Isernia vs Teramo 33-74, coach Stirpe: “Pessimo Primo Tempo, poi i Valori Sono Venuti Fuori”
Vincere di 41 punti e non essere soddisfatti. Questa è la sensazione che ha accompagnato coach Simone Stirpe al ritorno […]
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LeggiChe partita! E che prestazione da parte dei biancorossi! La Mediterranea Teramo gioca una gara entusiasmante e batte a sorpresa […]
LeggiBrucia ancora la sconfitta di misura rimediata una settimana fa a Pescara contro l’Antoniana, ma la Mediterranea Teramo non ha […]
LeggiDalla trasferta sul campo dell’Antoniana Pescara torna a casa sconfitta 69-62 la Teramo a Spicchi 2K20. Una battuta d’arresto che […]
LeggiE’ una Teramo a Spicchi 2K20 col vento in poppa quella che sabato 22 novembre (ore 18) affronterà in trasferta […]
LeggiTanto insperata mesi fa, quanto voluta e fortemente inseguita nelle ultime settimane. Tanto inattesa per la forza con cui la […]
LeggiSi avvicina sempre più il traguardo. La schiacciante vittoria 125-77 conquistata con grande merito dalla Mediterranea Teramo ai danni del […]
LeggiL’obiettivo è lì, a portata di mano. Manca ancora un ostacolo da superare. Grazie a una strabiliante seconda fase di […]
LeggiNon si può parlare ancora di missione compiuta ma la vittoria 94-63 conquistata dalla Mediterranea Teramo contro il San Paolo […]
LeggiVincere di 41 punti e non essere soddisfatti. Questa è la sensazione che ha accompagnato coach Simone Stirpe al ritorno dalla trasferta della Mediterranea Teramo in terra molisana. La vittoria 33-74 conquistata ieri dai biancorossi sul campo della New Fortitudo Isernia non ha dato infatti all’allenatore della TaSp 2K20 le risposte sperate, in particolar modo sul piano dell’approccio mentale all’incontro. Tra un po’ leggeremo le sue dichiarazioni post-partita e capiremo il perché. Fatta la tara alle aspettative del tecnico teramano, va comunque registrato il sesto successo conseguito in 9 gare sin qui disputate (6 vittorie nelle ultime 7 gare giocate) nonostante il prolungarsi dell’assenza di un elemento chiave del quintetto base come Tommaso D’Isidoro.
Continua quindi a crescere la qualità della formazione biancorossa, ma i margini di miglioramento restano ampi se consideriamo le considerazioni di coach Simone Stirpe al rientro da Isernia: “Nonostante la larga vittoria non posso essere contento della prestazione dei ragazzi perchè abbiamo disputato senza ombra di dubbio il peggior primo tempo della stagione. Mi spiace perché questa partita doveva rappresentare un’ulteriore prova di maturità e invece sono tornato a casa arrabbiato dalla trasferta. Avevamo di fronte una squadra che sta lottando per non retrocedere e questo tipo di partite vanno approcciate in maniera totalmente diversa rispetto a quanto fatto dai ragazzi. Ci voleva più durezza mentale e invece abbiamo giocato i primi 20 minuti in maniera pessima sul piano dell’atteggiamento. C’è stata pochissima fluidità in attacco, abbiamo sbagliato tantissimi tiri, siamo stati molli in difesa. Questo approccio ha fato si che al termine del primo tempo le due squadre fossero sostanzialmente a contatto. Un dato che analizzo negativamente”.
Più bastone che carota quindi per il tecnico teramano, che vuole tenere tutti sul pezzo in vista del rush finale prima del lungo stop dovuto alle vacanze natalizie: “Abbiamo perso l’occasione di dimostrare che il nostro percorso di maturità stava procedendo bene. Fortunatamente – cosi chiude il suo intervento coach Stirpe – nel secondo tempo abbiamo trovato migliori conclusioni e le percentuali dal campo si sono alzate. In questo modo siamo riusciti ad ampliare il divario e a mandare in porto la gara. Ora testa alla prossima partita e alleniamoci bene in settimana. Ci aspettano due appuntamenti impegnativi per chiudere il 2025, l’insidiosa trasferta a Giulianova e il match interno contro una buona squadra come il San Salvo. Lavoriamo con la giusta mentalità in palestra per limare i nostri difetti e solo in questo modo potremo veder premiati i nostri sforzi”.
New Fortitudo Isernia: New Fortitudo Isernia: Mercolino, De Santis, Ciccone, Capobianco 8, Iannone, Chiacchiari 10, Carcaiso, Cicchetti 8, Di Loreto, Russo 7, Zullo. All. Antonio Bernardo
Mediterranea Teramo: Bucci 7, Lucidoni 4, Moro 15, Ambrosini, Forcella 6, Di Francesco 11, Falone, Wu 5, Di Marcantonio 4, Gaspari 9, De Santis 9, Comes 4. All. Simone Stirpe
parziali: 12-17, 19-32, 26-51, 33-74 (12-17, 7-15, 7-19, 7-23)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Messe da parte 5 vittorie nelle ultime 6 uscite di campionato la Mediterranea Teramo è pronta a tornare in campo. I biancorossi stavolta giocano in trasferta. Domenica 7 dicembre infatti (ore 18) la Teramo a Spicchi 2K20 affronta infatti la New Fortitudo Isernia, formazione che al momento occupa l’ultima posizione in classifica nella Divisione Regionale 1. Una posizione generata dal filotto di 8 sconfitte che ha aperto il campionato dei molisani e da un attacco che viaggia a soli 32 punti di media segnati per partita. Sulla carta si tratta quindi della partita dove la TaSp 2K20 non deve commettere il madornale errore di sottovalutare l’avversario ma scendere sul parquet con la testa giusta per capitalizzare al massimo l’occasione presentatale davanti dal calendario.
Per questo motivo coach Simone Stirpe chiede ai suoi ragazzi di stare sul pezzo: “Il prossimo appuntamento di campionato – così introduce la sfida l’allenatore teramano – è rappresentato dalla trasferta sul campo della New Fortitudo Isernia. Per affrontare nel migliore dei modi la sfida non dobbiamo guardare la classifica ma scendere in campo cercando di fare la nostra miglior gara e proseguire così nel nostro percorso di crescita. Siamo decisamente in un buon momento, caratterizzato anche da tante vittorie, e questo aspetto deve servire solo da stimolo ai ragazzi per continuare a migliorare l’intesa e la capacità di adattarsi al basket del mondo senior”.
Tanta positività traspare dalle parole di coach Stirpe, che sa benissimo come il balzo in avanti della sua squadra deve partire dalla propria metà campo: “C’è sicuramente bisogno di aumentare la fluidità in fase offensiva – così conclude il suo intervento il tecnico biancorosso – ma c’è soprattutto da lavorare tantissimo sulla nostra difesa per renderla più efficace e concreta. E mi riferisco sia alla difesa individuale che a quella di squadra. Tenere gli uno contro uno è fondamentale per dare solidità nella nostra metà campo. Questo non ci sta riuscendo bene nelle gare sin qui disputate ma parliamo di un aspetto del gioco sul quale si può intervenire, fermo restando l’impegno dei giocatori. In Molise mi attendo un’altra buona prestazione da parte dei miei ragazzi, così da mettere altra benzina nel serbatoio dell’entusiasmo”.
Affrontare gli avversari con la dovuta concentrazione. Questo è l’imperativo della Mediterranea Teramo che dopo la trasferta sul campo della New Fortitudo Isernia sarà impegnata sabato 13 dicembre nuovamente lontano dalle mura amiche contro Happy Drake Giulianova.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Che partita! E che prestazione da parte dei biancorossi! La Mediterranea Teramo gioca una gara entusiasmante e batte a sorpresa 92-81 i campioni in carica della Divisione Regionale 1. Con ancora nella testa l’amarezza per la sconfitta maturata nell’ultimo turno sul campo dell’Antoniana Pescara, la Teramo a Spicchi 2K20 è entrata in campo con il piglio giusto e al cospetto di una formazione di primissima fascia ha lottato a muso duro, senza abbattersi nei momenti negativi del match, quando sembrava che gli ospiti potessero prendere in mano definitivamente le redini dell’incontro. Un secondo tempo che ha dell’incredibile se pensiamo all’età media bassissima e alla pochissima esperienza della gran parte del gruppo ha così aperto la strada a un risultato straordinario, che da un lato rappresenta la quinta vittoria nelle ultime sei gare giocate (due delle quali disputate senza un atleta importantissimo del roster come Tommaso D’Isidoro) e dall’altro lancia la TaSp 2K20 al quinto posto in classifica.
Un raggiante coach Simone Stirpe commenta così la splendida prestazione dei suo: “E’ stata una partita strepitosa quella giocata dai miei ragazzi. Un match affrontato e gestito in maniera clamorosa. Non voglio quindi parlare delle cose andate meno bene stavolta ma mi concentro esclusivamente sulle cose positive perchè tutta la squadra si merita di godersi questa vittoria. E’ un successo inaspettato, ottenuto contro un avversario forte, con molti giocatori senior importanti per la categoria, abituati a giocare questi campionati e con un tasso di esperienza molto più elevato del nostro. Senza dimenticare poi che il Nuovo Pineto Basket è il campione in carica della Divisione Regionale 1”.
Una performance spettacolare se aggiungiamo anche che all’intervallo gli avversari sono parsi in pieno controllo del match. Una situazione girata grazie a un parziale devastante (53-34) piazzato dall’intervallo in poi: “Siamo stati bravissimi a non mollare mai – commenta così l’allenatore della Mediterranea Teramo – e questo è l’aspetto che mi piace sottolineare di più. Anche quando siamo andati sotto con una Pineto brava a trovare continuità in attacco, soprattutto con tanti canestri da tre punti segnati da giocatori diversi, non ci siamo disuniti. In quel frangente siamo rimasti incollati alla partita, senza prendere un break troppo ampio. Nel secondo tempo poi siamo cresciuti a livello di intensità in difesa. Ci siamo compattati e abbiamo lottato su ogni pallone riuscendo a rientrare in gara. Alla fine del terzo quarto eravamo ancora sotto ma i ragazzi hanno tenuto duro e azione dopo azione, difesa su difesa li abbiamo ripresi. Con lucidità e scegliendo bene i tiri in attacco abbiamo così preso il comando della gara. Bravissimi i ragazzi a segnare tiri importanti in momenti decisivi del match”.
Nel sottolineare quindi la compattezza del gruppo Coach Stirpe spende qualche meritata parola in più per alcuni atleti della Teramo a Spicchi 2K20: “La gara l’abbiamo vinta rimanendo squadra nei momenti difficili. Questo risultato rappresenta una forte iniezione di fiducia. Oltre ai pesanti punti in classifica ci conferma come il gruppo stia crescendo di partita in partita. E non dimentichiamoci che contro Pineto non avevamo a disposizione un giocatore fondamentale per noi come Tommaso D’Isidoro. I complimenti vanno però estesi a tutti i 16 ragazzi del gruppo squadra, sia a quelli che giocano che a quelli che giocano un po’ meno ma che ci permettono di allenarci al meglio e con intensità. E’ giusto poi soffermarsi su prestazioni strepitose come quella di Moro, capace di mettere a segno di 35 punti con percentuali alte, mandando a segno tiri liberi decisivi nel finale, rimanendo sempre concentrato per tutta la partita e non cadendo mai in atteggiamenti che potessero distoglierlo dalla gara. Anche i 21 punti di Camillo Di Francesco, con canestri fondamentali nel finale di partita sia da due che da tre punti, hanno inciso parecchio sull’esito dell’incontro. E finalmente posso dire che stavolta si è visto chi è Pierluigi Wu, che ha dato sostanza da solo a una striscia di canestri da tre punti e da due punti importantissima per ricucire il gap con gli avversari. Una prova da capitano vero. Ha fatto cose incredibili per un giocatore di 41 anni. Abbiamo la fortuna di avere in squadra un atleta del genere e tutti devono prendere esempio da lui. Ora però sarebbe delittuoso accontentarsi di quanto è stato già fatto per cui torniamo martedì in palestra per preparare al meglio la prossima gara di campionato”. Non resta infatti che capitalizzare al massimo l’overdose di emozioni positive generate da questa vittoria trasferendo ogni energia e motivazione nella preparazione della sfida in trasferta contro la New Fortitudo in programma domenica 7 dicembre alle 18 al palasport di Isernia.
Nuovo Pineto Basket: D’Eustachio 15, Francani 20, Caprara 6, Giansante 20, Pavone ne, Valentini, Medri 5, Properzi ne, Di Leonardo, Nigro, Piserchia 15. All. Remo Tempera
Teramo a Spicchi 2K20: Bucci 12, Lucidoni ne, Moro 35, Ambrosini ne, Forcella 5, Di Francesco 21, Falone ne, Wu 13, Di Marcantonio, Gaspari 4, De Santis, Comes 2. All, Simone Stirpe
parziali: 20-17, 39-47, 63-68, 92-81 (20-17, 19-30, 24-21, 29-13)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Brucia ancora la sconfitta di misura rimediata una settimana fa a Pescara contro l’Antoniana, ma la Mediterranea Teramo non ha tempo per piangere sul latte versato. Domenica 30 novembre (ore 18 – ingresso libero) i biancorossi affrontano infatti il Nuovo Pineto Basket al palasport dell’Acquaviva. Una gara dalle mille insidie dato che l’avversario di turno è un team di prima fascia, vincitore lo scorso anno del campionato e attualmente quarto in classifica con 10 punti all’attivo. Insegue infatti da vicino la Teramo a Spicchi 2K20, forte dei quattro successi consecutivi rimediati prima della già citata battuta d’arresto. Aldilà dell’attuale graduatoria, va insomma sottolineata la differente caratura delle due formazioni che si andranno ad affrontare, senza però dare per scontato il risultato finale.
Coach Simone Stirpe cerca quindi di trovare la chiave giusta per motivare i suoi ragazzi: “Dopo la brutta sconfitta rimediata a Pescara – così introduce la partita coach Simone Stirpe – eccoci di nuovo a giocare in casa. Avremo di fronte un avversario forte come il Nuovo Pineto Basket, campione in carica della DR1 dato che lo scorso anno è riuscito a vincere il campionato. Dobbiamo quindi avere bene in mente che affrontiamo una squadra molto esperta, fatta di giocatori che conoscono benissimo la categoria, fisicamente grossa per noi, con delle ottime individualità. Sappiamo che per noi questo tipo di gare sono complicate da gestire e quindi dovremo essere bravi a mettere in campo altre caratteristiche per cercare di restare in partita il più a lungo possibile. E’ un po’ che non ci capitava di affrontare una squadra di prima fascia e sono curioso di vedere che approccio avranno i ragazzi al match”.
Ad incidere sulla prestazione dei biancorossi ci sarà ancora una volta la situazione infortunati da valutare, con D’Isidoro sicuro assente e con la non perfetta condizione fisica di Costantino Gaspari, di Lorenzo Bucci e del capitano Pierlugi Wu: “Purtroppo non saremo al completo – conclude l’allenatore teramano – e questo per noi è un danno grande. Non potremo esprimere il nostro massimo potenziale, visto che le assenze sono riferite a ruoli in cui non siamo adeguatamente coperti. Detto questo voglio continuare a vedere segnali di crescita, passi avanti nel nostro cammino. Difensivamente toccherà alzare l’asticella e aumentare la durezza così da riuscire a imprimere il nostro ritmo. Solo così avremo la possibilità di giocare la nostra gara e di provare a competere con questo tipo di avversario. Speriamo inoltre che la nostra gente ci continui a sostenere e che i tifosi siano numerosi domani al palasport dell’Acquaviva”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Dalla trasferta sul campo dell’Antoniana Pescara torna a casa sconfitta 69-62 la Teramo a Spicchi 2K20. Una battuta d’arresto che lascia l’amaro in bocca perché a 5 minuti dalla fine 3 erano i punti di vantaggio dei biancorossi (54-57), bravi a recuperare 15 lunghezze di svantaggio (36-21, 18’) grazie a una reazione veemente nella seconda metà di partita. Un impeto strozzato però dall’uscita per raggiunto limite di falli di Emanuele Moro e da scelte offensive non premiate dal canestro nelle fasi decisive della partita. E pensare che la difesa 1-3-1 e la ritrovata voglia di lottare su ogni pallone aveva permesso alla Mediterranea Teramo di girare a proprio favore l’inerzia del match. Eppure non è bastato per portare a casa la quinta vittoria consecutiva che sarebbe stata eccezionale, se si pensa anche all’assenza nel roster teramano di due pedine fondamentali del quintetto base come Tommaso D’isidoro e Costantino Gaspari.
Dopo il suono della sirena finale coach Simone Stirpe esamina punto per punto la gara dei suoi come di consueto: “Anche in questa gara ci sono da analizzare aspetti postitivi e aspetti negativi. Di buono c’è sicuramente il fatto che abbiamo affrontato a testa alta l’Antoniana, una buona squadra con una classifica che non rispecchiava il suo vero valore prima della palla a due date le sconfitte di misura subite contro squadre di prima fascia. E lo abbiamo fatto senza poter schierare in campo due giocatori importanti come D’Isidoro e Gaspari. In particolar modo l’assenza di D’Isidoro si è fatta sentire dato che sotto le plance abbiamo poche alternative e Tommaso per noi è un giocatore fondamentale, che ci permette di mantenere certi equilibri, avere presenza a rimbalzo e varietà in attacco. Senza di lui rischiamo di divenite prevedibili con gli esterni”.
Questi presupposti lasciavano presagire il peggio e invece i ragazzi della TaSp 2K20 stavano riuscendo a invertire il trend ed estendere la striscia di successi: “A 5 minuti dalla fine – così ha proseguito l’allenatore teramano – eravamo avanti di 3 punti, avendo recuperato un gap di 15 lunghezze con uno sforzo incredibile. Ancora una volta i ragazzi hanno mostrato di avere carattere e orgoglio da vendere, e così nella difficoltà si sono ricompattai, evitando l’imbarcata. Poi l’espulsione di Moro per somma di tecnico e antisportivo ci ha tagliato le gambe. Già le rotazioni erano corte, senza il nostro maggiore terminale offensivo, sono venute a mancare le energie fisiche e nervose per reagire. Porto quindi di buono a casa il fatto che in una situazione rimaneggiata siamo comunque riusciti a fare la nostra partita, accarezzando la possibilità concreta di portarsi a casa i due punti”.
Ma come già anticipato coach Stirpe ha visto anche cose che non gli sono piaciute: “Di negativo sottolineo l’inizio soft. Dopo i primissimi minuti in cui la gara si è mantenuta sostanzialmente in equilibrio siamo calati, giocando una prima parte di partita totalmente inadeguata per il contesto. In quel frangente si è visto in campo poca energia, poca reattività e purtroppo poca voglia di lottare. Arrivavamo sempre secondi sulle palle vaganti e a rimbalzo, subendo di nuovo tanti uno contro uno. All’intervallo abbiamo così chiuso sul -10 a causa più del nostro atteggiamento sbagliato che dei valori effettivi delle due formazioni. Mi spiace inoltre vedere che continuiamo a perdere tantissimi palloni in maniera stupida. Palle buttate, figlie di passaggi fatti male e senza la necessaria concentrazione. Con questi presupposti anche la fiducia nei propri mezzi viene a mancare. Dobbiamo capire che nei momenti importanti questi episodi possono incidere in maniera definitiva sulla gara. L’espulsione di Moro ad esempio è arrivata a seguito di una palla persa arrivata nel tentativo di recuperare il pallone con un conseguente fallo antisportivo, a mio avviso discutibile”.
Bisogna ora trarre insegnamento anche da questo match per proseguire nel migliore dei modi il cammino di crescita, in vista del prossimo impegno, programmato per domenica 30 novembre (ore 18) all’Acquaviva contro il Nuovo Pineto Basket: “Contro Pescara – così si è concluso l’intervento di coach Stirpe – abbiamo lasciato sul campo due punti che potevano essere nostri. Al completo sono sicuro che avremmo potuto portare a casa il match ma anche in queste condizioni avremmo dovuto gestire meglio la situazione e concretizzare il sorpasso nei minuti finali. Quando si può vincere si deve vincere, non solo per staccare avversari in classifica ma anche per acquisire maggiore sicurezza e consapevolezza dei propri mezzi. Mettiamo quindi insieme questi concetti e da martedì cerchiamo di rientrare in palestra con la testa giusta, sperando di recuperare tutti gli effettivi. C’è un grande bisogno di avere a disposizione ogni componente del roster. Lasciamo ora alle spalle il rammarico e guardiamo avanti perchè all’orizzonte si avvicinano partite difficili”.
Antoniana Pescara: Taricani ne, Scozzese 3, Caggiano 22, Lezo ne, Di Santo 14, Di Sabatini 9, Sterlecchini ne, Palazzo 12, Peres 9, Mariani. All. Bruno Pace
Teramo a Spicchi 2K20: Bucci 8, Lucidoni ne, Moro 19, Ambrosini, Forcella 2, Di Francesco 18, Falone 3, Wu 6, Di Marcantonio, De Santis 6, Caccioni ne, Comes. All, Simone Stirpe
parziali: 21-16, 36-26, 48-46, 69-62 (21-16, 15-10, 12-20, 21-16)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
E’ una Teramo a Spicchi 2K20 col vento in poppa quella che sabato 22 novembre (ore 18) affronterà in trasferta l’Antoniana Pescara, squadra che al momento ha raccolto solo due vittorie nelle prime sei giornate di campionato. Quattro sono invece i successi collezionati dalla formazione biancorossa, ora chiamata a non interrompere questo momento magico. Una partenza così prodigiosa non era affatto pronosticabile in estate se pensiamo al tipo di progetto messo in piedi dalla società teramana. Eppure coach Simone Stirpe e il suo staff sono riusciti a incanalare subito l’energia e la voglia dei giovanissimi atleti nei binari giusti. Un percorso che dovrà mettere sempre più a proprio agio i giocatori nati nel 2008, nel 2007 e nel 2006 che formano l’ossatura del team.
Il tecnico biancorosso vuole quindi continuità per quanto riguarda l’approccio alle gare di campionato aldilà del mero risultato del match, dato che può servire solo ad aumentare l’entusiasmo in palestra durante gli allenamenti: “Abbiamo davanti a noi una nuova trasferta – commenta coach Stirpe a un giorno dalla palla a due – e soprattutto una squadra forte come l’Antoniana Pescara. I punti in classifica non rispecchiano il valore della formazione adriatica perchè ha perso diverse partite di pochi punti giocando contro avversari quotati come Basketball Teramo o Lanciano. Ha ottimi terminali offensivi negli esterni, atleti che possono fare canestro in diversi modi. Per questo motivo dovremo fare tanta attenzione”.
L’imperativo posto dall’allenatore della TaSp 2K20 è quindi quello di mantenere la barra dritta con l’auspicio di vedere continui passi avanti da parte dei suoi: “Veniamo da un buon periodo con le 4 vittorie consecutive seppur stiamo attraversando una fase molto impegnativa, dato che i ragazzi giocano anche il campionato U19 Gold e in queste settimane stanno disputando diverse partite. Una mole di attività che deve servire loro per crescere. Voglio vederli a Pescara con la fiducia nel fare bene le cose in campo e l’intenzione di migliorare soprattutto sotto l’aspetto della durezza mentale e della consapevolezza nei nostri mezzi. A Pescara voglio vedere passi avanti nella nostra metà campo perchè stiamo concedendo troppi punti facili e troppi uno contro uno. Non riusciamo ad arginare gli attaccanti avversari e su questo concetto abbiamo lavorato forte e continueremo a farlo. L’obiettivo deve essere quello di mostrare una difesa migliore e più adeguata, che ci dia la possibilità di sfruttare la freschezza atletica, l’aggressività e la caparbietà nel voler aggredire sui 28 metri”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Tanto insperata mesi fa, quanto voluta e fortemente inseguita nelle ultime settimane. Tanto inattesa per la forza con cui la Mediterranea si è andata a prendere la salvezza, quanto meritata per la maturità mostrata dai biancorossi. La permanenza della Teramo a Spicchi in Serie B Interregionale, suggellata dalla netta vittoria 82-109 conquistata in gara 2 playout in casa del Centro Basket Mondragone, ha un sapore particolare. Una gioia, quella provata dalla giovane squadra di coach Stirpe, che è giusto godersi fino in fondo. Contro ogni pronostico d’inizio anno, che vedeva la TaSp designata ad interpretare il ruolo della vittima sacrificale, contro l’amarezza per qualche passo di troppo commesso nei primi mesi di stagione, contro la delusione che serpeggiava al termine della prima fase del campionato per delle sconfitte pesanti e piene di scorie negative. Sembrava tutto andare a rotoli prima della seconda fase e invece, come sanno fare le squadre di carattere, la Mediterranea Teramo ha reagito alle avversità andandosi a prendere con forza 10 vittorie su 12 gare.
Quello che ha saputo fare questo gruppo composto da giovani di belle speranze ma senza curriculum d’esperienza da poter paragonare alla stragrande maggioranza degli avversari ha dell’incredibile se si ripensa all’agosto scorso. Tanta fiducia in pre-season, per carità, ma poi è sempre il campo che detta legge ed emana verdetti. E la sentenza che viene fuori dopo 36 partite ricche di emozioni, dolci e amare, è netta: la Mediterranea Teramo ha conquistato la salvezza scrivendo una delle pagine più belle della storia della giovane società biancorossa, e non solo.
Una storia che ha avuto il suo epilogo a Mondragone, dove nessuno ha regalato nulla, come è giusto che sia: “Contava solo vincere questa partita – questo il commento a fine gara di copach Simone Stirpe – e chiudere nel migliore dei modi la stagione. Sapevamo che poteva essere complicato affrontare gara 2 perchè quando vieni da una vittoria di 40 punti e gli avversari sono in difficoltà non è semplice giocare con il massimo della concentrazione. Avevo chiesto ai ragazzi di offrire una prova adeguata per salutarci degnamente ma Mondragone, giocando con la testa libera, ci ha reso la situazione difficile. Quando non hai particolare pressione giochi più sciolto, il canestro pare allargarsi e si è visto che gli avversari hanno tirato in queste due partite con percentuali molto alte dal campo. Agli avversari vanno quindi fatti i complimenti”.
E se si battono giustamente le mani ai giovani atleti campani, ancora chiamati a lottare nel prossimo turno playout, ancor di più va dato merito al Giovane Cuore Biancorosso di aver saputo battere sempre con sempre maggiore intensità, di partita in partita: “Per noi finisce una stagione esaltante. E’ stato un viaggio entusiasmante dall’inizio alla fine. Siamo passati attraverso tante problematiche di crescita dei ragazzi – così chiude il suo intervento l’allenatore della Mediterranea Teramo –, ci siamo confrontati a muso duro con i nostri errori e i nostri difetti. Non ci siamo però mai fermati e abbiamo sempre tirato dritto. Alla fine abbiamo fatto un qualcosa di straordinario, che nessuno avrebbe immaginato a inizio anno, che si tratti di addetti ai lavori o persone vicine a noi. Forse neanche io ad agosto pensavo di salvarci con questa autorevolezza. Una stagione veramente stupenda”.
Centro Basket Mondragone: Marziali 15, D’Agostino 3, Verazzo 7, Di Nardo ne, Peluso 18, Sannino, Coralic 21, Di Lorenzo ne, Pagano 18, Savarese.
Mediterranea Teramo: Caroè 39, Moro 3, Marinelli 6, Fabris 9, Tommarelli, Mazzagatti 23, Gaspari, Massotti 10, Di Francesco, Benzoni 7, Gueye 12, Luponetti. All. Simone Stirpe
parziali: 21-28, 48-62, 71-83, 82-109 (21-28, 27-34, 23-21, 11-26)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Si avvicina sempre più il traguardo. La schiacciante vittoria 125-77 conquistata con grande merito dalla Mediterranea Teramo ai danni del Centro Basket Mondragone pone ormai i biancorossi a soli 40 minuti dalla salvezza. Un obiettivo che l’estate scorsa sembrava impossibile da raggiungere per molti e che invece si è concretizzato settimana dopo settimana con un lavoro intenso e continuo in palestra. Un percorso passato attraverso la conquista del primo round di una sfida che vede dall’altra parte una formazione in difficoltà, senza allenatore e con soli 4 dei senior in organico a inizio stagione.
Un team che si è però battuto a testa alta nel primo quarto, aiutato da un ingresso in campo pigro e poco convincente da parte della Teramo a Spicchi. La difesa della TaSp vista nei primi 10 minuti di partita ha infatti mandato su tutte le furie coach Simone Stirpe: “Abbiamo vinto gara 1 playout e ora siamo a 1 partita dalla salvezza. Un obiettivo quasi insperato ad agosto scorso. Solo questo deve interessarci adesso. Mercoledì dobbiamo andare quindi a Mondragone e chiudere la stagione. Sul primo match della serie c’è poco da dire. Mi spiace innanzitutto per la squadra avversaria, arrivata a Teramo con un roster rimaneggiato. Ma mi spiace ancora di più per l’approccio che abbiamo avuto noi. Tutta la settimana ho cercato di far capire ai ragazzi che ogni tipo di rilassatezza andava evitata. Per questo match era necessario un approccio serio e duro mentalmente aldilà dell’avversario. E’ pur sempre gara 1 playout per la salvezza e dopo tutti i sacrifici fatti negli ultimi mesi il match andava approcciato in maniera diversa. Prima della palla a due c’era poca gioia, poca adrenalina, poca intensità. In parte era capibile, dall’altro lascia un po’ di rammarico”.
Nota positiva nel match è stato invece il modo di stare in campo dei ragazzi del settore giovanile biancorosso, come conferma anche il tecnico della Mediterranea Teramo: “Sono comunque contento della vittoria, in particolar modo per i ragazzi più giovani. Tutti sono stati sul pezzo, Luca Luponetti in particolar modo. Spiace che solo Camillo Di Francesco non sia riuscito a segnare mentre Davide Bosico e Costantino Gaspari sono andati tutti a referto. Anche Emanuele Moro è andato bene. Sono felice per tutti loro”.
Ora resta l’ultimo passo da compiere verso un’impresa che viste le premesse merita di entrare nella storia della giovane società biancorossa: “Mercoledì andiamo a Mondragone per gara 2 con l’obiettivo di chiudere la stagione. Non voglio mancare di rispetto a nessuno – così ha chiude il suo intervento coach Stirpe – ma è facile trovare motivazioni in un match del genere. Parliamo di una finale per mantenere la categoria e quindi non dovrei dire nulla ai ragazzi. Per quello che abbiamo passato quest’anno, sono loro che dovrebbero arrivare alla gara carichi e motivati, qualunque sia l’avversario. A noi deve solo interessare raccogliere i frutti di un’annata di sacrifici. Un’annata stupenda che va terminata nel migliore dei modi”.
Mediterranea Teramo: Caroè 21, Moro 7, Marinelli 10, Fabris 5, Mazzagatti 7, Gaspari 4, Massotti 16, Di Francesco, Benzoni 25, Bosico 2, Gueye 18, Luponetti 10. All. Simone Stirpe
Centro Basket Mondragone: Marziali 11, Verazzo 14, Peluso 25, Coralic 22, Di Lorenzo, Pagano 5, Di Nardo.
parziali: 28-23, 67-40, 91-58, 125-77 (28-23, 39-17, 24-18, 34-19)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
L’obiettivo è lì, a portata di mano. Manca ancora un ostacolo da superare. Grazie a una strabiliante seconda fase di campionato, contraddistinta da 10 vittorie su 12 gare disputate, la Mediterranea Teramo ha infatti guadagnato sul campo la possibilità di giocare il primo turno playout da protagonista. E così, domenica 4 maggio (ore 18) i biancorossi affrontano al palasport dell’Acquaviva il Centro Basket Mondragone, con la netta intenzione di non rischiare passi falsi e prendersi gara 1, così da impostare nel migliore dei modi la pratica in vista di gara 2 (in programma mercoledì 7 maggio alle 20:30 al palasport di Mondragone). In occasione di questa partita la società biancorossa ha inoltre deciso di non prevedere un biglietto a pagamento ma di lasciare ingresso libero per tutti al match.
L’imperativo è quindi quello di entrare in campo con la giusta mentalità, senza credere che la gara sia già decisa in partenza. Ed è proprio sull’approccio alla sfida che punta il dito coach Simone Stirpe: “Siamo arrivati alla fase finale del campionato. Grazie al quarto posto in classifica, con merito, ma anche con qualche rammarico, ci siamo conquistati la possibilità di poter iniziare i playout da una posizione di vantaggio. Abbiamo inoltre guadagnato il fattore campo a favore e l’accoppiamento con la penultima. Il rammarico è dovuto al fatto di non aver centrato la salvezza diretta, ma la soddisfazione per il cammino svolto sin qui è comunque tanta. Adesso manca l’ultimo passo per portare a termine una stagione eccezionale e quindi non dobbiamo farci distrarre da nulla”.
Nell’ultima gara della seconda fase la squadra campana si è presentata in campo con 7 giocatori contati, perdendo 132-40 sul campo della Vifermeca Olimpia Castello. Un risultato che sa tanto di resa ma che non deve distrarre la Teramo a Spicchi: “Dobbiamo solo pensare all’impegno che ci attende – ribadisce il coach teramano –, affrontare gara 1 nel migliore dei modi e con la giusta concentrazione. Con tutti i sacrifici fatti sino a qui non è certo questo il momento di rilassarci. Abbiamo svolto una buona settimana di allenamenti, restando concentrati e focalizzati sugli aspetti da migliorare. Sono fiducioso sul fatto che affronteremo con serietà l’impegno che avremo davanti”.
Per una partita di questa importanza è lecito attendersi la presenza del pubblico delle grandi occasioni: “L’augurio più grande – conclude coach Stirpe – è infine quello di vedere sugli spalti tantissimi tifosi biancorossi, pronti a incitarci e a darci la carica giusta per disputare un’altra prova concreta sul nostro campo. Con loro a sostenerci, come è accaduto sempre quest’anno al palasport dell’Acquaviva, e come sono certo capiterà anche contro Mondragone, potremo esprimerci al massimo”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Non si può parlare ancora di missione compiuta ma la vittoria 94-63 conquistata dalla Mediterranea Teramo contro il San Paolo Ostiense mette una seria ipoteca su una vera e propria impresa. Quella che si accinge a siglare una Teramo a Spicchi cresciuta in maniera esponenziale nei mesi e mostratasi solida nel guadagnarsi sul campo i meritati complimenti. La salvezza dei biancorossi dovrà passare quindi dal turno playout contro il Centro Basket Mondragone. La formula impietosa della Serie B Interregionale 2024/25 non ha infatti concesso alla TaSp di festeggiare anzitempo, nonostante le 10 vittorie conquistate nelle ultime 12 gare disputate. Un ruolino di marcia strepitoso che solo un gruppo concreto e unito come quello allenato da coach Simone Stirpe ha dimostrato di saper essere.
L’ultima fatica della seconda fase della stagione è stata quindi affrontata con il piglio giusto, lo stesso che la Teramo a Spicchi dovrà mostrare nel turno playout contro il Centro Basket Mondragone per non rischiare spiacevoli complicazioni. “Noi prendiamo energia sempre dalla difesa, che ci permette di correre, alzare i ritmi, andare in contropiede, in transizione – così ha commentato coach Stirpe al termine dell’ennesima grande prova dei suoi – ed è questa caratteristica la nostra forza. Contro il San Paolo Ostiense, nel secondo quarto abbiamo subito 12 punti, difendendo forte e prendendo di conseguenza ritmo in attacco, riuscendo così a coinvolgere tutti. Ed è proprio in quel periodo che siamo riusciti a dare il break. Questo modo di giocare deve contraddistinguerci sempre. Se manca intensità in difesa infatti si fa fatica anche in attacco. Contro San Paolo abbiamo centrato una vittoria fondamentale che ci ha dato la quarta posizione e la possibilità di avere un accoppiamento più comodo. Vediamo che succederà con Mondragone ma a noi deve interessare solo la nostra condizione. Dopo tutto quello che abbiamo passato da agosto a oggi, dopo tutte queste fatiche, ora bisogna trovare le motivazioni giuste per allenarsi. Siamo così vicini alla meta che nulla deve distrarci fino a quando non la avremo raggiunta”.
In attesa dell’ultimo passo da compiere, l’allenatore della Mediterranea Teramo si gode il momento, sottolineando l’impegno straordinario dei suoi giocatori: “E’ stato un viaggio incredibile. Mesi fa pensare che avremmo fatto 10 vittorie su 12 gare nella seconda fase del campionato di Serie B Interregionale sarebbe stato impensabile. E’ da agosto che i ragazzi hanno avuto un atteggiamento clamoroso. Ancor di più nell’ultimo periodo. Abbiamo giocato bene, abbiamo difeso, messo in mostra tante buone individualità che hanno contribuito a creare un grande collettivo. Rimane addirittura il rammarico per non essere arrivati fra le prime tre squadre, cosa che era fattibile se pensiamo che a San Paolo abbiamo perso male di 2 punti una partita che potevamo vincere e a Ferentino abbiamo alzato bandiera bianca per un secondo tempo disgraziato. C’è insomma soddisfazione per essere arrivati quarti e aver messo otto squadre dietro, dando filo da torcere a tutti. Ora testa a Mondragone nel playout e speriamo di poter festeggiare quanto prima la salvezza raggiunta”.
Mediterranea Teramo: Caroè 26, Moro 6, Marinelli 4, Fabris 5, Tommarelli, Mazzagatti 17, Gaspari, Massotti 16, Di Francesco, Benzoni 4, Gueye 15, Luponetti 1. All. Simone Stirpe
San Paolo Ostiense: Miscione 9, Loi 9, Mugnaioli 2, Conte R. 6, Conte F. 5, Amanti 4, Cecchini 10, Paluzzi 7, Paolini 2, Vrancianu 7, Vettor 2. All. Carlo Colella
parziali: 24-19, 50-31, 78-51, 94-63 (24-19, 26-12, 28-20, 16-12)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20