Termoli vs Teramo 91-65, coach Stirpe: “E’ un Momentaccio ma Tutti Insieme ne Usciremo!”
Sfugge un’altra occasione buona per recuperare terreno in classifica. La Mediterranea Teramo torna infatti battuta 91-65 dalla trasferta di Termoli. […]
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LeggiGirone di ritorno al via. Con un bilancio di 7 gare vinte e 6 perse la Mediterranea Teramo si lascia […]
LeggiDi nuovo una sfida a una big del campionato che non premia i biancorossi. Il derby fra la Basketball Teramo […]
LeggiProsegue il tour de force della Mediterranea Teramo che si trova a dover gestire la seconda tappa di un poker […]
LeggiSfugge un’altra occasione buona per recuperare terreno in classifica. La Mediterranea Teramo torna infatti battuta 91-65 dalla trasferta di Termoli. Una battuta d’arresto che rende più scuro l’umore dei biancorossi, apparsi demoralizzati e poco efficaci dalla fine del secondo periodo in poi. Il periodo di 7 sconfitte nelle ultime 8 uscite ha infatti raffreddato gli entusiasmi maturati per l’eccellente girone d’andata disputato dalla Teramo a Spicchi 2K20 ma non c’è tempo per piangere sul latte versato. C’è bisogno di mettere la testa sotto e di sudare in palestra per proseguire nel percorso intrapreso.
Contro il Molise Basket Young, presentatosi stavolta più agguerrito e completo nell’organico rispetto alla gara d’andata, la TaSp 2K20 ha tenuto botta nel primo periodo, muovendo la palla e prendendo coraggio di azione in azione. Al presentarsi delle prime difficoltà difensive contro un attacco reso ancora più mortifero con gli innesti di Sow e Lentinio i ragazzi di coach Simone Stirpe sono andati in deficit di fiducia e hanno lasciato gradualmente l’iniziativa agli avversari. Le percentuali basse dal campo hanno poi contribuito a rendere ancora più negativa la prestazione dei biancorossi, messi con le spalle al muro da una concreta e cinica formazione molisana, capace di mandare a referto tutti i giocatori scesi in campo.
Coach Stirpe è come sempre lucido nell’esaminare le prove dei suoi: “Ennesima partita che purtroppo ripercorre le orme delle ultime gare che stiamo giocando. Subiamo tantissimi punti, non riusciamo a difendere. Contro di noi tutti fanno canestro e se ciò accade vuol dire che il problema siamo noi. Se andiamo a vedere le altre gare giocate dai nostri avversari vediamo infatti che non segnano 90 punti. E’ vero che abbiamo affrontato una Termoli diversa dall’andata perchè ha potuto schierare stavolta due giocatori forti in più. Due atleti che hanno messo in totale a referto 53 punti con 7 canestri da tre punti. Bravi loro senza dubbio, ma anche noi dobbiamo aumentare l’intensità difensiva. Molte squadre si sono rinforzate nelle ultime settimane mentre noi abbiamo perso un giocatore importante come D’Isidoro ma questo non deve rappresentare un alibi perchè purtroppo prima anche le partite che non vincevamo ce le giocavamo dando l’immagine di una squadra presente, fatta da giocatori che si sbattevano. Le più recenti prestazioni sono invece totalmente inconcludenti. Non troviamo più con facilità la via del canestro da fuori. Sappiamo che in area non disponiamo di tanti atleti e quindi se non segniamo da tre punti per noi la strada si fa subito in salita”.
C’è bisogno di rimettersi in carreggiata, quindi. Non sarà facile per un gruppo giovanissimo e con poca esperienza ma l’allenatore della Mediterranea Teramo vuole fare di tutto per provare a stimolare i suoi ragazzi: “Sapevamo che l’annata sarebbe stata complicata e adesso si è ulteriormente complicata. Dobbiamo quindi essere bravi tutti a dare una sterzata, a tornare a giocare in un certo modo, a provare a vincere qualche partita così da uscire dalla brutta situazione dove ci siamo andati a ficcare, avendo perso 7 delle ultime 8 gare disputate. Il bene che abbiamo fatto è stato merito nostro, il male che stiamo facendo è demerito nostro, me compreso. Adesso tutti insieme dobbiamo essere bravi a rimboccarci le maniche e a giocare queste ultime 7 partite come abbiamo dimostrato di poter fare. Sono certo che con la giusta attitudine torneremo a fare canestro con i nostri tiratori ma è dietro che dobbiamo dare risposte migliori perchè non è possibile che chiunque giochi contro di noi viaggi a 80/90 punti realizzati. E’ un momentaccio ma c’è il tempo per recuperare e dimostrare il nostro valore. Sapremo reagire e sapremo tornare a giocare in maniera diversa. In caso contrario vuol dire continuare a offrire prestazioni impresentabili per la categoria”.
La voglia di rivalsa della Teramo a Spicchi 2K20 andrà messa tutta sul parquet sin dal prossimo impegno, la sfida contro l’Antoniana Pescara, in programma domenica 8 marzo (ore 18) al palasport dell’Acquaviva.
Molise Basket Young: Lentinio 27, Madera ne, Cau 5, Sow 26, De Fenza 5, Davico 2, Marino C 7, Galasso 3, Buonanno 2, Leskovicu 12, Marino A, Iannarone 2. All. Giuseppe Sabetta
Mediterranea Teramo: Bucci 6, Lucidoni 2, Moro 22, Forcella 12, Di Francesco, Falone, Wu 8, Di Marcantonio, Di Curzio 2, Gaspari 11, De Santis, Comes 2. All. Simone Stirpe
parziali: 15-16, 42-30, 66-50, 91-65 (15-16, 27-14, 24-20, 25-15)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Dopo la cocente sconfitta interna subita nello scorso turno del campionato di Divisione Regionale 1 contro il Torre Basketball 1980 la Mediterranea Teramo prova a rialzare la testa in Molise. Domenica 1 marzo (ore 17) è infatti in programma al PalaSabetta di Termoli il match fra la Teramo a Spicchi 2K20 e il Molise Basket Young, squadra che in classifica ha 4 punti in meno rispetto ai biancorossi. Un dato che però non può far dormire sonni tranquilli a staff e giocatori teramani visto che gli avversari di turno vengono da una buona prestazione (seppur non premiata con la vittoria), messa in campo contro la capolista Azzurra Lanciano. Fra l’altro all’andata la vittoria 77-74, conquistata dalla Mediterranea Teramo davanti al suo pubblico, arrivò al termine di una partita combattuta e tenuta in discussione fino alle fasi decisive.
Ma aldilà dell’avversario di turno c’è voglia di rivalsa nelle fila della TaSp 2K20, come traspare dalle dichiarazioni pre-gara di coach Simone Stirpe: “Domenica andiamo a giocare una partita molto complicata, su un campo difficile come quello di Termoli. All’andata riuscimmo a vincere la gara mettendo in campo una prestazione solida, e riuscendo ad essere concreti ed efficaci negli ultimi possessi. Però soffrimmo tanto contro di loro e questo aspetto deve indurci ad alzare al massimo il livello di attenzione. In tal senso abbiamo lavorato in settimana così da essere pronti sia dal punto di vista tecnico ma soprattutto dal punto di vista mentale”
Doverose le precisazioni del tecnico teramano, che vuole toccare le corde giuste per vedere i suoi giocare al massimo delle proprie potenzialità contro il Molise Basket Young: “Più del risultato finale – conclude coach Stirpe – mi interessa vedere al PalaSabetta una squadra che sappia reagire alle avversità e che mi dimostri sul parquet di essere viva e motivata. Voglio vedere una reazione d’orgoglio dopo le ultime brutte prestazioni offerte. Per fare questo, dobbiamo approcciare bene il match e rimanere in partita senza farci prendere dalla frenesia o dall’ansia. Molto dipenderà anche dalla fluidità in attacco e dalla maggiore solidità che dobbiamo avere dietro. Ma voglio essere fiducioso e credere che con personalità e senso di responsabilità tutti i giocatori della mia squadra daranno prova di maturità a Termoli”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Domenica a tinte fosche per la Mediterranea Teramo. La sonora sconfitta 66-88 rimediata al palasport dell’Acquaviva contro il Torre Basketball 1980 segna una nuova battuta d’arresto nel campionato dei biancorossi, costretti adesso a guardarsi le spalle in classifica con maggiore apprensione. Si caccia quindi in una posizione scomoda il team di coach Simone Stirpe, protagonista di una prestazione sotto tono contro un avversario molto più concreto. Il primo quarto da 28 punti subiti (e un pesante -18) è infatti indicativo dell’approccio titubante e poco incisivo per una TaSp 2K20 che ci ha messo troppo ad entrare in partita. Dall’altra parte, le alte percentuali di realizzazione e la capacità di mandare a segno 9 degli 11 giocatori schierati hanno fatto decisamente la differenza.
A fine gara non esita coach Stirpe ad evidenziare la prestazione negativa dei suoi: “Per prima cosa dobbiamo fare i complimenti a Torre perché ha tirato con percentuali altissime. Ha segnato praticamente sempre, anche canestri difficili, talvolta allo scadere dei 24 secondi. In più ha avuto la bravura di farlo con diversi giocatori. Se andiamo a vedere le 10 triple totali, che in questo tipo di campionati sono tante, ci rendiamo conto della loro efficace esecuzione dei giochi. L’attacco di coach Pizzirani è entrato subito nel match e ha portato Torre a prendere fin dal primo periodo un buon vantaggio. Ma se succede spesso che le squadre avversarie ci segnano molto avremo delle colpe”.
L’allenatore della Mediterranea Teramo inizia a mettere il dito nella piaga: “Siamo in un brutto momento. C’è poco da girarci attorno. Veniamo da una sola vittoria conquistata in 7 partite disputate e ovviamente siamo stati risucchiati nelle parti basse della classifica. Non riusciamo a difendere, non riusciamo a tenere gli uno contro uno, soffriamo tanto a rimbalzo e in attacco stiamo facendo fatica perchè non riusciamo né a prendere ritmo e né a trovare un’accettabile distribuzione dei punti fra più giocatori. Forse il grande girone di andata ci aveva un po’ illuso. Ora sta a noi uscire da questo momento”.
Il tecnico teramano si attende una reazione dai suoi, senza cercare scusanti nella giovanissima età media della squadra: “Ricordiamoci sempre che squadra siamo. So benissimo che non è facile per ragazzi così giovani, molti dei quali alla prima esperienza senior, affrontare una situazione del genere. Però è ovvio che mi aspetto una reazione e una durezza diversa da parte di tutti. Va bene sbagliare ma non accetto un atteggiamento soft alle partite. Non è possibile partire così molli come fatto contro Torre e alla fine del primo quarto aver già di fatto compromesso la gara. Parliamo inoltre di un match che rivestiva una grandissima importanza per noi. Ma è inutile piangere sul latte versato. Ora dobbiamo reagire e provare a cambiare qualcosa per uscire insieme da questo momento complicato”.
La voglia di innescare un senso di rivalsa nei suoi giocatori pervade le dichiarazioni post gara di coach Stirpe, che chiede il massimo ai suoi atleti già dall’insidiosa trasferta prevista per il prossimo turno: la gara contro il Molise Basket Young in programma domenica 1 marzo alle 18 al PalaSabetta di Termoli.
Mediterranea Teramo: Bucci 2, Moro 23, Ambrosini 2, Forcella 7, Di Francesco 12, Falone 6, Wu 5, Di Marcantonio 2, Di Bellaspica 2, Gaspari 3, De Santis 2, Comes. All. Simone Stirpe
Torre Basketball 1980: Toma 14, Cellini 8, Cavazzini 13, Di Rocco 6, Di Flavio 25, Mantini 10, Sigismondi, Rybalchenko, Ragonese 2, Iezzi 6, Stjepanovic 4. All. Stefano Pizzirani
parziali: 10-28, 29-49, 48-72, 66-88 (10-28, 19-21, 19-23, 18-16)
Torna festoso il palasport dell’Acquaviva. La vittoria 79-71 della Mediterranea Teramo sul Basket 2K5 L’Aquila interrompe infatti la striscia negativa di 5 sconfitte, riporta il sorriso sui volti di giocatori, staff e tifosi biancorossi, e inietta una buona dose di rinnovato entusiasmo in classifica e nell’ambiente. In particolar modo dopo lo scivolone che ha caratterizzato il turno precedente, la sconfitta subita in casa dell’Intrepida Ortona. Ancora una volta l’inizio del match ha mostrato una Mediterranea Teramo contratta e poco concreta ma dopo qualche iniziale difficoltà la Teramo a Spicchi 2K20 è riuscita stavolta a prendere in mano le redini della gara e a mandare in porto la pratica pur lasciando agli avversari la possibilità di riavvicinarsi nell’ultimo periodo.
A sottolineare un approccio poco brillante è lo stesso coach Simone Stirpe: “Siamo finalmente tornati a vincere. Si tratta della prima vittoria del 2026 ed è un risultato importante perchè dovevamo scrollarci di dosso le tossine accumulate per le 5 sconfitte consecutive. Dovevamo poi alleviare in qualche modo il contraccolpo del passo falso di Ortona, campo sul quale abbiamo lasciato 2 punti pesantissimi in classifica e mostrato diversi passi indietro sul piano dell’atteggiamento. Avevo quindi chiesto ai ragazzi una prova di carattere per uscire da questo momento negativo e dopo un primo quarto equilibrato, durante il quale non abbiamo difeso bene, subendo 19 punti, siamo migliorati riuscendo a prendere un buon margine”.
Preso coraggio la TaSp 2K20 è riuscita a indirizzare la partita nei suoi binari: “Nel secondo quarto – prosegue il racconto dell’allenatore della Mediterranea Teramo – abbiamo subito solo 13 punti chiudendo all’intervallo con 15 punti di vantaggio. Poi, per due o tre volte abbiamo allargato il divario senza però riuscire a chiudere definitivamente i conti, permettendo ogni volta a L’Aquila di rientrare. Ciò si è verificato perchè facciamo ancora passaggi a vuoto clamorosi, perdendo palloni in maniera banale e mostrandoci totalmente inconsistenti in difesa. 71 punti concessi agli avversari sono tanti, anzi troppi a mio giudizio. Al contempo in attacco abbiamo trovato buoni tiri che non sempre sono entrati, non siamo stati bravi a muovere la palla nel modo giusto e questa situazione ci ha portato a giocare da fermi, divenendo prevedibili”.
In casa Teramo a Spicchi c’è quindi da recriminare nonostante la vittoria, ma persiste la speranza di ritrovare continuità a pochi giorni da un altro match vitale, la sfida interna contro il Torre Basketball, in programma domenica 22 febbraio (ore 18) al palasport dell’Acquaviva: “Era fondamentale tornare a muovere la classifica – così conclude coach Stirpe – e a stabilizzarci ulteriormente nel gruppone centrale, dato che ormai il campionato ha definito tre fasce nella graduatoria. Le prime 5 sono ormai andate, poi ci sono 4 o 5 squadre nel giro di 2 punti e infine ci sono le formazioni staccate dietro. Dobbiamo mantenere questo cuscinetto per allontanare chi è in fondo alla classifica restando nelle attuali posizioni fino alla fine. Per favorire ciò dobbiamo ritrovare continuità nelle vittorie ma soprattutto nel gioco. Domenica la partita contro Torre diventa fondamentale da questo punto di vista perché affrontiamo un avversario alla nostra portata e perché abbiamo bisogno di diverse vittorie ancora per stabilizzarci”.
Mediterranea Teramo: Bucci 3, Moro 27, Ambrosini ne, Forcella 10, Di Francesco 9, Falone, Wu 8, Di Marcantonio ne, Bellaspica ne, Gaspari 16, De Santis, Comes 6. All. Simone Stirpe
Basket 2K5 L’Aquila: Esposito 16, Bosico 10, Martinelli 14, Rajala, Salomone, Cecconi, Morlin 16, Giancristofaro 15, Varfi, Vannelli. All. Luigi De Laurentiis.
parziali: 22-19, 47-32, 67-49, 79-71 (22-19, 25-13, 20-17, 12-22)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Spettacolare ed emozionante fino all’ultima azione, davanti a un pubblico festante che ha riempito il palasport dell’Acquaviva. Difficile chiedere altro a un derby, indipendentemente dalla categoria in cui si disputa. E Mediterranea Teramo e Nova Campli non hanno deluso da questo punto di vista. Tutt’altro! Perché le due formazioni hanno dato vita a una gara che ha tenuto tutti col fiato sospeso dal primo all’ultimo secondo. Una partita persa 75-77 da una Teramo a Spicchi 2K20 entrata sul parquet senza pensare alle carte d’identità ma col coltello fra i denti.
L’inizio sfolgorante porta avanti di 15 i biancorossi dopo pochi minuti (27-12, 8’). E più si entra nel vivo della gara e più la TaSp 2K20 prende possesso del match. Ma la Nova Campli dimostra ancora una volta di essere squadra di valore, non a caso seconda forza del campionato dietro l’imbattuta Azzurra Lanciano. Con due bombe del capitano farnese Di Emidio in un amen gli ospiti lanciano un messaggio e ricuciono il divario all’intervallo (41-37). A quel punto i biancorossi non si demoralizzano ma si ricompattano e trovano le forze per riprendere un cospicuo vantaggio (63-48, 27’). L’ennesima reazione della Nova Campli permette al match di mantenersi in bilico per poi apparecchiare in tavola un finale pieno di emozioni. La differenza la fa la maggiore esperienza degli ospiti che inventano con Conti il canestro del sorpasso a una 20ina di secondi dal termine e impediscono alla Mediterranea Teramo di prendere un tiro pulito nella successiva azione.
Il commento di coach Simone Stirpe sulla gara è argomentato e lucido come al solito: “C’è in me delusione e tanto dispiacere per come è andato a finire il derby. Però ho solo applausi da fare ai miei ragazzi perchè hanno giocato una partita strepitosa. A loro avevo detto che per provare a giocarcela fino alla fine dovevano tutti dare qualcosa di più di quello che avevano e tutti sono andati oltre le proprie possibilità. Ciò non vuol dire che non abbiamo fatto errori sia in difesa che in attacco ma vuol dire che a livello di presenza fisica e mentale i ragazzi sono stati eccezionali. Solo complimenti quindi per loro perchè non dobbiamo mai dimenticare che tipo di squadra siamo. Il metro di giudizio sullo stato delle cose deve sempre tenere conto della crescita del gruppo. Basta ricordare infatti la gara d’andata giocata a Campli e confrontarla con la partita di ritorno. E’ innegabile che c’è stata una crescita incredibile nel giro di pochi mesi. Consideriamo inoltre che Campli era già forte ai nastri di partenza del campionato e che si è ulteriormente rinforzata prendendo De Sanctis. Noi al contrario non siamo al completo. Ulteriore dato che deve inorgoglirci per il tipo di prestazione offerta nel derby”.
Un misto di amarezza e soddisfazione caratterizza quindi l’analisi della partita fatta dall’allenatore della Teramo a Spicchi 2K20: “Siamo stati avanti praticamente dall’inizio alla fine, anche con ampi margini. Ciò si è verificato perchè siamo partiti forte prendendo il controllo del gioco sin dalla palla a due. Nelle fasi finali del secondo periodo Campli è però rientrata punendo puntualmente i nostri unici errori difensivi della prima metà del match. Dall’intervallo in poi siamo rientrati con la testa giusta, concentrati e presenti, capendo dove andare. Abbiamo così ricacciato indietro gli avversari, riprendendo un vantaggio in doppia cifra. Poi, sappiamo che dobbiamo evitare i finali punto a punto perchè in quei frangenti l’esperienza fa la differenza. E così quando una squadra giovane come la nostra si ritrova a gestire gli ultimi possessi qualcosa può andare storto. Quel pizzico di fortuna poi che ci poteva aiutare con 5 punti di vantaggio a meno di 2 minuti sul cronometro non l’abbiamo avuto. Giusto merito va inoltre dato a Campli per aver trovato un paio di canestri complicati nel momento chiave del match. Peccato perchè potevamo portare a casa un derby che avremmo vinto meritatamente ma lo sport è così. Queste gare si vincono e si perdono per dei dettagli, dei piccoli episodi che possono girare a tuo favore. E bisogna anche essere bravi a indirizzare nei propri binari un match di questo tipo. L’insegnamento che dobbiamo portarci dietro è quindi questo. Quando arriviamo nei momenti decisivi di una partita bisogna essere più lucidi e determinati per portare a casa i due punti in classifica. Questo fa parte del percorso di crescita e in tal senso queste gare aiutano tantissimo”.
Forte di questo positivo “work in progress”, il tecnico teramano chiede alla squadra di proseguire sul solco tracciato già dal prossimo impegno, la sfida in trasferta a Ortona, in programma sabato 7 febbraio alle 18:30: “Voltiamo pagina. Lasciamoci alle spalle questo ciclo difficile di partite con quattro belle prestazioni – conclude così il suo intervento coach Stirpe – che però non ci hanno dato punti in classifica. Ho visto 30 minuti buoni con Lanciano e Basketball Teramo, 35 buoni con Nereto e stavolta 39 e mezzo con Campli mostrando un segno di crescita anche in questi aspetti. Adesso parte la fase calda della stagione dove i punti in classifica pesano di più. Troveremo davanti avversari della nostra fascia e dobbiamo essere più concreti. La prova da superare riguarda il come entreremo in campo a partire dal match di sabato prossimo a Ortona. Avremo davanti partite che dobbiamo provare a vincere e vediamo che approccio avranno i ragazzi. Voglio un atteggiamento positivo sin dal primo secondo delle prossime gare continuando a giocare come stiamo facendo. E sono certo che i risultati a quel punto arriveranno. Sin qui stiamo lavorando bene, il percorso è corretto, e il campo ce ne sta dando atto. Ai ragazzi va riconosciuto che stanno andando oltre le proprie attuali possibilità”.
Mediterranea Teramo: Bucci 22, Moro 26, Forcella 4, Di Francesco 5, Falone ne, Wu 12, Di Marcantonio ne, Di Curzio, Caccioni ne, Gaspari 2, De Santis, Comes 4. All. Simone Stirpe
Nova Campli: Conti 7, Di Emidio 8, D’ippolito Marco 13, Luponetti 8, Cimini 14, Ciarrocchi ne, Marrone ne, D’ippolito Matteo 12, De Sanctis 12, Lanzillotto ne, Ciutti ne, Malizia 3. All. Giovanni Di Carlo.
parziali: 27-14, 41-37, 63-55, 75-77 (27-14, 14-23, 22-18, 12-22)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Prosegue a pieno ritmo la stagione biancorossa. Domenica 1 febbraio (ore 18 – ingresso gratuito) la Mediterranea Teramo torna infatti al palasport dell’Acquaviva per incrociare la strada della Nova Campli. Di nuovo un impegno difficilissimo per la TaSp 2K20 che nelle ultime settimane sta affrontando tutte le formazioni posizionate nei primi posti della classifica della Divisione Regionale 1. Avversario di turno è quindi la squadra di coach Giovanni Di Carlo, uno dei tanti ex biancorossi, lo scorso anno proprio al fianco di coach Simone Stirpe nello staff resosi protagonisti di una brillante stagione in Serie B Interregionale. Nel roster farnese stanno ben figurando inoltre Luca Luponetti e Stefano Conti ed è in cerca di spazio l’esterno Matteo Lanzillotto. Tutti ragazzi con un passato nelle giovanili della Teramo a Spicchi, ora determinati nel prolungare un’ottima prima parte di campionato.
A fronte anche della sfida d’andata vinta 85-67 dalla Nova Campli, l’allenatore della Mediterranea Teramo sa bene che dovrà tenere alta l’attenzione dei suoi per competere contro un tale avversario: “Con la sfida contro la Nova Campli termina questo ciclo terribile di gare che ci ha visto affrontare tutte le prime della classe. In questa fase il calendario ci ha messo decisamente a dura prova perché sfido chiunque a non uscire con le ossa rotte dopo aver affrontato in quattro giornate consecutive le prime quattro formazioni in classifica. Ora però dobbiamo pensare al prossimo avversario. Campli è una squadra che sta dimostrando tutto il suo valore, costruita in estate prendendo diversi giocatori da fuori ai quali sono stati affiancati ragazzi del posto. Nel roster farnese ci sono atleti esperti e importanti per la categoria oltre a giovani talenti locali. La formazione di coach Di Carlo si è inoltre rinforzata con il ritorno del play Matteo De Sanctis aumentando ancor di più la pericolosità nel reparto degli esterni. E’ perciò una delle squadre che potrà andare fino in fondo in questo campionato.
Un osso duro che va però affrontato a viso aperto, come lascia intendere il tecnico teramano: “Contro di loro dobbiamo provare a fare una grande prestazione, tenendo in difesa, cercandoci sempre di più in attacco e compattandoci nei momenti di difficoltà. L’imperativo è continuare a seguire il nostro percorso di crescita perché non dobbiamo dimenticare mai che tipo di stagione dobbiamo vivere e che tipo di campionato vogliamo fare. Ricordiamo anche che chiudere il girone di andata con 7 vittorie e 6 sconfitte è un risultato tutt’altro che scontato se pensiamo a quali erano i presupposti di questa avventura l’estate scorsa. Consideriamo anche che ormai da diverso tempo scendiamo in campo in formazione rimaneggiata e nonostante questo ci stiamo giocando tutte le partite, anche con le squadre di prima fascia. Ciò vuol dire che il gruppo sta maturando seppur bisogna puntare a un salto di qualità. In tal senso dobbiamo leggere meglio cosa c’è da fare nei momenti caldi delle gare e giocare con più lucidità i possessi chiave di un match sia in difesa che in attacco. Ma sono sicuro che il tempo e l’esperienza ci verranno incontro su questi aspetti del gioco”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Il girone di ritorno della Mediterranea Teramo parte con una sconfitta. Uno stop in trasferta, il terzo consecutivo, ancora una volta arrivato contro una formazione di prima fascia nella Divisione Regionale 1 2025/26, il Nereto Basket. La Teramo a Spicchi 2K20 torna quindi a casa con un 73-65 che se da un lato non concede punti in classifica alla formazione di coach Simone Stirpe dall’altro certifica la crescita del gruppo e l’ottimo momento di forma del capitano. In una gara piena di contatti e di fisicità, ampiamente combattuta per tre quarti e condizionata dal maggiore tasso tecnico e di esperienza dei padroni di casa venuti fuori con prepotenza nell’ultimo periodo, Pierluigi Wu è stato un assoluto protagonista del match con delle triple spettacolari mandate a segno, utilissime ai suoi per restare in scia ai più fisici e attrezzati avversari.
Così l’allenatore della Mediterranea Teramo ha commentato il match: “Ci lasciamo alle spalle la terza partita consecutiva giocata contro una delle prime squadre in classifica, e la terza sconfitta. È evidente che ci manca qualcosa per competere con squadre simili per 40 minuti ma è altrettanto evidente che nonostante la disparità di valore e organico riusciamo per lunghi tratti a giocare bene, a trovare ottime soluzioni offensive, a cambiare molte difese. Questi dati ci permettono di stare in partita. Anche questa sera infatti siamo stati a contatto per 35 minuti. Altro dato positivo che voglio segnalare è il confronto con la sfida dell’andata. In quell’occasione abbiamo perso al palasport dell’Acquaviva di oltre 20 punti, 68-89, senza riuscire a competere con Nereto e invece ora abbiamo fatto miglioramenti clamorosi. Nel primo match stagionale non ci fù storia e noi in quell’occasione eravamo al completo. Da quella sfida Nereto si è inoltre rinforzata. Tutto ciò mi porta a pensare che stiamo lavorando bene e seguendo la strada giusta”.
Queste lungimiranti considerazioni del tecnico teramano portano quindi ad attendersi un costante miglioramento da parte del giovane gruppo biancorosso, atteso nel prossimo turno a un altro impegno proibitivo: “Domenica all’Acquaviva finirà questo ciclo terribile di gare con la sfida che ci vedrà opposti alla Nova Campli. Poi ripartirà il nostro personale campionato. Nel frattempo la classifica diventa sempre più corta e quindi abbiamo bisogno di tornare a fare punti. Ma con queste prestazioni sono sicuro che arriveranno, seppur i ragazzi devono capire che si deve difendere con più grinta e maggiore attenzione. Troppe volte veniamo battuti negli uno contro uno senza opporre resistenza oppure ci addormentiamo sui tagli. Dobbiamo crescere in questi aspetti del gioco e sono sicuro che anche nel girone di ritorno ci toglieremo delle belle soddisfazioni. Ovvio inoltre che soffriamo le scarse rotazioni sotto canestro e i pochi centimetri a disposizione e quindi dobbiamo diventare di conseguenza più duri mentalmente e aggressivi”.
Nereto Basket: Ogbodu 11, Cissé 2, Tchicaya, Di Silvestro 4, Mirti 6, Merlini 19, Touré ne, Acciaio 15, Dakraoui 12, Thiam 4. All. Gianluca Di Giacobbe.
Mediterranea Teramo: Bucci 7, Moro 18, Forcella 8, Di Francesco 7, Falone ne, Wu 19, Di Marcantonio ne, Di Curzio, Bellaspica ne, Gaspari, De Santis, Comes 6. All. Simone Stirpe
parziali: 16-16, 34-37, 55-50, 73-65 (16-16, 18-21, 21-13, 18-15)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Girone di ritorno al via. Con un bilancio di 7 gare vinte e 6 perse la Mediterranea Teramo si lascia alle spalle la prima metà della stagione regolare e apre un nuovo capitolo della sua giovane storia con maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità. Sabato 24 gennaio (ore 20:30) riprende così a lottare in campo la Teramo a Spicchi 2K20 e lo fa stavolta contro il Nereto Basket nella palestra comunale di Nereto. Una trasferta molto difficile perché l’avversario di turno è un team di prima fascia nella Divisione Regionale 1, che già all’andata ha saputo dare una dimostrazione del proprio valore battendo la TaSp 2K20 all’Acquaviva (68-89).
Coach Simone Stirpe chiede quindi massima applicazione ai suoi ragazzi in vista dell’odierna sfida: “Continua il ciclo terribile di partite. Stavolta tocca affrontare Nereto, una delle squadre in cima alla classifica e formazione che fa dell’attacco la sua arma principale. Basta vedere i punteggi delle gare sin qui disputate e vediamo spesso degli score di oltre 80 punti segnati. Ho visto inoltre che Nereto si è rinforzata con degli innesti e quindi tutti i presupposti lasciano pensare che dovremo fare i conti con una trasferta veramente difficile da gestire”.
Dal canto suo però la formazione teramana continua il suo percorso di crescita: “Noi veniamo da 2 sconfitte consecutive – prosegue l’allenatore della Mediterranea Teramo – ma dobbiamo reagire a questo momento di difficoltà e definire un assetto più stabile nella nostra metà campo. Ho quindi chiesto ai ragazzi in settimana di alzare l’asticella per quanto riguarda l’applicazione in difesa, di aumentare la capacità di contenere gli uno contro uno, di mettere in campo maggiore grinta. Parliamo dopotutto di giovani, con la possibilità di stare tanti minuti sul parquet in un campionato decisamente impegnativo per loro come la Divisione Regionale 1 di quest’anno dove il livello si è decisamente alzato. Loro devono quindi sfruttare l’occasione, si devono far trovare pronti e dimostrare di essere all’altezza della situazione. Mi aspetto più grinta e determinazione, meno paura e più faccia tosta. Bisogna inoltre inserire ancor di più Davide Di Curzio nei nostri giochi e trovare nuove soluzioni dato l’assetto di squadra. Ci siamo comunque allenati bene e andremo a Nereto per fare la nostra partita”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Di nuovo una sfida a una big del campionato che non premia i biancorossi. Il derby fra la Basketball Teramo e la Mediterranea termina infatti 90-73 a favore dei padroni di casa che alla palestra San Gabriele apparecchiano una prestazione offensiva da grande squadra (14 triple mandate a segno in totale da 6 diversi giocatori) senza lasciare alcun tipo di velleità alla giovane formazione di coach Simone Stirpe. La maggior abitudine a disputare questo genere di gare completa il quadro di una domenica in cui la TaSp 2K20, anche nei momenti in cui ha saputo trovare energie e risorse per prendere un po’ di inerzia non è stata in grado di estendere l’onda positiva. Più merito degli avversari quindi che demerito della Mediterranea Teramo, ancora acerba per questi contesti se si eccettua la favolosa prova del capitano nel primo tempo e le fiammate in attacco di Moro e Di Francesco.
Va così in archivio una sconfitta da trasformare però in insegnamento ai giovani biancorossi, come lascia intendere coach Simone Stirpe a fine gara: “Innanzitutto ci tengo a fare i complimenti alla Basketball perchè ha giocato una grande partita offensiva. Segnare 90 punti è sempre un segnale inequivocabile della qualità di un attacco. Fra l’altro questo bottino è stato raggiunto con percentuali da tre punti incredibili, e grazie ai canestri dai 6,75 di diversi giocatori. Ma in fondo mi aspettavo una gara del genere. Sapevamo che nei pressi del ferro Piccinini e Listwon ci avrebbero creato problemi ed era prevedibile attendersi una grande prestazione da parte di giocatori di lunghissima esperienza, che in gare come queste sanno trovare ulteriori energie e motivazioni. Mi riferisco in particolare modo a Simone Salamina. Ha fatto vedere sprazzi di grandissima pallacanestro che solo un atleta di quel talento può mostrare in campo. Inoltre, la prestazione di Di Paolo ha decisamente sparigliato il nostro piano partita perchè ci ha punito ogni volta che abbiamo provato a cambiare difesa o a fare qualcosa di diverso sui pick’n’roll. Lui ha giocato veramente una gran gara”.
Sui suoi ragazzi, in vista di un altro difficile impegno previsto per sabato 24 gennaio (ore 20:30) in trasferta sul campo del Nereto Basket, commenta infine l’allenatore della Teramo a Spicchi 2K20: “Venendo a noi, voglio metterci di positivo che abbiamo messo dentro 73 punti e che anche quando siamo andati sotto nel terzo quarto abbiamo continuato a provarci, senza mollare. Queste sono partite dove conta tanto l’esperienza e la capacità di viverle e approcciarle nella maniera giusta. Non è un caso che il nostro miglior giocatore sia stato il capitano Pierluigi Wu. Ha giocato un grandissimo primo tempo tenendoci attaccati alla gara nei momenti di difficoltà con i suoi canestri. Sappiamo che per noi è complicato competere con questo genere di avversari, in particolare modo quando ti tocca attaccare per quasi 40 minuti una zona e non hai quindi la possibilità di appoggiare la palla dentro l’area. In questi casi devi solo affidarti alla difesa aggressiva e a correre più degli altri. Ogni volta che abbiamo messo più energia in difesa, rubato palloni e corso siamo riusciti infatti a stare in partita. Ora mettiamoci alle spalle questo match e torniamo ad allenarci per migliorare e per aggiungere altre soluzioni al nostro gioco. Data la struttura del roster e la mancanza di giocatori interni devo essere bravo io a trovare soluzioni alternative da affiancare al grande lavoro che ogni volta è costretto a fare Lorenzo Bucci”.
Basketball Teramo: Faragalli Serroni 11, Di Paolo 21, Di Luca 7, Scarnecchia, Salamina 18, Moretti 11, Piccinini 6, Di Attilio 3, Listwon 13. All. Angelo Vitelli
Mediterranea Teramo: Bucci 4, Lucidoni ne, Moro 24, Forcella, Di Francesco 11, Falone ne, Wu 15, Di Marcantonio ne, Di Curzio 10, Gaspari 5, De Santis, Comes 4. All. Simone Stirpe
parziali: 19-15, 44-35, 68-48, 90-73 (19-15, 25-20, 24-13, 22-25)
Paolo Marini
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Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Prosegue il tour de force della Mediterranea Teramo che si trova a dover gestire la seconda tappa di un poker di sfide tremende. Quattro gare contro quattro delle prime cinque formazioni in cima alla classifica della Divisione Regionale 1: Azzurra Lanciano, Basketball Teramo, Nereto Basket e Nova Campli. E così dopo l’ancora imbattuta capolista Azzurra Lanciano il calendario oppone ai biancorossi la Basketball Teramo. Sabato 17 gennaio (ore 18:30) l’appuntamento è quindi fissato alla palestra San Gabriele di Teramo dove si terrà il derby fra le due squadre locali, impegnate in stagione con obiettivi e roster totalmente diversi.
Ed è proprio da questo aspetto che coach Simone Stirpe parte per introdurre l’odierno incontro: “Torniamo in campo per affrontare un’altra gara molto difficile. Siamo nel mezzo di un ciclo di appuntamenti veramente arduo da gestire per noi. Dopo Lanciano giochiamo infatti contro la Basketball, una squadra forte, che a livello di nomi e giocatori possiamo considerare l’organico più importante del campionato. Il roster è pieno di atleti che non tanto tempo fa hanno continuato a militare in campionati di categoria superiore, atleti esperti, con un mare di vissuto cestistico alle spalle. E’ una squadra profonda, piena di senior e con rotazioni a 9/10 elementi. La Basketball ha tutto quello di cui c’è bisogno per vincere questo campionato. L’organico è da considerare fuori taglia per la Divisione Regionale 1, è equilibrato in tutti i ruoli perchè oltre alla qualità ci sono centimetri e chili in quantità notevole fra gli esterni e soprattutto fra i lunghi. In area possono far leva infatti su gente del calibro di Piccinini, Moretti, Pira e Listwon”.
L’ultimo impegno del girone d’andata va quindi approcciato con la giusta mentalità per la Teramo a Spicchi 2K20: “E’ una partita complicatissima per noi – ribadisce l’allenatore della Mediterranea Teramo – che siamo una formazione costruita con un concetto di fondo totalmente opposto al loro. Il nostro roster è fondato su ragazzi che vengono dalle nostre giovanili mentre la Basketball ha solo senior. Questo aspetto cambia tanto sul tipo di stagione che è possibile fare e sulle aspettative. Detto questo, dovremo comunque essere bravi a sfruttare le nostre qualità, provando a fare una partita importante come quella fatta sabato scorso contro Lanciano, cercando di allungare però la qualità dei minuti. Saremo ancora in emergenza per l’assenza di D’Isidoro e quindi dovremo concentrarci esclusivamente sul migliorare e sul fare tesoro di ogni partita che disputiamo. Il nostro obiettivo resta sempre il solito: giocare ogni volta una gara migliore della precedente”.
Paolo Marini
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