Termoli vs Teramo 91-65, coach Stirpe: “E’ un Momentaccio ma Tutti Insieme ne Usciremo!”
Sfugge un’altra occasione buona per recuperare terreno in classifica. La Mediterranea Teramo torna infatti battuta 91-65 dalla trasferta di Termoli. […]
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LeggiUno scivolone che non ci voleva. Quella contro l’Intrepida Ortona doveva essere la gara della riscossa per mettersi alle spalle […]
LeggiCon in testa il vivo ricordo delle tante emozioni che hanno riempito solo pochi giorni fa il palasport dell’Acquaviva in […]
LeggiProsegue a pieno ritmo la stagione biancorossa. Domenica 1 febbraio (ore 18 – ingresso gratuito) la Mediterranea Teramo torna infatti […]
LeggiDi nuovo una sfida a una big del campionato che non premia i biancorossi. Il derby fra la Basketball Teramo […]
LeggiSfugge un’altra occasione buona per recuperare terreno in classifica. La Mediterranea Teramo torna infatti battuta 91-65 dalla trasferta di Termoli. Una battuta d’arresto che rende più scuro l’umore dei biancorossi, apparsi demoralizzati e poco efficaci dalla fine del secondo periodo in poi. Il periodo di 7 sconfitte nelle ultime 8 uscite ha infatti raffreddato gli entusiasmi maturati per l’eccellente girone d’andata disputato dalla Teramo a Spicchi 2K20 ma non c’è tempo per piangere sul latte versato. C’è bisogno di mettere la testa sotto e di sudare in palestra per proseguire nel percorso intrapreso.
Contro il Molise Basket Young, presentatosi stavolta più agguerrito e completo nell’organico rispetto alla gara d’andata, la TaSp 2K20 ha tenuto botta nel primo periodo, muovendo la palla e prendendo coraggio di azione in azione. Al presentarsi delle prime difficoltà difensive contro un attacco reso ancora più mortifero con gli innesti di Sow e Lentinio i ragazzi di coach Simone Stirpe sono andati in deficit di fiducia e hanno lasciato gradualmente l’iniziativa agli avversari. Le percentuali basse dal campo hanno poi contribuito a rendere ancora più negativa la prestazione dei biancorossi, messi con le spalle al muro da una concreta e cinica formazione molisana, capace di mandare a referto tutti i giocatori scesi in campo.
Coach Stirpe è come sempre lucido nell’esaminare le prove dei suoi: “Ennesima partita che purtroppo ripercorre le orme delle ultime gare che stiamo giocando. Subiamo tantissimi punti, non riusciamo a difendere. Contro di noi tutti fanno canestro e se ciò accade vuol dire che il problema siamo noi. Se andiamo a vedere le altre gare giocate dai nostri avversari vediamo infatti che non segnano 90 punti. E’ vero che abbiamo affrontato una Termoli diversa dall’andata perchè ha potuto schierare stavolta due giocatori forti in più. Due atleti che hanno messo in totale a referto 53 punti con 7 canestri da tre punti. Bravi loro senza dubbio, ma anche noi dobbiamo aumentare l’intensità difensiva. Molte squadre si sono rinforzate nelle ultime settimane mentre noi abbiamo perso un giocatore importante come D’Isidoro ma questo non deve rappresentare un alibi perchè purtroppo prima anche le partite che non vincevamo ce le giocavamo dando l’immagine di una squadra presente, fatta da giocatori che si sbattevano. Le più recenti prestazioni sono invece totalmente inconcludenti. Non troviamo più con facilità la via del canestro da fuori. Sappiamo che in area non disponiamo di tanti atleti e quindi se non segniamo da tre punti per noi la strada si fa subito in salita”.
C’è bisogno di rimettersi in carreggiata, quindi. Non sarà facile per un gruppo giovanissimo e con poca esperienza ma l’allenatore della Mediterranea Teramo vuole fare di tutto per provare a stimolare i suoi ragazzi: “Sapevamo che l’annata sarebbe stata complicata e adesso si è ulteriormente complicata. Dobbiamo quindi essere bravi tutti a dare una sterzata, a tornare a giocare in un certo modo, a provare a vincere qualche partita così da uscire dalla brutta situazione dove ci siamo andati a ficcare, avendo perso 7 delle ultime 8 gare disputate. Il bene che abbiamo fatto è stato merito nostro, il male che stiamo facendo è demerito nostro, me compreso. Adesso tutti insieme dobbiamo essere bravi a rimboccarci le maniche e a giocare queste ultime 7 partite come abbiamo dimostrato di poter fare. Sono certo che con la giusta attitudine torneremo a fare canestro con i nostri tiratori ma è dietro che dobbiamo dare risposte migliori perchè non è possibile che chiunque giochi contro di noi viaggi a 80/90 punti realizzati. E’ un momentaccio ma c’è il tempo per recuperare e dimostrare il nostro valore. Sapremo reagire e sapremo tornare a giocare in maniera diversa. In caso contrario vuol dire continuare a offrire prestazioni impresentabili per la categoria”.
La voglia di rivalsa della Teramo a Spicchi 2K20 andrà messa tutta sul parquet sin dal prossimo impegno, la sfida contro l’Antoniana Pescara, in programma domenica 8 marzo (ore 18) al palasport dell’Acquaviva.
Molise Basket Young: Lentinio 27, Madera ne, Cau 5, Sow 26, De Fenza 5, Davico 2, Marino C 7, Galasso 3, Buonanno 2, Leskovicu 12, Marino A, Iannarone 2. All. Giuseppe Sabetta
Mediterranea Teramo: Bucci 6, Lucidoni 2, Moro 22, Forcella 12, Di Francesco, Falone, Wu 8, Di Marcantonio, Di Curzio 2, Gaspari 11, De Santis, Comes 2. All. Simone Stirpe
parziali: 15-16, 42-30, 66-50, 91-65 (15-16, 27-14, 24-20, 25-15)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Dopo la cocente sconfitta interna subita nello scorso turno del campionato di Divisione Regionale 1 contro il Torre Basketball 1980 la Mediterranea Teramo prova a rialzare la testa in Molise. Domenica 1 marzo (ore 17) è infatti in programma al PalaSabetta di Termoli il match fra la Teramo a Spicchi 2K20 e il Molise Basket Young, squadra che in classifica ha 4 punti in meno rispetto ai biancorossi. Un dato che però non può far dormire sonni tranquilli a staff e giocatori teramani visto che gli avversari di turno vengono da una buona prestazione (seppur non premiata con la vittoria), messa in campo contro la capolista Azzurra Lanciano. Fra l’altro all’andata la vittoria 77-74, conquistata dalla Mediterranea Teramo davanti al suo pubblico, arrivò al termine di una partita combattuta e tenuta in discussione fino alle fasi decisive.
Ma aldilà dell’avversario di turno c’è voglia di rivalsa nelle fila della TaSp 2K20, come traspare dalle dichiarazioni pre-gara di coach Simone Stirpe: “Domenica andiamo a giocare una partita molto complicata, su un campo difficile come quello di Termoli. All’andata riuscimmo a vincere la gara mettendo in campo una prestazione solida, e riuscendo ad essere concreti ed efficaci negli ultimi possessi. Però soffrimmo tanto contro di loro e questo aspetto deve indurci ad alzare al massimo il livello di attenzione. In tal senso abbiamo lavorato in settimana così da essere pronti sia dal punto di vista tecnico ma soprattutto dal punto di vista mentale”
Doverose le precisazioni del tecnico teramano, che vuole toccare le corde giuste per vedere i suoi giocare al massimo delle proprie potenzialità contro il Molise Basket Young: “Più del risultato finale – conclude coach Stirpe – mi interessa vedere al PalaSabetta una squadra che sappia reagire alle avversità e che mi dimostri sul parquet di essere viva e motivata. Voglio vedere una reazione d’orgoglio dopo le ultime brutte prestazioni offerte. Per fare questo, dobbiamo approcciare bene il match e rimanere in partita senza farci prendere dalla frenesia o dall’ansia. Molto dipenderà anche dalla fluidità in attacco e dalla maggiore solidità che dobbiamo avere dietro. Ma voglio essere fiducioso e credere che con personalità e senso di responsabilità tutti i giocatori della mia squadra daranno prova di maturità a Termoli”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Domenica a tinte fosche per la Mediterranea Teramo. La sonora sconfitta 66-88 rimediata al palasport dell’Acquaviva contro il Torre Basketball 1980 segna una nuova battuta d’arresto nel campionato dei biancorossi, costretti adesso a guardarsi le spalle in classifica con maggiore apprensione. Si caccia quindi in una posizione scomoda il team di coach Simone Stirpe, protagonista di una prestazione sotto tono contro un avversario molto più concreto. Il primo quarto da 28 punti subiti (e un pesante -18) è infatti indicativo dell’approccio titubante e poco incisivo per una TaSp 2K20 che ci ha messo troppo ad entrare in partita. Dall’altra parte, le alte percentuali di realizzazione e la capacità di mandare a segno 9 degli 11 giocatori schierati hanno fatto decisamente la differenza.
A fine gara non esita coach Stirpe ad evidenziare la prestazione negativa dei suoi: “Per prima cosa dobbiamo fare i complimenti a Torre perché ha tirato con percentuali altissime. Ha segnato praticamente sempre, anche canestri difficili, talvolta allo scadere dei 24 secondi. In più ha avuto la bravura di farlo con diversi giocatori. Se andiamo a vedere le 10 triple totali, che in questo tipo di campionati sono tante, ci rendiamo conto della loro efficace esecuzione dei giochi. L’attacco di coach Pizzirani è entrato subito nel match e ha portato Torre a prendere fin dal primo periodo un buon vantaggio. Ma se succede spesso che le squadre avversarie ci segnano molto avremo delle colpe”.
L’allenatore della Mediterranea Teramo inizia a mettere il dito nella piaga: “Siamo in un brutto momento. C’è poco da girarci attorno. Veniamo da una sola vittoria conquistata in 7 partite disputate e ovviamente siamo stati risucchiati nelle parti basse della classifica. Non riusciamo a difendere, non riusciamo a tenere gli uno contro uno, soffriamo tanto a rimbalzo e in attacco stiamo facendo fatica perchè non riusciamo né a prendere ritmo e né a trovare un’accettabile distribuzione dei punti fra più giocatori. Forse il grande girone di andata ci aveva un po’ illuso. Ora sta a noi uscire da questo momento”.
Il tecnico teramano si attende una reazione dai suoi, senza cercare scusanti nella giovanissima età media della squadra: “Ricordiamoci sempre che squadra siamo. So benissimo che non è facile per ragazzi così giovani, molti dei quali alla prima esperienza senior, affrontare una situazione del genere. Però è ovvio che mi aspetto una reazione e una durezza diversa da parte di tutti. Va bene sbagliare ma non accetto un atteggiamento soft alle partite. Non è possibile partire così molli come fatto contro Torre e alla fine del primo quarto aver già di fatto compromesso la gara. Parliamo inoltre di un match che rivestiva una grandissima importanza per noi. Ma è inutile piangere sul latte versato. Ora dobbiamo reagire e provare a cambiare qualcosa per uscire insieme da questo momento complicato”.
La voglia di innescare un senso di rivalsa nei suoi giocatori pervade le dichiarazioni post gara di coach Stirpe, che chiede il massimo ai suoi atleti già dall’insidiosa trasferta prevista per il prossimo turno: la gara contro il Molise Basket Young in programma domenica 1 marzo alle 18 al PalaSabetta di Termoli.
Mediterranea Teramo: Bucci 2, Moro 23, Ambrosini 2, Forcella 7, Di Francesco 12, Falone 6, Wu 5, Di Marcantonio 2, Di Bellaspica 2, Gaspari 3, De Santis 2, Comes. All. Simone Stirpe
Torre Basketball 1980: Toma 14, Cellini 8, Cavazzini 13, Di Rocco 6, Di Flavio 25, Mantini 10, Sigismondi, Rybalchenko, Ragonese 2, Iezzi 6, Stjepanovic 4. All. Stefano Pizzirani
parziali: 10-28, 29-49, 48-72, 66-88 (10-28, 19-21, 19-23, 18-16)
Domenica 21 febbraio (ore 18 – ingresso libero) sarà di nuovo protagonista al palasport dell’Acquaviva la Mediterranea Teramo. A contendere i due punti ai biancorossi ci sarà il Torre Basketball, formazione affrontata e battuta in volata all’andata 57-60. Un risultato che però non può tranquillizzare affatto la squadra di coach Simone Stirpe che ora si vede chiamata a fare i conti con un test reso ancora più arduo dalla classifica. Otto gare vinte e nove perse è infatti il bilancio sin qui accumulato da entrambe le formazioni con Teramo che ha un leggero vantaggio nei punti segnati in totale mentre Torre de’ Passeri subisce qualcosa in meno in difesa. Numeri che sottolineano quindi un sostanziale equilibrio nel rendimento delle due formazioni e che lasciano presagire un match combattuto e dal pronostico tutt’altro che scontato.
Le dichiarazioni pre-gara di coach Simone Stirpe rendono ancora più elettrizzante l’attesa della gara: “Giochiamo la seconda partita consecutiva in casa e stavolta affrontiamo una squadra consolidata in queste categorie dopo tanti campionati disputati in Serie C e in Serie D. Torre Basketball è una formazione ottimamente allenata da coach Pizzirani e può disporre nel roster di elementi importanti per la Divisione Regionale 1. Ricordo che all’andata giocammo una gara molto equilibrata e decisa solo negli ultimi possessi grazie alla nostra maggiore lucidità nelle fasi calde dell’incontro. In quell’occasione i ragazzi furono bravi e tornammo da quella trasferta con due preziosi punti in classifica ma sappiamo bene che domani sarà tutt’altra storia”.
Non vuole cali di attenzione il tecnico della TaSp 2K20 che oltre che nell’atteggiamento dei suoi giocatori confida anche nella presenza dei tanti tifosi della Mediterranea Teramo che anche in quest’occasione non vorranno far mancare il proprio sostegno dal vivo: “Ci aspetta una nuova battaglia – conclude coach Stirpe – ed essendo appaiati in classifica ognuno vorrà dare il massimo per strappare la vittoria all’avversario. Torre ha inoltre recuperato un giocatore esperto come Di Flavio, capace con la sua leadership di fare quello che vuole in un contesto come la DR1. Essere tornati alla vittoria rappresenta per noi un grandissimo stimolo e una bella iniezione di entusiasmo. Abbiamo fatto una buona settimana di allenamenti, seppur continuiamo a non avere a disposizione il play Davide Di Curzio, fermo da un po’ per un malanno di stagione. Ci sarà quindi bisogno di una grande prestazione di squadra, dove ogni atleta chiamato a scendere sul parquet dovrà dare quel qualcosa in più per provare a portare a casa un altro bel successo”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Torna festoso il palasport dell’Acquaviva. La vittoria 79-71 della Mediterranea Teramo sul Basket 2K5 L’Aquila interrompe infatti la striscia negativa di 5 sconfitte, riporta il sorriso sui volti di giocatori, staff e tifosi biancorossi, e inietta una buona dose di rinnovato entusiasmo in classifica e nell’ambiente. In particolar modo dopo lo scivolone che ha caratterizzato il turno precedente, la sconfitta subita in casa dell’Intrepida Ortona. Ancora una volta l’inizio del match ha mostrato una Mediterranea Teramo contratta e poco concreta ma dopo qualche iniziale difficoltà la Teramo a Spicchi 2K20 è riuscita stavolta a prendere in mano le redini della gara e a mandare in porto la pratica pur lasciando agli avversari la possibilità di riavvicinarsi nell’ultimo periodo.
A sottolineare un approccio poco brillante è lo stesso coach Simone Stirpe: “Siamo finalmente tornati a vincere. Si tratta della prima vittoria del 2026 ed è un risultato importante perchè dovevamo scrollarci di dosso le tossine accumulate per le 5 sconfitte consecutive. Dovevamo poi alleviare in qualche modo il contraccolpo del passo falso di Ortona, campo sul quale abbiamo lasciato 2 punti pesantissimi in classifica e mostrato diversi passi indietro sul piano dell’atteggiamento. Avevo quindi chiesto ai ragazzi una prova di carattere per uscire da questo momento negativo e dopo un primo quarto equilibrato, durante il quale non abbiamo difeso bene, subendo 19 punti, siamo migliorati riuscendo a prendere un buon margine”.
Preso coraggio la TaSp 2K20 è riuscita a indirizzare la partita nei suoi binari: “Nel secondo quarto – prosegue il racconto dell’allenatore della Mediterranea Teramo – abbiamo subito solo 13 punti chiudendo all’intervallo con 15 punti di vantaggio. Poi, per due o tre volte abbiamo allargato il divario senza però riuscire a chiudere definitivamente i conti, permettendo ogni volta a L’Aquila di rientrare. Ciò si è verificato perchè facciamo ancora passaggi a vuoto clamorosi, perdendo palloni in maniera banale e mostrandoci totalmente inconsistenti in difesa. 71 punti concessi agli avversari sono tanti, anzi troppi a mio giudizio. Al contempo in attacco abbiamo trovato buoni tiri che non sempre sono entrati, non siamo stati bravi a muovere la palla nel modo giusto e questa situazione ci ha portato a giocare da fermi, divenendo prevedibili”.
In casa Teramo a Spicchi c’è quindi da recriminare nonostante la vittoria, ma persiste la speranza di ritrovare continuità a pochi giorni da un altro match vitale, la sfida interna contro il Torre Basketball, in programma domenica 22 febbraio (ore 18) al palasport dell’Acquaviva: “Era fondamentale tornare a muovere la classifica – così conclude coach Stirpe – e a stabilizzarci ulteriormente nel gruppone centrale, dato che ormai il campionato ha definito tre fasce nella graduatoria. Le prime 5 sono ormai andate, poi ci sono 4 o 5 squadre nel giro di 2 punti e infine ci sono le formazioni staccate dietro. Dobbiamo mantenere questo cuscinetto per allontanare chi è in fondo alla classifica restando nelle attuali posizioni fino alla fine. Per favorire ciò dobbiamo ritrovare continuità nelle vittorie ma soprattutto nel gioco. Domenica la partita contro Torre diventa fondamentale da questo punto di vista perché affrontiamo un avversario alla nostra portata e perché abbiamo bisogno di diverse vittorie ancora per stabilizzarci”.
Mediterranea Teramo: Bucci 3, Moro 27, Ambrosini ne, Forcella 10, Di Francesco 9, Falone, Wu 8, Di Marcantonio ne, Bellaspica ne, Gaspari 16, De Santis, Comes 6. All. Simone Stirpe
Basket 2K5 L’Aquila: Esposito 16, Bosico 10, Martinelli 14, Rajala, Salomone, Cecconi, Morlin 16, Giancristofaro 15, Varfi, Vannelli. All. Luigi De Laurentiis.
parziali: 22-19, 47-32, 67-49, 79-71 (22-19, 25-13, 20-17, 12-22)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Domenica 15 febbraio (ore 18) torna a giocare in casa la Mediterranea Teramo. Avversario di turno dei biancorossi sarà il Basket 2K5 L’Aquila, formazione penultima in classifica, allenata dall’ex tecnico delle giovanili TaSp Young, Luigi De Laurentiis. Un test che dovrà servire alla Teramo a Spicchi 2K20 per mettersi definitivamente alle spalle la striscia aperta di 5 sconfitte. Un periodo reso ulteriormente pesante da digerire, vista l’ultima battuta d’arresto rimediata sul campo dell’Intrepida Ortona al termine di una partita disputata non al massimo delle proprie potenzialità. Contro la 2K5 L’Aquila, nelle cui fila si sta meritatamente ritagliando un ruolo da protagonista il prodotto delle giovanili biancorosse Davide Bosico, non sono quindi ammessi passi falsi.
E le dichiarazioni pre-gara di coach Simone Stirpe vanno proprio in questa direzione: “Torniamo in campo all’Acquaviva con un unico obiettivo: ritrovare la vittoria. Dobbiamo infatti riscattare la brutta prestazione di Ortona e mi aspetto che i ragazzi mi dimostrino con i fatti, sul parquet, che la lezione è stata imparata. Abbiamo passato una settimana dura di allenamenti, con meno sorrisi in faccia, più tensione e qualche strillo in più. Dopotutto fa parte del loro percorso di crescita e c’è bisogno che si passi anche da questo tipo di esperienze per migliorare. Dobbiamo imparare dagli errori e reagire. Dobbiamo accettare di giocare partite fisiche senza tirarsi indietro, cercare altri modi di vincere le gare quando in attacco le cose non vanno per il verso giusto”.
Non vuol sentir parlare di tentennamenti il tecnico teramano che è pronto a guidare i suoi nell’ennesima sfida del campionato di Divisione Regionale 1, con l’auspicio che ci saranno tanti tifosi e tante tifose all’Acquaviva per sostenere dal vivo la Mediterranea Teramo: “Ogni nostra energia fisica e nervosa va catalizzata verso un’unica direzione. C’è bisogno di tornare a fare passi in avanti – conclude coach Stirpe – e dimostrare che quanto fatto vedere domenica scorsa a Ortona è solo un episodio negativo e isolato. Contro il 2K5 L’Aquila mi aspetto una grande reazione da tutti i 12 ragazzi che ho convocato. Me l’aspetto ovviamente a livello di squadra ma soprattutto da qualche singolo perché davanti a noi ci sono 2 mesi intensi, durante i quali saremo chiamati tutti a dare sempre il massimo in ogni partita”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Uno scivolone che non ci voleva. Quella contro l’Intrepida Ortona doveva essere la gara della riscossa per mettersi alle spalle il periodo negativo caratterizzato da 4 sconfitte consecutive contro le prime della classe e invece è successo tutt’altro. Una prova opaca ha infatti condannato la Mediterranea Teramo a perdere 68-53 complicando la classifica della squadra di coach Simone Stirpe. Non è infatti bastato un discreto primo periodo per tenere in vita le speranze biancorosse, infrantesi in un secondo quarto (26-8 il parziale) in cui la zona dei padroni di casa è parsa invalicabile dall’attacco biancorosso, prevedibile, poco efficace dall’arco e poco preciso dalla lunetta. La reazione è comunque arrivata e nel quarto periodo c’è stata anche la possibilità di rimettere tutto in discussione prima di un episodio che ha condizionato fortemente l’andamento del match: uno sfondamento subito da Lorenzo Bucci, uscito poi per falli dato il conseguente tecnico per proteste, che sarebbe stato il quinto fallo dell’mvp della gara, Mateo Vincitorio.
Prima di soffermarsi sull’episodio citato coach Stirpe vuole però sottolineare altro: “Dopo tante buone prestazioni, che seppur non premiate con punti in classifica ci avevano comunque dimostrato di stare crescendo, contro Ortona abbiamo fatto 10 passi indietro. Questa gara la considero di gran lunga la peggior prestazione stagionale. E’ stata una partita totalmente inadeguata, fuori luogo. Abbiamo affrontato un avversario alla nostra portata, dietro di noi in classifica, con sole 3 vittorie all’attivo e il primo grave errore è stato quello di sottovalutare l’impegno. Dopodiché, nonostante un discreto approccio al match, ci siamo subito complicati la vita, non trovando buone scelte in fase offensiva, faticando a far canestro da 3 punti, una soluzione di gioco fondamentale per noi. Abbiamo fatto tanta fatica inoltre ad attaccare la zona, non abbiamo mai preso ritmo, inceppando totalmente i meccanismi d’attacco. E se da fuori non realizzi diventa impossibile trovare efficacia contro una difesa chiusa in area. Senza fare canestro da fuori, senza penetrare al ferro, senza riuscire ad appoggiare palla dentro, in un campo piccolo, si sono così ristretti ulteriormente gli spazi. Siamo andati sotto ritmo, non siamo riusciti mai a spingere e la paura ha preso il sopravvento”.
Un approccio completamente sbagliato quello che evidenzia l’allenatore teramano: “Con i presupposti che ho sottolineato l’inerzia è andata tutta dalla loro parte e l’energia di Ortona si è raddoppiata rispetto alla nostra. Abbiamo preso un parziale tremendo passando dal 9-15 (9’) al 28-15 (16’) di metà secondo periodo che ci ha tagliato le gambe. Nel quarto periodo però la difesa ha pagato e ciò ci ha restituito vigore. E così dal -18 (41-23, 22’) siamo risaliti al -3 (47-44, 32’). Poi abbiamo sbagliato un paio di possessi offensivi ma le cose sono cambiate definitivamente a causa di un errore arbitrale clamoroso su un fischio che invece di andare a nostro favore è andato a favore di Ortona. Quella decisione, seguita da due tecnici per proteste, ha sostanzialmente chiuso la partita. Voglio però sottolineare il fatto che questo tipo di partite, sporche e piene di contatti bisogna imparare a giocarle. Sono incontri dove la tecnica passa in secondo piano e non si gioca in maniera pulita in campo ma si mettono le mani addosso. Dove agonismo e intensità la fanno da padrone. Noi non siamo ancora in grado di far fronte a questo genere di gare perchè giochiamo una pallacanestro differente”.
L’intento deve quindi essere quello di imparare dagli errori, anche in vista del prossimo impegno, la sfida contro il 2K5 L’Aquila in programma domenica 15 febbraio alle 18 al palasport dell’Acquaviva: “Contro Ortona – chiude il coach della Mediterranea Teramo – siamo andati sotto dal punto di vista dell’energia. Gli avversari invece hanno preso fiducia dalla situazione venutasi a creare mettendo in campo il doppio della nostra intensità. Disastrosa poi la nostra percentuale ai liberi, visto che abbiamo realizzato 14/30. Giustamente è arrivata una sconfitta. Che era da evitare e non preventivata. Bisogna capire che per struttura non avremo mai partite facili in questo campionato e non possiamo minimamente credere di entrare in campo pensando di aver già vinto. Questo è l’errore più grande che possiamo fare data la poca caratura, la poca esperienza e i pochi centimetri del roster. Rammaricarsi dopo però non serve a nulla. Adesso la partita è andata e ci troviamo a dover gestire le tossine negative di una striscia di 5 sconfitte consecutive. Col lavoro in palestra bisogna tirarsi fuori da questa scomoda posizione di classifica dove ci siamo andati a ficcare”.
Intrepida Ortona: Aceto 8, Di Loreto, Iurisci ne, Gatto 4, Festa 6, Proietto, Nasini 2, Vincitorio 30, Quaranta 8, Colaluce 10. All. Luigi Cieri
Mediterranea Teramo: Bucci 4, Moro 20, Forcella 10, Di Francesco, Falone ne, Wu 12, Di Marcantonio, Di Curzio 3, Bellaspica ne, Gaspari 2, De Santis ne, Comes 2. All. Simone Stirpe
Parziali: 11-15, 37-23, 47-39, 68-53 (11-15, 26-8, 10-16, 21-14)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Con in testa il vivo ricordo delle tante emozioni che hanno riempito solo pochi giorni fa il palasport dell’Acquaviva in occasione del derby perso al fotofinish contro la Nova Campli, la Mediterranea Teramo si appresta a fare i conti con la terza giornata di ritorno del campionato di Divisione Regionale 1. Sabato 7 febbraio (ore 18:30) la Teramo a Spicchi 2K20 si troverà infatti ad affrontare l’Intrepida Ortona battuta lo scorso ottobre 78-55 fra le mura amiche. Un avversario distanziato in classifica ma in forma, visto che ha vinto 3 delle ultime 4 partite giocate. Mentre i biancorossi vengono da 4 sconfitte subite nelle ultime 4 gare.
Ma coach Simone Stirpe non vede l’ora di tornare a lottare per acciuffare V in classifica: “Dopo il derby all’Acquaviva contro la Nova Campli – così il tecnico teramano presenta il match – torniamo a giocare in trasferta, sul campo dell’Intrepida Ortona. Ci siamo messi alle spalle un ciclo di gare tostissime dove abbiamo affrontato tutte le squadre in cima alla classifica e ora inizia un ciclo di partite ugualmente impegnativo ma più alla nostra portata visto che avremo di fronte formazioni del nostro livello. Dovremo quindi essere bravi ad approcciare questi incontri con la mentalità che ci ha contraddistinto negli ultimi match disputati. Perchè se affrontare team di prima fascia crea motivazioni extra sul proprio rendimento è altrettanto vero che bisogna dare ugualmente il massimo quando a contenderci i due punti in classifica sono avversari che stazionano nelle nostre stesse posizioni di classifica”.
Attenzione massima quindi per la prossima uscita della TaSp 2K20: “Ad Ortona – taglia corto coach Stirpe – c’è bisogno di una prestazione importante. Concentrazione e determinazione dovranno essere altissime. Dovremo far tesoro degli errori commessi nelle ultime uscite per non ripeterli, e bisognerà mettere in pratica quello che stiamo facendo e provando in allenamento. Fondamentale sarà mettere in primo piano difesa e gioco di squadra perchè solo in questo modo aumenteremo le nostre chances per provare a portare a casa il risultato. Se seguiremo queste indicazioni vorrà dire che stiamo continuando a crescere e migliorare avvicinando sempre più l’obiettivo che ci siamo posti in questa stagione”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Prosegue a pieno ritmo la stagione biancorossa. Domenica 1 febbraio (ore 18 – ingresso gratuito) la Mediterranea Teramo torna infatti al palasport dell’Acquaviva per incrociare la strada della Nova Campli. Di nuovo un impegno difficilissimo per la TaSp 2K20 che nelle ultime settimane sta affrontando tutte le formazioni posizionate nei primi posti della classifica della Divisione Regionale 1. Avversario di turno è quindi la squadra di coach Giovanni Di Carlo, uno dei tanti ex biancorossi, lo scorso anno proprio al fianco di coach Simone Stirpe nello staff resosi protagonisti di una brillante stagione in Serie B Interregionale. Nel roster farnese stanno ben figurando inoltre Luca Luponetti e Stefano Conti ed è in cerca di spazio l’esterno Matteo Lanzillotto. Tutti ragazzi con un passato nelle giovanili della Teramo a Spicchi, ora determinati nel prolungare un’ottima prima parte di campionato.
A fronte anche della sfida d’andata vinta 85-67 dalla Nova Campli, l’allenatore della Mediterranea Teramo sa bene che dovrà tenere alta l’attenzione dei suoi per competere contro un tale avversario: “Con la sfida contro la Nova Campli termina questo ciclo terribile di gare che ci ha visto affrontare tutte le prime della classe. In questa fase il calendario ci ha messo decisamente a dura prova perché sfido chiunque a non uscire con le ossa rotte dopo aver affrontato in quattro giornate consecutive le prime quattro formazioni in classifica. Ora però dobbiamo pensare al prossimo avversario. Campli è una squadra che sta dimostrando tutto il suo valore, costruita in estate prendendo diversi giocatori da fuori ai quali sono stati affiancati ragazzi del posto. Nel roster farnese ci sono atleti esperti e importanti per la categoria oltre a giovani talenti locali. La formazione di coach Di Carlo si è inoltre rinforzata con il ritorno del play Matteo De Sanctis aumentando ancor di più la pericolosità nel reparto degli esterni. E’ perciò una delle squadre che potrà andare fino in fondo in questo campionato.
Un osso duro che va però affrontato a viso aperto, come lascia intendere il tecnico teramano: “Contro di loro dobbiamo provare a fare una grande prestazione, tenendo in difesa, cercandoci sempre di più in attacco e compattandoci nei momenti di difficoltà. L’imperativo è continuare a seguire il nostro percorso di crescita perché non dobbiamo dimenticare mai che tipo di stagione dobbiamo vivere e che tipo di campionato vogliamo fare. Ricordiamo anche che chiudere il girone di andata con 7 vittorie e 6 sconfitte è un risultato tutt’altro che scontato se pensiamo a quali erano i presupposti di questa avventura l’estate scorsa. Consideriamo anche che ormai da diverso tempo scendiamo in campo in formazione rimaneggiata e nonostante questo ci stiamo giocando tutte le partite, anche con le squadre di prima fascia. Ciò vuol dire che il gruppo sta maturando seppur bisogna puntare a un salto di qualità. In tal senso dobbiamo leggere meglio cosa c’è da fare nei momenti caldi delle gare e giocare con più lucidità i possessi chiave di un match sia in difesa che in attacco. Ma sono sicuro che il tempo e l’esperienza ci verranno incontro su questi aspetti del gioco”.
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20
Di nuovo una sfida a una big del campionato che non premia i biancorossi. Il derby fra la Basketball Teramo e la Mediterranea termina infatti 90-73 a favore dei padroni di casa che alla palestra San Gabriele apparecchiano una prestazione offensiva da grande squadra (14 triple mandate a segno in totale da 6 diversi giocatori) senza lasciare alcun tipo di velleità alla giovane formazione di coach Simone Stirpe. La maggior abitudine a disputare questo genere di gare completa il quadro di una domenica in cui la TaSp 2K20, anche nei momenti in cui ha saputo trovare energie e risorse per prendere un po’ di inerzia non è stata in grado di estendere l’onda positiva. Più merito degli avversari quindi che demerito della Mediterranea Teramo, ancora acerba per questi contesti se si eccettua la favolosa prova del capitano nel primo tempo e le fiammate in attacco di Moro e Di Francesco.
Va così in archivio una sconfitta da trasformare però in insegnamento ai giovani biancorossi, come lascia intendere coach Simone Stirpe a fine gara: “Innanzitutto ci tengo a fare i complimenti alla Basketball perchè ha giocato una grande partita offensiva. Segnare 90 punti è sempre un segnale inequivocabile della qualità di un attacco. Fra l’altro questo bottino è stato raggiunto con percentuali da tre punti incredibili, e grazie ai canestri dai 6,75 di diversi giocatori. Ma in fondo mi aspettavo una gara del genere. Sapevamo che nei pressi del ferro Piccinini e Listwon ci avrebbero creato problemi ed era prevedibile attendersi una grande prestazione da parte di giocatori di lunghissima esperienza, che in gare come queste sanno trovare ulteriori energie e motivazioni. Mi riferisco in particolare modo a Simone Salamina. Ha fatto vedere sprazzi di grandissima pallacanestro che solo un atleta di quel talento può mostrare in campo. Inoltre, la prestazione di Di Paolo ha decisamente sparigliato il nostro piano partita perchè ci ha punito ogni volta che abbiamo provato a cambiare difesa o a fare qualcosa di diverso sui pick’n’roll. Lui ha giocato veramente una gran gara”.
Sui suoi ragazzi, in vista di un altro difficile impegno previsto per sabato 24 gennaio (ore 20:30) in trasferta sul campo del Nereto Basket, commenta infine l’allenatore della Teramo a Spicchi 2K20: “Venendo a noi, voglio metterci di positivo che abbiamo messo dentro 73 punti e che anche quando siamo andati sotto nel terzo quarto abbiamo continuato a provarci, senza mollare. Queste sono partite dove conta tanto l’esperienza e la capacità di viverle e approcciarle nella maniera giusta. Non è un caso che il nostro miglior giocatore sia stato il capitano Pierluigi Wu. Ha giocato un grandissimo primo tempo tenendoci attaccati alla gara nei momenti di difficoltà con i suoi canestri. Sappiamo che per noi è complicato competere con questo genere di avversari, in particolare modo quando ti tocca attaccare per quasi 40 minuti una zona e non hai quindi la possibilità di appoggiare la palla dentro l’area. In questi casi devi solo affidarti alla difesa aggressiva e a correre più degli altri. Ogni volta che abbiamo messo più energia in difesa, rubato palloni e corso siamo riusciti infatti a stare in partita. Ora mettiamoci alle spalle questo match e torniamo ad allenarci per migliorare e per aggiungere altre soluzioni al nostro gioco. Data la struttura del roster e la mancanza di giocatori interni devo essere bravo io a trovare soluzioni alternative da affiancare al grande lavoro che ogni volta è costretto a fare Lorenzo Bucci”.
Basketball Teramo: Faragalli Serroni 11, Di Paolo 21, Di Luca 7, Scarnecchia, Salamina 18, Moretti 11, Piccinini 6, Di Attilio 3, Listwon 13. All. Angelo Vitelli
Mediterranea Teramo: Bucci 4, Lucidoni ne, Moro 24, Forcella, Di Francesco 11, Falone ne, Wu 15, Di Marcantonio ne, Di Curzio 10, Gaspari 5, De Santis, Comes 4. All. Simone Stirpe
parziali: 19-15, 44-35, 68-48, 90-73 (19-15, 25-20, 24-13, 22-25)
Paolo Marini
Resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20