Un Nuovo Successo per Coach Nastasia Di Carlo!
Oggi dobbiamo fare tanti complimenti a coach Nastasia Di Carlo. Non che non li meriti anche negli altri giorni dell’anno […]
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LeggiRenato Piccinini sarà un giocatore della TaSp anche nella stagione 2017/18. Il lungo nativo di Giulianova e la società teramana hanno infatti […]
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LeggiDebutto a Silvi il 25 febbraio, poi il match in casa contro Mosciano (4 marzo), la trasferta a Termoli (12 […]
LeggiUn 2016 a dir poco favoloso si appresta ad entrare di diritto negli annali della storia della Teramo a Spicchi. […]
LeggiMetti insieme pallacanestro, divertimento, bimbi, ragazzi e adulti. Mescoli bene per un lungo pomeriggio, aggiungi una partita di Serie C […]
LeggiAnche la Teramo a Spicchi può vantare un giocatore in Nazionale. Non la Nazionale di Gallinari e Belinelli ma pur […]
LeggiOggi dobbiamo fare tanti complimenti a coach Nastasia Di Carlo. Non che non li meriti anche negli altri giorni dell’anno per la passione e l’impegno che dedica sempre al suo lavoro, ma stavolta bisogna proprio congratularsi per il grande traguardo raggiunto dall’assistente allenatore di coach Simone Stirpe con la Teramo a Spicchi di Serie C Silver e punto di riferimento dello staff tecnico della Scuola Pallacanestro TaSp Young. A seguito di due intense settimane passate a Corato, provincia di Bari, fra studio, allenamenti, tirocini, sudore e palestra il giovane tecnico biancorosso ha infatti ricevuto una mail dalla Fip nella quale si attesta che la Commissione esaminatrice ha concesso l’idoneità all’acquisizione della qualifica di Allenatore (II anno).
Tradotto vuol dire che ora Nastasia Di Carlo è abilitata a dirigere dalla panchina squadre che militano fino alla serie B maschile e alla A2 femminile. Tanta roba, se aggiungiamo che l’allenatrice alle soglie del terzo anno di collaborazione con la Teramo a Spicchi ha da poco compiuto 25 anni. Un premio quindi alla dedizione e alla determinazione che sin da adolescente le hanno permesso di trasformare l’attrazione verso la pallacanestro in un percorso di crescita continua che lancia sempre più questo giovane tecnico abruzzese. Un percorso partito nel 2009 quando l’idea di giocare a basket si tramuta definitivamente nella convinzione di potersi realizzare meglio come allenatore. Nonostante gli ovvi ostacoli che un mondo fatto di grande competizione e con ruoli decisionali prettamente ricoperti da uomini porta ad affrontare.
Arriva così l’esperienza triennale come assistente allenatore nel settore giovanile dell’allora Teramo Basket di Serie A (diretto in quel periodo da Vincenzo Di Meglio). Ulteriore salto di qualità è stato poi rappresentato dall’esperienza quadriennale a Chieti come assistente e capo allenatore nel settore giovanile della società che fino alla scorsa stagione ha militato in A2. Senza dimenticare le esperienze con lo staff della Fip Abruzzo in occasione delle edizioni 2013 e 2014 del Trofeo delle Regioni sia maschile che femminiile (al fianco di tecnici di spessore come Nando Francani e Alfredo Patricelli) e quella con il Progetto Azzurri Giovani Allenatori nel 2013. E allora per Nastasia Di Carlo ci deve essere solo orgoglio e soddisfazione nel guardarsi indietro, e solita voglia di superarsi nel girarsi a guardare verso il futuro che l’attende.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
ASD Teramo a Spicchi
In ambito rock gli Shoegazers sono comparsi per la prima volta in Inghilterra nel periodo di transizione fra gli anni 80 e 90. Parlo di quei chitarristi che suonano fissandosi la punta dei piedi mentre rumore e melodie sgomitano per uscire dalle loro sei corde. Un modo di porsi sul palco divenuto nel tempo atteggiamento identificativo di un genere musicale vero e proprio. Ma oggi non parliamo di My Bloody Valentine, Ride, Swervedriver, etc. Oggi parliamo di un uomo di basket che prima come giocatore e poi come allenatore tutto ha fatto meno che starsene a fissare la punta delle scarpe. Perché Simone Stirpe prima sul parquet e poi dalla panchina ha sempre tenuto la testa alta, ha sempre guardato, valutato la situazione e poi preso decisioni. Ha sempre mostrato visione di gioco, quella caratteristica che rende più naturale il passaggio dall’entrare in palestra con il completino da gioco all’entrare in palestra con indosso la tuta, dal chiamare i giochi dal campo al chiamarli durante i timeout.
Da un po’ sappiamo che la Teramo a Spicchi ha prolungato il rapporto con coach Simone Stirpe e il suo staff (l’assistant coach Nastasia Di Carlo e il preparatore atletico Laura Biancacci) e così il tecnico biancorosso, formatosi prima come giocatore di qualità (tanti i campionati in Serie C disputati con le maglie di Giulianova, Atri, San Benedetto e Ascoli, ai quali aggiungere l’esperienza da giovane in B2 con l’allora Teramo Basket), avrà modo di accumulare altra esperienza come allenatore (da sommare ai 10 anni passati al Teramo Basket di Serie A, come allenatore delle giovanili e come assistente di coach Capobianco in una squadra che ha affrontato play-off, Final Eight di Coppa Italia ed Eurocup, e alle annate passate al Penta Basket Teramo, sia come responsabile del settore giovanile che come allenatore per due anni in Serie C).
Dopo le conferme di 7 giocatori dello scorso anno (Renato Piccinini, Alessio Di Sante,Ernani Comignani, Pierluigi Wu, Giancarlo Schiavoni, Niki Bartolini e Diego Del Zoppo) e l’aggiunta dell’esterno Norman Neri, Coach Stirpe sta quindi creando i presupposti per vivere al meglio la seconda esperienza della TaSp in Serie C Silver. Andiamolo a sentire.
1) Dopo la splendida annata d’esordio in Serie C Silver si avvicina una seconda stagione in cui responsabilità e aspettative aumentano. Con quali obiettivi la Teramo a Spicchi affronta il prossimo campionato?
SS: “L’annata appena conclusa è stata splendida e piena di emozioni. E’ stata l’annata delle prime volte: primo campionato FIP, prima vittoria, primo playoff con un terzo posto strepitoso. E’ ovvio che ripetersi è sempre più difficile. Noi vogliamo fare un campionato “serio”, sputando sangue azione dopo azione in allenamento come in partita, cercando di creare entusiasmo intorno a noi”.
2) Sostanzialmente si è scelto di riconfermare staff e gran parte della squadra. Al momento l’unico elemento in più rispetto all’ultima annata è Norman Neri. Cosa aggiunge questo nuovo esterno al gioco della TaSp?
SS: “L’anno scorso il gruppo è stato il miglior giocatore della squadra quindi è stato facile decidere di riconfermare il blocco. Ma questa squadra aveva una carenza, mancava di un esterno che mettesse palla a terra con decisione per attaccare il ferro e che sapesse crearsi un tiro fuori dagli schemi. E Norman ha queste precise caratteristiche oltre alle qualità umane che sono il requisito indispensabile”.
3) Come giudichi la squadra che stai costruendo per la stagione 2017/18? La riteniamo completa o c’è ancora spazio per aggiungere altri giocatori?
SS: “La squadra è quasi completa, e mi ritengo pienamente soddisfatto anche perché abbiamo rispettato il budget societario. Ci sono ancora delle trattative in corso. Una che reputo fondamentale per l’equilibrio della nostra squadra spero si definisca nei prossimi giorni. Il ragazzo che stiamo cercando con insistenza sarà la rivelazione del campionato, ovviamente se verrà da noi. I giocatori vogliono venire a giocare da noi mentre chi c’era già è voluto restare. Questa è qualcosa di molto gratificante. In pochissimo tempo la Tasp si è creata una grande reputazione e credibilità. Quindi un bravo alla società e a tutta la famiglia Tasp”.
4) Messa alle spalle l’esperienza di questa stagione d’esordio per la TaSp, quali sono secondo te gli errori da non commettere quest’anno?
SS: “Quest’anno dobbiamo iniziare l’annata con tutto un altro approccio. L’anno scorso c’è stato un avvicendamento inaspettato a pochi giorni dall’inizio del campionato con giocatori infortunati e altri fuori ruolo.
Quindi abbiamo dovuto gestire queste situazioni, costruire il nostro gruppo e il nostro modello di squadra e dare tanta fiducia. Quest’anno dobbiamo partire determinati, aggressivi, lavorando meglio sui dettagli e dovremo evitare i passaggi a vuoto che tanto ci sono costati lo scorso anno come le 5 sconfitte iniziali o soprattutto le doppie sconfitte interne con Pineto e Torre de’ Passeri. Dovremo essere sempre al massimo perché appena abbiamo abbassato la guardia siamo stati puniti”.
5) Le squadre della prossima Serie C Silver si stanno ancora completando ma che idea ti sei fatto sul possibile livello del campionato? Sarà più alto rispetto a quello dell’ultima stagione?
SS: “Al momento è ancora difficile capire che campionato sarà perché si sono mosse poche squadre sul mercato. Le certezze saranno Silvi e Termoli. Vasto dicono abbia buone disponibilità per allestire la squadra, Pineto ha diverse trattative importanti. Mosciano idem. Altre società punteranno sui giovani e questo non è detto sia uno svantaggio. Tra qualche settimana se ne saprà di più”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
ASD Teramo a Spicchi
L’ASD Teramo a Spicchi organizza il quinto torneo 3vs3 Carmine Vive in collaborazione con l’associazione culturale Carmine Verni. Il 23 e il 24 giugno 2017 la passione per la pallacanestro e il divertimento tornano quindi protagonisti sullo storico playground teramano dell’Acquaviva, dove tanti talenti locali hanno mosso i primi passi. E dove tanti semplici appassionati hanno condiviso e condividono ancora l’amore verso lo sport con la palla a spicchi. Fra chi aveva un attaccamento viscerale verso il basket c’era appunto Carmine Verni, indimenticato capo della tifoseria cestistica della città, scomparso prematuramente nel 2013 dopo aver lottato fino alla fine contro un male incurabile.
Alla sua memoria è dedicata una due giorni caratterizzata quindi da un torneo 3vs3 di basket sia maschile che femminile, con tante squadre composte sia da giocatori di livello che da puri appassionati, e da concerti con dj set conclusivi. Il programma delle due serate, caratterizzate anche dalla presenza di stand enogastronomici, prevede per venerdì 23 giugno il concerto dei Mooshine Booze, energica country blues rock band e dal ricercato dj set degli Original Mods Teramo. Seguirà la spettacolare Torciata in onore del 43° compleanno di Carmine Verni. Sabato 24 giugno sono invece in programma le fasi conclusive del torneo maschile, le partite della competizione femminile, la gara del tiro da tre punti e la premiazione dei vincitori del torneo. Ad intrattenere poi il pubblico ci penseranno poi The Greed Leaves, e a seguire la 70’s Funk Soul Selection By Zapata (info: tel 0861/244480 – www.teramoaspicchi.it).
Paolo Marini
resp. Comunicazione Teramo a Spicchi
Renato Piccinini sarà un giocatore della TaSp anche nella stagione 2017/18. Il lungo nativo di Giulianova e la società teramana hanno infatti trovato l’accordo per prolungare la positiva collaborazione. E così, la nuova formazione di coach Stirpe avrà modo di godere del contributo importante di un atleta esperto, un duttile uomo d’area in grado di avere sin da subito un deciso impatto. Con questo innesto di qualità la Teramo a Spicchi mostra un segnale chiaro per quanto riguarda il mercato biancorosso, impostato sulla linea della continuità rispetto alla grande stagione d’esordio in Serie C Silver. E la scelta risulta quantomai oculata, visto lo splendido campionato disputato quest’anno, culminato con la conquista dei playoff.
“Sono proprio contento di vestire ancora la maglia della Teramo a Spicchi – ha subito spiegato Piccinini – perché in questa società mi sono trovato molto bene. Abbiamo concluso da qualche settimana un’annata impegnativa ma molto soddisfacente e già non vedo l’ora di disputare un altro campionato con la TaSp. So bene che quest’anno dovremo confermarci fra le migliori squadre della Serie C Silver e il compito sarà ovviamente arduo. Ma sono certo che qui ci sono tutti i presupposti per ricreare un gruppo compatto e pronto a lottare fino alla fine!”.
Renato Piccinini (1989 – 206 cm – centro)
2007/08 Corato Basket (B2)
2008/09 Nereto Basket (C2)
2009/10 Civitanova Basket (B2)
2010/11 Roseto Sharks (C1) + Nereto Basket (C2)
2011/14 Penta Basket Teramo (C2)
2014/15 Nova Campli (C regionale)
2015/16 BT15 (C Silver)
2016/17 Teramo a Spicchi (C Silver)
Paolo Marini
resp. Comunicazione Teramo a Spicchi
La Teramo a Spicchi conferma sulla panchina biancorossa coach Simone Stirpe. La società del presidente Fabio Nardi ha infatti deciso di prolungare il rapporto con il 40enne tecnico teramano, protagonista di una grande annata alla guida della Teramo a Spicchi: “Sono veramente contento per l’accordo raggiunto – queste le prime parole dell’allenatore della TaSp –. A fronte delle tante difficoltà affrontate in questa stagione, dal mio arrivo a ridosso dell’inizio del campionato ai tanti infortuni, c’è grande soddisfazione per quello che abbiamo fatto. E vogliamo quindi ripartire con entusiasmo e con l’intenzione di disputare un’altra ottima annata. Ringrazio quindi la società per la riconferma, lo staff e i giocatori per come mi hanno seguito in questa stagione, e non vedo l’ora di iniziare una nuova esperienza in un ambiente così ben organizzato”.
Dopo una stagione entusiasmante culminata con la qualificazione ai playoff e il terzo posto conquistato alla prima storica esperienza in Serie C Silver, la TaSp riparte quindi da un tecnico formatosi prima sul campo come giocatore (in Serie C con Giulianova, Atri, San Benedetto e Ascoli, e in B2 con l’allora Teramo Basket) e poi in panchina. Coach Stirpe avrà così modo di far fruttare le esperienze maturate (10 anni al Teramo Basket di Serie A come allenatore delle giovanili e come assistente di coach Capobianco in una squadra che ha affrontato play-off, Final Eight di Coppa Italia ed Eurocup; responsabile del settore giovanile e allenatore per due anni in Serie C con il Penta Basket) e porre le basi per la crescita della Teramo a Spicchi in Serie C Silver: “L’obiettivo è quello di confermarci come realtà di spessore a questi livelli – spiega coach Stirpe – e il mio bagaglio d’esperienze mi aiuterà di certo a far rendere al meglio il gruppo che allenerò. E’ una sfida impegnativa ma sono pronto ad affrontarla, certo del supporto di uno staff preparato e di una società ambiziosa”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione Teramo a Spicchi
Poco più di un mese fa da queste parti ci si riteneva soddisfatti per essere riusciti a risalire una classifica, fattasi ancora più irta dopo le cinque sconfitte che hanno inaugurato la stagione. E c’era un misto di appagamento e ambizione a tenere la testa alta verso l’orizzonte. Ora quella soddisfazione lascia spazio alla pura gioia, perché la squadra di coach Stirpe (nella foto di Piero Assenti) ha centrato l’obiettivo playoff. Un risultato raggiunto all’ultimo secondo dell’ultima partita, vinta 65-64 contro una mai doma Basketball Teramo. Che bello per la Teramo a Spicchi poter quindi vantare un tale successo alla prima esperienza in Serie C Silver! E bello centrarlo dopo tutte le difficoltà vissute negli ultimi mesi: il repentino avvicendamento in panchina a un paio di settimane dalla prima palla a due del campionato, la già citata partenza deficitaria, gli infortuni e le assenze che hanno poi caratterizzato la stagione. Ora però si azzera tutto, o quasi. Si torna sul parquet più leggeri perché quello che arriva da adesso in poi è tutto di guadagnato per i biancorossi. Seppur si scende sempre in campo con la solita attitudine, per vendere cara la pelle e giocarsi fino in fondo l’accesso alla finale.
Parte quindi la serie di semifinale playoff. Prima gara al PalaSabetta domenica 2 aprile (ore 19:30), secondo match al PalaScapriano in programma mercoledì 5 aprile (ore 20:30) ed eventuale terza partita domenica 9 aprile a Termoli. Da una parte la favorita Airino, vincente in 24 delle 28 gare giocate fino ad ora (la prima delle 4 sconfitte è arrivata però al PalaScapriano lo scorso 12 novembre). Dall’altra, la TaSp, realtà sportiva in continua crescita, dopo la decennale esperienza nel campionato CSI, culminata lo scorso luglio col terzo posto a livello nazionale. Una squadra grintosa, vetrina di una società sempre più impegnata a creare sul territorio un punto di riferimento per il mini-basket e il basket giovanile come la Scuola Pallacanestro TaSp Young.

Sta per iniziare quindi la sfida fra le due migliori difese del campionato, capaci però di segnare tanto. Non dimentichiamo infatti che sul parquet scenderanno anche l’ottavo (Comignani) e il nono (De Gregorio), realizzatore della Serie C Silver, entrambi a quota 17 di media. Altri temi tattici? L’asse play/pivot dell’Airino, formata dall’esperto Di Lembo e dal mastodontico centro bulgaro Tilev, sarà un elemento impattante e a Del Zoppo e Piccinini toccherà quindi il compito difensivo più importante per la squadra in maglia biancorossa. Dal canto suo la squadra di coach Pino Di Lembo dovrà mettere pressione ai pericolosi tiratori teramani Wu, Schiavoni, Conti e Di Sante se vorrà avere la meglio, mentre il suo collega non potrà che augurarsi una buona percentuale di realizzazione dai 6,75 per gli esterni della TaSp. Ma aldilà della tecnica, spesso le partite playoff si giocano prima nella testa dei giocatori e poi sul campo. Chi avrà più benzina in corpo e mente lucida nelle fasi decisive della gara aumenterà le possibilità di alzare le braccia al cielo al fischio della sirena finale. Per la Teramo a Spicchi i motivi per sorridere ci sono già, ma magari potrebbero esserci altre sorprese per i tifosi della TaSp. Staremo a vedere!
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
Debutto a Silvi il 25 febbraio, poi il match in casa contro Mosciano (4 marzo), la trasferta a Termoli (12 marzo), la partita al PalaScapriano contro Chieti (15 marzo), la gara in esterna a L’Aquila (19 marzo) e il derby contro il Basketball (25 marzo). Inizia per la Teramo a Spicchi la fase a orologio, tour de force al quale la formazione biancorossa si avvicina con grande entusiasmo dopo aver concluso al quarto posto la prima fase del campionato di Serie C Silver: “Con la vittoria di Sulmona – commenta coach Simone Stirpe – abbiamo chiuso con grande orgoglio la stagione regolare al quarto posto. E’ un giusto premio per l’impegno della società, della squadra, dello staff e di tutta la famiglia TaSp. Se penso che siamo partiti con 5 sconfitte, il risultato sa ancora più di impresa, vista anche la caratura delle squadre che ci sono al momento dietro”.
Per essere una prima volta, c’è quindi da essere pienamente soddisfatti in casa TaSp. I biancorossi hanno infatti affrontato e superato diverse avversità, dall’improvviso avvicendamento in panchina fra coach Raimondo Micheli e coach Simone Stirpe a pochi giorni dall’inizio del campionato alle 5 sconfitte che hanno inaugurato la prima e storica esperienza della società biancorossa in un torneo senior della Fip, dagli stop prolungati di atleti del livello di Riccardo Marzoli e Francesco Conti agli infortuni che hanno fermato per qualche gara altri atleti dello starting five teramano.

La società del presidente Fabio Nardi ha però onorato al meglio l’impegno preso e può quindi ritenersi soddisfatta dell’ottima stagione fino a questo momento disputata: “Ora comincia la fase a orologio, un concentrato di 6 partite in 28 giorni con un turno infrasettimanale, dove sei costretto a farti trovare sempre pronto. Una sfida da affrontare con entusiasmo e passione. Vista la formula – chiude l’allenatore della Teramo a Spicchi -, paradossalmente chi ci è arrivato dietro avrà un calendario più favorevole. Alla fine dei conti arrivare quarti ci costringe ad affrontare in trasferta le prime tre squadre in classifica. Ma giocare queste partite deve essere un piacere perché sono queste le gare per le quali ci si allena. Gare in cui tutti dobbiamo farci trovare pronti. Noi faremo di tutto per mantenere l’attuale posizione e regalarci il sogno playoff all’esordio assoluto in un campionato federale”.
Chiari segnali da parte di una società che vuole sempre crescere e che fa di tutto per dare gambe agli ambiziosi progetti messi in cantiere. Non dimentichiamo infatti che, oltre all’esperienza in Serie C Silver, la Teramo a Spicchi sta disputando 4 campionati fip a livello giovanile (U13, U14, U15 e U20) e il campionato CSI. Un movimento di decine e decine di atleti che col minibasket fa salire a circa 220 il numero dei tesserati della TaSp.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
Un 2016 a dir poco favoloso si appresta ad entrare di diritto negli annali della storia della Teramo a Spicchi. Ci saluta infatti un anno fantastico per risultati e pieno di soddisfazioni. Questi ultimi dodici mesi sono stati a dir poco spettacolari per l’associazione sportiva teramana fondata nel 2007 dal presidente Fabio Nardi e dal vicepresidente Emiliano Ginaldi. E ora il numero 1 del sodalizio biancorosso non può esimersi dal tracciare un bilancio positivo dell’anno che sta per lasciarci: “Il 2016 è stato un anno eccezionale. Abbiamo ottenuto grandi risultati e consolidato il nostro movimento, ora forte della partecipazione attiva di oltre 230 tesserati fra minibasket (150 atleti), settore giovanile (50 atleti), Serie C (14 atleti) e TaSp CSI (18 atleti). Inoltre, stiamo partecipando per la prima volta a un campionato Fip di livello come la Serie C Silver, mantenendoci sempre ai vertici del campionato CSI. E poi, ha definitivamente spiccato il volo la Scuola Pallacanestro TaSp Young, un progetto mirato ai giovani e alle giovani di Teramo e creato per dare loro la possibilità di crescere in maniera armoniosa attraverso la pallacanestro, con l’aiuto di allenatori Fip qualificati”.

Mesi e mesi di duro lavoro, premiati quindi da risultati prestigiosi e da prospettive di ampio respiro: “Nell’anno che se ne sta andando – prosegue Fabio Nardi – siamo riusciti innanzitutto a far parlare di noi oltre i confini regionali. Arrivando terzi in tutt’Italia alle Fasi Nazionali del campionato CSI, tenutesi lo scorso luglio a Montecatini, abbiamo portato con orgoglio il nome di Teramo fra le migliori formazioni del nostro Paese e questo è un elemento che ci riempie di grande soddisfazione. In seguito abbiamo avuto dalla Fip la notizia che avremmo potuto prendere parte per la prima volta nella nostra storia al campionato di Serie C Silver. Inoltre sono partiti i corsi della Scuola Pallacanestro TaSp Young con i nostri istruttori federali che seguono decine e decine di ragazzi e ragazze del minibasket e 4 campionati giovanili. A tal proposito devo proprio sottolineare come l’accordo raggiunto con l’Happy Basket di Marco D’Ascenzo, ora a tutti gli effetti parte della nostra realtà e responsabile minibasket della Teramo a Spicchi, è stato azzeccato e lungimirante”.

Ora non resta che guardare al futuro con ottimismo e rinnovata consapevolezza dei propri mezzi: “Ci sentiamo fiduciosi e pronti – chiude il presidente della TaSp – perché ci siamo già misurati con tante situazioni che invece di scoraggiarci ci hanno sempre dato ulteriore benzina per far correre una macchina ormai lanciata. Prendere decisioni con un direttivo partecipe e dinamico, formato da me e da Emiliano Ginaldi, Pasquale Di Egidio, Domenico Forcella, Massimo Mosca, Marco Marrancone e Mario Nardi, è stata la chiave per valutare sempre con attenzione ogni passo e questa impostazione farà sempre da traino per le azioni che vogliamo continuare a mettere in campo e per crescere. Come si dice in questi casi, teniamo i piedi ben saldi al terreno ma non ci poniamo alcun limite”.

E dopo queste ambiziose parole, che aprono scenari sempre più prestigiosi, ecco gli auguri del presidente Fabio Nardi: “Nel 2016 abbiamo vissuto momenti importanti e pieni di gioia per noi. Sensazioni che vogliamo continuare a regalarci e a regalare ai nostri tifosi, ai quali auguriamo un 2017 pieno di soddisfazioni personali e sportive con la TaSp”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
Metti insieme pallacanestro, divertimento, bimbi, ragazzi e adulti. Mescoli bene per un lungo pomeriggio, aggiungi una partita di Serie C Silver vinta dalla TaSp 57-52 contro il Nova Campli, ed ecco servita una bellissima giornata di sport. Un sabato, quello appena passato, in cui la Teramo a Spicchi ha prima organizzato la Festa di Natale con tutti i circa 200 tesserati della Scuola Pallacanestro TaSp Young (con rispettive famiglie al seguito) e poi lasciato il parquet del PalaScapriano ai giocatori di coach Stirpe. A loro, con la vittoria, è stata così data la possibilità di mettere la classica ciliegina sulla torta a un sabato di festa, pieno di gente e di sorrisi.

Una giornata in cui gli istruttori della TaSp, guidati da Marco D’Ascenzo (resp. settore minibasket della Scuola Pallacanestro TaSp Young), hanno gestito le operazioni con attenzione, senza che le decine e decine di bambini lasciassero mai l’amato pallone da basket. Ad Emanuele Pompei e Pier Giorgio Rossi, si sono poi affiancati gli altri allenatori Fip della Teramo a Spicchi (Simone Stirpe, Renato Castorina, Federico Forlani, Nastasia Di Carlo e la preparatrice atletica Laura Biancacci) che hanno saputo tenere alta l’intensità del divertimento al PalaScapriano ben spalleggiati dal direttivo biancorosso e dagli altri membri dello staff biancorosso. Un vero successo, insomma!
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
Anche la Teramo a Spicchi può vantare un giocatore in Nazionale. Non la Nazionale di Gallinari e Belinelli ma pur sempre una rappresentativa italiana di livello, come la Nazionale Italiana dell’Aeronautica Militare. Un biancorosso ha così vestito la maglia Azzurra per qualche giorno scrivendo in Belgio un capitolo interessante nella storia di questa giovane realtà sportiva teramana, al primo campionato in Serie C Silver. Si tratta di Ernani Comignani, punta di diamante dell’attacco teramano e tornato da pochi giorni da una bella esperienza in Belgio: “Faccio parte della Nazionale Italiana dell’Aeronautica Militare da diversi anni – spiega l’ex capitano della We’re Ortona in Serie B – e spesso vengo chiamato per prendere parte a tornei internazionali con la rappresentativa dell’Italia. Dal 27 novembre al 4 dicembre siamo stati infatti a Bruxelles, alla base militare di S.H.A.P.E., la più grande d’Europa, per prendere parte a un Torneo Internazionale Militare di Basket. Fra l’altro, con me in squadra c’erano anche Christian Di Giuliomaria e Francesco Amoroso che qui in zona conosciamo bene per i tanti anni spesi sui parquet di Roseto e Campli. Siamo arrivati 4 perdendo la semifinale con la Lettonia, poi battuta in finale dagli Stati Uniti. Ma aldilà del risultato sportivo voglio sottolineare la valenza umana di questa esperienza”.

Deve essere particolare e stimolante giocare in un contesto del genere, con il piacere di difendere sul parquet i colori della propria nazione: “Indossare la maglia dell’Italia e rappresentarla fuori dal tuo paese in un contesto internazionale – prosegue Comignani – è sempre qualcosa che ti riempie di orgoglio. Provi una soddisfazione personale, che premia quello stai facendo nella tua attività di giocatore di pallacanestro, e senti addosso un senso di responsabilità perché stai portando sul campo una maglia dietro la quale ci sono milioni di persone rappresentate. Sono stato contento di partecipare ancora a questo torneo e devo quindi ringraziare la Teramo a Spicchi che mi ha permesso di vivere nuovamente questa gratificante esperienza. Mi spiace solo dover sottolineare come le altre squadre si preparino per tempo per ben figurare al torneo, cosa che non accade per la nostra rappresentativa. L’impressione è che gli altri paesi ci tengano di più e attorno alla squadra si crea l’ambiente giusto per programmare e arrivare pronti all’appuntamento. Se si investisse maggiormente anche sul nostro gruppo, sviluppando un programma preparatorio al Torneo, allora potremmo toglierci belle soddisfazioni”.

E chissà se questo appello del top scorer della Teramo a Spicchi verrà recepito da chi di dovere. Nell’attesa, torniamo ad occuparci degli affari di casa TaSp con Comignani: “Siamo molto migliorati in questi ultimi due mesi. Ora possiamo considerarci una squadra con un’identità precisa – conclude l’ala biancorossa – e abbiamo consapevolezza di quello che bisogna fare in campo per giocare bene. Ci cerchiamo di più e con l’innesto di Marzoli abbiamo decisamente alzato il livello qualitativo degli allenamenti e del gruppo. Questi elementi mi rendono molto fiducioso per il girone di ritorno. Stiamo attraversando un bel momento di forma e i risultati ci danno ragione. Il prossimo avversario è il Nuovo Basket Aquilano e dobbiamo affrontarli con la giusta mentalità per ottenere il massimo da questa gara. In questi pochi mesi che sono a Teramo devo infine dire di essermi trovato benissimo. Qui c’è una società giovane e ambiziosa, con un’organizzazione spettacolare. Tutto lascia pensare che la TaSp non sia un fuoco di paglia ma una realtà consolidata e piena di entusiasmo e mi piacerebbe stare qui il più a lungo possibile”.
Paolo Marini
Resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi