Ortona vs Teramo, coach Stirpe: “Ai Ragazzi Chiedo una Prestazione Importante”
Con in testa il vivo ricordo delle tante emozioni che hanno riempito solo pochi giorni fa il palasport dell’Acquaviva in […]
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LeggiProsegue a pieno ritmo la stagione biancorossa. Domenica 1 febbraio (ore 18 – ingresso gratuito) la Mediterranea Teramo torna infatti […]
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LeggiSettimo successo biancorosso su undici gare sin qui disputate. La vittoria 75-61 contro gli Amici del Basket San Salvo permette […]
LeggiCon in testa il vivo ricordo delle tante emozioni che hanno riempito solo pochi giorni fa il palasport dell’Acquaviva in occasione del derby perso al fotofinish contro la Nova Campli, la Mediterranea Teramo si appresta a fare i conti con la terza giornata di ritorno del campionato di Divisione Regionale 1. Sabato 7 febbraio (ore 18:30) la Teramo a Spicchi 2K20 si troverà infatti ad affrontare l’Intrepida Ortona battuta lo scorso ottobre 78-55 fra le mura amiche. Un avversario distanziato in classifica ma in forma, visto che ha vinto 3 delle ultime 4 partite giocate. Mentre i biancorossi vengono da 4 sconfitte subite nelle ultime 4 gare.
Ma coach Simone Stirpe non vede l’ora di tornare a lottare per acciuffare V in classifica: “Dopo il derby all’Acquaviva contro la Nova Campli – così il tecnico teramano presenta il match – torniamo a giocare in trasferta, sul campo dell’Intrepida Ortona. Ci siamo messi alle spalle un ciclo di gare tostissime dove abbiamo affrontato tutte le squadre in cima alla classifica e ora inizia un ciclo di partite ugualmente impegnativo ma più alla nostra portata visto che avremo di fronte formazioni del nostro livello. Dovremo quindi essere bravi ad approcciare questi incontri con la mentalità che ci ha contraddistinto negli ultimi match disputati. Perchè se affrontare team di prima fascia crea motivazioni extra sul proprio rendimento è altrettanto vero che bisogna dare ugualmente il massimo quando a contenderci i due punti in classifica sono avversari che stazionano nelle nostre stesse posizioni di classifica”.
Attenzione massima quindi per la prossima uscita della TaSp 2K20: “Ad Ortona – taglia corto coach Stirpe – c’è bisogno di una prestazione importante. Concentrazione e determinazione dovranno essere altissime. Dovremo far tesoro degli errori commessi nelle ultime uscite per non ripeterli, e bisognerà mettere in pratica quello che stiamo facendo e provando in allenamento. Fondamentale sarà mettere in primo piano difesa e gioco di squadra perchè solo in questo modo aumenteremo le nostre chances per provare a portare a casa il risultato. Se seguiremo queste indicazioni vorrà dire che stiamo continuando a crescere e migliorare avvicinando sempre più l’obiettivo che ci siamo posti in questa stagione”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Spettacolare ed emozionante fino all’ultima azione, davanti a un pubblico festante che ha riempito il palasport dell’Acquaviva. Difficile chiedere altro a un derby, indipendentemente dalla categoria in cui si disputa. E Mediterranea Teramo e Nova Campli non hanno deluso da questo punto di vista. Tutt’altro! Perché le due formazioni hanno dato vita a una gara che ha tenuto tutti col fiato sospeso dal primo all’ultimo secondo. Una partita persa 75-77 da una Teramo a Spicchi 2K20 entrata sul parquet senza pensare alle carte d’identità ma col coltello fra i denti.
L’inizio sfolgorante porta avanti di 15 i biancorossi dopo pochi minuti (27-12, 8’). E più si entra nel vivo della gara e più la TaSp 2K20 prende possesso del match. Ma la Nova Campli dimostra ancora una volta di essere squadra di valore, non a caso seconda forza del campionato dietro l’imbattuta Azzurra Lanciano. Con due bombe del capitano farnese Di Emidio in un amen gli ospiti lanciano un messaggio e ricuciono il divario all’intervallo (41-37). A quel punto i biancorossi non si demoralizzano ma si ricompattano e trovano le forze per riprendere un cospicuo vantaggio (63-48, 27’). L’ennesima reazione della Nova Campli permette al match di mantenersi in bilico per poi apparecchiare in tavola un finale pieno di emozioni. La differenza la fa la maggiore esperienza degli ospiti che inventano con Conti il canestro del sorpasso a una 20ina di secondi dal termine e impediscono alla Mediterranea Teramo di prendere un tiro pulito nella successiva azione.
Il commento di coach Simone Stirpe sulla gara è argomentato e lucido come al solito: “C’è in me delusione e tanto dispiacere per come è andato a finire il derby. Però ho solo applausi da fare ai miei ragazzi perchè hanno giocato una partita strepitosa. A loro avevo detto che per provare a giocarcela fino alla fine dovevano tutti dare qualcosa di più di quello che avevano e tutti sono andati oltre le proprie possibilità. Ciò non vuol dire che non abbiamo fatto errori sia in difesa che in attacco ma vuol dire che a livello di presenza fisica e mentale i ragazzi sono stati eccezionali. Solo complimenti quindi per loro perchè non dobbiamo mai dimenticare che tipo di squadra siamo. Il metro di giudizio sullo stato delle cose deve sempre tenere conto della crescita del gruppo. Basta ricordare infatti la gara d’andata giocata a Campli e confrontarla con la partita di ritorno. E’ innegabile che c’è stata una crescita incredibile nel giro di pochi mesi. Consideriamo inoltre che Campli era già forte ai nastri di partenza del campionato e che si è ulteriormente rinforzata prendendo De Sanctis. Noi al contrario non siamo al completo. Ulteriore dato che deve inorgoglirci per il tipo di prestazione offerta nel derby”.
Un misto di amarezza e soddisfazione caratterizza quindi l’analisi della partita fatta dall’allenatore della Teramo a Spicchi 2K20: “Siamo stati avanti praticamente dall’inizio alla fine, anche con ampi margini. Ciò si è verificato perchè siamo partiti forte prendendo il controllo del gioco sin dalla palla a due. Nelle fasi finali del secondo periodo Campli è però rientrata punendo puntualmente i nostri unici errori difensivi della prima metà del match. Dall’intervallo in poi siamo rientrati con la testa giusta, concentrati e presenti, capendo dove andare. Abbiamo così ricacciato indietro gli avversari, riprendendo un vantaggio in doppia cifra. Poi, sappiamo che dobbiamo evitare i finali punto a punto perchè in quei frangenti l’esperienza fa la differenza. E così quando una squadra giovane come la nostra si ritrova a gestire gli ultimi possessi qualcosa può andare storto. Quel pizzico di fortuna poi che ci poteva aiutare con 5 punti di vantaggio a meno di 2 minuti sul cronometro non l’abbiamo avuto. Giusto merito va inoltre dato a Campli per aver trovato un paio di canestri complicati nel momento chiave del match. Peccato perchè potevamo portare a casa un derby che avremmo vinto meritatamente ma lo sport è così. Queste gare si vincono e si perdono per dei dettagli, dei piccoli episodi che possono girare a tuo favore. E bisogna anche essere bravi a indirizzare nei propri binari un match di questo tipo. L’insegnamento che dobbiamo portarci dietro è quindi questo. Quando arriviamo nei momenti decisivi di una partita bisogna essere più lucidi e determinati per portare a casa i due punti in classifica. Questo fa parte del percorso di crescita e in tal senso queste gare aiutano tantissimo”.
Forte di questo positivo “work in progress”, il tecnico teramano chiede alla squadra di proseguire sul solco tracciato già dal prossimo impegno, la sfida in trasferta a Ortona, in programma sabato 7 febbraio alle 18:30: “Voltiamo pagina. Lasciamoci alle spalle questo ciclo difficile di partite con quattro belle prestazioni – conclude così il suo intervento coach Stirpe – che però non ci hanno dato punti in classifica. Ho visto 30 minuti buoni con Lanciano e Basketball Teramo, 35 buoni con Nereto e stavolta 39 e mezzo con Campli mostrando un segno di crescita anche in questi aspetti. Adesso parte la fase calda della stagione dove i punti in classifica pesano di più. Troveremo davanti avversari della nostra fascia e dobbiamo essere più concreti. La prova da superare riguarda il come entreremo in campo a partire dal match di sabato prossimo a Ortona. Avremo davanti partite che dobbiamo provare a vincere e vediamo che approccio avranno i ragazzi. Voglio un atteggiamento positivo sin dal primo secondo delle prossime gare continuando a giocare come stiamo facendo. E sono certo che i risultati a quel punto arriveranno. Sin qui stiamo lavorando bene, il percorso è corretto, e il campo ce ne sta dando atto. Ai ragazzi va riconosciuto che stanno andando oltre le proprie attuali possibilità”.
Mediterranea Teramo: Bucci 22, Moro 26, Forcella 4, Di Francesco 5, Falone ne, Wu 12, Di Marcantonio ne, Di Curzio, Caccioni ne, Gaspari 2, De Santis, Comes 4. All. Simone Stirpe
Nova Campli: Conti 7, Di Emidio 8, D’ippolito Marco 13, Luponetti 8, Cimini 14, Ciarrocchi ne, Marrone ne, D’ippolito Matteo 12, De Sanctis 12, Lanzillotto ne, Ciutti ne, Malizia 3. All. Giovanni Di Carlo.
parziali: 27-14, 41-37, 63-55, 75-77 (27-14, 14-23, 22-18, 12-22)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Prosegue a pieno ritmo la stagione biancorossa. Domenica 1 febbraio (ore 18 – ingresso gratuito) la Mediterranea Teramo torna infatti al palasport dell’Acquaviva per incrociare la strada della Nova Campli. Di nuovo un impegno difficilissimo per la TaSp 2K20 che nelle ultime settimane sta affrontando tutte le formazioni posizionate nei primi posti della classifica della Divisione Regionale 1. Avversario di turno è quindi la squadra di coach Giovanni Di Carlo, uno dei tanti ex biancorossi, lo scorso anno proprio al fianco di coach Simone Stirpe nello staff resosi protagonisti di una brillante stagione in Serie B Interregionale. Nel roster farnese stanno ben figurando inoltre Luca Luponetti e Stefano Conti ed è in cerca di spazio l’esterno Matteo Lanzillotto. Tutti ragazzi con un passato nelle giovanili della Teramo a Spicchi, ora determinati nel prolungare un’ottima prima parte di campionato.
A fronte anche della sfida d’andata vinta 85-67 dalla Nova Campli, l’allenatore della Mediterranea Teramo sa bene che dovrà tenere alta l’attenzione dei suoi per competere contro un tale avversario: “Con la sfida contro la Nova Campli termina questo ciclo terribile di gare che ci ha visto affrontare tutte le prime della classe. In questa fase il calendario ci ha messo decisamente a dura prova perché sfido chiunque a non uscire con le ossa rotte dopo aver affrontato in quattro giornate consecutive le prime quattro formazioni in classifica. Ora però dobbiamo pensare al prossimo avversario. Campli è una squadra che sta dimostrando tutto il suo valore, costruita in estate prendendo diversi giocatori da fuori ai quali sono stati affiancati ragazzi del posto. Nel roster farnese ci sono atleti esperti e importanti per la categoria oltre a giovani talenti locali. La formazione di coach Di Carlo si è inoltre rinforzata con il ritorno del play Matteo De Sanctis aumentando ancor di più la pericolosità nel reparto degli esterni. E’ perciò una delle squadre che potrà andare fino in fondo in questo campionato.
Un osso duro che va però affrontato a viso aperto, come lascia intendere il tecnico teramano: “Contro di loro dobbiamo provare a fare una grande prestazione, tenendo in difesa, cercandoci sempre di più in attacco e compattandoci nei momenti di difficoltà. L’imperativo è continuare a seguire il nostro percorso di crescita perché non dobbiamo dimenticare mai che tipo di stagione dobbiamo vivere e che tipo di campionato vogliamo fare. Ricordiamo anche che chiudere il girone di andata con 7 vittorie e 6 sconfitte è un risultato tutt’altro che scontato se pensiamo a quali erano i presupposti di questa avventura l’estate scorsa. Consideriamo anche che ormai da diverso tempo scendiamo in campo in formazione rimaneggiata e nonostante questo ci stiamo giocando tutte le partite, anche con le squadre di prima fascia. Ciò vuol dire che il gruppo sta maturando seppur bisogna puntare a un salto di qualità. In tal senso dobbiamo leggere meglio cosa c’è da fare nei momenti caldi delle gare e giocare con più lucidità i possessi chiave di un match sia in difesa che in attacco. Ma sono sicuro che il tempo e l’esperienza ci verranno incontro su questi aspetti del gioco”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Il girone di ritorno della Mediterranea Teramo parte con una sconfitta. Uno stop in trasferta, il terzo consecutivo, ancora una volta arrivato contro una formazione di prima fascia nella Divisione Regionale 1 2025/26, il Nereto Basket. La Teramo a Spicchi 2K20 torna quindi a casa con un 73-65 che se da un lato non concede punti in classifica alla formazione di coach Simone Stirpe dall’altro certifica la crescita del gruppo e l’ottimo momento di forma del capitano. In una gara piena di contatti e di fisicità, ampiamente combattuta per tre quarti e condizionata dal maggiore tasso tecnico e di esperienza dei padroni di casa venuti fuori con prepotenza nell’ultimo periodo, Pierluigi Wu è stato un assoluto protagonista del match con delle triple spettacolari mandate a segno, utilissime ai suoi per restare in scia ai più fisici e attrezzati avversari.
Così l’allenatore della Mediterranea Teramo ha commentato il match: “Ci lasciamo alle spalle la terza partita consecutiva giocata contro una delle prime squadre in classifica, e la terza sconfitta. È evidente che ci manca qualcosa per competere con squadre simili per 40 minuti ma è altrettanto evidente che nonostante la disparità di valore e organico riusciamo per lunghi tratti a giocare bene, a trovare ottime soluzioni offensive, a cambiare molte difese. Questi dati ci permettono di stare in partita. Anche questa sera infatti siamo stati a contatto per 35 minuti. Altro dato positivo che voglio segnalare è il confronto con la sfida dell’andata. In quell’occasione abbiamo perso al palasport dell’Acquaviva di oltre 20 punti, 68-89, senza riuscire a competere con Nereto e invece ora abbiamo fatto miglioramenti clamorosi. Nel primo match stagionale non ci fù storia e noi in quell’occasione eravamo al completo. Da quella sfida Nereto si è inoltre rinforzata. Tutto ciò mi porta a pensare che stiamo lavorando bene e seguendo la strada giusta”.
Queste lungimiranti considerazioni del tecnico teramano portano quindi ad attendersi un costante miglioramento da parte del giovane gruppo biancorosso, atteso nel prossimo turno a un altro impegno proibitivo: “Domenica all’Acquaviva finirà questo ciclo terribile di gare con la sfida che ci vedrà opposti alla Nova Campli. Poi ripartirà il nostro personale campionato. Nel frattempo la classifica diventa sempre più corta e quindi abbiamo bisogno di tornare a fare punti. Ma con queste prestazioni sono sicuro che arriveranno, seppur i ragazzi devono capire che si deve difendere con più grinta e maggiore attenzione. Troppe volte veniamo battuti negli uno contro uno senza opporre resistenza oppure ci addormentiamo sui tagli. Dobbiamo crescere in questi aspetti del gioco e sono sicuro che anche nel girone di ritorno ci toglieremo delle belle soddisfazioni. Ovvio inoltre che soffriamo le scarse rotazioni sotto canestro e i pochi centimetri a disposizione e quindi dobbiamo diventare di conseguenza più duri mentalmente e aggressivi”.
Nereto Basket: Ogbodu 11, Cissé 2, Tchicaya, Di Silvestro 4, Mirti 6, Merlini 19, Touré ne, Acciaio 15, Dakraoui 12, Thiam 4. All. Gianluca Di Giacobbe.
Mediterranea Teramo: Bucci 7, Moro 18, Forcella 8, Di Francesco 7, Falone ne, Wu 19, Di Marcantonio ne, Di Curzio, Bellaspica ne, Gaspari, De Santis, Comes 6. All. Simone Stirpe
parziali: 16-16, 34-37, 55-50, 73-65 (16-16, 18-21, 21-13, 18-15)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Girone di ritorno al via. Con un bilancio di 7 gare vinte e 6 perse la Mediterranea Teramo si lascia alle spalle la prima metà della stagione regolare e apre un nuovo capitolo della sua giovane storia con maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità. Sabato 24 gennaio (ore 20:30) riprende così a lottare in campo la Teramo a Spicchi 2K20 e lo fa stavolta contro il Nereto Basket nella palestra comunale di Nereto. Una trasferta molto difficile perché l’avversario di turno è un team di prima fascia nella Divisione Regionale 1, che già all’andata ha saputo dare una dimostrazione del proprio valore battendo la TaSp 2K20 all’Acquaviva (68-89).
Coach Simone Stirpe chiede quindi massima applicazione ai suoi ragazzi in vista dell’odierna sfida: “Continua il ciclo terribile di partite. Stavolta tocca affrontare Nereto, una delle squadre in cima alla classifica e formazione che fa dell’attacco la sua arma principale. Basta vedere i punteggi delle gare sin qui disputate e vediamo spesso degli score di oltre 80 punti segnati. Ho visto inoltre che Nereto si è rinforzata con degli innesti e quindi tutti i presupposti lasciano pensare che dovremo fare i conti con una trasferta veramente difficile da gestire”.
Dal canto suo però la formazione teramana continua il suo percorso di crescita: “Noi veniamo da 2 sconfitte consecutive – prosegue l’allenatore della Mediterranea Teramo – ma dobbiamo reagire a questo momento di difficoltà e definire un assetto più stabile nella nostra metà campo. Ho quindi chiesto ai ragazzi in settimana di alzare l’asticella per quanto riguarda l’applicazione in difesa, di aumentare la capacità di contenere gli uno contro uno, di mettere in campo maggiore grinta. Parliamo dopotutto di giovani, con la possibilità di stare tanti minuti sul parquet in un campionato decisamente impegnativo per loro come la Divisione Regionale 1 di quest’anno dove il livello si è decisamente alzato. Loro devono quindi sfruttare l’occasione, si devono far trovare pronti e dimostrare di essere all’altezza della situazione. Mi aspetto più grinta e determinazione, meno paura e più faccia tosta. Bisogna inoltre inserire ancor di più Davide Di Curzio nei nostri giochi e trovare nuove soluzioni dato l’assetto di squadra. Ci siamo comunque allenati bene e andremo a Nereto per fare la nostra partita”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Di nuovo una sfida a una big del campionato che non premia i biancorossi. Il derby fra la Basketball Teramo e la Mediterranea termina infatti 90-73 a favore dei padroni di casa che alla palestra San Gabriele apparecchiano una prestazione offensiva da grande squadra (14 triple mandate a segno in totale da 6 diversi giocatori) senza lasciare alcun tipo di velleità alla giovane formazione di coach Simone Stirpe. La maggior abitudine a disputare questo genere di gare completa il quadro di una domenica in cui la TaSp 2K20, anche nei momenti in cui ha saputo trovare energie e risorse per prendere un po’ di inerzia non è stata in grado di estendere l’onda positiva. Più merito degli avversari quindi che demerito della Mediterranea Teramo, ancora acerba per questi contesti se si eccettua la favolosa prova del capitano nel primo tempo e le fiammate in attacco di Moro e Di Francesco.
Va così in archivio una sconfitta da trasformare però in insegnamento ai giovani biancorossi, come lascia intendere coach Simone Stirpe a fine gara: “Innanzitutto ci tengo a fare i complimenti alla Basketball perchè ha giocato una grande partita offensiva. Segnare 90 punti è sempre un segnale inequivocabile della qualità di un attacco. Fra l’altro questo bottino è stato raggiunto con percentuali da tre punti incredibili, e grazie ai canestri dai 6,75 di diversi giocatori. Ma in fondo mi aspettavo una gara del genere. Sapevamo che nei pressi del ferro Piccinini e Listwon ci avrebbero creato problemi ed era prevedibile attendersi una grande prestazione da parte di giocatori di lunghissima esperienza, che in gare come queste sanno trovare ulteriori energie e motivazioni. Mi riferisco in particolare modo a Simone Salamina. Ha fatto vedere sprazzi di grandissima pallacanestro che solo un atleta di quel talento può mostrare in campo. Inoltre, la prestazione di Di Paolo ha decisamente sparigliato il nostro piano partita perchè ci ha punito ogni volta che abbiamo provato a cambiare difesa o a fare qualcosa di diverso sui pick’n’roll. Lui ha giocato veramente una gran gara”.
Sui suoi ragazzi, in vista di un altro difficile impegno previsto per sabato 24 gennaio (ore 20:30) in trasferta sul campo del Nereto Basket, commenta infine l’allenatore della Teramo a Spicchi 2K20: “Venendo a noi, voglio metterci di positivo che abbiamo messo dentro 73 punti e che anche quando siamo andati sotto nel terzo quarto abbiamo continuato a provarci, senza mollare. Queste sono partite dove conta tanto l’esperienza e la capacità di viverle e approcciarle nella maniera giusta. Non è un caso che il nostro miglior giocatore sia stato il capitano Pierluigi Wu. Ha giocato un grandissimo primo tempo tenendoci attaccati alla gara nei momenti di difficoltà con i suoi canestri. Sappiamo che per noi è complicato competere con questo genere di avversari, in particolare modo quando ti tocca attaccare per quasi 40 minuti una zona e non hai quindi la possibilità di appoggiare la palla dentro l’area. In questi casi devi solo affidarti alla difesa aggressiva e a correre più degli altri. Ogni volta che abbiamo messo più energia in difesa, rubato palloni e corso siamo riusciti infatti a stare in partita. Ora mettiamoci alle spalle questo match e torniamo ad allenarci per migliorare e per aggiungere altre soluzioni al nostro gioco. Data la struttura del roster e la mancanza di giocatori interni devo essere bravo io a trovare soluzioni alternative da affiancare al grande lavoro che ogni volta è costretto a fare Lorenzo Bucci”.
Basketball Teramo: Faragalli Serroni 11, Di Paolo 21, Di Luca 7, Scarnecchia, Salamina 18, Moretti 11, Piccinini 6, Di Attilio 3, Listwon 13. All. Angelo Vitelli
Mediterranea Teramo: Bucci 4, Lucidoni ne, Moro 24, Forcella, Di Francesco 11, Falone ne, Wu 15, Di Marcantonio ne, Di Curzio 10, Gaspari 5, De Santis, Comes 4. All. Simone Stirpe
parziali: 19-15, 44-35, 68-48, 90-73 (19-15, 25-20, 24-13, 22-25)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Prosegue il tour de force della Mediterranea Teramo che si trova a dover gestire la seconda tappa di un poker di sfide tremende. Quattro gare contro quattro delle prime cinque formazioni in cima alla classifica della Divisione Regionale 1: Azzurra Lanciano, Basketball Teramo, Nereto Basket e Nova Campli. E così dopo l’ancora imbattuta capolista Azzurra Lanciano il calendario oppone ai biancorossi la Basketball Teramo. Sabato 17 gennaio (ore 18:30) l’appuntamento è quindi fissato alla palestra San Gabriele di Teramo dove si terrà il derby fra le due squadre locali, impegnate in stagione con obiettivi e roster totalmente diversi.
Ed è proprio da questo aspetto che coach Simone Stirpe parte per introdurre l’odierno incontro: “Torniamo in campo per affrontare un’altra gara molto difficile. Siamo nel mezzo di un ciclo di appuntamenti veramente arduo da gestire per noi. Dopo Lanciano giochiamo infatti contro la Basketball, una squadra forte, che a livello di nomi e giocatori possiamo considerare l’organico più importante del campionato. Il roster è pieno di atleti che non tanto tempo fa hanno continuato a militare in campionati di categoria superiore, atleti esperti, con un mare di vissuto cestistico alle spalle. E’ una squadra profonda, piena di senior e con rotazioni a 9/10 elementi. La Basketball ha tutto quello di cui c’è bisogno per vincere questo campionato. L’organico è da considerare fuori taglia per la Divisione Regionale 1, è equilibrato in tutti i ruoli perchè oltre alla qualità ci sono centimetri e chili in quantità notevole fra gli esterni e soprattutto fra i lunghi. In area possono far leva infatti su gente del calibro di Piccinini, Moretti, Pira e Listwon”.
L’ultimo impegno del girone d’andata va quindi approcciato con la giusta mentalità per la Teramo a Spicchi 2K20: “E’ una partita complicatissima per noi – ribadisce l’allenatore della Mediterranea Teramo – che siamo una formazione costruita con un concetto di fondo totalmente opposto al loro. Il nostro roster è fondato su ragazzi che vengono dalle nostre giovanili mentre la Basketball ha solo senior. Questo aspetto cambia tanto sul tipo di stagione che è possibile fare e sulle aspettative. Detto questo, dovremo comunque essere bravi a sfruttare le nostre qualità, provando a fare una partita importante come quella fatta sabato scorso contro Lanciano, cercando di allungare però la qualità dei minuti. Saremo ancora in emergenza per l’assenza di D’Isidoro e quindi dovremo concentrarci esclusivamente sul migliorare e sul fare tesoro di ogni partita che disputiamo. Il nostro obiettivo resta sempre il solito: giocare ogni volta una gara migliore della precedente”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
La Mediterranea Teramo esce a testa alta dalla sfida contro l’Azzurra Lanciano. Non inganni il punteggio finale (64-80) che punisce in maniera eccessiva la TaSp per quanto fatto vedere al palasport dell’Acquaviva. Avere di fronte la capolista imbattuta, e migliore attacco della Divisione Regionale 1, non ha intimorito affatto i biancorossi, capaci di farsi valere sin dalla palla a due. Solo nell’ultimo periodo la maggiore qualità ed esperienza della formazione ospite hanno scavato un solco talmente netto che non c’è stato più nulla da fare per la Teramo a Spicchi 2K20. Aldilà della sconfitta, resta così la consapevolezza di aver tenuto testa alla prima della classe per più di metà gara: “Sapevamo di dover affrontare una squadra molto forte – coach Simone Stirpe commenta così il match – perchè non si centrano 11 vittorie consecutive per caso. Detto questo sono contento dell’essere riusciti a stare con loro per 30/32 minuti. Se andiamo a vedere i primi tre quarti mi soddisfa averne vinto uno, averne pareggiato un altro e aver perso il secondo periodo di 7 punti. Abbiamo ancora tenuto botta nella prima metà dell’ultimo periodo, pur restando sempre dietro, fino a che Lanciano ha preso il largo. Ritengo eccessivo il divario finale per quello che la gara ha mostrato. Sono soddisfatto per la partita giocata”.
Anche dalle sconfitte c’è da imparare: “E’ ovvio che per competere con questo tipo di squadra c’è bisogno da parte nostra di sfoderare una prestazione al limite della perfezione mentre gli avversari non devono essere in giornata. Stavolta Lanciano è stata brava – taglia corto il tecnico teramano –, ha sbagliato pochissimo. Tutti conosciamo le qualità di Italiano, un grande giocatore con un passato anche in categorie superiori, ma se andiamo a vedere le gare sin qui giocate in stagione non ha mai segnato così come ha fatto contro di noi. Nei suoi 30 punti devo quindi sottolineare i suoi meriti certo, ma soprattutto in nostri demeriti. Inoltre ci hanno inoltre fatto male delle bombe mandate a segno da chi meno te l’aspetti. Avevamo infatti preparato la partita su alcuni giocatori rischiando qualcosa su altri e non siamo stati fortunati con queste scelte”.
In attesa dell’ultimo turno del girone di andata che sabato 17 gennaio (ore 17:30) vedrà impegnata la Mediterranea Teramo in trasferta nel derby contro la Basketball Teramo, c’è da riprendere il lavoro in palestra con rinnovato entusiasmo: “Paghiamo nuovamente l’assenza di un elemento chiave come D’Isidoro – ribadisce coach Stirpe –. Di esterni ne abbiamo tanti ma di giocatori interni siamo sforniti. In questo reparto le rotazioni sono cortissime e di conseguenza soffriamo in area. Aldilà di questo aspetto mi è comunque piaciuta la partita dei miei ragazzi. Dobbiamo metterci ancora più attenzione però, perché impieghiamo ancora troppo tempo per capire cosa dobbiamo fare in alcune circostanze, soprattutto in difesa. Subiamo troppo dai piccoli. Ci sta andare sotto per tonnellaggio a rimbalzo o nei pressi del ferro ma sul perimetro abbiamo gambe e freschezza e dobbiamo stare di più con i nostri diretti avversari. Bisogna quindi continuare a lavorare su questo aspetto in palestra”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Si torna a parlare di basket giocato dopo la pausa forzata per le festività. Il 2026 della Mediterranea Teramo si apre infatti con la sfida fra la formazione biancorossa e l’Azzurra Lanciano, in programma sabato 10 gennaio (ore 18:30) al palasport dell’Acquaviva. Un impegno difficilissimo per la TaSp 2K20. Basti pensare che l’avversario di turno è la capolista imbattuta di questa stagione dopo 11 gare giocate e a 2 match di distanza dal giro di boa. Un attacco d’èlite per la categoria, il migliore della Divisione Regionale 1, capace di mandare a segno 79 punti di media per gara.
Impegno arduo quindi ma la Teramo a Spicchi 2K20 sa bene che si tratta di una tappa di un lungo percorso di crescita. Inoltre i biancorossi potranno contare da oggi in poi su un nuovo giocatore, un play di esperienza che aiuterà di certo la squadra a maturare. Davide Di Curzio è tornato così a vestire la maglia di una squadra della sua città, come fatto in passato con il Penta Basket Teramo. Una bella storia quella del play 34enne partito dalle giovanili dell’allora Teramo Basket in Serie A e distintosi negli ultimi anni nelle minors dell’Emilia Romagna.
Queste le prime parole del nuovo giocatore della Mediterranea Teramo: “Sono felicissimo di essere qui! Tornare a vivere a Teramo dopo quasi 15 anni è speciale – sottolinea Di Curzio –, e poter giocare con la TaSp è molto emozionante e stimolante. Sono entusiasta di indossare di nuovo i colori della mia città entrando a far parte di un gruppo pieno di giovani, sperando di poter dare il mio contributo per raggiungere grandi obiettivi. Ho scelto la TaSp perché conosco bene lo staff, il coach in primis, e so che possiamo lavorare bene insieme. La mia ambizione è di aiutare la squadra a crescere e dare una mano ai ragazzi che hanno enormi margini di miglioramento, come hanno fatto con me i senior nelle annate con l’allora Penta Basket. Sono felice di essere qui e non vedo l’ora di scendere in campo con i miei nuovi compagni di squadra. Grazie a tutti per l’accoglienza e forza TaSp!”
Dal canto suo coach Simone Stirpe introduce così la partita contro Lanciano: “Torniamo a giocare dopo la sosta natalizia ed è sempre complicato ritrovare il ritmo partita in campionato dopo 20 giorni di assenza da gare ufficiali. Veniamo comunque da buone settimane di allenamento pur non essendo ancora al completo data la prolungata assenza di D’isidoro. A complicare il tutto c’è l’avversario di turno. Affrontiamo infatti la capolista, ad oggi ancora imbattuta. Una squadra costruita per vincere questa Divisione Regionale 1, piena di giocatori di categoria superiore. Basta pensare alla presenza di Italiano come playmaker e di Stilla come lungo. Già lo scorso Lanciano è arrivato in fondo al campionato perdendo la finale contro Pineto. Parliamo quindi di una formazione d’esperienza, collaudata per la DR1”.
“Sappiamo quindi che ci attende un match impegnativo ma a dirla tutta sono anche queste le partite belle da giocare. Quelle gare dove è facile trovare maggiori stimoli. Il test mi aiuterà a capire a che punto siamo nel nostro percorso di crescita. Saremo in grado di competere con una formazione di tonnellaggio e cilindrata totalmente diversi dal nostro? Per farlo dovremo mettere in campo le nostre armi e impegnarci al massimo. Voglio vedere come approcciamo un match del genere, contro una formazione di questa caratura. Giocheremo in casa di sabato e non di domenica per venire incontro alla richiesta arrivataci dalla società di Lanciano e speriamo che tanta gente venga a vederci. Speriamo quindi nella spinta da parte dei nostri sostenitori e vedremo alla fine che indicazioni arriveranno al suono della sirena”.
Davide Di Curzio (1992, play, 185 cm)
2004/08 giovanili Teramo Basket (Serie A)
2009/13 Penta Basket Teramo (C Regionale)
2013/15 Libertas Fiorano (Prima Divisione)
2015/18 I Giganti di Modena (Promozione)
2018/19 Basket Mirandola (Serie D)
2020(22 ASD Magreta Basket (Prima Divisione
2022/25 Basket Medolla (Divisione Regionale 2 – vittoria del campionato)
2024/25 Pallacanestro Cento (Divisione Regionale 2)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Settimo successo biancorosso su undici gare sin qui disputate. La vittoria 75-61 contro gli Amici del Basket San Salvo permette alla Mediterranea Teramo di aggiungere due punti in classifica e restare in scia al gruppo di testa. Modo migliore per chiudere il 2025 non poteva esserci per la formazione di coach Stirpe, brava ancora una volta ad offrire una prestazione convincente e concreta al palasport dell’Acquaviva, davanti al proprio pubblico. Unica nota negativa della giornata di ieri è stata il quarto periodo (8-21 il parziale in favore degli avversari), durante il quale i biancorossi hanno rischiato di inficiare la prova di una Teramo a Spicchi 2K20 fino a quel momento solida e in pieno controllo del match.
E proprio su questa doppia versione della sua squadra ha commentato coach Simone Stirpe a fine gara: “Contro San Salvo abbiamo di certo disputato una buona partita. Siamo andati avanti di oltre 20 punti nella prima metà e addirittura + 29 nel terzo periodo. A tratti abbiamo giocato veramente bene sia in attacco che in difesa. Peccato per il calo di intensità e concentrazione avuto nell’ultimo periodo. Purtroppo abbiamo smesso di giocare in quel frangente e come è accaduto altre volte ci siamo ritrovati a subire un parziale ampio. Sì è trattato di uno di quei momenti in cui subentra la paura e di conseguenza perdiamo diversi palloni. Addirittura non riuscivamo nemmeno ad effettuare una rimessa dal fondo con la dovuta tranquillità. Certo, sono situazioni condizionate anche dalla giovane età dei ragazzi e per questo motivo partita dopo partita, piano piano, vedremo di affrontarle meglio lavorando duro in palestra”.
E ci sarà bisogno del massimo impegno da parte dei ragazzi, dato che il 2026 riserva un inizio decisamente in salita per loro: “Chiudiamo l’anno con una vittoria – così ha proseguito l’allenatore della Mediterranea Teramo – e aggiungiamo due punti in classifica. Ora ci riposiamo un po’ perché da settembre ad oggi abbiamo spinto tanto. Però dovremo farci trovare pronti e motivati a inizio 2026 perché il calendario da lì in poi sarà ancora più difficile da affrontare. Avremo di fronte le prime 4 squadre in classifica, ossia Lanciano, Basketball Teramo, Nereto e Campli. Un set di gare veramente complicato da approcciare per noi”.
Aldilà di queste considerazioni, c’è comunque da rimarcare un cammino sin qui più che soddisfacente: “Se mi guardo indietro non posso che elogiare i ragazzi. Il bilancio sin qui è di certo positivo. Siamo arrivati in fretta a un buon livello di gioco. Non è affatto scontato vederci coì in alto in classifica. Stiamo andando meglio di quanto si poteva pensare a inizio stagione viste le altre squadre del campionato. Soprattutto se pensiamo che da un mese e mezzo circa stiamo giocando senza Tommaso D’Isidoro, che rappresenta per noi un giocatore fondamentale. Perdipiù non siamo lunghissimi nelle rotazioni, né altissimi. Senza Tommaso, atleta insostituibile nel nostro roster, siamo ugualmente riusciti a vincere partite importanti. Resta solo il rammarico per un paio di gare lasciate lì come quelle disputate in trasferta a Pescara e Giulianova che con un pizzico di fortuna e attenzione in più avremmo potuto portare a casa. La strada intrapresa è però quella giusta. Per cui andiamo avanti così e guardiamo con fiducia al nuovo anno”.
Mediterranea Teramo: Bucci 4, Lucidoni, Moro 25, Ambrosini 2, Forcella 2, Di Francesco 9, Falone 3, Wu 11, Di Marcantonio, Gaspari 7, De Santis 1, Comes 11. All. Simone Stirpe
Amici del Basket San Salvo: Celocia 17, Peluso 3, Della Penna, D’adamo, Giampaolo 12, Di Fabio 2, Di Casoli 5, Tondo 12, La Verghetta 2, Aquilano 8, Piccirilli. All. Saverio Pietro Celenza
parziali: 23-14, 43-31, 67-40, 75-61 (23-14, 20-17, 24-9, 8-21)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20