Domenica 1 ottobre alle 18 verrà alzata la prima palla a due della stagione per la Teramo a Spicchi. La squadra di coach Simone Stirpe inaugura al PalaScapriano il secondo campionato consecutivo in Serie C Silver e l’attesa sale fra i tifosi della squadra biancorossa. Come si evince dalle parole del primo sostenitore della TaSp, il presidente Fabio Nardi: “Abbiamo tutti un grandissimo entusiasmo! La preparazione è iniziata il 23 agosto, ci siamo allenati bene, e siamo tutti carichi al punto giusto. Insomma, non vediamo l’ora di scendere in campo!”.
C’è grande attesa quindi per l’annata che va ad iniziare: “L’anno scorso – prosegue il numero 1 della Teramo a Spicchi -, da debuttanti, abbiamo fatto un bellissimo campionato e ci sono tutti i presupposti per far bene anche questa volta. Ci stiamo preparando per ripeterci, anche se sappiamo che non sarà facile. Speriamo di ottenere il massimo possibile dalla squadra ma l’importante è che il campionato ci faccia divertire e che si leghino alla Teramo a Spicchi sempre più persone. Vogliamo avvicinare tanti altri appassionati al mondo della TaSp, che al momento conta oltre 230 tesserati tra minibasket, settore giovanile, la Serie C Silver e la squadra amatoriale del CSI”.
Si riparte così dalla consapevolezza di aver operato con oculatezza e lungimiranza, mantenendo la giusta ambizione e cercando di crescere sempre di più: “Riponiamo tutta la nostra fiducia nello staff tecnico e nella squadra. In un gruppo solido che l’anno scorso ha ben figurato in Serie C Silver – conclude Fabio Nardi – abbiamo inserito due preziose aggiunte come Norman Neri e Cristiano Faragalli. Ora però la parola passa al campo. Il livello del campionato si è alzato. Durante l’estate la campagna acquisti di diverse società è stata importante. Più di una squadra si è rinforzata prendendo giocatori stranieri con buone referenze. Ma noi guardiamo in casa nostra e dobbiamo farci trovare pronti sin da domenica per affrontare al meglio questo impegno”.
La Teramo a Spicchi ingaggia il playmaker classe 2000 Cristiano Faragalli. Un altro giocatore teramano, perdipiù under, si aggiunge quindi al roster della squadra biancorossa in vista dell’esordio in campionato (domenica 1 ottobre alle ore 18 al PalaScapriano contro l’Olimpia Mosciano). Così l’allenatore Simone Stirpe introduce l’ultimo arrivo in casa TaSp: “L’anno scorso abbiamo sofferto un po’ in cabina di regia. Siamo stati costretti a spremere Di Sante, pur mantenendo buona la qualità del gioco, e a far sacrificare delle guardie chiedendo loro di portare palla. In estate dovevamo e volevamo colmare questo buco e la prima scelta è stata Cristiano Faragalli. L’avevamo cercato già l’anno scorso ma l’operazione non andò a buon fine. Parliamo di un ragazzo super sotto tutti i punti di vista, che ritrovo con piacere dopo averlo allenato per 2 anni nel settore giovanile”.
Cristiano Faragalli è un esterno di grande personalità, formatosi prima nel settore giovanile dell’allora Penta Basket Teramo e poi trasferitosi a Pescara, dove è stato un elemento chiave delle formazioni U15, U16 e U18 vincitrici dei titoli di campioni regionali dal 2014/15 al 2016/17 per le rispettive categorie. E a proposito di vittorie, non dimentichiamo la promozione dalla Serie D alla Serie C Silver conquistata sempre con il Pescara Basket la scorsa stagione: “Le motivazioni per dare sempre il massimo non mancheranno di certo a Cristiano. E’ un playmaker con buona visione e talento offensivo – chiude coach Stirpe –, capace di difendere sulla palla come pochi. Anche se giovane, ha una grande esperienza e soprattutto gioca senza paura. Dovrà migliorare nelle scelte ed adattarsi a un campionato ovviamente più fisico e tattico rispetto alle giovanili. Sono felicissimo che abbia scelto di venire alla TaSp per continuare nel suo percorso di crescita. Sarà sicuramente una delle rivelazioni del campionato ed è bello che un teramano possa ricoprire questo ruolo in una squadra di Teramo”.
In casa domenica 1 ottobre (ore 18) contro l’Olimpia Mosciano, in trasferta una settimana dopo a Vasto, e poi di nuovo al PalaScapriano contro l’Airino Termoli (14 ottobre – ore 18). E via via, le altre sfide del secondo campionato consecutivo in Serie C Silver per la Teramo a Spicchi. Sabato 30 settembre viene infatti alzata a Pineto la prima palla a due di una stagione che vedrà impegnate la TaSp e le altre formazioni fino al 25 febbraio, quando terminerà la regular season, per poi lasciare spazio alla fase a orologio.
A pochi minuti dalla pubblicazione del calendario, ecco le prime considerazioni di coach Simone Stirpe: “Il nostro sarà un inizio complicato. Giochiamo all’esordio contro Mosciano, di certo la squadra più attiva sul mercato, rinnovatasi con l’acquisto di giocatori provenienti da fuori regione e dall’estero. Segno che la società ha voluto investire molto per fare un campionato di vertice. Poi andremo a Vasto e dopo si torna in casa contro Termoli. Inutile guardare oltre così come è inutile in fin dei conti sperare in un inizio semplice, visto che le squadre vanno affrontate tutte e considerato l’innalzarsi del livello del campionato”.
Ci sarà quindi da lavorare al massimo in questi ultimi giorni, affinché la TaSp possa affrontare nel migliore dei modi il suo secondo anno in Serie C Silver: “Come dicevo – conclude l’allenatore della Teramo a Spicchi – il campionato è salito di livello. Sono arrivati diversi giocatori stranieri e molte squadre hanno speso più del solito. Sarà quindi un’annata molto molto dura ed incerta, dove l’attenzione per i particolari e la cura del dettaglio faranno la differenza”.
Finisce la partita, alzi lo sguardo e sul tabellone fa capolino il numero 49. Detta così, non ci si vede nulla di eccezionale. Però, quando un allenatore sa che quel 49 identifica i punti concessi all’avversario al termine di una partita vinta, ecco che il sorriso compare sul suo volto. Perché quel numero lascia intendere che la sua squadra si sbatte in difesa, in attesa di trovare tempi e spazi giusti in attacco. Questa è un pò l’atmosfera che aleggia nello staff tecnico della Teramo a Spicchi Mentre, mentre si va a chiudere la quarta settimana di allenamento.
E la conferma di queste positive sensazioni in casa TaSp arriva da Simone Stirpe, allenatore di una Teramo a Spicchi che ha vinto la prima amichevole della prestazione (60-49) contro il Nova Campli dopo gli stop contro il Roseto Basket e il San Benedetto Basket: “Ieri – ci racconta l’allenatore teramano – è finalmente scattato qualcosa nella testa dei giocatori. Hanno avuto tutti un atteggiamento positivo sia sul campo che dalla panchina. I ragazzi sono entrati bene in partita dando il loro contributo ma la cosa che mi rende più orgoglioso, e soprattutto fiducioso, è stata la grande voglia di difendere duro da parte di tutti. Anche in attacco stiamo diventando più fluidi e l’inserimento dei nuovi è a buon punto”.
Simone Stirpe guarda quindi al futuro prossimo con rinnovata fiducia. E avrà modo di testare ulteriormente il livello di gioco della TaSp domani alle 18 al PalaBorgognoni di Campli nella sfida contro la locale formazione di Serie B: “La gara contro il Nova – chiude il coach biancorosso – ci ha mostrato che abbiamo le caratteristiche di squadra per poter difendere in maniera intensa per 40 minuti. Ora sono curioso di sapere se saremo continui. Al momento abbiamo 25/30 minuti di buon basket sui 2 lati del campo. Ci sono ancora due settimane di tempo per portare questo dato a 40 minuti e in tal senso l’amichevole contro il Campli Basket sarà una prova interessante da affrontare”.
Due partite sono poche ma tante sono le considerazioni che ti balenano in testa prima, dopo e durante, in particolar modo se sei un allenatore che deve cacciare il meglio da un gruppo di atleti. Il gruppo di atleti di cui parlo è quello della Teramo a Spicchi, e l’allenatore chiamato in causa, come immaginano tutti i tifosi biancorossi, è Simone Stirpe. Il coach della TaSp ha visto ieri sera i suoi sfidare al PalaScapriano in amichevole il San Benedetto Basket, formazione di Serie C Silver delle Marche. Alla fine il risultato ha premiato gli ospiti 61-73, ma questa coppia di numeri lascia il tempo che trova, viste le assenze fra i teramani di due titolari come Alessio Di Sante e Norman Neri e le cattive condizioni fisiche di altri elementi chiave del roster come Renato Piccinini e Diego Del Zoppo.
Sulla gara così si esprime l’allenatore biancorosso, che un po’ per necessità e un pò per curiosità ha tenuto in campo per diversi minuti i giovanissimi: “Abbiamo affrontato il secondo test prestagionale a 20 giorni dall’inizio del campionato. Ho tratto indicazioni positive dal match nel primo quarto, dove abbiamo trovato buone soluzioni in attacco e messo pressione in difesa. Poi, anche a causa delle assenze di Di Sante e Neri, il ritmo è visibilmente sceso, così come la percentuale di realizzazione. Ma era prevedibile col salire della stanchezza, in particolar modo fra gli esterni. Mi preoccupano però i cali di tensione e i lunghi blackout, cose che accadevano anche l’anno scorso e sulle quali dobbiamo lavorare tanto“.
Sa bene coach Stirpe che il lavoro di (ri)costruzione della squadra è in fase di svolgimento. Per questo motivo vuole tenere il passo e alzare di giorno in giorno l’asticella della concentrazione sulle cose da fare in campo: “I ragazzi devono capire che quest’anno il campionato sarà molto più impegnativo – chiude l’allenatore della TaSp -, con tante squadre che hanno allestito roster competitivi. Quindi dovremo metterci alle spalle quanto di buono fatto l’anno scorso, mostrare in campo cattiveria agonistica e non essere mai superficiali”.
C’è tanta strada che divide la Lega 2 dalla Serie C Silver. Una strada lastricata di chili, centimetri e tecnica che separa in maniera netta un tipo di basket da un altro. E se ce lo fossimo dimenticati è bastato vedere il primo periodo dell’amichevole giocata al PalaScapriano mercoledì 30 agosto fra la Teramo a Spicchi e il Roseto Sharks per rinfrescarsi la memoria. I raddoppi sul portatore di palla, la marcatura del lungo in post o il passaggio sui blocchi. Tutte situazioni tattiche che vedevano da una parte primeggiare i colossi biancoblù e dall’altra l’impegno dei volenterosi biancorossi.
Ma siamo ad agosto, ci sarà tempo per entrare nei dettagli tecnici di costruzione della TaSp. Per ora sentiamo che ha da dirci coach Simone Stirpe al termine della gara: “E’ stato un esordio complicato contro una squadra di serie A, anche se priva di americani. L’attività è ripresa da una settimana, abbiamo fatto solo un paio di allenamenti di basket e iniziato appena a inserire un paio di giochi. I ragazzi stanno lavorando duramente con sedute prevalentemente di atletica e quindi era ovvio non essere brillanti e coesi”.
Al netto delle oggettive differenze fisiche e tecniche resta quindi l’utilità di testarsi subito con le difficoltà per imparare ad affrontarle prima possibile: “Siamo solo all’inizio – prosegue l’allenatore della Teramo a Spicchi – comunque è stato bello misurarsi contro una squadra di livello. Abbiamo ovviamente molto su cui lavorare per ritrovare gli automatismi dell’anno scorso e inserire i nuovi. Cosa importante al momento è l’ottimo atteggiamento di tutti i ragazzi”. Insomma, come è giusto che sia, siamo agli inizi di un percorso che tutti si augurano sia il più positivo possibile. La strada è impervia ma la Teramo a Spicchi ha gambe e testa a sufficienza per muovere un passo dopo l’altro con costanza e consapevolezza.
La prestagione della Teramo a Spicchi parte con la gara amichevole contro il Roseto Sharks di Lega 2. A una settimana dall’inizio della preparazione atletica, coach Simone Stirpe ha infatti deciso di testare la condizione dei suoi giocatori affrontando sul campo la formazione più importante d’Abruzzo. L’appuntamento è fissato per mercoledì 30 agosto alle 18 al PalaScapriano, dove in questi giorni lo staff biancorosso, completato dall’assistant coach Nastasia Di Carlo e dal preparatore atletico Fip Laura Biancacci, sta plasmando con grande entusiasmo il gruppo che per il secondo anno consecutivo rappresenterà la TaSp in Serie C Silver.
All’amichevole contro la formazione allenata da coach Emanuele Di Paolantonio seguiranno altre 4 gare (fra queste, la sfida contro il Campli Basket di Serie B), una per ogni settimana che presumibilmente separa i biancorossi dall’esordio in campionato: “Abbiamo predisposto questo programma di allenamento fino alla fine di settembre – spiega coach Stirpe – per mantenere sempre alto il livello di attenzione e per distribuire equamente in prestagione i carichi di lavoro, sia fisico che tecnico. Affronteremo squadre che militano anche in categorie superiori ma da tutte le 5 partite spero di trarre il maggior numero di indicazioni utili per impostare al meglio il programma di avvicinamento a una stagione che sarà molto impegnativa”. Ed ecco nel dettaglio le amichevoli della pre-season della Teramo a Spicchi.
– 30/08 TaSp vs Roseto Sharks (ore 18 PalaScapriano)
– 09/09 TaSp vs San Benedetto Basket (ore 20 PalaScapriano)
– 16/09 Campli Basket vs TaSp (ore 18 PalaBorgognoni)
– 23/09 Mosciano Basket vs TaSp (ore 18 Palazzetto di Mosciano)
– 27/09 San Benedetto Basket vs TaSp (ore 20 Palazzetto di San Benedetto)
Ultimi giorni di agosto. L’estate sta finendo. E un anno se ne va, mi risponderà qualcuno o qualcuna fra di voi, canticchiando il refrain della canzone che una trentina d’anni fa rese famosi due tipi bizzarri. Ma oggi non bisogna parlare dei Righeira. Non bisogna parlare di fine ma di inizio. E del fatto che i giocatori della Teramo a Spicchi hanno ripreso a lavorare, perchè vogliono sfruttare al meglio queste settimane che dividono la preparazione atletica dall’esordio in campionato. Per far fruttare la disponibilità degli atleti biancorossi, basta quindi citofonare a “Staff Tecnico della TaSp”. Risponderanno coach Simone Stirpe e la sua l’assistant coach Nastasia Di Carlo. Ma soprattutto il preparatore atletico Fip Laura Biancacci, presenza imprescindibile per la Teramo a Spicchi, a maggior ragione in questa fase. Perché questo è il periodo in cui ha più incisività il lavoro svolto sul fisico dell’atleta.
E la Teramo a Spicchi, va detto, parte avvantaggiata da questo punto di vista. Per il terzo anno consecutivo la condizione atletica dei giocatori è sotto le mani esperte di Laura Biancacci. Esperte perché innanzitutto parliamo di una professionista riconosciuta. Poi aggiungiamo noi: instancabile, esigente, attenta ai dettagli, tutt’altro che superficiale, affidabile, paziente, dal sorriso facile. Tutte caratteristiche di una lavoratrice che mette insieme studio e applicazione, teoria e pratica per impostare al meglio il suo programma di attività. Dopotutto, 20 anni di esperienza alle spalle non possono che costituire un bagaglio sostanzioso al quale attingere per agire con consapevolezza. Eppoi non dobbiamo far passare in secondo piano i titoli di preparatore atletico Fip nel basket, preparatore atletico Fit nel tennis, istruttore minibasket e istruttore functional training (WTA).
il preparatore atletico Laura Biancacci a colloquio con i giocatori della TaSp
Ecco spiegato come mai quando mostra esercizi e movimenti Laura Biancacci viene ascoltata dai giocatori. Che eseguono, sapendo che viene indicata loro la giusta strada verso il raggiungimento della forma migliore: “ Abbiamo scelto di iniziare la preparazione a fine agosto – ci spiega Laura Biancacci – con quattro allenamenti settimanali più un’amichevole, proprio perché come staff riteniamo questa la condizione ideale per essere pronti all’inizio del campionato. Nella prima fase si lavora a livello generale, e man mano si affianca a quest’idea quella di preparare più specificamente i singoli giocatori in funzione delle rispettive caratteristiche. Ideale a mio avviso è quindi un’attività di functional training specifica per il basket”.
Una logica che è tutto un programma, verrebbe da dire. E mentre ascolti Laura Biancacci e la senti spiegare il suo lavoro ti rendi anche conto di quanta passione abbia accumulato questa ragazza passata attraverso la lunga e positiva esperienza al Teramo Basket in Serie A, dove dal 2000 al 2012 è stata un riferimento per quanto riguarda il minibasket. Una dedizione notata anche dalla Fip Abruzzo che nel 2006/07 l’ha invitata a dare il suo contributo attivo per la preparazione atletica delle partecipanti al Progetto Azzurrine 2006/07. E ora Laura Biancacci rappresenta una risorsa per la Teramo a Spicchi, essendo non solo il preparatore della squadra di Serie C Silver ma di tutta la Scuola Pallacanestro TaSp Young.
coach Simone Stirpe con l’assistant coach Nastasia Di Carlo e il preparatore atletico Laura Biancacci
A tal proposito ci spiega in chiusura la stessa Laura: “Qui mi sento di casa, anche perché si percepisce sempre una bella energia e c’è tanta voglia da parte di tutti di mettersi sempre a disposizione per contribuire a far crescere il movimento nella sua interezza. In Serie C Silver torno poi a lavorare con alcuni atleti per il terzo anno consecutivo, con altri per il secondo e con pochissimi per la prima volta. Questi elementi non sono da sottovalutare perché mi permettono di calibrare la preparazione della TaSp calandola alla perfezione sulle caratteristiche dei singoli. Ribadisco, in questi giorni l’obiettivo è appunto quello di creare i presupposti per avere una condizione ottimale di squadra per tutto l’arco del campionato”. E a giudicare da come si stanno svolgendo gli allenamenti in questi giorni la strada imbroccata pare proprio quella giusta! #ForzaTaSp!!
Inizia il 23 agosto 2017 la seconda stagione della Teramo a Spicchi in Serie C Silver. La formazione di coach Simone Stirpe ha infatti deciso di tagliare il nastro di questa nuova annata mercoledì alle 20 al Palazzetto dello Sport di Scapriano. E assieme al suo staff, completato dal preparatore atletico Fip Laura Biancacci e dall’assistant coach Nastasia Di Carlo, l’allenatore della TaSp darà il via alla pre-season contando su un gruppo affiatato. La scelta della società del presidente Fabio Nardi è stata quella di premiare quasi tutti i giocatori che hanno così ben figurato nella stagione d’esordio in Serie C Silver, chiusa con la qualificazione ai playoff e il terzo posto finale.
Il confermato coach Stirpe avrà quindi la possibilità di lavorare con una squadra rodata: “Stiamo per iniziare una nuova stagione – conferma il coach biancorosso – e come sempre bisogna sfruttare al meglio questo periodo per partire col piede giusto in campionato. La Serie C Silver di quest’anno è decisamente impegnativa, con diverse formazioni che si sono mosse bene sul mercato. Noi vogliamo confermarci ad alto livello e per questo motivo non dovremo mai far mancare gioco di squadra, dedizione al lavoro in palestra, umiltà e voglia di sacrificarsi”.
Ecco la lista dei convocati per il raduno: Niki Bartolini (ala); Ernani Comignani (ala); Diego Del Zoppo (play); Alessio Di Sante (play); Norman Neri (guardia); Renato Piccinini (pivot); Giancarlo Schiavoni (ala); Pierluigi Wu (guardia); Cristiano Faragalli (play); Giovanni Faraglia (guardia), Andrea Palandrani (ala/centro); Edoardo Pallotta (ala); Luca Ragonici (ala).
Oggi dobbiamo fare tanti complimenti a coach Nastasia Di Carlo. Non che non li meriti anche negli altri giorni dell’anno per la passione e l’impegno che dedica sempre al suo lavoro, ma stavolta bisogna proprio congratularsi per il grande traguardo raggiunto dall’assistente allenatore di coach Simone Stirpe con la Teramo a Spicchi di Serie C Silver e punto di riferimento dello staff tecnico della Scuola Pallacanestro TaSp Young. A seguito di due intense settimane passate a Corato, provincia di Bari, fra studio, allenamenti, tirocini, sudore e palestra il giovane tecnico biancorosso ha infatti ricevuto una mail dalla Fip nella quale si attesta che la Commissione esaminatrice ha concesso l’idoneità all’acquisizione della qualifica di Allenatore (II anno).
Tradotto vuol dire che ora Nastasia Di Carlo è abilitata a dirigere dalla panchina squadre che militano fino alla serie B maschile e alla A2 femminile. Tanta roba, se aggiungiamo che l’allenatrice alle soglie del terzo anno di collaborazione con la Teramo a Spicchi ha da poco compiuto 25 anni. Un premio quindi alla dedizione e alla determinazione che sin da adolescente le hanno permesso di trasformare l’attrazione verso la pallacanestro in un percorso di crescita continua che lancia sempre più questo giovane tecnico abruzzese. Un percorso partito nel 2009 quando l’idea di giocare a basket si tramuta definitivamente nella convinzione di potersi realizzare meglio come allenatore. Nonostante gli ovvi ostacoli che un mondo fatto di grande competizione e con ruoli decisionali prettamente ricoperti da uomini porta ad affrontare.
Arriva così l’esperienza triennale come assistente allenatore nel settore giovanile dell’allora Teramo Basket di Serie A (diretto in quel periodo da Vincenzo Di Meglio). Ulteriore salto di qualità è stato poi rappresentato dall’esperienza quadriennale a Chieti come assistente e capo allenatore nel settore giovanile della società che fino alla scorsa stagione ha militato in A2. Senza dimenticare le esperienze con lo staff della Fip Abruzzo in occasione delle edizioni 2013 e 2014 del Trofeo delle Regioni sia maschile che femminiile (al fianco di tecnici di spessore come Nando Francani e Alfredo Patricelli) e quella con il Progetto Azzurri Giovani Allenatori nel 2013. E allora per Nastasia Di Carlo ci deve essere solo orgoglio e soddisfazione nel guardarsi indietro, e solita voglia di superarsi nel girarsi a guardare verso il futuro che l’attende.
Paolo Marini
resp. Comunicazione
ASD Teramo a Spicchi