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E’ Daniele D’Andrea il Nuovo Centro della Rennova Teramo

Nuovo arrivo in casa Rennova Teramo. La formazione di coach Salvemini corre ai ripari e aggiunge nel roster qualità, chili […]

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Rennova vs Fabriano 66-71, Faragalli: “Poco Lucidi ma Tanta Sfortuna”

Sembrava fatta ma poi il finale che non ti aspetti ha sparigliato le carte in tavola e aggiudicato i due […]

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Teramo vs Roseto 78-85, DiBo: “Spiace Aver Perso ma Abbiamo Dato Tutto!

E’ difficile trovare motivo di sorridere dopo una sconfitta, perdipiù in un derby. Però in casa Rennova Teramo, battuta 78-85 […]

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Teramo vs Roseto, Salvemini: “Bisogna Alzare il Senso di Responsabilità”

Poco più di un mese fa la Rennova Teramo ha giocato il derby contro la Giulia Basket e ora quell’atmosfera […]

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Jesi vs Rennova, Salvemini: “Voglio Efficacia sia in Attacco che in Difesa”

Gioca di nuovo in trasferta la Rennova Teramo che domenica 10 gennaio (ore 18) affronta l’Aurora Basket Jesi a soli […]

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Termina l’Esperienza in Biancorosso di Simone Gatti

Di comune accordo la Rennova Teramo e Simone Gatti hanno valutato che non sussistono più le basi per proseguire nel […]

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Ancona vs Rennova 91-88, Salvemini: “Possiamo e Dobbiamo Crescere”

Nel basket si può perdere anche tirando col 45% da tre, il 59% da due e con un pur buon […]

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Ancona vs Rennova, Salvemini: “Mi Aspetto Solidità e Intensità dai Ragazzi”

Prima gara del 2021 per la Rennova Teramo che domani affronta in trasferta alle 18 (diretta a pagamento sulla piattaforma […]

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Giorgio Salvemini è il Nuovo Allenatore della Rennova Teramo

Il nuovo allenatore della Rennova Teramo è Giorgio Salvemini. La stretta di mano fra il presidente Fabio Nardi e il […]

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Simone Stirpe non è più l’Allenatore della Rennova Teramo

Si separano le strade della Rennova Teramo e di coach Simone Stirpe. Dopo 4 esaltanti stagioni in C Silver e […]

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E’ Daniele D’Andrea il Nuovo Centro della Rennova Teramo

Nuovo arrivo in casa Rennova Teramo. La formazione di coach Salvemini corre ai ripari e aggiunge nel roster qualità, chili e centimetri. L’inserimento di Daniele D’Andrea, centro 25enne di 206 centimetri nativo di Spilimbergo (PN), in forze da questa stagione alla Guerriero UBP Padova (7 punti e 5 rimbalzi in 22 minuti di gioco di media) nel girone C1 della Serie B, è ovviamente accolto con grande piacere proprio per la situazione d’emergenza che la TaSp sta vivendo.

Infatti, con l’addio di qualche settimana fa a Simone Gatti e l’indisponibilità da tre gare ormai del play titolare Francesco Faragalli (senza dimenticare il recente infortunio alla caviglia di Esposito che lo rende in forse per il derby di domenica in trasferta contro Giulianova) si sono accorciate di tanto le rotazioni e un lungo in più da poter gestire è oro colato per coach Salvemini.

Le motivazioni al nuovo biancorosso non mancano di certo: “All’inizio della stagione – racconta Daniele D’Andrea – avevo deciso di riavvicinarmi a casa il più possibile e per questo avevo accettato la proposta della Guerriero Padova. Purtroppo però non ho trovato lì la situazione più congeniale per me dato che sono abituato da anni a giocare in Serie B e ad allenarmi tanto in settimana. A Padova tanti giocatori lavorano anche fuori dal basket, si sta meno in palestra, e per questo motivo ho cercato una situazione differente e più stimolante per me. Sono un giocatore d’energia e spero di poter aiutare il più possibile la squadra e dare una mano in area e a rimbalzo. Il girone C2 è decisamente tosto ma sono pronto a dare il massimo per contribuire alla crescita del gruppo”.

La Teramo a Spicchi, alla ricerca di un lungo mobile e motivato da inserire al più presto in organico, sembra così essere la squadra giusta al momento giusto per D’Andrea: “Ho saputo dell’interessamento di Teramo per un lungo – prosegue il nuovo biancorosso – e ho colto la palla al balzo. Conosco bene il capitano della squadra, Antonio Serroni, con il quale ho giocato insieme a Domodossola. L’ho chiamato subito e ho avuto da lui solo feedback positivi sulla società e sull’ambiente. So bene poi che arrivo in una squadra con un tecnico molto preparato e fra i più bravi della Serie B. Tutte considerazioni che hanno indirizzato la mia scelta verso Teramo, dove spero veramente di poter fare bene”.

Daniele D’Andrea (1996, centro, 206 cm)
2011/14 Graphistudio Spilimbergo (DNB)
2014/15 Pall. Spilimbergo (Serie C)
2016/17 Vinavil Domodossola (Serie B)
2017/18 Montecatiniterme Basketball (Serie B)
2018/19 Vinavil Domodossola (Serie B)
2019/20 Levante Torrenova (Serie B)
2020/21 Guerriero UBP Padova/Rennova Teramo (Serie B)

Paolo Marini
resp. Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Rennova vs Fabriano 66-71, Faragalli: “Poco Lucidi ma Tanta Sfortuna”

Sembrava fatta ma poi il finale che non ti aspetti ha sparigliato le carte in tavola e aggiudicato i due punti in classifica a chi è sempre stato dietro per 38 dei 40 minuti dell’incontro fra la Rennova Teramo e la Ristopro Fabriano. I biancorossi hanno perso così 66-71 nonostante una prestazione per larghi tratti convincente ed efficace. Una doccia non fredda, gelata! Coach Salvemini e il suo staff hanno ben interpretato il match, trovando nella difesa a zona e nella grande determinazione le chiavi di volta per proteggere l’area dalla fisicità degli avversari e gestire il ritmo della partita. Di contro coach Pansa ha dovuto cambiare il suo assetto tattico, rinunciando dall’intervallo in poi ad utilizzare Garri e Cassar per schierare quintetti piccoli e più accoppiabili con quelli proposti dallo staff della Teramo a Spicchi.

La prestazione della TaSp è stata poi suggellata sullo scadere del secondo periodo con una splendida tripla del capitano Antonio Serroni. Raggiunto così il massimo vantaggio a metà gara (43-29) e dopo un terzo periodo giocato ancora con grande grinta ed efficacia la gara sembrava definitivamente indirizzata. E invece no: “Per 3/4 di gara – commenta Cristiano Faragalli – siamo stati bravissimi, praticamente perfetti in difesa, ma questo purtroppo non è bastato. Anche nell’ultimo periodo abbiamo mantenuto per larghi tratti il vantaggio, per poi cedere nei momenti decisivi. Sicuramente siamo stati poco lucidi in quella fase del match ma tanti episodi sono girati a nostro sfavore. L’uscita per infortunio di Esposito ha aggravato la situazione d’emergenza che stiamo già vivendo e accorciato ancor di più le rotazioni. Poi le conclusioni di Radonjic ci hanno tagliato letteralmente le gambe”. Di nuovo la Rennova Teramo si prepara con attenzione, produce tanto in partita, ma non raccoglie quanto merita: “Dispiace tanto – prosegue il giovane play biancorosso – perché in settimana ci alleniamo bene e il coach ci spiega nel dettaglio come affrontare le partite. In campo riusciamo a prendere iniziative e a giocare bene ma ancora una volta dobbiamo commentare una sconfitta”.

In una gara in cui è andato a referto Francesco Faragalli solo per onor di firma, in cui manca un lungo in rotazione, in cui esce Esposito per infortunio dopo aver preso 13 rimbalzi in 25 minuti di gioco, in cui raggiungono i 5 falli nell’ultimo quarto sia Antonio Serroni che Michel Guilavogui, il 21enne play teramano ha dato un ottimo contributo alla causa: “Sono contento della mia prestazione – chiude Cristiano Faragalli –anche se avrei preferito gioire per una vittoria. Sento che l’allenatore mi sprona a dare sempre il massimo, mi da tanta fiducia e questo atteggiamento è di grande aiuto nella mia crescita. In palestra mi riprende se sbaglio e mi fa capire quali errori commetto e in partita sento una responsabilità maggiore. Inoltre mio fratello è ancora infortunato e quindi so di dover dare di più alla squadra. Non ho quindi paura di prendermi iniziative e spero di poter aiutare sempre più la squadra in questo momento di difficoltà”.

Rennova Teramo: Serroni (c) 6, Wiltshire, Faragalli F. ne, Guilavogui 4, Faragalli C. 7, Rossi 16, Massotti ne, Esposito 5, Tiberti 14, Lanzillotto ne, Di Febo ne, Di Bonaventura 14. All. Giorgio Salvemini.

Ristopro Fabriano: Alibegovic ne, Papa 9, Di Paolo ne, Paolin 6, Merletto (c) 9, Di Giuliomaria ne, Cassar, Garri 8, Scanzi 9, Gulini 2, Marulli 5, Radonjic 23. All. Lorenzo Pansa.

Parziali: 15-14, 43-29, 53-45, 66-71

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Roseto 78-85, DiBo: “Spiace Aver Perso ma Abbiamo Dato Tutto!

E’ difficile trovare motivo di sorridere dopo una sconfitta, perdipiù in un derby. Però in casa Rennova Teramo, battuta 78-85 dalla Liofilchem Roseto, il bicchiere resta sicuramente mezzo pieno. Senza un lungo in rotazione dopo l’addio a Simone Gatti, senza il play titolare (Francesco Faragalli è stato tenuto precauzionalmente a riposo per recuperare da un infortunio alla caviglia rimediato contro Jesi), con Tiberti non ancora in perfette condizioni, la Teramo a Spicchi è stata infatti spettacolare nella prima metà del match e stoica dall’intervallo in poi. D’altro canto Roseto è squadra costruita per tentare il salto di categoria e ha giocatori di primissima fascia che nel derby hanno tenuto fede alle aspettative.

Protagonista ed emblema dello spirito combattivo dei biancorossi è stato Giorgio Di Bonaventura, autore di una prova strepitosa con 23 punti, 10 assist e 6 rimbalzi, pur portando palla per quasi tutti i 38 minuti giocati: “Sono sempre stato duttile come giocatore – commenta l’ala teramana – e faccio quello che serve per il bene della squadra. Contro Roseto ho giocato quasi sempre da play ma l’ho fatto volentieri e grazie anche ai consigli di Francesco Faragalli dalla panchina sono riuscito ad aiutare i compagni anche in un ruolo diverso. Ma se il coach mi avesse detto di fare il centro l’avrei fatto ugualmente perché sono a completa disposizione quando si tratta di fare il bene della squadra. A maggior ragione in un derby”.

Un derby giocato dalla TaSp col coltello fra i denti e provando a gettare il cuore oltre l’ostacolo: “Pur avendo assenze fondamentali – prosegue DiBo – abbiamo giocato col sangue agli occhi perché ci tenevamo tantissimo a questa partita. Dopo la sconfitta di Montegranaro ci aspettavamo una Roseto molto agguerrita ma noi non siamo stati da meno e senza il nostro play titolare Francesco, con un lungo in meno nelle rotazioni dopo la partenza di Simone Gatti, e Tiberti non in perfette condizioni, abbiamo dato tutto in campo per tenere testa agli avversari. Lo abbiamo fatto mettendo intensità, pressione in difesa e grinta e siamo stati sempre lì per 36 minuti. Poi sono usciti fuori i vari Amoroso, Ruggiero, Pastore, e via dicendo con giocate che ci hanno tagliato le gambe. E’ dura riprendersi nelle fasi decisive quando difendi 23 secondi alla morte e poi prendi canestro. Come è capitato prima con Ruggiero e dopo con Pastore”.

rennova teramo

La Rennova ha quindi dato filo da torcere alla Liofilchem, pur dovendo cedere il passo ai più solidi avversari: “E’ vero – continua Di Bonaventura –, è arrivata una sconfitta ma in noi cresce la consapevolezza di ciò che siamo e che possiamo diventare. L’arrivo di un allenatore di grande esperienza ci ha aiutato a crescere dal punto di vista mentale, oltre che tecnico e tattico. Grazie alle sue direttive, nelle ultime tre partite abbiamo giocato alla pari con le prime della classe, Ancona e Roseto, andando a vincere in trasferta a Jesi. Siamo sempre preparati benissimo alla partita, studiamo nel minimo particolare punti di forza e punti deboli degli avversari. Noi poi ci mettiamo tanta applicazione e tanta voglia e sul campo non è un caso che riusciamo ad esprimerci sempre meglio”.

Un atteggiamento positivo che deve sempre contraddistinguere i biancorossi, impegnati domenica prossima in una nuova trasferta marchigiana, stavolta contro la Rossella Civitanova: “Stiamo crescendo sempre più – chiude il numero 55 della Teramo a Spicchi – e andremo a Civitanova con grande voglia di far bene. Sappiamo che avremo di fronte un avversario di qualità, in una gara dura sia sul piano fisico che mentale. Però andremo da loro sapendo che possiamo e dobbiamo vincere domenica prossima per riprendere subito a far punti in classifica”.

Rennova Teramo: Serroni (c) 3, Wiltshire 3, Faragalli F. ne, Guilavogui, Faragalli C. 6, Massotti ne, Esposito 23, Tiberti 13, Rossi 6, Lanzillotto ne, Di Febo ne, Di Bonaventura 24. All. Giorgio Salvemini, ass. all. Massimo Gramenzi.

Liofilchem Roseto: Pedicone ne, Di Emidio 6, Cocciaretto, Sebastianelli, Palmucci ne, Ruggiero (c) 12, Pastore 14, Amoroso 26, Llukacej ne, Nikolic 6, Serafini 6, Lucarelli 15. All. Antonio Trullo, ass. all. Nando Francani.

Parziali: 25-23, 45-52, 61-67, 78-85

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Teramo vs Roseto, Salvemini: “Bisogna Alzare il Senso di Responsabilità”

Poco più di un mese fa la Rennova Teramo ha giocato il derby contro la Giulia Basket e ora quell’atmosfera elettrizzante torna a caratterizzare la domenica biancorossa. Il 17 gennaio 2021 alle 18 il palasport dell’Acquaviva ospita infatti il match fra la Teramo a Spicchi e la Pallacanestro Roseto, un derby a porte chiuse (visibile in diretta in chiaro sull’emittente televisiva Super J al canale 634 o sempre in diretta ma a pagamento sulla piattaforma web http://lnppass.legapallacanestro.com) che le due formazioni affrontano con animi differenti. Da un lato la formazione di coach Trullo, partita a inizio stagione con l’obiettivo di provare a vincere il campionato e dall’altro la squadra teramana che in cerca di una salvezza da raggiungere il prima possibile sta ridefinendo un’identità di gioco dopo il recente passaggio di consegne in panchina fra Simone Stirpe e Giorgio Salvemini e l’addio al lungo Simone Gatti.

L’allenatore della TaSp guarda comunque avanti e trasmette grande consapevolezza dell’impegno che attende la sua squadra: “L’obiettivo principale – commenta coach Salvemini – è sempre quello di continuare nel nostro processo di crescita, soprattutto per quel che riguarda il cementare alcuni concetti sui quali stiamo lavorando. Sappiamo che avremo di fronte un avversario di grande spessore e quindi sono anche curioso di vedere che tipo di approccio possiamo avere contro una squadra così fisica e così ben strutturata. E poi giochiamo un derby, e in questo tipo di partite normalmente escono fuori delle risorse che si fa fatica a considerare in fase di preparazione della gara perché l’emotività sale spesso in cattedra. Ancor di più dobbiamo quindi essere bravi a incanalare le nostre emozioni in carica positiva perché la città e la nostra società meritano un impatto importante in un match così particolare”.

Il tecnico teramano sa bene quanto sia rilevante in particolar modo questo derby e che storia si porta dietro: “Sappiamo tutti che in passato ci sono stati dei derby fra Teramo e Roseto anche in Serie A – prosegue coach Salvemini – e nell’ambiente biancorosso c’è tanta voglia di assistere ad un incontro del genere. Dobbiamo essere onorati di poter essere gli attori in uno scenario del genere e dobbiamo quindi onorare la partita alzando il nostro livello di responsabilità e di attenzione perché questa partita la merita. Lo merita inoltre l’avversario, perché è una squadra importante, costruito per restare ai vertici della classifica. Dobbiamo essere artefici del nostro destino e battagliare sin dalla prima azione cercando di prendere possesso del ritmo della gara. In campo ci saranno due squadre con ritmi di pallacanestro diversi ed è importante imporre il nostro. Inoltre dobbiamo proseguire a crescere sul piano difensivo e lo possiamo fare grazie a un test di qualità, dato che di fronte avremo giocatori di prima fascia, con talento cristallino. Mi aspetto dai miei ragazzi una partita solida”.

Tutta la grinta dell’allenatore della Rennova Teramo esce fuori da queste parole. Grinta e voglia di regalare una gioia ai propri tifosi: “Mi dispiace che un incontro del genere vada giocato a porte chiuse – chiude il tecnico della TaSp – ma la situazione generale impone di adottare queste disposizioni. Sappiamo però che anche se non avremo i nostri tifosi sugli spalti li avremo incollati ai monitor e quindi giocheremo per dare soddisfazione a tutte le persone che credono in noi e in questa squadra. Alziamo il nostro senso di responsabilità e diamo lustro a questi colori e a una società che sta facendo cose di grandissimo livello”.

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Jesi vs Rennova, Salvemini: “Voglio Efficacia sia in Attacco che in Difesa”

Gioca di nuovo in trasferta la Rennova Teramo che domenica 10 gennaio (ore 18) affronta l’Aurora Basket Jesi a soli tre giorni dalla gara persa di misura al PalaRossini di Ancona. E coach Giorgio Salvemini sta preparando l’impegno ripartendo proprio dalle indicazioni pervenute dalla prima partita allenata sulla panchina della Teramo a Spicchi: “Riparto dai complimenti fatti ai ragazzi al termine della partita contro Ancona – commenta l’allenatore biancorosso – dove i miei giocatori hanno messo in campo grande intensità, sia mentale che fisica, e buonissima qualità offensiva, non tanto per gli 88 punti segnati quanto per la costruzione dei tiri. Ovviamente bisogna avere un’identità e una dimensione anche e soprattutto difensiva per poter competere in questo campionato. Non si può infatti pensare di andare ad Ancona a vincere, subendo 91 punti. Dobbiamo cercare equilibrio maggiore fra fase offensiva e difensiva. Probabilmente non capiterà di tirare sempre con le ottime percentuali di Ancona e quindi dobbiamo essere bravi ad avere solidità nella nostra metà campo mettendo dentro maggiore capacità di leggere il gioco difensivamente per togliere certezze agli avversari. Ma dopotutto eravamo work in progress pochi giorni fa e lo siamo tuttora”.

Il campionato incombe però, e c’è un nuovo avversario da affrontare: “Ad Ancona – continua coach Salvemini – siamo partiti con la convinzione di poter vincere e siamo andati vicini al successo. A Jesi dovremo partire con la stessa convinzione contro una formazione che in questo momento sta sorprendendo molti. Per me non si tratta di una rivelazione perché conosco bene Marcello Ghizzinardi e so il suo valore. L’Aurora è una squadra molto giovane ma con certezze e un chiaro sistema di gioco, e sta andando oltre le aspettative, contando anche l’infortunio di un grande giocatore come Nelson Rizzitiello, che ho avuto il piacere e l’onore di allenare l’anno scorso. Hanno rimodulato un’idea trovando nuove armi. E di questo va dato merito al loro staff tecnico”.

La Rennova è però consapevole del dover fare di tutto per provare a vincere: “Dobbiamo affrontare Jesi – chiude il tecnico della TaSp – senza farci sgretolare dal loro allungare le difese, dal loro mettere le mani addosso, con la consapevolezza di dover giocare una partita solida e importante. Voglio inoltre vedere se il nostro percorso di crescita continua anche a distanza di pochissimi giorni dall’ultimo incontro. Ma sono contento e tranquillo perché so di allenare un gruppo di ragazzi super per impegno e predisposizione ad apprendere”.

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Termina l’Esperienza in Biancorosso di Simone Gatti

Di comune accordo la Rennova Teramo e Simone Gatti hanno valutato che non sussistono più le basi per proseguire nel rapporto di collaborazione sportiva. Termina così l’avventura in maglia biancorossa del giocatore lombardo al quale tutta la Teramo a Spicchi augura di poter tornare quanto prima in campo.

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Ancona vs Rennova 91-88, Salvemini: “Possiamo e Dobbiamo Crescere”

Nel basket si può perdere anche tirando col 45% da tre, il 59% da due e con un pur buon 78% dalla lunetta. E si può perdere mandando 5 uomini in doppia cifra (uno dei quali, Rossi, autore di 25 punti con un luccicante 7/12 da tre).  Eppure è capitato alla Rennova Teramo, battuta 91-88 dalla Campetto Basket Ancona al termine di una gara giocata con voglia e agonismo. Una prova di carattere e orgoglio che non è stata accompagnata da lucidità nei primi minuti del terzo periodo e nelle battute finali del quarto conclusivo.

All’esordio in panchina coach Giorgio Salvemini ha comunque saputo toccare le corde giuste nella testa dei giocatori, in controllo del match fino all’intervallo e mostratisi attivi e mai battuti fino al suono della sirena: “Complimenti ad Ancona – commenta l’allenatore della Teramo a Spicchi – che ha fatto una partita solida, reintegrando contro di noi sia Potì che Rattalino. Due elementi che hanno contribuito a riportare la squadra marchigiana ad uno standard tecnico e fisico di alto livello. Devo però fare i complimenti anche ai miei giocatori che per 34 minuti sono stati ottimi, andando avanti per larghi tratti della gara e giocando una buonissima pallacanestro offensiva”.

I canestri del capitano Antonio Serroni e di Rossi (i due hanno segnato 38 dei 65 punti di squadra alla fine del terzo periodo) hanno dato il là ad una bella prestazione in attacco della squadra che nell’ultimo quarto non è stata però altrettanto efficace: “Negli ultimi 6 minuti del match – prosegue coach Salvemini – siamo andati in confusione, forzando e non eseguendo più nella maniera corretta. Abbiamo così perso praticamente per un possesso. Dobbiamo quindi avere una determinazione maggiore perchè non possiamo pensare di venire a giocare fori casa e subire 91 punti. Su questo elemento dobbiamo ragionare tantissimo. Abbiamo subito troppo su situazioni di pick’n’roll, difendendo male l’uno contro uno sulla palla aprendo il fianco per una serie di rotazioni che gli avversari hanno punito con tiratori di qualità come Leggio, Potì e Centanni. Un dato tattico che abbiamo pagato a caro prezzo”.

Ora bisogna preparare al meglio il prossimo impegno, la sfida di domenica in trasferta contro l’Aurora Jesi, ripartendo dalle cose positive viste al PalaRossini: “Di buono – chiude l’allenatore della Rennova Teramo –prendiamo le situazioni in cui abbiamo mostrato attenzione, determinazione e solidità nel rimanere concentrati e pensiamo alla prossima gara portandoci il ricordo dell’intensità e della sostanza messa su un campo difficilissimo come quello di Ancona. Una prestazione che arriva dopo solo 10 giorni di lavoro. Questo dimostra che possiamo e dobbiamo crescere. Finita la partita ho detto ai giocatori di tenere la testa alta, di credere in quello che facciamo, di continuare il nostro processo di crescita e di prendere sempre più consapevolezza di quello che possiamo essere”.

Campetto Basket Ancona: Aguzzoli, Centanni (c) 9, Potì 6, Oboe 3, Caverni 13, Gospodinov, Mancini ne, Paesano 14, Rossi 12, Rattalino 2, Leggio 32, Carboni ne. All. Stefano Rajola, ass. all. Emanuele Pancotto.

Rennova Teramo: Serroni (c) 19, Wiltshire, Faragalli F. 1, Guilavogui 2, Faragalli C. 3, Rossi 25, Massotti ne, Esposito 11, Tiberti 15, Lanzillotto ne, Di Febo ne, Di Bonaventura 12. All. Giorgio Salvemini, ass. all. Massimo Gramenzi.

Parziali: 21-27; 41-45; 66-65; 91-88

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Ancona vs Rennova, Salvemini: “Mi Aspetto Solidità e Intensità dai Ragazzi”

Prima gara del 2021 per la Rennova Teramo che domani affronta in trasferta alle 18 (diretta a pagamento sulla piattaforma web http://lnppass.legapallacanestro.com, differita in chiaro giovedì 7 gennaio alle 23 al canale 634 dell’emittente televisiva Super J) la Campetto Basket Ancona. Esordio per coach Giorgio Salvemini, che avrà di fronte in panchina il suo ex giocatore (e indimenticata bandiera del basket teramano dei bei tempi) Stefano Rajola. Sono questi i principali elementi da mettere in evidenza per introdurre una partita che servirà alla Teramo a Spicchi per fare il punto della situazione dopo il passaggio di consegne fra coach Stirpe e coach Salvemini e dopo la vittoria contro Montegranaro che ha chiuso il 2020.

Vittoria che ha inoltre interrotto la parentesi negativa delle due sconfitte, subite contro Fabriano e Giulianova: “Innanzitutto – commenta l’allenatore della TaSp – da quando sono a Teramo ho visto in palestra grande disponibilità da parte dei ragazzi ad allenarsi con grandissima durezza e intensità per cercare di entrare il prima possibile su idee che stiamo mettendo in campo. E’ ovvio che siamo un work in progress perché arriviamo alla partita di Ancona dopo appena una decina di giorni di allenamento da quando abbiamo iniziato questo percorso. Ed è fuor di dubbio che non abbiamo ancora stabilizzato e consolidato nulla di quello che vogliamo provare a fare. C’è grande curiosità quindi da parte mia di vedere che tipo di reazione possiamo avere contro una squadra, forte, importante per questo campionato, con giocatori oggettivamente di prima fascia”.

Un test utile per capire anche come sia stato metabolizzato dai giocatori il cambio in panchina: “C’è tanta voglia di far bene – prosegue coach Salvemini – dopo quello che è successo nel periodo natalizio e in partita dovremo essere bravi ad incanalare l’adrenalina nei binari giusti. In tal senso la grande voglia di lavorare dei ragazzi mi fa ben sperare. Contro Ancona dobbiamo avere la giusta attenzione alle nostre cose, a quello che dobbiamo fare. Andiamo con l’idea di fare una partita importante, ma per fare questo dobbiamo avere grandissima solidità fisica e mentale perché giochiamo contro una squadra dura, tosta. Dobbiamo andare a fare una partita intensa, di grande energia, cercando di rimanere concentrati, compatti e connessi fra di noi nel momento in cui si creeranno delle criticità. Usiamo anche le partite per cercare di cementare la comprensione di sistemi che stiamo cominciando ad approcciare. Bisogna avere cattiveria e giusta determinazione nel partire per Ancona con l’idea di dover fare una gara importante”.

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Giorgio Salvemini è il Nuovo Allenatore della Rennova Teramo

Il nuovo allenatore della Rennova Teramo è Giorgio Salvemini. La stretta di mano fra il presidente Fabio Nardi e il tecnico nato a Guardiagrele 48 anni fa è infatti arrivata. Si apre così un altro capitolo importante nella storia del sodalizio biancorosso. Una nuova fase che parte dopo aver apposto firme su un contratto biennale che darà la possibilità a coach Salvemini di impostare un lavoro duraturo e a 360 gradi: “Innanzitutto – queste sono le prime considerazioni del nuovo allenatore della Rennova – voglio esprimere tutta la mia vicinanza a Simone Stirpe, che è stato un pilastro nel percorso di crescita della Teramo a Spicchi in questi anni. A lui va un grande abbraccio di solidarietà da parte mia. Poi, mi sento di dire che arrivo alla TaSp con un entusiasmo incredibile perché sono stato costretto a stare lontano dal campo per 10 lunghissimi mesi e non vedo l’ora di tornare ad emozionarmi in palestra”.

Trapela subito tutta la carica di un coach altamente titolato, che per gli addetti ai lavori non ha bisogno di presentazioni. Parliamo infatti di un formatore nazionale CNA, responsabile regionale per la formazione degli allenatori, eletto miglior coach della Serie B nella stagione 2017/18, vicino per due volte con San Severo alla promozione in A2. E si potrebbe continuare ancora a leggere il prestigioso curriculum. Insomma, un nome di quelli che pesano, da anni regolarmente accostato a panchine di società blasonate e ambiziose: “Ho apprezzato tantissimo la proposta arrivatami dalla Teramo a Spicchi – commenta sulla scelta coach Salvemini – perché so di essere stato messo al centro di un progetto tecnico e formativo molto importante e ben strutturato. Qui so di poter crescere e di far crescere tutto l’ambiente. Sin dal primo incontro con il presidente ho avuto delle sensazioni positive e ho percepito immediatamente la voglia di fare bene e di guardare al futuro in maniera lungimirante. Ringrazio quindi la società per la fiducia riposta in me. E proprio perché voglio ripagare questa fiducia mi impegnerò al massimo delle mie possibilità”.

Parole piene di sostanza per l’esperto coach, da qualche mese divenuto ufficialmente allenatore Fip benemerito per l’attività pluriventennale. Un tecnico che porterà tutto il suo enorme bagaglio d’esperienza per elevare ancor di più il rendimento della Rennova e dell’intero mondo TaSp: “Della Teramo a Spicchi – chiude Giorgio Salvemini – si parla benissimo nell’ambiente degli allenatori e degli addetti ai lavori e ora voglio vedere dal di dentro come poter esaltare e rafforzare quanto di buono questa realtà ha già saputo esprimere. Venendo alla squadra posso dire di aver già allenato alcuni giocatori e di aver giocato contro altri per cui conosco bene ognuno di loro. C’è però bisogno della conoscenza diretta del gruppo nella sua interezza e del lavoro quotidiano in palestra per definire le tappe di crescita della squadra. Da questo punto di vista voglio che tutti abbiano bene in mente l’importanza del proprio ruolo e la responsabilità presa nei confronti della società, dei tifosi e della città”.

Giorgio Salvemini – nato a Guardiagrele (CH) il 18/12/1972

1992/99 Audax Chieti (C2)
1999/00 Pallacanestro Chieti (C2, vittoria del campionato)
2000/01 Pallacanestro Chieti (C1)
2001/04 Roseto Basket (resp. sett. giov. Serie A e Finali Nazionali Cadetti)
2004/05 Nuovo Basket Silvi (B2)
2005/06 Nuovo Basket Silvi (B2)
2006/07 Pallacanestro Chieti (Serie C1)
2007/08 Pallacanestro Chieti (B2, playoff)
2008/09 Pallacanestro Chieti (B2)
2009/10 Olimpia Campobasso (Serie C Dilettanti, finale promozione)
2010/11 Torre de’ Passeri (Serie B Dilettanti, playoff)
2012/13 Lanciano Basket (DNC, semifinali playoff)
2013/14 Lanciano Basket (DNB, semifinali playoff)
2014/15 Amatori Pescara (Serie B, semifinali playoff)
2015/16 Amatori Pescara (Serie B, finale playoff)
2016/17 Amatori Pescara (Serie B, semifinali playoff)
2017/18 Cestistica San Severo (Serie B, Final Four promozione A2)
2018/19 Cestistica San Severo (Serie B, Final Four promozione A2)
2019/20 Paffoni Omegna (Serie B)

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20

Simone Stirpe non è più l’Allenatore della Rennova Teramo

Si separano le strade della Rennova Teramo e di coach Simone Stirpe. Dopo 4 esaltanti stagioni in C Silver e 4 mesi circa di condivisione della prima e storica avventura nel terzo campionato nazionale di basket, la Teramo a Spicchi ha infatti deciso di sollevare il tecnico biancorosso dall’incarico di capo allenatore della formazione di Serie B. Il rapporto d’amicizia fra l’allenatore e la società del presidente Nardi ha reso particolarmente tormentata e sofferta la decisione, ma ora si volta pagina e viene aperto un nuovo capitolo nella storia della TaSp.

Queste le considerazioni del pres Fabio Nardi riguardo la decisione presa: “Simone Stirpe fa parte della famiglia della Teramo a Spicchi da quando abbiamo intrapreso il percorso nei campionati senior della Federazione Italiana Pallacanestro. Abbiamo condiviso gioie e dolori nelle ultime 4 stagioni e confesso che non è stato facile affatto dover effettuare una scelta così dolorosa ma a nostro giudizio inevitabile”.

Il numero 1 biancorosso entra poi nel dettaglio delle motivazioni che hanno portato alla scelta: “Da qualche mese abbiamo intrapreso un nuovo percorso in un contesto di livello, che richiede un impegno a tempo pieno, e condizionato anche dall’emergenza Covid. La Serie B non è un campionato professionistico sulla carta ma nella sostanza lo diventa. E purtroppo la situazione lavorativa personale di Simone non crea i presupposti affinchè si possa colmare questo tipo di gap con gli altri staff tecnici, dato il tempo che quotidianamente può dedicare alla pallacanestro. Ci auguriamo però che Simone resti in società seppur con un ruolo diverso perché non vogliamo perdere una persona di grande spessore umano e professionale che ha sempre messo dedizione e passione nel lavoro quotidiano in palestra”.

Paolo Marini
resp. Area Comunicazione
Teramo a Spicchi 2K20