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Forze Fresche alla Rennova, Ingaggiato l’Under Alessandro Bonci!

Alessandro Bonci è un nuovo giocatore della Rennova Teramo. Il giovane e promettente talento nativo di Pesaro ha infatti accettato […]

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Colpo di Mercato! Alla Rennova l’Esperto Play Riccardo Bottioni!

Sale di colpi il mercato biancorosso. La Rennova Teramo inserisce nel roster Riccardo Bottioni riportando in Abruzzo il quotato play […]

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La Rennova Teramo Riparte con Coach Giorgio Salvemini in Panchina!

Si riparte dalla conferma di Giorgio Salvemini sulla panchina della Rennova Teramo. Chiusa la prima stagione della TaSp in Serie […]

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Montegranaro vs Teramo (G3) 50-71, Salvemini: “C’è Ancora da Lottare!”

Un altro passo decisivo verso la salvezza è stato compiuto dalla Rennova Teramo. I biancorossi si mettono alle spalle gara […]

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Teramo vs Montegranaro (G2) 80-55, Salvemini: “Vittoria di Squadra!”

Una vittoria schiacciante della Rennova Teramo (80-55) caratterizza gara 2 playout della serie contro la Sutor Montegranaro. Ci si attendeva […]

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Teramo vs Montegranaro (G1) 70-76, Salvemini: “Voltiamo Subito Pagina”

Per i biancorossi di coach Salvemini diventa un boccone amaro da digerire gara 1 della serie playout fra la Rennova […]

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Civitanova vs Rennova (G5) 77-67, Nardi: “Delusione Diventi Rabbia”

A vuoto il primo tentativo, ora si attende miglior epilogo dopo il prossimo impegno. La Rennova Teramo esce sconfitta 77-67 […]

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Rennova vs Civitanova (G4) 67-65, Nardi: “Pronti a Giocare una Finale”

Sofferta ma meritata. Cosi è stata la vittoria 67-65 della Rennova Teramo in gara 4 playout contro la Rossella Civitanova. […]

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Civitanova vs Rennova (G2) 80-59, Salvemini: “Ora Reagiamo da Uomini!”

Con le spalle al muro. Dopo la cocente sconfitta 80-59 rimediata in gara 2 playout al PalaRisorgimento di Civitanova la […]

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Civitanova vs Rennova (G1) 69-61, Salvemini: “Riportiamoci in Parità”

Il primo round della serie playout fra la Rennova Teramo e la Rossella Civitanova se l’aggiudica la formazione marchigiana. La […]

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Forze Fresche alla Rennova, Ingaggiato l’Under Alessandro Bonci!

Alessandro Bonci è un nuovo giocatore della Rennova Teramo. Il giovane e promettente talento nativo di Pesaro ha infatti accettato l’offerta biancorossa e andrà così a rinforzare il roster della Teramo a Spicchi per la stagione 2021/22. Stiamo parlando di un promettente atleta 21enne dalle spiccate doti atletiche, un esterno di 193 centimetri che aiuterà la formazione teramana a tenere alta la fisicità sia in attacco che in difesa.

Raggiunto telefonicamente il nuovo arrivato alla TaSp racconta: “Ho tanta voglia di rimettermi in gioco in Serie B e di farlo in una piazza importante come Teramo. Ho già avuto modo di giocare in questa categoria un paio di stagioni fa e ora voglio fortemente tornare a misurarmi in un contesto che penso sia alla mia portata. Lo scorso anno al Bramante Pesaro ho fatto ulteriore esperienza e ora sono pronto ad inserirmi nel gruppo e fare una bella stagione con la Rennova Teramo”.

Non mancano quindi le motivazioni per un giocatore che sarà utile a dare equilibrio alla formazione di coach Salvemini, proprio per la sua duttilità: “So di aver ricevuto una grande occasione da Teramo – conferma la giovane ala pesarese – e farò di tutto per mantenere le aspettative di coach e società. Ho già avuto modo di parlare con l’allenatore e ne ho avuto un’ottima impressione. Mi ha spiegato cosa vuole da me e io ho ribadito che il mio impegno sarà sempre al massimo. Accettare la proposta di Teramo è stato in fondo facile per me perché da parte mia c’era grande voglia di tornare in Serie B e dall’altra parte ho percepito grande considerazione sulle mie potenzialità. Non vedo l’ora di iniziare”.

L’entusiasmo non manca di certo ad Alessandro Bonci, atteso a confermare in Abruzzo quanto di buono fatto vedere fino ad ora: “Come detto – chiude Bonci – ho tanta voglia di misurarmi di nuovo in Serie B. So che dovrò impegnarmi tanto ma so anche che avrò al mio fianco persone che mi aiuteranno a farlo. Come caratteristiche sul campo metto tanta intensità in difesa e in attacco, mi piace attaccare il ferro e sfruttare i vantaggi in penetrazione. Devo trovare invece maggiore continuità al tiro ma su questo e su altri aspetti tecnici del mio gioco avrò modo a Teramo di continuare a lavorare in palestra e di proseguire di conseguenza nel mio percorso di crescita”.

Alessandro Bonci (2000, guardia/ala, 193 cm)
2013/18 giovanili VL Pesaro
2018/19 Bramante Pesaro – C Gold
2019/20 Gilbertina Soresina – Serie B
2020/21 Bramante Pesaro – C Gold

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20

Colpo di Mercato! Alla Rennova l’Esperto Play Riccardo Bottioni!

Sale di colpi il mercato biancorosso. La Rennova Teramo inserisce nel roster Riccardo Bottioni riportando in Abruzzo il quotato play che nell’ultima stagione si è diviso fra la Sebastiani Rieti (Serie B) e l’Allianz San Severo (A2). Un vero e proprio colpo di mercato per la Teramo a Spicchi che dopo la conferma di Marco Cucco può far salire ulteriormente la qualità del reparto esterni: “Sono veramente contento di tornare in Abruzzo – commenta l’atleta 28enne – perché conosco l’ambiente e so quanta passione per il basket ci sia. Venire a Teramo in questo momento della mia carriera è la scelta ideale sia perché ritrovo coach Giorgio Salvemini e sia perché arrivo in una società giovane, dinamica e vogliosa di far bene, come mi è stato detto da più parti. E poi c’è un forte entusiasmo da parte di tantissimi teramani per la pallacanestro. E non poteva essere altrimenti visto il passato sportivo che può vantare la città”.

Il play dotato di grande visione di gioco, e super esperto ormai della categoria, rappresenta un’ottima iniezione di fiducia nelle aspettative della Rennova Teramo 2021/22: “Non sono abituato a guardare tanto avanti – precisa il nuovo biancorosso – ma preferisco il lavoro quotidiano in palestra ai proclami. Le belle stagioni si costruiscono giorno dopo giorno, mettendo dentro sempre voglia di far bene e predisposizione al lavoro e viste le premesse qui a Teramo c’è la possibilità di far bene. E’ ancora presto per dire dove potrà arrivare la squadra visto che siamo ancora nella fase di costruzione del gruppo ma considerando l’entusiasmo della società e dei tifosi è lecito ambire al raggiungimento dei playoff”.

Quello di Bottioni è quindi un gradito ritorno in zona visti i suoi brillanti trascorsi sempre in Serie B con il Campli nelle due entusiasmanti stagioni (2015/16 e 2016/17). Campionati che hanno visto sbocciare questo talento nativo di Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza, poi resosi protagonista nel 2017/18 con la San Severo arrivata a un passo dalla A2 e allenata da coach Giorgi Salvemini: “Ricordo con grande piacere queste esperienze – conferma Bottioni – perché hanno rappresentato entrambe dei veri e propri punti di svolta nella mia carriera. A Campli ho trovato la mia dimensione in un grande gruppo e ho solo bei ricordi di quell’esperienza. Con Giorgio Salvemini a San Severo ho invece fatto un enorme salto di qualità e lui è stato fondamentale per me in quella fase. Spero quest’anno di crescere ancora con lui e non nego che la sua presenza sulla panchina teramana è stata determinante quando ho dovuto scegliere se venire o meno qui”.

Riccardo Bottioni (1993, play, 192 cm)
2006/12 giovanili Virtus Bologna (2 titoli nazionali U19)
2011/12 SO.GE.MA. Bologna – DNB
2012/13 ArcAnthea Lucca – DNB
2013/15 Mobyt Ferrara – DNA Silver
2015/17 Globo Campli – Serie B
2017/18 Allianz Pazienza San Severo – Serie B
2018/19 DeCò Caserta – Serie B
2019/20 Aurora Basket Jesi – Serie B
2020/21 Sebastiani Rieti – Serie B / Allianz Pazienza San Severo A2

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Rennova Teramo a Spicchi 2K20

La Rennova Teramo Riparte con Coach Giorgio Salvemini in Panchina!

Si riparte dalla conferma di Giorgio Salvemini sulla panchina della Rennova Teramo. Chiusa la prima stagione della TaSp in Serie B con la sofferta ma meritata conquista della permanenza nella terza categoria nazionale, la Teramo a Spicchi si rituffa nella programmazione per il futuro e mette il primo tassello per iniziare a costruire la stagione 2021/22. Il contratto in essere con l’allenatore subentrato in corsa lo scorso dicembre per guidare la squadra al raggiungimento dell’obiettivo prefissato, nonostante le tante problematiche affrontate in una stagione anomala e difficile da gestire, proseguirà quindi nel suo naturale decorso.

La stretta di mano fra il presidente Fabio Nardi e il tecnico nato a Guardiagrele 49 anni fa è così arrivata: “C’è stato un confronto articolato con il presidente Nardi – conferma coach Salvemini – durante il quale ci siamo trovati d’accordo su diverse cose e grazie al quale si sono poste le condizioni per lavorare ancora insieme. Sono molto felice di questo accordo dato che nei sei mesi in cui sono stato a Teramo ho potuto conoscere nel dettaglio un’ottima realtà. Ho quindi grande motivazione e sento ulteriormente la responsabilità di dover ripagare società e tifosi in una città in cui c’è veramente tanta voglia di basket. Ora è presto per entrare nel dettaglio del lavoro che si andrà a svolgere e delle persone che ci accompagneranno nel nuovo viaggio che ci attende ma sottolineo che c’è grande voglia di far bene e di dare continuità al lavoro svolto sin qui, in particolar modo in chiusura di stagione”.

Sulla panchina teramana tornerà quindi a sedersi un formatore nazionale CNA, responsabile regionale per la formazione degli allenatori, eletto miglior coach della Serie B nella stagione 2017/18, vicino per due volte con San Severo alla promozione in A2, e allenatore Fip benemerito. Un tecnico che ha guidato la Rennova Teramo a una salvezza complicata e arrivata dopo tante vicissitudini negative: “In questa stagione – chiude coach Salvemini – abbiamo affrontato diverse problematiche cercando sempre nella coesione e nella solidità dell’ambiente la spinta per andare avanti. Abbiamo chiuso in crescendo e se andiamo a vedere la seconda fase della stagione e le due serie playout abbiamo vinto 9 delle 17 partite giocate. Nelle ultime uscite abbiamo potuto anche avere il sostegno del pubblico e avere maggiore consapevolezza della passione che a Teramo c’è per il basket. Ripartiamo quindi da queste certezze, dall’entusiasmo dei tifosi, dal lavoro in palestra che ci ha portato a raddrizzare una situazione negativa e dalla voglia di fare una stagione che renda orgogliosi sia noi che tutti quelli che hanno a cuore la pallacanestro biancorossa”.

 

Giorgio Salvemini – nato a Guardiagrele (CH) il 18/12/1972 

1992/99 Audax Chieti (C2)

1999/00 Pallacanestro Chieti (C2, vittoria del campionato)

2000/01 Pallacanestro Chieti (C1)

2001/04 Roseto Basket (resp. sett. giov. Serie A e Finali Nazionali Cadetti)

2004/05 Nuovo Basket Silvi (B2)

2005/06 Nuovo Basket Silvi (B2)

2006/07 Pallacanestro Chieti (Serie C1)

2007/08 Pallacanestro Chieti (B2, playoff)

2008/09 Pallacanestro Chieti (B2)

2009/10 Olimpia Campobasso (Serie C Dilettanti, finale promozione)

2010/11 Torre de’ Passeri (Serie B Dilettanti, playoff)

2012/13 Lanciano Basket (DNC, semifinali playoff)

2013/14 Lanciano Basket (DNB, semifinali playoff)

2014/15 Amatori Pescara (Serie B, semifinali playoff)

2015/16 Amatori Pescara (Serie B, finale playoff)

2016/17 Amatori Pescara (Serie B, semifinali playoff)

2017/18 Cestistica San Severo (Serie B, Final Four promozione A2)

2018/19 Cestistica San Severo (Serie B, Final Four promozione A2)

2019/20 Paffoni Omegna (Serie B)

2020/21 Rennova Teramo (Serie B)

 

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Montegranaro vs Teramo (G3) 50-71, Salvemini: “C’è Ancora da Lottare!”

Un altro passo decisivo verso la salvezza è stato compiuto dalla Rennova Teramo. I biancorossi si mettono alle spalle gara 3 playout battendo per la seconda volta consecutiva la Sutor Montegranaro. Un’altra vittoria netta, 50-71, che conferma nuovamente la solidità del gruppo e ne alza le certezze in vista di una gara 4 programmata per venerdì 18 giugno (ore 20:30 – Palasport di Montegranaro). Ancora una volta la difesa ha posto le basi per una prestazione che dall’intervallo in poi ha tenuto a soli 17 punti in 20 minuti gli avversari. Poi, in attacco la compattezza del gruppo è venuta fuori. Seppur le triple di Marco Cucco nell’ultimo quarto hanno messo i puntini sulle “i” di vittoria, va sottolineato che 4 teramani sono andati in doppia cifra (con nota di merito per D’Andrea che ha chiuso con 6 punti, 11 rimbalzi e 18 di valutazione).

Coach Giorgio Salvemini è raggiante al termine della gara: “Ancora una volta – commenta l‘allenatore della Teramo a Spicchi – faccio i complimenti ai miei ragazzi. Hanno fatto una partita di una solidità mentale incredibile perchè tenere Montegranaro a 50 punti in casa sua, migliorando la splendida prova difensiva di gara 2, dove la Sutor ha segnato 55 punti, è qualcosa che rende orgogliosi tutti noi dello staff. E a tal proposito faccio i complimenti anche ai miei assistenti Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli, fino ad arrivare a Nazzareno Taraschi e Pierluigi Wu, per gli aspetti tecnici. E poi come non citare Domenico Faragalli. Se i ragazzi a metà giugno ancora corrono e saltano per 40 minuti ogni partita gran parte del merito va a lui”.

Adesso non bisogna però commettere l’errore di staccare la spina prima del dovuto, visto che venerdì si torna a giocare in trasferta per una gara 4 che potrebbe regalare una grande gioia a tutto il mondo biancorosso: “Dopo la vittoria in gara 3 – chiude l’allenatore della TaSp – c’è ovviamente grande soddisfazione ma questo sentimento non deve portarci ad alzare le mani dal manubrio visto che ancora non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Dobbiamo combattere ancora per raggiungere una meta importante e bisogna rimanere concentrati. Stiamo lavorando anima e corpo per arrivare a questa salvezza ma per ottenere il risultato c’è bisogno di tornare a Montegranaro venerdì ed essere di nuovo pronti a un’altra battaglia”.

Sutor Montegranaro: Edraoui, Aguzzoli 11, Riva 2, Torresi, Angellotti, Marini 10, Ciarpella (c) 8, Gallizzi 6, Tibs 5, Cipriani ne, Romanó 5, Bonfiglio 3. Tiri da due 16/37, tiri da tre 5/24, tiri liberi 3/10. All Francesco Ciarpella, ass all Nicola Scalabroni.

Rennova Teramo: Serroni (c), Wiltshire, Guilavogui, Faragalli C 1, Rossi 18, D’Andrea 6, Esposito 6, Tiberti 12, Cucco 17, Molteni, Di Bonaventura 11. Tiri da due 8/22, tiri da tre 16/40, tiri liberi 7/8. All Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.

Parziali: 17-13, 33-25, 40-43, 50-71

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Montegranaro (G2) 80-55, Salvemini: “Vittoria di Squadra!”

Una vittoria schiacciante della Rennova Teramo (80-55) caratterizza gara 2 playout della serie contro la Sutor Montegranaro. Ci si attendeva una riscossa dei biancorossi dopo lo scivolone interno che aveva concesso ai marchigiani il momentaneo vantaggio 1-0 nel computo totale delle gare ed è arrivata pronta la risposta degli uomini di coach Giorgio Salvemini. Una prestazione strepitosa, in primis nella propria metà campo, e poi in fase offensiva. Basti pensare che Bonfiglio e Gallizzi, i due giocatori di riferimento dell’attacco di Montegranaro, hanno segnato 9 punti in due e preso solo 3 tiri a testa per tutta la partita. Qualche spazio in più è stato concesso ad altri giocatori della squadra di coach Ciarpella ma nel complesso le scelte tattiche dello staff tecnico biancorosso, ben tradotte in campo dai giocatori della Teramo a Spicchi, hanno pagato ampiamente.

Montegranaro è apparsa infatti sorpresa della veemenza degli avversari reggendo il colpo nella prima frazione ma lasciando poi l’inerzia in mano a una TaSp avanti di 25 punti già all’intervallo: “La chiave che ci ha permesso di vincere il match – ha commentato a fine gara coach Giorgio Salvemini – è stata la continuità di rendimento mantenuta per tutto l’arco dei 40 minuti. Se andiamo ad analizzare gara 1, tolti gli ultimi scellerati possessi del quarto periodo, avevamo fatto anche in quel caso una partita intelligente per poi gettare all’aria il vantaggio maturato negli ultimi 5 minuti dando la possibilità a Gallizzi, tenuto a 3 punti fino a quel momento, di segnare 8 punti nell’ultimo periodo concedendogli troppa libertà di tiro. In gara 2 invece, ripeto, è stata la continuità a fare la differenza. E per questo faccio i complimenti ai miei ragazzi, perchè hanno mostrato grande solidità mentale. Questo è l’atteggiamento che ci serve per affrontare le partite a Montegranaro. Abbiamo ora la consapevolezza di poter giocare la nostra pallacanestro sapendo che gara 3 in trasferta sarà un crocevia importante”. Si torna quindi sul parquet mercoledì 16 giugno alle 20:30 al palasport di Montegranaro per disputare la terza sfida fra le due squadre, un match che, come ha già avuto modo di sottolineare l’allenatore della Rennova Teramo, rappresenta un vero crocevia in una serie che si allunga almeno a gara 4 (in programma venerdì 18 giugno sempre in casa dei marchigiani).

Rennova Teramo: Serroni (c) 12, Wiltshire, Guilavogui 4, Faragalli C, Rossi 18, D’Andrea 7, Esposito 12, Tiberti 4, Cucco 13, Molteni, Di Bonaventura 10. Tiri da due 10/20, tiri da tre 15/43, tiri liberi 15/17. All Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.

Sutor Montegranaro: Edraoui, Aguzzoli 6, Riva 14, Torresi ne, Angellotti 12, Marini 12, Ciarpella (c) ne, Gallizzi 4, Tibs 2, Cipriani ne, Romanó, Bonfiglio 5. Tiri da due 10/27, tiri da tre 10/26, tiri liberi 5/12. All. Francesco Ciarpella.

Parziali: 29-21, 56-31, 71-50, 80-55

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Montegranaro (G1) 70-76, Salvemini: “Voltiamo Subito Pagina”

Per i biancorossi di coach Salvemini diventa un boccone amaro da digerire gara 1 della serie playout fra la Rennova Teramo e la Sutor Montegranaro. Al suono della sirena è il team di coach Ciarpella a festeggiare dopo aver battuto la TaSp 70-76 al palasport dell’Acquaviva. Un successo che oltre a portare sull’uno a zero i marchigiani, ribalta il fattore campo in una sfida che si preannuncia molto combattuta. E a rendere ancora più indigesta la sconfitta c’è da sottolineare un vantaggio di 14 punti (47-33, 22’) dilapidato dai teramani che hanno pagato negli ultimi 5 minuti il maggior cinismo (in questo frangente è stato chirurgico Gallizzi nel mettere due pesantissime triple per dare due possessi di distacco ai suoi al 38’ sul 66-71) e la maggiore cattiveria agonistica degli avversari.

Ora, al termine di questa prova dalle due facce (33 punti concessi fino all’intervallo e 24 subiti nel solo quarto periodo) coach Giorgio Salvemini vuole solo dimenticare in fretta gara 1 e voltare pagina, anche perché gara 2 playout è prevista, sempre al palasport dell’Acquaviva (ore 20:30), per lunedì 14 giugno: “Stavamo giocando il match in maniera corretta – commenta con rammarico l’allenatore della Rennova Teramo –, seguendo il piano partita preparato in allenamento. Poi a un certo punto non abbiamo trovato più il feeling col gioco, perdendo palloni in maniera banale e facendo le cose con i tempi sbagliati. Nell’ultimo quarto, dove abbiamo subito 24 punti, si è quindi scavata la differenza. Fino a quel momento eravamo stati bravi a togliere delle certezze a Montegranaro ma poi non ci siamo riusciti più. Adesso c’è frustrazione però siamo al rush finale e quindi dobbiamo subito concentrarci sul prossimo match”.

Si gioca infatti ogni due giorni e i ritmi serrati di questa serie playout non lasciano tempo di tormentarsi troppo sulle occasioni perse, anche perché il tempo e il modo di rimediare ancora c’è: “Per riuscire a vincere – chiude coach Salvemini – c’è bisogno di maggiore attenzione rispetto a quanto fatto vedere in gara 1. Dobbiamo essere più continui sui 40 minuti, senza andare a rincorrere fischi arbitrali o cercare alibi. Gara 1 l’abbiamo fatta e disfatta noi e ora dobbiamo giocare gara 2 nella maniera corretta, spalmando intensità ed energia per tutti e quattro i periodi. Nell’ultimo periodo di gara 1 abbiamo fatto errori troppo marcati ed è stata brava Montegranaro a punirci in quelle situazioni. Sappiamo che queste partite portano con sé una tensione esagerata nei momenti decisivi però dobbiamo essere bravi a gestirla ed essere più lucidi. Non si può buttare una gara che oggettivamente avevamo interpretato nella maniera giusta. Ora testa concentrata per gara 2 perché non possiamo permetterci di vivere di frustrazione. Dobbiamo invece avere più durezza mentale nel fare le cose”.

Rennova Teramo: Serroni (c) 8, Wiltshire ne, Guilavogui 1, Faragalli C, Rossi 15, D’Andrea 5, Esposito 5, Tiberti 21, Cucco 2, Molteni ne, Di Bonaventura 13. Tiri da due 19/36, tiri da tre 7/36, tiri liberi 11/15. All Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli

Sutor Montegranaro: Edraoui ne, Aguzzoli 5, Riva 17, Torresi ne, Angellotti ne, Marini 5, Ciarpella F (c) 5, Gallizzi 11, Tibs 1, Cipriani ne, Romanó 10, Bonfiglio 22. Tiri da due 14/23, tiri da tre 11/28, tiri liberi 15/23. All Marco Ciarpella.

Parziali: 20-13, 40-33, 56-52, 70-76

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Civitanova vs Rennova (G5) 77-67, Nardi: “Delusione Diventi Rabbia”

A vuoto il primo tentativo, ora si attende miglior epilogo dopo il prossimo impegno. La Rennova Teramo esce sconfitta 77-67 da gara 5 contro la Virtus Civitanova e ora attende la sconfitta della serie Vega Mestre contro Montegranaro per giocarsi l’ultima e decisiva chance di permanenza in Serie B. E ci sarà da attendere un bel po’, visto che la squadra allenata da Piero Coen e quella allenata da Marco Ciarpella alzeranno la prima palla a due il 2 giugno.

Ma prima di tornare a lottare sul campo c’è da metabolizzare la delusione: “Purtroppo – conferma il pres Fabio Nardi – adesso c’è amarezza per il risultato e per l’insperato epilogo ma il campionato non è finito. C’è ancora da lottare e fino all’ultima palla giocabile e fino all’ultimo secondo di un’eventuale gara 5 dovremo lottare perché la serie B deve rimanere a Teramo. Ora il rammarico va subito trasformato in rabbia e voglia di vincere. E’ duro commentare ancora gara 5 perché era una partita alla portata ma sono mancati punti da diversi giocatori e spero che nella prossima serie avremo segnali diversi. Aspettare ora 20 giorni prima di tornare in campo non fa bene ma dobbiamo comunque prepararci al meglio per il prossimo e decisivo impegno”.

Sulla stessa lunghezza d’onda c’è anche coach Giorgio Salvemini: “L’amarezza è tantissima perché volevamo regalarci un finale diverso. Abbiamo combattuto finchè la gara ce lo ha permesso, rimanendo in partita fino a metà del quarto periodo, in situazioni di grande difficoltà. Basti pensare al settore dei lunghi e al fatto che abbiamo chiuso con Tiberti ed Esposito con cinque falli e Guilavogui con 4 penalità. Questo elemento ci ha estremamente penalizzato nell’economia della gara, a maggior ragione in una partita così fisica. Inoltre ci ha portato ad abusare di alcune scelte tattiche, scelte che dovevano essere diverse. I ragazzi hanno comunque combattuto e messo in campo tutto quello che avevano”.

Ora bisogna comunque ritrovare dentro di sé le giuste motivazioni per compiere l’ultimo sforzo: “Adesso – conclude l’allenatore della Rennova Teramo – dobbiamo essere bravi a resettare. Non sarà semplice perché ancora non si conosce l’avversario né si sa quando si giocherà. Non è facile ora metabolizzare il tutto ma va fatto perché ci viene messa davanti una seconda possibilità di salvezza. Ripartiamo da quanto di buono fatto in gara 3 e gara 4, e in certi tratti di gara 1 e gara 5, portandoci dietro il positivo per rielaborarlo nelle settimane che ci aspettano. Avremo tempo per toglierci di dosso qualche tossina negativa che una serie come quella contro Civitanova porta con sé e prepararci per una vera e propria finale senza appello. Ora c’è grande delusione ma bisogna proiettarsi subito all’ultimo capitolo di questo campionato”.

Virtus Civitanova: Primitivo ne, Ciarapica ne, Cognigni, Andreani 12, Felicioni 3, Vallasciani 2, Amoroso (c) 18, Lusvarghi 3, Casagrande 19, Rocchi 8, Milani 12. Tiri da due 18/29, tiri da tre 8/25, tiri liberi 17/20. All Stefano Foglietti, ass all Carlo Cervellini.

Rennova Teramo: Serroni (c) 2, Wiltshire ne, Faragalli F, Guilavogui 4, Faragalli C ne, Rossi 17, Esposito 6, Tiberti 7, Cucco 20, Molteni ne, Di Bonaventura 11. Tiri da due 13/29, tiri da tre 8/30, tiri liberi 1/4. All Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli

parziali: 19-16, 40-35, 57-50, 77-67

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Rennova vs Civitanova (G4) 67-65, Nardi: “Pronti a Giocare una Finale”

Sofferta ma meritata. Cosi è stata la vittoria 67-65 della Rennova Teramo in gara 4 playout contro la Rossella Civitanova. Un successo che pareggia la serie sul 2-2 e rimanda il definitivo verdetto a mercoledì 26 maggio (ore 20:30 – PalaRisorgimento). Solo allora, al suono della sirena di gara 5, sapremo chi fra Teramo e Civitanova potrà già festeggiare la salvezza e chi invece dovrà attendere l’esito della sfida fra Montegranaro e Mestre (quest’altra serie playout dovrebbe iniziare il 2 giugno) per poi giocarsi l’ultima chance di permanenza in Serie B. Ma prima di arrivare all’atto finale di questo capitolo decisivo della stagione biancorossa è giusto soffermarsi sullo scatto d’orgoglio della Rennova Teramo dopo la doppia trasferta nelle Marche.

Sotto 2-0 nella serie, presa a schiaffi dalla Virtus in gara 2 e con le spalle al muro, la formazione allenata da coach Salvemini ha trovato dentro di sé le motivazioni giuste e quell’atteggiamento di rivalsa che hanno posto le basi per due ottime prestazioni offerte al Palasport dell’Acquaviva. Due partite in cui la Teramo a Spicchi, per larghi tratti, ha sempre saputo prendere in mano il controllo delle operazioni resistendo a ogni tentativo di rimonta o di fuga da parte degli avversari. In maniera più autoritaria in gara 3 rispetto a gara 4 ma in entrambi i casi in modo efficace.

Punto cardine di questa svolta, l’alzarsi della qualità difensiva dei biancorossi. Dai 74 punti di media concessi alla Virtus nei primi due match della serie si è passati ai 58 di media nelle gare giocate all’Acquaviva. Il miglioramento del gioco nella propria metà difensiva nelle gare casalinghe ha poi generato un attacco più prolifico per la TaSp, con tiri presi con maggiore convinzione (60 di media al PalaRisorgimento, 72 di media segnati in casa). Tutti elementi che inducono a pensare a quanto sia arduo fare un pronostico su gara 5. Altro dato che suggella l’equilibrio fra le due formazioni è la somma dei punti sin qui segnati in totale: 265 per la Rennova Teramo e 265 per la Virtus Civitanova.

Alla vigilia dell’ultimo atto della serie il presidente Fabio Nardi è ovviamente contento della prestazione dei suoi dopo le due gare interne: “Devo essere sincero – commenta il n. 1 della Rennova Teramo – e dire che dopo gara 2 ero scoraggiato. Non avevo perso fiducia ma ero scoraggiato. La squadra vista in gara 3 e gara 4 mi ha rimesso tanta carica addosso e mi fa avvertire sensazioni positive in vista del quinto match. Ora andiamo a giocare una vera e propria finale, con un risultato aperto a ogni pronostico. Magari le vittorie casalinghe hanno portato l’inerzia dalla nostra parte ma giocando in casa la favorita resta la Virtus Civitanova. Sono certo comunque che i ragazzi daranno tutto mercoledì per chiudere i conti in una stagione tribolata che ci vede ancora in lotta per una salvezza che tutti auspichiamo fortemente di raggiungere”

Rennova Teramo: Serroni (c) 6, Wiltshire ne, Faragalli F 6, Guilavogui 5, Faragalli C, Rossi 7, Esposito 13, Tiberti 7, Cucco 18, Molteni ne, Di Bonaventura 5. Tiri da due 11/21, tiri da tre 11/39, tiri liberi 12/21. All Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.

Virtus Civitanova: Primitivo ne, Ciarapica ne, Cognigni ne, Andreani 5, Felicioni 9, Vallasciani 5, Amoroso (c) 12, Lusvarghi 5, Casagrande 11, Rocchi 11, Milani 7. Tiri da due 14/30, tiri da tre 6/26, tiri liberi 19/27. All. Stefano Foglietti.

parziali: 17-17, 32-34, 56-48, 67-65

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Civitanova vs Rennova (G2) 80-59, Salvemini: “Ora Reagiamo da Uomini!”

Con le spalle al muro. Dopo la cocente sconfitta 80-59 rimediata in gara 2 playout al PalaRisorgimento di Civitanova la Rennova Teramo è sotto 2-0 nella serie e ora può solo sperare di invertire la rotta vincendo 3 partite consecutive. Una vera e propria impresa alla quale i biancorossi non possono comunque esimersi dal provarci con tutte le loro forze. Per rispetto verso sè stessi e verso tutto l’ambiente biancorosso. I giocatori teramani dovranno quindi trovare motivazioni adeguate, così come lo staff tecnico dovrà adottare gli immancabili aggiustamenti che una serie di post-season richiede, ma è un dato di fatto che ora la situazione si è compromessa. Se gara 1 aveva lasciato intendere che sul parquet potesse regnare equilibrio fra le due contendenti alla salvezza, la deludente prestazione in gara 2 ha detto tutt’altro. Civitanova ha dominato l’avversario distribuendo responsabilità offensive su più giocatori e trovando in difesa le giuste mosse per costringere la Rennova Teramo a giocare male, imbrigliano i principali terminali offensivi, sia sul perimetro che in area.

Al termine della partita è stato netto coach Giorgio Salvemini: “Abbiamo giocato una partita non degna di una serie playout, a maggior ragione dopo la prestazione di gara 1 dove eravamo andati vicinissimi a poterla girare a nostro favore. Siamo arrivati a Civitanova per gara 2 e siamo stati letteralmente surclassati. Faccio a loro i complimenti perché hanno capito bene come bisogna stare in campo in gare di questo tipo. Al contrario nostro, che questa percezione l’abbiamo avuta solo quando siamo andati sotto di 25 punti. Solo in quel frangente abbiamo cominciato a mettere le mani addosso e a contrastare ogni situazione. Adesso siamo con le spalle al muro e venerdì in gara 3 dobbiamo avere una faccia diversa, un atteggiamento diverso, una cattiveria diversa ed esprimere ben altra qualità di gioco”.

Il ritmo incessante dei playout impone quindi di voltare subito pagina e ripresentarsi venerdì 21 maggio (ore 20:30) al Palasport dell’Acquaviva per gara 3 con il chiaro intento di fare di tutto per restare dentro la serie: “In gara 2 – conclude l’allenatore della Teramo a Spicchi – abbiamo preso degli schiaffi e li abbiamo subiti e questo è inammissibile nel momento in cui si sta giocando una serie playout. Qui si gioca per vivere o morire e quindi prima di morire bisogna battersi mettendo tutto quello che ognuno di noi ha dentro. In gara 2, come squadra, non l’abbiamo fatto. E questo non va bene, perché non ci si può giocare la vita o la morte nello sport parlando con gli arbitri o sbraitando. Le energie vanno profuse solo per battere l’avversario e basta. I playout si giocano in maniera diversa da come abbiamo fatto nel secondo match della serie. Nessuno è esente da responsabilità, staff compreso, ma ora resettiamo tutto e venerdì in casa nostra spendiamo fino all’ultima energia a disposizione per un solo obiettivo: allungare la serie. Siamo una squadra e dobbiamo dimostrare di esserlo, siamo degli uomini e dobbiamo dimostrare di esserlo. Venerdì rialziamo la testa facendo una grande gara in casa!”.

Rossella Civitanova: Ciarapica, Fabi 6, Cognigni, Andreani 3, Felicioni 15, Amoroso (c) 7, Lusvarghi 10, Casagrande 12, Rocchi 17, Milani 10. Tiri da due 17/34, tiri da tre 12/31, tiri liberi 10/11. All. Stefano Foglietti, ass. all. Carlo Cervellini.

Rennova Teramo: Serroni (c), Wiltshire, Faragalli F 8, Guilavogui 10, Faragalli C, Rossi 6, D’Andrea 4, Tiberti 11, Molteni, Cucco 13, Di Bonaventura 7. Tiri da due 14/38, tiri da tre 7/33, tiri liberi 10/10. All. Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.

parziali: 23-19, 50-37, 63-42, 80-59

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Civitanova vs Rennova (G1) 69-61, Salvemini: “Riportiamoci in Parità”

Il primo round della serie playout fra la Rennova Teramo e la Rossella Civitanova se l’aggiudica la formazione marchigiana. La Virtus vince 69-61 gara 1 e ora attende nuovamente i biancorossi al PalaRisorgimento per gara 2, in programma martedì 18 maggio alle ore 20:30 (l’incontro sarà trasmesso sulla piattaforma web della Lega Nazionale Pallacanestro http://lnppass.legapallacanestro.com esclusivamente per gli abbonati a LNP Pass). E’ stata una prima sfida che ha evidenziato ancora una volta l’equilibrio che regna fra le due squadre, per larghi tratti del match imprecise al tiro, ma sempre pronte a dare tutto sul parquet per indirizzare verso i propri binari la partita.

La partenza è stata tutta a favore dei padroni di casa (8-0, 5’), con i biancorossi che hanno trovato il primo canestro dopo 5 minuti e mezzo dalla palla a due. Un inizio in salita che col passare dei minuti ha visto però la Teramo a Spicchi ritrovare l’equilibrio sperato a fine terzo periodo a quota 45: “I ragazzi all’inizio si sono dovuti togliere di dosso dell’adrenalina negativa per poi sbloccarsi e giocare meglio nel secondo e nel terzo periodo. Siamo comunque entrati in questa serie – commenta coach Salvemini al termine del match – con la giusta determinazione e la giusta consapevolezza. E con qualche sbavatura in meno, e qualche episodio che poteva girare a nostro favore, magari ora saremmo stati noi a festeggiare dopo gara 1. Sarà una serie lunga e dura e e sappiamo di avere di fronte una formazione che in questo periodo gioca con grande fiducia e questo aspetto deve darci maggiore consapevolezza del fatto che martedì torniamo a Civitanova ancora più agguerriti e consapevoli di dover battagliare fino all’ultimo secondo del match”.

C’è quindi voglia di riscatto nella TaSp, battuta dagli avversari sostanzialmente negli ultimi 3 minuti della partita con un parziale 11-3 costruito dalla lunetta da Felicioni e da una tripla di Amoroso: “Vogliamo riportare a Teramo la serie in pieno equilibrio – taglia corto l’allenatore della Rennova Teramo – e per far questo bisogna mettere ancora più durezza nelle cose che facciamo. Dopotutto gara 1 ci ha dato ulteriore consapevolezza del nostro potenziale. Alla fine del terzo periodo eravamo in piena parità, eravamo dove volevamo essere e se qualche situazione fosse girata in maniera diversa la gara avrebbe preso altra piega. Ma dopotutto abbiamo dovuto giocare una stagione piena di situazioni che ci hanno costretto a soffrire e siamo pronti a soffrire ancora di più. Sono sicuro che martedì a Civitanova faremo una partita importante con il fermo obiettivo di tornare a Teramo con la serie in equilibrio. Questi ragazzi se lo meritano per quanto stanno dando e per quanto hanno dato finora”.

Rossella Civitanova: Primitivo ne, Ciarapica ne, Fabi 2, Cognigni, Andreani 11, Felicioni 11, Amoroso (c) 18, Lusvarghi 3, Casagrande 14, Rocchi, Milano 10. Tiri da due 19/38, tiri da tre 4/22, tiri liberi 19/24. All. Stefano Foglietti, ass. all. Carlo Cervellini.

Rennova Teramo: Serroni 6, Wiltshire ne, Faragalli F 3, Guilavogui 2, Faragalli C ne, Rossi 15, D’Andrea 4, Tiberti 15, Molteni ne, Cucco 5, Di Bonaventura 11. Tiri da due 17/31, tiri da tre 7/32, tiri liberi 6/14. All. Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.

parziali: 18-9, 36-30, 45-45, 69-61

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20