Civitanova vs Rennova 82-79, Coach Salvemini: “Una Partita Buttata!”
La terza trasferta nelle prime quattro gare allenate da coach Salvemini sulla panchina della Rennova Teramo si trasforma in una […]
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LeggiDue punti in più in classifica e un bilancio fra vittorie e sconfitte che torna in parità. La Rennova Teramo […]
LeggiLa terza trasferta nelle prime quattro gare allenate da coach Salvemini sulla panchina della Rennova Teramo si trasforma in una sconfitta. La TaSp esce infatti battuta 82-79 dalla sfida contro la Virtus Civitanova per un tiro da tre punti allo scadere scoccato da Lorenzo Andreani.
Una tripla che sbriciola il sogno di poter tornare a casa con una nuova V in classifica: “Purtroppo – commenta coach Giorgio Salvemini – non riusciamo ancora a capire il momento in cui bisogna dare le spallate per vincere le gare. Questa è una partita che abbiamo buttato. E’ stata brava Civitanova a rientrare ma quando si riesce a trovare il filo conduttore del match, quando riesci a scavare un vantaggio importante nell’ultimo quarto, devi essere bravo a chiudere la gara. E invece non siamo stati bravi, perchè nel momento in cui siamo andati avanti abbiamo smesso di attaccare nella maniera corretta, fermando troppo la palla. Difensivamente avevamo trovato nella zona 3-2 match up dei vantaggi clamorosi perchè i ragazzi erano stati bravissimi ad interpretare le situazioni e creare difficoltà agli avversari. Avevamo trovato la chiave di volta per contrastare la fisicità di Civitanova. Purtroppo abbiamo smesso ad un certo punto di avere energia e abbiamo permesso agli avversari di rientrare”.
Senza il play titolare, Francesco Faragalli, e con un lungo in meno in rotazione dopo l’addio di Simone Gatti, al gruppo è mancata lucidità dopo aver girato a proprio favore l’inerzia della partita dall’intervallo in poi conquistando un buon vantaggio (61-71) al 33’: “Oggettivamente – prosegue l’allenatore della Rennova Teramo – dobbiamo crescere in questo aspetto. Perdere una partita così ci deve dare tanta rabbia e frustrazione perchè non si possono regalare punti importanti in questo modo a una diretta concorrente. Abbiamo buttato noi la partita smettendo di fare le cose che servono per vincerla. E’ vero che siamo arrivati a poterla vincere alla fine ma poi è mancato qualcosa. Delle 4 partite che ho avuto la possibilità di allenare 3 si sono decise negli ultimi minuti e sinceramente dobbiamo crescere nel gestire certe situazioni perchè altrimenti rischiamo di perdere tutto quanto di buono costruiamo”.
Dato in negativo è stata inoltre la poca incisività dei lunghi teramani, a parte Guilavogui che si è distinto a sorpresa come uno dei migliori biancorossi del match: “Abbiamo pagato la fisicità incredibile della Virtus. Ma nonostante l’enorme differenza a rimbalzo, 43-28 per loro – continua coach Salvemini -, siamo riusciti anche a stare avanti nell’ultimo quarto e va dato merito ai ragazzi per questo. Poi però bisogna chiudere le partite e capire quando fare uno sforzo extra, stare più attenti a determinati giocatori rispetto ad altri, per portare a casa il successo. Siamo sempre stati in partita, siamo stati avanti, abbiamo avuto energia in difesa, abbiamo tolto agi avversari certezze in determinati momenti della gara e poi non possiamo perdere nella maniera in cui lo abbiamo fatto. Per l’ennesima volta stiamo qui a parlare di una prestazione maiuscola sotto molti punti vista però poi alla fine non riusciamo a chiudere nel momento importante. E’ vero non avevamo il play titolare e abbiamo giocato con 5 senior però questi elementi non devono servire da alibi perchè quando arrivi qui e per larghi tratti riesci a fare pallacanestro, producendo determinate cose, non puoi non vincere la partita”.
Rossella Civitanova: Montanari ne, primitivo ne, Ciarapica ne, Cognigni, Andreani 18, Felicioni ne, Vallasciani 8, Amoroso (c) 7, Lusvarghi 10, Casagrande 15, Rocchi 11, Milani 13. All. Emanuele Mazzalupi
Rennova Teramo: Serroni (c) 7, Wiltshire 3, Faragalli F., Guilavogui 16, Faragalli C., Rossi 26, Massotti ne, Esposito 3, Tiberti 4, Lanzillotto ne, Di Febo ne Di Bonaventura 20. All. Giorgio Salvemini.
Parziali: 25-19, 44-42, 59-64, 82-79
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Domenica 24 gennaio 2021 (ore 17:30) la Rennova Teramo torna al PalaRisorgimento per giocare contro la Rossella Civitanova. Un avversario già affrontato e battuto due volte in questa stagione (73-83 in trasferta nel corso della Super Coppa e 77-71 all’esordio in campionato al palasport dell’Acquaviva). Ma i precedenti incontri appartengono ormai al passato e sono stati caratterizzati da differenti contesti rispetto al presente. C’è un lungo in meno e un nuovo allenatore fra i biancorossi, mentre gli avversari sono per la prima volta al completo rispetto ai roster schierati nei match già disputati contro la Teramo a Spicchi.
Inoltre la TaSp affronta la sfida con due giocatori fondamentali in non perfette condizioni fisiche, il play Francesco Faragalli e il centro Edoardo Tiberti. Problemi alle caviglie per entrambi che costringeranno coach Giorgio Salvemini a capire solo all’ultimo momento se avrà a disposizione l’asse play/pivot titolare contro i marchigiani: “E’ stata una settimana in cui abbiamo lavorato tanto – taglia corto l’allenatore della Rennova Teramo –, cercando di migliorare quello che fino a questo momento abbiamo ritenuto giusto andare a toccare. In vista della prossima sfida, quella contro Civitanova, abbiamo cercato di intervenire sulla comprensione dei momenti della gara e su ciò che serve per arrivare a vincere una partita. Ai miei giocatori ripeto spesso che bisogna essere bravi a rimanere connessi in wi-fi allo stesso router. Quando questo accade possiamo fare bene. Dobbiamo restare connessi per tutta la partita però perché il potenziale tecnico di Civitanova è molto simile a quello di Roseto e per questo motivo al PalaRisorgimento c’è bisogno di una partita ancora più solida di quella di domenica scorsa”.
A meno di un mese dal suo arrivo a Teramo coach Salvemini prosegue così il suo lavoro e ora si trova a guidare i biancorossi nella sua personale terza trasferta (su quattro gare allenate) del campionato: “Civitanova è una squadra sulla carta molto competitiva. Dico sulla carta – precisa il tecnico abruzzese – perché ha avuto problemi di infortuni con giocatori importanti e ha già dovuto affrontare diverse problematiche legate al Covid. E’ quindi una formazione che ha avuto dei settaggi diversi nei vari percorsi, prima in Super Coppa, poi in campionato. Contro di noi rientrano tutti e quindi dobbiamo porre la massima attenzione. Civitanova ha talento, ha fisicità, ha leadership, è una squadra che va oggettivamente affrontata con il massimo della concentrazione. Giocatori come Andreani, Milani, Casagrande, Amoroso, Lusvarghi e via dicendo sono tutti atleti con un vissuto e una carriera di qualità. Sappiamo quindi che livello di competitività bisogna mettere in campo per fare una partita solida”.
La gara sarà visibile in diretta a pagamento sulla piattaforma della Lega Pallacanestro http://lnppass.legappacanestro.com e in differita sull’emittente televisiva Super J (can. 634).
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
E’ difficile trovare motivo di sorridere dopo una sconfitta, perdipiù in un derby. Però in casa Rennova Teramo, battuta 78-85 dalla Liofilchem Roseto, il bicchiere resta sicuramente mezzo pieno. Senza un lungo in rotazione dopo l’addio a Simone Gatti, senza il play titolare (Francesco Faragalli è stato tenuto precauzionalmente a riposo per recuperare da un infortunio alla caviglia rimediato contro Jesi), con Tiberti non ancora in perfette condizioni, la Teramo a Spicchi è stata infatti spettacolare nella prima metà del match e stoica dall’intervallo in poi. D’altro canto Roseto è squadra costruita per tentare il salto di categoria e ha giocatori di primissima fascia che nel derby hanno tenuto fede alle aspettative.
Protagonista ed emblema dello spirito combattivo dei biancorossi è stato Giorgio Di Bonaventura, autore di una prova strepitosa con 23 punti, 10 assist e 6 rimbalzi, pur portando palla per quasi tutti i 38 minuti giocati: “Sono sempre stato duttile come giocatore – commenta l’ala teramana – e faccio quello che serve per il bene della squadra. Contro Roseto ho giocato quasi sempre da play ma l’ho fatto volentieri e grazie anche ai consigli di Francesco Faragalli dalla panchina sono riuscito ad aiutare i compagni anche in un ruolo diverso. Ma se il coach mi avesse detto di fare il centro l’avrei fatto ugualmente perché sono a completa disposizione quando si tratta di fare il bene della squadra. A maggior ragione in un derby”.
Un derby giocato dalla TaSp col coltello fra i denti e provando a gettare il cuore oltre l’ostacolo: “Pur avendo assenze fondamentali – prosegue DiBo – abbiamo giocato col sangue agli occhi perché ci tenevamo tantissimo a questa partita. Dopo la sconfitta di Montegranaro ci aspettavamo una Roseto molto agguerrita ma noi non siamo stati da meno e senza il nostro play titolare Francesco, con un lungo in meno nelle rotazioni dopo la partenza di Simone Gatti, e Tiberti non in perfette condizioni, abbiamo dato tutto in campo per tenere testa agli avversari. Lo abbiamo fatto mettendo intensità, pressione in difesa e grinta e siamo stati sempre lì per 36 minuti. Poi sono usciti fuori i vari Amoroso, Ruggiero, Pastore, e via dicendo con giocate che ci hanno tagliato le gambe. E’ dura riprendersi nelle fasi decisive quando difendi 23 secondi alla morte e poi prendi canestro. Come è capitato prima con Ruggiero e dopo con Pastore”.

La Rennova ha quindi dato filo da torcere alla Liofilchem, pur dovendo cedere il passo ai più solidi avversari: “E’ vero – continua Di Bonaventura –, è arrivata una sconfitta ma in noi cresce la consapevolezza di ciò che siamo e che possiamo diventare. L’arrivo di un allenatore di grande esperienza ci ha aiutato a crescere dal punto di vista mentale, oltre che tecnico e tattico. Grazie alle sue direttive, nelle ultime tre partite abbiamo giocato alla pari con le prime della classe, Ancona e Roseto, andando a vincere in trasferta a Jesi. Siamo sempre preparati benissimo alla partita, studiamo nel minimo particolare punti di forza e punti deboli degli avversari. Noi poi ci mettiamo tanta applicazione e tanta voglia e sul campo non è un caso che riusciamo ad esprimerci sempre meglio”.
Un atteggiamento positivo che deve sempre contraddistinguere i biancorossi, impegnati domenica prossima in una nuova trasferta marchigiana, stavolta contro la Rossella Civitanova: “Stiamo crescendo sempre più – chiude il numero 55 della Teramo a Spicchi – e andremo a Civitanova con grande voglia di far bene. Sappiamo che avremo di fronte un avversario di qualità, in una gara dura sia sul piano fisico che mentale. Però andremo da loro sapendo che possiamo e dobbiamo vincere domenica prossima per riprendere subito a far punti in classifica”.
Rennova Teramo: Serroni (c) 3, Wiltshire 3, Faragalli F. ne, Guilavogui, Faragalli C. 6, Massotti ne, Esposito 23, Tiberti 13, Rossi 6, Lanzillotto ne, Di Febo ne, Di Bonaventura 24. All. Giorgio Salvemini, ass. all. Massimo Gramenzi.
Liofilchem Roseto: Pedicone ne, Di Emidio 6, Cocciaretto, Sebastianelli, Palmucci ne, Ruggiero (c) 12, Pastore 14, Amoroso 26, Llukacej ne, Nikolic 6, Serafini 6, Lucarelli 15. All. Antonio Trullo, ass. all. Nando Francani.
Parziali: 25-23, 45-52, 61-67, 78-85
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Poco più di un mese fa la Rennova Teramo ha giocato il derby contro la Giulia Basket e ora quell’atmosfera elettrizzante torna a caratterizzare la domenica biancorossa. Il 17 gennaio 2021 alle 18 il palasport dell’Acquaviva ospita infatti il match fra la Teramo a Spicchi e la Pallacanestro Roseto, un derby a porte chiuse (visibile in diretta in chiaro sull’emittente televisiva Super J al canale 634 o sempre in diretta ma a pagamento sulla piattaforma web http://lnppass.legapallacanestro.com) che le due formazioni affrontano con animi differenti. Da un lato la formazione di coach Trullo, partita a inizio stagione con l’obiettivo di provare a vincere il campionato e dall’altro la squadra teramana che in cerca di una salvezza da raggiungere il prima possibile sta ridefinendo un’identità di gioco dopo il recente passaggio di consegne in panchina fra Simone Stirpe e Giorgio Salvemini e l’addio al lungo Simone Gatti.
L’allenatore della TaSp guarda comunque avanti e trasmette grande consapevolezza dell’impegno che attende la sua squadra: “L’obiettivo principale – commenta coach Salvemini – è sempre quello di continuare nel nostro processo di crescita, soprattutto per quel che riguarda il cementare alcuni concetti sui quali stiamo lavorando. Sappiamo che avremo di fronte un avversario di grande spessore e quindi sono anche curioso di vedere che tipo di approccio possiamo avere contro una squadra così fisica e così ben strutturata. E poi giochiamo un derby, e in questo tipo di partite normalmente escono fuori delle risorse che si fa fatica a considerare in fase di preparazione della gara perché l’emotività sale spesso in cattedra. Ancor di più dobbiamo quindi essere bravi a incanalare le nostre emozioni in carica positiva perché la città e la nostra società meritano un impatto importante in un match così particolare”.

Il tecnico teramano sa bene quanto sia rilevante in particolar modo questo derby e che storia si porta dietro: “Sappiamo tutti che in passato ci sono stati dei derby fra Teramo e Roseto anche in Serie A – prosegue coach Salvemini – e nell’ambiente biancorosso c’è tanta voglia di assistere ad un incontro del genere. Dobbiamo essere onorati di poter essere gli attori in uno scenario del genere e dobbiamo quindi onorare la partita alzando il nostro livello di responsabilità e di attenzione perché questa partita la merita. Lo merita inoltre l’avversario, perché è una squadra importante, costruito per restare ai vertici della classifica. Dobbiamo essere artefici del nostro destino e battagliare sin dalla prima azione cercando di prendere possesso del ritmo della gara. In campo ci saranno due squadre con ritmi di pallacanestro diversi ed è importante imporre il nostro. Inoltre dobbiamo proseguire a crescere sul piano difensivo e lo possiamo fare grazie a un test di qualità, dato che di fronte avremo giocatori di prima fascia, con talento cristallino. Mi aspetto dai miei ragazzi una partita solida”.
Tutta la grinta dell’allenatore della Rennova Teramo esce fuori da queste parole. Grinta e voglia di regalare una gioia ai propri tifosi: “Mi dispiace che un incontro del genere vada giocato a porte chiuse – chiude il tecnico della TaSp – ma la situazione generale impone di adottare queste disposizioni. Sappiamo però che anche se non avremo i nostri tifosi sugli spalti li avremo incollati ai monitor e quindi giocheremo per dare soddisfazione a tutte le persone che credono in noi e in questa squadra. Alziamo il nostro senso di responsabilità e diamo lustro a questi colori e a una società che sta facendo cose di grandissimo livello”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Gioca di nuovo in trasferta la Rennova Teramo che domenica 10 gennaio (ore 18) affronta l’Aurora Basket Jesi a soli tre giorni dalla gara persa di misura al PalaRossini di Ancona. E coach Giorgio Salvemini sta preparando l’impegno ripartendo proprio dalle indicazioni pervenute dalla prima partita allenata sulla panchina della Teramo a Spicchi: “Riparto dai complimenti fatti ai ragazzi al termine della partita contro Ancona – commenta l’allenatore biancorosso – dove i miei giocatori hanno messo in campo grande intensità, sia mentale che fisica, e buonissima qualità offensiva, non tanto per gli 88 punti segnati quanto per la costruzione dei tiri. Ovviamente bisogna avere un’identità e una dimensione anche e soprattutto difensiva per poter competere in questo campionato. Non si può infatti pensare di andare ad Ancona a vincere, subendo 91 punti. Dobbiamo cercare equilibrio maggiore fra fase offensiva e difensiva. Probabilmente non capiterà di tirare sempre con le ottime percentuali di Ancona e quindi dobbiamo essere bravi ad avere solidità nella nostra metà campo mettendo dentro maggiore capacità di leggere il gioco difensivamente per togliere certezze agli avversari. Ma dopotutto eravamo work in progress pochi giorni fa e lo siamo tuttora”.
Il campionato incombe però, e c’è un nuovo avversario da affrontare: “Ad Ancona – continua coach Salvemini – siamo partiti con la convinzione di poter vincere e siamo andati vicini al successo. A Jesi dovremo partire con la stessa convinzione contro una formazione che in questo momento sta sorprendendo molti. Per me non si tratta di una rivelazione perché conosco bene Marcello Ghizzinardi e so il suo valore. L’Aurora è una squadra molto giovane ma con certezze e un chiaro sistema di gioco, e sta andando oltre le aspettative, contando anche l’infortunio di un grande giocatore come Nelson Rizzitiello, che ho avuto il piacere e l’onore di allenare l’anno scorso. Hanno rimodulato un’idea trovando nuove armi. E di questo va dato merito al loro staff tecnico”.
La Rennova è però consapevole del dover fare di tutto per provare a vincere: “Dobbiamo affrontare Jesi – chiude il tecnico della TaSp – senza farci sgretolare dal loro allungare le difese, dal loro mettere le mani addosso, con la consapevolezza di dover giocare una partita solida e importante. Voglio inoltre vedere se il nostro percorso di crescita continua anche a distanza di pochissimi giorni dall’ultimo incontro. Ma sono contento e tranquillo perché so di allenare un gruppo di ragazzi super per impegno e predisposizione ad apprendere”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Di comune accordo la Rennova Teramo e Simone Gatti hanno valutato che non sussistono più le basi per proseguire nel rapporto di collaborazione sportiva. Termina così l’avventura in maglia biancorossa del giocatore lombardo al quale tutta la Teramo a Spicchi augura di poter tornare quanto prima in campo.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Prima gara del 2021 per la Rennova Teramo che domani affronta in trasferta alle 18 (diretta a pagamento sulla piattaforma web http://lnppass.legapallacanestro.com, differita in chiaro giovedì 7 gennaio alle 23 al canale 634 dell’emittente televisiva Super J) la Campetto Basket Ancona. Esordio per coach Giorgio Salvemini, che avrà di fronte in panchina il suo ex giocatore (e indimenticata bandiera del basket teramano dei bei tempi) Stefano Rajola. Sono questi i principali elementi da mettere in evidenza per introdurre una partita che servirà alla Teramo a Spicchi per fare il punto della situazione dopo il passaggio di consegne fra coach Stirpe e coach Salvemini e dopo la vittoria contro Montegranaro che ha chiuso il 2020.
Vittoria che ha inoltre interrotto la parentesi negativa delle due sconfitte, subite contro Fabriano e Giulianova: “Innanzitutto – commenta l’allenatore della TaSp – da quando sono a Teramo ho visto in palestra grande disponibilità da parte dei ragazzi ad allenarsi con grandissima durezza e intensità per cercare di entrare il prima possibile su idee che stiamo mettendo in campo. E’ ovvio che siamo un work in progress perché arriviamo alla partita di Ancona dopo appena una decina di giorni di allenamento da quando abbiamo iniziato questo percorso. Ed è fuor di dubbio che non abbiamo ancora stabilizzato e consolidato nulla di quello che vogliamo provare a fare. C’è grande curiosità quindi da parte mia di vedere che tipo di reazione possiamo avere contro una squadra, forte, importante per questo campionato, con giocatori oggettivamente di prima fascia”.
Un test utile per capire anche come sia stato metabolizzato dai giocatori il cambio in panchina: “C’è tanta voglia di far bene – prosegue coach Salvemini – dopo quello che è successo nel periodo natalizio e in partita dovremo essere bravi ad incanalare l’adrenalina nei binari giusti. In tal senso la grande voglia di lavorare dei ragazzi mi fa ben sperare. Contro Ancona dobbiamo avere la giusta attenzione alle nostre cose, a quello che dobbiamo fare. Andiamo con l’idea di fare una partita importante, ma per fare questo dobbiamo avere grandissima solidità fisica e mentale perché giochiamo contro una squadra dura, tosta. Dobbiamo andare a fare una partita intensa, di grande energia, cercando di rimanere concentrati, compatti e connessi fra di noi nel momento in cui si creeranno delle criticità. Usiamo anche le partite per cercare di cementare la comprensione di sistemi che stiamo cominciando ad approcciare. Bisogna avere cattiveria e giusta determinazione nel partire per Ancona con l’idea di dover fare una gara importante”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Il nuovo allenatore della Rennova Teramo è Giorgio Salvemini. La stretta di mano fra il presidente Fabio Nardi e il tecnico nato a Guardiagrele 48 anni fa è infatti arrivata. Si apre così un altro capitolo importante nella storia del sodalizio biancorosso. Una nuova fase che parte dopo aver apposto firme su un contratto biennale che darà la possibilità a coach Salvemini di impostare un lavoro duraturo e a 360 gradi: “Innanzitutto – queste sono le prime considerazioni del nuovo allenatore della Rennova – voglio esprimere tutta la mia vicinanza a Simone Stirpe, che è stato un pilastro nel percorso di crescita della Teramo a Spicchi in questi anni. A lui va un grande abbraccio di solidarietà da parte mia. Poi, mi sento di dire che arrivo alla TaSp con un entusiasmo incredibile perché sono stato costretto a stare lontano dal campo per 10 lunghissimi mesi e non vedo l’ora di tornare ad emozionarmi in palestra”.
Trapela subito tutta la carica di un coach altamente titolato, che per gli addetti ai lavori non ha bisogno di presentazioni. Parliamo infatti di un formatore nazionale CNA, responsabile regionale per la formazione degli allenatori, eletto miglior coach della Serie B nella stagione 2017/18, vicino per due volte con San Severo alla promozione in A2. E si potrebbe continuare ancora a leggere il prestigioso curriculum. Insomma, un nome di quelli che pesano, da anni regolarmente accostato a panchine di società blasonate e ambiziose: “Ho apprezzato tantissimo la proposta arrivatami dalla Teramo a Spicchi – commenta sulla scelta coach Salvemini – perché so di essere stato messo al centro di un progetto tecnico e formativo molto importante e ben strutturato. Qui so di poter crescere e di far crescere tutto l’ambiente. Sin dal primo incontro con il presidente ho avuto delle sensazioni positive e ho percepito immediatamente la voglia di fare bene e di guardare al futuro in maniera lungimirante. Ringrazio quindi la società per la fiducia riposta in me. E proprio perché voglio ripagare questa fiducia mi impegnerò al massimo delle mie possibilità”.
Parole piene di sostanza per l’esperto coach, da qualche mese divenuto ufficialmente allenatore Fip benemerito per l’attività pluriventennale. Un tecnico che porterà tutto il suo enorme bagaglio d’esperienza per elevare ancor di più il rendimento della Rennova e dell’intero mondo TaSp: “Della Teramo a Spicchi – chiude Giorgio Salvemini – si parla benissimo nell’ambiente degli allenatori e degli addetti ai lavori e ora voglio vedere dal di dentro come poter esaltare e rafforzare quanto di buono questa realtà ha già saputo esprimere. Venendo alla squadra posso dire di aver già allenato alcuni giocatori e di aver giocato contro altri per cui conosco bene ognuno di loro. C’è però bisogno della conoscenza diretta del gruppo nella sua interezza e del lavoro quotidiano in palestra per definire le tappe di crescita della squadra. Da questo punto di vista voglio che tutti abbiano bene in mente l’importanza del proprio ruolo e la responsabilità presa nei confronti della società, dei tifosi e della città”.
Giorgio Salvemini – nato a Guardiagrele (CH) il 18/12/1972
1992/99 Audax Chieti (C2)
1999/00 Pallacanestro Chieti (C2, vittoria del campionato)
2000/01 Pallacanestro Chieti (C1)
2001/04 Roseto Basket (resp. sett. giov. Serie A e Finali Nazionali Cadetti)
2004/05 Nuovo Basket Silvi (B2)
2005/06 Nuovo Basket Silvi (B2)
2006/07 Pallacanestro Chieti (Serie C1)
2007/08 Pallacanestro Chieti (B2, playoff)
2008/09 Pallacanestro Chieti (B2)
2009/10 Olimpia Campobasso (Serie C Dilettanti, finale promozione)
2010/11 Torre de’ Passeri (Serie B Dilettanti, playoff)
2012/13 Lanciano Basket (DNC, semifinali playoff)
2013/14 Lanciano Basket (DNB, semifinali playoff)
2014/15 Amatori Pescara (Serie B, semifinali playoff)
2015/16 Amatori Pescara (Serie B, finale playoff)
2016/17 Amatori Pescara (Serie B, semifinali playoff)
2017/18 Cestistica San Severo (Serie B, Final Four promozione A2)
2018/19 Cestistica San Severo (Serie B, Final Four promozione A2)
2019/20 Paffoni Omegna (Serie B)
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Si separano le strade della Rennova Teramo e di coach Simone Stirpe. Dopo 4 esaltanti stagioni in C Silver e 4 mesi circa di condivisione della prima e storica avventura nel terzo campionato nazionale di basket, la Teramo a Spicchi ha infatti deciso di sollevare il tecnico biancorosso dall’incarico di capo allenatore della formazione di Serie B. Il rapporto d’amicizia fra l’allenatore e la società del presidente Nardi ha reso particolarmente tormentata e sofferta la decisione, ma ora si volta pagina e viene aperto un nuovo capitolo nella storia della TaSp.
Queste le considerazioni del pres Fabio Nardi riguardo la decisione presa: “Simone Stirpe fa parte della famiglia della Teramo a Spicchi da quando abbiamo intrapreso il percorso nei campionati senior della Federazione Italiana Pallacanestro. Abbiamo condiviso gioie e dolori nelle ultime 4 stagioni e confesso che non è stato facile affatto dover effettuare una scelta così dolorosa ma a nostro giudizio inevitabile”.
Il numero 1 biancorosso entra poi nel dettaglio delle motivazioni che hanno portato alla scelta: “Da qualche mese abbiamo intrapreso un nuovo percorso in un contesto di livello, che richiede un impegno a tempo pieno, e condizionato anche dall’emergenza Covid. La Serie B non è un campionato professionistico sulla carta ma nella sostanza lo diventa. E purtroppo la situazione lavorativa personale di Simone non crea i presupposti affinchè si possa colmare questo tipo di gap con gli altri staff tecnici, dato il tempo che quotidianamente può dedicare alla pallacanestro. Ci auguriamo però che Simone resti in società seppur con un ruolo diverso perché non vogliamo perdere una persona di grande spessore umano e professionale che ha sempre messo dedizione e passione nel lavoro quotidiano in palestra”.
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20
Due punti in più in classifica e un bilancio fra vittorie e sconfitte che torna in parità. La Rennova Teramo batte 86-73 la Sutor Montegranaro e si mette alle spalle l’amarezza generata dalle sconfitte consecutive contro Fabriano e Giulianova. E lo fa con grinta e intensità, conquistando un successo che permette ai biancorossi di chiudere il 2020 con il sorriso: “A differenza delle prime tre gare di campionato – commenta sul match coach Simone Stirpe – siamo entrati sin dalla palla a due più carichi e decisi. Abbiamo subito trovato dei canestri che ci hanno dato fiducia mentre le altre volte abbiamo trovato difficoltà ad entrare subito in gara. Non mi è piaciuto concedere agli avversari 42 punti nella prima metà di partita, dato che particolarmente in casa nostra non si può accettare. Sono stati bravi però i ragazzi dall’intervallo in poi a cambiare marcia, correggendo gli errori commessi, unendosi sempre più e tornando a seguire il piano gara. Tutti hanno dato il proprio contributo, nessuno escluso, e i ragazzi hanno ampiamente meritato la vittoria”.
Giusto parlare di squadra dopo un match che ha visto 5 uomini andare in doppia cifra, anche se la prestazione eccezionale da 22 punti, 13 rimbalzi e 37 di valutazione complessiva messa in archivio da Tiberti mette paradossalmente in ombra altre performances che balzano all’occhio. Come quelle di Di Bonaventura (18 punti, 9 rimbalzi e 8 assist), di Esposito (11 punti e 7 rimbalzi) e di Rossi (17 punti, di cui 15 messi a segno nei primi due quarti). Coach Stirpe preferisce comunque evitare di esaltare i singoli: “La forza della nostra squadra deve essere il gruppo. Abbiamo tanti giocatori buoni, offensivamente importanti, ma ognuno deve portare sempre un mattoncino per costruire un percorso di crescita. La nostra è una squadra che deve giocare duro e sempre unita”.
In chiusura l’allenatore della Teramo a Spicchi ha una dedica speciale per la vittoria: “Avevamo di certo una ragione in più per vincere la gara contro Montegranaro, un successo che dedichiamo con tutto il cuore a Remo Noli, un altro ragazzo di Teramo, grande appassionato di basket, che purtroppo ci ha lasciati prematuramente. Il nostro pensiero va quindi ai suoi genitori che ci hanno sempre seguito con affetto”.
Rennova Teramo: Serroni (c) 12, Gatti ne, Wiltshire ne, Faragalli F. 4, Guilavogui 2, Faragalli C., Rossi 17, Massotti, Esposito 11, Tiberti 22, Di Febo ne, Di Bonaventura 18. All. Simone Stirpe, ass. all. Massimo Gramenzi, ass. all. Angelo Vitelli.
Sutor Montegranaro: Edraoui ne, Minoli 6, Riva 6, Angellotti, Gallizzi 17, Stanzani 3, Tibs 10, Cipriani 7, Romanò 3, Bonfiglio 21. All. Marco Ciarpella, ass. all. Nicola Scalabroni.
Parziali: 26-23; 37-42; 59-55; 86-73
Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20