Rennova vs Fabriano 66-71, Faragalli: “Poco Lucidi ma Tanta Sfortuna”
Sembrava fatta ma poi il finale che non ti aspetti ha sparigliato le carte in tavola e aggiudicato i due […]
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LeggiE’ arrivato il momento di giocare il primo derby abruzzese di Serie B di questa stagione, quello fra la Rennova […]
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LeggiLa Teramo a Spicchi conferma sulla panchina biancorossa coach Simone Stirpe. La società del presidente Fabio Nardi ha infatti deciso […]
LeggiMetti insieme pallacanestro, divertimento, bimbi, ragazzi e adulti. Mescoli bene per un lungo pomeriggio, aggiungi una partita di Serie C […]
LeggiAnche la Teramo a Spicchi può vantare un giocatore in Nazionale. Non la Nazionale di Gallinari e Belinelli ma pur […]
LeggiSembrava fatta ma poi il finale che non ti aspetti ha sparigliato le carte in tavola e aggiudicato i due punti in classifica a chi è sempre stato dietro per 38 dei 40 minuti dell’incontro fra la Rennova Teramo e la Ristopro Fabriano. I biancorossi hanno perso così 66-71 nonostante una prestazione per larghi tratti convincente ed efficace. Una doccia non fredda, gelata! Coach Salvemini e il suo staff hanno ben interpretato il match, trovando nella difesa a zona e nella grande determinazione le chiavi di volta per proteggere l’area dalla fisicità degli avversari e gestire il ritmo della partita. Di contro coach Pansa ha dovuto cambiare il suo assetto tattico, rinunciando dall’intervallo in poi ad utilizzare Garri e Cassar per schierare quintetti piccoli e più accoppiabili con quelli proposti dallo staff della Teramo a Spicchi.
La prestazione della TaSp è stata poi suggellata sullo scadere del secondo periodo con una splendida tripla del capitano Antonio Serroni. Raggiunto così il massimo vantaggio a metà gara (43-29) e dopo un terzo periodo giocato ancora con grande grinta ed efficacia la gara sembrava definitivamente indirizzata. E invece no: “Per 3/4 di gara – commenta Cristiano Faragalli – siamo stati bravissimi, praticamente perfetti in difesa, ma questo purtroppo non è bastato. Anche nell’ultimo periodo abbiamo mantenuto per larghi tratti il vantaggio, per poi cedere nei momenti decisivi. Sicuramente siamo stati poco lucidi in quella fase del match ma tanti episodi sono girati a nostro sfavore. L’uscita per infortunio di Esposito ha aggravato la situazione d’emergenza che stiamo già vivendo e accorciato ancor di più le rotazioni. Poi le conclusioni di Radonjic ci hanno tagliato letteralmente le gambe”. Di nuovo la Rennova Teramo si prepara con attenzione, produce tanto in partita, ma non raccoglie quanto merita: “Dispiace tanto – prosegue il giovane play biancorosso – perché in settimana ci alleniamo bene e il coach ci spiega nel dettaglio come affrontare le partite. In campo riusciamo a prendere iniziative e a giocare bene ma ancora una volta dobbiamo commentare una sconfitta”.
In una gara in cui è andato a referto Francesco Faragalli solo per onor di firma, in cui manca un lungo in rotazione, in cui esce Esposito per infortunio dopo aver preso 13 rimbalzi in 25 minuti di gioco, in cui raggiungono i 5 falli nell’ultimo quarto sia Antonio Serroni che Michel Guilavogui, il 21enne play teramano ha dato un ottimo contributo alla causa: “Sono contento della mia prestazione – chiude Cristiano Faragalli –anche se avrei preferito gioire per una vittoria. Sento che l’allenatore mi sprona a dare sempre il massimo, mi da tanta fiducia e questo atteggiamento è di grande aiuto nella mia crescita. In palestra mi riprende se sbaglio e mi fa capire quali errori commetto e in partita sento una responsabilità maggiore. Inoltre mio fratello è ancora infortunato e quindi so di dover dare di più alla squadra. Non ho quindi paura di prendermi iniziative e spero di poter aiutare sempre più la squadra in questo momento di difficoltà”.
Rennova Teramo: Serroni (c) 6, Wiltshire, Faragalli F. ne, Guilavogui 4, Faragalli C. 7, Rossi 16, Massotti ne, Esposito 5, Tiberti 14, Lanzillotto ne, Di Febo ne, Di Bonaventura 14. All. Giorgio Salvemini.
Ristopro Fabriano: Alibegovic ne, Papa 9, Di Paolo ne, Paolin 6, Merletto (c) 9, Di Giuliomaria ne, Cassar, Garri 8, Scanzi 9, Gulini 2, Marulli 5, Radonjic 23. All. Lorenzo Pansa.
Parziali: 15-14, 43-29, 53-45, 66-71
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Gioca di nuovo in trasferta la Rennova Teramo che domenica 10 gennaio (ore 18) affronta l’Aurora Basket Jesi a soli tre giorni dalla gara persa di misura al PalaRossini di Ancona. E coach Giorgio Salvemini sta preparando l’impegno ripartendo proprio dalle indicazioni pervenute dalla prima partita allenata sulla panchina della Teramo a Spicchi: “Riparto dai complimenti fatti ai ragazzi al termine della partita contro Ancona – commenta l’allenatore biancorosso – dove i miei giocatori hanno messo in campo grande intensità, sia mentale che fisica, e buonissima qualità offensiva, non tanto per gli 88 punti segnati quanto per la costruzione dei tiri. Ovviamente bisogna avere un’identità e una dimensione anche e soprattutto difensiva per poter competere in questo campionato. Non si può infatti pensare di andare ad Ancona a vincere, subendo 91 punti. Dobbiamo cercare equilibrio maggiore fra fase offensiva e difensiva. Probabilmente non capiterà di tirare sempre con le ottime percentuali di Ancona e quindi dobbiamo essere bravi ad avere solidità nella nostra metà campo mettendo dentro maggiore capacità di leggere il gioco difensivamente per togliere certezze agli avversari. Ma dopotutto eravamo work in progress pochi giorni fa e lo siamo tuttora”.
Il campionato incombe però, e c’è un nuovo avversario da affrontare: “Ad Ancona – continua coach Salvemini – siamo partiti con la convinzione di poter vincere e siamo andati vicini al successo. A Jesi dovremo partire con la stessa convinzione contro una formazione che in questo momento sta sorprendendo molti. Per me non si tratta di una rivelazione perché conosco bene Marcello Ghizzinardi e so il suo valore. L’Aurora è una squadra molto giovane ma con certezze e un chiaro sistema di gioco, e sta andando oltre le aspettative, contando anche l’infortunio di un grande giocatore come Nelson Rizzitiello, che ho avuto il piacere e l’onore di allenare l’anno scorso. Hanno rimodulato un’idea trovando nuove armi. E di questo va dato merito al loro staff tecnico”.
La Rennova è però consapevole del dover fare di tutto per provare a vincere: “Dobbiamo affrontare Jesi – chiude il tecnico della TaSp – senza farci sgretolare dal loro allungare le difese, dal loro mettere le mani addosso, con la consapevolezza di dover giocare una partita solida e importante. Voglio inoltre vedere se il nostro percorso di crescita continua anche a distanza di pochissimi giorni dall’ultimo incontro. Ma sono contento e tranquillo perché so di allenare un gruppo di ragazzi super per impegno e predisposizione ad apprendere”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
E’ arrivato il momento di giocare il primo derby abruzzese di Serie B di questa stagione, quello fra la Rennova Teramo e il Giulia Basket Giulianova. E’ vero che qualche settimana fa le due squadre si sono già affrontate nella Super Coppa ma ora l’intensità e la posta in palio sono decisamente aumentate. Domenica 13 dicembre (ore 18 – Palasport Acquaviva – gara a porte chiuse) si gioca per i due punti in classifica, in un campionato che vede appaiate al momento le due formazioni: “Ci aspetta una partita dura – commenta a tal proposito coach Simone Stirpe -, contro un avversario che fa dell’agonismo e dell’energia le sue qualità migliori. Giulianova è una squadra notevolmente rinforzata rispetto al team avuto di fronte in Super Coppa. Nel roster ora figurano 2 over in più, di indiscusso valore per la categoria. Mi riferisco a Cacace e Panzini, innesti di lusso che hanno aumentato non poco esperienza e tasso tecnico di tutto il gruppo allenato da coach Zanchi”.
La gara sarà visibile a pagamento sulla piattaforma LNP Pass o in diretta tv sull’emittente locale Super J (can. 634) e vedrà la Teramo a Spicchi vogliosa di riscatto dopo la performance negativa offerta qualche giorno fa al PalaGuerrieri contro la Ristopro Fabriano: “Veniamo da un’ottima settimana di allenamento – conclude l’allenatore della TaSp –, e i ragazzi mi hanno dato i segnali giusti dopo la sconfitta subita domenica scorsa. Tutti si sono mostrati vogliosi di cancellare il ricordo di quella prestazione allenandosi forte e lavorando sugli errori commessi. Ed è un bene perché sappiamo tutti che la partita contro Giulianova è una gara da vincere a tutti i costi”.
Nel frattempo procedono le sottoscrizioni degli abbonamenti per i tifosi biancorossi. Due le tipologie sottoscrivibili, l’opzione “Tifoso” al costo di 50 euro con la quale si entra in possesso di un abbonamento alla piattaforma LNP Pass per vedere online tutte le gare del campionato di Serie B 2020/21 e l’opzione “Super Tifoso” al costo di 100 euro con la quale si entra in possesso di un abbonamento alla piattaforma LNP Pass per vedere online tutte le gare del campionato di Serie B 2020/21 e si assicura l’accesso di una persona a tutte le partite interne della Teramo a Spicchi una volta autorizzata la presenza del pubblico alle gare.
Per richiedere l’abbonamento basta inviare una mail all’indirizzo info@teramoaspicchi.it. A quel punto si otterranno tutte le indicazioni del caso su come effettuare il pagamento e su come ricevere i codici di accesso alla piattaforma LNP Pass. In alternativa si può telefonare al numero 0861/244480 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 o ci si può recare nella Ricevitoria n. 1 di Teramo (in Corso San Giorgio, n. 123).
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Al termine della partita il tabellone segna 64-72 per la Real Sebastiani Rieti. La Rennova Teramo esce quindi agli ottavi di Super Coppa ma non c’è tristezza nei volti biancorossi dopo il suono della sirena finale. C’è un pizzico di amarezza invece, perché contro una delle migliori formazioni di tutti i gironi della Serie B la Teramo a Spicchi ha sfoderato una prima metà di gara da grande squadra, cedendo però nel terzo periodo (8-22 il parziale di quel quarto) e rialzando orgogliosamente la testa nell’ultima frazione.
E c’è anche soddisfazione per quanto fatto vedere sul parquet: “Solo complimenti per i ragazzi – commenta infatti coach Simone Stirpe – per come hanno tenuto botta nella prima metà di gara e per la reazione nell’ultimo periodo. Non si sono arresi mai, lottando fino all’ultimo e ringrazio quei giocatori che si sono dovuti sacrificare giocando fuori ruolo. Ma tutti sono stati grandiosi. Sono veramente contento della loro prova, hanno fatto una partita mostruosa”.
Si sapeva alla vigilia che l’ostacolo sarebbe stato arduo da superare, non solo per la forza di Rieti ma anche per le assenze di Tiberti e Guilavogui: “Non solo abbiamo giocato senza due lunghi, accorciando le rotazioni in partita e dovendo cercare nuove soluzioni tattiche in pochi giorni, ma ci siamo dovuti allenare in settimana senza due lunghi importanti per noi come Tiberti e Guilavogui. Dal canto suo Rieti magari pensava di venire a Teramo e avere vita facile potendo scegliere chi tenere fuori dei 9 over a disposizione. Noi, ripeto, siamo stati bravi a metterli in difficoltà grazie a un primo tempo clamoroso. Qualche fischio poi non mi è piaciuto, in particolar modo in momenti importanti della partita, ma consideriamo queste partite di rodaggio anche per gli arbitri”.
La Rennova lascia quindi la Super Coppa con un bilancio di 3 travolgenti vittorie e 1 sconfitta arrivata dopo aver lottato e giocato al massimo delle potenzialità del momento: “Ora testa al campionato – conclude l’allenatore biancorosso – sapendo che ogni giorno potrebbe arrivare uno stop temporaneo o prolungato. Ma tutto lascia presagire che sarà un’annata particolare per vari motivi. Si vive un po’ alla giornata. Speriamo di utilizzare queste due settimane che ci separano dalla prima giornata di campionato per recuperare tutti gli effettivi. Esordiremo in casa contro Mestre e non potremo sbagliare quella gara. Saranno due punti fondamentali per partire col piede giusto in questa stagione. Sappiamo che avremo di fronte test difficili come quello contro Rieti per tutto l’anno e a maggior ragione dobbiamo lottare e giocare sempre con tanta grinta e agonismo. Solo in questo modo possiamo toglierci belle soddisfazioni”.
Rennova Teramo: Serroni (c) 2, Gatti 11, Ragonici ne, Wiltshire 2, Faragalli Serroni F. 9 (+ 6 assist), Faragalli Serroni C., Rossi 13, Massotti ne, Esposito 6 (+ 10 rimbalzi), Lanzillotto ne, Di Febo ne, Di Bonaventura 21 (+ 13 rimbalzi). Coach Simone Stirpe, ass. all, Massimo Gramenzi.
Real Sebastiani Rieti: Diomede 19, Loschi 13, Ndoja 12 (+ 10 rimbalzi), Cena 9, Bottioni 7, Casini 5, Traini 4, Di Pizzo 3, Mahmart ne, Provenzani. Coach Alex Righetti, ass. all. Antonio Carone.
parziali: 21-20, 36-35, 44-57, 64-72
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Messa alle spalle la prima impresa della stagione, il passaggio da imbattuta come prima nel girone inaugurale della Super Coppa di Serie B, la Teramo a Spicchi si prepara al meglio per affrontare un altro ostacolo. Domenica 8 novembre (ore 18 – PalaSport Acquaviva – gara a porte chiuse) la Rennova Teramo avrà di fronte la corazzata Real Sebastiani Rieti e tenterà di qualificarsi per le Final Eight (in programma dal 13 al 15 novembre a Cento). Sarebbe un sogno centrare quell’obiettivo, ma la serenità che traspare dalle dichiarazioni di Giorgio Di Bonaventura alla vigilia della partita lascia spazio per pronosticare qualunque risultato: “Nel girone iniziale della Super Coppa – commenta l’ala biancorossa – abbiamo disputato gare diverse fra loro, quasi sempre con delle assenze importanti ma ci siamo fatti trovare sempre pronti, affrontando ogni match senza pensare alla gara precedente o alla gara successiva. Secondo me siamo stati molto bravi a mantenere questo approccio e ad ottenere tre vittorie su tre gare disputate. E’ stato di certo un ottimo risultato, che nessuno si aspettava alla vigilia, noi tantomeno. Però siamo consapevoli dei nostri mezzi, sappiamo che possiamo mettere in difficoltà qualsiasi squadra a prescindere dalla qualità o dall’organico dell’avversario”.
C’è consapevolezza e lucidità nelle parole del n. 55 della TaSp. E ora, come capita in questo genere di manifestazioni, la posta in palio si alza e di conseguenza anche il livello degli avversari: “Rieti è sicuramente una delle migliori squadre d’Italia in Serie B – conclude Di Bonaventura – e ha forse l’organico più ampio ma noi non siamo affatto spaventati. Siamo carichi e stiamo preparando la partita fiduciosi nel fatto che entreremo in campo con la voglia di fare la miglior prestazione possibile. Ndoja, Bagnoli, Bottioni, Diomede e via via tutti gli altri. Sono nomi di altissimo livello. Ma tutti i giocatori di Rieti sono atleti di grande potenziale e diversi di loro hanno esperienze in leghe superiori. Lo stesso coach, Alex Righetti, è stato prima un grande giocatore e ora un bravo allenatore. E’ l’avversario più ostico che qualsiasi squadra di Serie B in questo momento può incontrare. Detto questo, noi non abbiamo affatto paura perché siamo consapevoli di essere una buona squadra che deve dare sempre il massimo e lottare su tutti i palloni per rendere al meglio. Il nostro staff tecnico sa come gestire la situazione e noi non vediamo l’ora di giocare. In bocca al lupo quindi a noi, e in bocca al lupo a Rieti. Sarà di certo una bella partita!”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
La sfida fra la Rennova Teramo e la Real Sebastiani Rieti, valevole per gli ottavi di finale della Super Coppa di Serie B si disputerà domenica 8 novembre 2020 alle ore 18.
In pieno accordo fra le due società sportive coinvolte, il match si terrà però al Palasport dell’Acquaviva, data l’inversione del campo di gioco decisa nelle ultime ore.
La partita sarà infine disputata a porte chiuse e nel pieno rispetto delle norme previste dal protocollo Fip anti-Covid.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Sale l’attesa per la sesta edizione del torneo di basket 3vs3 Carmine Vive. Dal 18 al 23 giugno 2018 la passione per la pallacanestro e il divertimento tornano infatti protagonisti sullo storico playground teramano dell’Acquaviva, che tanti talenti locali e semplici appassionati ha visto (e vede tutt’ora) divertirsi con la palla a spicchi. Alla guida della manifestazione c’è di nuovo l’ASD Teramo a Spicchi, per il secondo anno promotrice di un evento che accomuna chi condivide una sincera passione per la pallacanestro. Un attaccamento viscerale verso il basket che in città ha legato per sempre questo sport al ricordo di Carmine Verni, indimenticato capo della tifoseria cestistica teramana, scomparso prematuramente nel 2013 dopo aver lottato fino alla fine contro un male incurabile. E da questa edizione si passa da due a sei giorni. Alla memoria di Carmine Verni è infatti dedicata un’intera settimana di basket, caratterizzata da diversi tornei 3vs3 (maschile il venerdì con premio finale di 500 euro, femminile il giovedi con premio finale di 100 euro, Under 15 il mercoledì, Under 14 il martedì, Under 13 il lunedi + tutte le finali in programma il sabato, con gara da tre punti annessa). Sei giorni in cui squadre di atleti e atlete di tutte le età si confronteranno in un ambiente capace di coniugare al meglio goliardia e professionalità.
A completare il programma dell’iniziativa non mancheranno stand gastronomici e concerti. Tutte le sere sarà infatti possibile godersi lo spettacolo delle gare dei tornei dalle 17:30 in poi, con la possibilità di cenare sul posto. Le serate del 22 e del 23 saranno inoltre caratterizzate da musica dal vivo. Venerdì la garage rock band Wide Hips 69 avrà modo di far scatenare i presenti con le sue energiche canzoni mentre sabato toccherà agli Aura chiudere in musica la manifestazione, al termine della spettacolare torciata organizzata in onore di Carmine Verni nel giorno in cui avrebbe compiuto il suo 44° compleanno, delle finali di tutti i tornei, della gara del tiro da tre punti e della premiazione dei vincitori del VI Carmine Vive (le iscrizioni per i tornei giovanili sono chiuse me è possibile fino a mercoledì 20 giugno iscriversi al torneo maschile e fino a martedì 19 giugno iscriversi al torneo femminile – info: tel 347 565 44 15 – info@teramoaspicchi.it).
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
La Teramo a Spicchi conferma sulla panchina biancorossa coach Simone Stirpe. La società del presidente Fabio Nardi ha infatti deciso di prolungare il rapporto con il 40enne tecnico teramano, protagonista di una grande annata alla guida della Teramo a Spicchi: “Sono veramente contento per l’accordo raggiunto – queste le prime parole dell’allenatore della TaSp –. A fronte delle tante difficoltà affrontate in questa stagione, dal mio arrivo a ridosso dell’inizio del campionato ai tanti infortuni, c’è grande soddisfazione per quello che abbiamo fatto. E vogliamo quindi ripartire con entusiasmo e con l’intenzione di disputare un’altra ottima annata. Ringrazio quindi la società per la riconferma, lo staff e i giocatori per come mi hanno seguito in questa stagione, e non vedo l’ora di iniziare una nuova esperienza in un ambiente così ben organizzato”.
Dopo una stagione entusiasmante culminata con la qualificazione ai playoff e il terzo posto conquistato alla prima storica esperienza in Serie C Silver, la TaSp riparte quindi da un tecnico formatosi prima sul campo come giocatore (in Serie C con Giulianova, Atri, San Benedetto e Ascoli, e in B2 con l’allora Teramo Basket) e poi in panchina. Coach Stirpe avrà così modo di far fruttare le esperienze maturate (10 anni al Teramo Basket di Serie A come allenatore delle giovanili e come assistente di coach Capobianco in una squadra che ha affrontato play-off, Final Eight di Coppa Italia ed Eurocup; responsabile del settore giovanile e allenatore per due anni in Serie C con il Penta Basket) e porre le basi per la crescita della Teramo a Spicchi in Serie C Silver: “L’obiettivo è quello di confermarci come realtà di spessore a questi livelli – spiega coach Stirpe – e il mio bagaglio d’esperienze mi aiuterà di certo a far rendere al meglio il gruppo che allenerò. E’ una sfida impegnativa ma sono pronto ad affrontarla, certo del supporto di uno staff preparato e di una società ambiziosa”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione Teramo a Spicchi
Metti insieme pallacanestro, divertimento, bimbi, ragazzi e adulti. Mescoli bene per un lungo pomeriggio, aggiungi una partita di Serie C Silver vinta dalla TaSp 57-52 contro il Nova Campli, ed ecco servita una bellissima giornata di sport. Un sabato, quello appena passato, in cui la Teramo a Spicchi ha prima organizzato la Festa di Natale con tutti i circa 200 tesserati della Scuola Pallacanestro TaSp Young (con rispettive famiglie al seguito) e poi lasciato il parquet del PalaScapriano ai giocatori di coach Stirpe. A loro, con la vittoria, è stata così data la possibilità di mettere la classica ciliegina sulla torta a un sabato di festa, pieno di gente e di sorrisi.

Una giornata in cui gli istruttori della TaSp, guidati da Marco D’Ascenzo (resp. settore minibasket della Scuola Pallacanestro TaSp Young), hanno gestito le operazioni con attenzione, senza che le decine e decine di bambini lasciassero mai l’amato pallone da basket. Ad Emanuele Pompei e Pier Giorgio Rossi, si sono poi affiancati gli altri allenatori Fip della Teramo a Spicchi (Simone Stirpe, Renato Castorina, Federico Forlani, Nastasia Di Carlo e la preparatrice atletica Laura Biancacci) che hanno saputo tenere alta l’intensità del divertimento al PalaScapriano ben spalleggiati dal direttivo biancorosso e dagli altri membri dello staff biancorosso. Un vero successo, insomma!
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
Anche la Teramo a Spicchi può vantare un giocatore in Nazionale. Non la Nazionale di Gallinari e Belinelli ma pur sempre una rappresentativa italiana di livello, come la Nazionale Italiana dell’Aeronautica Militare. Un biancorosso ha così vestito la maglia Azzurra per qualche giorno scrivendo in Belgio un capitolo interessante nella storia di questa giovane realtà sportiva teramana, al primo campionato in Serie C Silver. Si tratta di Ernani Comignani, punta di diamante dell’attacco teramano e tornato da pochi giorni da una bella esperienza in Belgio: “Faccio parte della Nazionale Italiana dell’Aeronautica Militare da diversi anni – spiega l’ex capitano della We’re Ortona in Serie B – e spesso vengo chiamato per prendere parte a tornei internazionali con la rappresentativa dell’Italia. Dal 27 novembre al 4 dicembre siamo stati infatti a Bruxelles, alla base militare di S.H.A.P.E., la più grande d’Europa, per prendere parte a un Torneo Internazionale Militare di Basket. Fra l’altro, con me in squadra c’erano anche Christian Di Giuliomaria e Francesco Amoroso che qui in zona conosciamo bene per i tanti anni spesi sui parquet di Roseto e Campli. Siamo arrivati 4 perdendo la semifinale con la Lettonia, poi battuta in finale dagli Stati Uniti. Ma aldilà del risultato sportivo voglio sottolineare la valenza umana di questa esperienza”.

Deve essere particolare e stimolante giocare in un contesto del genere, con il piacere di difendere sul parquet i colori della propria nazione: “Indossare la maglia dell’Italia e rappresentarla fuori dal tuo paese in un contesto internazionale – prosegue Comignani – è sempre qualcosa che ti riempie di orgoglio. Provi una soddisfazione personale, che premia quello stai facendo nella tua attività di giocatore di pallacanestro, e senti addosso un senso di responsabilità perché stai portando sul campo una maglia dietro la quale ci sono milioni di persone rappresentate. Sono stato contento di partecipare ancora a questo torneo e devo quindi ringraziare la Teramo a Spicchi che mi ha permesso di vivere nuovamente questa gratificante esperienza. Mi spiace solo dover sottolineare come le altre squadre si preparino per tempo per ben figurare al torneo, cosa che non accade per la nostra rappresentativa. L’impressione è che gli altri paesi ci tengano di più e attorno alla squadra si crea l’ambiente giusto per programmare e arrivare pronti all’appuntamento. Se si investisse maggiormente anche sul nostro gruppo, sviluppando un programma preparatorio al Torneo, allora potremmo toglierci belle soddisfazioni”.

E chissà se questo appello del top scorer della Teramo a Spicchi verrà recepito da chi di dovere. Nell’attesa, torniamo ad occuparci degli affari di casa TaSp con Comignani: “Siamo molto migliorati in questi ultimi due mesi. Ora possiamo considerarci una squadra con un’identità precisa – conclude l’ala biancorossa – e abbiamo consapevolezza di quello che bisogna fare in campo per giocare bene. Ci cerchiamo di più e con l’innesto di Marzoli abbiamo decisamente alzato il livello qualitativo degli allenamenti e del gruppo. Questi elementi mi rendono molto fiducioso per il girone di ritorno. Stiamo attraversando un bel momento di forma e i risultati ci danno ragione. Il prossimo avversario è il Nuovo Basket Aquilano e dobbiamo affrontarli con la giusta mentalità per ottenere il massimo da questa gara. In questi pochi mesi che sono a Teramo devo infine dire di essermi trovato benissimo. Qui c’è una società giovane e ambiziosa, con un’organizzazione spettacolare. Tutto lascia pensare che la TaSp non sia un fuoco di paglia ma una realtà consolidata e piena di entusiasmo e mi piacerebbe stare qui il più a lungo possibile”.
Paolo Marini
Resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi