Teramo vs Matelica 82-71, coach Stirpe: “Ora Inizia il Vero Campionato”
Una di quelle gare che ti ricorderai per sempre. Al palasport dell’Acquaviva ieri è infatti andato in scienza un classico […]
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LeggiRitmi serrati per la Mediterranea Teramo che torna subito in campo mercoledì 20 novembre 2024 (ore 21) al PalaRisorgimento per […]
LeggiUna brutta battuta d’arresto segna il nono turno di campionato per la Mediterranea Teramo. I biancorossi escono infatti battuti 73-80 […]
LeggiUna di quelle gare che ti ricorderai per sempre. Al palasport dell’Acquaviva ieri è infatti andato in scienza un classico della narrativa biblica come Davide e Golia, riadattato al mondo della palla a spicchi. La Mediterranea Teramo ha così battuto 82-71 la corazzata Halley Informatica Matelica, capolista, sconfitta solo 4 volte quest’anno. E lo ha fatto conducendo sostanzialmente dal primo all’ultimo minuto del match, giocando con una determinazione e un agonismo che hanno fatto passare in secondo piano l’assenza di Gianluca Mazzagatti per squalifica. A onor del vero anche la Vigor non aveva a disposizione due pesi massimi come Zanzottera e Musci ma nessuna squadra del girone E della Serie B Interregionale è sin qui riuscita a domare Matelica nel modo in cui ci è riuscita la TaSp.
Coach Simone Stirpe ha così commentato la partita: “Giocare contro la prima in classifica è complicato. Affrontare una formazione con tutta questa qualità e profondità nel roster è molto difficile, perdipiù senza il nostro 4 titolare, Gianluca Mazzagatti. Ci sono state quindi problematiche da gestire sia a livello numerico che di centimetri. Abbiamo giocato con quintetti molto piccoli e sapndo che avremmo potuto soffrire e invece questo aspetto si è poi rivelato vincente perché ci ha dato vantaggi. Ogni allenatore prepara le partite per vincerle ma non mi aspettavo di poterci riuscire conducendo la gara per 40 minuti. La cosa positiva è che siamo riusciti a reggere anche quando Matelica ha provato a rientrare mettendo le mani addosso, facendo salire la fisicità. Bravi i ragazzi in quei frangenti a tenere la partita”.
Una prestazione strepitosa da parte dei biancorossi che con 4 uomini in doppia cifra hanno aperto il varco a una vittoria a dir poco inattesa. Seppur la chiave del trionfo è stata la difesa capace di tenere sotto media il miglior attacco della Division E del campionato: “Ai ragazzi – chiude l’allentaore della Mediterranea Teramo – ho chiesto di iniziare a capire che adesso inizia il vero campionato qualora non lo avessero capito. L’approccio mentale, oltre che fisico e tattico, diventa fondamentale. Ora abbiamo di fronte quattro sfide che per noi rappresentano delle vere e proprie finali. E bisogna essere preparati a dare tutto. Tutte le partite sono ora decisive e l’atteggiamento deve essere quello visto contro Matelica. Poi delle volte la gara andrà bene, altre volte no, ma con questo atteggiamento e questo spirito di squadra saranno più le partite in cui le cose andranno bene. Peccato solo che la formula del campionato fa in modo che questi due punti potrebbero non servire a niente, se non per la soddisfazione del risultato in se. Domenica invece si va a Castello e quelli messi in palio sono punti veramente importanti”.
Mediterranea Teramo: Caroè 19, Moro ne, Marinelli 15, Fabris 9, Tommarelli, Gaspari ne, Massotti 24, Bosico ne, Laraia ne, Benzoni 3, Gueye 12, Luponetti. All. Stirpe
Halley Informatica Matelica: Arnaldo 7, Rolli 11, Panzini 7, Pali ne, Mentonelli 1, Dieng 22, Morgillo 11, Ferretti ne, Riccio 6, Gaeta ne, Musci ne, Eliantonio 6. All. Trullo
parziali: 15-15, 22-13, 28-23, 17-20 (15-15, 37-28, 65-51, 82-71)
note: uscito per 5 falli Caroè (Teramo)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Si apre il 2025 con la gara più impegnativa dell’anno. Domenica 5 gennaio 2025 (ore 18) il palasport dell’Acquaviva ospita infatti la sfida fra la Teramo a Spicchi e la Vigor Matelica. Di fronte ai biancorossi si presenta la capolista del girone E della Serie b Interregionale, una formazione allenata da coach Toni Trullo assieme agli assistenti teramani di nascita, Giorgio Palantrani (per lui un indimenticabile passato sia da giocatore che da allenatore alla Teramo a Spicchi) e Luca D’Angelo.
Di certo non il modo più agevole di iniziare il nuovo anno, come sottolinea coach Simone Stirpe: “La gara inaugurale del nuovo anno ci mette di fronte la prima della classe. Affrontiamo una squadra fortissima, coperta in tutti i ruoli, profondissima sia nel reparto degli esterni che in quello dei lunghi. Matelica ha avuto problemi a inizio campionato a causa degli infortuni ma li ha risolti rimpiazzando due giocatori con atleti ancora più forti e ora merita ampiamente il primato in classifica. La società marchigiana ha allestito un organico fatto di giocatori di categoria superiore con il chiaro intento di provare a vincere il campionato e conquistare la B Nazionale”.
Una montagna da scalare per i biancorossi, che vivono la viglia della partita coscienti di non essere al 100%: “Noi non stiamo attraversando un grande momento – conferma l’allenatore della TaSp – e arriviamo a questa partita rimaneggiati. Ciononostante dobbiamo lottare, mettere in campo tutta la nostra voglia di combattere e provare a metterli in difficoltà. Dovremo difendere forte e mettere loro pressione, con l’intento di togliere certezze in attacco. Affrontare avversari così quotati ci serve per crescere, in particolar modo in questo ultimo spezzone di regular season caratterizzato da diversi scontri diretti. Anche contro Matelica mi aspetto quindi una prova di carattere da parte dei miei ragazzi”.
La lista dei giocatori da attenzionare è lunga, quando si parla di Matelica. Da Morgillo a Dieng, da Riccio a Panzini, da Zanzottera a Eliantonio, passando per Arnaldo e Mentonelli, senza contare l’infortunato Musci. Una lista di atleti con talento, fisicità ed esperienza di categoria superiore. E il bilancio di 12 vinte e sole 4 perse, ottenuto con una media di 79 punti segnati (miglior attacco del girone), mostra chiaramente quanta sintonia ci sia fra teoria e pratica. Per la Mediterranea Teramo ci sarà bisogno di una partita giocata ai limiti della perfezione per provare a competere con avversari di questa portata.
La prevendita online per fare proprio il biglietto d’ingresso alla gara è già attiva su www.ciaotickets.com e nei punti vendita abilitati del circuito ciaotickets, che a Teramo sono: 1) Tabaccheria delle Grazie (via Noè Lucidi, n. 1); 2) Tabaccheria Ricci (Viale Crispi, n. 53); 3) Tabacchi e… (Via Crucioli, n. 41); 4) Caffè dell’Olmo (Via Delfico, n. 56); 5) Disco Boom (Via De Pauliis Fedele); 6) Tabaccheria N. 1 (Corso San Giorgio, 123). Chi volesse invece acquistare sul posto il tagliando d’ingresso potrà farlo direttamente domani al botteghino del palasport dell’Acquaviva a partire dalle 17.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Giro di boa del girone di ritorno che alla quinta giornata rimette nuovamente una di fronte l’altra la Mediterranea Teramo e la formazione del Bramante Pesaro. Domenica 22 dicembre 2024 (ore 18) il PalaMegaBox ospita infatti la sfida fra la Teramo a Spicchi e la squadra allenata da coach Massimiliano Nicolini. Un impegno in trasferta che i biancorossi vorrebbero sfruttare al meglio per chiudere il 2024 in bellezza e per rilanciarsi ulteriormente in classifica. Compito tutt’altro che facile, se pensiamo che appena una decina di giorni fa il Bramante, terza miglior difesa del girone E della Serie B Interregionale, è riuscito nell’impresa di battere una delle squadre più quotate di questa division, la Svethia Recanati.
Nelle fila del team marchigiano spiccano i nomi dell’ala grande d’esperienza Rinaldi (9,7 punti di media) del suo miglior realizzatore, Stefani (12,8 punti a gara) dell’esterno di lungo corso Ferri (9 punti di media) e di Crescenzi (7,7 punti a partita con il 37,2% da tre) che nell’ultima uscita, coincisa però con una sconfitta per i suoi, ne ha messi 23 all’Attila Junior Porto Recanati. Aldilà dei singoli, la forza della squadra pesarese risiede in un collettivo che dopo anni di militanza in Serie C ha ottenuto l’agognata promozione in B Interregionale. Un gruppo che già all’esordio nella scorsa stagione ha mostrato di avere ottime qualità. La perdita in estate di atleti di prima fascia come il cecchino Giampaoli e il centro Delfino hanno pesato nell’economia della squadra ma il Bramante resta un ostacolo duro da superare.
E averlo battuto all’andata non tranquillizza più di tanto coach Simone Stirpe: “Affrontiamo una squadra che sta facendo un ottimo campionato. Bramante si trova a ridosso della zona playoff – commenta il tecnico teramano – dopo aver vinto gare importanti. All’andata centrammo contro Pesaro la nostra prima vittoria ma non fu una passeggiata. Arriviamo a questo appuntamento con un bel po’ di fatica addosso e dopo 4 messi di attività intensa era prevedibile. Dobbiamo però affrontare questa partita consapevoli della sua rilevanza, e continuare a dimostrare di poterci giocare ogni match su ogni campo. Bisogna avere sin dalla palla a due la mentalità del team che vuole vincere ed esprimere la nostra miglior pallacanestro per raggiungere l’obiettivo. Inoltre sarà fondamentale difendere molto meglio rispetto a quanto fatto vedere nelle ultime uscite. Se subiremo grossi parziali durante la partita, come capitato contro Porto Recanati e Ozzano, ecco che la strada si farà in salita”.
Coach Stirpe vuole quindi il massimo dai suoi nell’ultimo impegno del 2024: “Fare una bella prestazione a Pesaro sarebbe un gradito regalo di Natale, e ci darebbe la possibilità di riposare qualche giorno con una vittoria in più in classifica. Certo, la stessa cosa varrà per Bramante perchè sono in palio punti pesanti per entrambe le squadre. Anche per questo motivo non mi aspetto una gara bellissima da vedere ma prevedo una partita molto intensa e dura. Dovremo quindi farci trovare pronti a giocare un match sporco, a basso punteggio. Come all’andata dovremo essere bravi a trovare il modo per inceppare i loro meccanismi e per provare a portare a casa il massimo risultato”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Non bastano 40 minuti per assegnare la vittoria della sfida fra la Mediterranea Teramo e la Si con Te Porto Recanati. La terza giornata del girone di ritorno regala infatti una gara entusiasmante al palasport dell’Acquaviva. Un match infrasettimanale che la Teramo a Spicchi vince 79-77 dopo un tempo supplementare, seppur nella prima metà più volte i talentuosi marchigiani abbiano provato a dare una spallata alla TaSp. Bravi quindi i teramani a resistere e a cambiare passo dall’intervallo in poi, facendo salire il rendimento in difesa e trovando la chiave per aumentare anche l’efficacia in attacco.
Certo, la partita poteva essere chiusa prima, evitando così la roulette dell’overtime, come ha sottolineato coach Simone Stirpe: “Abbiamo centrato una vittoria che pesa tanto e da continuità a un periodo in cui stiamo giocando meglio. E’ una vittoria contro una squadra forte, che ha cambiato da poco allenatore, composta da giocatori molto importanti per la categoria. Atleti come Ciribeni, Gamazo, Montanari e Caverni c’entrano poco con questo campionato. Siamo stati bravi a riprendere il match, visto che siamo andati sotto, soffrendo la loro zona 3-2 adattata però c’è sempre stato un sostanziale equilibrio nella partita. L’unico rammarico resta l’incapacità nel chiudere le partite quando serve. Eravamo a +5 a poco meno di 2 minuti dalla fine ma subito dopo abbiamo commesso errori sia in difesa che in attacco, sbagliando gli ultimi tiri per vincere. Nel supplementare poi, troppi tiri liberi sbagliati”.
Incassa così due punti preziosi la TaSp, in attesa dell’impegnativa trasferta in programma domenica ad Ozzano: “Dalla gara contro Matelica – chiude coach Stirpe – siamo sicuramente cresciuti e ci siamo giocati tutte le partite. Gli unici momenti in cui siamo scesi di rendimento è stato il secondo tempo del match contro Recanati e gli ultimi 15 minuti contro Loreto Pesaro. Ogni tanto abbiamo ancora dei blackout ma è innegabile che la crescita c’è stata se ci andiamo a ricordare come eravamo a settembre. Ora siamo un altro tipo di squadra e i giocatori stanno in campo con una consapevolezza diversa. Adesso lo step successivo è quello di vincere le partite imparando a chiuderle quando arriva l’occasione di farlo. Prosiamo step di crescita è gestire meglio questo tipo di situazioni”.
Mediterranea Teramo: Caroè 22, Moro, Marinelli 9, Fabris 5, Tommarelli, Mazzagatti 15, Gaspari ne, Massotti 9, Bosico ne, Benzoni 10, Gueye 9, Luponetti. All. Stirpe
Si con Te Porto Recanati: Mancini 3, Fratoni ne, Gamazo 18, Rapini, Cingolani, Caverni 5, Redolf ne, Pesce, Cicconi Massi 16, Montanari 12, Ciribeni 23. All. Coen
parziali: 15-20, 36-40, 54-55, 73-73, 79-77 (15-20, 21-20, 18-15, 19-18, 6-4). note: Usciti per 5 falli Gueye (Teramo); Caverni e Cicconi Massi (Porto Recanati)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Con alle spalle la sconfitta contro Recanati e nel mirino la difficile trasferta di domenica prossima a Ozzano, la Mediterranea Teramo si appresta ad affrontare il terzo impegno del girone di ritorno. Giovedì 12 dicembre 2024 (ore 21) al Palasport dell’Acquaviva è infatti in programma la gara che vedrà da una parte la Teramo a Spicchi e dall’altra la Si con Te Porto Recanati. Il team marchigiano, guidato da un paio di settimane dall’esperto coach Piero Coen, è lontano 6 punti dai biancorossi nella classifica. La TaSp deve quindi provare ad accorciare questa distanza, pur essendo consapevole dell’iniezione di entusiasmo arrivata dal recente cambio di gestione tecnica. Nel quintetto dell’Attila Junior, spicca la presenza di Emilio Joaquin Gamazo (19 punti e 9 rimbalzi di media), miglior marcatore della Division E del campionato di Serie B Interregionale 2024/25, e di atleti di categoria superiore come Michele Caverni, Leonardo Ciribeni Filippo Maria Cicconi Massi e Luca Montanari. Un gruppo che all’andata ha imposto il suo gioco battendo i biancorossi 80-60.
E’ quindi conscio delle insidie della partita coach Simone Stirpe, che così introduce il match: “Sia l’andata che il ritorno di questo campionato ci ha messo davanti un trittico complicato perchè Recanati, Porto Recanati e Ozzano sono tre formazioni di altissimo livello e affrontarle, in questo caso con pochi giorni utili per preparare due di queste tre sfide, rende tutto più difficile. Venendo a Porto Recanati bisogna subito sottolineare che c’è stato il cambio di allenatore nelle ultime settimane e Piero Coen ha subito dato una scossa positiva alla squadra. Da quando c’è lui in panchina stanno arrivando preziose vittorie per la formazione marchigiana che ora ha un’impronta più marcata in difesa. Nell’ultimo turno l’Attila Junior ha battuto Roseto tenendo a 51 punti una squadra dal grande potenziale offensivo. Sappiamo inoltre delle qualità dei singoli giocatori di Porto Recanati ma il cambio della gestione tecnica sembra proprio aver potenziato le capacità del gruppo intero”.
Detto del valore dell’avversario, il tecnico teramano non vuole minimamente interpretare il ruolo della vittima sacrificale e carica di conseguenza i suoi giocatori: “Non sarà facile affatto – chiude coach Stirpe – ma domani giochiamo in casa e quindi la gara diventa un obiettivo importante per noi. Dobbiamo riuscire a fare nostro il match grazie alla spinta dello splendido pubblico dell’Acquaviva! Cerchiamo quindi di farci trovare pronti per la sfida e di effettuare un altro bel passo in avanti”.
La prevendita online della gara è già attiva su www.ciaotickets.com e nei punti vendita abilitati del circuito ciaotickets, che a Teramo sono: 1) Tabaccheria delle Grazie (via Noè Lucidi, n. 1); 2) Tabaccheria Ricci (Viale Crispi, n. 53); 3) Tabacchi e… (Via Crucioli, n. 41); 4) Caffè dell’Olmo (Via Delfico, n. 56); 5) Disco Boom (Via De Pauliis Fedele); 6) Tabaccheria N. 1 (Corso San Giorgio, 123). Chi volesse invece acquistare il biglietto sul posto potrà farlo direttamente domani al botteghino del palasport dell’Acquaviva a partire dalle 20.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Torna alla vittoria la Mediterranea Teramo che battendo la Goldengas Senigallia 103 – 101 dopo due tempi supplementari manda in visibilio i tifosi presenti al palasport dell’Acquaviva e al contempo abbandona l’ultimo posto in classifica. Una partita che ha regalato emozioni a non finire inietta fiducia e consapevolezza nelle teste dei biancorossi, oltre a consegnare punti pesanti in graduatoria. Si è visto un po’ di tutto nelle fasi decisive di questo incontro: tiri liberi entrati o usciti, palle perse sanguinose, piedi che pestano la linea di un niente e assegnano due punti invece di tre, parziali presi in un battibaleno. La TaSp ha sciupato infatti la possibilità di chiudere la gara dalla lunetta sia nei tempi regolamentari che nel primo overtime ma va dato merito alla Teramo a Spicchi di non aver mollato mai fiaccando così la resistenza di una formazione esperta e dura a morire come Senigallia.
Coach Simone Stirpe guarda quindi il bicchiere mezzo pieno, pur facendo notare qualche ombra nel gioco espresso dai suoi ragazzi: “Nei 50 minuti di gara – questo il commento dell’allenatore biancorosso – abbiamo visto tutto quello che la nostra squadra è capace di fare, nel bene e nel male. Abbiamo avuto la possibilità di vincere alla fine dei regolamentari, alla fine del primo supplementare e poi siamo riusciti a chiudere dopo due overtime. Sono state commesse da tutti ingenuità clamorose, da me e dai ragazzi. Poi però siamo stati bravi perchè una volta mandata la gara al supplementare potevamo abbatterci e giocare scoraggiati o impauriti, pensando agli errori che avevamo commesso. E invece la concentrazione è rimasta, siamo stati sul pezzo e azione dopo azione abbiamo portato a casa una partita fondamentale. Sono contento quindi per i due punti conquistati in classifica. Se avessimo perso sarebbe stato un duro colpo da assorbire”.
La V in classifica porta quindi un po’ di serenità nell’ambiente biancorosso: “Complimenti a Senigallia – prosegue il tecnico teramano – perchè è formata da giocatori veramente forti. E’ una squadra bella da vedere. Noi invece non siamo stati bravi a mettere in campo quanto preparato in settimana. Li abbiamo fatti giocare come volevamo. Abbiamo preso 45 punti nel primo tempo ed è chiaro che non posso essere contento della nostra difesa. Prendiamo però di buono la vittoria, prendiamo di buono il non aver mollato e l’averci creduto fino alla fine, prendiamo di buono l’esperienza che queste partite danno e prendiamo di buono l’aver abbandonato l’ultimo posto in classifica, anche se quest’ultimo aspetto mi interessa meno perchè la classifica è frutto del percorso che la squadra ha intrapreso”.
Prosegue quindi il percorso di crescita della Mediterranea Teramo, attesa domenica prossima sul campo della capolista Svethia Recanati: “All’andata – chiude coach Stirpe – avevamo perso perchè avevamo fatto giocare Senigallia senza limitare i punti di forza degli avversari. Giampieri ci aveva fatto male nei momenti difficili, Giacomini aveva giocato una pallacanestro di un livello superiore, Landoni aveva colpito dai tre punti, senza considerare che all’andata c’erano in squadra i fratelli Sablich. Vista la gara di ritorno tocca dire che in questi tre mesi non siamo migliorati particolarmente in difesa. Offensivamente invece le cose vanno decisamente meglio. Più giocatori sono coinvolti in attacco e quindi aumentano le soluzioni. Anche dal punto di vista emotivo all’andata alla prima difficoltà ci siamo disuniti e questa volta non è successo. E penso allo svantaggio di 10 punti accumulato nel secondo periodo. Adesso la squadra mostra durezza in campo e riesce ad andare oltre gli errori e oltre le difficoltà”.
Mediterranea Teramo: Caroè 30, Moro ne, Marinelli 16, Fabris 4, Tommarelli, Mazzagatti 19, Gaspari ne, Massotti 16, Laraia ne, Benzoni 9, Gueye 9, Luponetti ne. All. Stirpe
Goldengas Senigallia: Perna ne, Venga 10, Clementi 30, Giacomini 5, Maiolatesi 2, Tamboura, Arceci 5, Gentili ne, Landoni 29, Giampieri 20. All. Petitto
parziali: 23-23, 41-45, 65-63, 85-85, 93-93, 103-101 (23-23, 18-22, 24-18, 20-22, 8-8, 10-8)
note: Usciti per 5 falli Fabris e Gueye (Teramo); Giacomini e Landoni (Senigallia)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Chiuso un girone se ne apre un altro. Con la gara Mediterranea Teramo vs Pallacanestro Senigallia, in programma domenica 1 dicembre 2024 (ore 18) al Palasport dell’Acquaviva, si apre infatti il secondo giro di sfide fra le formazioni della Division E del campionato di Serie B Interregionale 2024/25. Per la Teramo a Spicchi si presenta un’occasione ghiotta per riprendere a fare punti in classifica e per provare a ribaltare il risultato dell’andata, quando la Goldengas alzò le braccia al cielo al termine del match d’esordio stagionale per aver battuto i biancorossi 84-73.
Conscio delle insidie della partita è ovviamente coach Simone Stirpe: “Domenica – commenta l’allenatore della TaSp – inizia il girone di ritorno e torniamo quindi ad affrontare Senigallia. Rispetto alla sfida dell’andata sono proprio curioso di vedere se in questi tre mesi di campionato sono stati fatti passi in avanti e se ci siamo avvicinati al livello delle squadre con cui all’andata abbiamo perso. La Goldengas è una formazione consolidata in questa categoria, ha giocatori forti, dei punti di riferimento chiari nel proprio gioco come Giacomini, Giampieri e Landoni. Gioca una bella pallacanestro, piacevole da vedere in attacco, e per questo motivo se la facciamo giocare ai suoi ritmi, concedendo i tiri che vuole, come all’andata troveremo tante difficoltà. Ha integrato un nuovo giocatore per sopperire all’assenza per infortunio di uno dei fratelli Sablich e viene inoltre da una bella vittoria al supplementare sul campo del Roseto 20.20. Non sarà facile affrontarli”.
Senigallia rappresenta quindi un ostacolo difficile da superare per la Mediterranea Teramo ma il tecnico teramano è fiducioso e vuole che i suoi ragazzi giochino con la consapevolezza del peso di questi due punti in palio: “Aldilà degli ultimi 10 minuti dell’ultima partita, giocata contro Loreto Pesaro – commenta ancora coach Stirpe –, anche noi stiamo offrendo buonissime prestazioni. La settimana di allenamento è stata ottima e vogliamo iniziare il girone di ritorno nel migliore dei modi. Anche perchè abbiamo bisogno di una vittoria in casa, un successo che ci dia un’iniezione di fiducia e morale. In palio ci sono due punti molto importanti e quindi mi aspetto una prova di maturità da parte dei ragazzi. Questa partita rappresenterà insomma un test rilevante sul livello raggiunto nel nostro percorso di crescita”.
La prevendita online è già attiva su www.ciaotickets.com e nei punti vendita abilitati del circuito ciaotickets, che a Teramo sono: 1) Tabaccheria delle Grazie (via Noè Lucidi, n. 1); 2) Tabaccheria Ricci (Viale Crispi, n. 53); 3) Tabacchi e… (Via Crucioli, n. 41); 4) Caffè dell’Olmo (Via Delfico, n. 56); 5) Disco Boom (Via De Pauliis Fedele); 6) Tabaccheria N. 1 (Corso San Giorgio, 123). Chi volesse invece acquistare il biglietto sul posto potrà farlo direttamente domani al botteghino del palasport dell’Acquaviva a partire dalle 17.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Si ferma in casa la Mediterranea Teramo, battuta 61-78 dall’Inforservice Loreto Pesaro. Uno stop figlio di una performance ottima nei primi 20/25 minuti e poi vanificata con il salire di colpi del gioco degli avversari. Trascinati da Broglia, l’Infoservice ha infatti trovato la chiave per scardinare la difesa di una Teramo a Spicchi parsa via via rassegnata alla forza della capolista, in particolar modo nell’ultimo e decisivo periodo. Ora per la TaSp bisogna riordinare le idee in vista del prossimo e delicato match contro la Pallacanestro Senigallia, in programma domenica 1° dicembre (ore 18) di nuovo al palasport dell’Acquaviva.
A fine gara coach Simone Stirpe ha mostrato tutta la sua delusione per l’evolversi della partita: “Sapevamo di giocare contro la prima in classifica – queste le considerazioni post-gara dell’allenatore della Mediterranea Teramo –, una squadra forte, esperta, lunga, completa in tutti i reparti ma quello che dispiace è che dopo aver approcciato bene il match, dopo aver condotto per 28 minuti circa, raggiungendo 6/7 punti di vantaggio in alcuni frangenti e inducendoli nel primo tempo a tirare con scarse percentuali siamo morti, sportivamente parlando. Alle prime difficoltà che la gara ci ha messo davanti ci siamo completamente disuniti prendendo un parziale di 20 punti che ci ha portato a chiudere la partita sul -17. Lascia molta amarezza aver perso di tanti punti, dando l’impressione di aver giocato una partita senza storia”.
Un atteggiamento che il tecnico teramano non vuole affatto far passare in secondo piano: “Le spiegazioni che mi posso dare per questa prestazione sono principalmente due – taglia corto coach Stirpe –. Eravamo stanchi per aver giocato mercoledì in trasferta contro Civitanova e con le nostre rotazioni corte possiamo avere momenti di calo fisico e mentale, dovuti anche alla giovane età dei nostri giocatori. Spero invece che la motivazione che sta dietro a questa prestazione non riguardi il fatto di essere diventati un po’ presuntuosi dopo le ultime vittorie. Vedremo più avanti quale sarà la vera spiegazione. E’ un peccato perchè per 28 minuti siamo stati in controllo della gara e li abbiamo preoccupati. Credevo che saremmo riusciti a portarla in equilibrio fino alla fine per poi vedere negli ultimi possessi chi era più bravo a portarsi a casa la vittoria. Detto questo, complimenti a Pesaro perchè è un gruppo con talmente tanti atleti di qualità che prima o poi uno che ti spacca la partita lo trovi sempre”.
Mandata in archivio questa gara, bisogna mettere nel mirino il prossimo avversario. Obiettivo: dare il massimo per conquistare un’altra V in classifica, perdipiù contro una delle formazioni sulla carta alla portata della formazione biancorossa, la Pallacanestro Senigallia. All’andata, prima uscita stagionale per la TaSp, ebbe la meglio la squadra marchigiana (84-73) ma stavolta la Teramo a Spicchi ha l’obbligo di giocarsi questa sfida col coltello fra i denti.
Mediterranea Teramo: Caroè 15, Moro, Marinelli 6, Fabris 4, Tommarelli, Mazzagatti 9, Gaspari ne, Massotti 5, Di Francesco, Benzoni 7, Gueye 15, Luponetti. All. Stirpe
Italservice Loreto Pesaro: Delfino 6, Cevolini 3, Battisti 8, Cipriani 5, Mattioli, Tognacci 6, Santucci ne, Aglio 14, Broglia 22, Gulini 14, Jareci. All. Ceccarelli
parziali: 18-14, 39-36, 51-57, 61-78 (18-14, 21-22, 12-21, 10-21).
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Ritmi serrati per la Mediterranea Teramo che torna subito in campo mercoledì 20 novembre 2024 (ore 21) al PalaRisorgimento per affrontare in trasferta la Virtus Civitanova. Rientrati oggi in palestra, i biancorossi hanno ripreso l’attività con l’intento di mettersi alle spalle l’amarezza generata dalla sconfitta interna di domenica scorsa contro Val di Ceppo. L’avversario di turno è però tutt’altro che agevole. Il team allenato da coach Massimiliano Domizioli può essere infatti considerato la vera sorpresa del campionato perché a inizio stagione non era di certo data dagli addetti ai lavori come una delle prime della classe. E invece la Virtus Civitanova è stabilmente nel gruppo delle 6 in lizza per un posto playoff sin dall’esordio stagionale. Ha all’attivo vittorie di spessore e tutt’altro che scontate. Dalle affermazioni in casa contro Val di Ceppo, Olimpia Castello e Bramante Pesaro ai colpi in trasferta contro Senigallia e Recanati. Punti pesanti che stanno rendendo concreto e solido il campionato dei marchigiani.
Stiamo parlando di una formazione che da anni gravita nei campionati di Serie B e si è quindi abituata facilmente a lottare nelle zone calde della classifica. Una squadra ringiovanitasi in questa stagione con un nuovo corso basato sull’intraprendenza giovanile. L’organico è stato così rinnovato per affrontare il competitivo girone E della Serie B Interregionale 2024-25. Fra i giocatori spiccano i 209 centimetri dell’ungherese David Kiss (visto a Chiusi in B nel 2020/2021), il talento di Edoardo Santi, un classe 2002 per la prima volta all’attivo su questo tipo di palcoscenici (12,7 punti per partita) e l’acume tattico del giovanissimo (classe 2006) Alessandro De Florio. Punti nelle mani li hanno eccome Mohamed Lamine Kaba (17,7 punti di media) Vittorio Liberati (8,9 punti di media) e Danilo Pavicevic (6,9 punti di media), anche loro alla prima grande occasione in B Interregionale. Sotto i tabelloni invece, occhio all’ex Osimo Gift Odigie (11,2 di media) e all’atletico Mohamed Fofana, con esperienza in A2 tedesca.
La Mediterranea Teramo dovrà quindi tener testa a un avversario ostico in un campo dove i biancorossi hanno spesso trovato difficoltà negli anni passati, sia nei campionati giocati nell’attuale B Nazionale che la scorsa stagione in B Interregionale. Si preannuncia un match fisico, cosi come gli atleti di coach Stirpe stanno imparando a conoscere sulla propria pelle gara dopo gara. Una partita che mette in palio punti pesantissimi mentre si avvicina la conclusione del girone di andata. Ultimo impegno prima del giro di boa sarà infatti la sfida in programma domenica 24 novembre (ore 18) al palasport dell’Acquaviva contro la corazzata Loreto Pesaro.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Una brutta battuta d’arresto segna il nono turno di campionato per la Mediterranea Teramo. I biancorossi escono infatti battuti 73-80 dalla sfida giocata ieri al palasport dell’Acquaviva contro la Sicoma Val di Ceppo e ora devono leccarsi le ferite in vista dell’infrasettimanale in programma domani sul campo della Virtus Civitanova. Una sconfitta che brucia per come la Teramo a Spicchi aveva interpretato il primo tempo e per l’avvincente rimonta che a 41 secondi dalla fine aveva rimesso il punteggio in parità a quota 73. Poi è venuta fuori la lucidità e la qualità degli avversari che hanno fatto le giocate decisive per conquistare altri due punti in classifica.
Resta invece a mani vuote la TaSp che attraverso il suo allenatore, Simone Stirpe, così analizza il match: “La partita è stata come ce l’aspettavamo, nel senso che avevamo preparato una strategia contro una formazione che, come detto in fase di presentazione della gara, nelle sue migliori caratteristiche ha quella di far giocare male le squadre avversarie. E lo fa con una difesa aggressiva, che mette le mani addosso. Val di Ceppo è rognosa, e ha alcuni giocatori di talento, in particolare modo Rath e Meschini. Ai miei ragazzi posso solo fare i complimenti perchè hanno interpretato benissimo il match, approcciandolo, difendendo e facendo tutto quello che andava fatto. Siamo infatti andati avanti di 10 all’intervallo, in controllo del match, nonostante avessimo giocato con un uomo in meno vista la problematica dei falli di Gueye. E la differenza purtroppo l’ha fatta Mozzi, realizzando 26 punti e sparigliando completamente il piano-partita. Medoune ha giocato solo 8 minuti nella partita ed è ovvio che se stiamo in campo 32 minuti senza il centro titolare siamo piccolissimi e quindi soffriamo i centimetri dei lunghi avversari. Detto questo, abbiamo reso la vita troppo facile a Mozzi”.
Una partita dai due volti, con la Mediterranea Teramo poco efficace dall’intervallo in poi: “Nel secondo tempo – ha infatti aggiunto l’allenatore della Teramo a Spicchi – è salito l’agonismo del match e sono aumentati i contatti. La partita si è sporcata sempre più e Val di Ceppo ci ha ripreso e superato. Ma in quel frangente, così come era successo a Roseto, abbiamo trovato le energie per non mollare. Cosa tutt’altro che scontata per un gruppo interamente formato da ragazzi poco più che ventenni. Siamo quindi stati bravissimi a tornare sotto e pareggiare a meno di un minuto dalla fine. Poi, bisogna solo fare i complimenti a Meschini per il tiro da 3 punti mandato a segno, un canestro che ci ha tagliato le gambe. Messa da parte l’amarezza per il mancato risultato, questo tipo di gare ci serve perchè ci insegnano che dobbiamo sporcarci di più le mani e mettere maggiore fisicità sul parquet”.
Le ultime considerazioni del tecnico teramano sono rivolte alla coppia arbitrale: “Una giornata storta può capitare a tutti – chiude così il suo intervento coach Stirpe – ma quello che non posso accettare è che non sia stato usato lo stesso metro di giudizio per tutti i 40 minuti. Non è possibile che a una squadra che mette le mani addosso in maniera evidente venga permesso così tanto. Diversi contatti non sono stati sanzionati per noi mentre dall’altra parte più di una volta c’erano situazioni simili con canestro e fallo fischiato. Faccio fatica a spiegare questo aspetto ai ragazzi e a far dire loro dove hanno sbagliato. Purtroppo la gara è stata troppo condizionata dall’arbitraggio. Una giornata storta può capitare a tutti ma a noi questa situazione è costata due punti. Senza nulla togliere agli avversari, oggi avremmo meritato noi di vincere, di stare a 6 punti, in una posizione che rendeva giusto merito ai sacrifici che stanno facendo questi ragazzi. Dispiace per loro, perchè contro Val di Ceppo si sono sbattuti alla grande, nonostante il minutaggio risicato del nostro centro titolare e con le rotazioni più corte. Poi, nello sport come nella vita, il fattore della fortuna ha sempre un gran peso e in tal senso noi siamo decisamente sfortunati perchè nei momenti caldi delle gare i canestri importanti contro di noi li segnano sempre. E mi vengono in mente le bombe di Rath e di Meschini nei momenti clou della partita. Se fossero usciti quei tiri ora staremmo a parlare forse di altro. Per fare delle grandi imprese ci vuole quel pizzico di fortuna e questo fattore non incide finora a nostro favore. Ma il campionato è lungo e speriamo che prima o poi si compensi tutto”.
Mediterranea Teramo: Caroè 22, Marinelli 2, Fabris 8, Tommarelli, Mazzagatti 14, Gaspari ne, Massotti 16, Bosico ne, Di Francesco ne, Benzoni 9, Gueye 2, Luponetti. All. Stirpe
Sicoma Val di Ceppo: Provvidenza 13, Gauzzi 1, Speziali 2, Rimolo ne, Meschini 21, Bonucci, Corradossi ne, De Grossi ne, Mozzi 26, Di Toro ne, Rath 13, Gonzalez 4. All. Filippetti
parziali: 25-15, 44-34, 54-59, 73-80 (25-15, 19-19, 10-25, 19-21).
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20