TaSp 2K20 Lascia la Serie B e Punta Tutto sui suoi Giovani

Nota del presidente della Teramo a Spicchi 2K20 Fabio Nardi:

“E’ con grande rammarico che a rappresentanza del direttivo della Teramo a Spicchi 2K20 comunico ufficialmente di aver inoltrato formale rinuncia alla partecipazione al campionato di Serie B Interregionale 2025/26. Pur avendo conquistato sul campo con merito il diritto a prendere parte anche per la prossima stagione al quarto campionato nazionale di basket, abbiamo preso atto che non sussistono più le condizioni per poter intraprendere per il sesto anno consecutivo un’attività diventata di anno in anno sempre più gravosa economicamente. Questa decisione è stata presa con profondo dispiacere ma anche con la consapevolezza di aver fatto di tutto per provare a dare continuità alla storia della pallacanestro teramana ad alti livelli. Negli ultimi mesi ci siamo mossi continuamente sotto traccia e lontano dai riflettori rispettando l’esplicita richiesta di riservatezza da parte di portatori di interesse a far parte della società o a rilevarne la totalità.

Con la speranza di trovare nuove risorse e garantire continuità della pallacanestro biancorossa a certi livelli abbiamo inoltre segnalato con fermezza sia alle Istituzioni locali che al tessuto imprenditoriale del territorio le difficoltà accumulatesi col tempo per mantenere a Teramo un campionato di livello. Difficoltà alle quali abbiamo sempre fatto fronte noi soci, che 5 anni fa, in pieno periodo Covid, facemmo un passo avanti con il solo scopo di impegnarci per non far perdere la Serie B alla nostra città. L’ultimo di questi sforzi è stata la riaffiliazione alla Fip da parte della Teramo a Spicchi 2K20 nei tempi prefissati proprio per dare la possibilità a chi ha mostrato l’intenzione di subentrare di ritrovarsi in mano una squadra già iscritta alla Serie B Interregionale.

Ci teniamo però a sottolineare che l’attività della Teramo a Spicchi continuerà con rinnovato entusiasmo concentrando ulteriormente la propria attenzione sui ragazzi del nostro settore giovanile. E’ da loro che ripartiremo chiedendo alla Fip l’iscrizione a uno dei due campionati senior di divisione regionale e puntando su una squadra composta esclusivamente da giovani della Scuola Pallacanestro TaSp Young, realtà che in 10 anni di attività ha costantemente attirato ragazzi e ragazze. Un movimento capace di ampliare il suo numero di tesserati, arrivati nella stagione 2024-25 a quota 280 atleti.

Proseguiremo quindi a promuovere la passione per il basket e a tifare biancorosso aldilà della dolorosa scelta che siamo stati costretti a prendere. Voglio chiudere questo mio intervento con un arrivederci ai piani alti. Il basket lo abbiamo fatto, lo stiamo facendo, e lo seguiteremo a fare con l’indistruttibile passione che ci contraddistingue”.

Sempre e comunque #ForzaTaSp!

Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Carmine Vive 2025, un Successo nel Ricordo di Carmine Verni

Cala il sipario anche sull’undicesima edizione del Carmine Vive, il torneo di basket 3×3 più longevo e atteso dell’estate teramana. Appassionati di basket, sorrisi, abbracci, fumogeni, musica, brindisi, qualche lacrima, gare e sano agonismo hanno di nuovo preso possesso dell’Acquaviva per una settimana dando così vita a un evento emozionante e partecipato che ha visto per il settimo anno in cabina di regia la Teramo a Spicchi. Sei giorni di partite, amicizia e canestri per ricordare Carmine Verni, grandissimo appassionato di basket e storico leader della curva dei tifosi biancorossi prematuramente scomparso 12 anni fa. 

 Ben 39 squadre coinvolte in totale (24 giovanili, 10 senior maschili e 5 senior femminili), per un totale di circa 150 atleti fra giocatori, giocatrici, giovani e meno giovani. Un movimento generale che ha visto il rinnovato campetto dell’Acquaviva frequentato non solo da atleti ma anche da chi voleva assistere alle gare, scambiare due parole, rincontrare amici, con l’intento di onorare al meglio il ricordo di Carmine Verni, scomparso nel 2013 dopo aver lottato fino alla fine contro un male incurabile. 

E infine, ecco i vincitori della decima edizione del “Carmine Vive”. La coppa del torneo maschile senior è stata alzata dalla squadra I Miracolati (Alessandro Di Gregorio, Emanuele Moro e Gianluca Mazzagatti). A conquistare il torneo femminile sono state le ragazze del team Asse Teramo Campli, formato da Azzurra Di Giacopo, Claudia Pallotta e Chiara Passacquale. I tornei giovanili sono stati vinti da Roseto Blu (Francesco Pavia, Filippo Pigliacelli, Giuseppe Settepanella, Pierluigi Ditali) nella categoria U13, da Nereto Bianca (Liam Carbonella, Gino Illuminati, Lorenzo Bacà e Nicolas Arapi) nella categoria U14, da TaSp 2010 (Luca Di Marcantonio, Matteo Manente, Valerio Scandurra e Giorgio Casalena) nella categoria U15 e da Bello Team (Andrea Forcella, Andrea Di Marcantonio, Daniele Lucidoni e Edoardo Bellisarii) nella categoria U17. 

Paolo Marini 

Resp. Area Comunicazione 

ASD Teramo a Spicchi 

Carmine Vive, Basket 3X3 all’Acquaviva nel Ricordo di Carmine Verni

In un rinnovato e splendente campetto dell’Acquaviva, tirato a lucido dopo l’intervento di manutenzione straordinaria fortemente voluto dall’Assessore comunale ai Lavori Pubblici di Teramo Marco Di Marcantonio, torna a disputarsi il “Carmine Vive”,il torneo di basket 3×3 più longevo e atteso dell’estate teramana. Stiamo parlando di un evento sportivo arrivato all’undicesima edizione e diventato nel tempo un vero e proprio punto di riferimento per appassionati e appassionate di pallacanestro della zona (e non solo)

Dal 23 al 28 giugno 2025 sport e divertimento saranno di nuovo protagonisti allo storico playground teramano dell’Acquaviva, dove tanti talenti locali e semplici appassionati di pallacanestro hanno condiviso, e continuano a condividere, la voglia inarrestabile di divertirsi con la palla a spicchi. Il tutto grazie a una manifestazione fondata su un forte sentimento di unione fra la pallacanestro biancorossa e il ricordo dell’indimenticato capo della tifoseria cestistica teramana, scomparso prematuramente nel 2013 dopo aver lottato fino alla fine contro un male incurabile. Il ricordo di Carmine attraverso questo torneo è infatti diventato nel tempo un momento insostituibile per esprimere e condividere la passione viscerale per il basket e la voglia di aggregazione che la pratica di questo sport porta con sè.

Per il settimo anno l’ASD Teramo a Spicchi si prenderà cura così di un’intera settimana di basket, caratterizzata da diversi tornei (info riguardo costi e modalità d’iscrizione su www.teramoaspicchi.it o via mail a carminevive@outlook.it). Si va da quello maschile (con premio in buoni acquisto del valore di 500 euro) a quello femminile (con premio in buoni acquisto del valore di 100 euro), fino ad arrivare a quelli giovanili riservati alle categorie U13, U14, U15 e U17.

Si partirà infatti con le gare dei tornei giovanili in programma da lunedì 23 giugno a giovedì 26 giugno che inizieranno alle 17, mentre quelle senior si terranno venerdì 27 giugno dalle 18 in poi (e con la possibilità di cenare sul posto al TaSpetto bar e ristoro). Non mancheranno infine musica dal vivo e dj set, per poi chiudere in bellezza sabato 28 giugno, dopo la disputa delle finali di tutti i tornei, con la premiazione dei vincitori dell’XI edizione del “Carmine Vive” e l’immancabile e commovente torciata, organizzata in onore di Carmine Verni nel periodo in cui avrebbe compiuto il suo 51° compleanno.

Paolo Marini

resp. Area Comunicazione

ASD Teramo a Spicchi

Mondragone vs Teramo 82-109 (G2), coach Stirpe: “Stagione Stupenda!”

Tanto insperata mesi fa, quanto voluta e fortemente inseguita nelle ultime settimane. Tanto inattesa per la forza con cui la Mediterranea si è andata a prendere la salvezza, quanto meritata per la maturità mostrata dai biancorossi. La permanenza della Teramo a Spicchi in Serie B Interregionale, suggellata dalla netta vittoria 82-109 conquistata in gara 2 playout in casa del Centro Basket Mondragone, ha un sapore particolare. Una gioia, quella provata dalla giovane squadra di coach Stirpe, che è giusto godersi fino in fondo. Contro ogni pronostico d’inizio anno, che vedeva la TaSp designata ad interpretare il ruolo della vittima sacrificale, contro l’amarezza per qualche passo di troppo commesso nei primi mesi di stagione, contro la delusione che serpeggiava al termine della prima fase del campionato per delle sconfitte pesanti e piene di scorie negative. Sembrava tutto andare a rotoli prima della seconda fase e invece, come sanno fare le squadre di carattere, la Mediterranea Teramo ha reagito alle avversità andandosi a prendere con forza 10 vittorie su 12 gare.

Quello che ha saputo fare questo gruppo composto da giovani di belle speranze ma senza curriculum d’esperienza da poter paragonare alla stragrande maggioranza degli avversari ha dell’incredibile se si ripensa all’agosto scorso. Tanta fiducia in pre-season, per carità, ma poi è sempre il campo che detta legge ed emana verdetti. E la sentenza che viene fuori dopo 36 partite ricche di emozioni, dolci e amare, è netta: la Mediterranea Teramo ha conquistato la salvezza scrivendo una delle pagine più belle della storia della giovane società biancorossa, e non solo.

Una storia che ha avuto il suo epilogo a Mondragone, dove nessuno ha regalato nulla, come è giusto che sia: “Contava solo vincere questa partita – questo il commento a fine gara di copach Simone Stirpe – e chiudere nel migliore dei modi la stagione. Sapevamo che poteva essere complicato affrontare gara 2 perchè quando vieni da una vittoria di 40 punti e gli avversari sono in difficoltà non è semplice giocare con il massimo della concentrazione. Avevo chiesto ai ragazzi di offrire una prova adeguata per salutarci degnamente ma Mondragone, giocando con la testa libera, ci ha reso la situazione difficile. Quando non hai particolare pressione giochi più sciolto, il canestro pare allargarsi e si è visto che gli avversari hanno tirato in queste due partite con percentuali molto alte dal campo. Agli avversari vanno quindi fatti i complimenti”.

E se si battono giustamente le mani ai giovani atleti campani, ancora chiamati a lottare nel prossimo turno playout, ancor di più va dato merito al Giovane Cuore Biancorosso di aver saputo battere sempre con sempre maggiore intensità, di partita in partita: “Per noi finisce una stagione esaltante. E’ stato un viaggio entusiasmante dall’inizio alla fine. Siamo passati attraverso tante problematiche di crescita dei ragazzi – così chiude il suo intervento l’allenatore della Mediterranea Teramo –, ci siamo confrontati a muso duro con i nostri errori e i nostri difetti. Non ci siamo però mai fermati e abbiamo sempre tirato dritto. Alla fine abbiamo fatto un qualcosa di straordinario, che nessuno avrebbe immaginato a inizio anno, che si tratti di addetti ai lavori o persone vicine a noi. Forse neanche io ad agosto pensavo di salvarci con questa autorevolezza. Una stagione veramente stupenda”.

Centro Basket Mondragone: Marziali 15, D’Agostino 3, Verazzo 7, Di Nardo ne, Peluso 18, Sannino, Coralic 21, Di Lorenzo ne, Pagano 18, Savarese.

Mediterranea Teramo: Caroè 39, Moro 3, Marinelli 6, Fabris 9, Tommarelli, Mazzagatti 23, Gaspari, Massotti 10, Di Francesco, Benzoni 7, Gueye 12, Luponetti. All. Simone Stirpe

parziali: 21-28, 48-62, 71-83, 82-109 (21-28, 27-34, 23-21, 11-26)

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Mondragone Gara 1 Playout 125-77, Salvezza a un Passo!

Si avvicina sempre più il traguardo. La schiacciante vittoria 125-77 conquistata con grande merito dalla Mediterranea Teramo ai danni del Centro Basket Mondragone pone ormai i biancorossi a soli 40 minuti dalla salvezza. Un obiettivo che l’estate scorsa sembrava impossibile da raggiungere per molti e che invece si è concretizzato settimana dopo settimana con un lavoro intenso e continuo in palestra. Un percorso passato attraverso la conquista del primo round di una sfida che vede dall’altra parte una formazione in difficoltà, senza allenatore e con soli 4 dei senior in organico a inizio stagione.

Un team che si è però battuto a testa alta nel primo quarto, aiutato da un ingresso in campo pigro e poco convincente da parte della Teramo a Spicchi. La difesa della TaSp vista nei primi 10 minuti di partita ha infatti mandato su tutte le furie coach Simone Stirpe: “Abbiamo vinto gara 1 playout e ora siamo a 1 partita dalla salvezza. Un obiettivo quasi insperato ad agosto scorso. Solo questo deve interessarci adesso. Mercoledì dobbiamo andare quindi a Mondragone e chiudere la stagione. Sul primo match della serie c’è poco da dire. Mi spiace innanzitutto per la squadra avversaria, arrivata a Teramo con un roster rimaneggiato. Ma mi spiace ancora di più per l’approccio che abbiamo avuto noi. Tutta la settimana ho cercato di far capire ai ragazzi che ogni tipo di rilassatezza andava evitata. Per questo match era necessario un approccio serio e duro mentalmente aldilà dell’avversario. E’ pur sempre gara 1 playout per la salvezza e dopo tutti i sacrifici fatti negli ultimi mesi il match andava approcciato in maniera diversa. Prima della palla a due c’era poca gioia, poca adrenalina, poca intensità. In parte era capibile, dall’altro lascia un po’ di rammarico”.

Nota positiva nel match è stato invece il modo di stare in campo dei ragazzi del settore giovanile biancorosso, come conferma anche il tecnico della Mediterranea Teramo: “Sono comunque contento della vittoria, in particolar modo per i ragazzi più giovani. Tutti sono stati sul pezzo, Luca Luponetti in particolar modo. Spiace che solo Camillo Di Francesco non sia riuscito a segnare mentre Davide Bosico e Costantino Gaspari sono andati tutti a referto. Anche Emanuele Moro è andato bene. Sono felice per tutti loro”.

Ora resta l’ultimo passo da compiere verso un’impresa che viste le premesse merita di entrare nella storia della giovane società biancorossa: “Mercoledì andiamo a Mondragone per gara 2 con l’obiettivo di chiudere la stagione. Non voglio mancare di rispetto a nessuno – così ha chiude il suo intervento coach Stirpe – ma è facile trovare motivazioni in un match del genere. Parliamo di una finale per mantenere la categoria e quindi non dovrei dire nulla ai ragazzi. Per quello che abbiamo passato quest’anno, sono loro che dovrebbero arrivare alla gara carichi e motivati, qualunque sia l’avversario. A noi deve solo interessare raccogliere i frutti di un’annata di sacrifici. Un’annata stupenda che va terminata nel migliore dei modi”.

Mediterranea Teramo: Caroè 21, Moro 7, Marinelli 10, Fabris 5, Mazzagatti 7, Gaspari 4, Massotti 16, Di Francesco, Benzoni 25, Bosico 2, Gueye 18, Luponetti 10. All. Simone Stirpe

Centro Basket Mondragone: Marziali 11, Verazzo 14, Peluso 25, Coralic 22, Di Lorenzo, Pagano 5, Di Nardo.

parziali: 28-23, 67-40, 91-58, 125-77 (28-23, 39-17, 24-18, 34-19)

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Mondragone, coach Stirpe: “Nessuna Distrazione!”

L’obiettivo è lì, a portata di mano. Manca ancora un ostacolo da superare. Grazie a una strabiliante seconda fase di campionato, contraddistinta da 10 vittorie su 12 gare disputate, la Mediterranea Teramo ha infatti guadagnato sul campo la possibilità di giocare il primo turno playout da protagonista. E così, domenica 4 maggio (ore 18) i biancorossi affrontano al palasport dell’Acquaviva il Centro Basket Mondragone, con la netta intenzione di non rischiare passi falsi e prendersi gara 1, così da impostare nel migliore dei modi la pratica in vista di gara 2 (in programma mercoledì 7 maggio alle 20:30 al palasport di Mondragone). In occasione di questa partita la società biancorossa ha inoltre deciso di non prevedere un biglietto a pagamento ma di lasciare ingresso libero per tutti al match.

L’imperativo è quindi quello di entrare in campo con la giusta mentalità, senza credere che la gara sia già decisa in partenza. Ed è proprio sull’approccio alla sfida che punta il dito coach Simone Stirpe: “Siamo arrivati alla fase finale del campionato. Grazie al quarto posto in classifica, con merito, ma anche con qualche rammarico, ci siamo conquistati la possibilità di poter iniziare i playout da una posizione di vantaggio. Abbiamo inoltre guadagnato il fattore campo a favore e l’accoppiamento con la penultima. Il rammarico è dovuto al fatto di non aver centrato la salvezza diretta, ma la soddisfazione per il cammino svolto sin qui è comunque tanta. Adesso manca l’ultimo passo per portare a termine una stagione eccezionale e quindi non dobbiamo farci distrarre da nulla”.

Nell’ultima gara della seconda fase la squadra campana si è presentata in campo con 7 giocatori contati, perdendo 132-40 sul campo della Vifermeca Olimpia Castello. Un risultato che sa tanto di resa ma che non deve distrarre la Teramo a Spicchi: “Dobbiamo solo pensare all’impegno che ci attende – ribadisce il coach teramano –, affrontare gara 1 nel migliore dei modi e con la giusta concentrazione. Con tutti i sacrifici fatti sino a qui non è certo questo il momento di rilassarci. Abbiamo svolto una buona settimana di allenamenti, restando concentrati e focalizzati sugli aspetti da migliorare. Sono fiducioso sul fatto che affronteremo con serietà l’impegno che avremo davanti”.

Per una partita di questa importanza è lecito attendersi la presenza del pubblico delle grandi occasioni: “L’augurio più grande – conclude coach Stirpe – è infine quello di vedere sugli spalti tantissimi tifosi biancorossi, pronti a incitarci e a darci la carica giusta per disputare un’altra prova concreta sul nostro campo. Con loro a sostenerci, come è accaduto sempre quest’anno al palasport dell’Acquaviva, e come sono certo capiterà anche contro Mondragone, potremo esprimerci al massimo”.

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs San Paolo Ostiense 94-63, Ennesima Impresa Biancorossa!

Non si può parlare ancora di missione compiuta ma la vittoria 94-63 conquistata dalla Mediterranea Teramo contro il San Paolo Ostiense mette una seria ipoteca su una vera e propria impresa. Quella che si accinge a siglare una Teramo a Spicchi cresciuta in maniera esponenziale nei mesi e mostratasi solida nel guadagnarsi sul campo i meritati complimenti. La salvezza dei biancorossi dovrà passare quindi dal turno playout contro il Centro Basket Mondragone. La formula impietosa della Serie B Interregionale 2024/25 non ha infatti concesso alla TaSp di festeggiare anzitempo, nonostante le 10 vittorie conquistate nelle ultime 12 gare disputate. Un ruolino di marcia strepitoso che solo un gruppo concreto e unito come quello allenato da coach Simone Stirpe ha dimostrato di saper essere.

L’ultima fatica della seconda fase della stagione è stata quindi affrontata con il piglio giusto, lo stesso che la Teramo a Spicchi dovrà mostrare nel turno playout contro il Centro Basket Mondragone per non rischiare spiacevoli complicazioni. “Noi prendiamo energia sempre dalla difesa, che ci permette di correre, alzare i ritmi, andare in contropiede, in transizione – così ha commentato coach Stirpe al termine dell’ennesima grande prova dei suoi – ed è questa caratteristica la nostra forza. Contro il San Paolo Ostiense, nel secondo quarto abbiamo subito 12 punti, difendendo forte e prendendo di conseguenza ritmo in attacco, riuscendo così a coinvolgere tutti. Ed è proprio in quel periodo che siamo riusciti a dare il break. Questo modo di giocare deve contraddistinguerci sempre. Se manca intensità in difesa infatti si fa fatica anche in attacco. Contro San Paolo abbiamo centrato una vittoria fondamentale che ci ha dato la quarta posizione e la possibilità di avere un accoppiamento più comodo. Vediamo che succederà con Mondragone ma a noi deve interessare solo la nostra condizione. Dopo tutto quello che abbiamo passato da agosto a oggi, dopo tutte queste fatiche, ora bisogna trovare le motivazioni giuste per allenarsi. Siamo così vicini alla meta che nulla deve distrarci fino a quando non la avremo raggiunta”.

In attesa dell’ultimo passo da compiere, l’allenatore della Mediterranea Teramo si gode il momento, sottolineando l’impegno straordinario dei suoi giocatori: “E’ stato un viaggio incredibile. Mesi fa pensare che avremmo fatto 10 vittorie su 12 gare nella seconda fase del campionato di Serie B Interregionale sarebbe stato impensabile. E’ da agosto che i ragazzi hanno avuto un atteggiamento clamoroso. Ancor di più nell’ultimo periodo. Abbiamo giocato bene, abbiamo difeso, messo in mostra tante buone individualità che hanno contribuito a creare un grande collettivo. Rimane addirittura il rammarico per non essere arrivati fra le prime tre squadre, cosa che era fattibile se pensiamo che a San Paolo abbiamo perso male di 2 punti una partita che potevamo vincere e a Ferentino abbiamo alzato bandiera bianca per un secondo tempo disgraziato. C’è insomma soddisfazione per essere arrivati quarti e aver messo otto squadre dietro, dando filo da torcere a tutti. Ora testa a Mondragone nel playout e speriamo di poter festeggiare quanto prima la salvezza raggiunta”.

Mediterranea Teramo: Caroè 26, Moro 6, Marinelli 4, Fabris 5, Tommarelli, Mazzagatti 17, Gaspari, Massotti 16, Di Francesco, Benzoni 4, Gueye 15, Luponetti 1. All. Simone Stirpe

San Paolo Ostiense: Miscione 9, Loi 9, Mugnaioli 2, Conte R. 6, Conte F. 5, Amanti 4, Cecchini 10, Paluzzi 7, Paolini 2, Vrancianu 7, Vettor 2. All. Carlo Colella

parziali: 24-19, 50-31, 78-51, 94-63 (24-19, 26-12, 28-20, 16-12)

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs San Paolo Ostiense, Punti Preziosi per Blindare il Quarto Posto!

Siamo arrivati all’ultimo e decisivo impegno della seconda fase del campionato di Serie B Interregionale. Domenica 27 aprile (ore 18) la Mediterranea Teramo gioca infatti al palasport dell’Acquaviva contro il San Paolo Ostiense, con l’unico intento di tornare subito alla vittoria dopo lo stop subito a Ferentino e blindare di conseguenza il quarto posto. Ciò vorrebbe dire entrare nei playout con la certezza di affrontare la penultima in classifica, una posizione da definire fra Centro Basket Mondragone e Pescara Basket. Per centrare l’obiettivo e completare una cavalcata strabiliante nel Play-in Silver, sin qui caratterizzato da 9 vittorie su 11 gare, i biancorossi si sono preparati al meglio e si apprestano ad affrontare una squadra che all’andata ha saputo battere 78-76 la Teramo a Spicchi. Una sconfitta che brucia contro l’ostica formazione capitolina, brava a trovare sia maggiore incisività in avvio di quella gara che il guizzo determinante nell’ultimo minuto di partita per chiudere la pratica a proprio favore.

La squadra di coach Stirpe sa che per non rischiare di scivolare in casa dovrà mettercela tutta, come precisa il presidente della TaSp 2K20 Fabio Nardi: “Ci accingiamo a vivere tutti insieme l’ultimo atto della stagione regolare con l’obiettivo di consolidare il quarto posto e partire al meglio per i playout. La sfida contro San Paolo Ostiense segna infatti la conclusione della seconda fase di questo campionato, quinta annata consecutiva della Teramo a Spicchi in Serie B e devo dire che le emozioni provate in tutti questi mesi sono state immense, ancor più strabilianti dati i pronostici della scorsa estate resi noti da quasi tutti gli addetti ai lavori. Tante sono state le vittorie conquistate a testimonianza del valore di questi giovani atleti. Una squadra che oggi possiamo considerare giovane solo per l’anagrafe perchè la maturità fatta vedere in campo nelle ultime settimane è tantissima. I 9 successi arrivati nelle ultime 11 gare danno infatti merito all’ottimo lavoro svolto in palestra dallo scorso agosto e alle scelte fatte in estate da coach Simone Stirpe. Detto questo, un ringraziamento particolare e un sentito applauso lo facciamo tutti noi del direttivo della Teramo a Spicchi 2K20 all’allenatore, al suo staff e a tutti i ragazzi che con impegno e dedizione hanno onorato la maglia biancorossa. Ora c’è da compiere un ultimo passo per avvicinare quella salvezza tanto desiderata e decisamente alla nostra portata”.

Per una partita di questa importanza è quindi d’obbligo la presenza del pubblico delle grandi occasioni. Tutti gli sportivi e appassionati del basket biancorosso sono perciò invitati a sostenere dal vivo la Mediterranea Teramo in questo delicato impegno. La prevendita online per la gara è già attiva su www.ciaotickets.com e nei punti vendita abilitati del circuito ciaotickets, che a Teramo sono: 1) Tabaccheria delle Grazie (via Noè Lucidi, n. 1); 2) Tabaccheria Ricci (Viale Crispi, n. 53); 3) Tabacchi e… (Via Crucioli, n. 41); 4) Caffè dell’Olmo (Via Delfico, n. 56); 5) Disco Boom (Via De Pauliis Fedele); 6) Tabaccheria N. 1 (Corso San Giorgio, 123). Chi volesse invece acquistare sul posto il tagliando d’ingresso potrà farlo direttamente domani al botteghino del palasport dell’Acquaviva a partire dalle 17.

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Ferentino vs Teramo 82-67, Coach Stirpe: “Occasione Persa! Peccato!”

Sfuma il sogno di conquistare la salvezza senza passare dai playout. La partita giocata lontano dalle mura amiche contro il Basket Ferentino non arride ai biancorossi che devono tornare a casa sconfitti 82-67. Un risultato che manda in frantumi certe aspettative, ma che ora non deve far perdere la bussola alla Mediterranea Teramo. Bisogna infatti consolidare il quarto posto e per ottenere ciò la TaSp dovrà battere il San Paolo Ostiense domenica 27 aprile (ore 18) al palasport dell’Acquaviva.

Ma prima di andare all’ultimo turno della seconda fase del campionato di Serie B Interregionale, ecco il commento di coach Simone Stirpe al termine della gara persa dalla sua squadra a Ferentino: “Sapevamo di giocare una partita fondamentale – commenta il tecnico biancorosso –, che vincendola ci avrebbe garantito matematicamente il quarto posto, tenendo aperte le nostre chances di arrivare terzi. Avevo detto ai ragazzi di giocare questo finale di campionato al massimo, senza rimpianti, continuando a vincere per poi vedere i risultati dagli altri campi. Se gli altri avessero comunque continuato a vincere avremmo semplicemente fatto i complimenti a loro, concentrandoci sui playout. E invece non è stato così. Contro Ferentino, pur giocando male l’inizio è stato accettabile. Non abbiamo mosso la palla bene, non ci siamo cercati con continuità però con conclusioni individuali siamo comunque andati all’intervallo sul +10, subendo solo 28 punti”.

Sembrava tutto andare nei binari congeniali alla Mediterranea Teramo, e invece: “Nel secondo tempo l’idea era sempre quella di adattare i ritmi di gara alle nostre caratteristiche e invece siamo stati molli, abbiamo perso tutti i duelli in uno contro uno, abbiamo perso la lotta al rimbalzo e la lucidità in attacco, facendoci prendere dalla frenesia di provare a fare canestro per risolvere i problemi puntando solo sulle individualità. Dovevamo tenere botta al loro rientro e invece li abbiamo fatti andare in fiducia. Paglia ci ha messo in grandissima difficoltà e noi gli abbiamo lasciato troppo spazio pur sapendo che si tratta di un ottimo tiratore. A dire il vero abbiamo guardato tirare da tre punti un po’ tutti, venendo puniti spesso da Ciarpella e Guerlero. Subire 34 punti nel terzo periodo dopo averne subiti 28 nei primi due periodi, 54 in totale nella seconda metà di gara, vuol dire che non c’eravamo né fisicamente e né mentalmente”.

Ora resta l’ultimo match della seconda fase da giocare, l’impegno di domenica 27 aprile (ore 18) al palasport dell’Acquaviva contro il San Paolo Ostiense e poi non rimane che concentrarsi sui playout: “Dispiace – così conclude il suo intervento l’allenatore della Teramo a Spicchi – perchè questa sfida potevamo portarla a casa, o quantomeno giocarcela fino alla fine senza mollarla in questo modo. Dispiace perchè ora abbiamo dovuto abbandonare le speranze di arrivare terzi e dispiace perchè ora tocca giocare una partita da dentro o fuori per arrivare quarti o, nella peggiore delle ipotesi arrivare sesti. Dispiace infine aver visto nel match contro Ferentino che un paio di giocatori non hanno avuto alcun tipo di impatto. E ciò non va bene. Detto questo, arrivare quarti sarebbe comunque un risultato strepitoso se contiamo alla fine di aver sbagliato in 11 partite solo il primo quarto del match giocato in trasferta contro San Paolo Ostiense e il secondo tempo della gara persa a Ferentino. In fin dei conti, sbagliare 30 minuti su 11 gare giocate ci può stare per una squadra come la nostra”.

Basket Ferentino: Eltedawy ne, Serra 6, Maddalena ne, Guerlero 14, Gaeta, Paglia 24, Rullo 17, Moretti, Ciarpella 8, Bedini 4, Bisconti 9, Barbuzza ne. All. Gianluca Lulli

Mediterranea Teramo: Caroè 17, Moro ne, Marinelli 6, Fabris, Tommarelli, Mazzagatti 17, Massotti 16, Benzoni 10, Gueye 1, Luponetti ne. All. Simone Stirpe

parziali: 15-21, 28-38, 62-57, 82-67 (15-21, 13-17, 34-19, 20-10)

note: usciti per 5 falli Fabris (Teramo a Spicchi)

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Ferentino vs Teramo, Coach Stirpe: “Siamo Condannati a Vincere Sempre”

Mancano ormai due gare al termine della seconda fase del campionato di Serie B Interregionale. 80 minuti per decidere chi si salverà senza passare dalla fase playout e chi non riuscirà a raggiungere questo risultato. Giovedì 17 aprile (ore 20) la Mediterranea Teramo è quindi chiamata a giocare in trasferta sul campo del Basket Ferentino con un preciso obiettivo: estendere il momento straordinario che vede la Teramo a Spicchi protagonista di una cavalcata strabiliante e consolidata con 9 vittorie nelle ultime 10 gare giocate.

A mettere il bastone far le ruote ai biancorossi ci sarà una squadra esperta e piena di talento dove spicca la presenza di due elementi che gli appassionati di pallacanestro teramana conoscono molto bene. In panchina del team laziale siede infatti Gianluca Lulli, capitano dell’allora Teramo Basket in Serie A, protagonista di una doppia promozione dalla B alla Serie A nelle stagioni 2001/02 e 2002/03, alla quale sono seguite 9 stagioni nel massimo campionato italiano di basket e la partecipazione all’edizione 2009/10 della seconda manifestazione continentale di quel periodo, l’EuroCup. Un altro ex biancorosso, attualmente in forza al Ferentino, è l’esterno Roberto Rullo, che ha giocato con la Banca Tercas Teramo parte della stagione 2010/11.

A coach Simone Stirpe non resta che stimolare i suoi a compiere l’ennesima impresa: “Giochiamo il turno infrasettimanale su un campo difficile come quello di Ferentino, squadra dai due volti visto che in trasferta è stata poco brillante in questa seconda fase mentre in casa cambia pelle. Dovremo affrontare giocatori molto forti con esperienze importanti alle spalle e carriere di livello come Rullo, Bisconti o Guerlero. Ci attende una gara tosta e difficile anche perchè Ferentino viene da una sconfitta interna subita nell’ultimo turno contro la Virtus Civitanova seppur per larghissimi tratti del match è stata avanti, anche con vantaggi rilevanti in doppia cifra. Poi nel finale punto a punto ha perso la gara”.

La TaSp è quindi pronta a dare il tutto per tutto anche stavolta: “A Ferentino ci sarà bisogno di un’altra gara tosta e poi bisognerà vedere che succederà sugli altri campi. Siamo costretti a continuare nel nostro percorso – sottolinea l’allenatore della Mediterranea Teramo – e a fare di tutto per vincere la partita perchè la classifica ce lo impone. Al momento, nonostante gli sforzi fatti e tutte le partite vinte in questa seconda fase non siamo sicuri di nulla. Non sappiamo ancora se arriveremo tra le prime tre posizioni per evitare i playout e visto il calendario delle altre squadre e lo scontro diretto che ci attende nell’ultimo turno contro San Paolo Ostiense è ancora tutto in divenire. Abbiamo quindi necessità di andare a Ferentino, vincere e continuare a cavalcare il sogno della salvezza diretta. Vediamo anche che faranno le squadre davanti. In caso di qualche loro passo falso dobbiamo farci trovare pronti e giocarci tutte le nostre carte fino alla fine, senza rimpianti”.

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20