Pineto vs Teramo, coach Stirpe: “Prova Ardua ma Dobbiamo Provarci!”

Si torna a parlare di Divisione Regionale 1 in casa Mediterranea Teramo. Sabato 14 marzo (ore 18:15) i biancorossi dovranno di nuovo allacciare le scarpette per scendere in campo.L’appuntamento è al palasport di Pineto per affrontare una delle formazioni di prima fascia, vincitrice nella passata stagione del campionato DR1 per poi scegliere di non iscriversi alla Serie C. Un ostacolo arduo da superare per una formazione che sta vivendo la fase più negativa della stagione e che stenta a trovare un appiglio per risollevarsi. La Teramo a Spicchi deve infatti uscire dal tunnel in cui le 8 sconfitte nelle ultime 9 gare disputate l’hanno messa e il Nuovo Pineto Basket non ha affatto intenzione di interpretare il ruolo della comparsa nella partita.

Coach Simone Stirpe mette tutti sull’attenti nel pre-gara: “Ci aspetta un’altra partita difficile. Andiamo ad affrontare in trasferta il Nuovo Basket Pineto, una delle squadre più forti di questo campionato. Si tratta di una squadra composta da giocatori importanti per la categoria. Una formazione che ha tanti punti nelle mani, dotata di un roster completo che le permette di essere altamente competitiva in tutti i ruoli. A Pineto ci sono atleti esperti che giocano da diversi anni questo tipo di gare fra Serie C e Serie D e per noi sarà decisamente un test molto complicato da gestire”.

Non deve quindi ingannare la vittoria 92-81 con la quale all’andata i biancorossi trovarono modod di imporsi al termine di una prova brillante: “All’andata – ricorda a tal proposito coach Stirpe – facemmo forse la miglior prestazione della stagione, segnando oltre 90 punti. Eravamo nel nostro momento migliore, diametralmente opposto alla fase che stiamo vivendo ora. Ciononostante ci stiamo allenando bene e stiamo cercando di reagire anche se non è facile, data la giovane età di quasi tutti i miei giocatori. Giocheremo la partita cercando di fare del nostro meglio e di disputare una gara convincente dal punto di vista della prestazione. Mancano sei partite e aldilà dell’avversario che troveremo di fronte dobbiamo provare a vincere sempre per cercare di accumulare punti preziosi”.

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Pescara 70-93, coach Stirpe: “Non Riusciamo più a Vincere ma Reagiremo!”

Inciampa nuovamente in casa la Mediterranea Teramo. Mentre al suono della sirena il tabellone evidenzia un severo 70-93 ai danni dei biancorossi è l’Antoniana Pescara ad uscire con le braccia al cielo dal palasport dell’Acquaviva. Un risultato che punisce oltremisura la Teramo a Spicchi 2K20, seppur protagonista di una prestazione tutt’altro che efficace contro un avversario più esperto e cinico. Eppure l’inizio del match ha lasciato trasparire tutta la buona volontà della giovane formazione teramana, vogliosa come non mai di scrollarsi di dosso le tossine accumulate da un periodo di forma poco brillante (con la sconfitta rimediata ieri salgono ora a 8 le battute d’arresto registrate nelle ultime 9 partite disputate). Poi qualcosa non ha funzionato più come si deve, le palle perse sono aumentate a dismisura e gli avversari ne hanno approfittato.    

Coach Simone Stirpe così analizza lo stop interno dei suoi: “Purtroppo tocca ancora commentare una larga sconfitta. Torniamo quindi a sottolineare le grosse problematiche nella nostra metà campo. Se subisci 24 punti a quarto in casa è praticamente impossibile vincere perchè dovresti puntare ai 100 punti. Che non abbiamo nelle mani. Certo! Rispetto alle ultime uscite ci abbiamo provato di più. Abbiamo cercato di essere più aggressivi, di allungare la difesa per tutto il campo, di raddoppiare con intensità e da questo punto di vista siamo di certo migliorati. E’ vero pure che anche ieri abbiamo subito canestri allo scadere dei 24 secondi con conclusioni improbabili. Complimenti all’Antoniana ovviamente per le percentuali altissime ma all’Acquaviva il canestro sembra ogni volta allargarsi per gli avversari quando giocano contro di noi”.

Nonostante tutto l’allenatore teramano vuole trovare appigli per stimolare una reazione convincente dalla squadra: “Dopo un inizio equilibrato abbiamo preso un break sul finire del primo periodo restando però pienamente in gara. All’intervallo eravamo sempre sotto in doppia cifra e quando il divario si è ampliato nel terzo periodo abbiamo cercato di reagire. A quel punto siamo stati puniti pesantemente da scelte offensive sbagliate, dalle tante palle perse e dalla ritrovata continuità in attacco di Pescara. E così nell’ultimo periodo il divario è tornato ad aumentare in favore degli avversari. Peccato! Un’altra partita persa va in archivio e restano solo 6 gare da disputare. Il margine di errore si restringe e non resta che tornare ad allenarsi a testa bassa per lavorare sulle nostre mancanze con la forte intenzione di migliorare e di andare avanti affrontando una gara per volta. Poi, al termine della regular season vedremo in che posizione di classifica ci troveremo. Non abbiamo un calendario comodo davanti a noi perchè restano ancora squadre di prima fascia come Pineto, Lanciano e Basketball Teramo da affrontare. Vediamo come andrà”.

In attesa della prossima occasione per rialzare la testa, la sfida in trasferta contro il Nuovo Pineto Basket, in programma sabato 14 marzo alle 18:15, sottolinea infine coach Stirpe: “Non dobbiamo dimenticare che dalla settima giornata d’andata giochiamo senza un giocatore da quintetto in un ruolo fondamentale all’interno di un roster che pecca per profondità e per assenza di chili e centimetri. Detto questo, voglio comunque sottolineare come con questo nuovo assetto siamo stati lo stesso capaci di vincere diverse partite, anche con avversari di qualità come Pineto e San Salvo. Nelle sconfitte ce la siamo giocata fino in fondo. Ricordo ad esempio quella al supplementare a Giulianova, la battuta d’arresto di pochi punti all’andata contro Antoniana. Anche contro big come Campli e Nereto siamo stati in partita fino alla fine prima di cedere i due punti in classifica. Dalla sconfitta nel derby contro la Nova è purtroppo cambiato qualcosa e non riusciamo più né a vincere e né a portare le gare fino in fondo. Dobbiamo capire il perché e trovare la chiave giusta per raddrizzare il nostro cammino”.

Mediterranea Teramo: Bucci 8, Moro 28, Ambrosini, Forcella 6, Di Francesco 6, Falone, Wu 12, Di Curzio, Bellaspica, Gaspari 6, De Santis 1, Caccioni 3. All. Simone Stirpe

Antoniana Pescara: Palumbo 10, Taricani, Scozzese 5, Caggiano 14, Di Santo 3, Di Sabatino 25, Di Donato 18, Peres 14, Mariani 4. All. Bruno Pace

parziali: 18-24, 37-48, 64-70, 70-93 (18-24, 19-24, 17-22, 16-23)  

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Pescara, coach Stirpe: “Vogliamo Reagire e Tornare a Vincere”

Ci si rituffa nel campionato di Divisione Regionale 1. Domenica 8 marzo (ore 18 – ingresso libero) la Mediterranea Teramo è attesa al palasport dell’Acquaviva per affrontare l’Antoniana Pescara in un match che mette in palio punti pesanti. A 7 gare dalla fine della regular season, un eventuale successo darebbe infatti la possibilità ai biancorossi di riacciuffare il gruppo che al momento detiene gli ultimi posti validi per i playoff. Nulla di definitivo, certo, ma pur sempre un potenziale segnale di vitalità per una formazione che sta attraversando una fase molto negativa, almeno stando ai risultati (7 sconfitte nelle ultime 8 gare disputate).  

Coach Simone Stirpe è perciò consapevole della valenza del prossimo impegno di campionato e per questo motivo chiede ai suoi di tenere altissima la concentrazione: “Torniamo a giocare in casa e stavolta affrontiamo l’Antoniana Pescara, formazione che all’andata ci ha sconfitto 69-62 e che viene da un buon periodo di forma. Non a caso ha vinto 3 delle ultime 4 gare disputate. Noi abbiamo fatto una buona settimana di allenamenti per cercare di essere al massimo della condizione per questa partita. Guardando più in prospettiva stiamo cercando di sistemare i nostri punti deboli e di migliorare la gestione di quelle situazioni che ci stanno creando maggiori difficoltà in campionato”.

Fondamentale il lavoro in palestra per reagire alle difficoltà dl momento: “Sappiamo che veniamo da un bruttissimo periodo – conferma l’allenatore della Mediterranea Teramo –, ma a dirla tutta eravamo consapevoli che poteva accadere di dover vivere momenti negativi come questi. Siamo una formazione con pochissima esperienza a livello senior e molti ragazzi si trovano per la prima volta a dover fronteggiare queste avversità. Tutti insieme siamo però pronti a reagire per tornare a fornire prestazioni all’altezza. Prestazioni che possano far vedere a tutti che l’ottimo girone d’andata disputato non è stato frutto del caso ma merito del nostro impegno. Contro l’Antoniana sono quindi sicuro che i ragazzi faranno una gara tosta perché è forte in tutti noi il desiderio di tornare a vincere”.

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Termoli vs Teramo 91-65, coach Stirpe: “E’ un Momentaccio ma Tutti Insieme ne Usciremo!”

Sfugge un’altra occasione buona per recuperare terreno in classifica. La Mediterranea Teramo torna infatti battuta 91-65 dalla trasferta di Termoli. Una battuta d’arresto che rende più scuro l’umore dei biancorossi, apparsi demoralizzati e poco efficaci dalla fine del secondo periodo in poi. Il periodo di 7 sconfitte nelle ultime 8 uscite ha infatti raffreddato gli entusiasmi maturati per l’eccellente girone d’andata disputato dalla Teramo a Spicchi 2K20 ma non c’è tempo per piangere sul latte versato. C’è bisogno di mettere la testa sotto e di sudare in palestra per proseguire nel percorso intrapreso.     

Contro il Molise Basket Young, presentatosi stavolta più agguerrito e completo nell’organico rispetto alla gara d’andata, la TaSp 2K20 ha tenuto botta nel primo periodo, muovendo la palla e prendendo coraggio di azione in azione. Al presentarsi delle prime difficoltà difensive contro un attacco reso ancora più mortifero con gli innesti di Sow e Lentinio i ragazzi di coach Simone Stirpe sono andati in deficit di fiducia e hanno lasciato gradualmente l’iniziativa agli avversari. Le percentuali basse dal campo hanno poi contribuito a rendere ancora più negativa la prestazione dei biancorossi, messi con le spalle al muro da una concreta e cinica formazione molisana, capace di mandare a referto tutti i giocatori scesi in campo.  

Coach Stirpe è come sempre lucido nell’esaminare le prove dei suoi: “Ennesima partita che purtroppo ripercorre le orme delle ultime gare che stiamo giocando. Subiamo tantissimi punti, non riusciamo a difendere. Contro di noi tutti fanno canestro e se ciò accade vuol dire che il problema siamo noi. Se andiamo a vedere le altre gare giocate dai nostri avversari vediamo infatti che non segnano 90 punti. E’ vero che abbiamo affrontato una Termoli diversa dall’andata perchè ha potuto schierare stavolta due giocatori forti in più. Due atleti che hanno messo in totale a referto 53 punti con 7 canestri da tre punti. Bravi loro senza dubbio, ma anche noi dobbiamo aumentare l’intensità difensiva. Molte squadre si sono rinforzate nelle ultime settimane mentre noi abbiamo perso un giocatore importante come D’Isidoro ma questo non deve rappresentare un alibi perchè purtroppo prima anche le partite che non vincevamo ce le giocavamo dando l’immagine di una squadra presente, fatta da giocatori che si sbattevano. Le più recenti prestazioni sono invece totalmente inconcludenti. Non troviamo più con facilità la via del canestro da fuori. Sappiamo che in area non disponiamo di tanti atleti e quindi se non segniamo da tre punti per noi la strada si fa subito in salita”.

C’è bisogno di rimettersi in carreggiata, quindi. Non sarà facile per un gruppo giovanissimo e con poca esperienza ma l’allenatore della Mediterranea Teramo vuole fare di tutto per provare a stimolare i suoi ragazzi: “Sapevamo che l’annata sarebbe stata complicata e adesso si è ulteriormente complicata. Dobbiamo quindi essere bravi tutti a dare una sterzata, a tornare a giocare in un certo modo, a provare a vincere qualche partita così da uscire dalla brutta situazione dove ci siamo andati a ficcare, avendo perso 7 delle ultime 8 gare disputate. Il bene che abbiamo fatto è stato merito nostro, il male che stiamo facendo è demerito nostro, me compreso. Adesso tutti insieme dobbiamo essere bravi a rimboccarci le maniche e a giocare queste ultime 7 partite come abbiamo dimostrato di poter fare. Sono certo che con la giusta attitudine torneremo a fare canestro con i nostri tiratori ma è dietro che dobbiamo dare risposte migliori perchè non è possibile che chiunque giochi contro di noi viaggi a 80/90 punti realizzati. E’ un momentaccio ma c’è il tempo per recuperare e dimostrare il nostro valore. Sapremo reagire e sapremo tornare a giocare in maniera diversa. In caso contrario vuol dire continuare a offrire prestazioni impresentabili per la categoria”.

La voglia di rivalsa della Teramo a Spicchi 2K20 andrà messa tutta sul parquet sin dal prossimo impegno, la sfida contro l’Antoniana Pescara, in programma domenica 8 marzo (ore 18) al palasport dell’Acquaviva.  

Molise Basket Young: Lentinio 27, Madera ne, Cau 5, Sow 26, De Fenza 5, Davico 2, Marino C 7, Galasso 3, Buonanno 2, Leskovicu 12, Marino A, Iannarone 2. All. Giuseppe Sabetta

Mediterranea Teramo: Bucci 6, Lucidoni 2, Moro 22, Forcella 12, Di Francesco, Falone, Wu 8, Di Marcantonio, Di Curzio 2, Gaspari 11, De Santis, Comes 2. All. Simone Stirpe

parziali: 15-16, 42-30, 66-50, 91-65 (15-16, 27-14, 24-20, 25-15)

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Termoli vs Teramo, coach Stirpe: “Voglio una Prova d’Orgoglio e una Reazione da Parte di Tutti”

Dopo la cocente sconfitta interna subita nello scorso turno del campionato di Divisione Regionale 1 contro il Torre Basketball 1980 la Mediterranea Teramo prova a rialzare la testa in Molise. Domenica 1 marzo (ore 17) è infatti in programma al PalaSabetta di Termoli il match fra la Teramo a Spicchi 2K20 e il Molise Basket Young, squadra che in classifica ha 4 punti in meno rispetto ai biancorossi. Un dato che però non può far dormire sonni tranquilli a staff e giocatori teramani visto che gli avversari di turno vengono da una buona prestazione (seppur non premiata con la vittoria), messa in campo contro la capolista Azzurra Lanciano. Fra l’altro all’andata la vittoria 77-74, conquistata dalla Mediterranea Teramo davanti al suo pubblico, arrivò al termine di una partita combattuta e tenuta in discussione fino alle fasi decisive.

Ma aldilà dell’avversario di turno c’è voglia di rivalsa nelle fila della TaSp 2K20, come traspare dalle dichiarazioni pre-gara di coach Simone Stirpe: “Domenica andiamo a giocare una partita molto complicata, su un campo difficile come quello di Termoli. All’andata riuscimmo a vincere la gara mettendo in campo una prestazione solida, e riuscendo ad essere concreti ed efficaci negli ultimi possessi. Però soffrimmo tanto contro di loro e questo aspetto deve indurci ad alzare al massimo il livello di attenzione. In tal senso abbiamo lavorato in settimana così da essere pronti sia dal punto di vista tecnico ma soprattutto dal punto di vista mentale”

Doverose le precisazioni del tecnico teramano, che vuole toccare le corde giuste per vedere i suoi giocare al massimo delle proprie potenzialità contro il Molise Basket Young: “Più del risultato finale – conclude coach Stirpe – mi interessa vedere al PalaSabetta una squadra che sappia reagire alle avversità e che mi dimostri sul parquet di essere viva e motivata. Voglio vedere una reazione d’orgoglio dopo le ultime brutte prestazioni offerte. Per fare questo, dobbiamo approcciare bene il match e rimanere in partita senza farci prendere dalla frenesia o dall’ansia. Molto dipenderà anche dalla fluidità in attacco e dalla maggiore solidità che dobbiamo avere dietro. Ma voglio essere fiducioso e credere che con personalità e senso di responsabilità tutti i giocatori della mia squadra daranno prova di maturità a Termoli”.

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Torre 66-88, coach Stirpe: “Brutto Momento, Dobbiamo Reagire!”

Domenica a tinte fosche per la Mediterranea Teramo. La sonora sconfitta 66-88 rimediata al palasport dell’Acquaviva contro il Torre Basketball 1980 segna una nuova battuta d’arresto nel campionato dei biancorossi, costretti adesso a guardarsi le spalle in classifica con maggiore apprensione. Si caccia quindi in una posizione scomoda il team di coach Simone Stirpe, protagonista di una prestazione sotto tono contro un avversario molto più concreto. Il primo quarto da 28 punti subiti (e un pesante -18) è infatti indicativo dell’approccio titubante e poco incisivo per una TaSp 2K20 che ci ha messo troppo ad entrare in partita. Dall’altra parte, le alte percentuali di realizzazione e la capacità di mandare a segno 9 degli 11 giocatori schierati hanno fatto decisamente la differenza.     

A fine gara non esita coach Stirpe ad evidenziare la prestazione negativa dei suoi: “Per prima cosa dobbiamo fare i complimenti a Torre perché ha tirato con percentuali altissime. Ha segnato praticamente sempre, anche canestri difficili, talvolta allo scadere dei 24 secondi. In più ha avuto la bravura di farlo con diversi giocatori. Se andiamo a vedere le 10 triple totali, che in questo tipo di campionati sono tante, ci rendiamo conto della loro efficace esecuzione dei giochi. L’attacco di coach Pizzirani è entrato subito nel match e ha portato Torre a prendere fin dal primo periodo un buon vantaggio. Ma se succede spesso che le squadre avversarie ci segnano molto avremo delle colpe”.

L’allenatore della Mediterranea Teramo inizia a mettere il dito nella piaga: “Siamo in un brutto momento. C’è poco da girarci attorno. Veniamo da una sola vittoria conquistata in 7 partite disputate e ovviamente siamo stati risucchiati nelle parti basse della classifica. Non riusciamo a difendere, non riusciamo a tenere gli uno contro uno, soffriamo tanto a rimbalzo e in attacco stiamo facendo fatica perchè non riusciamo né a prendere ritmo e né a trovare un’accettabile distribuzione dei punti fra più giocatori. Forse il grande girone di andata ci aveva un po’ illuso. Ora sta a noi uscire da questo momento”.

Il tecnico teramano si attende una reazione dai suoi, senza cercare scusanti nella giovanissima età media della squadra: “Ricordiamoci sempre che squadra siamo. So benissimo che non è facile per ragazzi così giovani, molti dei quali alla prima esperienza senior, affrontare una situazione del genere. Però è ovvio che mi aspetto una reazione e una durezza diversa da parte di tutti. Va bene sbagliare ma non accetto un atteggiamento soft alle partite. Non è possibile partire così molli come fatto contro Torre e alla fine del primo quarto aver già di fatto compromesso la gara. Parliamo inoltre di un match che rivestiva una grandissima importanza per noi. Ma è inutile piangere sul latte versato. Ora dobbiamo reagire e provare a cambiare qualcosa per uscire insieme da questo momento complicato”.

La voglia di innescare un senso di rivalsa nei suoi giocatori pervade le dichiarazioni post gara di coach Stirpe, che chiede il massimo ai suoi atleti già dall’insidiosa trasferta prevista per il prossimo turno: la gara contro il Molise Basket Young in programma domenica 1 marzo alle 18 al PalaSabetta di Termoli.

Mediterranea Teramo: Bucci 2, Moro 23, Ambrosini 2, Forcella 7, Di Francesco 12, Falone 6, Wu 5, Di Marcantonio 2, Di Bellaspica 2, Gaspari 3, De Santis 2, Comes. All. Simone Stirpe

Torre Basketball 1980: Toma 14, Cellini 8, Cavazzini 13, Di Rocco 6, Di Flavio 25, Mantini 10, Sigismondi, Rybalchenko, Ragonese 2, Iezzi 6, Stjepanovic 4. All. Stefano Pizzirani

parziali: 10-28, 29-49, 48-72, 66-88 (10-28, 19-21, 19-23, 18-16)

Teramo vs Torre de’ Passeri, coach Stirpe: “Avversario Tosto, Serve una Grande Prova di Squadra!”

Domenica 21 febbraio (ore 18 – ingresso libero) sarà di nuovo protagonista al palasport dell’Acquaviva la Mediterranea Teramo. A contendere i due punti ai biancorossi ci sarà il Torre Basketball, formazione affrontata e battuta in volata all’andata 57-60. Un risultato che però non può tranquillizzare affatto la squadra di coach Simone Stirpe che ora si vede chiamata a fare i conti con un test reso ancora più arduo dalla classifica. Otto gare vinte e nove perse è infatti il bilancio sin qui accumulato da entrambe le formazioni con Teramo che ha un leggero vantaggio nei punti segnati in totale mentre Torre de’ Passeri subisce qualcosa in meno in difesa. Numeri che sottolineano quindi un sostanziale equilibrio nel rendimento delle due formazioni e che lasciano presagire un match combattuto e dal pronostico tutt’altro che scontato.

Le dichiarazioni pre-gara di coach Simone Stirpe rendono ancora più elettrizzante l’attesa della gara: “Giochiamo la seconda partita consecutiva in casa e stavolta affrontiamo una squadra consolidata in queste categorie dopo tanti campionati disputati in Serie C e in Serie D. Torre Basketball è una formazione ottimamente allenata da coach Pizzirani e può disporre nel roster di elementi importanti per la Divisione Regionale 1. Ricordo che all’andata giocammo una gara molto equilibrata e decisa solo negli ultimi possessi grazie alla nostra maggiore lucidità nelle fasi calde dell’incontro. In quell’occasione i ragazzi furono bravi e tornammo da quella trasferta con due preziosi punti in classifica ma sappiamo bene che domani sarà tutt’altra storia”.

Non vuole cali di attenzione il tecnico della TaSp 2K20 che oltre che nell’atteggiamento dei suoi giocatori confida anche nella presenza dei tanti tifosi della Mediterranea Teramo che anche in quest’occasione non vorranno far mancare il proprio sostegno dal vivo: “Ci aspetta una nuova battaglia – conclude coach Stirpe – ed essendo appaiati in classifica ognuno vorrà dare il massimo per strappare la vittoria all’avversario. Torre ha inoltre recuperato un giocatore esperto come Di Flavio, capace con la sua leadership di fare quello che vuole in un contesto come la DR1. Essere tornati alla vittoria rappresenta per noi un grandissimo stimolo e una bella iniezione di entusiasmo. Abbiamo fatto una buona settimana di allenamenti, seppur continuiamo a non avere a disposizione il play Davide Di Curzio, fermo da un po’ per un malanno di stagione. Ci sarà quindi bisogno di una grande prestazione di squadra, dove ogni atleta chiamato a scendere sul parquet dovrà dare quel qualcosa in più per provare a portare a casa un altro bel successo”.

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs L’Aquila 79-71, coach Stirpe: “Bene Tornare a Vincere, ora Serve Continuità!”

Torna festoso il palasport dell’Acquaviva. La vittoria 79-71 della Mediterranea Teramo sul Basket 2K5 L’Aquila interrompe infatti la striscia negativa di 5 sconfitte, riporta il sorriso sui volti di giocatori, staff e tifosi biancorossi, e inietta una buona dose di rinnovato entusiasmo in classifica e nell’ambiente. In particolar modo dopo lo scivolone che ha caratterizzato il turno precedente, la sconfitta subita in casa dell’Intrepida Ortona. Ancora una volta l’inizio del match ha mostrato una Mediterranea Teramo contratta e poco concreta ma dopo qualche iniziale difficoltà la Teramo a Spicchi 2K20 è riuscita stavolta a prendere in mano le redini della gara e a mandare in porto la pratica pur lasciando agli avversari la possibilità di riavvicinarsi nell’ultimo periodo.

A sottolineare un approccio poco brillante è lo stesso coach Simone Stirpe: “Siamo finalmente tornati a vincere. Si tratta della prima vittoria del 2026 ed è un risultato importante perchè dovevamo scrollarci di dosso le tossine accumulate per le 5 sconfitte consecutive. Dovevamo poi alleviare in qualche modo il contraccolpo del passo falso di Ortona, campo sul quale abbiamo lasciato 2 punti pesantissimi in classifica e mostrato diversi passi indietro sul piano dell’atteggiamento. Avevo quindi chiesto ai ragazzi una prova di carattere per uscire da questo momento negativo e dopo un primo quarto equilibrato, durante il quale non abbiamo difeso bene, subendo 19 punti, siamo migliorati riuscendo a prendere un buon margine”.

Preso coraggio la TaSp 2K20 è riuscita a indirizzare la partita nei suoi binari: “Nel secondo quarto – prosegue il racconto dell’allenatore della Mediterranea Teramo – abbiamo subito solo 13 punti chiudendo all’intervallo con 15 punti di vantaggio. Poi, per due o tre volte abbiamo allargato il divario senza però riuscire a chiudere definitivamente i conti, permettendo ogni volta a L’Aquila di rientrare. Ciò si è verificato perchè facciamo ancora passaggi a vuoto clamorosi, perdendo palloni in maniera banale e mostrandoci totalmente inconsistenti in difesa. 71 punti concessi agli avversari sono tanti, anzi troppi a mio giudizio. Al contempo in attacco abbiamo trovato buoni tiri che non sempre sono entrati, non siamo stati bravi a muovere la palla nel modo giusto e questa situazione ci ha portato a giocare da fermi, divenendo prevedibili”.  

In casa Teramo a Spicchi c’è quindi da recriminare nonostante la vittoria, ma persiste la speranza di ritrovare continuità a pochi giorni da un altro match vitale, la sfida interna contro il Torre Basketball, in programma domenica 22 febbraio (ore 18) al palasport dell’Acquaviva: “Era fondamentale tornare a muovere la classifica – così conclude coach Stirpe – e a stabilizzarci ulteriormente nel gruppone centrale, dato che ormai il campionato ha definito tre fasce nella graduatoria. Le prime 5 sono ormai andate, poi ci sono 4 o 5 squadre nel giro di 2 punti e infine ci sono le formazioni staccate dietro. Dobbiamo mantenere questo cuscinetto per allontanare chi è in fondo alla classifica restando nelle attuali posizioni fino alla fine. Per favorire ciò dobbiamo ritrovare continuità nelle vittorie ma soprattutto nel gioco. Domenica la partita contro Torre diventa fondamentale da questo punto di vista perché affrontiamo un avversario alla nostra portata e perché abbiamo bisogno di diverse vittorie ancora per stabilizzarci”.

Mediterranea Teramo: Bucci 3, Moro 27, Ambrosini ne, Forcella 10, Di Francesco 9, Falone, Wu 8, Di Marcantonio ne, Bellaspica ne, Gaspari 16, De Santis, Comes 6. All. Simone Stirpe

Basket 2K5 L’Aquila: Esposito 16, Bosico 10, Martinelli 14, Rajala, Salomone, Cecconi, Morlin 16, Giancristofaro 15, Varfi, Vannelli. All. Luigi De Laurentiis.

parziali: 22-19, 47-32, 67-49, 79-71 (22-19, 25-13, 20-17, 12-22)

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs L’Aquila, coach Stirpe: “Un solo obiettivo, Vincere!”

Domenica 15 febbraio (ore 18) torna a giocare in casa la Mediterranea Teramo. Avversario di turno dei biancorossi sarà il Basket 2K5 L’Aquila, formazione penultima in classifica, allenata dall’ex tecnico delle giovanili TaSp Young, Luigi De Laurentiis. Un test che dovrà servire alla Teramo a Spicchi 2K20 per mettersi definitivamente alle spalle la striscia aperta di 5 sconfitte. Un periodo reso ulteriormente pesante da digerire, vista l’ultima battuta d’arresto rimediata sul campo dell’Intrepida Ortona al termine di una partita disputata non al massimo delle proprie potenzialità. Contro la 2K5 L’Aquila, nelle cui fila si sta meritatamente ritagliando un ruolo da protagonista il prodotto delle giovanili biancorosse Davide Bosico, non sono quindi ammessi passi falsi.    

E le dichiarazioni pre-gara di coach Simone Stirpe vanno proprio in questa direzione: “Torniamo in campo all’Acquaviva con un unico obiettivo: ritrovare la vittoria. Dobbiamo infatti riscattare la brutta prestazione di Ortona e mi aspetto che i ragazzi mi dimostrino con i fatti, sul parquet, che la lezione è stata imparata. Abbiamo passato una settimana dura di allenamenti, con meno sorrisi in faccia, più tensione e qualche strillo in più. Dopotutto fa parte del loro percorso di crescita e c’è bisogno che si passi anche da questo tipo di esperienze per migliorare. Dobbiamo imparare dagli errori e reagire. Dobbiamo accettare di giocare partite fisiche senza tirarsi indietro, cercare altri modi di vincere le gare quando in attacco le cose non vanno per il verso giusto”.

Non vuol sentir parlare di tentennamenti il tecnico teramano che è pronto a guidare i suoi nell’ennesima sfida del campionato di Divisione Regionale 1, con l’auspicio che ci saranno tanti tifosi e tante tifose all’Acquaviva per sostenere dal vivo la Mediterranea Teramo: “Ogni nostra energia fisica e nervosa va catalizzata verso un’unica direzione. C’è bisogno di tornare a fare passi in avanti – conclude coach Stirpe – e dimostrare che quanto fatto vedere domenica scorsa a Ortona è solo un episodio negativo e isolato. Contro il 2K5 L’Aquila mi aspetto una grande reazione da tutti i 12 ragazzi che ho convocato. Me l’aspetto ovviamente a livello di squadra ma soprattutto da qualche singolo perché davanti a noi ci sono 2 mesi intensi, durante i quali saremo chiamati tutti a dare sempre il massimo in ogni partita”.

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20

Ortona vs Teramo 68-53, coach Stirpe: “La più Brutta Prestazione Stagionale”

Uno scivolone che non ci voleva. Quella contro l’Intrepida Ortona doveva essere la gara della riscossa per mettersi alle spalle il periodo negativo caratterizzato da 4 sconfitte consecutive contro le prime della classe e invece è successo tutt’altro. Una prova opaca ha infatti condannato la Mediterranea Teramo a perdere 68-53 complicando la classifica della squadra di coach Simone Stirpe. Non è infatti bastato un discreto primo periodo per tenere in vita le speranze biancorosse, infrantesi in un secondo quarto (26-8 il parziale) in cui la zona dei padroni di casa è parsa invalicabile dall’attacco biancorosso, prevedibile, poco efficace dall’arco e poco preciso dalla lunetta. La reazione è comunque arrivata e nel quarto periodo c’è stata anche la possibilità di rimettere tutto in discussione prima di un episodio che ha condizionato fortemente l’andamento del match: uno sfondamento subito da Lorenzo Bucci, uscito poi per falli dato il conseguente tecnico per proteste, che sarebbe stato il quinto fallo dell’mvp della gara, Mateo Vincitorio.  

Prima di soffermarsi sull’episodio citato coach Stirpe vuole però sottolineare altro: “Dopo tante buone prestazioni, che seppur non premiate con punti in classifica ci avevano comunque dimostrato di stare crescendo, contro Ortona abbiamo fatto 10 passi indietro. Questa gara la considero di gran lunga la peggior prestazione stagionale. E’ stata una partita totalmente inadeguata, fuori luogo. Abbiamo affrontato un avversario alla nostra portata, dietro di noi in classifica, con sole 3 vittorie all’attivo e il primo grave errore è stato quello di sottovalutare l’impegno. Dopodiché, nonostante un discreto approccio al match, ci siamo subito complicati la vita, non trovando buone scelte in fase offensiva, faticando a far canestro da 3 punti, una soluzione di gioco fondamentale per noi. Abbiamo fatto tanta fatica inoltre ad attaccare la zona, non abbiamo mai preso ritmo, inceppando totalmente i meccanismi d’attacco. E se da fuori non realizzi diventa impossibile trovare efficacia contro una difesa chiusa in area. Senza fare canestro da fuori, senza penetrare al ferro, senza riuscire ad appoggiare palla dentro, in un campo piccolo, si sono così ristretti ulteriormente gli spazi. Siamo andati sotto ritmo, non siamo riusciti mai a spingere e la paura ha preso il sopravvento”.

Un approccio completamente sbagliato quello che evidenzia l’allenatore teramano: “Con i presupposti che ho sottolineato l’inerzia è andata tutta dalla loro parte e l’energia di Ortona si è raddoppiata rispetto alla nostra. Abbiamo preso un parziale tremendo passando dal 9-15 (9’) al 28-15 (16’) di metà secondo periodo che ci ha tagliato le gambe. Nel quarto periodo però la difesa ha pagato e ciò ci ha restituito vigore. E così dal -18 (41-23, 22’) siamo risaliti al -3 (47-44, 32’). Poi abbiamo sbagliato un paio di possessi offensivi ma le cose sono cambiate definitivamente a causa di un errore arbitrale clamoroso su un fischio che invece di andare a nostro favore è andato a favore di Ortona. Quella decisione, seguita da due tecnici per proteste, ha sostanzialmente chiuso la partita. Voglio però sottolineare il fatto che questo tipo di partite, sporche e piene di contatti bisogna imparare a giocarle. Sono incontri dove la tecnica passa in secondo piano e non si gioca in maniera pulita in campo ma si mettono le mani addosso. Dove agonismo e intensità la fanno da padrone. Noi non siamo ancora in grado di far fronte a questo genere di gare perchè giochiamo una pallacanestro differente”.

L’intento deve quindi essere quello di imparare dagli errori, anche in vista del prossimo impegno, la sfida contro il 2K5 L’Aquila in programma domenica 15 febbraio alle 18 al palasport dell’Acquaviva: “Contro Ortona – chiude il coach della Mediterranea Teramo – siamo andati sotto dal punto di vista dell’energia. Gli avversari invece hanno preso fiducia dalla situazione venutasi a creare mettendo in campo il doppio della nostra intensità. Disastrosa poi la nostra percentuale ai liberi, visto che abbiamo realizzato 14/30. Giustamente è arrivata una sconfitta. Che era da evitare e non preventivata. Bisogna capire che per struttura non avremo mai partite facili in questo campionato e non possiamo minimamente credere di entrare in campo pensando di aver già vinto. Questo è l’errore più grande che possiamo fare data la poca caratura, la poca esperienza e i pochi centimetri del roster. Rammaricarsi dopo però non serve a nulla. Adesso la partita è andata e ci troviamo a dover gestire le tossine negative di una striscia di 5 sconfitte consecutive. Col lavoro in palestra bisogna tirarsi fuori da questa scomoda posizione di classifica dove ci siamo andati a ficcare”.   

Intrepida Ortona: Aceto 8, Di Loreto, Iurisci ne, Gatto 4, Festa 6, Proietto, Nasini 2, Vincitorio 30, Quaranta 8, Colaluce 10. All. Luigi Cieri

Mediterranea Teramo: Bucci 4, Moro 20, Forcella 10, Di Francesco, Falone ne, Wu 12, Di Marcantonio, Di Curzio 3, Bellaspica ne, Gaspari 2, De Santis ne, Comes 2. All. Simone Stirpe

Parziali: 11-15, 37-23, 47-39, 68-53 (11-15, 26-8, 10-16, 21-14)

Paolo Marini

Resp. Area Comunicazione

Mediterranea Teramo a Spicchi 2K20