’insperato epilogo ma il campionato non è finito. C’è ancora da lottare e fino all’ultima palla giocabile e fino all’ultimo secondo di un’eventuale gara 5 dovremo lottare perché la serie B deve rimanere a Teramo. Ora il rammarico va subito trasformato in rabbia e voglia di vincere. E’ duro commentare ancora gara 5 perché era una partita alla portata ma sono mancati punti da diversi giocatori e spero che nella prossima serie avremo segnali diversi. Aspettare ora 20 giorni prima di tornare in campo non fa bene ma dobbiamo comunque prepararci al meglio per il prossimo e decisivo impegno”.
Sulla stessa lunghezza d’onda c’è anche coach Giorgio Salvemini: “L’amarezza è tantissima perché volevamo regalarci un finale diverso. Abbiamo combattuto finchè la gara ce lo ha permesso, rimanendo in partita fino a metà del quarto periodo, in situazioni di grande difficoltà. Basti pensare al settore dei lunghi e al fatto che abbiamo chiuso con Tiberti ed Esposito con cinque falli e Guilavogui con 4 penalità. Questo elemento ci ha estremamente penalizzato nell’economia della gara, a maggior ragione in una partita così fisica. Inoltre ci ha portato ad abusare di alcune scelte tattiche, scelte che dovevano essere diverse. I ragazzi hanno comunque combattuto e messo in campo tutto quello che avevano”.
Ora bisogna comunque ritrovare dentro di sé le giuste motivazioni per compiere l’ultimo sforzo: “Adesso – conclude l’allenatore della Rennova Teramo – dobbiamo essere bravi a resettare. Non sarà semplice perché ancora non si conosce l’avversario né si sa quando si giocherà. Non è facile ora metabolizzare il tutto ma va fatto perché ci viene messa davanti una seconda possibilità di salvezza. Ripartiamo da quanto di buono fatto in gara 3 e gara 4, e in certi tratti di gara 1 e gara 5, portandoci dietro il positivo per rielaborarlo nelle settimane che ci aspettano. Avremo tempo per toglierci di dosso qualche tossina negativa che una serie come quella contro Civitanova porta con sé e prepararci per una vera e propria finale senza appello. Ora c’è grande delusione ma bisogna proiettarsi subito all’ultimo capitolo di questo campionato”.
Virtus Civitanova: Primitivo ne, Ciarapica ne, Cognigni, Andreani 12, Felicioni 3, Vallasciani 2, Amoroso (c) 18, Lusvarghi 3, Casagrande 19, Rocchi 8, Milani 12. Tiri da due 18/29, tiri da tre 8/25, tiri liberi 17/20. All Stefano Foglietti, ass all Carlo Cervellini.
Rennova Teramo: Serroni (c) 2, Wiltshire ne, Faragalli F, Guilavogui 4, Faragalli C ne, Rossi 17, Esposito 6, Tiberti 7, Cucco 20, Molteni ne, Di Bonaventura 11. Tiri da due 13/29, tiri da tre 8/30, tiri liberi 1/4. All Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli
parziali: 19-16, 40-35, 57-50, 77-67
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Viva e vegeta! Così è parsa la Rennova Teramo durante gara 3 vinta dai biancorossi 78-51 al Palasport dell’Acquaviva dopo aver sorpreso completamente la Virtus Civitanova. Lontana parente della squadra vista all’opera martedì scorso al PalaRisorgimento in gara 2, la formazione di coach Salvemini ha stavolta interpretato al meglio l’impegno, offrendo sul parquet una prova da applausi, decisamente convincente. Ora si che si vedono in campo nella serie due squadre che possono ambire a centrare la salvezza al termine di questo primo round playout: “Abbiamo interpretato una gara da playout nella maniera corretta. Abbiamo messo intensità e lavorato forte in difesa – così ha commentato gara 3 coach Giorgio Salvemini –, abbiamo sporcato tiri e siamo stati duri mentalmente. Non eravamo riusciti ad avere questo atteggiamento in gara 2, e lo avevamo mostrato a sprazzi in gara 1, mentre in gara 3, a casa nostra, abbiamo fatto vedere di poter competere con Civitanova, riuscendo ad allungare la serie. Bravissimi i ragazzi ad interpretare il match e a mettere una grande intensità difensiva su tutti i 28 metri del campo”.
E’ nella difesa infatti che ha posto le basi la Rennova Teramo per prendere il controllo del match. 23 punti concessi nei primi 20 minuti (e 28 nei restanti 2 quarti) la dicono lunga su quanto sia stata incisiva ed efficace l’attitudine mostrata principalmente nella propria metà campo dai giocatori della TaSp, ora chiamati a ricaricare al più presto le pile in vista del quarto capitolo della serie: “Gara 4 sarà un’altra battaglia. Dovremo mettere ancora maggiore determinazione e voglia nella prossima partita – chiude l’allenatore della Teramo a Spicchi – perché più si va avanti e più le energie fisiche iniziano a diminuire. Bisognerà quindi essere sempre più duri e convinti nelle cose che si fanno sul parquet. Abbiamo preso le parole dopo la brutta prestazione di martedì in gara 2, prendiamo gli elogi per la vittoria in gara 3, ma adesso c’è bisogno di equilibrio per preparare al meglio il prossimo impegno. Nel mirino abbiamo solo gara 4 ora perché se non diamo continuità alla bella prestazione di gara 3 rischiamo di gettare all’aria tutto il buon lavoro fatto”.
Sale quindi d’intensità la sfida fra la Rennova Teramo e la Rossella Civitanova ora che i biancorossi hanno alzato l’asticella. Una sfida che tornerà a riproporsi con l’appuntamento per gara 4, di nuovo in programma al Palasport dell’Acquaviva per domenica 23 maggio (ore 18) con diretta del match in esclusiva sulla piattaforma web LNP Pass. L’eventuale gara 5 è invece in calendario per mercoledì 26 maggio (ore 20:30) al PalaRisorgimento di Civitanova.
Rennova Teramo: Serroni (c) 9, Wiltshire, Faragalli F, Guilavogui 4, Faragalli C, Rossi 14, Esposito 4, Tiberti 12, Cucco 15, Molteni, Di Bonaventura 18. Tiri da due 18/37, tiri da tre 11/31, tiri liberi 9/12. All Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli
Virtus Civitanova: Primitivo ne, Ciarapica ne, Cognigni, Andreani 9, Felicioni 1, Vallasciani 4, Amoroso (c) 3, Lusvarghi 12, Casagrande 4, Rocchi 10, Milani 8. Tiri da due 9/20, tiri da tre 6/40, tiri liberi 15/27. All. Stefano Foglietti.
parziali: 17-15, 39-23, 55-39, 78-51
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Seconda vittoria consecutiva della Rennova Teramo che dopo il brillante successo ottenuto sul campo della Virtus Padova batte 84-68 la Goldengas Senigallia e chiude la seconda fase del campionato con la consapevolezza di dover disputare i playout contro la Virtus Civitanova. Primo turno della post season che inizierà domenica 16 maggio in trasferta e proseguirà come un vero e proprio tour de force (gara 2 il 18 maggio in trasferta, gara 3 il 21 maggio in casa, eventuale gara 4 il 23 maggio all’Acquaviva, eventuale gara 5 il 26 maggio lontano dalle mura amiche). La perdente di questo primo round avrà una seconda chance di salvezza in un’altra sfida da 5 gare potenziali (in programma dal 30 maggio al 9 giugno) che vedrà in campo la perdente dell’altra sfida (Montegranaro sta attendendo di conoscere l’avversario che uscirà fuori al termine dei recuperi di questa settimana).
Questo è quindi lo scenario che si apre davanti a una Teramo a Spicchi che sta di certo esprimendo il miglior basket della stagione proprio in questa delicata fase di campionato. La difesa messa in campo contro Senigallia testimonia infatti la determinazione e la grinta di una squadra che da quando ha ritrovato tutti gli effettivi può finalmente preparare le gare al meglio durante gli allenamenti e mostrare il suo potenziale. Non è un caso dopotutto che la seconda fase si sia chiusa col 50% di vittorie mentre il girone di ritorno della prima fase, quello in cui a turno diversi giocatori hanno subito infortuni non potendo andare a referto, abbia fatto registrare un disastroso bilancio di 1 vittoria e 6 sconfitte (3 vinte e 4 perse invece nel girone d’andata della prima fase).
E a proposito di infortuni, l’attenzione cade sul giocatore biancorosso più falcidiato nello specifico, Francesco Faragalli. Ancora alle prese con una microfrattura che richiederebbe riposo completo (se non una specifica operazione) per favorire una guarigione dal problema fisico, il play teramano sta stringendo i denti, giocando sul dolore da mesi. La sua sontuosa prestazione nella vittoria contro Senigallia va quindi sottolineata. Aldilà dei numeri (5 punti, 5 assist e 5 recuperi) che non rendono mai il giusto merito a giocatori che fanno dell’agonismo e della grinta il loro marchio di fabbrica, il giovane esterno biancorosso ha gestito i ritmi del match con personalità e autorevolezza, cesellando la sua performance con giocate decisive nei minuti finali della partita (la tripla del 74-61 al 37’, oltre a due recuperi e due tiri liberi determinanti negli ultimi tre giri di lancette del match).
Ma oltre alla performance sportiva di Faragalli va sottolineata la prova di squadra e da squadra della formazione di coach Salvemini. Una prova da applausi in cui il coinvolgimento di tutti i giocatori in campo (8 a referto, con 4 biancorossi in doppia cifra) è sempre stato elevato così come la distribuzione di responsabilità, non solo offensive ma anche difensive. Tutti i giocatori della TaSp scesi in campo hanno saputo contribuire, ognuno a modo suo (8/8 ai liberi per Serroni, 5/11 da tre per Rossi, 6/9 da due per D’Andrea, 8/10 da due per Tiberti, 8 assist per Di Bonaventura e la solidità difensiva di Esposito, Guilavogui e Cristiano Faragalli), a un successo che ora lancia la squadra nell’ultima e delicata fase della stagione col pieno della consapevolezza nei propri mezzi.
Rennova Teramo: Serroni (c) 14, Wiltshire ne, Faragalli F 5, Guilavogui 2, Faragalli C, Rossi 19, D’Andrea 12, Massotti ne, Esposito 7, Tiberti 19, Molteni ne, Di Bonaventura 6. Tiri da due 21/34, tiri da tre 10/33, tiri liberi 12/14. All. Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.
Goldengas Senigallia: Conte 6, Pierantoni (c), Giacomini ne, Giunta 6, Centis ne, Gurini 16, Terenzi ne, Cicconi Massi 2, Moretti 6, Pozzetti 17, Peroni 15. Tiri da due 19/29, tiri da tre 5/18, tiri liberi 15/18. All. Gabriele Ruini.
parziali: 19-17, 37-33, 57-50, 84-68
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Si chiude domenica 2 maggio al Palasport dell’Acquaviva contro la Palacanestro Senigallia (ore 18, con diretta sulla piattaforma web http//lnppass.legapallacanestro.com e sull’emittente televisiva Super J) la regular season della Rennova Teramo ma non quella della Serie B. Un’anomalia dovuta alla scelta della Lega di posticipare di una settimana l’inizio della post-season per permettere lo svolgimento dei recuperi accumulatisi a causa delle problematiche di diverse squadre legate al Covid. Ciò vuol dire che al suono della sirena, in caso di vittoria, la Teramo a Spicchi dovrà aspettare ancora una settimana per sapere se volgerà a suo favore la combinazione dei risultati che coinvolgono altre squadre in lotta nelle zone basse della classifica (in particolare Mestre e Monfalcone). Un finale intricato che costringe comunque i biancorossi al raggiungimento di un solo obiettivo: battere Senigallia per giocarsi le ultime chances di raggiungere la cosiddetta zona neutra (nona, decima e undicesima in classifica si salvano senza giocare la post-season) oppure di ottenere il miglior piazzamento possibile in chiave playout. Non sarà ovviamente d’accordo la formazione marchigiana, in piena lotta per assicurarsi un posto nella griglia play-off, in attesa di recuperare due gare oltre quella di Teramo.
Questo però non è il momento per i giocatori di coach Salvemini di distrarsi in calcoli e supposizioni. E’ il momento di sudare in palestra e di farsi trovare pronti a giocare la partita della vita. In settimana, il solito problema al piede destro di Francesco Faragalli ha condizionato la preparazione del play biancorosso, che coraggiosamente sta convivendo ormai da mesi con un infortunio che richiederebbe un periodo di completo riposo, e invece gioca sul dolore, dimostrando tutta la sua voglia di dare il massimo per la squadra della sua città. Un sentimento che lo stesso capitano Antonio Serroni e Giorgio Di Bonaventura stanno mostrando, mettendo da parte acciacchi e problematiche fisiche che periodicamente tornano a farsi sentire. La situazione è però delicata e la squadra ora deve compattarsi ancor di più per ottenere l’obiettivo già delineato in precedenza.
Gli allenamenti settimanali si sono svolti regolarmente e coach Salvemini ha potuto provare tutte le contromosse per tenere testa a un avversario con grandissimo potenziale offensivo. La sola presenza di due temibili terminali come Peroni (secondo marcatore del girone C a quota 18,4 punti per gara) e Gurini (sesto marcatore del girone C con poco meno di 16 punti di media a partita) basterebbe a giustificare l’innalzamento dell’attenzione da parte della difesa biancorossa, ma non bisogna dimenticare che la formazione marchigiana è prima nel girone C per punti realizzati di media (77,2), tira con uno strabiliante 59% da due punti ed è terza per valutazione. Numeri che sottolineano maggiormente la difficoltà di una sfida che richiede alla squadra di coach Salvemini un’altra prova di carattere e determinazione, non solo per il morale degli stessi giocatori ma per quello di tutto l’ambiente biancorosso.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Ancora una lunga trasferta in questa seconda fase per la Rennova Teramo, chiamata a giocare contro il Rucker San Vendemiano sabato 17 aprile (ore 18:30, diretta del match sulla piattaforma web http://lnppass.legapallacanestro.com). Un impegno che i biancorossi si apprestano ad affrontare con l’entusiasmo generato dalla bella vittoria 76-64 conseguita domenica scorsa contro il Basket Mestre. Coach Giorgio Salvemini è però cosciente della valenza dell’avversario per cui chiede ai suoi giocatori di non abbassare la guardia in questa fase calda del campionato.
L’allenatore della Teramo a Spicchi così presenta la Belcorvo Rucker: “Giochiamo contro una squadra di qualità, che pur avendo avuto problemi di infortuni nel suo percorso in questo campionato è decisamente strutturata per provare a raggiungere obiettivi importanti. Ora il suo roster è al completo e questo ci costringe a preparare un match contro una formazione dal notevole impatto fisico. San Vendemiano ha profondità e talento ed ha anche spiccate doti realizzative. Per noi sarà quindi fondamentale contenere, meglio ancora togliere, la produttività offensiva dietro l’arco dei tre punti. Dai 6,75 è infatti una squadra che tira con percentuali incredibili, grazie a tiri presi in ritmo”.
Aldilà dell’avversario resta però il peso specifico di un risultato che potenzialmente potrebbe rendere meno ansioso il finale di regular season: “Sappiamo che abbiamo di fronte un’opportunità allettante – conferma coach Salvemini -, visto che parliamo di una sfida fuori casa. E sappiamo bene che soprattutto in questi momenti della stagione i match in trasferta possono diventare delle occasioni imperdibili per fare bei passi avanti in classifica. A maggior ragione in un campo del genere. E poi, con sole quattro partite rimaste alla fine della regular season è ovvio che diventa determinante ogni gara”.
Ai suoi ragazzi il tecnico teramano chiede quindi una prova convincente: “Vincere una partita del genere potrebbe darci un’iniezione di adrenalina notevole per avvicinarci ai nostri obiettivi. San Vendemiano viene da un buon momento – chiude il tecnico della TaSp – visto che ha conseguito 3 vittorie consecutive. Avremo quindi necessità di giocare una partita solida, mettendo sul parquet tantissima intensità e un’attenzione ai dettagli clamorosa. In ogni momento della gara ci vorrà una durezza mentale e una concentrazione di alto profilo perché entriamo in un mini tour de force di 3 gare in poco più di una settimana e dovremo essere bravi e maturi nello sfruttare ogni occasione per salire in classifica”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Alla viglia, la sfida contro Jesi doveva rappresentare la partita del definitivo rilancio in classifica della Rennova Teramo dopo la bella prestazione di Ancona che aveva interrotto la striscia di 5 sconfitte. Ma poi c’è sempre da tener conto del verdetto del campo, che stavolta parla di un’altra sconfitta (82-87), la settima nelle nove gare sin qui allenate da coach Salvemini. Riaffiorano così incertezze in casa Teramo a Spicchi, seppur va detto che le ultime settimane sono state sempre caratterizzate da assenze pesanti dovute a diversi infortuni sia nelle partite che durante gli allenamenti. Non ultimi lo stiramento al polpaccio che ha impedito al capitano Antonio Serroni di scendere in campo contro Jesi (concedendogli di giocare solo spiccioli di partita contro Ancona), e la microfrattura alla caviglia che ha costretto Francesco Faragalli a rimanere ai box per 5 gare e a doversi gestire negli ultimi due incontri.
Dati che però non hanno alleviato affatto la delusione del presidente Fabio Nardi a fine gara: “Sono molto deluso. Una decina di giorni fa avevo chiesto ai giocatori tre vittorie indispensabili per il prosieguo del nostro cammino. E’ arrivato il primo successo contro Ancona ma contro Jesi abbiamo sbagliato la prova del 9. E’ inaccettabile concedere 30 punti in casa nel solo primo quarto in una gara di tale importanza e poi rincorrere per tutta la partita, arrivare lì per vincere per poi non riuscire nell’intento. Non bisogna arrivare a quel punto per vincere una partita così rilevante. Mi aspetto un’altra squadra. Una squadra che sin dall’inizio giochi in un certo modo e mostri voglia di vincere sin dalla palla a due. I ragazzi in settimana si preparano e si allenano ma mi chiedo se hanno voglia di vincere nel modo in cui la intendo io. Io purtroppo non vedo la cattiveria agonistica che vorrei vedere”.
Nella prima parte di gara (33-47) la Rennova ha sempre subito le iniziative di Jesi, andando sotto anche di 23 punti nel terzo periodo (40-63). Poi c’è stata la reazione dei biancorossi, guidata dai canestri di Rossi e Di Bonaventura (48 punti in due), ma non si è poi concretizzata la rimonta nell’ultimo quarto: “Questa sconfitta mi rammarica moltissimo – chiude il pres Nardi –. Sembrava che ci fossimo messi alle spalle il periodo negativo fatto di infortuni e di allenamenti rimaneggiati ma a quanto pare questa fase ancora non termina. La vittoria di Ancona ci ha illuso di aver cambiato rotta e invece ci ritroviamo ancora a parlare di sconfitte. Stiamo meritando l’ultimo posto in classifica perchè non stiamo dimostrando di valere di più e questo è il dato che mi rammarica maggiormente e mi crea dispiacere. Anche perchè l’impegnò della società è continuo e cerchiamo sempre di mettere sia lo staff che la squadra in condizione di giocare al massimo e di dare il massimo. Ora la palla torna a loro e voglio vedere tutt’altra squadra a partire già da domenica prossima nel derby contro Roseto”.
Rennova Teramo: Serroni ne, Wiltshire ne, Faragalli F, Guilavogui 2, Faragalli C., Rossi 22, D’Andrea 4, Massotti ne, Esposito 6, Tiberti 17, Molteni 5, Di Bonaventura 26. Allenatore Giorgio Salvemini, ass. all. Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.
Aurora Jesi: Ferraro 10, Mentonelli G. ne, Mentonelli S. 3, Memed ne, Quarisa 14, Giacchè 8, Valentini 3, Montanari ne, Cocco 7, Giampieri 19, Magrini 23. Allenatore Marcello Ghizzinardi, ass. all. Salvatore Cagnazzo.
parziali: 15-30; 33-47; 51-66; 82-87
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Seconda gara consecutiva in casa per la Rennova Teramo che domenica 28 febbraio affronta l’Aurora Jesi alle 18 al Palasport dell’Acquaviva. Il match, che verrà trasmesso in diretta sia sulla piattaforma web della Lega Italiana Pallacanestro (http://lnppass.legapallacanestro.com) che sull’emittente televisiva Super J (can 634), segue la vittoria interna ottenuta domenica scorsa contro la Mosconi Ancona e darà la possibilità ai biancorossi di lasciare l’ultimo posto in classifica rilanciando di conseguenza le proprie quotazioni. Purtroppo la Teramo a Spicchi non avrà al top della condizione due giocatori fondamentali come il play Francesco Faragalli e il capitano Antonio Serroni dato che entrambi stanno stringendo i denti da diverso tempo per recuperare dai rispettivi infortuni, ma coach Giorgio Salvemini deve comunque guardare avanti e trovare le giuste contromosse per un avversario tutt’altro che facile da affrontare.
E’ vero che all’andata i biancorossi si sono imposti al PalaTriccoli 47-55 ma ogni gara è diversa e questo l’allenatore teramano lo sa bene: “Giochiamo contro una squadra – commenta proprio il tecnico della TaSp – che oggettivamente sta facendo molto bene in campionato, con un ritmo di gioco importante e grande aggressività, e ancora una volta torno quindi a sottolineare la rilevanza di gestire l’impatto a questo tipo di sfide. Nelle ultime gare siamo andati decisamente male nelle battute iniziali e su questo aspetto abbiamo lavorato per riuscire a mantenere alte attenzione e concentrazione sin dalla palla a due. A maggior ragione contro una formazione che prova sempre ad alzare il ritmo”.
Si prospetta quindi una gara molto intensa sul piano fisico, contro un avversario che vanta una vittoria in più rispetto alla Rennova: “Jesi ha dei marcati punti di forza – prosegue coach Salvemini – sia vicino a canestro che sul perimetro. Nel roster conta la presenza di giocatori importanti come Giacchè, Giampieri e Magrini, tutti atleti capaci di spaccare le partite in qualsiasi momento. In area dispone di un lungo di grande importanza per la serie B come Quarisa e c’è un 4 da tenere d’occhio come Ferraro. E’ una squadra che allarga bene il campo, con tanti punti nelle mani e noi dovremo essere bravi a togliere loro certezze e determinate caratteristiche. Inoltre sottolineo il grande impatto di Jesi sul piano difensivo, una squadra capace di mettere pressione e di alternare difese a uomo, difese match up, difese allungate su tutti i 28 metri. Anche in questo caso bisogna essere bravi a non subire il loro mettere le mani addosso”.
Ancora una volta la cura dell’aspetto emotivo e il giusto atteggiamento in campo dovranno quindi aiutare il team biancorosso ad esprimersi al meglio: “Dobbiamo imprimere il nostro ritmo alla gara – chiude l’allenatore della Rennova –, limitando il talento di terminali offensivi che si possono accendere in qualunque momento. Giochiamo di nuovo in casa ed è la prima volta che questo ci capita per cui dobbiamo fare di tutto per dare continuità alla bella prestazione contro Ancona e capitalizzare al massimo l’opportunità. Chiedo ai ragazzi un atteggiamento duro, deciso, tipico di una squadra che ha tutta l’intenzione di recuperare il terreno perso in classifica. Abbiamo a tal proposito la chance di riagganciare una squadra che ci precede di due punti in graduatoria e non dobbiamo farci sfuggire l’occasione. Più andiamo avanti nella stagione e più diventano importanti i punti in palio, gara dopo gara, e per questo motivo vogliamo sfruttare al meglio la tappa di Jesi per continuare il nostro processo di crescita”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Basterebbe la parola “derby” per rendere chiara la rilevanza della prossima partita della Rennova Teramo. E invece l’asticella si alza. Non basta solo parlare di derby perché i valori emotivi dell’incontro che vede i biancorossi di coach Salvemini affrontare la Giulia Basket Giulianova domenica 7 febbraio (ore 18) al palasport di Atri (diretta della gara sia sul canale 634 dell’emittente televisiva Super J che a pagamento sulla piattaforma LNP Pass della Lega Nazionale Pallacanestro) si esaltano ancor di più guardando la classifica. Al momento i giallorossi hanno infatti due punti di vantaggio rispetto alla TaSp mentre si va assottigliando sempre più il numero delle gare a disposizione nella prima fase della stagione.
In casa Teramo a Spicchi continua poi a tenere banco la situazione infortuni, visto che Alessandro Esposito si è aggiunto alla “lista nera“, raggiungendo il play Francesco Faragalli (il loro utilizzo per la partita resta ancora in forte dubbio). La nota positiva è il recentissimo arrivo in biancorosso del lungo Daniele D’Andrea: “Per prima cosa – commenta a tal proposito coach Giorgio Salvemini –voglio ringraziare la società per lo sforzo compiuto sul mercato e per averci permesso di aggregare un giocatore in palestra. E’ stata una settimana particolare dato che la prima necessità è stata quella di introdurre nei nostri giochi il nuovo arrivato e questo aspetto di conseguenza ha rallentato il piano di crescita del gruppo per ovvie ragioni. Ci siamo nuovamente impegnati dentro il campo sui nostri obiettivi in un contesto in cui ancora una volta abbiamo fatto i conti con la gestione di giocatori infortunati”.
Il campionato però non aspetta e quindi bisogna tornare sul parquet per invertire la rotta e fare di tutto per muovere la classifica: “Affrontiamo un derby – prosegue il tecnico biancorosso – e una squadra che sta facendo molto bene, con un roster costruito con grande attenzione e con giocatori importanti ed esperti. E cito a tal proposito Panzini, Di Carmine e Cacace. A loro si aggiungono giovani molto interessanti che permettono a Giulianova di chiudere il cerchio e giocare una pallacanestro organizzata, con idee ben chiare. Noi dobbiamo essere bravi a fare la nostra partita, mantenendo alto l’impatto tecnico ed emotivo per tutti i 40 minuti del match. Dobbiamo andare a giocare guardando dentro noi stessi e concentrandoci sulle cose che dobbiamo fare”.
La posta in palio è quindi alta e per uscire dal prossimo impegno con il sorriso in faccia bisognerà ancora una volta offrire una prova di grande grinta e determinazione: “E’ un derby da interpretare con lo stesso spirito messo sul parquet contro Roseto – taglia corto l’allenatore della Rennova Teramo -. Per rendere al massimo in questi casi c’è bisogno della giusta dose di adrenalina e attenzione, in modo da incanalare le energie nei binari a noi più congeniali, senza farsi prendere da ansia di prestazione. Dobbiamo mettere intensità per tutta la partita e limitare le peculiarità degli avversari, facendo di tutto per esaltare le nostre”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20