TaSp vs Nuovo Pineto Basket 68-65, Benvenuta CapolisTaSp!!
Primi per la prima volta! E con merito! La Teramo a Spicchi batte 68-65 il Nuovo Pineto Basket e conquista […]
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LeggiIl sorriso a 32 denti compare magicamente sui volti dei giocatori della Teramo a Spicchi. La ragione? La vittoria 62-57 […]
LeggiLa Teramo a Spicchi torna dalla trasferta di Vasto con una pesante sconfitta sul groppone. La squadra di coach Stirpe […]
LeggiSecondo impegno in campionato per la Teramo a Spicchi. Domenica 8 ottobre alle 18 la formazione di coach Stirpe affronta […]
LeggiQuesta volta si è partiti col piede giusto, almeno per quanto riguarda il risultato. Lo scorso anno prima di festeggiare […]
LeggiDomenica 1 ottobre alle 18 verrà alzata la prima palla a due della stagione per la Teramo a Spicchi. La […]
LeggiIn casa domenica 1 ottobre (ore 18) contro l’Olimpia Mosciano, in trasferta una settimana dopo a Vasto, e poi di […]
LeggiFinisce la partita, alzi lo sguardo e sul tabellone fa capolino il numero 49. Detta così, non ci si vede nulla di […]
LeggiDue partite sono poche ma tante sono le considerazioni che ti balenano in testa prima, dopo e durante, in particolar […]
LeggiC’è tanta strada che divide la Lega 2 dalla Serie C Silver. Una strada lastricata di chili, centimetri e tecnica […]
LeggiPrimi per la prima volta! E con merito! La Teramo a Spicchi batte 68-65 il Nuovo Pineto Basket e conquista così la vetta della classifica approfittando del concomitante scivolone del Magic Chieti (sconfitto 77-76 dal Pescara Basket). E’ la terza vittoria consecutiva, il quarto successo nelle prime cinque gare della stagione. Una situazione completamente diversa rispetto alla partenza 0-5 dello scorso anno. Insomma, nonostante il brutto infortunio al ginocchio che la scorsa settimana ha messo fuori gioco Renato Piccinini, c’è di che essere soddisfatti in casa TaSp. Lo sono i tifosi, i giocatori, la dirigenza e soprattutto lo è coach Simone Stirpe, raggiante per il successo ottenuto sabato al PalaScapriano: “Contro Pineto – racconta l’allenatore biancorosso – abbiamo vinto una gran partita, sia per l’assenza di Piccinini sia perché era un tipo di gara che a noi non piace giocare. Un match duro e sporco dove abbiamo saputo dare molto dal punto di vista fisico. Nel primo tempo abbiamo costruito dei buoni tiri che però non sono entrati ma la difesa ci ha tenuto a galla. Nel secondo tempo Neri, Comignani e Wu hanno trovato il canestro con continuità e abbiamo fatto il break”.
Il break di cui parla il tecnico teramano ha permesso ai padroni di casa di arrivare a un vantaggio massimo di 9 punti (59-50) a 7 minuti dal termine. Poi, è mancata la freddezza necessaria per gestire la situazione e un misto di stanchezza fisica e fretta mostrato sul parquet da parte dei biancorossi ha contribuito a mantenere in discussione il risultato fino all’ultimo minuto di gioco. A 20 secondi dal termine è però l’ex di turno, Norman Neri, che si lancia in contropiede solitario per mettere a segno il canestro decisivo (66-59). Ora ci si gode il bel momento, anche se per poche ore visto che il calendario riserva un turno infrasettimanale: “Mercoledì si torna di nuovo in campo contro Torre Spes. Dovremo stare attenti a Febo, Di Flavio e Domenicucci ma soprattutto dovremo recuperare le energie. Mi sento di fare comunque un plauso ai miei ragazzi per come stanno affrontando l’emergenza – chiude coach Simone Stirpe – e per la disponibilità a giocare anche fuori ruolo per il bene della squadra”.
Parziali: 12-14; 29-30; 54-48
Teramo a Spicchi: Del Zoppo 2, Wu 13, Faragalli, Bartolini 8, Di Sante 7, Neri 20, Schiavoni 4, Faraglia ne, Comignani 14, Palandrani ne.
Nuovo Pineto Basket: Pallini Gia. 13, Pallini Gio. 3, Pira 13, Pavone 11, Di Francesco 5, Diener 10, Blasionetti ne, Timperi 10, Di Sante, Alcini ne, Gigliotti.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
Il sorriso a 32 denti compare magicamente sui volti dei giocatori della Teramo a Spicchi. La ragione? La vittoria 62-57 contro Termoli che allontana l’amaro ricordo di Vasto e riporta la gioia di giocare in casa TaSp. Proprio quella gioia che si augurava di rivedere quanto prima coach Stirpe alla vigilia di un match impegnativo, contro una delle due formazioni finaliste della passata stagione: “Sono felice per la reazione – spiega a fine gara l’allenatore biancorosso – dopo la brutta prova di Vasto. Felice perché abbiamo continuato a lottare anche nei momenti di difficoltà, quando in attacco abbiamo avuto il nostro blackout. Felice perché in difesa abbiamo tenuto nuovamente gli avversari sotto i 60 punti, e tenerci Termoli non è semplice. In attacco sbagliamo ancora tanto, tirando con brutte percentuali però la qualità dei tiri è buona e prima o poi la palla andrà dentro. Tutti hanno dato il loro contributo, dopotutto con una rotazione a 9 giocatori abbiamo tante possibilità, ma un plauso speciale va alla prova di Del Zoppo”.
Coach Stirpe sa bene che questa vittoria sofferta può essere salutare per i suoi, partiti subito col piede giusto sin dalla palla a due. Un approccio che a metà del secondo periodo ha permesso alla TaSp di andare avanti di 7 punti (24-17). Punteggio basso, però. Attacchi non proprio efficaci e costanti e difese sull’attenti. Si prospetta un match equilibrato, e tale resterà fino alla fine. Dall’intervallo in poi assistiamo quindi alla reazione di Termoli, che guidata dalle iniziative di Panetta e De Gregorio mette il naso avanti a 5 minuti dalla fine del terzo periodo (32-34). Stavolta però giochiamo al PalaScapriano, non al PalaBcc di Vasto. La Teramo a Spicchi ci crede e alza la voce in difesa grazie a Del Zoppo e Neri, protagonisti nell’ultimo periodo in tutte e due le metà del campo. I 5 punti finali, quelli che archiviano definitivamente la pratica, li mette a segno Comignani, a dimostrazione che in casa TaSp tante sono le risorse a disposizione.
Teramo a Spicchi: Wu 11, Del Zoppo 2, Faragalli 1, Bartolini, Di Sante 6, Neri 16, Schiavoni 3, Piccinini 10, Comignani 13, Palandrani ne. All. Stirpe
Airino Termoli: Panetta 13, Guarnaccia, De Gregorio 17, Oriente 9, Marinelli ne, Celenza, Pesce ne, Molodovs 6, Suriano 9, Ponsanesi ne, Martino, Colasurdo 3. Coach: Del Vecchio
Parziali: 19-15, 31-28, 38-42
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
La Teramo a Spicchi torna dalla trasferta di Vasto con una pesante sconfitta sul groppone. La squadra di coach Stirpe è stata infatti battuta 71-49 al PalaBCC da una formazione parsa più pronta degli avversari sin dalla palla a due. Uno stop che fotografa una TaSp ancora in fase di costruzione e ancora lontana dalla forma migliore dopo due giornate di campionato: “Sherlock Holmes diceva che tre indizi fanno una prova. Bene! Noi siamo a 2 – spiega l’allenatore teramano – e 100 punti segnati in 2 partite è un pericoloso campanello d’allarme. Ora sta a me capire le motivazioni e provare ad aggiustare qualcosa”.
Quanto visto sul campo durante la gara persa a Vasto si spiega in parte grazie alle parole dell’allenatore biancorosso: “Costruiamo buoni tiri ma non la buttiamo dentro e in questo sport non è un particolare da poco. Peccato, perché vanifichiamo il grande sforzo che produciamo in difesa. Contro Vasto, soprattutto con il quintetto piccolo, abbiamo pressato a tutto campo recuperando molti palloni e mettendoli in difficoltà con cambi aggressivi e pressione sulla palla. Purtroppo non siamo mai riusciti a segnare quei 2 canestri in fila per accenderci e metterci nella loro scia”.
Dopo due giornate di campionato coach Stirpe si concentra quindi sulla situazione da affrontare: “Ora, lavoro, lavoro e ancora lavoro – chiude il tecnico della TaSp -, perché sabato ci aspetta un’altra partita durissima contro Termoli. Partita che sicuramente darà delle risposte positive o negative. A quel punto vedremo se 3 indizi fanno una prova”.
Vasto Basket: Pace 15, Stefano ne, Flocco 2, Dipierro 5, Marino 5, Di Tizio 11, Di Rosso, Ierbs 2, Oluic 19, Peluso, De Guglielmo ne, Peric 12. Coach Tomassoni F.
Teramo a Spicchi: Wu 5, Del Zoppo 2, Faragalli 12, Bartolini 5, Di Sante 5, Neri 16, Schiavoni, Piccinini 2, Comignani 2, Pallotta ne. Coach Stirpe S.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
Secondo impegno in campionato per la Teramo a Spicchi. Domenica 8 ottobre alle 18 la formazione di coach Stirpe affronta in esterna il Vasto Basket con l’intento di dare continuità di risultati al team biancorosso, reduce dalla vittoria casalinga 56-54 nell’esordio contro l’Olimpia Mosciano: “La squadra viene da una settimana ottima. Tutti si sono allenati – spiega l’allenatore della TaSp – e non abbiamo avuto contrattempi o problematiche fisiche. Come sempre i ragazzi si sono allenati benissimo e ora cominciamo a giocare meglio insieme e a conoscere i nuovi arrivati. Direi che ci sono tutte le premesse per andare a Vasto e fare una buona partita”.
Di altro avviso sarà la squadra di casa, che all’esordio ha subito una pesante sconfitta (80-60) a Pineto e come tutti non può permettersi tanti passi falsi in un campionato equilibrato come la Serie C Silver: “Vasto ha costruito una squadra particolare – spiega coach Stirpe -. E’ un mix tra ottimi ragazzi del vivaio, molto giovani e molto buoni, e il gruppo storico formato da Ierbs, Di Pierro, Di Tizio, che ormai costituisce l’ossatura della squadra. Inoltre Vasto si è rinforzata con due stranieri, un lungo sloveno e una guardia, Peric, che non ha giocato la prima gara per un problema alla caviglia ma che dovrebbe rientrare contro di noi. E’ quindi una squadra che soprattutto in casa sarà pericolosissima per tutti da affrontare”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
Questa volta si è partiti col piede giusto, almeno per quanto riguarda il risultato. Lo scorso anno prima di festeggiare una vittoria i tifosi biancorossi hanno dovuto ingoiare 5 sconfitte. Stavolta la prima V del campionato è arrivata al termine della gara d’esordio fra la Teramo a Spicchi e l’Olimpia Mosciano. Dopo il suono della sirena finale il tabellone del PalaScapriano ha illuminato chiaramente il 56-54 per la TaSp, anche se il campo ci ha detto che la squadra di coach Simone Stirpe non è ancora pronta a mantenere alta la qualità del gioco per tutta la gara Ma di questo è ben cosciente l’allenatore della formazione biancorossa: “In soli 40 minuti – racconta lo stesso Stirpe – ci siamo fatti conoscere perfettamente dal nostro pubblico per quello che siamo in questo momento. Una squadra che gioca 20 minuti perfetti sui due lati del campo difendendo forte e giocando in attacco con maturità e intelligenza. Una squadra con giocatori che si passano la palla e riconoscono i vantaggi facendo tirare sempre l’uomo libero. In quei frangenti la palla viaggiava dentro e fuori e tutti eravamo concentrati”.
Una situazione ideale, che ha portato i biancorossi ad avere anche 18 punti di vantaggio all’intervallo (40-22). Poi, qualcosa è successo: “Poi – prosegue coach Stirpe – siamo scesi d’intensità e abbiamo iniziato a giocare da fermi, rifiutando i tiri giusti e forzando le conclusioni. In difesa, pur avendo per troppa voglia siamo andati fuori giri regalando tiri aperti agli avversari. Peccato infine l’esserci inceppati in attacco. Dopo aver realizzato 40 punti nel primo tempo, ne abbiamo messi a segno solo 16 nel secondo”.
Resta quindi la vittoria in classifica e l’ottima prova offerta nel primo e nel secondo periodo, ma c’è da lavorare per trovare la giusta chimica, come in fondo è giusto che sia dopo il primo match dell’anno: “E’ normale non essere ancora brillanti per 40 minuti – chiude l’allenatore biancorosso – e non aver automatizzato ancora tutti i movimenti dopo la prima giornata della stagione. Ripartiamo dal primo tempo dove, ripeto, siamo stati quasi perfetti. Può sembrare una banalità ma è meglio essere scontenti e lavorare per migliorare con 2 punti in classifica che con zero. Mi è dispiaciuto non aver regalato al pubblico 40 minuti di gran basket ma almeno gli abbiamo offerto un finale con suspence. Poi come ho già avuto modo di dire, questo sarà un campionato equilibratissimo, dove tutti possono perdere con tutti. Ora, godiamoci la vittoria e prepariamo la prossima difficile trasferta di Vasto. Mi spiace infine aver visto delle facce scure dopo la partita, me compreso. Perché le vittorie sono comunque tutte belle e vanno sempre festeggiate”.
Teramo a Spicchi: Wu 6, Del Zoppo, Faragalli 2, Bartolini 4, Di Sante 6, Neri 14, Schiavoni 2, Piccinini 12, Comignani 10, Palandrani ne, Pallotta ne. All. Simone Stirpe
Olimpia Mosciano: Nardi, Ippolito 20, Polverari ne, Di Biase 14, Cattaneo 6, Cifeca ne, Cutolo 7, De Laurentiis 4, Caprioni 3, Cartone ne. All. Marco Verrigni
Domenica 1 ottobre alle 18 verrà alzata la prima palla a due della stagione per la Teramo a Spicchi. La squadra di coach Simone Stirpe inaugura al PalaScapriano il secondo campionato consecutivo in Serie C Silver e l’attesa sale fra i tifosi della squadra biancorossa. Come si evince dalle parole del primo sostenitore della TaSp, il presidente Fabio Nardi: “Abbiamo tutti un grandissimo entusiasmo! La preparazione è iniziata il 23 agosto, ci siamo allenati bene, e siamo tutti carichi al punto giusto. Insomma, non vediamo l’ora di scendere in campo!”.
C’è grande attesa quindi per l’annata che va ad iniziare: “L’anno scorso – prosegue il numero 1 della Teramo a Spicchi -, da debuttanti, abbiamo fatto un bellissimo campionato e ci sono tutti i presupposti per far bene anche questa volta. Ci stiamo preparando per ripeterci, anche se sappiamo che non sarà facile. Speriamo di ottenere il massimo possibile dalla squadra ma l’importante è che il campionato ci faccia divertire e che si leghino alla Teramo a Spicchi sempre più persone. Vogliamo avvicinare tanti altri appassionati al mondo della TaSp, che al momento conta oltre 230 tesserati tra minibasket, settore giovanile, la Serie C Silver e la squadra amatoriale del CSI”.
Si riparte così dalla consapevolezza di aver operato con oculatezza e lungimiranza, mantenendo la giusta ambizione e cercando di crescere sempre di più: “Riponiamo tutta la nostra fiducia nello staff tecnico e nella squadra. In un gruppo solido che l’anno scorso ha ben figurato in Serie C Silver – conclude Fabio Nardi – abbiamo inserito due preziose aggiunte come Norman Neri e Cristiano Faragalli. Ora però la parola passa al campo. Il livello del campionato si è alzato. Durante l’estate la campagna acquisti di diverse società è stata importante. Più di una squadra si è rinforzata prendendo giocatori stranieri con buone referenze. Ma noi guardiamo in casa nostra e dobbiamo farci trovare pronti sin da domenica per affrontare al meglio questo impegno”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
In casa domenica 1 ottobre (ore 18) contro l’Olimpia Mosciano, in trasferta una settimana dopo a Vasto, e poi di nuovo al PalaScapriano contro l’Airino Termoli (14 ottobre – ore 18). E via via, le altre sfide del secondo campionato consecutivo in Serie C Silver per la Teramo a Spicchi. Sabato 30 settembre viene infatti alzata a Pineto la prima palla a due di una stagione che vedrà impegnate la TaSp e le altre formazioni fino al 25 febbraio, quando terminerà la regular season, per poi lasciare spazio alla fase a orologio.
A pochi minuti dalla pubblicazione del calendario, ecco le prime considerazioni di coach Simone Stirpe: “Il nostro sarà un inizio complicato. Giochiamo all’esordio contro Mosciano, di certo la squadra più attiva sul mercato, rinnovatasi con l’acquisto di giocatori provenienti da fuori regione e dall’estero. Segno che la società ha voluto investire molto per fare un campionato di vertice. Poi andremo a Vasto e dopo si torna in casa contro Termoli. Inutile guardare oltre così come è inutile in fin dei conti sperare in un inizio semplice, visto che le squadre vanno affrontate tutte e considerato l’innalzarsi del livello del campionato”.
Ci sarà quindi da lavorare al massimo in questi ultimi giorni, affinché la TaSp possa affrontare nel migliore dei modi il suo secondo anno in Serie C Silver: “Come dicevo – conclude l’allenatore della Teramo a Spicchi – il campionato è salito di livello. Sono arrivati diversi giocatori stranieri e molte squadre hanno speso più del solito. Sarà quindi un’annata molto molto dura ed incerta, dove l’attenzione per i particolari e la cura del dettaglio faranno la differenza”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
Finisce la partita, alzi lo sguardo e sul tabellone fa capolino il numero 49. Detta così, non ci si vede nulla di eccezionale. Però, quando un allenatore sa che quel 49 identifica i punti concessi all’avversario al termine di una partita vinta, ecco che il sorriso compare sul suo volto. Perché quel numero lascia intendere che la sua squadra si sbatte in difesa, in attesa di trovare tempi e spazi giusti in attacco. Questa è un pò l’atmosfera che aleggia nello staff tecnico della Teramo a Spicchi Mentre, mentre si va a chiudere la quarta settimana di allenamento.
E la conferma di queste positive sensazioni in casa TaSp arriva da Simone Stirpe, allenatore di una Teramo a Spicchi che ha vinto la prima amichevole della prestazione (60-49) contro il Nova Campli dopo gli stop contro il Roseto Basket e il San Benedetto Basket: “Ieri – ci racconta l’allenatore teramano – è finalmente scattato qualcosa nella testa dei giocatori. Hanno avuto tutti un atteggiamento positivo sia sul campo che dalla panchina. I ragazzi sono entrati bene in partita dando il loro contributo ma la cosa che mi rende più orgoglioso, e soprattutto fiducioso, è stata la grande voglia di difendere duro da parte di tutti. Anche in attacco stiamo diventando più fluidi e l’inserimento dei nuovi è a buon punto”.
Simone Stirpe guarda quindi al futuro prossimo con rinnovata fiducia. E avrà modo di testare ulteriormente il livello di gioco della TaSp domani alle 18 al PalaBorgognoni di Campli nella sfida contro la locale formazione di Serie B: “La gara contro il Nova – chiude il coach biancorosso – ci ha mostrato che abbiamo le caratteristiche di squadra per poter difendere in maniera intensa per 40 minuti. Ora sono curioso di sapere se saremo continui. Al momento abbiamo 25/30 minuti di buon basket sui 2 lati del campo. Ci sono ancora due settimane di tempo per portare questo dato a 40 minuti e in tal senso l’amichevole contro il Campli Basket sarà una prova interessante da affrontare”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
Due partite sono poche ma tante sono le considerazioni che ti balenano in testa prima, dopo e durante, in particolar modo se sei un allenatore che deve cacciare il meglio da un gruppo di atleti. Il gruppo di atleti di cui parlo è quello della Teramo a Spicchi, e l’allenatore chiamato in causa, come immaginano tutti i tifosi biancorossi, è Simone Stirpe. Il coach della TaSp ha visto ieri sera i suoi sfidare al PalaScapriano in amichevole il San Benedetto Basket, formazione di Serie C Silver delle Marche. Alla fine il risultato ha premiato gli ospiti 61-73, ma questa coppia di numeri lascia il tempo che trova, viste le assenze fra i teramani di due titolari come Alessio Di Sante e Norman Neri e le cattive condizioni fisiche di altri elementi chiave del roster come Renato Piccinini e Diego Del Zoppo.
Sulla gara così si esprime l’allenatore biancorosso, che un po’ per necessità e un pò per curiosità ha tenuto in campo per diversi minuti i giovanissimi: “Abbiamo affrontato il secondo test prestagionale a 20 giorni dall’inizio del campionato. Ho tratto indicazioni positive dal match nel primo quarto, dove abbiamo trovato buone soluzioni in attacco e messo pressione in difesa. Poi, anche a causa delle assenze di Di Sante e Neri, il ritmo è visibilmente sceso, così come la percentuale di realizzazione. Ma era prevedibile col salire della stanchezza, in particolar modo fra gli esterni. Mi preoccupano però i cali di tensione e i lunghi blackout, cose che accadevano anche l’anno scorso e sulle quali dobbiamo lavorare tanto“.
Sa bene coach Stirpe che il lavoro di (ri)costruzione della squadra è in fase di svolgimento. Per questo motivo vuole tenere il passo e alzare di giorno in giorno l’asticella della concentrazione sulle cose da fare in campo: “I ragazzi devono capire che quest’anno il campionato sarà molto più impegnativo – chiude l’allenatore della TaSp -, con tante squadre che hanno allestito roster competitivi. Quindi dovremo metterci alle spalle quanto di buono fatto l’anno scorso, mostrare in campo cattiveria agonistica e non essere mai superficiali”.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi
C’è tanta strada che divide la Lega 2 dalla Serie C Silver. Una strada lastricata di chili, centimetri e tecnica che separa in maniera netta un tipo di basket da un altro. E se ce lo fossimo dimenticati è bastato vedere il primo periodo dell’amichevole giocata al PalaScapriano mercoledì 30 agosto fra la Teramo a Spicchi e il Roseto Sharks per rinfrescarsi la memoria. I raddoppi sul portatore di palla, la marcatura del lungo in post o il passaggio sui blocchi. Tutte situazioni tattiche che vedevano da una parte primeggiare i colossi biancoblù e dall’altra l’impegno dei volenterosi biancorossi.
Ma siamo ad agosto, ci sarà tempo per entrare nei dettagli tecnici di costruzione della TaSp. Per ora sentiamo che ha da dirci coach Simone Stirpe al termine della gara: “E’ stato un esordio complicato contro una squadra di serie A, anche se priva di americani. L’attività è ripresa da una settimana, abbiamo fatto solo un paio di allenamenti di basket e iniziato appena a inserire un paio di giochi. I ragazzi stanno lavorando duramente con sedute prevalentemente di atletica e quindi era ovvio non essere brillanti e coesi”.
Al netto delle oggettive differenze fisiche e tecniche resta quindi l’utilità di testarsi subito con le difficoltà per imparare ad affrontarle prima possibile: “Siamo solo all’inizio – prosegue l’allenatore della Teramo a Spicchi – comunque è stato bello misurarsi contro una squadra di livello. Abbiamo ovviamente molto su cui lavorare per ritrovare gli automatismi dell’anno scorso e inserire i nuovi. Cosa importante al momento è l’ottimo atteggiamento di tutti i ragazzi”. Insomma, come è giusto che sia, siamo agli inizi di un percorso che tutti si augurano sia il più positivo possibile. La strada è impervia ma la Teramo a Spicchi ha gambe e testa a sufficienza per muovere un passo dopo l’altro con costanza e consapevolezza.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi