Imola vs Teramo, alla Ricerca di Punti Pesanti Nonostante il Covid
La Rennova Teramo a Spicchi 2K20 comunica che sono state riscontrate delle positività al Covid all’interno del gruppo squadra della […]
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Leggi20 minuti per esaltarsi, altri 20 per abbattersi. La sconfitta 61-68 subita in casa dalla Rennova Teramo contro la Raggisolaris […]
LeggiAncora una volta una gara fisica e piena di contatti. Ancora una volta una partita caratterizzata da basse percentuali offensive […]
LeggiLa Rennova Teramo a Spicchi 2K20 comunica che sono state riscontrate delle positività al Covid all’interno del gruppo squadra della Serie B. Alcuni membri dello staff tecnico e un giocatore della TaSp hanno così dovuto interrompere l’attività per isolarsi prontamente e affidarsi alle competenti autorità sanitarie.
Tutto il gruppo squadra si è di conseguenza sottoposto a giri di tamponi che non hanno evidenziato ulteriori positività al Covid per cui seguendo quanto previsto dai protocolli sanitari Fip la Rennova Teramo ha proseguito regolarmente l’attività con gli effettivi, monitorando giorno per giorno la situazione.
Resta quindi confermata al momento la sfida in programma domenica 27 marzo (ore 18 – diretta sulla piattaforma web LNP Pass) al PalaRuggi di Imola contro la formazione dell’ex biancorosso William Wiltshire. Una trasferta che vede gli avversari nettamente favoriti, vuoi per quanto fatto vedere in campionato fino ad ora (Imola è sempre stata nelle prime 8 posizioni di classifica sin dalla prima giornata) e vuoi per le più recenti problematiche insorte per la Teramo a Spicchi.
Inoltre, è proprio in casa che la Curti Imola ha costruito gran parte del suo bottino in classifica, avendo trionfato in 8 delle 11 partite giocate sin qui davanti al proprio pubblico. Ciononostante la Rennova dovrà dare il massimo in campo per mettersi definitivamente alle spalle il momento negativo che l’ha vista soccombere nelle ultime 3 uscite. Un ruolino di marcia che ha pericolosamente risucchiato i biancorossi ai bordi della zona playout e che va interrotto quanto prima, in modo da immettere una nuova dose di entusiasmo e fiducia in tutto l’ambiente.
Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20
20 minuti per esaltarsi, altri 20 per abbattersi. La sconfitta 61-68 subita in casa dalla Rennova Teramo contro la Raggisolaris Faenza è infatti arrivata al termine di una prestazione da dottor Jeckyll e Mr HIde, con i primi due quarti giocati con attenzione e determinazione. E 37 punti segnati. Un buon bottino per una squadra che ne segna di media 62. Dall’intervallo in poi però, sono tornati a galla i soliti problemi a trovare continuità ed efficacia in fase offensiva, ai quali si sono aggiunte falle anche nel sistema difensivo, al contrario un vero e proprio punto di forza del gioco della Teramo a Spicchi. Complice la prestazione concreta e sapiente da parte di Faenza, trascinata dalla prova superlativa di Aromando (25 punti e 19 rimbalzi per l’ex giocatore biancorosso), il match ha quindi cambiato padrone nella seconda metà, mandando nello sconforto i tifosi al suono della sirena finale.
Salgono ora a tre le battute d’arresto consecutive della TaSp. Punti persi in classifica che hanno complicato non poco i piani biancorossi di raggiungere la salvezza il prima possibile per poi cercare di raggiungere altro. Ora che in classifica sia Faenza che la Luiss hanno ripreso a quota 20 (ossia, zona playout) la Teramo a Spicchi, la squadra di coach Salvemini esce così ridimensionata al termine della partita persa ieri malamente al PalaScapriano, facendo sembrare un ricordo sempre più lontano la prima parte del girone di ritorno. Ma proprio per quanto fatto vedere in alcune fasi della stagione e per la qualità degli interpreti in ballo è lecito attendersi una reazione. Il campionato mette ancora a disposizione 7 gare per ridare vigore alla stagione e la formazione teramana deve dare tutto per concretizzare gli attuali auspici dell’ambiente sportivo teramano.
Aldilà dell’amarezza per la sconfitta coach Giorgio Salvemini cerca allora di indicare la strada per affrontare al meglio la parte restante della regular season: “Complimenti a Faenza che ha dimostrato il proprio valore – questo il commento post-gara dell’allenatore biancorosso – mentre noi dobbiamo solo guardarci dentro. Non si può approcciare la gara nel terzo quarto in maniera così soft. Abbiamo perso la sfida a rimbalzo 46 a 36 e in una partita di questo livello, soprattutto in casa non si possono concedere certe situazioni. Siamo stati pasticcioni e arruffoni in attacco e anche in difesa abbiamo concesso qualcosa di troppo. Ma più che guardare agli aspetti singoli della gara, che hanno avuto purtroppo il loro impatto, dobbiamo guardarci dentro e capire come fare le cose, che livello di durezza fisica e mentale mettere sul parquet, e come far fronte a determinati momenti della partita”.
“Nei primi due quarti – prosegue il tecnico della TaSp – abbiamo fatto le cose giuste, seppur avevamo subito dei rimbalzi offensivi che avevano indirizzato la partita sul filo dell’equilibrio. Nel momento in cui gli abbiamo tolto quegli extra possessi a Faenza siamo volati a +7. A quel punto non abbiamo avuto la giusta attitudine e nel terzo quarto siamo andati sotto. Questo non va bene assolutamente, perchè con alle spalle tre quarti di campionato non è più accettabile sbagliare queste cose. C’è quindi tanta amarezza e tanta frustrazione ed è ora compito mio provare a invertire questo trend che al momento ci sta creando difficoltà. Siamo stati bruttissimi nel terzo e quarto periodo e sia io che la squadra dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Però non dobbiamo perdere autostima e fiducia perchè ci sono ancora tanti punti a disposizione. Chiediamo quindi scusa per la prestazione del terzo e quarto periodo perchè questo ambiente e questa piazza si meritano di vincerle queste partite e non di perderle in questo modo”.
Rennova Teramo: Marco Cucco 14 (1/4, 4/9) + 3as, Emidio Di Donato 12 (1/3, 3/6) + 11r, Riccardo Antonelli 12 (5/13, 0/2), Riccardo Bottioni 8 (4/9, 0/1), Leonardo Cipriani 6 (1/2, 1/3) + 3as, Nicolò Bertocco 3 (0/1, 1/9), Michel Guilavogui 3 (1/3, 0/0), Alessandro Bonci 3 (1/2, 0/0), Alberto Triassi 0 (0/0, 0/1), Luca Ragonici 0 (0/0, 0/0), Nikola Ticic 0 (0/0, 0/0). Tiri da due 14/37, tiri da tre 9/31, tiri liberi 6/10, rimbalzi 34 (10 off + 24 dif), assist 12. All. Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.
Raggisolaris Faenza: Simone Aromando 25 (8/11, 2/4) + 19r, Sebastian Vico 9 (2/7, 1/5) + 7as, Giovanni Poggi 9 (3/4, 0/3), Marco Petrucci 7 (2/4, 1/1), Giacomo Siberna 6 (3/5, 0/2), Riccardo Ballabio 6 (1/3, 1/2), Lorenzo Molinaro 4 (2/5, 0/0), Thomas Reale 2 (1/2, 0/2), Gianluca Mazzagatti 0 (0/0, 0/0), Fabio Cortecchia 0 (0/0, 0/0). Tiri da due 22/41, tiri da tre 5/19, tiri liberi 9/14, rimbalzi 42 (9 off + 33 dif), assist 15. All. Luigi Garelli
parziali: 16-15, 37-30, 46-51
Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20
Ancora una volta una gara fisica e piena di contatti. Ancora una volta una partita caratterizzata da basse percentuali offensive e ancora una volta un match punto a punto che scivola via ai biancorossi nelle battute finali. Complice una deludente seconda metà di partita i cui la Rennova Teramo segna 21 punti in 20 minuti (dopo averne messi a referto 25 nel solo primo periodo) arriva così la sconfitta 64-59 contro la Luiss Roma. Il secondo stop consecutivo della Teramo a Spicchi, fermata nel turno precedente in casa dalla Goldengas Senigallia, che ora deve sfruttare al meglio la pausa del campionato, dovuta allo svolgimento delle Final Eight di Coppa Italia. Un “pit-stop” da utilizzare per ritrovare energie e motivazioni e rialzare subito la testa in quello che alla luce degli ultimi due scivoloni è diventato un delicatissimo appuntamento per la classifica, la sfida interna contro Faenza in programma al PalaScapriano domenica 20 marzo.
Ma restiamo ancora sulla gara giocata dai teramani al PalaLuiss. Ecco le considerazioni di coach Giorgio Salvemini al termine della partita persa: “Siamo partiti bene ma all’inizio del terzo periodo abbiamo ricominciato la gara con troppa sufficienza e supponenza. E questa cosa non possiamo assolutamente permettercela, perché prima capiamo che da adesso alla fine della stagione ogni canestro va sudato e meglio è. Non si possono concedere alla Luiss 14 rimbalzi offensivi, né perdere 16 palloni perché così diventa tutto più complicato, a maggior ragione in trasferta. Con quei 14 rimbalzi offensivi gli avversari hanno prodotto 18 punti e si capisce bene che in un match che termina 64-59 stiamo parlando di indicatori importanti nella valutazione dell’incontro. Ciò si è verificato per la non massima attenzione posta sul campo dai miei giocatori. Emblematica è la parte finale del secondo quarto quando avevamo la palla noi con 21 secondi e abbiamo sbagliato in attacco prendendo poi due tiri da tre punti da parte loro che hanno spostato l’inerzia del match”.
Unico dato positivo per i biancorossi è l’aver mantenuto la differenza canestri a favore nello scontro diretto contro la LUISS (all’andata finì 74-67 dTS) ma questo aspetto mitiga appena l’amarezza per aver mancato un’altra opportunità per issarsi più in alto in classifica, allontanare sempre più la zona playout e tenere accesa la speranza di poter conquistare un posto nella griglia playoff: “Proprio perché lo stiamo pagando a caro prezzo sulla nostra pelle – prosegue l’allenatore della Teramo a Spicchi -, dobbiamo capire che le partite nella parte finale della stagione sono caratterizzate da una durezza e da una solidità diversa da quella che c’era precedentemente. Un possesso in più o una palla persa in meno diventano quindi di vitale importanza nell’economia delle gare e dei campionati. La qualità delle squadre si valuta anche dalla capacità di percepire le difficoltà e le cose che non vanno migliorandole in palestra di settimana in settimana. Infine c’è molto rammarico per le tante persone di Teramo venute a sostenerci pure a Roma. Anche da questo calore dobbiamo trarre energie positive per farci trovare più pronti al rush finale del campionato”.
LUISS Roma: Giorgio Di Bonaventura 17 (4/8, 3/7), Matija Jovovic 14 (4/8, 2/7), Marco Legnini 13 (2/4, 2/6) + 8 r, Domenico D’argenzio 7 (1/2, 1/2) + 3 as, Marco Pasqualin 5 (1/4, 0/4) + 3 as, Riccardo Murri 3 (0/2, 0/2), Cesare Barbon 3 (0/0, 1/7), Francesco Buzzi 2 (1/3, 0/0) + 8 r, Leonardo Di Francesco 0 (0/0, 0/0), Matteo Converso 0 (0/1, 0/0), Davide Tolino ne, Alessandro Van Velsen ne. Tiri liberi 11/22, tiri da due 13/32, tiri da tre 9/35, rimbalzi 38 (12 off + 26 dif), assist 13. All. Andrea Paccariè, ass all Riccardo Esposito e Giuseppe Delia.
Rennova Teramo: Riccardo Bottioni 13 (5/9, 0/0), Nicolò Bertocco 11 (0/3, 2/5), Leonardo Cipriani 8 (2/3, 1/3), Alessandro Bonci 8 (2/4, 0/2), Riccardo Antonelli 6 (3/10, 0/1), Emidio Di Donato 5 (1/6, 1/1) + 11 r + 2 as, Marco Cucco 5 (1/2, 1/4), Michel Guilavogui 3 (1/1, 0/0), Alberto Triassi 0 (0/0, 0/2), Alessandro Di Febo ne, Luca Ragonici ne, Nikola Ticic ne. Tiri liberi 14/22, tiri da due 15/38, tiri da tre 5/18, rimbalzi 42 (8 off + 34 dif), assist 4. All. Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.
parziali: 12-25, 36-38, 56-46
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20