Teramo vs Montegranaro (G2) 80-55, Salvemini: “Vittoria di Squadra!”
Una vittoria schiacciante della Rennova Teramo (80-55) caratterizza gara 2 playout della serie contro la Sutor Montegranaro. Ci si attendeva […]
LeggiUna vittoria schiacciante della Rennova Teramo (80-55) caratterizza gara 2 playout della serie contro la Sutor Montegranaro. Ci si attendeva […]
LeggiA distanza di 17 giorni dall’ultima partita giocata (gara 5 playout persa contro la Rossella Virtus Civitanova) torna in campo […]
LeggiA vuoto il primo tentativo, ora si attende miglior epilogo dopo il prossimo impegno. La Rennova Teramo esce sconfitta 77-67 […]
LeggiSofferta ma meritata. Cosi è stata la vittoria 67-65 della Rennova Teramo in gara 4 playout contro la Rossella Civitanova. […]
LeggiViva e vegeta! Così è parsa la Rennova Teramo durante gara 3 vinta dai biancorossi 78-51 al Palasport dell’Acquaviva dopo […]
LeggiCon le spalle al muro. Dopo la cocente sconfitta 80-59 rimediata in gara 2 playout al PalaRisorgimento di Civitanova la […]
LeggiDopo due settimane di assenza torna il basket giocato per la Rennova Teramo. Fino al 2 maggio i biancorossi hanno […]
LeggiDopo 20 anni di assenza si torna a parlare di basket al femminile a livello senior a Teramo con la […]
LeggiBuone notizie in casa Teramo a Spicchi! Il team di coach Salvemini, reduce da due vittorie consecutive, aggiunge un nuovo […]
LeggiSeconda vittoria consecutiva della Rennova Teramo che dopo il brillante successo ottenuto sul campo della Virtus Padova batte 84-68 la […]
LeggiUna vittoria schiacciante della Rennova Teramo (80-55) caratterizza gara 2 playout della serie contro la Sutor Montegranaro. Ci si attendeva una riscossa dei biancorossi dopo lo scivolone interno che aveva concesso ai marchigiani il momentaneo vantaggio 1-0 nel computo totale delle gare ed è arrivata pronta la risposta degli uomini di coach Giorgio Salvemini. Una prestazione strepitosa, in primis nella propria metà campo, e poi in fase offensiva. Basti pensare che Bonfiglio e Gallizzi, i due giocatori di riferimento dell’attacco di Montegranaro, hanno segnato 9 punti in due e preso solo 3 tiri a testa per tutta la partita. Qualche spazio in più è stato concesso ad altri giocatori della squadra di coach Ciarpella ma nel complesso le scelte tattiche dello staff tecnico biancorosso, ben tradotte in campo dai giocatori della Teramo a Spicchi, hanno pagato ampiamente.
Montegranaro è apparsa infatti sorpresa della veemenza degli avversari reggendo il colpo nella prima frazione ma lasciando poi l’inerzia in mano a una TaSp avanti di 25 punti già all’intervallo: “La chiave che ci ha permesso di vincere il match – ha commentato a fine gara coach Giorgio Salvemini – è stata la continuità di rendimento mantenuta per tutto l’arco dei 40 minuti. Se andiamo ad analizzare gara 1, tolti gli ultimi scellerati possessi del quarto periodo, avevamo fatto anche in quel caso una partita intelligente per poi gettare all’aria il vantaggio maturato negli ultimi 5 minuti dando la possibilità a Gallizzi, tenuto a 3 punti fino a quel momento, di segnare 8 punti nell’ultimo periodo concedendogli troppa libertà di tiro. In gara 2 invece, ripeto, è stata la continuità a fare la differenza. E per questo faccio i complimenti ai miei ragazzi, perchè hanno mostrato grande solidità mentale. Questo è l’atteggiamento che ci serve per affrontare le partite a Montegranaro. Abbiamo ora la consapevolezza di poter giocare la nostra pallacanestro sapendo che gara 3 in trasferta sarà un crocevia importante”. Si torna quindi sul parquet mercoledì 16 giugno alle 20:30 al palasport di Montegranaro per disputare la terza sfida fra le due squadre, un match che, come ha già avuto modo di sottolineare l’allenatore della Rennova Teramo, rappresenta un vero crocevia in una serie che si allunga almeno a gara 4 (in programma venerdì 18 giugno sempre in casa dei marchigiani).
Rennova Teramo: Serroni (c) 12, Wiltshire, Guilavogui 4, Faragalli C, Rossi 18, D’Andrea 7, Esposito 12, Tiberti 4, Cucco 13, Molteni, Di Bonaventura 10. Tiri da due 10/20, tiri da tre 15/43, tiri liberi 15/17. All Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.
Sutor Montegranaro: Edraoui, Aguzzoli 6, Riva 14, Torresi ne, Angellotti 12, Marini 12, Ciarpella (c) ne, Gallizzi 4, Tibs 2, Cipriani ne, Romanó, Bonfiglio 5. Tiri da due 10/27, tiri da tre 10/26, tiri liberi 5/12. All. Francesco Ciarpella.
Parziali: 29-21, 56-31, 71-50, 80-55
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
A distanza di 17 giorni dall’ultima partita giocata (gara 5 playout persa contro la Rossella Virtus Civitanova) torna in campo la Rennova Teramo. Sabato 12 giugno (ore 18:30 – Palasport dell’Acquaviva) inizia infatti la seconda e decisiva serie playout contro la Sutor Montegranaro. L’ultimo impegno di una lunghissima stagione con in palio la permanenza in Serie B. Una sfida che potrebbe durare 5 partite al massimo e che vedrà la squadra di coach Salvemini alle prese con un avversario affrontato già due volte in stagione (vittoria 86-73 per la Rennova all’Acquaviva lo scorso 22 dicembre e vittoria casalinga 75-71 per la Sutor Montegranaro il 14/02/21).
Le gare sono così distribuite: gara 1 il 12 giugno alle 18:30 a Teramo, gara 2 lunedì 14 giugno alle 20:30 sempre all’Acquaviva, gara 3 a Montegranaro mercoledì 16 giugno alle 20:30, eventuale gara 4 venerdì di nuovo in terra marchigiana alle 20:30 ed eventuale gara 5 prevista per domenica 20 giugno alle ore 18:30 ancora una volta a Teramo). Le partite giocate al Palasport dell’Acquaviva restano sempre a porte chiuse, come avvenuto fino ad ora, seguendo le indicazioni anti-Covid previste dal protocollo Fip (per assistere alla gara in diretta si potrà quindi accedere alla piattaforma web http://lnppass.legapallacanestro.com).
La squadra biancorossa sa bene quale sia la posta in palio e nelle ultime due settimane ha proseguito ad allenarsi per preparare al meglio l’ultimo e decisivo impegno stagionale. D’altro canto Montegranaro ha avuto 5 giorni pieni di lavoro per prepararsi dopo aver ripreso il ritmo partita grazie alla serie di 3 gare disputata fino a domenica scorsa e persa contro Mestre. Ci si attende quindi una sfida dove chi metterà più intensità sul parquet avrà la meglio. E lo sa bene anche il presidente della TaSp 2K20 Fabio Nardi: “Siamo arrivati all’atto conclusivo di questa incredibile stagione. Resta un ultimo sforzo ancora da compiere per mantenere questa importante categoria, che la città di Teramo merita ampiamente. Sono convinto fortemente che il risultato sia alla portata della nostra squadra anche se sarà sempre il campo a decretare il più forte. Dobbiamo quindi essere coscienti di dover giocare una finale e interpretare ogni possesso come fosse fondamentale per la conquista del risultato che tutti desideriamo raggiungere. Sono queste le partite dove bisogna avere gli occhi della tigre dal primo all’ultimo secondo perché solo in questo modo si può ottenere la vittoria”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
A vuoto il primo tentativo, ora si attende miglior epilogo dopo il prossimo impegno. La Rennova Teramo esce sconfitta 77-67 da gara 5 contro la Virtus Civitanova e ora attende la sconfitta della serie Vega Mestre contro Montegranaro per giocarsi l’ultima e decisiva chance di permanenza in Serie B. E ci sarà da attendere un bel po’, visto che la squadra allenata da Piero Coen e quella allenata da Marco Ciarpella alzeranno la prima palla a due il 2 giugno.
Ma prima di tornare a lottare sul campo c’è da metabolizzare la delusione: “Purtroppo – conferma il pres Fabio Nardi – adesso c’è amarezza per il risultato e per l’insperato epilogo ma il campionato non è finito. C’è ancora da lottare e fino all’ultima palla giocabile e fino all’ultimo secondo di un’eventuale gara 5 dovremo lottare perché la serie B deve rimanere a Teramo. Ora il rammarico va subito trasformato in rabbia e voglia di vincere. E’ duro commentare ancora gara 5 perché era una partita alla portata ma sono mancati punti da diversi giocatori e spero che nella prossima serie avremo segnali diversi. Aspettare ora 20 giorni prima di tornare in campo non fa bene ma dobbiamo comunque prepararci al meglio per il prossimo e decisivo impegno”.
Sulla stessa lunghezza d’onda c’è anche coach Giorgio Salvemini: “L’amarezza è tantissima perché volevamo regalarci un finale diverso. Abbiamo combattuto finchè la gara ce lo ha permesso, rimanendo in partita fino a metà del quarto periodo, in situazioni di grande difficoltà. Basti pensare al settore dei lunghi e al fatto che abbiamo chiuso con Tiberti ed Esposito con cinque falli e Guilavogui con 4 penalità. Questo elemento ci ha estremamente penalizzato nell’economia della gara, a maggior ragione in una partita così fisica. Inoltre ci ha portato ad abusare di alcune scelte tattiche, scelte che dovevano essere diverse. I ragazzi hanno comunque combattuto e messo in campo tutto quello che avevano”.
Ora bisogna comunque ritrovare dentro di sé le giuste motivazioni per compiere l’ultimo sforzo: “Adesso – conclude l’allenatore della Rennova Teramo – dobbiamo essere bravi a resettare. Non sarà semplice perché ancora non si conosce l’avversario né si sa quando si giocherà. Non è facile ora metabolizzare il tutto ma va fatto perché ci viene messa davanti una seconda possibilità di salvezza. Ripartiamo da quanto di buono fatto in gara 3 e gara 4, e in certi tratti di gara 1 e gara 5, portandoci dietro il positivo per rielaborarlo nelle settimane che ci aspettano. Avremo tempo per toglierci di dosso qualche tossina negativa che una serie come quella contro Civitanova porta con sé e prepararci per una vera e propria finale senza appello. Ora c’è grande delusione ma bisogna proiettarsi subito all’ultimo capitolo di questo campionato”.
Virtus Civitanova: Primitivo ne, Ciarapica ne, Cognigni, Andreani 12, Felicioni 3, Vallasciani 2, Amoroso (c) 18, Lusvarghi 3, Casagrande 19, Rocchi 8, Milani 12. Tiri da due 18/29, tiri da tre 8/25, tiri liberi 17/20. All Stefano Foglietti, ass all Carlo Cervellini.
Rennova Teramo: Serroni (c) 2, Wiltshire ne, Faragalli F, Guilavogui 4, Faragalli C ne, Rossi 17, Esposito 6, Tiberti 7, Cucco 20, Molteni ne, Di Bonaventura 11. Tiri da due 13/29, tiri da tre 8/30, tiri liberi 1/4. All Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli
parziali: 19-16, 40-35, 57-50, 77-67
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Sofferta ma meritata. Cosi è stata la vittoria 67-65 della Rennova Teramo in gara 4 playout contro la Rossella Civitanova. Un successo che pareggia la serie sul 2-2 e rimanda il definitivo verdetto a mercoledì 26 maggio (ore 20:30 – PalaRisorgimento). Solo allora, al suono della sirena di gara 5, sapremo chi fra Teramo e Civitanova potrà già festeggiare la salvezza e chi invece dovrà attendere l’esito della sfida fra Montegranaro e Mestre (quest’altra serie playout dovrebbe iniziare il 2 giugno) per poi giocarsi l’ultima chance di permanenza in Serie B. Ma prima di arrivare all’atto finale di questo capitolo decisivo della stagione biancorossa è giusto soffermarsi sullo scatto d’orgoglio della Rennova Teramo dopo la doppia trasferta nelle Marche.
Sotto 2-0 nella serie, presa a schiaffi dalla Virtus in gara 2 e con le spalle al muro, la formazione allenata da coach Salvemini ha trovato dentro di sé le motivazioni giuste e quell’atteggiamento di rivalsa che hanno posto le basi per due ottime prestazioni offerte al Palasport dell’Acquaviva. Due partite in cui la Teramo a Spicchi, per larghi tratti, ha sempre saputo prendere in mano il controllo delle operazioni resistendo a ogni tentativo di rimonta o di fuga da parte degli avversari. In maniera più autoritaria in gara 3 rispetto a gara 4 ma in entrambi i casi in modo efficace.
Punto cardine di questa svolta, l’alzarsi della qualità difensiva dei biancorossi. Dai 74 punti di media concessi alla Virtus nei primi due match della serie si è passati ai 58 di media nelle gare giocate all’Acquaviva. Il miglioramento del gioco nella propria metà difensiva nelle gare casalinghe ha poi generato un attacco più prolifico per la TaSp, con tiri presi con maggiore convinzione (60 di media al PalaRisorgimento, 72 di media segnati in casa). Tutti elementi che inducono a pensare a quanto sia arduo fare un pronostico su gara 5. Altro dato che suggella l’equilibrio fra le due formazioni è la somma dei punti sin qui segnati in totale: 265 per la Rennova Teramo e 265 per la Virtus Civitanova.
Alla vigilia dell’ultimo atto della serie il presidente Fabio Nardi è ovviamente contento della prestazione dei suoi dopo le due gare interne: “Devo essere sincero – commenta il n. 1 della Rennova Teramo – e dire che dopo gara 2 ero scoraggiato. Non avevo perso fiducia ma ero scoraggiato. La squadra vista in gara 3 e gara 4 mi ha rimesso tanta carica addosso e mi fa avvertire sensazioni positive in vista del quinto match. Ora andiamo a giocare una vera e propria finale, con un risultato aperto a ogni pronostico. Magari le vittorie casalinghe hanno portato l’inerzia dalla nostra parte ma giocando in casa la favorita resta la Virtus Civitanova. Sono certo comunque che i ragazzi daranno tutto mercoledì per chiudere i conti in una stagione tribolata che ci vede ancora in lotta per una salvezza che tutti auspichiamo fortemente di raggiungere”
Rennova Teramo: Serroni (c) 6, Wiltshire ne, Faragalli F 6, Guilavogui 5, Faragalli C, Rossi 7, Esposito 13, Tiberti 7, Cucco 18, Molteni ne, Di Bonaventura 5. Tiri da due 11/21, tiri da tre 11/39, tiri liberi 12/21. All Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.
Virtus Civitanova: Primitivo ne, Ciarapica ne, Cognigni ne, Andreani 5, Felicioni 9, Vallasciani 5, Amoroso (c) 12, Lusvarghi 5, Casagrande 11, Rocchi 11, Milani 7. Tiri da due 14/30, tiri da tre 6/26, tiri liberi 19/27. All. Stefano Foglietti.
parziali: 17-17, 32-34, 56-48, 67-65
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Viva e vegeta! Così è parsa la Rennova Teramo durante gara 3 vinta dai biancorossi 78-51 al Palasport dell’Acquaviva dopo aver sorpreso completamente la Virtus Civitanova. Lontana parente della squadra vista all’opera martedì scorso al PalaRisorgimento in gara 2, la formazione di coach Salvemini ha stavolta interpretato al meglio l’impegno, offrendo sul parquet una prova da applausi, decisamente convincente. Ora si che si vedono in campo nella serie due squadre che possono ambire a centrare la salvezza al termine di questo primo round playout: “Abbiamo interpretato una gara da playout nella maniera corretta. Abbiamo messo intensità e lavorato forte in difesa – così ha commentato gara 3 coach Giorgio Salvemini –, abbiamo sporcato tiri e siamo stati duri mentalmente. Non eravamo riusciti ad avere questo atteggiamento in gara 2, e lo avevamo mostrato a sprazzi in gara 1, mentre in gara 3, a casa nostra, abbiamo fatto vedere di poter competere con Civitanova, riuscendo ad allungare la serie. Bravissimi i ragazzi ad interpretare il match e a mettere una grande intensità difensiva su tutti i 28 metri del campo”.
E’ nella difesa infatti che ha posto le basi la Rennova Teramo per prendere il controllo del match. 23 punti concessi nei primi 20 minuti (e 28 nei restanti 2 quarti) la dicono lunga su quanto sia stata incisiva ed efficace l’attitudine mostrata principalmente nella propria metà campo dai giocatori della TaSp, ora chiamati a ricaricare al più presto le pile in vista del quarto capitolo della serie: “Gara 4 sarà un’altra battaglia. Dovremo mettere ancora maggiore determinazione e voglia nella prossima partita – chiude l’allenatore della Teramo a Spicchi – perché più si va avanti e più le energie fisiche iniziano a diminuire. Bisognerà quindi essere sempre più duri e convinti nelle cose che si fanno sul parquet. Abbiamo preso le parole dopo la brutta prestazione di martedì in gara 2, prendiamo gli elogi per la vittoria in gara 3, ma adesso c’è bisogno di equilibrio per preparare al meglio il prossimo impegno. Nel mirino abbiamo solo gara 4 ora perché se non diamo continuità alla bella prestazione di gara 3 rischiamo di gettare all’aria tutto il buon lavoro fatto”.
Sale quindi d’intensità la sfida fra la Rennova Teramo e la Rossella Civitanova ora che i biancorossi hanno alzato l’asticella. Una sfida che tornerà a riproporsi con l’appuntamento per gara 4, di nuovo in programma al Palasport dell’Acquaviva per domenica 23 maggio (ore 18) con diretta del match in esclusiva sulla piattaforma web LNP Pass. L’eventuale gara 5 è invece in calendario per mercoledì 26 maggio (ore 20:30) al PalaRisorgimento di Civitanova.
Rennova Teramo: Serroni (c) 9, Wiltshire, Faragalli F, Guilavogui 4, Faragalli C, Rossi 14, Esposito 4, Tiberti 12, Cucco 15, Molteni, Di Bonaventura 18. Tiri da due 18/37, tiri da tre 11/31, tiri liberi 9/12. All Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli
Virtus Civitanova: Primitivo ne, Ciarapica ne, Cognigni, Andreani 9, Felicioni 1, Vallasciani 4, Amoroso (c) 3, Lusvarghi 12, Casagrande 4, Rocchi 10, Milani 8. Tiri da due 9/20, tiri da tre 6/40, tiri liberi 15/27. All. Stefano Foglietti.
parziali: 17-15, 39-23, 55-39, 78-51
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Con le spalle al muro. Dopo la cocente sconfitta 80-59 rimediata in gara 2 playout al PalaRisorgimento di Civitanova la Rennova Teramo è sotto 2-0 nella serie e ora può solo sperare di invertire la rotta vincendo 3 partite consecutive. Una vera e propria impresa alla quale i biancorossi non possono comunque esimersi dal provarci con tutte le loro forze. Per rispetto verso sè stessi e verso tutto l’ambiente biancorosso. I giocatori teramani dovranno quindi trovare motivazioni adeguate, così come lo staff tecnico dovrà adottare gli immancabili aggiustamenti che una serie di post-season richiede, ma è un dato di fatto che ora la situazione si è compromessa. Se gara 1 aveva lasciato intendere che sul parquet potesse regnare equilibrio fra le due contendenti alla salvezza, la deludente prestazione in gara 2 ha detto tutt’altro. Civitanova ha dominato l’avversario distribuendo responsabilità offensive su più giocatori e trovando in difesa le giuste mosse per costringere la Rennova Teramo a giocare male, imbrigliano i principali terminali offensivi, sia sul perimetro che in area.
Al termine della partita è stato netto coach Giorgio Salvemini: “Abbiamo giocato una partita non degna di una serie playout, a maggior ragione dopo la prestazione di gara 1 dove eravamo andati vicinissimi a poterla girare a nostro favore. Siamo arrivati a Civitanova per gara 2 e siamo stati letteralmente surclassati. Faccio a loro i complimenti perché hanno capito bene come bisogna stare in campo in gare di questo tipo. Al contrario nostro, che questa percezione l’abbiamo avuta solo quando siamo andati sotto di 25 punti. Solo in quel frangente abbiamo cominciato a mettere le mani addosso e a contrastare ogni situazione. Adesso siamo con le spalle al muro e venerdì in gara 3 dobbiamo avere una faccia diversa, un atteggiamento diverso, una cattiveria diversa ed esprimere ben altra qualità di gioco”.
Il ritmo incessante dei playout impone quindi di voltare subito pagina e ripresentarsi venerdì 21 maggio (ore 20:30) al Palasport dell’Acquaviva per gara 3 con il chiaro intento di fare di tutto per restare dentro la serie: “In gara 2 – conclude l’allenatore della Teramo a Spicchi – abbiamo preso degli schiaffi e li abbiamo subiti e questo è inammissibile nel momento in cui si sta giocando una serie playout. Qui si gioca per vivere o morire e quindi prima di morire bisogna battersi mettendo tutto quello che ognuno di noi ha dentro. In gara 2, come squadra, non l’abbiamo fatto. E questo non va bene, perché non ci si può giocare la vita o la morte nello sport parlando con gli arbitri o sbraitando. Le energie vanno profuse solo per battere l’avversario e basta. I playout si giocano in maniera diversa da come abbiamo fatto nel secondo match della serie. Nessuno è esente da responsabilità, staff compreso, ma ora resettiamo tutto e venerdì in casa nostra spendiamo fino all’ultima energia a disposizione per un solo obiettivo: allungare la serie. Siamo una squadra e dobbiamo dimostrare di esserlo, siamo degli uomini e dobbiamo dimostrare di esserlo. Venerdì rialziamo la testa facendo una grande gara in casa!”.
Rossella Civitanova: Ciarapica, Fabi 6, Cognigni, Andreani 3, Felicioni 15, Amoroso (c) 7, Lusvarghi 10, Casagrande 12, Rocchi 17, Milani 10. Tiri da due 17/34, tiri da tre 12/31, tiri liberi 10/11. All. Stefano Foglietti, ass. all. Carlo Cervellini.
Rennova Teramo: Serroni (c), Wiltshire, Faragalli F 8, Guilavogui 10, Faragalli C, Rossi 6, D’Andrea 4, Tiberti 11, Molteni, Cucco 13, Di Bonaventura 7. Tiri da due 14/38, tiri da tre 7/33, tiri liberi 10/10. All. Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.
parziali: 23-19, 50-37, 63-42, 80-59
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Dopo due settimane di assenza torna il basket giocato per la Rennova Teramo. Fino al 2 maggio i biancorossi hanno lottato sul parquet per il piazzamento in classifica e ora saranno invece impegnati per provare a centrare la salvezza nel primo turno playout contro la Virtus Civitanova. Gara 1 è in programma domenica 16 maggio (ore 18) al PalaRisorgimento e in questi giorni il gruppo di coach Salvemini si è rinchiuso in palestra per studiare mosse e contromosse per tenere botta nel migliore dei modi a un avversario affrontato già 3 volte in questa stagione. In Super Coppa il 31 ottobre 2020 (vittoria della TaSp 73-83 lontano dalle mura amiche), all’esordio in campionato del 29 novembre 2020 (secondo successo biancorosso 77-71) e in occasione della prima giornata di ritorno andata in scena lo scorso 24 gennaio in terra marchigiana (82-79 per la Rossella con la tripla allo scadere mandata a segno da Andreani).
Tre gare che hanno comunque mostrato che fra queste due formazioni non ce n’è una nettamente superiore all’altra. A maggior ragione ora che Civitanova ha chiuso con tre vittorie consecutive la seconda fase del campionato mentre la Rennova ha centrato due successi nelle ultime due sfide di regular season. La Virtus ha inoltre cambiato allenatore da poco meno di un mese inserendo in cabina di regia l’esperto Stefano Foglietti e dando di certo maggiore efficacia al suo potenziale. Non è stata però da meno la Teramo a Spicchi, che potrà far esordire in maglia biancorossa già in gara 1 il play Marco Cucco, arrivato in città per dare una mano ai teramani in vista del difficile impegno. Tante sono quindi le chiavi d’interesse di una partita di questo tipo, una vera e propria finale da giocare col coltello fra i denti.
I primi due capitoli di questa serie si vivranno entrambi a Civitanova. Detto di gara 1, va specificato che gara 2 è prevista al PalaRisorgimento martedì 18 maggio alle ore 20.30 (così come l’eventuale gara 5 in programma mercoledì 26 maggio alle ore 20.30). Le partite 3 e 4 (anche questa eventuale) sono invece schedulate per venerdì 21 maggio alle ore 20.30 e domenica 23 maggio alle ore 18, in entrambi i casi al Palasport dell’Acquaviva. Solo il primo match, quello di domani sarà visibile in chiaro in diretta esclusivamente sulla piattaforma web LNP Pass (http//lnppass.legapallacanestro.com), mentre dalla seconda partita in poi bisognerà acquistare l’apposito pacchetto. La Lega ha inoltre disposto che sul digitale terrestre potranno essere mandate in onda le gare solo in differita.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Dopo 20 anni di assenza si torna a parlare di basket al femminile a livello senior a Teramo con la nascita di una nuova e dinamica realtà, quella delle TaSp Ladies. Una squadra di appassionate di pallacanestro che riporta alla memoria l’ultima formazione “rosa” del basket teramano, l’Interamnia Basket del prof. Mauro Serroni (il padre di Antonio Serroni, attuale capitano della Rennova Teramo in Serie B), che ha disputato il campionato di Serie C fino alla stagione 2000/01. Vero e proprio motore di questa nuova iniziativa dell’ASD Teramo a Spicchi è la giocatrice e allenatrice teramana Nastasia Di Carlo, da anni nel mondo della TaSp prima come tecnico nel settore giovanile della Scuola Pallacanestro TaSp Young e poi come assistant coach di Simone Stirpe nelle 4 stagioni giocate dalla Teramo a Spicchi in Serie C Silver: “Diciamo che la voglia di rimettersi in gioco – spiega la stessa coach Di Carlo – era nell’aria già da un po’. Nell’estate del 2018 e 2019 ho collaborato con la Teramo a Spicchi per i tornei all’aperto di basket femminile, nell’ambito della manifestazione “Carmine Vive”, organizzata per ricordare lo storico tifoso biancorosso, Carmine Verni. Assieme all’amica e giocatrice Roberta Saraullo sono così riuscita a creare e ampliare nel tempo il giro di contatti fino ad arrivare a un paio di mesi fa, quando l’intervento di Fabio Nardi e del suo staff ha dato sostanza a tutto”.
Nel giro di poche settimane sono così nate le TaSp Ladies, una squadra regolarmente iscritta al campionato Fip 2021 di Serie C femminile, che lancia la società biancorossa in una nuova realtà: “E’ con grande piacere ed entusiasmo – spiega lo stesso numero 1 della Teramo a Spicchi Fabio Nardi – che viviamo questa avventura. Dal CSI al minibasket, passando per il settore giovanile e l’attività senior in Serie B, vogliamo promuovere il basket a 360°, per cui non potevamo che porre la giusta e meritata attenzione anche al basket in rosa. Bravissima è stata Nastasia Di Carlo ad avvicinare in poco tempo tante ragazze di varie età e a porre le basi di un progetto che spero nel tempo possa ampliarsi sempre più e darci l’occasione di creare squadre anche nel minibasket e nei campionati giovanili femminili. Ed è bello rivedere nelle ragazze lo spirito che ha contraddistinto la nascita della Teramo a Spicchi nel 2007 quando si giocava fra amici alla palestra dell’allora ITC Comi per poi iniziare l’attività nel CSI. Oggi rivedo quello spirito e quella passione negli occhi delle ragazze che si allenano al palasport dell’Acquaviva e al PalaScapriano”.

Segnali che fanno bene alla promozione dello sport sul territorio teramano: “L’idea è nata da delle amiche che hanno pensato di rimettersi in gioco su un campo da basket – chiude Nastasia Di Carlo – e nel giro di poco tempo da 6 che eravamo ai primi allenamenti è venuto su un gruppo di 15 ragazze, di varie età. E speriamo che col tempo, sempre grazie all’ottima organizzazione che Fabio Nardi e la Teramo a Spicchi ci mette a disposizione, si possa creare un vero e proprio movimento di basket femminile che avvicini bimbe di 5 anni in su, ragazze e atlete che hanno ancora la voglia di allenarsi e divertirsi su un campo da basket”. Ecco infine le componenti della squadra che giocherà le gare interne il venerdì sera al Palasport dell’Acquaviva: Nastasia Di Carlo, Roberta Saraullo, Annagrazia Gregori, Erika De Cerchio, Sara Righi, Carolina Ruggeri, Federica Ferri, Antonella Crocetti, Aurora Minuti, Silvia Cicconi, Claudia Stucchi, Alessia Stucchi, Alessia Zansavio, Valentina Di Dalmazio e Monica Caprioni.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Buone notizie in casa Teramo a Spicchi! Il team di coach Salvemini, reduce da due vittorie consecutive, aggiunge un nuovo giocatore di qualità al roster biancorosso e si prepara al meglio per affrontare i play-out. L’ottimo rinforzo in arrivo già in giornata per la Rennova è Marco Cucco, esperto play di 188 cm, che ha da pochissimi giorni chiuso la stagione nel girone D di Serie B con la maglia del Mastria Sport Academy Catanzaro (12 punti e 3 assist di media per lui in questa stagione). Un’aggiunta che tutto l’ambiente teramano spera possa aumentare le chances di salvezza della TaSp in una post-season in partenza domenica 16 maggio (gara 1 contro la Rossella al PalaRisorgimento di Civitanova).
Il morale del nuovo atleta biancorosso è alto: “Sono contento – commenta Marco Cucco – di arrivare a Teramo, una piazza che conosco bene già dagli anni della Serie A, visto che ho un rapporto di amicizia speciale con Peppe Poeta, Andrea Capobianco e con Giustino Danesi, protagonisti di primo piano nel basket italiano che in città conoscete benissimo. Ho condiviso con tutti loro momenti importanti nel mio percorso di crescita e anche per questo motivo non vedo l’ora di poter vestire la maglia del Teramo”.
Il play nativo di Salerno ha infatti un curriculum già fitto di esperienza nonostante la giovane età. Una carriera dove spiccano anche una partecipazione al Campionato Europeo U20 del 2014 a Creta con la maglia azzurra e una promozione in A2 nel 2015 col Basket Agropoli: “Ci tengo a dire – prosegue l’esterno 27enne – che arrivo a Teramo in punta di piedi, nel senso che ho seguito da lontano le vicende della Rennova, so che è un gruppo già ben amalgamato e rodato, per cui mi metto a completa disposizione dello staff tecnico con grande entusiasmo. Fra l’altro ho affrontato più volte le squadre di coach Salvemini e so quanto sia meticoloso e preparato come allenatore. Sono contento anche di lavorare con un professionista come lui. Ritrovo poi due miei ex compagni come il capitano Antonio Serroni e Daniele D’Andrea per cui sarà più semplice per me l’inserimento nel gruppo”.
Così si descrive infine Cucco come giocatore: “Negli anni sono migliorato nella lettura delle situazioni e mi piace tanto giocare il pick’n’roll, sia per mettere in ritmo i compagni di squadra che per segnare. All’occorrenza so prendermi responsabilità e tirare sugli scarichi se c’è la possibilità. Ma ripeto, vengo a Teramo per aiutare il gruppo e non voglio assolutamente intaccare equilibri di squadra o creare malumori. Se servirà sarò in campo ad aiutare i compagni, oppure sarò in panchina ad incitarli. Inoltre ho visto che tante sono state le vicissitudini negative per la Rennova e altrimenti sarebbe potuta stare più in alto in classifica. Detto questo, ribadisco che sono molto motivato e che darò il 200% per aiutare Teramo a salvarsi”.
Marco Cucco (1994, play, 188 cm)
2006/10 giovanili Pepsi Caserta
2010/13 giovanili + Serie B Virtus Siena
2013/14 A2 Silver Enegan Firenze Basket
2014/15 A2 Silver Olimpia Basket Matera + Basket Agropoli (vittoria campionato Serie B)
2015/16 Serie B Scafati Basket
2016/17 Serie B Alpha Farma Bisceglie Basket
2017/18 Serie B Virtus Arechi Salerno Basket
2018/19 Serie B Virtus Arechi Salerno Basket + Serie B Porto Sant’Elpidio
2019/20 Serie B Fidelia Torrenova Basket
2020/21 Serie B Mastria Sport Academy Catanzaro + Serie B Rennova Teramo a Spicchi
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Seconda vittoria consecutiva della Rennova Teramo che dopo il brillante successo ottenuto sul campo della Virtus Padova batte 84-68 la Goldengas Senigallia e chiude la seconda fase del campionato con la consapevolezza di dover disputare i playout contro la Virtus Civitanova. Primo turno della post season che inizierà domenica 16 maggio in trasferta e proseguirà come un vero e proprio tour de force (gara 2 il 18 maggio in trasferta, gara 3 il 21 maggio in casa, eventuale gara 4 il 23 maggio all’Acquaviva, eventuale gara 5 il 26 maggio lontano dalle mura amiche). La perdente di questo primo round avrà una seconda chance di salvezza in un’altra sfida da 5 gare potenziali (in programma dal 30 maggio al 9 giugno) che vedrà in campo la perdente dell’altra sfida (Montegranaro sta attendendo di conoscere l’avversario che uscirà fuori al termine dei recuperi di questa settimana).
Questo è quindi lo scenario che si apre davanti a una Teramo a Spicchi che sta di certo esprimendo il miglior basket della stagione proprio in questa delicata fase di campionato. La difesa messa in campo contro Senigallia testimonia infatti la determinazione e la grinta di una squadra che da quando ha ritrovato tutti gli effettivi può finalmente preparare le gare al meglio durante gli allenamenti e mostrare il suo potenziale. Non è un caso dopotutto che la seconda fase si sia chiusa col 50% di vittorie mentre il girone di ritorno della prima fase, quello in cui a turno diversi giocatori hanno subito infortuni non potendo andare a referto, abbia fatto registrare un disastroso bilancio di 1 vittoria e 6 sconfitte (3 vinte e 4 perse invece nel girone d’andata della prima fase).
E a proposito di infortuni, l’attenzione cade sul giocatore biancorosso più falcidiato nello specifico, Francesco Faragalli. Ancora alle prese con una microfrattura che richiederebbe riposo completo (se non una specifica operazione) per favorire una guarigione dal problema fisico, il play teramano sta stringendo i denti, giocando sul dolore da mesi. La sua sontuosa prestazione nella vittoria contro Senigallia va quindi sottolineata. Aldilà dei numeri (5 punti, 5 assist e 5 recuperi) che non rendono mai il giusto merito a giocatori che fanno dell’agonismo e della grinta il loro marchio di fabbrica, il giovane esterno biancorosso ha gestito i ritmi del match con personalità e autorevolezza, cesellando la sua performance con giocate decisive nei minuti finali della partita (la tripla del 74-61 al 37’, oltre a due recuperi e due tiri liberi determinanti negli ultimi tre giri di lancette del match).
Ma oltre alla performance sportiva di Faragalli va sottolineata la prova di squadra e da squadra della formazione di coach Salvemini. Una prova da applausi in cui il coinvolgimento di tutti i giocatori in campo (8 a referto, con 4 biancorossi in doppia cifra) è sempre stato elevato così come la distribuzione di responsabilità, non solo offensive ma anche difensive. Tutti i giocatori della TaSp scesi in campo hanno saputo contribuire, ognuno a modo suo (8/8 ai liberi per Serroni, 5/11 da tre per Rossi, 6/9 da due per D’Andrea, 8/10 da due per Tiberti, 8 assist per Di Bonaventura e la solidità difensiva di Esposito, Guilavogui e Cristiano Faragalli), a un successo che ora lancia la squadra nell’ultima e delicata fase della stagione col pieno della consapevolezza nei propri mezzi.
Rennova Teramo: Serroni (c) 14, Wiltshire ne, Faragalli F 5, Guilavogui 2, Faragalli C, Rossi 19, D’Andrea 12, Massotti ne, Esposito 7, Tiberti 19, Molteni ne, Di Bonaventura 6. Tiri da due 21/34, tiri da tre 10/33, tiri liberi 12/14. All. Giorgio Salvemini, ass all Massimo Gramenzi e Angelo Vitelli.
Goldengas Senigallia: Conte 6, Pierantoni (c), Giacomini ne, Giunta 6, Centis ne, Gurini 16, Terenzi ne, Cicconi Massi 2, Moretti 6, Pozzetti 17, Peroni 15. Tiri da due 19/29, tiri da tre 5/18, tiri liberi 15/18. All. Gabriele Ruini.
parziali: 19-17, 37-33, 57-50, 84-68
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20