Teramo vs Avellino 71-74, una Gioia Negata dalla Linea della Carità
Il cuore e l’impegno che hanno guidato la Teramo a Spicchi negli ultimi minuti della sfida contro la Del Fes […]
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LeggiSi separano le strade di Amar Balic e della Teramo a Spicchi 2K20. A quattro giorni dalla delicata sfida di […]
LeggiIl cuore e l’impegno che hanno guidato la Teramo a Spicchi negli ultimi minuti della sfida contro la Del Fes Avellino non sono stati premiati. I biancorossi hanno inseguito gli avversari dal secondo periodo in poi e a 4 secondi dal suono della sirena, sotto 71-72, hanno avuto anche 2 tiri liberi con Federico Casoni per chiudere definitivamente i conti. Il ferro ha però negato la gioia all’ultimo arrivato in casa TaSp e ai tanti tifosi biancorossi intervenuti al Palasport Tino Pellegrini di Scapriano. Sono stati così gli irpini a tornarsene casa con una preziosa vittoria 71-74 in tasca. Lo 0/2 dalla linea della carità (in una serata in cui la squadra di coach Gabrielli ha tirato 18/31 dalla lunetta) ha impedito ai teramani di poter suggellare una rimonta costruita sulla grinta e sulla voglia di vincere.
E’ mancata insomma la capacità di saper chiudere una partita quando serve. Detto dei liberi, ci sarebbe da parlare anche del predominio degli avversari in area e della lotta a rimbalzo che è stata vinta da una Del Fes Avellino arrivata al PalaScapriano tutt’altro che demoralizzata nonostante la striscia di tre sconfitte consecutive sul groppone (gare perse però contro formazioni di primissima fascia come LUISS Roma, Roseto e Sant’Antimo).
La Del Fes è arrivata a Teramo con le idee chiare, chiudendo l’area e sfidando spesso al tiro da fuori una TaSp che è stata troppo discontinua sui 40 minuti e imprecisa dalla linea dei 3 punti. Trovare spazi in area per gli esterni biancorossi a difesa schierata si è rivelata spesso un’impresa, in particolar modo nella prima metà del match. E su questi presupposti la squadra di coach Benedetto ha costruito un successo meritato se andiamo a valutare tutti e 4 i periodi di gioco. Dal canto suo la Teramo a Spicchi ha avuto il merito di crederci fino alla fine, riaprendo l’incontro anche quando le cose sembravano girare sempre dal verso sbagliato e il ferro tutto sembrava meno che intenzionato a farsi bucare dai padroni di casa.
Un atteggiamento che ormai caratterizza il team di coach Andrea Gabrielli, apparso comprensibilmente deluso e scoraggiato in sala stampa, dopo la gara: “Siamo partiti molto bene – ha commentato il tecnico pesarese – e poi abbiamo iniziato a prendere tiri nel pitturato che solitamente non concediamo. In più, Avellino ha giocato sempre con due numeri 5 e il suo tonnellaggio in area ci ha messo in difficoltà. A rimbalzo abbiamo quindi pagato. Va detto che Avellino ha vinto meritatamente, anche se noi c’abbiamo creduto fino alla fine, come ormai è nostra prerogativa”.
Pur riconoscendo i meriti all’avversario è marcato il rammarico del tecnico della TaSp per una sconfitta che sarà difficile da digerire: “La partita l’ha decisa la nostra percentuale ai tiri liberi – ha proseguito coach Andrea Gabrielli –, che è stata ancora una volta deficitaria. A 4 secondi dalla fine, con Avellino avanti di 1 ma senza più time-out, avremmo potuto vincere la partita ma quei due errori dalla lunetta c’hanno condannato. Detto questo, è però il 18/31 ai liberi complessivo che fa più male. Dall’intervallo in poi ci siamo espressi meglio in difesa, pur commettendo dei falli incredibili a 15 metri dal canestro. E quando perdi per un possesso queste ingenuità si pagano. Purtroppo abbiamo concesso troppo nei primi due quarti, e alla fine la reazione d’orgoglio non è bastata”.
Teramo a Spicchi 2K20: Sebastiano Perin 22 (7/10, 2/10), Luigi Cianci 10 (5/7, 0/1) + 6 R, Lorenzo Calbini 9 (1/4, 1/4) + 6 R, Federico Casoni 9 (0/0, 1/5), Arcangelo Guastamacchia 7 (2/4, 1/2), Mattia Sacchi 7 (2/2, 0/0), Alessandro Vigori 4 (2/2, 0/0), Giorgio Galipò 3 (0/4, 0/1) + 7 As, Ettore Semprini Cesari 0 (0/0, 0/0), Stefano Ferri ne, Alessandro Di Febo ne, Emidio Di Donato (c) ne. Tiri liberi 18/31; rimbalzi 32 (7 off + 25 dif); assist 15.
IVPC Del Fes Avellino: Giacomo Eliantonio 18 (6/11, 1/1), Andrea Valentini 12 (3/4, 0/0) + 9 R, Alessandro Marra 11 (3/6, 1/2), Marco Venga 11 (5/6, 0/0), Riccardo Arienti 8 (1/4, 1/4) + 3 As, Matteo Caridà 7 (0/1, 2/3) + 3 As, Andrea Bianco 5 (1/3, 1/2), Niccolò Petrucci 2 (1/2, 0/2), Donato Vitale 0 (0/1, 0/1), Giovanni Carenza ne. Tiri liberi 16/29; rimbalzi 34 (7 off + 27 dif); assist 9.
Parziali: 19-19, 17-23, 21-19, 14-13
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Si riaprono le porte del palasport Tino Pellegrini di Scapriano. La dodicesima giornata di campionato vede infatti la Teramo a Spicchi affrontare la Del Fes Avellino domenica 11 dicembre (ore 18). Un match che metterà di fronte due deluse dal recente turno infrasettimanale, per entrambe caratterizzato da una sconfitta. La battuta d’arresto della TaSp sul campo di Taranto è andata a braccetto con lo stop interno della formazione avellinese contro Sant’Antimo. Motivazioni che covano in due team che hanno avuto a disposizione pochissimo tempo per preparare la partita. Più teoria quindi che pratica. Seppur la voglia di mostrare i muscoli e sbiadire così il ricordo dell’incontro disputato due giorni fa a Taranto è tanta.
Basta leggere le dichiarazioni pre-partita di coach Andrea Gabrielli per rendersene conto: “Affrontiamo una squadra che in questo momento viene da una sconfitta ma la considero lo stesso una formazione molto temibile e lunga, con nomi importanti nel suo roster. Per contrastare Avellino nel migliore dei modi dovremo partire dal concetto che come noi anche loro vorranno riprendersi i due punti persi nell’ultima giornata del campionato. E per avere la meglio bisognerà far attenzione a tanti giocatori, usare con più intensità le nostre regole difensive. Saranno i dettagli e la capacità di gestire con accuratezza i possessi decisivi a fare la differenza. In attacco dovremo trovare fluidità e mostrare capacità di interpretare la gara. Ogni partita va infatti letta e codificata, comprendendo strada facendo quali sono i giocatori che stanno rendendo meglio quarto dopo quarto. E servirli nella maniera adeguata e con i tempi giusti. Dobbiamo giocare la nostra pallacanestro, fatta di condivisione della palla e di energia”.
L’allenatore della Teramo a Spicchi fa affidamento sulla maturità dei suoi, che dall’ultimo scivolone devono mostrare di aver recepito la lezione sul come stare in campo, in particolar modo nel quarto e decisivo periodo. Sarà importante, a maggior ragione contro un team bilanciato e di qualità come Avellino. La squadra di coach Giovanni Benedetto ha nell’ala/centro Giacomo Eliantonio (11,9 punti di media con il 55% da due e il 39% da tre) e nel play Donato Vitale (11,4 punti e 4,9 rimbalzi per partita) le punte di diamante di un attacco al quale danno un grande contributo anche gli esterni Niccolò Petrucci (9 punti per gara) e Matteo Caridà (9 punti di media), senza dimenticare che il lungo Andrea Valentini e la guardia Alessandro Marra producono più di 16 punti di media in due. E’ il gioco corale però a dare quel qualcosa in più alla squadra campana, precisa da due punti (51%) in fase offensiva e grintosa in difesa (con 7,2 recuperi la Del Fes è seconda in questa graduatoria nel girone D della Serie B). Insomma, ci sarà bisogno del massimo della concentrazione per far felici i tifosi teramani e concretizzare l’aggancio in classifica ad Avellino, distante solo due punti dai biancorossi.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
7 minuti dell’ultimo periodo senza segnare sono stati fatali alla Teramo a Spicchi, costretta ad arrendersi 77-65 alla CJ Taranto dopo aver subito un parziale 16-6 nell’ultima e decisiva frazione. In quel frangente poca lucidità e la tendenza ad accontentarsi di tirare da fuori senza aver mosso la difesa avversaria hanno incanalato la partita irrimediabilmente verso i binari della formazione pugliese. Numeri impietosi che ci riconsegnano una formazione apparsa nelle fasi calde prevedibile e frettolosa nelle scelte.
Coach Andrea Gabrielli è pienamente consapevole di aver visto andare via la partita senza una reazione efficace: “Per i primi due quarti abbiamo alternato tiri da vicino e tiri da lontano – così ha commentato il tecnico della Teramo a Spicchi – e abbiamo fatto qualche contropiede. Nel terzo e nel quarto periodo Taranto ha avuto una buonissima transizione difensiva e ha occupato molto bene l’area. Noi ci siamo fidati troppo del tiro da tre punti. E’ vero che sull’uscita iniziale dei giochi se si è liberi si deve tirare ma è vero anche che gli avversari hanno scelto tatticamente di non difendere per 24 secondi inducendoci ad andare subito alla conclusione. Una scelta dettata dalla volontà di stancarsi di meno date le rotazioni limitate. I loro giovani hanno dato un grande contribuito e faccio quindi i complimenti alla squadra di Taranto. Dall’intervallo in poi avremmo dovuto fare più o meno le stesse cose fatte nei primi due periodi. Durante l’ultimo quarto ci siamo praticamente sciolti e questa cosa non deve accadere”.
Una battuta d’arresto che lascia l’amaro in bocca per il modo in cui è arrivata. Ma il campionato non ammette soste e domenica 11 dicembre la TaSp torna a giocare al PalaScapriano, con la ferma intenzione di far capitolare la Del Fes Avellino, avversario di turno: “Ora abbiamo solo due giorni per preparare la sfida contro Avellino. Con gare così ravvicinate – chiude il tecnico della Teramo a Spicchi – c’è solo tempo di fare video e lavorare per quel che si può sul campo. Non dovremo ripetere gli errori commessi contro Taranto, che ha fatto la differenza con i giocatori più esperti, come Villa, Bruno, Corral e Cena. Giocatori che hanno vinto campionati, che quando c’è bisogno di chiudere le partite sanno da chi e dove andare. Ora rimbocchiamoci le maniche e facciamo di tutto per andarci a prendere due punti in classifica domenica contro Avellino“.
parziali: 23-22, 20-18, 18-19, 16-6
CJ Basket Taranto: Santiago Bruno 15 (0/2, 5/9), Diego Corral 15 (4/7, 1/1) + 9 R, Francesco Villa 14 (2/2, 3/7) + 9 as, Enzo Damian Cena 11 (3/7, 1/3), Luca Sampieri 11 (4/6, 1/1), Marcello Piccoli 6 (2/7, 0/1), Mattia Graziano 3 (0/0, 1/1), Francesco D’agnano 2 (1/2, 0/4), Andrea Francesco Liace 0 (0/0, 0/0), Lamberto Napolitano 0 (0/0, 0/0), Francesco Gaeta 0 (0/0, 0/0), Gianmarco Conte 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi 9/18; rimbalzi 40 (8 off + 32 dif); assist 21.
Teramo a Spicchi 2K20: Sebastiano Perin 15 (3/7, 3/9), Lorenzo Calbini 12 (4/7, 0/4), Luigi Cianci 11 (3/7, 1/1) + 10 R, Federico Casoni 9 (0/1, 3/9), Arcangelo Guastamacchia 9 (3/5, 1/1), Giorgio Galipò 4 (2/5, 0/3) + 7 as, Mattia Sacchi 3 (1/1, 0/4), Alessandro Vigori 2 (1/5, 0/1), Alessandro Di Febo 0 (0/0, 0/0), Ettore Semprini Cesari 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi 7/11; rimbalzi 36 (9 off + 27 dif); assist: 17.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Nuovo rinforzo per la Teramo a Spicchi che torna sul mercato e approfitta subito della volontà di Federico Casoni di lasciare Montecatini. Si concretizza quindi il passaggio in biancorosso dell’ala romana di 201 centimetri, uno dei protagonisti della vittoria del campionato di C Gold della scorsa stagione da parte della Fabo Herons, poi riconfermato nel campionato di Serie B 2022-23. A questo atleta 25enne, individuato dallo staff tecnico della Teramo a Spicchi per aiutare i biancorossi ad avere più solidità nel reparto lunghi, spetta così il compito di portare punti, rimbalzi e difesa alla causa teramana: “Ho deciso di lasciare Montecatini dopo la decisione della società di aggiungere un senior alle rotazioni. A quel punto – queste le prime parole del neo biancorosso Federico Casoni – si è venuta a creare un turnover e ho ritenuto fosse più giusto per me un contesto dove potessi giocare di più. Teramo è stata l’offerta che più mi ha allettato da questo punto di vista. Decisiva per la mia scelta è stata di certo la chiacchierata che ho avuto con l’allenatore, coach Gabrielli. Mi è subito piaciuto il suo modo di intendere il basket e le sue parole e la chiarezza sul ruolo che intende darmi mi hanno convinto immediatamente”.
Casoni, che ha deciso di giocare in maglia biancorossa con il numero 23, arriva a Teramo con le migliori intenzioni: “Posso definirmi un lungo atipico e moderno, capace di tirare da tre punti e di giocare sia fronte che spalle a canestro. Ma non sono certo un giocatore statico e a rimbalzo sono abituato a dare sempre un buon contributo. Questo perché sono uno che mette energia e volontà in campo. Voglio fare bene e aiutare la squadra a vincere il maggior numero possibile di partite. Sono sincero. Non conosco nessuno dei miei nuovi compagni, eccezion fatta per il capitano, Emidio Di Donato, contro il quale ho avuto modo di giocare qualche anno fa quando lui era a San Severo. Però – prosegue il giocatore nato nel 1997 – ho visto l’ultima partita giocata dalla Teramo a Spicchi e mi è piaciuta moltissimo come attitudine. Ognuno ha messo grinta ed energia in campo e queste sono caratteristiche che mi vanno molto a genio. Teramo è una squadra tosta, che sa correre bene il campo e coinvolgere tutti i giocatori. Penso di potermi adattare molto bene a questo modo di giocare”.
Espletate tutte le formalità del caso, l’ala biancorossa è già in città per sostenere in giornata il primo allenamento con i suoi nuovi compagni: “Mi auguro veramente di poter aiutare la Teramo a Spicchi a crescere. Anche per la piazza, che non solo ha un glorioso passato ma anche un presente fatto di grande passione. Non vedo quindi l’ora di poter contribuire ad entusiasmare il pubblico teramano”.
Federico Casoni (1997, ala, 201 cm, 90 kg)
2010-2016 Simply Vis Nova Roma – giovanili
2016-2017 Simply Vis Nova Roma – Serie B
2017-2018 Basket Scauri – Serie B
2018-2019 Basket Scauri – Serie B/Virtus Siena – Serie B
2019-2020 Virtus Siena – Serie C Gold
2020-2021 Spezia Basket Club – Serie C Gold
2021-2022 Fabo Herons Montecatini – Serie C Gold (promozione in Serie B)
2022-2023 Fabo Herons Montecatini – Serie B/Teramo a Spicchi 2K20 Serie B
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Una grande prova di squadra ci voleva e una grande prova di squadra è stata offerta dalla Teramo a Spicchi davanti al pubblico festante. I biancorossi hanno infatti battuto 81-61 la Virtus Cassino, tornando così alla meritata vittoria dopo il doppio stop collezionato fra Caserta e Sant’Antimo negli ultimi due turni di campionato. Un successo che entusiasma, figlio di una partita giocata in maniera superlativa dalla formazione di coach Gabrielli, in difficoltà solo nella prima frazione. I 10 minuti iniziali hanno infatti visto la squadra ospite dettare legge in area sia in fase di rimbalzo che in fase di orchestrazione del gioco dal post basso, vuoi per un movimento spalle a canestro, vuoi per un servizio su un taglio dal lato debole.
I canestri in transizione degli esterni biancorossi hanno quindi aiutato la TaSp a mantenere il match in equilibrio e quando sono migliorate anche le cose in difesa si è spaccata la partita. Il match ha trovato un padrone e si è indirizzato irrimediabilmente nei binari teramani: “I primi 15 punti dei 18 realizzati da Cassino nel quarto d’apertura sono arrivati in area. Gli avversari entravano con troppa facilità dentro l’area – così ha commentato coach Andrea Gabrielli a fine partita – e la situazione andava sistemata. In quel frangente da parte nostra c’era poca fisicità e disattenzione sui tagli. Dal secondo periodo in poi siamo stati bravissimi a contenere le loro penetrazioni e più in generale a chiudere efficacemente la nostra area. Sapevamo di aver di fronte la terza squadra in tutti e 4 i gironi della Serie B nei rimbalzi e in questo fondamentale avevo chiesto il massimo dell’attenzione ai ragazzi. Abbiamo concesso solo 6 rimbalzi offensivi a fronte dei 15 che abitualmente prendono, 33 in totale mentre di media la Virtus ne conquista 43. In attacco siamo stati molto propositivi, in particolar modo quando siamo riusciti a distenderci a tutto campo. Abbiamo corso bene gli angoli con gli esterni, aprendo il campo per le penetrazioni primarie. Anche i lunghi hanno avuto più spazi in questo modo e i risultati si sono visti ”.
Due punti preziosissimi sono così messi in cascina dalla Teramo a Spicchi. Va infatti ricordato che Cassino è arrivata al PalaScapriano come terza per valutazione (84,6) nel girone D della Serie B, prima per assist di squadra (15,2), prima per percentuale di realizzazione dei tiri liberi (76%) e prima nei rimbalzi (43,2). Ma i biancorossi non hanno abbassato la testa davanti a questo temibile avversario, mostrandosi coraggiosi e determinati nel voler centrare il successo a tutti i costi: “E’ un bel passo in avanti – ha chiuso coach Gabrielli –, un successo che ci deve dare fiducia. Anche stavolta abbiamo infatti dimostrato che possiamo giocarcela con tutti. La differenza in questa partita l’ha fatta proprio il nostro atteggiamento, e mi riferisco a tutti i ragazzi. Questa squadra è viva, ci crede e contro Cassino ha giocato con ferocia agonistica. L’atteggiamento è stato quello giusto e per questo motivo ognuno ha dato il suo meglio”.
Teramo a Spicchi 2K20: Lorenzo Calbini 20 (5/8, 2/3) + 8 R, Sebastiano Perin 15 (2/2, 3/4), Ettore Semprini Cesari 10 (2/3, 2/2), Luigi Cianci 9 (3/5, 1/2), Arcangelo Guastamacchia 8 (4/8, 0/3), Giorgio Galipò 7 (1/2, 1/2) + 5 as, Alessandro Vigori 7 (3/7, 0/2), Mattia Sacchi 5 (1/1, 1/3) + 5 as, Alessandro Di Febo 0 (0/1, 0/3), Stefano Ferri 0 (0/0, 0/0), Simone Mora 0 (0/0, 0/0), Emidio Di Donato (c) ne. Tiri liberi 9/13; rimbalzi 32 (4 off + 28 dif); assist 18.
BPC Virtus Cassino: Jakov Milosevic 13 (4/7, 1/1), Matteo De Leone 12 (4/5, 0/0), David Paunovic 7 (2/4, 0/0) + 4 as, Michael Teghini 7 (3/4, 0/0), Flavio Gay 6 (3/6, 0/7), Alessio Truglio 6 (1/3, 1/3), Kevin Brigato 5 (2/4, 0/4) + 6 R, Davide Frizzarin 4 (2/3, 0/0), Filippo Arrighini 1 (0/0, 0/0), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/2), Michele Pacitto 0 (0/0, 0/0), Lazar Kekovic ne. Tiri liberi 13/27; rimbalzi 28 (6 off + 22 dif); assist 11.
parziali: 20-18, 25-12, 21-16, 15-15
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Seconda trasferta consecutiva in Campania per la Teramo a Spicchi che domenica 27 novembre (ore 18) affronterà al palasport di Benevento la Geko PSA Sant’Antimo. Senza il capitano Emidio Di Donato, infortunatosi domenica scorsa nel match contro Caserta e costretto ai box per un problema muscolare. Un’assenza pesante che richiederà uno sforzo maggiore da parte di tutti per ovviare al deficit creatosi di conseguenza in termini di leadership, difesa, rimbalzi, punti ed esperienza. Alla già non facile trasferta si aggiunge quindi dell’ulteriore zavorra che la TaSp dovrà essere in grado di portarsi dietro senza che crei intralci in un match fisico e combattuto.
Lo sa bene coach Andrea Gabrielli che così introduce la gara: “Affrontiamo una squadra che a mio avviso può essere posizionata appena sotto Roseto e Ruvo di Puglia per qualità del roster. Sant’Antimo ha tanta esperienza e tantissima stazza fisica, e di certo in partita vorrà impadronirsi dell’area, soprattutto contro di noi che non avremo Di Donato. Ci vorrà quindi tanta collaborazione per aiutare sotto il canestro i nostri giocatori interni, rischiando anche qualcosa. Siamo due formazioni differenti per impostazione. Loro sono una squadra organizzata, a cui piace giocare a metà campo, mentre a tutto campo ci va con giocate singole o a due. Nonostante queste premesse abbiamo lavorato tanto in settimana per preparare la gara. Dovremo fare molta attenzione ai loro lunghi, rispettare i loro tiratori e provare a far giocare male gli esterni Cantone e Maggio, che sanno cosa fare quando la palla scotta. Sarà una partita dura ma bella da giocare contro una formazione costruita per stare fra le prime in questo girone. Ma mi aspetto un’altra bella prova dai miei ragazzi”.
Non inganni quindi la classifica che vede la Geko con solo una vittoria in più rispetto alla Teramo a Spicchi (ma con una gara da recuperare e tre sconfitte sin qui accumulate contro squadre del calibro di Caserta, Bisceglie e Taranto), perché il potenziale (e il valore economico) del roster della formazione di coach Marco Gandini è di certo più alto rispetto a quello della formazione teramana. Ma lo sport è bello perché non sempre il favorito vince e il risultato di una partita si decide dopo la palla a due e non prima. Per ottenere il colpaccio la TaSp dovrà essere brava a contenere un avversario che ha ben 4 giocatori in doppia cifra di media. Si va dalla talentuosa ala grande Giorgio Sgobba (14,7 punti per gara), alla guardia Marco Mennella (12,1 punti con il 66% da due), fino ad arrivare al play Roberto Maggio (11,3 punti per partita) e al lungo Mirko Gloria, che ha esordito domenica scorsa (doppia doppia da 10 punti e 13 rimbalzi) nella vittoria 67-69 di Sant’Antimo sul campo di Monopoli. E dietro loro svettano i centimetri di Quarisa (primo rimbalzista di tutto il girone D della Serie B a quota 10,7) e Guido Scali (8 punti e 7 rimbalzi a gara) oltre alle iniziative offensive degli esterni Cantone (7,7 punti per gara col 57% da due) e Montanari (6 punti di media a partita col 43% da tre). Come chiesto da coach Gabrielli ci vorrà quindi un’altra prova tutta cuore e testa per i biancorossi per competere con un avversario di questo calibro.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
On the road again. Come cantavano i Canned Heat più di mezzo secolo fa. On the road again come capita alla Teramo a Spicchi domenica 20 novembre 2022 (ore 18). I biancorossi si preparano infatti alla trasferta sul campo della Ble JuveCaserta per affrontare un’altra impegnativa sfida inserita nell’ottava giornata del campionato di Serie B. Di fronte ai ragazzi di coach Andrea Gabrielli ci sarà una delle formazioni al momento seconde in classifica, una squadra che viene da una striscia aperta di 5 vittorie. Dopo le sconfitte contro l’attuale capolista del girone D, Ruvo di Puglia, e contro la squadra data per favorita alla conquista del pass per l’A2 del campionato in pre-stagione, la Pallacanestro Roseto, il team allenato da coach Sergio Luise vorrà di certo proseguire la sua strada a scapito delle intenzioni della TaSp.
Coach Andrea Gabrielli conosce bene il valore dell’avversario e chiede quindi il massimo della determinazione ai suoi: “Ci siamo lasciati alle spalle un’ottima settimana di allenamento. Quindi – prosegue il coach teramano – andiamo a Caserta con l’intento di opporre massima resistenza a una squadra che sta giocando una buona pallacanestro, che ruota dieci giocatori e che dispone di diverse soluzioni in attacco. E’ chiaro poi che Caserta vorrà far valere il fattore campo. Da parte nostra ci sarà da far attenzione a diverse cose e per questo motivo bisognerà rimanere concentrati per 40 minuti. Ma noi siamo pronti a fare un’ottima prestazione e a provare a centrare un gran colpo che ci darebbe tanta fiducia per il futuro in campionato”.
Un ostacolo tutt’altro che facile da superare, anche perché la squadra casertana è ad esempio terza per tiri da tre realizzati e prima per tiri tentati oltre la linea dei 6,75. A dimostrazione di un gruppo dove la propensione a far male dal perimetro è alta. Una caratteristica tecnica che poggia principalmente sulle abilità di Alessandro Sperduto (quinto nella classifica marcatori del girone D a quota 16,4 punti a partita). Ma problemi alla difesa biancorossa li daranno anche il play tascabile Jordan Lucas (11,6 punti per gara), l’ala Mathias Drigo (11,3 punti per match) e l’esterno Nicola Mei, lo scorso anno visto in zona con la maglia del Roseto. Un avversario da affrontare con la dovuta concentrazione quindi, per provare a dare continuità di gioco e risultati dopo la splendida vittoria biancorossa conseguita domenica scorsa al PalaScapriano contro Salerno.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Una splendida vittoria 76-67 contraddistingue la domenica biancorossa che ci siamo appena lasciati alle spalle. Un successo meritato e fortemente voluto, arrivato dopo un supplementare, giocato con autorevolezza e senza sbavature dalla Teramo a Spicchi 2K20. Due punti in classifica conquistati contro una delle big del girone D della Serie B come la Lars Virtus Arechi Salerno dell’ex biancorosso Riccardo Bottioni e del miglior realizzatore del campionato, Giovanni Laquintana (tenuto a soli 8 punti con un 2/12 dal campo che la dice lunga sulla qualità della difesa della TaSp). Proprio sulla solidità nella propria metà campo la Teramo a Spicchi ha posto le basi per una performance di qualità che ha avuto in Galipò (21 punti e 6 assist), Di Donato (18 unti, 12 rimbalzi e 4/8 da tre) e Cianci (16 punti, 9 rimbalzi e 6/9 dal campo) i migliori interpreti. In attacco è stata occupata con più determinazione ed efficacia l’area e la manovra offensiva ne ha beneficiato di molto. Non è infatti un caso che 9 dei 10 giocatori scesi sul parquet abbiano segnato almeno 1 punto.
Nota di merito va sicuramente a Giorgio Galipò, che alla prima uscita ufficiale con la sua nuova maglia ha messo a referto una prestazione spettacolare: “Non potevo chiedere esordio migliore. Sono contentissimo innanzitutto per la vittoria e per la prestazione della squadra. Fa piacere anche aver giocato bene personalmente ma la cosa che più conta è il risultato del gruppo. Io ho cercato di integrarmi il più possibile ne sistema di gioco voluto dal coach e ho visto che abbiamo fatto molto bene giocando in transizione. In difesa siamo stati tosti e aggressivi e questo approccio al gioco mi è molto congeniale. Anche nei momenti di difficoltà siamo stati sempre in partita non andando mai sotto nonostante la fisicità di Salerno. Nel supplementare poi, ne avevamo di più rispetto agli avversari e lo abbiamo dimostrato sul parquet. Insomma, siamo vivi e con questo atteggiamento ce la possiamo giocare con tutti. E’ necessario giocare con questa intensità perché in questo campionato non ti regala niente nessuno. Un grazie immenso lo voglio infine rivolgere al pubblico perché si è acceso nei momenti giusti e ci ha sospinto quando serviva. Non mi aspettavo tutta questa energia dagli spalti e spero ci sia sempre più gente a sostenerci nelle prossime settimane”.
Anche coach Andrea Gabrielli ha sottolineato l’importanza di questa vittoria: “La squadra ha meritato di vincere perché contro Salerno ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. E’ una squadra giovane che sbaglia tanto ma che ha grandi qualità e che resta sempre concentrata sulle cose da fare. Faccio quindi un plauso ai ragazzi, a società e staff e ai tifosi che hanno infuocato il palazzetto nel momento in cui hanno visto che eravamo in partita e potevamo prendere in mano la gara. Ora proseguiamo su questa strada e continuiamo a lavorare con il solito grande impegno in palestra”. Un auspicio quello del tecnico biancorosso che adesso dovrà preparare al meglio un doppio turno in trasferta, con all’orizzonte prima la gara contro la Ble JuveCaserta e poi contro la Geko PSA Sant’Antimo.
Teramo a Spicchi 2K20: Giorgio Galipò 21 (4/6, 2/4) + 6 As, Emidio Di Donato 18 (2/7, 4/8) + 12 R, Luigi Cianci 16 (6/9, 0/0), Lorenzo Calbini 8 (1/7, 0/2), Sebastiano Perin 5 (1/2, 1/8), Arcangelo Guastamacchia 3 (0/2, 1/4), Mattia Sacchi 2 (1/1, 0/2), Alessandro Vigori 2 (1/2, 0/2), Alessandro Di Febo 1 (0/0, 0/0), Ettore Semprini Cesari 0 (0/1, 0/0), Stefano Ferri ne. Tiri liberi 20/28; rimbalzi 41 (10 + 31); assist 12.
Lars Virtus Arechi Salerno: Dario Zucca 22 (7/11, 0/1) + 10 R, Riccardo Bottioni 13 (6/8, 0/1), Niccolò Moffa 9 (0/3, 3/5), Giovanni Laquintana 8 (2/8, 0/4), Duilio Birindelli 5 (1/4, 1/1), Marco Felice Capocotta 4 (2/2, 0/2), Niccolò Rinaldi 3 (0/0, 1/3), Alessio Donadoni 2 (1/7, 0/2) + 4 As, Victor Sulina 1 (0/1, 0/0), Massimo Peluso ne. Tiri liberi 14/22; rimbalzi 34 (4 + 30); assist 7.
parziali: 21-17, 16-20, 15-13, 10-12, 14-5
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Si avvicina una nuova sfida per la Teramo a Spicchi 2K20. I biancorossi sono infatti pronti a scendere in campo al Palasport Tino Pellegrini di Scapriano domenica 13 novembre (ore 18) contro la Virtus Arechi Salerno dell’ex biancorosso Riccardo Bottioni. Una formazione di tutto rispetto, dal grande potenziale offensivo, che la TaSp dovrà affrontare con il massimo dell’attenzione. Solo così i teramani potranno avere speranza di invertire la rotta e tornare a far muovere la classifica biancorossa.
Coach Andrea Gabrielli conosce bene il valore dell’avversario e chiede di nuovo il massimo della determinazione ai suoi: “Salerno è una formazione di grande talento, con tanti punti nelle mani. Se a una squadra così non gli metti i bastoni fra le ruote può comodamente arrivare a segnarne 90, 100 in una gara. Ha giocatori molto esperti, da Bottioni a Donadoni, da Laquintana a Zucca, fino ad arrivare a Rinaldi, a Birindelli, e via dicendo. Sarà una partita tirata molto probabilmente, dove non dovremo commettere gli errori commessi in precedenza. E da questo punto di vista la gara contro la LUISS, seppur persa, ha dato segnali positivi. Dovremo quindi concentrarci su noi stessi, far attenzione ai loro tiratori, perchè anche i lunghi sono capaci di far male dalla distanza. Sicuramente Salerno è una squadra che va fatta faticare e per fare questo dovremo evidenziare il lato positivo di essere giovani, come ad esempio l’essere aggressivi e l’avere predisposizione a correre. Fondamentale sarà infine gestire le scelte di tiro, in particolare modo quando la palla scotta, decidendo con cura da chi andare”.
Decidere da chi andare e dove far male all’avversario nei minuti caldi della sfida sarà quindi fondamentale per provare a portare a casa la vittoria. E in questo ambito gli occhi saranno puntati su Giorgio Galipò, nuovo play biancorosso, arrivato pochi giorni fa in città. A lui andrà anche il compito di mettere pressione sugli esterni di Salerno fra i quali spiccano i nomi del già citato Riccardo Bottioni, lo scorso anno nelle fila della Teramo a Spicchi 2K20, sempre in Serie B, e Giovanni Laquintana, primo marcatore dell’intero girone D della Serie B a quota 19,3 per partita. Fra l’altro, il top scorer di Salerno ha iniziato la sua carriera proprio in città, nelle squadre giovanili dell’allora Teramo Basket di Serie A, assieme ad Achille Polonara. E dal PalaScapriano, dove ha trascorso diversi anni della sua adolescenza sportiva, ha poi spiccato il volo nel basket senior. La lista dei giocatori campani da attenzionare è però lunga e ben fornita. Non è un caso infatti che la Virtus Arechi sia seconda nel girone D per valutazione (83), dietro di un solo punto alla prima, la White Wise Monopoli. Per la squadra di coach Gabrielli ci vorrà quindi tutta la determinazione possibile per provare a regalare una gioia ai propri tifosi.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Si separano le strade di Amar Balic e della Teramo a Spicchi 2K20. A quattro giorni dalla delicata sfida di domenica prossima contro la Virtus Arechi Salerno, in programma alle 18 al palasport Tino Pellegrini di Scapriano, si interrompe così il rapporto con il play biancorosso, in procinto di trovare una nuova squadra.
Coach Andrea Gabrielli ha così motivato la sua decisione: “Considero Amar un giocatore molto bravo, serio, a cui auguro di giocare e di trovarsi meglio in un altro gruppo. Lui ora non fa più parte della Teramo a Spicchi per una mia scelta tecnica. Non ci sono quindi di mezzo motivazioni disciplinari. Ho voluto io Balic la scorsa estate e conosco il suo valore ma ho deciso di prendere questa decisione. Gli auguro di fare benissimo ovunque andrà a giocare. Ora devo però pensare a integrare al più presto Galipò in squadra. Lui è un atleta completamento diverso rispetto a Balic. Amar è un giocatore di qualità mentre Giorgio è più un giocatore di quantità, abituato a vivere campionati in cui c’è da soffrire per salvarsi. Noi dobbiamo a tutti i costi evitare gli ultimi 4 posti perché quello è l’obiettivo e dato questo compito ho reputato che Galipò possa fare al caso nostro. Ora non resta che tornare a fare di tutto per tornare a vincere le partite”.
La Teramo a Spicchi 2K20 ringrazia quindi Amar Balic per la professionalità, la serietà e la disponibilità mostrate sin dal suo arrivo a Teramo e gli augura di trovare meritate soddisfazioni sportive.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20