Nuovo Basket Aquilano vs TaSp, Di Sante: “Difficile ma alla Nostra Portata”
Torna sul parquet la Teramo a Spicchi che domenica 22 ottobre alle 18 affronta al PalaAngeli di L’Aquila il Nuovo […]
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LeggiLa Teramo a Spicchi torna dalla trasferta di Vasto con una pesante sconfitta sul groppone. La squadra di coach Stirpe […]
LeggiQuesta volta si è partiti col piede giusto, almeno per quanto riguarda il risultato. Lo scorso anno prima di festeggiare […]
LeggiDomenica 1 ottobre alle 18 verrà alzata la prima palla a due della stagione per la Teramo a Spicchi. La […]
LeggiDue partite sono poche ma tante sono le considerazioni che ti balenano in testa prima, dopo e durante, in particolar […]
LeggiOggi dobbiamo fare tanti complimenti a coach Nastasia Di Carlo. Non che non li meriti anche negli altri giorni dell’anno […]
LeggiIn ambito rock gli Shoegazers sono comparsi per la prima volta in Inghilterra nel periodo di transizione fra gli anni […]
LeggiL’ASD Teramo a Spicchi organizza il quinto torneo 3vs3 Carmine Vive in collaborazione con l’associazione culturale Carmine Verni. Il 23 e […]
LeggiRenato Piccinini sarà un giocatore della TaSp anche nella stagione 2017/18. Il lungo nativo di Giulianova e la società teramana hanno infatti […]
LeggiLa Teramo a Spicchi conferma sulla panchina biancorossa coach Simone Stirpe. La società del presidente Fabio Nardi ha infatti deciso […]
LeggiTorna sul parquet la Teramo a Spicchi che domenica 22 ottobre alle 18 affronta al PalaAngeli di L’Aquila il Nuovo Basket Aquilano. Si ripropone così la sfida fra le due squadre che nell’ultima stagione di Serie C Silver si sono contese il terzo posto. In quell’occasione l’ha spuntata la TaSp, vincitrice in due partite della serie play-off. Stavolta però il contesto è cambiato, e la squadra aquilana ha un poster differente e un nuovo allenatore, il teramano Titti Stama. Della sfida parla il play biancorosso Alessio Di Sante: “L’Aquila è una delle outsider del campionato. E’ una squadra composta da ragazzi giovani e per questo puntano molto sull’intensità difensiva e offensiva. Sarà importante cercare di stabilire il ritmo della gara e non farsi travolgere dal loro gioco. Hanno anche due ragazzi stranieri che danno un buon apporto anche a livello fisico alla squadra. Sarà un match duro ma alla nostra portata”.
La formazione teramana dovrà quindi sfruttare al massimo l’entusiasmo generatosi dopo l’ultima affermazione in campionato contro l’Airino Termoli, nella speranza che proprio Di Sante possa incidere maggiormente nel gioco offensivo: “E’ stata una bella settimana di lavoro – chiude l’esterno della TaSp –, ci siamo allenati bene e non vediamo l’ora di tornare sul parquet. Se il lavoro che si fa in campo è quello che poi si riporta domenica in partita, diciamo che abbiamo buone aspettative per la sfida contro il Nuovo Basket Aquilano. Per quanto mi riguarda posso fare sicuramente meglio di quanto fatto vedere finora. Mi impegno sempre al massimo e spero di riuscire ad entrare definitivamente in forma man mano che le partite diventano più importanti”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
La Teramo a Spicchi torna dalla trasferta di Vasto con una pesante sconfitta sul groppone. La squadra di coach Stirpe è stata infatti battuta 71-49 al PalaBCC da una formazione parsa più pronta degli avversari sin dalla palla a due. Uno stop che fotografa una TaSp ancora in fase di costruzione e ancora lontana dalla forma migliore dopo due giornate di campionato: “Sherlock Holmes diceva che tre indizi fanno una prova. Bene! Noi siamo a 2 – spiega l’allenatore teramano – e 100 punti segnati in 2 partite è un pericoloso campanello d’allarme. Ora sta a me capire le motivazioni e provare ad aggiustare qualcosa”.
Quanto visto sul campo durante la gara persa a Vasto si spiega in parte grazie alle parole dell’allenatore biancorosso: “Costruiamo buoni tiri ma non la buttiamo dentro e in questo sport non è un particolare da poco. Peccato, perché vanifichiamo il grande sforzo che produciamo in difesa. Contro Vasto, soprattutto con il quintetto piccolo, abbiamo pressato a tutto campo recuperando molti palloni e mettendoli in difficoltà con cambi aggressivi e pressione sulla palla. Purtroppo non siamo mai riusciti a segnare quei 2 canestri in fila per accenderci e metterci nella loro scia”.
Dopo due giornate di campionato coach Stirpe si concentra quindi sulla situazione da affrontare: “Ora, lavoro, lavoro e ancora lavoro – chiude il tecnico della TaSp -, perché sabato ci aspetta un’altra partita durissima contro Termoli. Partita che sicuramente darà delle risposte positive o negative. A quel punto vedremo se 3 indizi fanno una prova”.
Vasto Basket: Pace 15, Stefano ne, Flocco 2, Dipierro 5, Marino 5, Di Tizio 11, Di Rosso, Ierbs 2, Oluic 19, Peluso, De Guglielmo ne, Peric 12. Coach Tomassoni F.
Teramo a Spicchi: Wu 5, Del Zoppo 2, Faragalli 12, Bartolini 5, Di Sante 5, Neri 16, Schiavoni, Piccinini 2, Comignani 2, Pallotta ne. Coach Stirpe S.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
Questa volta si è partiti col piede giusto, almeno per quanto riguarda il risultato. Lo scorso anno prima di festeggiare una vittoria i tifosi biancorossi hanno dovuto ingoiare 5 sconfitte. Stavolta la prima V del campionato è arrivata al termine della gara d’esordio fra la Teramo a Spicchi e l’Olimpia Mosciano. Dopo il suono della sirena finale il tabellone del PalaScapriano ha illuminato chiaramente il 56-54 per la TaSp, anche se il campo ci ha detto che la squadra di coach Simone Stirpe non è ancora pronta a mantenere alta la qualità del gioco per tutta la gara Ma di questo è ben cosciente l’allenatore della formazione biancorossa: “In soli 40 minuti – racconta lo stesso Stirpe – ci siamo fatti conoscere perfettamente dal nostro pubblico per quello che siamo in questo momento. Una squadra che gioca 20 minuti perfetti sui due lati del campo difendendo forte e giocando in attacco con maturità e intelligenza. Una squadra con giocatori che si passano la palla e riconoscono i vantaggi facendo tirare sempre l’uomo libero. In quei frangenti la palla viaggiava dentro e fuori e tutti eravamo concentrati”.
Una situazione ideale, che ha portato i biancorossi ad avere anche 18 punti di vantaggio all’intervallo (40-22). Poi, qualcosa è successo: “Poi – prosegue coach Stirpe – siamo scesi d’intensità e abbiamo iniziato a giocare da fermi, rifiutando i tiri giusti e forzando le conclusioni. In difesa, pur avendo per troppa voglia siamo andati fuori giri regalando tiri aperti agli avversari. Peccato infine l’esserci inceppati in attacco. Dopo aver realizzato 40 punti nel primo tempo, ne abbiamo messi a segno solo 16 nel secondo”.
Resta quindi la vittoria in classifica e l’ottima prova offerta nel primo e nel secondo periodo, ma c’è da lavorare per trovare la giusta chimica, come in fondo è giusto che sia dopo il primo match dell’anno: “E’ normale non essere ancora brillanti per 40 minuti – chiude l’allenatore biancorosso – e non aver automatizzato ancora tutti i movimenti dopo la prima giornata della stagione. Ripartiamo dal primo tempo dove, ripeto, siamo stati quasi perfetti. Può sembrare una banalità ma è meglio essere scontenti e lavorare per migliorare con 2 punti in classifica che con zero. Mi è dispiaciuto non aver regalato al pubblico 40 minuti di gran basket ma almeno gli abbiamo offerto un finale con suspence. Poi come ho già avuto modo di dire, questo sarà un campionato equilibratissimo, dove tutti possono perdere con tutti. Ora, godiamoci la vittoria e prepariamo la prossima difficile trasferta di Vasto. Mi spiace infine aver visto delle facce scure dopo la partita, me compreso. Perché le vittorie sono comunque tutte belle e vanno sempre festeggiate”.
Teramo a Spicchi: Wu 6, Del Zoppo, Faragalli 2, Bartolini 4, Di Sante 6, Neri 14, Schiavoni 2, Piccinini 12, Comignani 10, Palandrani ne, Pallotta ne. All. Simone Stirpe
Olimpia Mosciano: Nardi, Ippolito 20, Polverari ne, Di Biase 14, Cattaneo 6, Cifeca ne, Cutolo 7, De Laurentiis 4, Caprioni 3, Cartone ne. All. Marco Verrigni
Domenica 1 ottobre alle 18 verrà alzata la prima palla a due della stagione per la Teramo a Spicchi. La squadra di coach Simone Stirpe inaugura al PalaScapriano il secondo campionato consecutivo in Serie C Silver e l’attesa sale fra i tifosi della squadra biancorossa. Come si evince dalle parole del primo sostenitore della TaSp, il presidente Fabio Nardi: “Abbiamo tutti un grandissimo entusiasmo! La preparazione è iniziata il 23 agosto, ci siamo allenati bene, e siamo tutti carichi al punto giusto. Insomma, non vediamo l’ora di scendere in campo!”.
C’è grande attesa quindi per l’annata che va ad iniziare: “L’anno scorso – prosegue il numero 1 della Teramo a Spicchi -, da debuttanti, abbiamo fatto un bellissimo campionato e ci sono tutti i presupposti per far bene anche questa volta. Ci stiamo preparando per ripeterci, anche se sappiamo che non sarà facile. Speriamo di ottenere il massimo possibile dalla squadra ma l’importante è che il campionato ci faccia divertire e che si leghino alla Teramo a Spicchi sempre più persone. Vogliamo avvicinare tanti altri appassionati al mondo della TaSp, che al momento conta oltre 230 tesserati tra minibasket, settore giovanile, la Serie C Silver e la squadra amatoriale del CSI”.
Si riparte così dalla consapevolezza di aver operato con oculatezza e lungimiranza, mantenendo la giusta ambizione e cercando di crescere sempre di più: “Riponiamo tutta la nostra fiducia nello staff tecnico e nella squadra. In un gruppo solido che l’anno scorso ha ben figurato in Serie C Silver – conclude Fabio Nardi – abbiamo inserito due preziose aggiunte come Norman Neri e Cristiano Faragalli. Ora però la parola passa al campo. Il livello del campionato si è alzato. Durante l’estate la campagna acquisti di diverse società è stata importante. Più di una squadra si è rinforzata prendendo giocatori stranieri con buone referenze. Ma noi guardiamo in casa nostra e dobbiamo farci trovare pronti sin da domenica per affrontare al meglio questo impegno”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
Due partite sono poche ma tante sono le considerazioni che ti balenano in testa prima, dopo e durante, in particolar modo se sei un allenatore che deve cacciare il meglio da un gruppo di atleti. Il gruppo di atleti di cui parlo è quello della Teramo a Spicchi, e l’allenatore chiamato in causa, come immaginano tutti i tifosi biancorossi, è Simone Stirpe. Il coach della TaSp ha visto ieri sera i suoi sfidare al PalaScapriano in amichevole il San Benedetto Basket, formazione di Serie C Silver delle Marche. Alla fine il risultato ha premiato gli ospiti 61-73, ma questa coppia di numeri lascia il tempo che trova, viste le assenze fra i teramani di due titolari come Alessio Di Sante e Norman Neri e le cattive condizioni fisiche di altri elementi chiave del roster come Renato Piccinini e Diego Del Zoppo.
Sulla gara così si esprime l’allenatore biancorosso, che un po’ per necessità e un pò per curiosità ha tenuto in campo per diversi minuti i giovanissimi: “Abbiamo affrontato il secondo test prestagionale a 20 giorni dall’inizio del campionato. Ho tratto indicazioni positive dal match nel primo quarto, dove abbiamo trovato buone soluzioni in attacco e messo pressione in difesa. Poi, anche a causa delle assenze di Di Sante e Neri, il ritmo è visibilmente sceso, così come la percentuale di realizzazione. Ma era prevedibile col salire della stanchezza, in particolar modo fra gli esterni. Mi preoccupano però i cali di tensione e i lunghi blackout, cose che accadevano anche l’anno scorso e sulle quali dobbiamo lavorare tanto“.
Sa bene coach Stirpe che il lavoro di (ri)costruzione della squadra è in fase di svolgimento. Per questo motivo vuole tenere il passo e alzare di giorno in giorno l’asticella della concentrazione sulle cose da fare in campo: “I ragazzi devono capire che quest’anno il campionato sarà molto più impegnativo – chiude l’allenatore della TaSp -, con tante squadre che hanno allestito roster competitivi. Quindi dovremo metterci alle spalle quanto di buono fatto l’anno scorso, mostrare in campo cattiveria agonistica e non essere mai superficiali”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
Oggi dobbiamo fare tanti complimenti a coach Nastasia Di Carlo. Non che non li meriti anche negli altri giorni dell’anno per la passione e l’impegno che dedica sempre al suo lavoro, ma stavolta bisogna proprio congratularsi per il grande traguardo raggiunto dall’assistente allenatore di coach Simone Stirpe con la Teramo a Spicchi di Serie C Silver e punto di riferimento dello staff tecnico della Scuola Pallacanestro TaSp Young. A seguito di due intense settimane passate a Corato, provincia di Bari, fra studio, allenamenti, tirocini, sudore e palestra il giovane tecnico biancorosso ha infatti ricevuto una mail dalla Fip nella quale si attesta che la Commissione esaminatrice ha concesso l’idoneità all’acquisizione della qualifica di Allenatore (II anno).
Tradotto vuol dire che ora Nastasia Di Carlo è abilitata a dirigere dalla panchina squadre che militano fino alla serie B maschile e alla A2 femminile. Tanta roba, se aggiungiamo che l’allenatrice alle soglie del terzo anno di collaborazione con la Teramo a Spicchi ha da poco compiuto 25 anni. Un premio quindi alla dedizione e alla determinazione che sin da adolescente le hanno permesso di trasformare l’attrazione verso la pallacanestro in un percorso di crescita continua che lancia sempre più questo giovane tecnico abruzzese. Un percorso partito nel 2009 quando l’idea di giocare a basket si tramuta definitivamente nella convinzione di potersi realizzare meglio come allenatore. Nonostante gli ovvi ostacoli che un mondo fatto di grande competizione e con ruoli decisionali prettamente ricoperti da uomini porta ad affrontare.
Arriva così l’esperienza triennale come assistente allenatore nel settore giovanile dell’allora Teramo Basket di Serie A (diretto in quel periodo da Vincenzo Di Meglio). Ulteriore salto di qualità è stato poi rappresentato dall’esperienza quadriennale a Chieti come assistente e capo allenatore nel settore giovanile della società che fino alla scorsa stagione ha militato in A2. Senza dimenticare le esperienze con lo staff della Fip Abruzzo in occasione delle edizioni 2013 e 2014 del Trofeo delle Regioni sia maschile che femminiile (al fianco di tecnici di spessore come Nando Francani e Alfredo Patricelli) e quella con il Progetto Azzurri Giovani Allenatori nel 2013. E allora per Nastasia Di Carlo ci deve essere solo orgoglio e soddisfazione nel guardarsi indietro, e solita voglia di superarsi nel girarsi a guardare verso il futuro che l’attende.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
ASD Teramo a Spicchi
In ambito rock gli Shoegazers sono comparsi per la prima volta in Inghilterra nel periodo di transizione fra gli anni 80 e 90. Parlo di quei chitarristi che suonano fissandosi la punta dei piedi mentre rumore e melodie sgomitano per uscire dalle loro sei corde. Un modo di porsi sul palco divenuto nel tempo atteggiamento identificativo di un genere musicale vero e proprio. Ma oggi non parliamo di My Bloody Valentine, Ride, Swervedriver, etc. Oggi parliamo di un uomo di basket che prima come giocatore e poi come allenatore tutto ha fatto meno che starsene a fissare la punta delle scarpe. Perché Simone Stirpe prima sul parquet e poi dalla panchina ha sempre tenuto la testa alta, ha sempre guardato, valutato la situazione e poi preso decisioni. Ha sempre mostrato visione di gioco, quella caratteristica che rende più naturale il passaggio dall’entrare in palestra con il completino da gioco all’entrare in palestra con indosso la tuta, dal chiamare i giochi dal campo al chiamarli durante i timeout.
Da un po’ sappiamo che la Teramo a Spicchi ha prolungato il rapporto con coach Simone Stirpe e il suo staff (l’assistant coach Nastasia Di Carlo e il preparatore atletico Laura Biancacci) e così il tecnico biancorosso, formatosi prima come giocatore di qualità (tanti i campionati in Serie C disputati con le maglie di Giulianova, Atri, San Benedetto e Ascoli, ai quali aggiungere l’esperienza da giovane in B2 con l’allora Teramo Basket), avrà modo di accumulare altra esperienza come allenatore (da sommare ai 10 anni passati al Teramo Basket di Serie A, come allenatore delle giovanili e come assistente di coach Capobianco in una squadra che ha affrontato play-off, Final Eight di Coppa Italia ed Eurocup, e alle annate passate al Penta Basket Teramo, sia come responsabile del settore giovanile che come allenatore per due anni in Serie C).
Dopo le conferme di 7 giocatori dello scorso anno (Renato Piccinini, Alessio Di Sante,Ernani Comignani, Pierluigi Wu, Giancarlo Schiavoni, Niki Bartolini e Diego Del Zoppo) e l’aggiunta dell’esterno Norman Neri, Coach Stirpe sta quindi creando i presupposti per vivere al meglio la seconda esperienza della TaSp in Serie C Silver. Andiamolo a sentire.
1) Dopo la splendida annata d’esordio in Serie C Silver si avvicina una seconda stagione in cui responsabilità e aspettative aumentano. Con quali obiettivi la Teramo a Spicchi affronta il prossimo campionato?
SS: “L’annata appena conclusa è stata splendida e piena di emozioni. E’ stata l’annata delle prime volte: primo campionato FIP, prima vittoria, primo playoff con un terzo posto strepitoso. E’ ovvio che ripetersi è sempre più difficile. Noi vogliamo fare un campionato “serio”, sputando sangue azione dopo azione in allenamento come in partita, cercando di creare entusiasmo intorno a noi”.
2) Sostanzialmente si è scelto di riconfermare staff e gran parte della squadra. Al momento l’unico elemento in più rispetto all’ultima annata è Norman Neri. Cosa aggiunge questo nuovo esterno al gioco della TaSp?
SS: “L’anno scorso il gruppo è stato il miglior giocatore della squadra quindi è stato facile decidere di riconfermare il blocco. Ma questa squadra aveva una carenza, mancava di un esterno che mettesse palla a terra con decisione per attaccare il ferro e che sapesse crearsi un tiro fuori dagli schemi. E Norman ha queste precise caratteristiche oltre alle qualità umane che sono il requisito indispensabile”.
3) Come giudichi la squadra che stai costruendo per la stagione 2017/18? La riteniamo completa o c’è ancora spazio per aggiungere altri giocatori?
SS: “La squadra è quasi completa, e mi ritengo pienamente soddisfatto anche perché abbiamo rispettato il budget societario. Ci sono ancora delle trattative in corso. Una che reputo fondamentale per l’equilibrio della nostra squadra spero si definisca nei prossimi giorni. Il ragazzo che stiamo cercando con insistenza sarà la rivelazione del campionato, ovviamente se verrà da noi. I giocatori vogliono venire a giocare da noi mentre chi c’era già è voluto restare. Questa è qualcosa di molto gratificante. In pochissimo tempo la Tasp si è creata una grande reputazione e credibilità. Quindi un bravo alla società e a tutta la famiglia Tasp”.
4) Messa alle spalle l’esperienza di questa stagione d’esordio per la TaSp, quali sono secondo te gli errori da non commettere quest’anno?
SS: “Quest’anno dobbiamo iniziare l’annata con tutto un altro approccio. L’anno scorso c’è stato un avvicendamento inaspettato a pochi giorni dall’inizio del campionato con giocatori infortunati e altri fuori ruolo.
Quindi abbiamo dovuto gestire queste situazioni, costruire il nostro gruppo e il nostro modello di squadra e dare tanta fiducia. Quest’anno dobbiamo partire determinati, aggressivi, lavorando meglio sui dettagli e dovremo evitare i passaggi a vuoto che tanto ci sono costati lo scorso anno come le 5 sconfitte iniziali o soprattutto le doppie sconfitte interne con Pineto e Torre de’ Passeri. Dovremo essere sempre al massimo perché appena abbiamo abbassato la guardia siamo stati puniti”.
5) Le squadre della prossima Serie C Silver si stanno ancora completando ma che idea ti sei fatto sul possibile livello del campionato? Sarà più alto rispetto a quello dell’ultima stagione?
SS: “Al momento è ancora difficile capire che campionato sarà perché si sono mosse poche squadre sul mercato. Le certezze saranno Silvi e Termoli. Vasto dicono abbia buone disponibilità per allestire la squadra, Pineto ha diverse trattative importanti. Mosciano idem. Altre società punteranno sui giovani e questo non è detto sia uno svantaggio. Tra qualche settimana se ne saprà di più”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
ASD Teramo a Spicchi
L’ASD Teramo a Spicchi organizza il quinto torneo 3vs3 Carmine Vive in collaborazione con l’associazione culturale Carmine Verni. Il 23 e il 24 giugno 2017 la passione per la pallacanestro e il divertimento tornano quindi protagonisti sullo storico playground teramano dell’Acquaviva, dove tanti talenti locali hanno mosso i primi passi. E dove tanti semplici appassionati hanno condiviso e condividono ancora l’amore verso lo sport con la palla a spicchi. Fra chi aveva un attaccamento viscerale verso il basket c’era appunto Carmine Verni, indimenticato capo della tifoseria cestistica della città, scomparso prematuramente nel 2013 dopo aver lottato fino alla fine contro un male incurabile.
Alla sua memoria è dedicata una due giorni caratterizzata quindi da un torneo 3vs3 di basket sia maschile che femminile, con tante squadre composte sia da giocatori di livello che da puri appassionati, e da concerti con dj set conclusivi. Il programma delle due serate, caratterizzate anche dalla presenza di stand enogastronomici, prevede per venerdì 23 giugno il concerto dei Mooshine Booze, energica country blues rock band e dal ricercato dj set degli Original Mods Teramo. Seguirà la spettacolare Torciata in onore del 43° compleanno di Carmine Verni. Sabato 24 giugno sono invece in programma le fasi conclusive del torneo maschile, le partite della competizione femminile, la gara del tiro da tre punti e la premiazione dei vincitori del torneo. Ad intrattenere poi il pubblico ci penseranno poi The Greed Leaves, e a seguire la 70’s Funk Soul Selection By Zapata (info: tel 0861/244480 – www.teramoaspicchi.it).
Paolo Marini
resp. Comunicazione Teramo a Spicchi
Renato Piccinini sarà un giocatore della TaSp anche nella stagione 2017/18. Il lungo nativo di Giulianova e la società teramana hanno infatti trovato l’accordo per prolungare la positiva collaborazione. E così, la nuova formazione di coach Stirpe avrà modo di godere del contributo importante di un atleta esperto, un duttile uomo d’area in grado di avere sin da subito un deciso impatto. Con questo innesto di qualità la Teramo a Spicchi mostra un segnale chiaro per quanto riguarda il mercato biancorosso, impostato sulla linea della continuità rispetto alla grande stagione d’esordio in Serie C Silver. E la scelta risulta quantomai oculata, visto lo splendido campionato disputato quest’anno, culminato con la conquista dei playoff.
“Sono proprio contento di vestire ancora la maglia della Teramo a Spicchi – ha subito spiegato Piccinini – perché in questa società mi sono trovato molto bene. Abbiamo concluso da qualche settimana un’annata impegnativa ma molto soddisfacente e già non vedo l’ora di disputare un altro campionato con la TaSp. So bene che quest’anno dovremo confermarci fra le migliori squadre della Serie C Silver e il compito sarà ovviamente arduo. Ma sono certo che qui ci sono tutti i presupposti per ricreare un gruppo compatto e pronto a lottare fino alla fine!”.
Renato Piccinini (1989 – 206 cm – centro)
2007/08 Corato Basket (B2)
2008/09 Nereto Basket (C2)
2009/10 Civitanova Basket (B2)
2010/11 Roseto Sharks (C1) + Nereto Basket (C2)
2011/14 Penta Basket Teramo (C2)
2014/15 Nova Campli (C regionale)
2015/16 BT15 (C Silver)
2016/17 Teramo a Spicchi (C Silver)
Paolo Marini
resp. Comunicazione Teramo a Spicchi
La Teramo a Spicchi conferma sulla panchina biancorossa coach Simone Stirpe. La società del presidente Fabio Nardi ha infatti deciso di prolungare il rapporto con il 40enne tecnico teramano, protagonista di una grande annata alla guida della Teramo a Spicchi: “Sono veramente contento per l’accordo raggiunto – queste le prime parole dell’allenatore della TaSp –. A fronte delle tante difficoltà affrontate in questa stagione, dal mio arrivo a ridosso dell’inizio del campionato ai tanti infortuni, c’è grande soddisfazione per quello che abbiamo fatto. E vogliamo quindi ripartire con entusiasmo e con l’intenzione di disputare un’altra ottima annata. Ringrazio quindi la società per la riconferma, lo staff e i giocatori per come mi hanno seguito in questa stagione, e non vedo l’ora di iniziare una nuova esperienza in un ambiente così ben organizzato”.
Dopo una stagione entusiasmante culminata con la qualificazione ai playoff e il terzo posto conquistato alla prima storica esperienza in Serie C Silver, la TaSp riparte quindi da un tecnico formatosi prima sul campo come giocatore (in Serie C con Giulianova, Atri, San Benedetto e Ascoli, e in B2 con l’allora Teramo Basket) e poi in panchina. Coach Stirpe avrà così modo di far fruttare le esperienze maturate (10 anni al Teramo Basket di Serie A come allenatore delle giovanili e come assistente di coach Capobianco in una squadra che ha affrontato play-off, Final Eight di Coppa Italia ed Eurocup; responsabile del settore giovanile e allenatore per due anni in Serie C con il Penta Basket) e porre le basi per la crescita della Teramo a Spicchi in Serie C Silver: “L’obiettivo è quello di confermarci come realtà di spessore a questi livelli – spiega coach Stirpe – e il mio bagaglio d’esperienze mi aiuterà di certo a far rendere al meglio il gruppo che allenerò. E’ una sfida impegnativa ma sono pronto ad affrontarla, certo del supporto di uno staff preparato e di una società ambiziosa”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione Teramo a Spicchi